SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 18.09.2021 A CURA DI BARBARA PAPPACODA

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A CURA DI BARBARA PAPPACODA Santi del giorno S. Giuseppe da Copertino; S. Eustorgio; S. Arianna
+ Dal Vangelo secondo Luca 8,4-15 In quel tempo, poiché una grande folla si radunava e accorreva a lui gente da ogni città, Gesù disse con una parabola: «Il seminatore uscì a seminare il suo seme. Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada e fu calpestata, e gli uccelli del cielo la mangiarono. Un’altra parte cadde sulla pietra e, appena germogliata, seccò per mancanza di umidità. Un’altra parte cadde in mezzo ai rovi e i rovi, cresciuti insieme con essa, la soffocarono. Un’altra parte cadde sul terreno buono, germogliò e fruttò cento volte tanto».
Detto questo, esclamò: «Chi ha orecchi per ascoltare, ascolti!». I suoi discepoli lo interrogavano sul significato della parabola. Ed egli disse: «A voi è dato conoscere i misteri del regno di Dio, ma agli altri solo con parabole, affinché vedendo non vedano e ascoltando non comprendano. Il significato della parabola è questo: il seme è la parola di Dio. I semi caduti lungo la strada sono coloro che l’hanno ascoltata, ma poi viene il diavolo e porta via la Parola dal loro cuore, perché non avvenga che, credendo, siano salvati. Quelli sulla pietra sono coloro che, quando ascoltano, ricevono la Parola con gioia, ma non hanno radici; credono per un certo tempo, ma nel tempo della prova vengono meno. Quello caduto in mezzo ai rovi sono coloro che, dopo aver ascoltato, strada facendo si lasciano soffocare da preoccupazioni, ricchezze e piaceri della vita e non giungono a maturazione. Quello sul terreno buono sono coloro che, dopo aver ascoltato la Parola con cuore integro e buono, la custodiscono e producono frutto con perseveranza».
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Per anni Giorgetto e la sua musica hanno animato le feste dell’Hotel Luna/image%2F1394276%2F20210917%2Fob_3554d4_83c50d1f-9527-4ffd-b397-3bfcde8d9b0e.jpg)
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Per il secondo tratto ormai da anni in stato di abbandono causa anche la caduta di macere e l'assenza di proprietari che frequentano la zona,sarebbe utile una piccola progettazione con molta calma,ma il primo tratto crea seri problemi di passaggio al proprietario di una delle abitazioni e va ripulito da erbacce al più presto(foto 1).Scendendo invece nella parte alta di salita pomicara c'è uno scalino sconnesso segnalato da me da più di un anno,ma credo che ormai l'ufficio manutenzione è inesistente(foto 2).Come sempre la politica ed il piacere vincono su tutto.Non si programma nessun piccolo intervento,il tutto è affidato all'improvvisazione di qualche richiesta dell'assessore o consigliere di turno,in modo che anche la riapposizione di una mattonella passa per un piacere personale.Il famoso ordine di servizio per il quale un politico "ebbe a dire" nisciun ordine e servizio...Cummann io, è diventato il modus operandi,intanto anche i cartelli stradali stann allert a cap e fierr,e i consiglieri nulla possono perché qualcuno con la chiagnuta si è fregato anche i voti dei familiari ed adesso fa valere i numeri. Buona fortuna Amalfi. Saluti Gianluca/image%2F1394276%2F20210917%2Fob_527a9c_1.jpg)










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