Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'esercito russo ha lanciato ieri sera, dopo l'inizio della tregua di Pasqua annunciata dal presidente Vladimir Putin, un attacco con droni nella regione di Kherson (sud) uccidendo un uomo di 58 anni: lo ha reso noto il capo dell'amministrazione militare regionale, Oleksandr Prokudin, come riporta Rbc-Ucraina. "Si è saputo della morte di un uomo nato nel 1967, colpito ieri da un attacco nemico congiunto a Stanislav - ha affermato Prokudin -. Le mie condoglianze alla famiglia e agli amici". L'attacco è avvenuto intorno alle 19:00 ora locale (le 18:00 in Italia), ovvero un'ora dopo l'inizio della tregua. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un diciassettenne è morto dopo essere stato accoltellato ieri sera a Francofonte, nel Siracusano, raggiunto da un fendente al termine di una lite con un ventunenne scoppiata nella centrale via Nastro Azzurro, la cosiddetta "via dei pub". Sembra che i due avessere bevuto. La vittima è caduta a terra in una pozza di sangue e nonostante il rapido intervento dei soccorsi per il giovane non c'è stato nulla da fare. La notizia ha sconvolto la comunità, gettando un'ombra sulle celebrazioni pasquali. Indagano i carabinieri. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Questa mattina, poco dopo le 11.30, a Casa Santa Marta, Papa Francesco ha avuto un breve incontro privato con il vice presidente degli Stati Uniti d'America, James David Vance. "L'incontro, durato alcuni minuti, ha dato modo di scambiarsi gli auguri nel giorno di Pasqua", riferisce la sala stampa della Santa Sede. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Papa Francesco si è affacciato per il tradizionale Urbi et Orbi. Ha augurato "Buona Pasqua" ai fedeli in piazza e poi h affidato la lettura del messaggio al Maestro delle cerimonie, mons. Diego Ravelli. Francesco rinnova il suo appello generale alla fine di tutte le guerre: "Nessuna pace è possibile senza un vero disarmo! L'esigenza che ogni popolo ha di provvedere alla propria difesa non può trasformarsi in una corsa generale al riarmo". Il pensiero è andato in particolare al Medio Oriente. "Preoccupa il crescente clima di antisemitismo che si va diffondendo in tutto il mondo. In pari tempo, il mio pensiero va alla popolazione e in modo particolare alla comunità cristiana di Gaza, dove il terribile conflitto continua a generare morte e distruzione e a provocare una drammatica e ignobile situazione umanitaria. Faccio appello alle parti belligeranti: cessate il fuoco, si liberino gli ostaggi e si presti aiuto alla gente, che ha fame e che aspira ad un futuro di pace!", l'appello del Pontefice. E ancora il Papa ribadisce la sua richiesta di "una pace giusta e duratura" per l'Ucraina. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Èstato comandante provinciale dei carabinieri a Napoli dall'ottobre 2011 al settembre 2014 ed è comandante Interregionale Carabinieri Ogaden, il generale corpo d'armata Marco Minicucci, che ieri il Consiglio dei Ministri ha decretato vice comandante generale dell'Arma dei Carabinieri. Minicucci, 61 anni, è laureato in giurisprudenza presso l'Università di Salerno, ha frequentato la Scuola militare Nunziatella di Napoli e ha ricoperto il ruolo di comandante in diversi reparti e compagnie da nord a sud del Paese. È medaglia d'oro al merito di lungo comando e tra le molte onorificenze che gli sono state conferite figurano le medaglie NATO per le operazioni in Kosovo e nella ex Yugoslavia e medaglie commemorative per aver partecipato ad operazioni di soccorso alle popolazioni colpite da pubbliche calamità. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nella serata de 17 aprile una lite tra tre cittadini dello Sri Lanka è sfociata in un’aggressione con conseguente intervento da parte delle forze dell’ordine. L’episodio si è verificato intorno alle ore 23.00 in via Paolo de Granita e ha coinvolto una coppia di coniugi e un connazionale loro ospite il quale, secondo la ricostruzione dei fatti, al culmine del diverbio ha estratto un coltello da cucina colpendo la donna al braccio sinistro procurandogli una ferita lacero contusa. Gli agenti della volante accorsi sul posto hanno identificato l’aggressore, un cittadino dello Sri Lanka di 25 anni, che è stato denunciato per lesioni gravi e porto abusivo di arma da taglio. La vittima, una donna di 40 anni, soccorsa e trasportata all’ospedale San Leonardo per le cure del caso, è stata giudicata guaribile in dieci giorni. Sono in corso accertamenti per capire le motivazioni dell’aggressione.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un brutto incidente si è verificato quest'oggi sulla Strada Statale 163 Amalfitana, nel tratto che attraversa il territorio di Vietri sul Mare, poco dopo l’incrocio per Dragonea. Per cause ancora in corso di accertamento, una moto ha investito un pedone che camminava ai margini della carreggiata. L’impatto è stato violento: entrambi, centauro e pedone, sono finiti rovinosamente sull’asfalto. Ad avere la peggio il pedone, che ha riportato ferite più gravi. La dinamica dell’accaduto non è ancora del tutto chiara, ma le conseguenze sono apparse subito serie. Califano Tailored Engineering - Rilievi tecnici, Rilievi architettonici di precisione, Cad, Rilievi Topografici, Foto aeree, Ortofoto, Nuovole di punti, Rilievi Tridimensionali Immediato l’intervento dei soccorsi: sul posto sono giunti i sanitari del 118 con ambulanze provenienti da Vietri sul Mare e Cava de’ Tirreni, supportati da un’automedica. Entrambi i feriti sono stati stabilizzati e trasportati all’ospedale "San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona" di Salerno. Il pedone avrebbe riportato traumi più seri mentre il motociclista è stato già dimesso. La Polizia Municipale di Vietri sul Mare ha effettuato i rilievi di rito, coadiuvata da una pattuglia della Guardia di Finanza di passaggio, che si è fermata per garantire la sicurezza e gestire la viabilità in una zona particolarmente trafficata. L'incidente ha infatti provocato forti rallentamenti in entrambe le direzioni di marcia. IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Come è ormai noto, durante le festività pasquali sono in vigore le targhe alterne sulla Statale 163 Amalfitana. Oggi, 20 aprile, giorno con data pari, non possono circolare le auto con l'ultima cifra della parte numerica della targa pari. Amalfi Charter, prenota la tua escursione via mare in Costiera Amalfitana Una disposizione ANAS di cui non era a conoscenza un turista americano, Thomas, che nonostante la targa pari è giunto ad Amalfi con la sua auto. Bloccato dagli agenti della Polizia Municipale di Amalfi, gli è stata comminata una sanzione di 60 euro, che però non ha rovinato l'umore del turista. Egli infatti ha accettato la sanzione riconoscendo di aver sbagliato e ha ringraziato gli agenti per la loro gentilezza, chiedendo loro di scattare una foto ricordo insieme. Dopo lo scatto, ha subito provveduto a pagare la sanzione. IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Emozioni nella Chiesa di San Michele a Piano di Sorrento per il battesimo del piccolo Ethan la Vigilia di Pasqua Questa notte è stata una notte di gioia per Claudia Ciampa e la sua famiglia per il battesimo del piccolo Ethan, una grande gioia condivisa dalla comunità carottese e da don Antonino che quando tornò fece suonare le campane a festa . Questa volta il battesimo di “Ethan Giuseppe” è stato accolto da applausi scroscianti. Una bella storia a lieto fine. Le è stato strappato il piccolo Ethan dalle braccia a soli 6 mesi lo scorso agosto. Ha sofferto 82 giorni di straziante separazione dal suo cucciolo, senza sapere dove fosse, portato chissà dove, con l’inganno, dall’ex compagno statunitense. Tre mesi fatti di lacrime, angoscia, disperazione, preoccupazione, videochiamate mute che diventavano sempre più rade in cui le veniva consentito di vedere il neonato solo per pochi minuti, nascondendo qualsiasi dettaglio che potesse tradire la localizzazione. Tre mesi in cui Claudia Ciampa non ha mai smesso di lottare come una leonessa indomita, sensibilizzando prima la comunità locale, quindi smuovendo le coscienze e commuovendo l’Italia intera grazie anche alla vicinanza dei mass media. Il suo appello accorato ha mosso il governo, in particolare il ministero degli Esteri, Antonio Tajani, che raccomandò alla Farnesina la massima priorità nel ritrovare il neonato in coordinamento con le autorità statunitensi. Dopo la lieta notizia della localizzazione di Ethan, l’immediata partenza per gli Stati Uniti, dove Claudia ha trascorso altri tre mesi di battaglie, stavolta legali, per far rimpatriare il figlioletto chiedendo al tribunale federale l’applicazione della Convenzione dell’Aja e che venisse sancito il rientro del figlio a casa in Italia, in penisola sorrentina, sua legittima residenza. Da sola, senza nemmeno l’aiuto di interpreti madrelingua, ha fatto sentire alta la sua voce, le sue ragioni e il suo dolore in lingua straniera e in terra straniera uscendo vittoriosa dalle aule giudiziarie americane al fianco dell’avvocato Gian Ettore GassaniPOSITANONEWS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA A Napoli, durante le festività pasquali, c’è un dolce che non può assolutamente mancare sulle tavole imbandite: la Pastiera napoletana. Questo capolavoro di sapori e profumi racchiude in sé non solo gli ingredienti della tradizione contadina e marinara partenopea, ma anche una leggenda antica che racconta le origini di questo dolce unico. Secondo la leggenda, a incantare il Golfo di Napoli fu Partenope, una sirena dalla voce soave e dall’animo gentile. Si racconta che la bellissima creatura marina scelse proprio il tratto di mare tra Posillipo e il Vesuvio per fissare la sua dimora, incantata dalla bellezza di quei luoghi. Ogni primavera, Partenope emergeva dalle acque per salutare il popolo napoletano, allietandolo con melodie d’amore e di gioia. Un giorno, il suo canto fu così dolce e struggente che gli abitanti del golfo ne furono rapiti e decisero di ringraziarla con i doni più preziosi che le loro terre potessero offrire. Sette fanciulle dei villaggi vicini vennero scelte per recare alla sirena questi doni simbolici: – Farina, forza e ricchezza delle campagne fertili – Ricotta, offerta dei pastori e simbolo di genuinità; – Uova, emblema di vita e rinascita; – Grano tenero bollito nel latte, a simboleggiare l’unione tra i regni della natura; – Acqua di fiori d’arancio, per portare il profumo dei giardini mediterranei; – Spezie, testimonianza dei popoli lontani e dei commerci che animavano il golfo; – Zucchero, per esprimere la dolcezza diffusa dal canto della sirena Partenope. Colpita dalla generosità e dall’affetto del popolo, Partenope si inabissò e portò con sé i doni preziosi agli dei marini. Anch’essi, rapiti dalla melodia della sirena e dai profumi dei doni, decisero di mescolare quegli ingredienti con arti divine. Così nacque la prima Pastiera, un dolce dalla dolcezza così sublime da eguagliare, se non superare, il canto stesso di Partenope. Oggi la Pastiera non è solo un dolce: è un simbolo di primavera, di rinascita, di unione tra cielo, terra e mare. Preparata con ingredienti semplici ma carichi di significato, racchiude in sé la storia di un popolo che ama celebrare la vita con sapori autentici e storie incantate. La tradizione vuole che la Pastiera venga preparata con largo anticipo rispetto alla Pasqua, affinché i sapori possano amalgamarsi perfettamente, dando vita a quella sinfonia di gusto che ha attraversato i secoli. Ogni famiglia ha la sua ricetta, tramandata di generazione in generazione, ma tutte conservano quell’antico legame con la leggenda di Partenope e con il mare che l’ha ispirata. FONTE POSITANONEWS