Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Oggi è un giorno di lutto per la nostra comunità. Ho da poco appreso la notizia della morte di Tommaso, un ragazzo che frequentava il liceo “Alfonso Gatto” di Agropoli. Aveva solo 15 anni e tutto un futuro davanti a sé. Purtroppo è rimasto coinvolto in un tragico incidente stradale a Castellabate che non gli ha lasciato scampo. Non ci sono parole per commentare una simile tragedia. Quando si perde la vita in simili circostanze è sempre un grande dolore e lo è ancora di più quando a perdere la vita è un giovanissimo. Apprendere queste notizie lascia impietriti e sgomenti. Posso solo esprimere il mio cordoglio alla famiglia. Adamo Coppola sindaco di agropoli
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Amalfi , di nuovo all’asta l’ex confettificio Pansa mistero sul suo futuro, anche altri immobili fermi . La provincia di Salerno con un milione e 179mila euro , lo stesso prezzo per il quale era stato venduto, ha messo all’asta l’ex Confettificio Pansa di Amalfi. Nel 2018 era uscita la notizia dell’acquisto di Cosimo Tommaselli che ha offerto questa cifra da una iniziale cifra di 720,000 euro. La Provincia lo acquistò nel 2005 per un milione e seicento mila euro. Il Comune di Amalfi, che ha il venti per cento delle quote, durante il consiglio comunale del 26 ottobre del 2018, con il sindaco Daniele Milano, decise di non esercitare il diritto di prelazione perchè l’immobile è stato considerato troppo fatiscente, Antonio De Luca, capogruppo di opposizione, invece quando era sindaco voleva rilevarlo e utilizzarlo a fini pubblici e turistici, per realizzare una struttura di supporto al sistema di accoglienza turistica locale con tanto di sala congressi ed auditorium ed un centro di alta formazione ricerca nel settore audiovisivo, era l’epoca di “Cartoons on the bay”, la manifestazione che prima Positano e poi Amalfi persero non sfruttando l’occasione fornita allora dalla Rai e dalla Provincia di Salerno . Milano in consiglio comunale rilevò come in passato si siano fatti acquisti pubblici abbandonati a se stessi, come la centrale idroelettrica , e che questo bene era solo fonte di spese, infatti il crollo del tetto costò 150 mila euro alla Provincia e al Comune, quindi bene che finisca in mani private eventualmente con progetti validi, e non acquistare a tutti i costi un bene pubblico spendendo soldi senza un progetto chiaro e sicuro . Ma non è l’unico immobile del centro storico per il quale sono ferme le trattative, anche private, il rischio è il degrado e la perdita di valore dell’immobile, con queste operazioni immobiliare si potrebbe riqualificare la città e anche la sua offerta turistica, in ogni caso il miglioramento dell’architettura urbanistica con la riqualificazione di beni di valore storico. Questo opificio , in funzione fino agli anni Settanta, è stato usato come parcheggio per l’Hotel Luna Rossa, durante la costruzione del Luna Rossa, e poi niente altro .
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA A seguito di segnalazioni pervenute da parte di alcuni cittadini, che lamentavano il disagio per l'accesso ad un laboratorio di analisi per la mancanza di abbattimento delle barriere architettoniche ,elemento fondamentale per il rilascio dell'autorizzazione ad esercitare l'attività di qualsiasi studio medico.... Stamattina mi sono recato sul posto ,ed effettivamente ho potuto constatare che per raggiungere il laboratorio , bisogna fare due piani di scale, cosa impossibile per i diversamente abili e pazienti anziani affetti da grave patologia..... Inoltre sempre nello stesso laboratorio, vi è un centro antidiabetico che utilizza gli stessi spazi e ambienti del laboratorio, sembra non consentito dalla legge... infatti Stamattina i pazienti che dovevano effettuare la visita diabetologa ,come sala di attesa usavano le scale del palazzo.... Vi sembra il modo di trattare i pazienti? Lunedì invierò un esposto alle autorità competenti a tutela della salute e dei diritti del malato......Andrea Cretella Presidente del Tribunale del Malato.......
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'etichetta dice: "Limone Costa d'Amalfi igp". È un po'... andato, non fresco di giornata. Ben diverso da quelli che consumo a Maiori. Devo fare, però, di necessità virtù. In negozio - a Salerno, mica a Londra, Berlino o Milano - costa 4.75 euro al kilo. Mi piacerebbe sapere quanto viene pagato al produttore, che si ammazza di fatica per tenerne viva la coltivazione sui terrazzamenti della Costiera. DI SIGISMONDO NASTRI
DI MICHELE PAPPACODA In questo sabato si è verificato un vero e proprio assalto a un autobus Sita direzione Ravello uno stormo di turisti studenti in residenti ci sono presi a gomitate e ha spinto uni per accaparrarsi un posto sul bus per Ravello è inconcepibile che l'azienda SITA Sud nel mese di settembre un mese a grosso turismo abbia ridotto le corse catapultando ci nell'orario invernale in questo modo si è creato un assembramento di persone e far viaggiare gli autobus strapieno di persone nonostante la SITA si è ricorso ai ripari con autobus privati per gli studenti rimane ancora la situazione delle persone che restano a piedi dalla fermata degli autobus di Piazza Flavio Gioia ad Amalfi sia per Ravello per Positano Salerno a Genova e per tutte le direzioni
DI MICHELE PAPPACODA Arresti domiciliari per un 70enne italiano di Pisa già arrestato a ottobre 2020 con l'accusa di detenzione materiale pedopornografico, per l'ulteriore accusa di violenza sessuale aggravata e continuata su minore, produzione continuata di materiale pedopornografico, adescamento di minore continuata e interferenza illecita nella vita privata. A eseguire l'ordinanza cautelare sono stati questa mattina gli agenti della Squadra Mobile di Pisa. L'uomo, noto per essere il presidente di un'associazione che si occupa di rievocazioni storiche, avrebbe commesso gli abusi nei confronti di sei iscritti all'associazione, tutti minorenni al momento dei fatti. L'indagine nasce da una costola del procedimento penale che aveva portato all'arresto dell'uomo nell'ottobre scorso per il reato detenzione di materiale pedopornografico, nell'ambito del quale il 70enne era indagato per atti persecutori e atti sessuali ai danni di una minorenne: la prima delle sei vittime a denunciare, che aveva portato poi alla condanna dell'uomo in primo grado alla pena di due anni e otto mesi di reclusione. Le indagini, durate quasi un anno, inizialmente coordinate dalla Procura della Repubblica di Pisa e poi trasferite, in ragione dei gravi reati contestati, alla Procura Distrettuale di Firenze, ed eseguite dalla Squadra Mobile pisana, hanno fatto luce sulla rete di relazioni che l'uomo avrebbe intrattenuto tra il 2015 e il 2020 con alcuni membri dell'associazione, relazioni subdole ad evidente carattere sessuale. L'indagine della squadra mobile pisana, spiega la questura, «nasce da una costola del procedimento penale che aveva portato all'arresto dell'uomo nell'ottobre scorso per il reato detenzione di materiale pedopornografico, nell'ambito del quale lo stesso era indagato per atti persecutori e atti sessuali ai danni di una minorenne: la prima delle sei vittime a denunciarlo, conclusosi con una condanna dell'uomo in primo grado alla pena di due anni e otto mesi di reclusione». Secondo gli inquirenti, il 70enne «avrebbe intrattenuto tra il 2015 e il 2020 con alcuni membri dell'associazione, relazioni subdole ad evidente carattere sessuale» e l'analisi dei dispositivi elettronici che gli furono sequestrati in casa «ha consentito l'apertura di un fronte investigativo su una mole cospicua di fotografie di alcune ragazzine dell'associazione: scatti che l'uomo si sarebbe procurato durante gli allenamenti in palestra o durante alcune vacanze organizzate dall'associazione all'Isola d'Elba, e che poi l'uomo avrebbe provveduto ad elaborare attraverso programmi informatici, Il 70enne aveva installato alcune microcamere nella camera da letto della sua casa, che erano state nascoste: le ha trovate la polizia nel corso di una perquisizione, che ha ha portato anche al recupero di video e immagini. Inoltre, l'analisi delle chat di Whatsapp, Facebook e Instagram ha permesso di ricostruire il modus operandi dell'individuo che, sottolinea la questura, «attraverso lusinghe, complimenti inopportuni, carpiva la fiducia delle minori inducendole, e in alcuni casi riuscendovi, a compiere atti sessuali, approfittando anche del rapporto fiduciario intrattenuto con le stesse».
DI MICHELE PAPPACODA Davide Pecorelli è vivo. Oggi, l'imprenditore di San Giustino scomparso 9 mesi fa, dovrebbe riabbracciare i suoi familiari. L'uomo è stato rintracciato a bordo di un'imbarcazione nei pressi di un'isoletta al largo di Livorno. Un lieto fine dopo la sparizione di 9 mesi fa. Le ultime tracce lo portavano in Albania, dove fu trovata anche la sua macchina incendiata. L'imprenditore ed ex arbitro di calcio si era recato in Albania per lavoro, come molte altre volte in passato. Impegnato nella ristorazione con un hotel a Lama, dove abita, e nella gestione in franchising di parrucchieri e centri estetici a San Giustino, Città di Castello, Sansepolcro e Corciano, aveva ampliato i suoi investimenti anche in terra albanese, ben prima che il covid e la pandemia lo mettessero in difficoltà. Giunto all’aeroporto di Tirana subito dopo Capodanno, Pecorelli aveva noleggiato una Skoda Fabia che tra il 7 e l’8 gennaio un contadino ha ritrovato carbonizzata a Puka. Le forze dell'ordine sono risalite all'identità di quell'auto grazie ai documenti con i quali l'uomo ha affittato la macchina. È stato indicato come «turista straniero», ma da quel giorno di Davide Pecorelli si perdono le tracce. Secondo gli investigatori ermerge che nell’auto bruciata a Reps, nella zona di Gjegjan di Puka, c’erano ossa umane, un orologio di valore e un cellulare. Ma, dall’Italia, non è chiaro se e in quale modo sia collegata alla scomparsa di Pecorelli. Poi è stato stabilito che quando la macchina ha preso fuoco, Pecorelli stesse rientrando in albergo da un giro per affari nel nord dell’Albania, come ha affermato il suo socio di quella nazionalità. Ora, a distanza di 9 mesi, la notizia che fa terminare la vicenda in tutt'altro modo rispetto a come si pensasse. L'imprenditore verrà subito ascoltato dalle autorità di Perugia, dirette dal procuratore Cantone, per capire come sia andata realmente la vicenda.
DI MICHELE PAPPACODA Calabria in zona bianca, niente passaggio in zona gialla con regole più severe contro i contagi covid. Lo ha stabilito il ministero della Salute "al termine della cabina di regia", rendendo noti "l'esito e verifica dei dati aggiornati dei cosiddetti 'indicatori' decisionali". Negli ultimi giorni la Calabria era in bilico tra zona bianca e gialla perché, dagli ultimi indicatori, risultava sforare i parametri principali. Tra questi l'incidenza settimanale dei casi Covid, che nel periodo 10-16 settembre, seppure in calo rispetto alle settimane precedenti, si attesta a 84,6 casi ogni 100mila abitanti. Altrettanto fuori soglia massima l'occupazione da parte di pazienti Covid-19 nei reparti di area medica che si attesta al 17,4% (quindi oltre la soglia fissata al 15%) mentre l'occupazione delle terapie intensive supera, anche se di poco, la soglia del 10%, attestandosi al 10,7%. Per quanto riguarda le altre regioni, la Sicilia in zona gialla dal 30 agosto continua a superare i parametri, con un'incidenza, seppure in calo, ancora alta, pari a 109,1 casi su 100mila abitanti. La settimana scorsa era a 148,7 e quella ancora precedente, tra il 27 agosto e il 2 settembre, aveva toccato addirittura 190,4 casi. Anche i ricoveri ordinari restano sopra soglia, al 20,7% e l'occupazione di pazienti Covid nelle terapie intensive che è all'11,8%.
DI MICHELE PAPPACODA Altra impresa del settore giovanile biancoblu: con l’ennesimo netto 2-0 contro la Campania IN VOLLEY PIEMONTE accede alla finale e domani , ore 12,30, le ragazzine di Sciarrotta (con vice Dall’Osto e team manager Tabusso) affronteranno la TEODORA RAVENNA (vincitrice 2-1 a sorpresa sul forte IMOCO SAN DONÀ ) nella finale che assegnerà la COPPA ITALIA UNDER 12, trasmessa in diretta sul canale YouTube di Federvolley. Alla capitana LAILA CANTONI, a LUDOVICA MARRA, a MARIA STELLA CHIARA, a SIMONA SCIARROTTA, ora infortunata ma determinante nei regionali un enorme IN BOCCA AL LUPO…
DI MIKI PAPPACODA E’ stato ferito da un uomo non ancora identificato e per cause da stabilire. L’unica certezza è che un 19enne incensurato residente al borgo Sant’Antonio Abate a Napoli ha riportato 15 ferite da arma da taglio e che ora si trova all’ospedale “Vecchio Pellegrini” in prognosi riservata ma non in pericolo di vita. Il fatto è avvenuto la scorsa notte in piazza Santa Maria della fede, a Napoli. Sulla vicenda indagano i carabinieri allertati da una telefonata al 112. I militari hanno già acquisito le immagini dei sistemi di video sorveglianza presenti in zona.