Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
di Barbara Pappacoda Dal 20 settembre fino al 29 settembre inizia la novena di San Michele Vettica di Amalfi per la preparazione del giorno della Santo Patrono . Tutte le sere alle ore 18.30 rosario coroncina novella e Santa Messa...Anche quest'anno a causa delle restrizioni per la pandemia la processione per le vie del paese non si effettuerà ma vi saranno due messe una al mattino ore 10 e un altra alle ore 18 e a seguito la sola uscita sulla porta della chiesa della statua di San Michele Arcangelo e della Madonna del Rosario. Al giorno 29 settembre dedicato al Santo del nostro paese San Michele .un triste ricordo va alla memoria per la scomparsa di mio padre Giacomo Pappacoda un gran lavoro umile con cuore grande verso la famiglia e verso tutti ..un meraviglioso papà con la P maiscola
di Michele Pappacoda I ricercatori dell’Istituto Pasteur hanno identificato virus simili al SARS-CoV-2 nei pipistrelli, nel nord del Laos, in grado di infettare l’uomo. Si tratta di una scoperta che potrebbe rappresentare una “grande svolta” nella ricerca delle origini del Covid-19, è stato spiegato. Le conclusioni di questo lavoro devono ancora essere oggetto di una revisione in vista della pubblicazione su una rivista scientifica. Per comprendere meglio l’evoluzione della SARS-CoV-2 e le sue origini, oggetto da mesi di intense speculazioni, i ricercatori dell’Istituto Pasteur di Parigi, dell’Istituto Pasteur del Laos e dell’Università Nazionale del Laos hanno effettuato una missione sul campo nel Nord di questo paese, esaminando diverse specie di pipistrelli che vivono nelle grotte calcaree. “L’idea iniziale era quella di cercare di identificare l’origine di questa epidemia”, ha spiegato all’Afp Marc Eloit, responsabile del laboratorio “scoperta di agenti patogeni” presso l’Istituto Pasteur di Parigi, le cui équipe hanno analizzato i vari campioni raccolti. “Per vari motivi, si sospetta che alcuni pipistrelli insettivori possano essere il serbatoio del virus”. I campioni sono stati prelevati in un’area che fa parte di un immenso rilievo carsico, formazioni geologiche costituite principalmente da calcare, che si trova anche nel nord del Vietnam e nel sud della Cina. “Il Laos condivide questo territorio comune con la Cina meridionale, pieno di cavità dove vivono i pipistrelli, da qui l’idea di andarci”, ha commentato Marc Eloit. I ricercatori hanno concluso che le sequenze virali riscontrate nei pipistrelli sono pressoché identiche a quelle del SARS-CoV-2. Inoltre è stato possibile dimostrare la loro capacità di consentire ai virus di entrare nelle cellule umane. Tuttavia, i virus studiati mancavano di una funzione che attiva la cosiddetta proteina Spike permettendo al virus di entrare meglio nelle cellule umane e la cui esistenza condiziona il potere patogeno del virus, che invece è presente in SARS-CoV-2. Diverse ipotesi potrebbero spiegare questo anello mancante, ha spiegato Marc Eloit. “Forse un virus non patogeno è circolato per la prima volta nell’uomo prima di mutare”, ha sottolineato, ad esempio. “O un virus molto vicino ai virus identificati ha questa funzione, ma non l’abbiamo ancora trovato”. Ancora senza risposta rimane, tuttavia, la domanda su come il virus sia arrivato a Wuhan, in Cina, noto punto di partenza della pandemia che si trova a circa 2.000 km di distanza. Ad ogni modo, questo studio “è un importante passo avanti nell’identificazione dell’origine di SARS-CoV-2”, ha insistito Marc Eloit. In particolare, la conclusione principale sarebbe che esistono virus molto simili al SARS-CoV-2 nei pipistrelli in grado di infettare gli esseri umani senza un animale intermedio, come il pangolino.
DI PASQUALE GRECO Folli corse dei centauri sul Vesuvio. Motociclista finisce fuori strada e viene soccorso dall’ambulanza. Le immagini diffuse in rete. Borrelli: ”Avevamo già denunciato il fenomeno. Ora occorre intervenire duramente. Sulle strade si rispettano le regole, chi non lo fa mette in pericolo la propria vita e quella degli altri.” Si radunano con le loro motociclette per poi dare vita a delle spericolate scorrazzate ad alta velocità per le strade del Vesuvio riprendendo le loro imprese attraverso delle GoPro pe poter così diffondere i filmati in rete. Accade però che uno dei centauri non ‘legga’ bene la curva finendo al di là della carreggiata oltre il guardrail. Le immagini dei soccorsi e dell’arrivo dell’ambulanza sono state riprese dalle videocamere dei motociclisti e poi finite in rete e segnalate da alcuni utenti al Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli. “Avevamo già denunciato questo fenomeno, sapevano che prima o poi sarebbe finita male. Chiediamo ora degli interventi decisi per mettere fine al fenomeno, questi irresponsabili mettono in serio pericolo la propria incolumità e quella altrui. Per correre ci sono le piste apposite, in strada si rispettano le regole.”- il commento di Borrelli.
INSERITO DA PASQUALE GRECO Assolutamente urbanizzati, per niente spaventati non solo dagli uomini ma neanche dal traffico sostenuto di Roma. L'ultimo video virale capitolino dei cinghiali, ormai quasi consuetudine in certi quartieri della città, ritrae una numerosa famigliola, almeno dieci 'figli' con mamma e papà, scorazzare in via Trionfale ai lati della carreggiata mentre passano auto e pedoni.#ANSA
di Miki Pappacoda Il nostro amico Gianluca Laudano consigliere di opposizione scrive sul suo profilo facebook:
Da molto tempo alcuni tratti di Via Augustariccio a Vettica di Amalfi,sono totalmente al buio,causa guasti che non vengono riparati con l'ordinaria manutenzione.(foto 1 nei pressi dell'hotel saraceno,foto 2 nei pressi dell'ex turistico,foto 3/4 da via San Marco alla curva che precede l'officina dell'amico Michele Laudano).Si tratta di impegni di spesa di poche migliaia di euro eppure certe situazioni si possono trasformare in tragedia.Basta pensare che residenti della zona(in particolare quelli di via cappella)sono costretti da più di un anno a camminare con la pila a causa del buio totale,per non parlare dell'alta velocità che raggiungono le auto ed i motocicli nella discesa denominata Baglio.Chi è il responsabile qualora qualche ragazzino venga investito?Come al solito non vi è una scaletta di priorità perché il controllo del territorio è completamente inesistente così come lo sono molti dei liberi che si sono ricandidati giusto per riempire la lista.Consiglieri ed assessori che frequentano la zona giornaliermente hanno segnalato queste gravi situazioni a chi di dovere?Ricordo a tutti voi ed a me stesso che a Vettica risiedono il Sindaco,il vicesindaco ed un consigliere.
Io credo che ci sia UN TOTALE MENEFREGHISMO E DISINTERESSE, visto che non vedo nessuno attivo sul territorio, purtroppo sono finiti i tempi in cui bisognava farsi notare in giro per prendere in giro gli elettori.Spero di sbagliarmi e mi auguro che al più presto risolveranno questa problematica.
Studiò alConservatorio di Santa Cecilia, a Roma, dove si diplomò prima in tromba e poi in composizione, sotto la guida del compositoreGoffredo Petrassi; ha scritto le musiche per più di 500 film e serie TV, oltre che opere dimusica contemporanea. La sua carriera include un'ampia gamma di generi compositivi, che fanno di lui uno dei più importanti, prolifici e influenti compositori cinematografici di tutti i tempi.[2][3][4][5][6][7]Le musiche di Morricone sono state usate in più di 60 film vincitori di premi. Come giovane arrangiatore dellaRCA, ha contribuito anche a formare ilsounddeglianni sessantaitaliani, confezionando brani comeSapore di sale,Il mondo,Se telefonando, e i successi diEdoardo Vianello,Dino,Gianni Mecciae soprattuttoGianni Morandi.
Nel 2007 ha ricevuto il premioOscar onorarioalla carriera[8]«per i suoi contributi magnifici all'arte della musica da film» dopo essere stato candidato per cinque volte tra il 1979 e il 2001 senza aver mai ricevuto il premio.[9]Il 28 febbraio 2016 ottiene il suo secondoOscarper le partiture del film diQuentin TarantinoThe Hateful Eight,[10]per il quale si è aggiudicato anche ilGolden Globe.[11]
Nasce aRomada una famiglia proveniente daArpino, inprovincia di Frosinone, da Mario Morricone (1903-1974) e Libera Ridolfi (1905-1994). Aveva tre sorelle: Adriana, Maria e Franca. Il padre era un trombettista che lavorò con diverse orchestre, mentre la madre aveva una piccola industria tessile.
Conseguito il diploma incomincia a suonare come trombettista in varie orchestre romane, creandosi una rete di conoscenze nel mondo dello spettacolo. Nel 1960 comincia a scrivere musiche per film, e nel contempo lavora come arrangiatore di musica leggera per orchestre e per la casa discograficaRCA Italiana, il cui direttore artisticoVincenzo Micoccigli commissiona gli arrangiamenti di brani di artisti italiani, che diventeranno quasi tutti grandi successi, lavorando inoltre con musicisti comePaul Anka,Chet BakereMina, ma non tralasciando per questo la composizione dellamusica classica.
Nel 1956 si sposa con Maria Travia e dal matrimonio nascono quattro figli: Marco; Alessandra;Andrea, musicista; e Giovanni, regista e sceneggiatore. Nel 1958 viene assunto come assistente musicale dallaRai, ma si dimette il primo giorno di lavoro, non appena apprende che gli sarà preclusa ogni possibilità di carriera e che, per volontà del direttore generaleFiliberto Guala, le musiche da lui composte, in quanto dipendente dell'ente radiotelevisivo pubblico, non saranno trasmesse.
Tuttavia, per quanto siano le più note e imitate, le colonne sonore scritte per Leone rappresentano solo una parte della vena creativa del compositore, il quale si è cimentato praticamente con tutti i generi cinematografici: dallafantascienzaalthriller, dalfilm eroticoallacommediadi costume, per finire con ilmelodrammae ifilm storici. In tal senso, estremamente variegate e spesso curiose le sue collaborazioni con i molti registi italiani e internazionali comeCarlo Verdone,John CarpentereBernardo Bertolucci.
Le amicizie con Eva Fischer e Bruno Nicolai
Fino all'inizio deglianni sessantaMorricone vive, con la moglie Maria e i figli, nel popolare rione romano diTrastevere. Sopra al suo appartamento viveva la pittriceEva Fischer, importante figura femminile dell'arte romana daldopoguerra. Con lei vi fu un intenso scambio culturale, culminato nel 1992 con la pubblicazione dell'album CD "A Eva Fischer Pittore" annesso a un libro con le riproduzioni delle opere pittoriche della Fischer ispirate alla musica dell'amico Ennio.
Ennio Morricone incontraBruno Nicolaial conservatorio di Santa Cecilia; entrambi sono allievi diGoffredo Petrassi. Tra i due nasce un lungo rapporto di amicizia e una collaborazione professionale che dura negli anni. Nicolai collabora a diverse partiture cinematografiche di Morricone comeMetti, una sera a cena, alcune delle quali firmate a quattro mani. Non è certo chi dei due abbia ideato, nel corso delle molteplici collaborazioni, certe soluzioni stilistiche negli arrangiamenti entrate a far parte successivamente dello stile di entrambi i musicisti. Di certo il 33 giri CAM SAG 9032, colonna sonora del filmQuando le donne avevano la codariporta Musiche di Ennio Morricone dirette da Bruno Nicolai, Coro I Cantori Moderni di Alessandroni, successo discografico e di botteghino. Di grande rilevanza sono comunque a questo proposito i commenti musicali dei due film diAlberto De MartinoO.K. ConneryeDalle Ardenne all'inferno, entrambi del 1967.
di Barbara Pappacoda Nella serata di ieri in Novi di Modena un signore di origini moldave ha perso la vita ..la dinamica è ancora in corso d indagine...potrebbe essere un malore ..una caduta accidentale o un suicidio ..si sarebbe lanciato in via Ponte Catena..nel.comune di Novi di Modena..la famiglia ieri alle 22 ha scoperto il cadavere che forse si è affogato che fuoriusciva su gli argini ..l indagine aperta a 360 gradi
DI GIOVANNI FARZATI Giocare a pallavolo e non mi interessa se il campo pende da un lato Abbiamo il campetto di pallavolo ma è come una pista di sci, in pendenza. In mancanza di meglio va bene li stesso un terreno in discesa per ricavarci un campetto di pallavolo. Questa la filosofia spicciola che ha ispirato uno, zoppese, f.g. abitante di Zoppi, 58 anni, caratteristico paese del Cilento a dieci chilometri dalle affollate marine Cilentane di Acciaroli e Agnone. Così, ha imbracciato rastrello, pala e ha iniziato una pulizia dalle erbacce di un terreno comunale nel paese, segnato con lo zolfo in polvere il campetto, una rete al centro, pronto per le gare di pallavolo, una squadra in salita...che fatica! e la squadra avversaria in discesa, dove giocare è più facile, ma si rischia un capitombolo ad ogni passo. Quando la passione per lo sport vince. Giovanni Farzati
INSERITO DA MORENA MOTTA In passato è stato assessore comunale e presidente del consiglio comunale. Era malato da qualche tempo. Si è spento nella ultime ore a Vimercate, Pino Motta, storico esponente del Pd - ora di Articolo Uno - ex assessore comunale ed ex presidente del Consiglio comunale. Era malato da qualche tempo.Vimercate dice addio a Pino Motta
Tra i primi ad esprimere cordoglio per la sua scomparsa, Roberto Rampi, senatore del Pd e amministratore comunale proprio insieme a Pino Motta.
"Qualche immagine che attraversa il tempo. Ma sarebbero migliaia - sottolinea Rampi pubblicando una foto insieme a Motta. E vorrei averne di noi in giro con auto e altoparlanti. O ad attaccare manifesti. Delle prime riunioni di Consiglio Comunale. Del viaggio a San Giovanni in Persiceto. Pino è stato una pietra angolare. Ha attraversato momenti di grande gioia e anche tante difficoltà. Ha messo passione enorme in ogni momento, in ogni salita e discesa, in ogni curva. Quel suo cappello grande, quel suo desiderio di capire la prossima. Di “metter giù le trappole. Ti ho voluto un bene speciale perché sei stato davvero unico".
Tanti anni in politica
Motta, negli anni '90 è stato uno dei tre consiglieri di opposizione alla maggioranza leghista dell'amministrazione del sindaco Andrea Flumiani. Successivamente è stato capogruppo di maggioranza durante il primo mandato del sindaco di centrosinistra Enrico Brambilla, mentre nel secondo mandato ha ricoperto la carica di assessore ai Lavori pubblici. E' stato inoltre presidente del Consiglio comunale durante il primo mandato di Paolo Brambilla.
Originario di Velasca di Vimercate, era uno dei due riferimenti politici della frazione insieme a Vittorio Arrigoni (scomparso lo scorso anno). Sempre in prima linea durante le campagne elettorali, seppur malato si era dato da fare per quello che poteva anche nelle scorse settimane per sostenere la campagna del centrosinistra.
Il cordoglio dell'Amministrazione comunale
In questi minuti è arrivata anche la nota ufficiale del sindaco Francesco Sartini:
"A nome mio, dell'Amministrazione comunale e dei cittadini di Vimercate esprime il più sincero cordoglio per la scomparsa di Pino Motta. Cittadino esemplare, da sempre impegnato con profondo senso civico e morale, Pino Motta è stato un punto di riferimento per i Vimercatesi e lascia un'impronta indelebile nella memoria storica della nostra Città. Un uomo che ha vissuto sempre con passione e grinta ogni momento della sua esistenza anche nei ruoli che ha ricoperto all'interno della vita politica e delle istituzioni vimercatesi. Esprimo le più sentite condoglianze alla moglie e a tutti i familiari di Pino Motta".
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA RIMINI. A lanciare la proposta sono Palmiro D'Addario e Giovanni Cancellieri, persone con disabilità, in corsa per il consiglio comunale di Rimini che invitano i candidati alla carica di primo cittadino a "provare" cosa significhi girare per la città con la carrozzina per far toccare con mano i problemi dei portatori di handicap alle prese con buche e marciapiedi dissestati. "Sarà innanzitutto una bella esperienza di carattere umano e sociale - commentano i promotori dell'iniziativa - chi avrà la responsabilità di governare la città nei prossimi anni deve poter rendersi conto che per chi è in carrozzina qualsiasi buca diventa fonte di fastidio e di difficoltà". Un gradino, un rialzo anche di pochi centimetri. Una rampa per carrozzine che finisce su un posteggio. Una fioriera o un palo nel bel mezzo del marciapiede, un dissuasore mobile non segnalato. Un percorso sconnesso, con buche e mattonelle rotte, saliscendi senza apparente senso. Sono ostacoli quotidiani che per i disabili diventano muri insormontabili, per superare i quali si necessita l'aiuto di qualcuno, minando così la propria indipendenza e possibilità di affrontare, come qualsiasi altro cittadino, il mondo che ci circonda, sia esso anche banalmente il paese in cui si vive. Il buon senso a volte non è sufficiente per dare risposte concrete alle esigenze e aspettative dei cittadini con disabilità; per questo è bene mettersi nei loro panni. Affrontare la realtà come sono costretti a farlo loro. E' questo il senso di un'iniziativa che si svolge il 30 settembre prossimo nel pomeriggio (dalle 16) a Viserbella davanti alla casa di cura Villa Salus. Un'esperienza, quella di essere "Disabile per un'ora" che permetterà di comprendere meglio e davvero dove occorre intervenire per rendere la propria città a misura di tutti. "È un’esperienza che non si capisce, se non la si vive in prima persona - ribadisce D'Addario - quella della sedia a rotelle è una prospettiva che permette di capire dove bisogna intervenire sia con opere strutturali, sia con adeguata segnalazione. Sono una persona disabile. Un disabile che insieme a tutti gli altri sinceramente non ne può più di marciapiedi sconnessi, di rampe con una pendenza maggiore di 50% (che servirebbe il brevetto da scalatore per affrontarle) e di grandi, piccoli gradini presenti dovunque".RIMINI TODAY