Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A Montecalvoli, frazione del comune di Santa Maria a Monte, un 25enne, Kevin Muharremi, è stato ucciso mentre si trovava a bordo di un'auto: è stato raggiunto da uno o più proiettili sparati da un'altra vettura il cui conducente è poi scappato.
Il presunto autore dell'omicidio è stato poi arrestato nella tarda mattina ad Arezzo: l'auto segnalata in fuga dai carabinieri che indagano sul delitto, una Range rover grigia, è sata intercetta in A1 dalla polizia stradale di Battifolle. I carabinieri stanno anche cercando di ricostruire il movente dell'omicidio e l'ambiente all'interno del quale è maturato: una lite per futili motivi in un locale di Capanne, nel comune di Montopoli Valdarno (Pisa), avrebbe preceduto l'omicidio del 25enne, residente a Fucecchio (Firenze) dove lavorava in un autolavaggio. ansa
inserito da Miki Pappacoda E morto il presidente della Fiorentina Rocco Commisso. L'annuncio sul sito della società viola. Con grande dolore e tristezza la famiglia Commisso con la moglie Catherine, i figli Giuseppe e Marisa e le sorelle Italia e Raffaelina, comunicano la scomparsa del presidente Rocco B.Commisso. Dopo un prolungato periodo di cure, il nostro amato presidente ci ha lasciati ed oggi tutti ne piangiamo la scomparsa". Commisso, 76 anni, è morto negli Usa dove risiedeva. Nel lungo comunicato pubblicato sul sito della Fiorentina si legge: "Per la sua famiglia è stato un esempio, una guida, un uomo leale e fedele che accanto a sua moglie Catherine ha raggiunto il traguardo di 50 anni di matrimonio e con i suoi figli è stato un padre severo e amabile, come era il suo carattere, dolce e deciso" mentre "il suo amore per la Fiorentina è stata la cosa più bella che si è regalato, passando giornate indimenticabili con i ragazzi e le ragazze delle squadre giovanili, con una carezza e un sorriso sempre per tutti. Inarrestabile, ha lavorato fino agli ultimi giorni, dedicandosi alle sue aziende Mediacom e Fiorentina e al futuro di queste". "Il calcio era il suo amore e la Fiorentina lo è diventata sette anni fa quando Rocco ha preso il comando del club Viola e ha iniziato ad amare i suoi tifosi, i colori e la città di Firenze": "Sotto la sua guida la Fiorentina ha raggiunto due finali di Conference League e una finale di Coppa Italia". 'Chiamatemi Rocco' aveva semplicemente detto a tutti, con la sua straordinaria empatia. Ed è sempre stato vicino a Firenze e ai fiorentini, nella quotidianità e anche nel periodo più difficile dell'emergenza Covid quando la campagna 'Forza e Cuore' ha destinato ingenti donazioni agli ospedali cittadini. Il Rocco B. Commisso Viola Park, la casa della Fiorentina" realizzata alle porte del capoluogo toscano, "vivrà per sempre portando il suo nome". La famiglia Commisso, conclude la nota, "desidera ringraziare tutti coloro che gli sono stati vicino in questi momenti così delicati ed è certa che il ricordo e la memoria di Rocco rimarrà per sempre nei cuori delle tante persone che gli hanno voluto bene e che hanno passato momenti difficili e momenti bellissimi insieme a lui. Un pensiero grande in un momento così triste va a tutte le persone della Fiorentina, staff, giocatori, dipendenti, a tutti le persone che conoscevano Rocco, a tutto il popolo viola e soprattutto a tutti quei ragazzi e quelle ragazze che continueranno a portare in Italia e nel mondo i colori viola e il ricordo del nostro Rocco. Ci manchi e ci mancherai sempre".
INSERITO DA MIKI PAPPACODA E'morto ieri sera, venerdì, anche il secondo adolescente di 16 anni coinvolto in uno scontro frontale fra moto avvenuto il pomeriggio del 17 settembre a Pisa. Era già deceduto un diciassettenne. La famiglia, con il nullaosta della procura minorile che ha aperto un'indagine, ha autorizzato l'espianto degli organi. Secondo una ricostruzione della polizia municipale i due ragazzi in sella alle moto stavano probabilmente effettuando alcune evoluzioni acrobatiche in un piazzale della periferia sud. Per cause in corso di accertamento, i due mezzi durante le manovre si sono scontrati frontalmente. Il 17enne è morto quasi subito mercoledì dopo l'impatto, mentre l'altro è deceduto ieri dopo due giorni di sofferenze in ospedale per le gravi ferite riportate nello scontro. Saranno effettuate le autopsie. Gli inquirenti ipotizzano un gioco pericoloso e stanno controllando i social oltre alle telecamere della zona per avere immagini che contribuiscano a ricostruire la dinamica dell'incidente. ANSA
INSERITO DA MORENA MOTTA Le ha staccato la lingua con un morso durante un litigio in piazza, davanti a diversi testimoni. È accaduto nella notte ad Arezzo, in piazza Guido Monaco, dove una donna di 29 anni è rimasta gravemente ferita dopo essere stata aggredita dal compagno mentre lui cercava di baciarla. Secondo quanto riferito da testimoni, tra cui una giovane che ha raccolto la parte di lingua recisa caduta a terra, l'uomo avrebbe morso la compagna con tale violenza da provocarle una mutilazione. La donna è stata soccorsa dal 118, attivato alle 1:56 e trasportata in codice 2 al pronto soccorso dell'ospedale aretino di San Donato, dove i sanitari sono riusciti a riattaccarle la lingua. L'aggressore ha tentato la fuga ma è stato fermato da alcuni passanti, tra cui un gruppo di cittadini domenicani. L'uomo è stato denunciato per lesioni personali gravi. ANSA
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Lo hanno trovato riverso a terra, in una pozza di sangue, senza vita. È la tragica fine di un ragazzo di 17 anni, Maati Moubakir, – di origini marocchine ma nato a Poggibonsi e residente a Certaldo – che è stato trovato poco prima dell'alba, alle 5,30, e coi segni di ben cinque coltellate sul corpo in via Tintori, a Campi Bisenzio, nei pressi di un centro commerciale e vicino ad alcuni locali. Sul posto sono subito arrivate le ambulanze della pubblica assistenza di Signa e quella della Misericordia di Campi Bisenzio ma per il giovane non c'era più niente da fare. Moubakir, classe 2007, aveva studiato a Empoli e giocato fino a pochi mesi fa nella squadra Juniores di calcio del Gambassi Terme, col ruolo di mezzala. Aveva dovuto smettere di giocare a causa di incompatibilità col lavoro. Sul fatto indagano i carabinieri che stanno cercando di ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto. Numerose le ipotesi che si fanno largo tra cui quella di una lite tra due gruppi di ragazzi degenerata a colpi di coltello e finita in tragedia. Un nuovo dramma 'dettato dal coltello' tocca la Città Metropolitana di Firenze dopo gli ultimi accadimenti a Martina Voce ad Oslo e quello della notte di Halloween a Firenze. -- F. Bert. FirenzeToday
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA È stato trovato da un passante in via Tintori a Campi Bisenzio. Maati Moubakir, 17 anni di origine marocchina, ucciso nella notte tra il 28 e il 29 dicembre a seguito di una lite avvenuta in un locale limitrofo. Nato nel 2007 a Poggibonsi da madre italiana e padre marocchino (ora separati) aveva da poco trovato un lavoro. Moubakir, aveva studiato presso l’istituto Brunelleschi di Empoli ma non era riuscito a raggiungere il diploma. Gli piaceva giocare a calcio, era una mezzala, e aveva vestito le maglie di Montespertoli, Certaldese e, ultima in ordine di tempo, il Gambassi Terme. “Era un ragazzo bravissimo” Tra chi lo conosceva bene regna sgomento e dolore per la tragedia consumata nella notte. “Lo conoscevo, era un ragazzo bravissimo – afferma Micheal Lupino di Welcome to Florence – Non mi spiego come sia potuto succedere. Era uno di compagnia, che non deva noia a nessuno, cercava sempre di non far casino ed evitare lo scontro. Assurdo. Mi dispiace tantissimo, ancora non ci credo”. Incredulo anche Alessandro Cinci, allenatore del Gambassi Terme dove giocava dall’estate scorsa. “Era un ragazzo spiritoso e dalla battuta pronta. Non avevamo un grandissimo rapporto extra campo perché non aveva molto in testa il calcio – spiega Cinci - Ma questa è una cosa grave che va oltre il campo, i valori umani oramai sono sempre più bassi: come è possibile accoltellare un ragazzo di diciassette anni fuori da un locale? Non sta né in cielo né in terra”. Prima di approdare nel Gambassi Terme giocava nella squadra della sua città: il Certaldo. “Era un paio di mesi che non lo vedevamo – afferma Paolo Lari, dirigente del Gambassi Terme – Ci disse che aveva iniziato a lavorare e che la sera sarebbe stato un po’ sacrificato nel venire. Gli avevamo detto che non doveva preoccuparsi e quando voleva, poteva tornare ad allenarsi. Il kit, infatti, noi non lo togliamo a nessuno. Aveva dei numeri ed era un bravo ragazzo. È una cosa tremenda, oramai oggi la vita umana non vale più niente”. La società Asd Montespertoli si unisce al cordoglio tramite un post su Facebook. “Appresa la tragica notizia della morte di Maati Moubakir, avvenuta questa notte, la società Asd Montespertoli si unisce nel dolore abbracciando la madre e tutta la famiglia”. Il sindaco di Certaldo: “Abbiamo perso un giovane certaldese” “Ho da poco appreso della tragica scomparsa di Maati Moubakir, giovane certaldese, appena diciassettenne, che è stato ucciso stanotte a seguito di una lite in una discoteca di Campi Bisenzio. Fatti sui quali sta indagando ora la magistratura – scrive Giovanni Campatelli, sindaco di Certaldo, su Facebook – Come sindaco e come certaldese il mio pensiero e cordoglio va subito alla famiglia, intorno alla quale ci stringiamo, in un abbraccio di affetto e di sostegno in questo drammatico momento”. -- CHIARA VIGNOLINI FirenzeToday
INSERITO DA MIKI PAPPACODA ASan Vincenzo (Livorno) i pluviometri indicano che oggi in 6 ore sono caduti oltre 200 millimetri di pioggia e il sindaco Paolo Riccucci, intorno alle 18.30 ha aperto il Coc, a fronte degli eventi meteo verificati a partire dalle 16 ha deciso in via precauzionale la sospensione per domani 24 settembre delle attività didattiche di scuole medie, elementari, materna e nido e centro diurno. Chiuse per precauzione le scuole anche a Castagneto Carducci. La situazione è molto complessa anche nella zona di Donoratico tanto che Intorno alle 19 la sindaco di Castagneto Carducci, Sandra Scarpellini, ha diramato un appello raccomandando alla popolazione di non uscire di casa, perché la circolazione è completamente collassata. In questo momento e già da due ore, ha spiegato Scarpellini, operai, volontari, polizia municipale e provinciale sono in azione, ma frane e fossi in uscita determinano di non muoversi. I vigili del fuoco del comando di Livorno, con il supporto dei colleghi di Follonica (Grosseto) e i sommozzatori di Livorno e Firenze, stanno intervenendo per la forte ondata di maltempo che ha colpito la provincia livornese, in particolare nelle zone di Donoratico, Castagneto Carducci e San Vincenzo: al momento, si spiega, sono circa 80 le unità dei vigili del fuoco impegnate prevalentemente per danni d'acqua e allagamenti. In corso anche salvataggi di persone che si trovano in situazioni precarie. Mobilitato anche personale specializzato in soccorso acquatico proveniente dai comandi di Firenze, Lucca e Massa Carrara. "Superati 219 mm di pioggia caduti nelle ultime 6 ore a San Vincenzo, 215 mm a Castagneto Carducci, superiori a quello che cade di media in uno dei mesi più piovosi dell'anno" spiega sui socil il governatore Eugenio GIani. "La linea temporalesca si estende dalla costa centrale ai rilievi del Chianti, oltre 5500 fulmini caduti nelle ultime 6 ore. In aumento i fiumi della zona a causa della intensa perturbazione che si sta spostando verso Siena nel corso della prossima ora". "interventi del sistema di Protezione Civile per allagamenti tra Castagneto Carducci, Donoratico e San Vincenzo - spiega sempre Giani -.. Sotto attenzione i bacini dei fiumi Cornia e Cecina. La linea temporalesca che ha interessato la zona di Cecina-San Vincenzo si è spostata più a sud e ora interessa la zona di Follonica e si estende nell'interno verso Siena e Arezzo. La linea sarà ancora attiva nella prossima ora sulla zona di Follonica" (Grosseto) "e nell'immediato entroterra con cumulati intorno ai 50 mm. Temporali ancora possibili nelle prossime 2-3 ore sulle zone interne, in particolare sulle province di Arezzo e Siena". ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Vaclav Pisvejc colpisce ancora. Il 57enne, 'artista' originario della Repubblica Ceca, è riuscito ad entrare a Palazzo Fava, a Bologna, nel giorno dell'inaugurazione di Ai WeiWei 'Who I Am', e lì ha frantumato in mille pezzi il 'Porcelain cube', andata distrutta tra lo sbigottimento dei presenti e dello stesso artista cinese. L'uomo a Firenze è molto conosciuto, avendo nel tempo messo in atto una serie di 'azioni'. Tra le più eclatanti, l'aggressione a Marina Abramovic: nel settembre del 2018 le ruppe in testa un quadro. Si trattava di una tela e per fortuna per l'artista serba naturalizzata statunitense non ci furono conseguenze. "Un'aggressione? No, voleva essere un abbraccio, è arte, il mio modo di incorniciare una persona che stimo", disse in quell'occasione l'uomo, sulla cui salute mentale nel tempo in diversi si sono interrogati. Più volte, sempre a Firenze, si era fatto fotografare nudo. Tra le altre cose, ha imbrattato l'opera di Fischer che fu messa di fronte a Palazzo Vecchio, ha imbrattato l'Albero del Paradiso in piazza Signoria, è stato accusato di aver imbrattato Palazzo Strozzi, una volta ha minacciato di lanciarsi dalla Loggia dei Lanzi. E molto altro. Finché ha settembre dello scorso anno si arrampicò nudo su una statua di fronte a Palazzo Vecchio e ricevette un Daspo di due anni. Ieri, l'azione a Bologna, alla mostra gestita dalla società fiorentina Opera Laboratori e, forse particolare non casuale, curata da Arturo Galansino: lo stesso Galansino aveva curato la mostra di Abramovic di cui sopra. Da capire, vista la sua notorietà, come sia riuscito ad entrare. Subito dopo il gesto è stato fermato dagli addetti alla sicurezza. Sul posto è intervenuta anche la polizia. Lo stesso WeiWei su Instagram ha diffuso alcune immagini dell'accaduto. Pare ad ogni modo l'artista non l'abbia presa troppo male: "Spero che quell'uomo non si sia fatto troppo male", ha dichiarato. L'esposizione ovviamente prosegue, al posto dell'opera distrutta ci sarà una sua rappresentazione cartacea. FIRENZETODAY
di Michele Pappacoda Un nostro lettore ci scrive. E stato avvertito un gosso boato vicino all'isola di Montecristo si dice ma non siamo sicuri se è davvero meteorite perché ancora di niente non si è visto niente nella nell'orbita non si è capito niente non c'è nessun video non c'è niente ma anche in Russia qualche anno fa lo stesso cascò una meteorite e spacco tutti i vetri e ammazzò anche una persona è una scheggia diciamo di questo frammento arrivò in testa un uomo lo ammazzò in Russia gli animali sia andata bene qui in Toscana diciamo noi a casa che non è caduto qui vicino però è Meno male che non era una palla grande che è andata nel mare che fate lo tsunami Meno male va bene un bacio ciao saluti a tutti
INSERITO DA MIKI PAPPACODA GAVORRANO. Incidente stradale con tre feriti nel pomeriggio di oggi, domenica 16 giugno, poco prima delle 17 lungo l’Aurelia tra gli svincoli di Gavorrano Scalo e Gavorrano direzione Livorno. I soccorsi Sono stati tre i mezzi coinvolti nell’incidente. I feriti – soccorsi per le prime cure del caso dal personale sanitario attivato dalla centrale operativa del 118 dell’Asl Toscana sud est – sono un uomo di 45 anni, una donna di 60 anni e un uomo di 44 anni. Tutti sono stati trasferiti al pronto soccorso Misericordia di Grosseto in codice 2 con le ambulanze della Croce Rossa di Follonica, della Pubblica Assistenza di Sassofortino e della Misericordia di Castiglione della Pescaia; sono intervenuti anche l’automedica di Follonica, l’elisoccorso Pegaso 2, i vigili del fuoco e le forze dell’ordine. IL TIRRENO