Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECRE GIUGLIANO IN CAMPANIA Lutto a Giugliano per la morte di Angela Russo. La donna, 52 anni, docente al terzo circolo, è venuta a mancare a causa delle complicanze dovute ad un cancro. Angela era stimata ed apprezzata da tutti quelli che la conoscevano per la sua affabilità e gentilezza. Era molto presente nei momenti condivisi dalla comunità e non ha mai smesso di sorridere e lottare. Angela era sposata con Mimmo ed aveva due figli. Da parte di tutta la redazione de ilmeridianonews.it giungano le condoglianze alla famiglia.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Sarebbero per lo più rifiuti prodotti da ristoranti e pescherie quelli ammassati domenica mattina in via De Canali, davanti alla chiesa di San Crispino e San Crispiniano, all’altezza di San Pietro a Corte, e in largo Barbuti. Lo evidenzierebbero i controlli effettuati ieri mattina, alla presenza di agenti della polizia municipale, dagli addetti alla raccolta di Salerno Pulita. L'apertura delle buste ha accertato si tratti di resti della pulizia di pesce o di prodotti ittici andati a male contenuti in scatole di polistirolo, oppure di scarti di cucina di ristoranti. I resti delle pescherie non possono essere smaltiti assieme ai rifiuti urbani ma, al pari di quelli prodotti dalle macellerie, vanno conferito a specifiche ditte con cui convenzionarsi. Per quanto riguarda i ristoranti, e anche i bar e le attività produttrici di organico, Salerno Pulita ricorda che nella zona movida il sabato, dalle ore 3 alle ore 9 si conferisce il multimateriale (plastica, lattine, barattoli metallici, contenitori in tetrapak per bevande) e nello stesso giorno, ma dalle 13.30 alle 15, sia l’organico che il cartone. Dalle ispezioni sarebbe però emerso come la differenziata non venga proprio fatta da alcuni ristoranti che nella stessa busta mettono avanzi di cibo, plastica, lattine, barattoli e vetro. Al vaglio della polizia municipale le immagini delle telecamere presenti in zona per tentare di individuare i responsabili. “Liberarsi in questo modo improprio dei propri rifiuti lede l’immagine della città e i ristoratori, al pari di altre attività commerciali, dovrebbero essere i primi – commenta Vincenzo Bennet, amministratore unico di Salerno Pulita – ad evitare che si creino micro discariche perché una città pulita è più accogliente ed attira più visitatori e dunque potenziali clienti” Bennet ammette però vi siano criticità nell’attuale calendario di raccolta dei rifiuti: “Negli ultimi dieci anni il numero delle attività di ristorazione e del food in genere è aumentato in maniera esponenziale, spesso anche in locali di piccole dimensioni, ed è oggettivamente problematico tenere all’interno i rifiuti prodotti il sabato sera e la domenica ed attendere il lunedì pomeriggio per liberarsi dell’organico e addirittura il giovedì per la plastica e le lattine. Si avverte la necessità di rivedere giorni e orari di conferimento e con l’amministrazione comunale stiamo studiando gli eventuali correttivi da apportare”.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Due roghi a pochi metri di distanza l'uno dall'altro: indagano i carabinieri. Due incendi a pochi minuti di distanza e a pochi metri l'uno dall'altro. E' accaduto a Burago Una coincidenza alquanto strana per il doppio rogo scoppiato nella notte tra domenica 24 e lunedì 25 ottobre a Burago, in via Primo Villa.
I due incendi
E' accaduto attorno a mezzanotte. A prendere fuoco in un primo momento è stata una Fiat Stilo parcheggiata. Le fiamme hanno divorato la parte posteriore del veicolo. Pochi istanti e un secondo incendio è divampato in un capannone posto a non più di 40 metri di distanza.
Incendio Burago
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Sul posto Vigili del fuoco e Carabinieri
Sul posto i Vigili del fuoco di Vimercate che hanno prima spento le fiamme che avvolgevano l'auto, poi hanno fatto saltare con un flessibile la serratura della porta del capannone e hanno domato anche l'incendio all'interno della ditta.
Ai Carabinieri della Radiomobile di Vimercate, anch'essi giunti sul posto, il compito di fare chiarezza sui due incendi e su eventuali legami.
INSERITO DA ANGELA CECERE Il punto in provincia di Caserta Caserta. Una nuova impennata di contagi nel casertano, qualcosa non sta funzionando. E' un alleggerimento delle misure di contrasto all'epidemia che sta arrecando secondo molti medici le prime conseguenze autunnali. L'ultimo bollettino della Regione Campania non lascia spazio a dubbi. Dopo alcune settimane con dati tutto sommato nella norma, il quadro è tornato ad essere preoccupante. 48 nuovi casi positivi a fronte di 1416 tamponi processati, con un tasso di positività attestato al 10,45%. Nessun decesso nelle ultime ore e 46 le persone che hanno sconfitto il virus. Gli attuali positivi compreso i ricoverati in ospedale superano i 1000. Gli ultimi casi si sono registrati ad Alife, Arienzo, Aversa, Calvi Risorta, Capua, Carinaro, Carinola, Casagiove, Casaluce, Caserta, Castel Volturno, Cervino, Cesa, Francolise, Frignano, Gricignano d’Aversa, Lusciano, Macerata Campania, Maddaloni, Marcianise, Marzano Appio, Mondragone, Orta di Atella, Parete, Piedimonte Matese, Prata Sannita, San Cipriano d’Aversa, San Gregorio Matese, San Marco Evangelista, San Nicola la Strada, San Tammaro, Santa Maria Capua Vetere, Sant’Arpino, Sessa Aurunca, Sparanise, Teano, Teverola, Trentola Ducenta, Valle di Maddaloni, Villa Literno, Vitulazio. A Villa Literno il numero più alto di contagi, ma è in quasi tutti i comuni che si nota un risveglio, segno evidente che il virus non è stato ancora sconfitto e soprattutto in questo momento serve la massima prudenza. Un nuovo appello viene rivolto agli indecisi a vaccinarsi prima che davvero sia troppo tardi con conseguenze drammatiche per se stessi e i propri cari.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Apparentemente era solo un'edicola, nella realtà era anche un punto illegale di scommesse: scoperto dalla Guardia di Finanza, il titolare è stato denunciato Il punto illegale di scommesse La scoperta è stata fatta dagli uomini della Guardia di Finanza di Monza che, nell’ambito dell’attività di contrasto ai giochi illegali, hanno individuato un punto di raccolta scommesse, allestito in un’edicola di Monza, risultato completamente abusivo. Al momento dell’accesso all'esercizio, le Fiamme Gialle hanno rilevato che il gestore dell’edicola, sprovvisto del titolo autorizzativo di pubblica sicurezza, raccoglieva illecitamente e abusivamente scommesse sportive on-line, utilizzando, per conto dei propri clienti, un personal computer collegato ad una piattaforma internet di un conto di gioco personale. I finanzieri, dopo aver immediatamente denunciato alla Procura della Repubblica di Monza l’edicolante per esercizio abusivo di raccolta di scommesse attraverso intermediazione, hanno proceduto al sequestro delle attrezzature elettroniche (un PC/client portatile e annessa stampante) utilizzate per lo svolgimento dell’illecita attività, oltre alle ricevute di gioco appena rilasciate ad un avventore. L'intervento L’operazione portata a termine rientra in un più ampio piano di contrasto dei fenomeni di illegalità e abusivismo nel settore degli apparecchi e congegni da divertimento e intrattenimento e delle scommesse, programmato dal Comando provinciale di Monza, a presidio della fiscalità dei giochi, del mercato e dei consumatori, tutelando le fasce più deboli, prima fra tutte i minori, da proposte di gioco illegali, nonché rivolto ad impedire ogni tentativo di infiltrazione della criminalità nel tessuto produttivo. PRIMAMONZA
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Sì alla crescita, no all’assistenzialismo di cittadinanza, è in soldoni quanto sostiene il movimento di ristoratori Mio Italia. «Il settore Horeca - dichiara Paolo Bianchini, presidente dell’associazione Mio Italia, Movimento Imprese Ospitalità - auspica che venga modificata la visione prospettica della Manovra 2022. Il Paese, le aziende, hanno bisogno di crescere, creare e dare lavoro. Le cifre dicono che su un milione e 300mila persone occupabili, che percepiscono il Reddito di Cittadinanza, solo il 14 per cento ha trovato una occupazione, a fronte di circa otto miliardi di euro investiti lo scorso anno. Questo è Assistenzialismo di Cittadinanza, e così andrebbe chiamato, senza ipocrisie». «Mio Italia - ha concluso Mario Carfora, responsabile Mio Campania - chiede che si investa sulla crescita, intervenendo sul costo del lavoro, nello specifico tagliando le imposte, il cuneo fiscale e l’aliquota Iva per i ristoratori. Solo con queste misure il Paese, che fonda la sua ricchezza sulle piccole imprese, potrà tornare competitivo. Allevare una generazione sul divano, distraendo risorse importanti dei contribuenti, non ci condurrà da nessuna parte».
INSERITO DA ANGELA CECERE Il primo avvertimento a luglio. Entro il 9 novembre si dovrà dimostrare l'avanzamento dell'opera, mai partita da 20 anni Avellino. Metro Leggera, «Si segnala che i competenti Servizi della Commissione Europea hanno invitato nuovamente l’Autorità di gestione a valutare l’ipotesi di revoca del finanziamento con restituzione dell’importo relativo al FESR, al bilancio comunitario ...qualora dovesse perdurare la situazione di non funzionalità del Sistema e non dovessero riscontrarsi significativi progressi nella procedura per la messa in esercizio e l’apertura al pubblico». Questo in sostanza il messaggio contenuto nella missiva inviata al Comune e all'Air. Non solo il commissariamento del Piano di Zona e il rischio di perdere i fondi per la riqualificazione della Dogana. Ora anche i 20 milioni per la metro leggera rischiano di tornare indietro. La Direzione generale Autorità di Gestione Fondo Europeo di Sviluppo Regionale ha inviato una lettera al sindaco di Avellino e al manager dell’Air, Anthony Acconcia, nonché al Ministero dei Trasporti, e al presidente dell’omonima commissione regionale, Luca Cascone, per comunicare la volontà dell’Unione Europea di revocare i fondi destinati all'infrastruttura iniziata quasi 20 anni fa e mai partita. Ora è corsa contro il tempo per scongiurare che quei soldi tornino indietro, il che no solo rappresenterebbe una bocciatura per la città di Avellino ma anche un danno per i conti di Palazzo di Città. Il 9 novembreè stato convocato il Comitato di Sorveglianza del Programma FESR 2014/2020, nell’ambito del quale la Commissione Europea ha chiesto di svolgere un incontro tematico per essere informata sugli avanzamenti del "Sistema di trasporto a basso impatto ambientale" della città di Avellino». Air e Comune dovranno fornire un dettagliato aggiornamento. Già lo scorso luglio il primo avvertimento aveva spinto il Comune a realizzare un cronoprogramma in base al quale si assicirava che la metro leggera sarebbe partita entro 4 mesi. Nel frattempo è stato commissionato un intervento di manutenzione per i mezzi acquistati e mai messi su strada ancora fermi in deposito. Ma restano la nomina di un direttore di esercizio alla realizzazione degli ultimi lavori. Va anche ricordato che sull'opera di mobilità cittadina è stata aperta anche un'indagine della Procura della Corte dei Conti.
INSERITO DA ANGELA CECERE Sono 253 i nuovi casi di Coronavirus in Campania a fronte dei 9.655 tamponi analizzati: questi sono i dati contenuti nel bollettino odierno diramato come di consueto dall'Unità di Crisi. Si registrano 7 deceduti nelle ultime 48 ore.
Positivi del giorno: 253
Test: 9.655
Deceduti: 7
Report posti letto su base regionale:
Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 17
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (*)
Posti letto di degenza occupati: 183
(*) Posti letto Covid e Offerta privata.
INSERITO DA ANGELA CECERE Scene surreali all'aeroporto di Napoli Capodichino. Alcuni ragazzi, dopo essere arrivati troppo tardi al gate di imbarco, hanno tentato di raggiungere l'aereo correndo in pista, così da provare a salire sul mezzo prima del decollo. Grazie alle immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza, le forze dell'ordine hanno notato degli estranei sulla pista: segnalata l'anomalia, il personale dell'aeroporto e gli agenti di Polizia sono subito accorsi. Dopo essere stati bloccati, i ragazzi non hanno opposto resistenza, ma hanno richiesto con insistenza di poter salire sull'aereo. Il gesto folle e pericoloso ha messo a repentaglio la loro vita. I ragazzi sono stati denunciati dalle forze dell'ordine per aver forzato le porte del gate, accedendo alla pista: cosa severamente vietata.
INSERITO DA ANGELA CECERE Il Natale non è poi così lontano e dopo lo scorso anno, con tutte le restrizioni, ci si chiede come sarà il Natale 2021. Torna la paura alla luce di quello che sta accadendo in diversi paesi europei dove, nonostante i vaccini i contagi di Covid sono tornati a salire. Anche in Italia si stanno vagliando le possibili previsioni delle prossime settimane, al netto di nuove possibili varianti e dell'andamento della campagna di vaccinazione. Gli esperti hanno le loro opinioni. Pierpaolo Sileri che fino a qualche giorno fa era ottimista e parlava di cenoni in libertà ha però sottolineato l'importanza del distanziamento e dell'uso delle mascherine affermando che comunque prima di ogni decisione ci si affiderà al parere degli esperti. Massimo Andreoni, primario di Infettivologia al Policlinico Tor Vergata di Roma e direttore scientifico della Società italiana di malattie infettive e tropicali (Simit), parla di una situazione decisamente migliore rispetto a quella dello scorso anno grazie ai vaccini, ma sostiene che per i prossimi due mesi è bene non abbassare la guardia: «Dobbiamo vedere come procede la terza dose per le persone più fragili e quanto questa strategia sarà impattante. Io direi che certamente anche a Natale dovremmo mantenere delle misure di contenimento, quindi farei attenzione a dire che siamo fuori dall'emergenza e che potremmo trascorrere le festività con grandi banchetti. Cerchiamo di mantenere una certa prudenza per proteggere le persone più fragili». La pensa nello stesso modo anche Fabrizio Pregliasco, virologo dell'Università di Milano, che a Fanpage.it ha spiegato che l'arrivo dell'inverno causerà un colpo di coda del virus, a cui si unirà anche quello dell'influenza: «È una situazione che ci impegnerà nel corso dell'inverno che, salvo nuove varianti, potrebbe rappresentare l'ultima battaglia importante di questa guerra perché poi il virus resterà endemico, al di là di altre mutazioni carogna e di altre condizioni che possano ulteriormente peggiorare le cose. Io dico che dobbiamo immaginare uno scenario non bello per attrezzarci al meglio». Va sottolineato che fare delle previsioni precise da qui a due mesi è decisamente azzardato. Nelle prossime settimane l'andamento dei contagi e soprattutto dei ricoveri nei reparti e nelle terapie intensive potrebbe fare la differenza per le festività natalizie.