Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MORENA MOTTA Come tutte le mattine riportiamo un report riguardo i casi di Covid-19 registrati in Costiera Amalfitana durante questa “seconda ondata” del virus.
Nella giornata di ieri si sono registrati 17 nuovi positivi: 9 ad Amalfi, 3 ad Agerola, 2 a Conca dei Marini, 1 Positano, 2 a Vietri sul Mare.
Fortunatamente si contano anche 13 guariti: 6 ad Agerola, 3 ad Amalfi, 2 a Maiori, 2 a Minori.
Covid Costiera Amalfitana: sono 151 gli attualmente positivi. I dati del 15 febbraio
In Costiera Amalfitana, quindi, si contano in totale 1.600casi di cui 151attualmente positivi, 1.434 guariti e 15 decessi.Di seguito il riepilogo comune per comune.
INSERITO DA MORENA MOTTA Sono 7 i nuovi casi di positività alCovid-19 registrati nel comune di Tramonti con il totale delle persone attualmente positive che sale a 24.
A darne notizia, come di consueto, il comunicato pubblicato nella serata di ieri sulla pagina istituzionale del comune della Costiera Amalfitana.
“Buongiorno. Registriamo 7 nuovi casi di positività, di cui due sintomatici. Tutti sono legati a casi precedenti ed erano già in quarantena da diversi giorni. Contestualmente, registriamo 2 guariti. Il totale dei positivi sul territorio, dunque, sale a 24. Ribadiamo anche questa volta che non è il momento di non abbassare la guardia. Ormai le regole da rispettare le avete bene in mente: distanziamento sociale, mascherina e lavaggio frequente delle mani. Puntualizziamo ancora una volta che chi è stato individuato quale contatto da sottoporre a tampone deve rimanere a casa in attesa del test e del suo esito”.
INSERITO DA ANGELA CECERE Suo nipote sapeva tutto. Doveva aveva i soldi. Quando trovarla da sola e ha organizzato il colpo. Era un parente il regista del sequestro di un'anziana, rapinata nel suo appartamento a Castellammare l'estate scorsa. Nella mattinata, gli Agenti del Commissariato di polizia, in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della Procura della Repubblica, hanno proceduto all'arresto di V.A., di 39 anni, gravemente indiziato, in concorso morale e materiale con altri due banditi, dei delitti di rapina e sequestro di persona ai danni di un'anziana stabiese. L'anziana, nel luglio scorso, aveva denunciato di essere stata vittima di una rapina perpetrata, poche ore prima, all'interno della propria abitazione da due uomini a lei sconosciuti. In quella circostanza i banditi, dopo aver atteso che rincasasse, l'avevano avvicinata dalle spalle, tappandole la bocca con le mani, e l'avevano spinta all'interno dell'appartamento, dove uno dei due aggressori l'aveva costretta a sedersi nel soggiorno, coprendole il volto con un vestito e intimandole di fare silenzio, minacciandola, in caso contrario, di tapparle la bocca con lo scotch. Le indagini grazie anche ai sistemi di video sorveglianza ed al rilevamento di tracce ematiche sulla scena del crimine, hanno consentito l'applicazione, a novembre scorso, di una prima misura cautelare della custodia in carcere nei confronti di uno della gang, A.A. di 24 anni, attualmente detenuto. Poi le indagini sono continuate per scoprire chi avesse partecipato all'organizzazione del colpo, arrivando al nipote della vittima. Questi, abitante nello stesso condominio della donna, dapprima aveva fornito al complice informazioni sull'esistenza di una cassaforte in casa della vittima e sulle abitudini di vita della vittima, e, successivamente, aveva fornito un contributo materiale all'esecuzione della rapina, aprendo ai suoi complici il portone del palazzo e accogliendoli nella propria abitazione, in attesa del momento propizio per agire. La persona arrestata, già gravata da numerosi precedenti per truffa, dopo le formalità di rito, è stata trasferita in carcere a Poggioreale.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Quell'uomo ha violato il dpcm ed era giusto sanzionarlo ma serve altrettanto zelo quando non vengono rispettate le leggi a tutela delle persone diversamente abili In questi giorni c'è stato il caso di un signore di quasi 60 anni disabile che è stato multato perché è stato trovato all'interno di un bar a bere un caffè. Cosa che in questo periodo, per le norme legate al virus, non è consentita. Il poliziotto di turno è stato attaccato perché ritenuto ingiusto, ma in questo frangente, dopo tutto, ha fatto rispettare la legge. Tecnicamente anche questa è inclusione, perché alla persona disabile è stato chiesto di rispettare come tutti la legge. Però questa solerzia a far rispettare la legge andrebbe mostrata anche quando non vengono rispettate le leggi che tutelano i disabili, per esempio quando un locale, teatro, oppure un cinema non è stato reso a norma. Anche In quel caso bisognerebbe dare multe esemplari e obbligare a renderli a norma entro un tempo breve. Quello che più mi fa arrabbiare è la strumentalizzazione da parte di alcuni politici di questa vicenda. Politici che normalmente non si interessano mai ai disabili per tutto il resto dell'anno ma solo in campagna elettorale. Tutti questi politici quando avvengono veramente episodi di discriminazione dove sono? Io ho un figlio disabile e vorrei che tutti i giorni si lavorasse per fare leggi a favore dei disabili e anche per favorire la loro inclusione. Ovviamente sono d'accordo sul fatto che anche le persone disabili debbano rispettare la legge come tutti. Però giustamente, come aggiunge Roberto, bisognerebbe anche punire coloro che non rispettano le leggi che ci tutelano. A volte mi è capitato di andare in alcuni ristoranti che magari hanno il bagno per disabili, ma, all'ingresso dello stesso, c'è uno scalino. Io, grazie a delle piccole rampe di vetroresina che mi porto sempre dietro, riesco a superare uno scalino. Una volta sono andato in un locale, al telefono mi avevano assicurato che era accessibile, invece davanti all'ingresso c'erano due scalini e con le mie rampette non riuscivo a superarli, per fortuna c'era una parte esterna al locale accessibile, altrimenti la serata sarebbe stata rovinata. Insomma dovrebbero essere i ristoranti ad attrezzarsi per essere accessibili, non noi a dover trovare la soluzione. La cosa più divertente era che il locale di fronte aveva un ingresso accessibile per le carrozzine, grazie ad una pedana di metallo. Questo significa che in quella via non venivano fatti controlli, visto che ognuno faceva come voleva. In questo caso andrebbero multati e comunque, per la cronaca, nessuno dei due locali che ho citato ha messo una rampa nel frattempo. Se venissero puniti con multe esemplari credo che nel giro di pochi giorni-settimane, magicamente diventerebbero accessibili. Le regole andrebbero fatte rispettare veramente a tutti. Nella vicenda che racconta Roberto non si tratta di discriminazione ma di estremo zelo da parte delle forze dell'ordine nell'attenersi scrupolosamente alle regole. Quello che trovo più fastidioso è come sia stata strumentalizzata questa storia da parte di alcuni politici che normalmente non sanno neanche quali siano le leggi che ci riguardano, ma ora si pongono come paladini dei disabili. In campagna elettorale improvvisamente si ricordano che anche noi siamo possibili elettori. Sembrano come gli avvoltoi in attesa di acchiappare le loro prede. I politici potrebbero fare molto per i disabili tutti i giorni, se volessero. Per esempio, verificare che le leggi che ci tutelano vengano rispettate, oppure battersi per promulgare leggi che favoriscano l'inclusione e il superamento dei pregiudizi, sensibilizzare le persone verso le problematiche dei disabili ... Magari anche inserendo persone disabili all'interno delle commissioni parlamentari che si occupano di disabilità, anche perché dal confronto possono nascere nuove idee. Nessuno pretende che nel giro di pochi giorni si risolvano tutti i problemi dei disabili, però è necessario ogni giorno posare un piccolo mattoncino e alla fine costruiremo un palazzo. Anche noi disabili direttamente possiamo cambiare le cose e ci sarà sempre da battagliare e faticare. Spesso con tutte le difficoltà che ci troviamo ad affrontare, su alcuni fronti decidiamo di mollare. Ma l'importante è non restare inermi e non subire gli eventi, come un pugile che decise di non reagire di fronte a un avversario più forte. Cerchiamo di reagire e provare almeno a mettere a segno qualche colpo, prima di andare al tappeto, e in alcuni casi magari riusciremo anche a rimontare e a vincere l'incontro. Mattia Abbate, l'autore di questa rubrica, è affetto da distrofia muscolare di Duchenne. "Questo spazio - dice - è nato per aiutare chi convive con difficoltà di vario genere ad affrontarle e offre alle persone sane un punto di vista diverso sulla realtà che le circonda". Segnalate un problema o raccontate una storia positiva di disabilità all'indirizzo e-mail postacelere.mi@repubblica.it di Mattia Abbate LA REPUBBLICA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il 14 febbraio sarà il giorno della cerimonia conclusiva per la terza edizione di “Sensuability: ti ha detto niente la mamma?”, concorso promosso dall’Associazione Nessunotocchimario e dedicato quest’anno al tema “Sessualità, disabilità e pittura”. Il “viaggio virtuale” collegato alla premiazione consentirà inoltre di toccare con mano «un cambiamento culturale che inizia a farsi percepibile – come sottolinea Armanda Salvucci, ideatrice dell’iniziativa -, un passo enorme, che in tre anni non ci saremmo mai aspettati potesse avvenire».
«Un’opera originale e inedita, in forma di illustrazione o di fumetto, nella quale rappresentare una scena romantica, erotica o sensuale tratta da un quadro famoso o significativo per il/la partecipante, mettendo al centro della scena protagonisti con corpi imperfetti ma estremamente sensuali, che esprimano la bellezza e la potenza della loro diversità»: è stato questo, come si è potuto leggere anche nella presentazione da noi pubblicata a suo tempo, il tema scelto per la terza edizione diSensuability: ti ha detto niente la mamma?, concorso promosso dall’Associazione di Promozione SocialeNessunotocchimario, e dedicato appunto, in questa occasione, al temaSessualità, disabilità e pittura.
Questa iniziativa, lo ricordiamo, rientra nell’àmbito del progettoSensuability, promosso daArmanda Salvucci, che con la sua AssociazioneNessunotocchimario, punta ad abbattere glistereotipi relativi alla sessualità e alla disabilità, partendo dal proporre nuovi linguaggi e un nuovo modo di fare cultura attraversotutte le forme d’arte, dalla cinematografia alla fotografia, alla pittura, alla musica e al fumetto, per rappresentare appunto la disabilità in un altro modo, ironico e leggero. Di tutto ciò avevamo parlato con la stessa Salvucci anche in un’ampia intervistarilasciata a suo tempo al nostro giornale.
«Anche in questo caso – commenta la Presidente di Nessunotocchimario, a proposito della presente edizione del concorso – la nostra sfida è stata quella di contribuire a diffondere una cultura che rappresenti unafisicità differentedai soliti canoni estetici imposti dai media. A tal proposito il fumetto e l’illustrazione possono rappresentare in modo efficacetutte le forme di disabilità, anche quelle meno visibili, contribuendo a creare un nuovo immaginario erotico che descrivacorpi non perfetti, ma con una forte carica sensuale». «E in effetti – aggiunge, riferendosi alle 88 opere in quest’anno concorso – va detto che le disabilità illustrate si sonodiversificate negli anni, dalle prime tavole che rappresentavano soprattutto amputazioni, persone su sedia a rotelle e pochissime altre disabilità sensoriali, a quelle della presente edizione, che raffigurano invecemolte disabilità “invisibili”esindromi sconosciute ai più».
Il14 febbraio(ore 18) sarà il giorno della premiazione, diffusa nella pagina Facebook diSensuability, presso laCasa del Cinema di Roma, e sarà anche il giorno di una grande novità, ovvero il“viaggio virtuale”che quest’anno, grazie alla collaborazione conItalyArt– impegnata da anni nella valorizzazione del patrimonio artistico-culturale del nostro Paese attraverso le nuove tecnologie – offrirà un’esperienza artistica a trecentosessanta gradi.
A designare i vincitori sarà la giuria presieduta dalla pittrice e disegnatriceFrida Castelli, e composta anche daFabio Magnasciutti,Cristina PortolanoeStefano Tartarotti.Il primo premio consisterà in una borsa di studio per ilcorso di satiratenuto dall’illustratore Fabio Magnasciutti alla scuola Officina B5 di Roma, il secondo premio, invece, si sostanzierà nellapubblicazione di un proprio fumetto o illustrazioneall’interno del volumeSensuability, insieme aFrade ad altri fumettisti. Il terzo premio, infine, sarà un buono di 200 euro offerto dalCOMICON, che patrocina l’iniziativa e da spendere nel sito di COMICON stesso.
«Quello del 14 febbraio – conclude Salvucci – sarà un viaggio virtuale che testimonieràun cambiamento culturale che inizia a farsi percepibile, un passo enorme, che in tre anni non ci saremmo mai aspettati potesse avvenire».(S.B.) SUPERANDO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Coppie di persone con sindrome di Down, che tratteggiano in poche ma intense pennellate il loro amore ai tempi della pandemia, con le mascherine in volto, ma vicini dopo essere stati a lungo distanti. Sono i protagonisti di un video realizzato dall’Associazione AIPD per il 14 febbraio, Giorno di San Valentino. «Hanno i sogni e i desideri di tutti gli innamorati – commenta Anna Contardi, coordinatrice nazionale dell’AIPD – e ci ricordano ancora una volta che le persone con sindrome di Down sono prima di tutto persone e che i bambini diventano adulti»
Due dei giovani con sindrome di Down protagonisti del video realizzato dall’AIPD, che ne racconta l’amore vissuto ai tempi della pandemia
«Mi è mancata l’allegria, perché lui mi fa molto ridere»: lo ammetteArianna, accanto aLorenzo, al quale è mancato l’affetto di lei, «perché oltre ad essere un’amica, è anche il mio amore».
Quattro coppie, che fanno riferimento ad altrettante Sezioni dell’AIPD(Associazione Italiana Persone Down), quelle di Potenza, Bari, Oristano e Lecce, che tratteggiano in poche ma intense pennellate il loroamore ai tempi della pandemia, con le mascherine in volto, ma vicini dopo essere stati a lungo distanti. Sono loro che raccontano un anno di pandemia in tre domande e tre risposte, in unvideorealizzato dall’AIPD Nazionale(disponibile aquesto link), in occasione del 14 febbraio, Giorno di San Valentino.
«Cosa vi è mancato di più della vostra relazione in questo periodo di pandemia?»: è questa laprima domandadel video. «Mi manca di stare più tempo con lui, di viverlo: l’attrazione fisica, di viverlo appieno». «Gli abbracci, i baci e tutto il resto». «Ho provato tristezza, mi è mancata l’allegria, perché lui mi fa molto ridere». E, ancora, «mi mancano le passeggiate, mi mancano i baci, gli abbracci». «Fisicamente mi è mancato, perché quando sto da sola mi manca tanto». E manca anche «il tango, ballare con Giulio».
Altra domanda: «Cosa avete fatto per sentirvi più vicini in questo periodo?». «Videochiamate», «chiamate normali», «messaggi vocali», ma anche «cuori»: «queste – sottolineano dall’AIPD – le principali risorse per accorciare le distanze e nutrire un amore anche senza potersi incontrare».
E infine, «Quando finirà questo periodo, cosa vi piacerebbe fare insieme?». Qui c’è chi sogna «un bel weekend», ma anche chi pensa “in grande”, e dopo avere sofferto la distanza e la separazione, dice: «Voglio andare a vivere con lui!».
«Sonoi sogni e i desideri di tutti gli innamorati– commentaAnna Contardi, coordinatrice nazionale dell’AIPD – e ci ricordano ancora una volta che le persone con sindrome di Down sonoprima di tutto personee chei bambini diventano adulti. Oggi la maggioranza delle persone con sindrome di Down è fatta di adulti e hanno bisogni da adulti. A noi tocca riconoscerlo e aiutarli a costruire il loro futuro».(S.B.) SUPERANDO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Hyundai festeggia in grande il ventesimo compleanno di Santa Fe, il suo modello più longevo in Europa, presentando la quarta generazione in uno speciale allestimento '20th Anniversary' a 7 posti.
Totalmente ridisegnata, Santa Fe è mossa da un potente motore ibrido da 230 Cv ed è un concentrato di tecnologia di ultima generazione. Il propulsore T-GDi da 1,6 litri utilizza la nuova tecnologia Hyundai CVVD e presenta il ricircolo dei gas di scarico a bassa pressione per ottimizzare l'efficienza.
GUARDA LE FOTONuova Hyundai Santa Fe '20th Anniversary'
Nel primo contatto che ANSA Motori ha avuto con l'auto-simbolo del marchio coreano saltano subito all'occhio le dimensioni importanti, le linee scolpite, il frontale aggressivo e il posteriore massiccio. A bordo, la cura del dettaglio è massima: i sedili ampi, comodi, avvolgenti, e la postazione di guida totalmente adattabile al guidatore. Il quadro strumenti digitale da 12.3" è dotato di ogni informazione utile e visualizza nei quadranti di sinistra o di destra, a seconda della svolta segnalata dagli indicatori di direzione, l'angolo cieco grazie al Blind spot. L'infotainment è compatibile con Apple CarPlay e Android Auto.
Ricca anche la plancia comandi, con innumerevoli pulsanti fisici e dominata dal selettore della trazione: dalla modalità smart a quella sport in condizioni normali; neve, fango e sabbia per affrontare i terreni più difficili. Su tutto, troneggia un quadro di bordo touch da 10.5". Completano la dotazione di serie di questo allestimento i cerchi in lega da 19", gli interni in pelle, il climatizzatore automatico bi-zona, i fari full LED, il tetto panoramico ed il portellone elettrici.
Gli spazi a bordo sono davvero ampi anche per i passeggeri della seconda fila. Le due poltrone scompaiono, quando reclinate, nel bagagliaio da 500 litri a fondo totalmente piatto.
Acceso il motore, proviamo subito le doti fuoristradistiche di Santa Fe, complice le copiose precipitazioni cadute nella zona nei giorni precedenti il nostro test. Nonostante le 1,9 tonnellate, i 4,79 metri di lunghezza e l'1,9 di larghezza, la marcia nel fango e sui terreni sconnessi procede spedita e senza particolari stonature grazie alla trazione integrale HTRAC: fango fuori, maxi berlina a bordo.
Ma è su strada che Santa Fe trova il suo terreno ideale, perché nonostante i volumi generosi si muove con grande agilità e risponde velocemente a ogni sollecitazione. Nel percorso cittadino è il motore elettrico a muovere la vettura, e le difficoltà che il traffico potrebbe rappresentare sono totalmente appianate dai tanti sistemi di assistenza alla guida: dalla frenata automatica d'emergenza al cruise control adattivo, al mantenimento di corsia attivo alle telecamere su ogni lato.
Passando alla modalità sport e su strade veloci ci si dimentica di essere al volante di un'auto tanto possente. Le sospensioni e lo sterzo - preciso, sempre - si irrigidiscono e il sound muta, così come il fondo del quadro strumenti che si colora di rosso.
Il cambio automatico a 6 rapporti risponde rapido e non mette mai in difficoltà. I fruscii sono pressoché impercettibili e il lavoro fatto dagli ingegneri coreani sulle sospensioni ripaga in stabilità e comfort.
Al termine del nostro test, quando spegniamo il motore, un segnale visivo avvisa del controllo sui sedili posteriori del Rear Occupant Alert, che li monitora per rilevare la presenza di passeggeri: un ulteriore attenzione alla sicurezza.
Il prezzo della Hyundai Santa Fe '20th Anniversary' è di 57.600 euro, cui vanno detratti eventuali incentivi.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sassuolo batte Crotone 2-1 (1-1) La CRONACAin un match valido per la 22/a giornata del campionato di Serie A. Per gli ospiti a segno Berardi (14') e Caputo su rigore (49'), Di Ounas (26') il gol dei calabresi.
Al 49' GOL!Crotone-SASSUOLO 1-2! Rigore di Caputo. Conclusione forte e centrale, sotto la traversa, Caputo non sbaglia dagli 11 metri. Al 26' GOL!CROTONE-Sassuolo 1-1! Rete di Ounas.
Reca in profondità per Ounas che penetra in area, ubriaca Peluso e di destro fredda Consigli. Al 14' GOL!Crotone-SASSUOLO 0-1! Rete di Berardi. Classica giocata di Berardi che, servito da Caputo, si accentra dalla destra e sorprende Cordaz con un rasoterra sul primo palo.
Le formazioni Crotone con il 3-5-2: Cordaz - Djidji, Golemic, Luperto - Pedro Pereira, Messias, Petriccione, Zanellato, Reca - Ounas, Di Carmine.
INSERITO DA ANGELA CECERE AIMAG informa i cittadini di tutto il territorio servito che, a causa di problemi tecnici, le fatture relative al servizio rifiuti sono in consegna a domicilio con alcuni giorni di ritardo e che quindi si potranno pagare, senza interessi di mora, fino al 26 febbraio anziché per la data indicata in fattura. Avere un numero maggiore di giorni a disposizione per effettuare il pagamento favorisce inoltre di organizzare al meglio gli spostamenti in relazione ai limiti per l’attuale contesto emergenziale. A tal proposito teniamo a ricordare che il pagamento delle fatture, oltre ai canali tradizionali (uffici postali, sportelli bancari, punti SisalPay, casse di Coop Alleanza 3.0), si può effettuare anche attraverso i canali digitali, comodi e sicuri, con carta di credito/My Bank/Pago PA entrando “Area Personale” del sito AIMAG oppure tramite bonifico da home banking.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Roma batte Udinese 3-0 (2-0), nel match dell'ora di pranzo della 22/a giornata del campionato di serie A. LA CRONACA La Roma riparte e con la vittoria contro l'Udinese sale al terzo posto in classifica (in attesa di Inter-Lazio). La sconfitta di una settimana fa con la Juve è definitivamente in archivio, con il successo contro i friulani gli uomini di Fonseca confermano il trend di quest'anno che vede i giallorossi faticare con le grandi mentre è praticamente infallibile con le squadre di media e bassa classifica. La vittoria di oggi è comunque un segnale al campionato che, dopo il ko di ieri della capolista Milan, appare comunque aperto. La Roma liquida l'Udinese grazie alla doppietta di Veretout (a quota nove in stagione) ed alla rete in pieno recupero del rientrante Pedro. Ma soprattutto tiene a distanza i friulani, non lasciando praticamente mai grandi possibilità alla formazione di Gotti. ANSA