Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tutti preparati, bravi e predisposti ad essere sottoposti al test salivare. E’ partita questa mattina dalla Scuola elementare Barra di via Cesare Battisti a Salerno il monitoraggio a campione attivato dall’Asl di Salerno nelle scuole, test che rilevano tracce del virus direttamente dalla saliva e vengono successivamente inviati all’analisi di laboratorio 600 bambini e ragazzi di Salerno e provincia saranno controllati ogni quindici giorni con lo screening nelle scuole salernitane per individuare eventuali casi Covid nella fascia di età non vaccinabile. L’iniziativa era stata richiesta da diversi presidi dopo alcuni casi di positività nelle scuole. A Salerno le scuole scelte per lo screening sono Barra, Montalcini, San Tommaso d’Aquino e il comprensivo di Ogliara e Giovi. TVOGGI SALERNO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il reggente intercettato svela l’affronto compiuto dal boss Luigi Cimmino e dal figlio Diego: «12mila euro sono stati presi ad agosto. Perciò allora se ne sono andati a Ischia, con i 12mila euro del signore di Vallefuoco. In tre anni… 36mila euro l’anno si sono presi. Più di 100mila euro divisi in cinquanta e cinquanta, hanno chiuso tutta la fatica a 400mila euro… e non hanno dato un euro a un compagno» Il racket al Cardarelli, la faida dei clan e la cresta sugli appalti. Cosi i boss infedeli trascorrevano le vacanze ad Ischia. L’isola verde si conferma meta prediletta dei boss della camorra adusi ad estorsioni ed illeciti sugli appalti ospedalieri. Un ammanco da 400mila euro dalle casse della cosca più potente del Vomero avrebbe determinato l’ultima, eclatante spaccatura tra i massimi esponenti del cartello Cimmino-Caiazzo. All’interno della cosca sono in atto da qualche tempo, come narrano le cronache giudiziarie, forti fibrillazioni. In queste ore, attraverso l’inchiesta culminata nel blitz sugli spalti pilotati e le ingerenze dei clan nella gestione della cosa pubblica, l’isola verde torna a fare da sfondo ai movimenti de cartelli più potenti e coinvolti. Secondo quanto si legge agli atti della procura il boss Luigi Cimmino e, poi, il figlio Diego si sarebbero impossessati di quasi mezzo milione di euro senza rendere conto del “prelievo” agli altri vertici dell’organizzazione. 400 mila euro fatti sparire e la cui ultima tranche veniva incassata da Franco Diego Cimmino prima del periodo estivo e utilizzata da quest’ultimo, senza dividerla con i sodali, per la vacanza estiva sull’isola di Ischia. Sullo sfondo, neanche a dirlo, lo spaventoso giro di tangenti estorsive imposte in ambito sanitario e, in particolare, sull’appalto per i lavori di manutenzione straordinaria e adeguamento funzionale-tecnologico dei padiglioni C, E, G, L, O e S, dell’ospedale Cardarelli di Napoli. Un affare da 47 milioni di euro aggiudicato nel 2012 dalla Ati Cosap-Cogepa. È il 28 settembre del 2017 quando il capozona Giovanni Caruson, ignaro della cimice piazzata nella sua macchina, conversa con Alessandro Desio “bambulott” in merito all’incasso di un’estorsione “lavorata” da tutti (Andrea Basile, Alessandro Desio, Giovanni Caruson e Luigi Cimmino) da parte, sostengono gli inquirenti, del solo Luigi Cimmino per un importo complessivo di 400mila euro, l’ultima fetta incassata da Franco Diego Cimmino prima del periodo estivo e utilizzata da quest’ultimo per raggiungere Ischia per godere di un lungo e lussuoso riposo. Circostanza poi effettivamente riscontrata dagli investigatori che hanno condotto le indagini. Le intercettazioni agli atti Giovanni Caruso, appreso dell’accaduto, non trattiene la rabbia, furente si sfoga con gli esperti del gruppo: «Bambulotto scese anche un po’ irruento… ora proprio se n’è andato il figlio di quel porco, uomo di merda. Gli chiesi il figlio di chi? Lui mi rispose il figlio di Cimmino. Io non lo sapevo il fatto delle rate.Gli ultimi 12mila euro, me l’ha detto Andrea ieri sera, anzi stamattina, anzi l’altra sera… e quando Andrea mi disse che gli ultimi 12mila euro sono stati presi ad agosto di ora. Perciò allora se ne sono andati a Ischia, con i 12mila euro del signore di Vallefuoco. In tre anni 36mila euro l’anno si sono presi, più di 100mila euro divisi in cinquanta e cinquanta, hanno chiuso tutta la fatica a 400mila euro e non hanno dato un euro a un compagno». Il ras Caruson entra quindi nel dettaglio del colloquio avuto con Desio senza fare mistero della propria rabbia. Il capozona riferisce anzi un dettaglio che la dice lunga su quale fosse il clima che quell’episodio avesse scatenato all’interno dell’organizzazione: «E quindi questo Bambolotto io scesi e dissi: embè che cosa gli hai detto a questo scornacchiato? lui mi ha risposto: gli ho detto non non ti metto la pistola in bocca perché in casa qua, ma digli a tuo padre, quando vai da quel cornuto di tuo padre al colloquio, che io voglio i miei soldi. Io gli ho detto di dirgli di fare attenzione e lui mi ha chiesto: ma perché tu i soldi non li vuoi? Io gli ho risposto: eccome se li voglio, la prossima volta che lo minacci chiamami, così lo minaccio insieme a te. Poi andai sopra da Andrea e lui mi chiese cosa era successo, io gli dissi che mi aveva chiamato Sandro (Desio, alias Bambulotto)». A questo punto Giovanni Caruson fornisce all’interlocutore anche la reazione stizzita che Andrea Basile, mente economica del clan Cimmino, avrebbe avuto davanti a lui: «Andrea mi rispose: Giovà, tutto è scoppiato quando abbiamo saputo, noi questa stagione abbiamo fatto i botti con i piedi, gli ultimi 12mila euro quello scemo se li è andati a prendere il 3 agosto, è andato a Ischia con i soldi nostri se avesse fatto seimila per ognuno chi gli avrebbe detto niente?Io per il momento ho detto ad Andrea di sospendere le settimane a tutti quanti, ho dato parere favorevole. Perché io devo avere rispetto per il giovane di uno che non ha avuto rispetto per me? Solo Cimmino sta avendo la mesata, io se fosse per me la sospenderei anche a lui». IL DISPARI
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Dopo un lungo periodo senza contagi, il coronavirus torna a fare la sua comparsa a Capri. Nel comune di Capri attualmente risultano positivi al Covid 9 cittadini, secondo i dati forniti dall’Asl Napoli 1 Centro e diffusi dall’ente comunale. Negli ultimi giorni sono stati 20 i tamponi effettuati dal personale dell’Asl, 9 dei quali sono risultati positivi e 11 negativi.
DI MICHELE PAPPACODA Domenica 31 ottobre e lunedì 1 novembre 2021 vi aspettano due giornate con il tradizionale mercato straordinario in centro storico, la mostra del prodotto tipico locale, l'esposizione di automobili e tanti altri appuntamenti a cura delle associazioni e di Pro Loco.
Il luna park, invece, sarà presente al Parco Fiera di Via della Protezione Civile da venerdì 29 ottobre a martedì 2 novembre.
DI MICHELE PAPPACODA Oggi abbiamo partecipato alla conferenza stampa di presentazione della proposta gastronomica “Il cammino del Tortellino Carpigiano” tenutasi al Comune di Carpi. Con grande piacere aderiamo a questa goliardica e interessante iniziativa presentando dal 1’ novembre nel nuovo menù un piatto con protagonista il Tortellino! Nei prossimi giorni vi sveleremo la pietanza che potrete assaggiare allo Chalet! Grazie a Best Carpi!
DI MICHELE PAPPACODA Ad Agropoli tornano i «Nonni Civici». Anche quest'anno abbiamo scelto di attivare il servizio con una duplice finalità: da un lato quello di rendere gli anziani partecipi della vita di comunità, dandogli anche la possibilità di mettere a disposizione del prossimo il loro bagaglio di esperienza e dall'altro quello di garantire più controllo e sicurezza nei luoghi maggiormente frequentati della città. Ringrazio l'assessorato alle politiche sociali che mantiene sempre alta l'attenzione sui nostri anziani e tutti i nonni che parteciperanno all'avviso. Mettere a disposizione il proprio tempo per il bene della comunità vuol dire darle l'anima e contribuire a migliorare la qualità della vita dei cittadini. I moduli di domanda sono disponibili presso il Centro Sociale Polivalente e presso l'ufficio Servizi Sociali.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA DIRETTORE La vittima aveva fatto irruzione nell’abitazione di Sandro Fiorelli insieme ad alcuni complici, ricercati dalle autorità È indagato per omicidio Sandro Fiorelli, il tabaccaio che, nella serata di ieri, ha sparato a un ladro in seguito a un tentativo di furto in casa. A confermarlo a LaPresse è l'avvocato Sandro De Gasperis, che assiste Fiorelli. La procura ha aperto un fascicolo iscrivendo Fiorelli, ma non sono stati ravvisati elementi per far scattare anche misure cautelari nei confronti del tabaccaio. Si chiamava Mirel Joaca Bine, rumeno di Brasov, il bandito di 34 anni ucciso con un colpo di fucile ieri sera da un tabaccaio a Santopadre, in provincia di Frosinone. L'uomo, insieme a tre o forse quattro complici, era entrato nella villetta di Sandro Fiorelli, situata alla periferia del paese. Ad accorgersi della loro presenza in casa è stato il figlio adolescente del commerciante, appena rientrato insieme al genitore 59enne. Quanto è stato ricostruito è accaduto poco dopo le 20 di lunedì in questo comune di 1.300 anime tra Arpino e Fontana Liri. Sono ora in corso gli accertamenti da parte dei carabinieri della Compagnia di Sora e dei colleghi del reparto Operativo provinciale. Alle autorità il tabaccaio ha dichiarato di aver esploso il colpo di fucile calibro 12 prima che il ladro gli sparasse con la sua pistola. Sembrerebbe che la pistola impugnata dal rumeno avesse il colpo in canna. Il dramma si è consumato in pochi istanti, forse dettato dalla disperazione: Sandro Fiorelli in passato era stato già derubato più volte. Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore Marina Marra della Procura di Cassino. La famiglia Fiorelli si è affidata al legale di fiducia, l'avvocato Sandro De Gasperis. Tutto questo mentre vanno avanti le ricerche dei complici che si sono dileguati non appena scoperti raggiungendo un'auto di colore chiaro, a cui carabinieri e polizia stanno dando la caccia. Non è escluso che si tratti della banda che nelle ultime settimane ha messo a segno diversi colpi a Sora e nel comprensorio alimentando tensione e preoccupazione fra i cittadini. Il fatto di cronaca ha precedenti nel Lazio: nell'agosto 2008 ad Aprilia un tabaccaio uccise un 21enne che si era introdotto nella sua abitazione insieme ad alcuni complici. LA STAMPA
DI REDAZIONE Una duplice tragedia al momento senza alcun perché. Una mamma ha ucciso le figlie di 3 e 11 anni ospiti con lei in una casa famiglia di Verona, dopodiché si è data alla fuga. E' al momento ricercata. Mamma uccide le figlie di 3 e 11 anni in casa accoglienza poi fugge Come racconta Prima Verona, la tragedia si è consumata nella tarda mattinata di martedì 26 ottobre 2021 nella comunità educativa "Il porto delle mamme", situata in via San Pancrazio a Verona, dove una donna di origine cingalese ha ucciso le due figlie e si è data alla fuga. I corpi privi di vita delle due bambine sono stati trovati da una donna ospite all’interno della comunità, che ha immediatamente dato subito l’allarme. Indagini in corso Le indagini, affidate alla Squadra Mobile di Verona, si stanno svolgendo anche nelle acque del fiume Adige. Si cerca ovunque per rintracciare la donna, e non si esclude al momento un gesto estremo. La struttura La comunità educativa mamma-bambino "Il Porto delle Mamme" è una struttura residenziale del Comune di Verona che accoglie temporaneamente le madri assieme ai propri figli, oppure le donne in gravidanza, che si trovano a vivere un periodo di difficoltà. All'interno dela comunità viene offerta ospitalità, protezione e aiuto in un percorso indirizzato all’autonomia personale, lavorativa, abitativa e per preparare all’essere genitore.
INSERITO DA ANGELA CECERE Tocca ad Arthur. L'oggetto sin qui piuttosto misterioso è chiamato a dare una svolta al centrocampo bianconero. È quello, proprio come l'anno scorso, l'anello debole della Juventus, il reparto meno dotato di qualità. L'ultima conferma è arrivata domenica da Inter-Juve, con la mediana nerazzurra che ha spesso e volentieri sovrastato quella bianconera. Poche idee, poca costruzione, pochissimi gol: gli unici tra i centrocampisti centrali li ha segnati Locatelli, il migliore dei suoi. In attesa di reinserire nelle rotazioni Rabiot, arruolabile adesso che si è negativizzato dal Covid, in attesa che McKennie e Bentancur cambino finalmente marcia e che Ramsey esca dal lungo anonimato, Allegri chiede ad Arthur di migliorare la manovra dando alla Juve più verticalizzazioni. «Arthur è un giocatore straordinario, con una proprietà di palleggio importante», ha detto il Conte Max del brasiliano, impiegabile come vertice basso o mezzala di impostazione. L'ex del Barcellona, costato ben 82 milioni bonus compresi di cartellino, tornerà molto utile domani (ore 18,30) allo Stadium contro il Sassuolo. Dopo i due spezzoni convincenti contro Roma e Napoli è infatti probabile una sua presenza dal primo minuto, in un reparto completato da Locatelli, con attacco affidato a Dybala, Morata e Chiesa. Vanno verso il forfait invece Bernardeschi e Kean: nessuna lesione, ma il primo ha riportato una lieve distorsione alla spalla mentre il secondo ha un affaticamento alla coscia. Il primo cambio in attacco potrebbe essere Kaio Jorge, altro brasiliano incensato da Allegri: «È un giocatore sveglio, sa giocare a calcio. Ha personalità, è giovane e incosciente». Il tecnico livornese avrebbe bloccato la cessione in prestito del classe 2002 arrivato in estate dal Santos. A gennaio, a meno di colpi di scena, Kaio Jorge non si muoverà da Torino.
INSERITO DA ANGELA CECERE Ascolti Tv 25 ottobre 2021. In prima serata su Rai1 l’ultima puntata de I Bastardi di Pizzofalcone 3 ha conquistato una media di 4.461.000 spettatori pari al 21%. Su Canale 5 – dalle 21.51 all’1.21 – Grande Fratello Vip 3.013.000 e 20,4% (GF Vip Night di 6 minuti: 1.226.000 – 27.2%, Live di 5 minuti: 698.000 – 18.3%). Su Rai2 – dalle 21.23 alle 22.55 - Quelli che il Lunedì 601.000 (2,6%). Su Italia 1 Final Score 1.019.000 (4,7%). Su Rai3 il ritorno di Report 2.304.000 (10,4%). Su Rete4 Quarta Repubblica 750.000 (4,4%). Su La7 The Interpreter 378.000 (1,9%). Su Tv8 Spider Man 322.000 (1,6%). Sul Nove Little Big Italy 483.000 (2,1%). In fascia Access Prime Time su Rai1 Soliti Ignoti Il Ritorno 4.954.000 (20,5%). Su Canale 5 Striscia la Notizia 4.089.000 (16,9%). Su Rai2 Tg2 Post 891.000 (3,7%). Su Italia1 NCIS Unità Anticrimine 1.235.000 (5,2%). Su Rai3 Che Succ3de? 1.308.000 (5,7%), Un Posto al Sole 1.789.000 (7,4%). Su Rete4 Stasera Italia 1.078.000 (4,6%) nella prima parte e 957.000 (3,9%) nella seconda. Su La7 Otto e Mezzo 1.739.000 (7,2%). Su Tv8 Guess My Age 381.000 (1,6%). Sul Nove Deal With It Stai al Gioco 439.000 (1,8%). Nel Preserale su Rai1 L’Eredità 4.378.000 (23,2%). Su Canale 5 Caduta Libera 3.478.000 (19,2%).