Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

SEZ. ECONOMIA Istat, -3% vendite a gennaio, boom dei discount alimentari Abbigliamento male, vola solo il commercio elettronico (+38,4%)

5 Marzo 2021, 11:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Istat, -3% vendite a gennaio, boom dei discount alimentari Abbigliamento male, vola solo il commercio elettronico (+38,4%)

INSERITO DA ANGELA CECERE A gennaio 2021 l'Istat stima un calo congiunturale per le vendite al dettaglio del 3% in valore e del 3,9% in volume. Ad una lieve crescita delle vendite dei beni alimentari (+0,1% in valore e +0,3% in volume) si contrappone una forte riduzione per i beni non alimentari (-5,8% in valore e -7,2% in volume). Su base tendenziale, a gennaio, le vendite al dettaglio diminuiscono del 6,8% in valore e dell'8,5% in volume. Con la pandemia vola invece il commercio elettronico: a gennaio, su base annua, è l'unica forma distributiva che segna una decisa crescita (+38,4%), secondo i dati diffusi dall'Istat.Per quanto riguarda i beni non alimentari, si registrano variazioni tendenziali negative per quasi tutti i gruppi di prodotti ad eccezione di elettrodomestici, radio, tv e registratori (+11,7%) e dotazioni per l'informatica, telecomunicazioni, telefonia (+9,9%). Le flessioni più marcate riguardano calzature, articoli in cuoio e da viaggio (-36,4%) e abbigliamento e pellicceria (-33%). Rispetto a gennaio 2020, c'è diminuiscono molto ampiamente le vendite al di fuori dei negozi (-18,7%) e delle imprese operanti su piccole superfici (-14,3%), mentre calano lievemente quelle della grande distribuzione (-1,5%). Le vendite degli esercizi non specializzati della grande distribuzione, spiega l'Istat, risultano in aumento (+3,6%), trainate dai discount di alimentari (+14,1%), che confermano la tendenza positiva già registrata negli ultimi mesi del 2020. 

ANSA

Leggi i commenti

SEZ. POLITICA Nicola Zingaretti va a caccia della riconferma, l'obiettivo è allontanare il congresso

5 Marzo 2021, 11:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Nicola Zingaretti va a caccia della riconferma, l'obiettivo è allontanare il congresso

INSERITO DA ANGELA CECERE Dimettersi oggi per essere più forte domani. Quella di Nicola Zingaretti, che con un lungo post su Facebook ha annunciato le sue dimissioni da segretario del Pd, è una mossa politica che mira a rafforzare il suo ruolo uscito ammaccato dopo la fine del governo Conte II. L'aver puntato tutto sull'ex presidente del Consiglio, ha esposto Zingaretti, dopo la nascita del governo Draghi, agli attacchi dell'opposizione interna di Base riformista (guidata da Luca Lotti e Lorenzo Guerini) e dei giovani turchi (capeggiata da Matteo Orfini) in pressing sul segretario per avere il congresso entro l'anno. L'obiettivo di Zingaretti, secondo quanto trapela, è quello di farsi riconfermare Segretario dall'assemblea nazionale del Pd che si terrà il prossimo 13 marzo. E infatti, già pochi minuti dopo il post del segretario in molti - da Franceschini leader di AreaDem, a Graziano Delrio si sono affrettati a confermare la loro fiducia nei confronti del governatore del Lazio. In questo modo Zingaretti otterrebbe due risultati: quello di compattare il partito alla vigilia delle elezioni amministrative (spostate a dopo l'estate), sia quello di rafforzare la sua leadership riuscendo nel contempo ad allontanare quel congresso che le opposizioni chiedono in tempi brevi. Ma Zingaretti non ha intenzione di mollare prima delle prossime elezioni politiche e della composizioni delle liste per il nuovo Parlamento. Non c'è alcuna possibilità, oggi, che Zingaretti si candidi a sindaco di Roma. Infatti, proprio ieri è stata formalizzata a Roberto Gualtieri da parte del segretario del Pd Roma Andrea Casu e da quello del Lazio Bruno Astorre la disponibilità a candidarsi a sindaco di Roma.

LEGGO

Leggi i commenti

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano. Dipendente positivo al Covid, chiusi tutti gli uffici comunali dei Tributi

5 Marzo 2021, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano. Dipendente positivo al Covid, chiusi tutti gli uffici comunali dei Tributi

INSERITO DA ANGELA CECERE Un dipendente in servizio presso la sede dell’Ufficio Tributi del Comune di Giugliano ha comunicato di essere risultato positivo al tampone Covid, sportello chiuso fino a lunedì. Ordinanza urgente dell’Amministrazione Comunale al fine di effettuare la disinfezione e sanificazione di tutti gli uffici comunali dei Tributi. Il contagio, quanto scritto sull’ordinanza, dipendende “dall’aumento dei casi di contagio da COVID-19 nel territorio del comune di Giugliano” ed è per questo che è stato deciso di adottare ogni necessaria misura a tutela della salute pubblica e della salubrità degli ambienti di lavoro. Gli uffici comunali oggetto della disinfezione riprenderanno il normale funzionamento a partire da lunedì prossimo.

INTERNAPOLI

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno,"Il parcheggio del Ruggi è uno scasso per autovetture" La denuncia di Antonacchio "Decine di macchine scassinate per il mercato nero"

5 Marzo 2021, 11:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno,"Il parcheggio del Ruggi è uno scasso per autovetture" La denuncia di Antonacchio "Decine di macchine scassinate per il mercato nero"

INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Polemiche sul parcheggio dell'ospedale Ruggi di Salerno diventato per Pietro Antonacchio, segretario generale della CISL FP "Uno scasso a cielo aperto, le cui autovetture sono fornite dai dipendenti." La diatriba per la costruzione di un parcheggio per le auto dei dipendenti oramai si trascina da decenni e "Tutte le ipotesi paventate, anche proponendo la costruzione di un multipiano in ferro con l’utilizzo di fondi destinati al comparto e finalizzati al benessere organizzativo, non hanno mai trovato validi interlocutori, prima nei sindaci della città di Salerno e poi nei vari Direttori Generali che si sono succeduti prima dell’attuale manager" dichiara Antonacchio.  Nella nota si legge: "Ora oltre il danno anche la beffa: il 22 febbraio scorso i delegati della CISL FP dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Salerno avevano chiesto spiegazioni circa lo stato d’arte del progetto parcheggio e la proposta di un tavolo paritetico per concepire i tempi, valutare le criticità ed elaborare ipotesi di soluzione da mettere in campo, a favore dei lavoratori, stanchi di perdere del tempo solo per trovare il posto auto e recare noie agli smontati di turno. Bene, anzi male, nella giornata di ieri (cfr. 4 marzo u.s.), decine di autovetture dello stesso modello e marchio di fabbrica sono state scassinate, al parcheggio antistante l’azienda, per il mercato nero: il tutto creando paure ma anche delusione poiché nessuno si è accorto di niente. Non ci sentiamo di dare colpe, ma bisogna ora rimboccarsi le maniche e collaborare con le parti sociali le quali sempre hanno dimostrato di conoscere disagi e problemi dei lavoratori." Il segretario general Cisl Fp ha quindi inviato una nota alla direzione dell'azienda ospedaliera per chiedere "Un urgente e conclusivo confronto sulla questione, riprogettando relazioni sindacali anche per le dinamiche che abbiano una dimensione collaborativa, progettuale e complessa, di carattere organizzativo dell’Azienda e che consenta innovazione e miglioramento dei servizi, della qualità del lavoro e del benessere organizzativo. Tutto il tempo che si spreca nell’affrontare tali questioni diventa tempo perso che giammai sarà possibile recuperare."

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

CASERTA NEWS Latitante accusato di omicidio catturato nel casertano In carcere un 42enne originario della Serbia

5 Marzo 2021, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Latitante accusato di omicidio catturato nel casertano In carcere un 42enne originario della Serbia

INSERITO DA ANGELA CECERE Fine della latitanza Caserta. Un 42enne originario della Serbia, latitante dal 2019, è stato arrestato dai carabinieri della Sezione operativa della Compagnia di Caserta e della Stazione di Ruviano Caserta. I militari lo hanno bloccato e arrestato a Teverola, nei pressi di un centro commerciale, dove stava per incontrare la moglie. Già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari a Piana di Monteverna in provincia di Caserta, era destinatario di un'ordine di carcerazione per l'estradizione, emesso dalla Corte d'Appello di Napoli il 26 settembre 2019, essendo stato colpito da un provvedimento di cattura del Tribunale di Belgrado per omicidio volontario commesso a Belgrado il 16 giugno 1994. Su di lui pendeva, inoltre, anche un ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso il 9 febbraio 2021 dall'Ufficio esecuzione penale della Procura di Napoli, per espiare 1 anno e 5 mesi di reclusione per furto, ricettazione e reati in materia di armi, commessi nella provincia di Caserta dal 1999 fino al 2015. E' ora in carcere a Santa Maria Capua Vetere.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

BENEVENTO NEWS Allarme furti. "Azioni per ristabilire la giusta serenità" La nota del consigliere comunale di Sant'Angelo a Cupolo, Achille Botticella: "Vigilanza costante"

5 Marzo 2021, 10:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Allarme furti. "Azioni per ristabilire la giusta serenità" La nota del consigliere comunale di Sant'Angelo a Cupolo, Achille Botticella: "Vigilanza costante"

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. “In questi giorni si registrano sul territorio comunale di Sant’Angelo a Cupolo numerosi episodi di furti e tentativi di effrazione in abitazione, specie a danno di anziani e soggetti vulnerabili. Delinquenti senza scrupolo, entrano con molta disinvoltura nelle abitazioni, facendo razzia di tutto ciò che trovano, non fermandosi neppure di fronte alla presenza in casa dei proprietari”. Così Achille Botticella, consigliere comunale di Sant'Angelo a Cupolo e peraltro da pochi giorni nominato Segretario nazionale aggiunto del LiSiPo, il Libero sindacato di Polizia. Preoccupato per la situazione che da giorni si registra in provincia di Benevento e in particolare anche a Sant'Angelo a Cupolo Botticella accende i riflettori sulle vicende rimbalzate alla cronaca: “Un fenomeno che sta assumendo sempre maggiore impatto e che sta creando un forte allarme sociale fino al punto di spingere i cittadini ad organizzarsi in modo autonomo per vigilare alcune aree del territorio. Un territorio, quello di Sant'Angelo a Cupolo, posto a ridosso della città capoluogo e che, proprio per questo, più esposto e che pertanto necessiterebbe di un'azione di vigilanza e prevenzione più costante e penetrante per evitare il dilagare di fenomeni delittuosi”. Secondo il consigliere comunale “Non è bastato sicuramente lo sforzo posto in essere dall'amministrazione comunale che ha promosso l’attivazione di un capillare sistema di videosorveglianza e che proprio in questi giorni ha avviato un iniziativa di sicurezza partecipata lanciando il progetto 'Adotta una telecamera'. L’iniziativa, nata con l’obiettivo di coinvolgere i cittadini per poter potenziare ulteriormente la rete di videosorveglianza, punta ad avere un effetto dissuasivo e ad aumentare le possibilità di individuare più facilmente i soggetti protagonisti di azioni delittuose. E’ fondamentale che i cittadini possano recuperare la propria serenità e per raggiungere tale risultato ognuno deve dare il proprio contributo evitando però di eccedere esponendosi a rischi inutili senza le adeguate competenze professionali. I cittadini – rimarca Botticella - non devono sostituirsi alle forze dell’ordine ma fare squadra segnalando eventuali situazioni sospette e fornendo la massima collaborazione in fase di indagini. Chiedo pertanto agli organi preposti ed alle forze dell’ordine competenti per il territorio ogni utile iniziativa volta a ristabilire la giusta serenità nella cittadinanza ed il mantenimento di condizioni di sicurezza”.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

LA STORIA DELL'EGITTO Il dio Seth

5 Marzo 2021, 10:45am

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MORENA MOTTA Secondo una delle versioni del mito si credeva fosse figlio di Geb, la terra (principio maschile) e Nut, il cielo (principio femminile). Era fratello di Osiride, Iside e Nefti, di quest’ultima era anche il marito e dalla loro unione nacque Anubi. Altre fonti sostengono invece che Seth fosse sterile, forse anche a causa di un terribile scontro che il dio ebbe con suo nipote Horus: Seth perse un testicolo, Horus un occhio. La sterilità di Seth si assocerebbe anche a quella dei deserti sui quali si estendeva il suo potere. La sede originaria del culto di questa divinità era Ombos (Nbwt, “Dorata” o Città “d’oro”, presso Nagada, situata sulla via carovaniera per l’Uadi Hammamate), dove si trovava un santuario a lui dedicato. Nella necropoli di Ombos sono state anche rinvenute numerose iscrizioni e dediche a “Seth l’Ombita”, citato nei Testi delle Piramidi come colui che risiede ad Ombos. Seth era solitamente rappresentato con il corpo umano e la testa di un animale che non è mai stato chiaramente identificato, forse uno sciacallo, un formichiere o un asino, altre volte una capra, una scimmia, un fennec o addirittura un okapi (Okapia johnstoni, mammifero artiodattilo giraffide). L’animale di Seth aveva un lungo muso curvo, una coda sottile e un corpo canino. C’è chi ritiene che questo singolare animale sia frutto della fervida immaginazione degli Egizi: un curioso mix tra un levriero, un’orice (Oryx gazella, antilope africana) e un asino. Nelle raffigurazioni più antiche era simboleggiato dal maiale o dal pesce ossirinco (lithognathus mormyrus, noto anche come marmora; pesce osseo marino che appartiene alla famiglia Sparidae, una specie piuttosto comune nel Nilo). Per alcuni, Seth aveva gli occhi neri a causa del suo rapporto con l’oscurità, per altri erano rossi, colore che gli egizi detestavano. Seth era ricordato soprattutto quale spietato assassino di suo fratello Osiride, nel mito più importante e famoso dell’immaginario religioso degli Egizi. Questo mito compare in diverse fonti: Testi delle piramidi, Testi dei sarcofagi, Pietra di Shabaka, iscrizioni presenti sulle pareti del tempio di Horus a Edfu e in diversi papiri. Seth era anche menzionato per suoi continui scontri con Horus che voleva vendicare il padre e conquistare il trono d’Egitto. I due si sfidarono per ben ottant’anni, ma dopo lotte e inganni di vario genere, non erano ancora venuti a capo della disputa e le divinità chiamate a giudicare chi dei due dovesse avere il predominio erano stanche di questa lotta senza fine, per cui fu deciso che i duellanti si sfidassero in una regata. Seth e Horus avrebbero dovuto gareggiare con navi di pietra, ma Horus barò: la sua nave era in realtà di legno, abilmente dipinta per farla sembrare di pietra; Seth invece gareggiò onestamente su una nave di pietra che affondò e decretò così la vittoria di Horus che finalmente salì al trono al posto di suo zio. Seth, signore del deserto, adorato dai carovanieri che viaggiavano da un’oasi a un’altra, aveva diversi ruoli: era il dio della guerra e della forza bruta, che mostrava come sottomettere con la violenza, per vincere in battaglia e trovare l’onore. Si credeva che la sua voce fosse il tuono e che quando urlava la terra tremasse; inoltre, si pensava potesse dare ordini alle nubi scure e fosse in grado di scatenare le burrasche del vento del sud. La figura di Seth, quale “Signore della tempesta”, si avvicina alle grandi divinità asiatiche, come: Teshub (dio urrita del cielo e della tempesta); Enlil (dio dell’atmosfera della mitologia mesopotamica); Ishkur, figlio minore di Enlil (dio della pioggia e della tempesta nella mitologia mesopotamica); Baal (dio della tempesta nella mitologia fenicia). In epoche successive, Seth acquisì una connotazione negativa, gli aspetti peggiori del dio furono enfatizzati, ridando forza al mito di Seth come assassino di Osiride; fu anche associato a Tifone, malvagia manifestazione della natura furibonda. Nonostante ciò c’era ancora chi lo venerava, in qualche regione periferica dell’Egitto, come una grande ed eroica divinità. Seth è stato anche considerato un dio trickster, cioè un mistificatore, un imbroglione, abile nel perseguire fini malvagi.

Leggi i commenti

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO La mia disabilità? Non è la distrofia: sono le barriere architettoniche

5 Marzo 2021, 10:41am

Pubblicato da Miki Pappacoda

dettaglio di un quaderno aperto su cuiprendere appunti

INSERITO DA MORENA MOTTA “La disabilità è una roba complessa. È un'esperienza fisica, è anche un'esperienza culturale e sociale quotidiana (…)”: le riflessioni di Umberto Guidoni sul suo essere una persona con disabilità Pubblichiamo, per gentile concessione dell’autore, un post di Umberto Guidoni, Vice Presidente di Anmic Parma, contenente delle riflessioni sulla disabilità (la sua, ma anche quella dell’intera società, a capovolgere lo sguardo), che vorremmo fossero lette da più persone possibili. Prendetevi qualche minuto per leggerle, di seguito (i grassetti sono nostri, ndr). In questi giorni, 25 anni fa, sono passato da una condizione ad un'altra, lentamente, non è stata una botta e via come per un incidente. Il giorno preciso non lo ricordo, era inizio marzo. 25 anni di carrozzina su 38 e migliaia di chilometri percorsi. Sì, lo so, ci sono persone che hanno passato tutta la vita così, ma questa è una parte della mia storia e ne parlo raccontandola dal mio punto di vista. Tutti questi anni si potrebbero incasellare nel saper trovare un compromesso tra un fisico da vecchio e un cervello da giovane. Sembra poco e invece è tanto, in modo particolare nei primi anni. La disabilità è una roba complessa. È un'esperienza fisica, è anche un'esperienza culturale e sociale quotidiana. E poi? Potrei parlare di quando sono diventato disabile a tredici anni, e cioè quando sono uscito di casa le prime volte con la carrozzina. Sì perché quando sei così giovane diventi disabile anche con gli sguardi degli altri, così curiosi e invadenti. E non c'è famiglia protettiva e affettuosa che tenga. Comunque, se tutti ti guardano, tanto vale dire qualcosa di interessante. Quindi cominci a usare l’umorismo per scaricare la rabbia e la frustrazione, perché se non le indirizzi verso qualcosa rischi di farle diventare tossiche. Cerchi di ribellarti, contro una cultura sociale che vede le sedie a rotelle come dei mezzi di sola cura delle persone. In realtà, "le carrozz", sono un mezzo di libertà ed indipendenza, contro una condizione fisica che altrimenti avrebbe la mobilità di un fermacarte. Ribellarsi alla società con le sue narrazioni estremizzate: Una, dove la disabilità è rappresentata o attraverso uno sguardo compassionevole e pietistico, l’altra dove sei elevato ad eroe ed esempio di riscatto sociale. Poi potrei raccontare che se mi chiedono qual è la mia disabilità, dopo tanti anni, la risposta corretta non è: Distrofia Muscolare di Duchenne/Becker. Quella più corretta potrebbe essere "le barriere architettoniche". Quelle barriere che mi lasciano su un marciapiede mentre una commessa esce per farmi vedere quali scarpe o quali boxer posso scegliere. (Rigorosamente neri, eh). E, di conseguenza, affermo con sicurezza che convivere con una disabilità è niente in confronto al convivere con l'esclusione. Potrei parlare della prima ragazza che è andata oltre la carrozzina. Essere insieme, contro un mondo che ti ripete quanto è complicato essere amati quando il tuo corpo è visto e considerato come un oggetto di cura, suscitando compassione e premura e difficilmente desiderio o amore. Ribellarsi insieme contro questa forma mentis, così profonda e radicata. Superarla insieme, pensare solo che quando poi lei entra nella stanza ti guardi negli occhi, dimentichi il mondo, mentre le diversità scompaiono per lasciare posto a parole sussurrate, respiri sulla pelle e i brividi che fanno vibrare ogni nervo, ogni singola fibra muscolare. Potrei parlare dei momenti -innumerevoli- con tanti impagabili amici e amiche, che mi hanno fatto sentire una persona come le altre. Di quelli che si sono persi per strada. O di quegli amici che, portati via troppo presto, sono ancora qui, nella mente e nel cuore. Perché il tempo e gli adii li superiamo così. Ci sono giorni in cui sono felice ma non del tutto, di certo non lo sono di essere disabile. Felice, eventualmente, della persona che sono. Con la consapevolezza, acquisita dopo tanta strada, che una persona non si identifica con la disabilità. Anche se è una disabilità così ingombrante. Forse, in tutti questi anni, la disabilità ha influito sulla persona che sono, forse no. Non ne ho la controprova di come sarei stato senza una invalidità e, sinceramente, mi interessa poco. Quello che so, invece, è che alla disabilità non si dovrebbe lasciare il merito o la colpa della persona che siamo. E allora cerco, come tutti su questo disgraziato pianeta, un po’ di felicità. Essere felice, non nonostante una condizione di disabilità, ma anche con una condizione di disabilità. Come diceva Indiana Jones, “Non sono gli anni, sono i chilometri.” Aveva ragione, Indy ha sempre ragione. Fonte: Il profilo Facebook di Umberto Gul

Leggi i commenti

PUGLIA E CALABRIA NEWS Covid: Asl Bt 'più casi tra bimbi,ok ambulatorio pediatrico' Per seguire eventuali casi infiammazione dopo negativizzazione

5 Marzo 2021, 10:38am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA BARI, Un ambulatorio pediatrico dedicato ai bambini e agli adolescenti che hanno contratto il Covid, per seguirli anche quando si sono negativizzati. A Bisceglie (Barletta-Andria-Trani), nel Poliambulatorio "Don Pierino Arcieri", è stato attivato un ambulatorio dedicato ai più piccoli e gestito dal responsabile della Pediatria Covid di Bisceglie, il dottor Domenico Paternostro. "L'ambulatorio ha lo scopo di continuare a seguire i bambini e gli adolescenti che hanno contratto il Covid e che si sono negativizzati - spiega il dottor Paternostro - in molti casi anche a distanza di tempo abbiamo riscontrato insorgenza di una sindrome infiammatoria multisistemica che può avere ripercussioni a livello cardiaco e polmonare. E' importante monitorare le condizioni cliniche per tre mesi". L'ambulatorio pediatrico post Covid ha dunque l'obiettivo di creare continuità nell'assistenza e rispondere a esigenze di salute che, come ha dimostrato l'esperienza fatta fino a oggi, possono presentarsi anche dopo la negativizzazione. "Stiamo registrando un aumento dei casi nei bambini - dice Alessandro Delle Donne, commissario straordinario Asl Bt - anche se i dati relativi ai ricoveri non hanno subito grande variazione, e dunque per noi è importante essere presenti lungo tutto il percorso di cura. Anche per i bambini e gli adolescenti è importante avere un punto di riferimento certo e qualificato". (ANSA).

Leggi i commenti

AVELLINO NEWS Ospedale Landolfi, Uil: "Continua lo smantellamento" Il sindacato: "Si procede ancora nell'accorpamento dei reparti"

5 Marzo 2021, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Ospedale Landolfi, Uil: "Continua lo smantellamento" Il sindacato: "Si procede ancora nell'accorpamento dei reparti"

INSERITO DA ANGELA CECERE Solofra. Si sta assistendo ad una pratica estremamente scorretta da parte della Direzione Strategica dell’Azienda Moscati nei confronti dei propri dipendenti e di chi li rappresenta, operando la riorganizzazione di reparti e di turnazioni senza coinvolgere le parti sociali come invece previsto dai contratti collettivi di lavoro. Ad esempio si procede ad accorpare reparti diversi (la Chirurgia Generale di Solofra con quella d’Urgenza del Moscati).E’ inoltre notizia di queste ore che, presso l’Ospedale di Solofra destinato di nuovo al ricovero di pazienti COVID (continuando a sbagliare), sia stata disposta la soppressione dei turni notturni del Servizio di Anestesia. Forse la Dirigenza sa ciò che a noi non è dato di sapere: cioè che i pazienti ricoverati a Solofra possono peggiorare ed avere necessità dell’anestesista solo di giorno e non di notte. Addirittura è previsto che, su richiesta, i pochi anestesisti rimasti a Solofra debbano lasciare sguarnita la propria postazione per trasferire i pazienti da c.da Amoretta all’Ospedale di Salerno. Possibile che non ci sia un medico anestesista, in tutta la struttura ospedaliera del Moscati di Avellino, che possa direttamente gestire l’attività emergenziale che necessita di trasferimento richiedendo, invece, un anestesista da Solofra con un aumento considerevole dei tempi di intervento e, di conseguenza, aumentando il rischio per il paziente? Ci viene da chiedere: Si avvicina la chiusura definitiva dell'Ospedale Landolfi? La UIL FPL ha già proposto e ritiene non piu’ procastinabile la ripresa dell’attività chirurgica con l’’attivazione immediata del Blocco Operatorio, l’istituzione della “Day Surgery” e della Chirurgia Ambulatoriale, nonché il potenziamento del Servizio di Anestesia, della Medicina Generale, e l’istituzione di quella del Lavoro. Sarebbe inoltre auspicabile il ritorno a Solofra soprattutto il personale infermieristico che è stato trasferito al Moscati. Chiediamo ai Sindaci del territorio di condividere la richiesta al Prefetto di Avellino di istituire con urgenza un tavolo istituzionale permanente, per stabilire con la Direzione Strategica dell’Azienda Moscati, un confronto sui servizi da destinare al Landolfi di Solofra. Noi operiamo il massimo sforzo per convincere la Dirigenza sulla indispensabilità del Plesso Ospedaliero di Solofra con proposte concrete e realizzabili, vigiliamo e denunciamo gli atti contrari alla salute dei cittadini e ai diritti dei lavoratori, ma occorre più forza per gridare e, quindi, sinergia tra tutti gli Enti che hanno a cuore questo territorio.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti