Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Non si ferma l’attività di controllo del territorio dei Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli. Nella sola serata di ieri i militari della compagnia Napoli centro hanno sanzionato ben 47 persone per violazioni alla normativa anti-contagio. Tra queste 3 persone sorprese all’interno di un bar in Via Gradoni di Chiaia a sorseggiare al tavolo un aperitivo completo. La titolare, oltre alla multa, è stata denunciata per esercizio abusivo di attività di gioco e scommesse. All’interno del locale, poi chiuso per 5 giorni, erano in corso scommesse sulle partite di calcio, nonostante non vi fosse alcuna autorizzazione. 2 le persone denunciate - una di queste minorenne - per porto abusivo di armi. Proprio il minore, un 17enne di Miano, è stato trovato in possesso di un tirapugni di metallo. 4, infine, le persone segnalate alla Prefettura per uso personale di droga. I controlli continueranno anche nei prossimi giorni, sempre con maggiore intensità.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'impennata di contagi delle ultime settimane fa scattare immediatamente l'allarme: per oggi, martedì 9 marzo, è prevista una nuova riunione del Comitato tecnico-scientifico. Diverse le ipotesi sulle misure più stringenti da adottare su cui gli esperti sanitari discuteranno: ecco quali. La riunione, secondo quanto si apprende, sarebbe stata sollecitata dal governo alla luce proprio del verbale degli esperti di venerdì nel quale gli scienziati hanno espresso «grande preoccupazione» per la diffusione delle varianti e ribadito la necessità di innalzare le misure a livello nazionale e locale. Tra le ipotesi allo studio, chiusure generalizzate nei fine settimana, zone rosse più rigide e il criterio di 250 casi ogni 100mila abitanti per entrare automaticamente in zona rossa. I weekend potrebbero essere blindati e - sempre nella zona rossa - il coprifuoco partire dalle 19. Intanto sul fronte vaccini, da qui a fine marzo dovrebbero essere consegnate circa 9 milioni di dosi. Dal primo aprile, per i 90 giorni successivi, 52milioni e 477mila. Calcolatrice alla mano si tratta di 17,5 milioni al mese e questa volta, assicurano le case produttrici, non dovrebbero esserci ritardi.
Si chiama “Disabilità e lavoro” la rubrica che Sul Panaro ha deciso di ospitare sulle sue pagine. La tiene l’esperta di risorse umane Francesca Monari.
E’ uno spazio in cui parleremo di tutti i problemi connessi all’inserimento prefessionale di persone con disabilità, certificata e e non, cercando da dare tutti i punti di vista. Facciamo parlare gli imprenditori per capire quali sono i profili più interessanti e se vivono l’obbligo di inserimento lavorativo come un limite o come un’opportunità. Diamo spazio ai formatori e ai responsabili delle risorse umane, mostriamo obblighi di legge e novità normative. E naturalmente, ci saranno anche i lavoratori o aspiranti tali. Uno spazio per tutti, per capire meglio questo complesso mondo.
Cristiana Casarini “Chi usa una carrozzina sa bene che essa fornisce un diverso punto di osservazione della vita: ti mette davanti a situazioni a volte difficoltose, spesso inconsuete, ti presenta modi insoliti di guardare il mondo e inevitabilmente ti arricchisce”
Cristiana è la segretaria del sindaco di Finale Emilia, da tre mandati, e curatrice della pagina istituzionale del Comune per cui lavora.
Cosa vuol dire per te lavorare?
“il lavoro fa la differenzaper tutti”.
Approfondendo, non bisogna sempre dividere gli argomenti e gli approcci fra “normali” e disabili, ciò che vale per uno vale anche per l’altro.
Se hai un lavoro, puoi realizzare sogni, bisogni, aiutare la tua famiglia, aiutare gli altri. Il lavoro è un’opportunità che ciascuno dovrebbe avere. Il lavoro può essere una realizzazione, soprattutto se parliamo di professione scelta, sognata e realizzata. Io volevo essere un medico di elisoccorso o di traumatologico, forse per la mia vena un po’ sadica! Non ho potuto perseguirla, ma mi sono ritrovata comunque, a svolgere una mansione che mi piace, mi entusiasma e mi dà soddisfazione. Anche questo è il lavoro”.
Cristiana è inoltre promotrice di diverse iniziative culturali. Collabora con un’associazione la cui missione è quella di dare spazio a tutte le forme d’arte e di valorizzazione del territorio, con un’ associazione enogastronomica per la quale ha organizzato corsi, eventi, ed attività a scopo sociale, un altro posticino, racconta, è riservato ad una famosa fondazione, che raccoglie fondi per la ricerca sulla distrofia muscolare.
E tra il lavoro, il volontariato e la famiglia hai scritto inoltre tre libri e diverse poesie…“eh già, non posso dire che la mia vita sia povera, soprattutto di sentimenti o persone care: al mio fianco ho sempre mio marito Claudio con il quale vivo, i miei genitori molto presenti, mio fratello, mio nipote e anche un animale domestico, perché la sera quando ti ritrovi a letto un peloso che si accuccia fra le tue gambe, facendoti sentire il suo incondizionato amore è il ritratto ed il calore della famiglia”.
“Tempo per fare altro non ne ho” dice… e ci crediamo!
INSERITO DA ANGELA CECERE Centomila morti. Un numero difficile da immaginare quando, esattamente il 9 marzo di un anno fa, l'Italia scopriva con sgomento il significato pratico della parola lockdown. Eppure l'avevano detto in alcune proiezioni: il virus in Italia farà presto centomila morti. Ma chi poteva capire che sarebbe accaduto davvero? Uno dopo l'altro, centomila corpi viventi sono spariti dalle piazze, dai negozi, dagli affetti di tutti i giorni. «Ce la faremo, andrà tutto bene», si cantava sui balconi di una nazione che non era mai stata confinata nelle quattro mura di casa. In Italia 100mila morti per Covid, chi sono le vittime: età, sesso e patologie REPORT Invece non è andata bene, almeno finora. Quei centomila morti vorrebbero urlarlo, ma non possono. Il Covid non è una malattia normale: ha rubato centomila persone, soprattutto anziani, che non sarebbero morte in così poco tempo e tutte per lo stesso motivo. Rubata pure la dignità dell'ultimo, estremo saluto. Si muore da soli in terapia intensiva, attaccati all'ossigeno che non salva, si esce in bare sigillate, i corpi vengono cremati. Adriano Trevisan, 78 anni, sembrava avesse l'influenza. Fu ricoverato all'ospedale di Schiavonia (Padova) a metà febbraio: morì in soli 10 giorni, al cospetto di medici atterriti perché non riuscivano a comprenderne le cause. È diventato il primo decesso accertato di coronavirus. Poi la commozione popolare per i carri dell'Esercito in fila all'uscita dal cimitero di Bergamo, città martoriata, zeppi di cadaveri infetti. Oggi i numeri della pandemia sembra spaventino di meno, dovrebbe essere esattamente il contrario. Centomila morti. Soprattutto i medici e gli infermieri sono caduti come in una guerra. Hanno anche imparato tante cose. Però il virus muta e diventa più aggressivo, nonostante i vaccini. Ieri quasi 14mila nuovi contagiati e 318 perdite definitive. A Brescia, nuovo epicentro della paura, le terapie intensive sono piene al 90% e sono stati sospesi tutti gli interventi chirurgici non indispensabili. I morti non si fermano. È come se ogni giorno cadesse un Boeing 747 pieno di passeggeri. Mai un superstite, in media 300 vite sconfitte ogni 24 ore. Pensavamo che esperienze simili ci fossero precluse nel nostro mondo comodo e individuale, invece il film tragico è quello quotidiano in cui nessuno riesce più a trovare la bussola. Quei morti non si dimenticheranno facilmente: nessuno è stato salutato come si deve, il rimorso e la sventura sono i sentimenti più ricorrenti tra i vivi che sperano di salvarsi e di sciogliersi finalmente in un abbraccio liberatorio.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Pare abbia legato una fune a un albero, volendolo sradicare, e ne sia stato violentemente colpito in testa. E’ accaduto nel tardo pomeriggio in via Roma a Migliarina dove il 61enne Massimo Magnani, imprenditore nel settore biomedicale, è rimasto ucciso. Sul posto anche l’elisoccorso proveniente da Parma. Inutile ogni tentativo di soccorrerlo. La dinamica è in corso di accertamento a cura dei militari della Stazione di Carpi, intervenuti con il personale del 118. TEMPO
INSERITO DA ANGELA CECERE Battipaglia. Botte e percosse alla moglie ed i figli. Proprio nel giorno in cui si celebra la donna, un altro, l’ennesimo, episodio di violenza. E’ stato arrestato il 45enne, dipendente comunale di Battipaglia, che questa sera, mentre era sotto effetto di stupefacenti, ha aggredito la consorte, la figlia ed il figlio più piccolo. A chiedere aiuto ai carabinieri della stazione di Battipaglia proprio la ragazza. All'arrivo sul posto, stando a quanto riportato dai militari, sono stati riscontrati sulle vttime i segni delle percosse. Da una perquisizione, poi, i carabinieri hanno trovato anche altri 50 grammi di hashish ed un bilancino per misurare la droga. L’uomo è stato, quindi, arrestato per maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e spaccio di sostanze stupefacenti, si trova ora in carcere.
INSERITO DA ANGELA CECERE Esce di prigione e violenta una donna. Un detenuto il giorno dopo essere uscito di prigione ha abusato sessualmente di una donna trasmettendole l'HIV e dopo 8 giorni ha stuprato e ucciso una studentessa. Alexander Brezhnev, 38 anni, ha trascorso quasi metà della sua vita in prigione per crimini tra cui rapina, furto e lesioni personali gravi. Era appena stato liberato di prigione quando ha agito nuovamente. Secondo quanto riportato dal Sun, subito dopo il suo rilascio avvenuto lo scorso anno il 38enne ha abusato sessualmente di una donna, senza protezioni, pur sapendo di essere malato di HIV. Successivamente la vittima ha anche scoperto di essersi ammalata e ha raccontato di essere stata minacciata dal suo aggressore che le ha detto che se avesse parlato con qualcuno dell'accaduto l'avrebbe uccisa. La settimana successiva, ha rapito la studentessa Yulia Klimenkova, 13 anni, dal villaggio di Borodinsky, a Tula, nella Russia occidentale, l'ha portata in un bosco dove ha prima abusato di lei e poi l'ha uccisa. Il corpo della ragazza è stato ritrovato tre giorni dopo e Breznev è stato arrestato subito dopo. Ora l'uomo verrà sottoposto nuovamente a processo con l'accusa di stupro, aggressione sessuale, infezione da HIV, rapimento, lesioni personali gravi e omicidio di un minore.
INSERITO DA ANGELA CECERE La ex moglie lo blocca su WhatsApp e lui la uccide a coltellate. Edgarden Erkine Pereira dos Santos, 34 anni, ha ucciso la sua ex, madre dei loro 4 figli, dopo che Alzinete de Carvalho Mendonca, 32 anni, aveva deciso di bloccarlo su WhatsApp per non ricevere più i suoi messaggi. L'uomo ha aspettato che la donna tornasse a casa dopo essere uscita per lavoro. Quando ha visto la 32enne nei pressi della loro abitazione a Urucui, in Brasile, si è avventato su di lei con un pugnale colpendola più volte. Alcune telecamere hanno ripreso il terribile attacco: dopo esserle saltato addosso e averla gettata in terra il 34enne le ha dato diverse coltellate, poi si è alzato per allontanarsi ma dopo pochi minuti è nuovamente tornato indietro dando altri colpi alla donna ormai esanime. Pereira dos Santos, che ha dei trascorsi come trafficante di droga, è stato arrestato a casa sua circa mezz'ora dopo l'omicidio, sorpreso dagli agenti di polizia mentre si preparava a lasciare il paese, come riporta anche il Sun. La coppia si era separata ormai da 4 anni ma l'uomo non si rassegnava all'idea di stare solo e continuava a scrivere alla moglie che alla fine ha deciso di bloccarlo.
A CURA DI ANGELA CECERE Martedì, 9 Marzo 2021
S. FRANCESCA R.
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Settimana n. 10
Giorni dall'inizio dell'anno: 68/297
A Roma il sole sorge alle 06:31 e tramonta alle 18:10 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 06:46 e tramonta alle 18:21 (ora solare)
Luna: 4.39 (lev.) 13.54 (tram.)
Proverbio del giorno:
Marzo pazzerello, esce il sole e porta l'ombrello.
Aforisma del giorno:
Il vero mistero del mondo è ciò che si vede, non l'invisibile. (O. Wilde)
A CURA DI ANGELA CECERE Vortice verso Sud. Tempo compromesso al Centro e poi gradualmente anche al Sud. Attese precipitazioni localmente forti e abbondanti su Lazio, Marche meridionali, Abruzzo, Molise e poi in Campania. Più soleggiato al Nord salvo più nubi in Emilia Romagna e poi sulle Alpi centrali con neve sparsa a 800 metri circa.
NORD
Alternanza di nubi e schiarite su tutte le regioni, con isolati fenomeni nevosi sulle Alpi lombarde, piemontesi, valdostane e del Trentino Alto Adige sopra gli 800 metri circa. Venti deboli da direzioni variabili.
Temperature
Valori massimi fino a 11 gradi a Venezia, 15 a Bolzano e Trento.
CENTRO e SARDEGNA
Tempo spiccatamente instabile, con precipitazioni anche intense; diffuso maltempo sul Lazio, poi su Marche meridionali, Abruzzo, Molise. Migliora soltanto verso sera. Piovaschi e schiarite in Sardegna, meno piogge in Toscana. Neve a 1000/1200 metri.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 6 di l'Aquila e i 16 di Cagliari
SUD e SICILIA
Tempo in graduale peggioramento sulla Campania con piogge e temporali anche forti. Piogge deboli in arrivo sulla Basilicata e sulla Puglia centro-settentrionale, piovaschi tra trapanese e palermitano, più soleggiato altrove.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 9 di Potenza e i 17 di Palermo