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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Covid: Osimhen positivo, quarantena e rinvio rientro a Napoli Spostato controllo medico, in sospeso la Coppa d'Africa

31 Dicembre 2021, 11:24am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Victor Osimhen e' risultato positivo al Covid e ha rinviato il suo rientro in Italia e la prevista visita di controllo dopo l'infortunio con fratture multiple al volto.

 

 

A darne notizia è il Napoli sui suoi profili social. L'attaccante della Nigeria, in vacanza a casa, è risultato positivo al tampone effettuato prima della partenza; è asintomatico, e le autorità locali hanno disposto la quarantena.

 

 
 


    Il check up, informa il Napoli, e' rinviato a dopo la negativizzazione. Resta in sospeso a questo punto la partecipazione del giocatore alla Coppa d'Africa, per la quale si sarebbe dovuto aggregare alla sua nazionale il 3 gennaio 

ANSA

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano chiude l’anno col botto, vinti 75mila euro con un ‘5’ al SuperEnalotto

31 Dicembre 2021, 11:18am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Giugliano chiude l'anno col botto, vinti 75mila euro con un '5' al  SuperEnalotto

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Festa a Giugliano, dove un giocatore ha chiuso col botto il 2021 centrando un ‘5’ nell’ultimo concorso del SuperEnalotto. L’uomo fortunato grazie alla sua schedina si è portato a casa quasi 75mila euro (74.916 per l’esattezza). Registrata anche un’altra vincita a Villamagna, dove un altro giocatore con un 5 ha vinto la medesima cifra. Il jackpot, intanto, è volato a 132,4 milioni di euro. L’ultimo ‘6’ da 156 milioni è stato centrato lo scorso 22 maggio a Montappone , in provincia di Fermo. Il comunicato dell’AgiProNews sull’ultima vincita: esulta anche Giugliano Nessun “6” nella seconda estrazione della settimana del SuperEnalotto, e il Jackpot vola a 132,4 milioni di euro. Nel concorso di martedì 28 dicembre sono due i punti “5”, centrati a Villamagna (CH) e a Giugliano in Campania (NA), con i fortunati vincitori che si portano a casa 74.916,01 euro a testa. Da segnalare anche un “4 stella” da 28.400 euro. ALESSANDRO PIRROZZI INTERNAPOLI

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Il Covid avanza in Costiera: a Positano ed Amalfi annullati eventi natalizi

31 Dicembre 2021, 11:09am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA In linea con la situazione nazionale, anche in Costiera Amalfitana il Covid-19 avanza. Con 96 positivi totali Vietri sul Mare è la prima per contagi In linea con la situazione nazionale, anche in Costiera Amalfitana il Covid-19 avanza. Ieri, quando il bollettino riferito a tutta Italia riportava un record, con 78.313 nuovi casi e 202 morti, come pure quello emanato dall'Unità di Crisi della Regione Campania (7.181 nuovi positivi), anche nei paesini della Costa d'Amalfi si assisteva a un incremento dei contagi. A Positano sono stati registrati in un giorno 14 nuovi positivi, per un totale di 22 contagi sul territorio. «Grazie all'effetto dei vaccini, tutte le persone contagiate mostrano solo lievi sintomi. In questo periodo di festività, si raccomanda a tutti i cittadini di rispettare le regole e a non abbassare la guardia», scrive il sindaco Giuseppe Guida. In considerazione dell'aumento della curva del contagio, in via precauzionale e preventiva, sono stati perciò annullati tutti i prossimi eventi in presenza previsti nel calendario delle iniziative natalizie. La stessa cosa ad Amalfi, dove con i 12 positivi del giorno si è giunti a un totale di 31 contagi. «Gli elementi che fanno la buona riuscita di un evento - scrive l'Assessore Enza Cobalto - sono tanti, uno fra tutti è il pubblico e la serenità di questo. Se il pubblico viene meno o subentra la paura, un evento non ha ragion d'essere. E per quanto l'accesso agli eventi sia assolutamente gestibile in sicurezza, registriamo anche in Campania - come ovunque - un aumento dei contagi e con esso, il numero di persone in quarantena e di altrettante semplicemente spaventate. Non è questo il clima che avevo immaginato quando con entusiasmo ho lavorato alla programmazione natalizia e di fine anno, nella speranza di restituire un barlume di normalità e di spensieratezza, un momento piacevole, alla mia Città. Con rammarico, comunico che tutti gli eventi in programma vengono rinviati a tempi migliori, che sono certa arriveranno, per tutti noi». A Minori, dove i positivi totali risultano essere 26, con l'ordinanza n. 77 del 29 dicembre, sono stati interdetti gli eventi in programma per il fine anno nonché le attività teatrali/musicali presso il Palazzo delle Arti e quelle del Centro Anziani. «Questa amministrazione - scrive il sindaco Andrea Reale - ha ritenuto di procedere con alcune limitazioni per eventi previsti nel periodo natalizio al fine di limitare le occasioni di contagio. Tanto è affidato alla responsabilità personale, il corretto uso della mascherina risulta particolarmente importante». Nella vicina Maiori, invece, i positivi totali, comunicati pochi minuti fa dal COC comunale ma aggiornati al 27 dicembre, ammontano a 84, di cui 11 sintomatici. Trentanove i nuovi contagi. Maiori è seconda soltanto a Vietri sul Mare per contagi: nella Città della Ceramica il totale dei positivi è di 96. «Non sono compresi, perché ancora non pervenuti, i tamponi del drive in fatto ieri a Marina», ha specificato il sindaco Giovanni De Simone. IL VESCOVADO

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POSITANO E PRAIANO NEWS Positano: escursionisti sorpresi dal buio, salvati dagli uomini del CNSAS

31 Dicembre 2021, 11:02am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Positano: escursionisti sorpresi dal buio, salvati dagli uomini del CNSAS

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il Soccorso Alpino e Speleologico della Campania è intervenuto nel tardo pomeriggio di oggi per due dispersi nei pressi di Montepertuso a Positano. L’allarme è stato lanciato dai Carabinieri della Compagnia di Amalfi per due ragazzi che, in escursione in zona, sono stati colti dal buio e non avevano alcuna illuminazione per ritornare a valle. Fortunatamente non avevano alcun problema sanitario ma essendo al buio non sapevano ritrovare il sentiero. AMALFINOTIZIE

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Apre un nuovo McDonald’s nel salernitano, con 50 posti di lavoro

31 Dicembre 2021, 10:32am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Apre un nuovo McDonald’s nel salernitano, con 50 posti di lavoro

INSERITO DA MIKI PAPPACODA È il ristorante McDonald’s tra i più innovativi e all’avanguardia in Italia. Una struttura che si distingue per il design e l’architettura post industriale degli interni, con un’atmosfera vintage ma allo stesso tempo smart, con McDrive, McCafè e playland dedicata ai bambini e al gioco. Un impatto occupazionale notevole, con 50 giovani dipendenti già a lavoro all’interno del locale, che sorge sulla SS18 Tirrena Inferiore (all’incrocio con la traversa Carmine Turco). Un taglio del nastro sobrio e minimal, in rispetto di tutte le vittime del Covid e delle normative di contenimento della curva pandemica, a cui hanno preso parte la Sindaca di Battipaglia Cecilia Francese e il partner McDonald’s per le province di Salerno e Potenza Luigi Snichelotto, rinviando la festa per l’apertura e il brindisi augurale alla tarda primavera-estate. “È un tuffo nel passato, perché tutti quanti noi da bambini siamo passati al McDonald’s – esordisce la sindaca Cecilia Francese, muovendosi tra i kiosk e ammirando la nuova struttura, mentre tiene tra le mani un palloncino McDonald’s -. La percezione è molto bella, soprattutto per i tanti ragazzi che lavorano qui, pronti per questa nuova impresa. Ringrazio McDonald’s per aver scelto Battipaglia. Stiamo proseguendo nella riqualificazione del rione Carmine Turco e pensiamo di continuare in questo progetto di rigenerazione urbana, in cui si inserisce la nuova struttura dedicata al food. Grazie a McDonald’s per questa doppia opportunità: giovani di Battipaglia assunti in un posto piacevole e il contributo alla realizzazione della nostra visione di potenziamento urbanistico. Immagino questi spazi pieni di bambini, adulti, famiglie già da oggi, a mangiare Big Mac”. “McDonald’s crede molto nell’Italia, con progettualità molo complesse e articolate. Siamo molto orgogliosi del ristorante di Battipaglia, perché si tratta di pianificazioni che partono da lontano, tra scouting e identificazione del territorio, con il coinvolgimento di tanti dipartimenti e team di lavoro”, sottolinea Luigi Snichelotto. AMALFINOTIZIE

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Il record di Virginia, tre volte positiva al Covid in meno di un anno: «Prima l'angoscia, ora la rabbia con i no vax»

31 Dicembre 2021, 10:24am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La rabbia di una mamma: "Tuteliamo chi si è vaccinato e chi non può farlo per motivi di salute"

Tre volte positiva al Covid in meno di un anno. È la vicenda di Virginia Coccia, una donna che vive a Roma con il marito e i loro due figli, e che oggi spiega: «La prima esperienza è stata angosciante e ho avuto paura, ora il sentimento che predomina è la rabbia per misure politiche spacciate per misure sanitarie». La prima positività Intervistata da Leggo, Virginia racconta la propria esperienza. I primi a risultare positivi sono stati il marito e la figlia maggiore, l'8 gennaio scorso. Il giorno successivo, il tampone si è rivelato positivo anche per Virginia e per il figlio più piccolo. «La prima volta è stata brutta e difficile. Non abbiamo avuto sintomi molto gravi, anche se mio marito ha dovuto ricorrere al cortisone e all'antibiotico per una brutta tosse. Mio figlio piccolo non ha avuto alcun sintomo, io e mia figlia invece siamo state colpite a livello muscolare e fisico: eravamo spossate, facevamo fatica anche a mangiare» - racconta la donna - «Pur senza sintomi gravi, quello che ci ha colpito duramente è stato il Long Covid. Mesi dopo la negativizzazione, infatti, ho accusato uno dei sintomi del Long Covid, cioè la nebbia mentale, per un po' di tempo. Senza contare la spossatezza: non avevo affanno, ma mi stancavo facilmente». La seconda positività Neanche il tempo di riprendersi e, a marzo, arriva anche la seconda positività. «Avevamo avuto un contatto con un positivo, pensavamo di stare tranquilli perché avevamo tutti gli anticorpi dopo il primo contagio. Con il test sierologico avevo scoperto di averne meno rispetto alla mia famiglia e sono stata l'unica a essere nuovamente contagiata» - racconta ancora Virginia - «Quell'esperienza è stata diversa, ci eravamo già passati e ci sentivamo più forti rispetto a gennaio. Non è stato comunque piacevole, sono rimasta isolata dalla mia famiglia e ho passato la quarantena da sola, in camera da letto. Avevo solo lievi sintomi, prima di scoprire di essere positiva pensavo fosse un colpo di freddo». Il vaccino in estate Dopo le due positività, con l'apertura graduale delle prenotazioni per fasce d'età, Virginia e suo marito, tra giugno e luglio, hanno potuto vaccinarsi con, rispettivamente, Moderna e Pfizer. La dose booster era programmata per il prossimo gennaio, ma la nuova ondata di contagi ha stravolto i piani. La terza positività Arriviamo infine agli ultimi giorni di questo 2021, con l'impennata di contagi causata principalmente dalla variante Omicron e la terza positività in meno di un anno. «Questa ondata ha coinvolto tutta la mia famiglia, quella di mio marito e diversi amici. In questi giorni sono sempre di più le persone intorno a noi che risultano positive» - spiega Virginia Coccia - «A differenza delle altre due volte, oggi non ho alcun sintomo, mentre mio marito ha tosse e ha ripreso la terapia a base di cortisone. Mia figlia ha un po' di tosse e qualche dolore alle ossa, mio figlio invece solo qualche linea di febbre». «Prima tanta angoscia, ora solo rabbia. Basta tutelare i no vax» Se con la prima infezione, come è normale che sia, Virginia Coccia ha provato angoscia e timore, ora il sentimento che predomina è senza dubbio l'amarezza. «Mi sono sempre fidata della scienza, ho sempre fatto vaccinare i miei figli anche se non a cuor leggero. Sappiamo benissimo che il vaccino non evita di contagiarsi, ma evita la malattia grave: il nostro caso lo dimostra. Credo di essere particolarmente suscettibile a questo virus, ma nessuno ha mai voluto condurre delle indagini in tal senso», spiega ancora la donna. Che della prima infezione ricorda soprattutto la paura: «Siamo stati fortunati, abbiamo avuto intorno parenti e amici che ci hanno sostenuto in ogni modo. Ci facevano la spesa, ci portavano cibi pronti, chiacchieravano con noi sotto le finestre. Io però avevo paura, mi sentivo piegata nell'anima, temevo che di noi quattro qualcuno ne potesse uscire male e, da mamma, speravo solo che potesse capitare a me e non ai miei figli. Il tutto, mentre intorno a noi c'erano persone che continuavano a ripetere che il virus non esiste e che il Covid è solo un'influenza». Rispetto a un anno fa, le impressioni e i sentimenti sono cambiati radicalmente: «In questo momento prevale la rabbia. Mi ritrovo per la terza volta in questa situazione, costretta all'isolamento, perché dobbiamo continuare a tutelare quel 15-20% di persone che non vogliono vaccinarsi. Le famiglie sono costrette anche ad affrontare le spese per i tamponi, non è giusto. Inoltre non tutti possono permettersi di restare a casa, mio marito è un libero professionista e se non lavora, non guadagna. Le varianti continueranno a svilupparsi attraverso i contagi dei non vaccinati». «Serve il lockdown per i non vaccinati» Con le nuove norme stabilite ieri dal Governo, per chi ha la dose booster non sarà più necessaria la quarantena in caso di contatti con un positivo. «Sono d'accordo con questa misura, ma non sono più d'accordo con la tutela che diamo ai non vaccinati: per loro serve il lockdown. Non si tratta più di una misura sanitaria, ma esclusivamente politica. Dobbiamo poi distinguere chi non si vaccina per paura o per principio da chi non si vaccina perché non può farlo per motivi di salute. Perché una persona, che vorrebbe vaccinarsi ma non può farlo, è costretta ad affrontare il costo dei tamponi ogni 48 ore per andare a lavorare?» - spiega Virginia Coccia - «Nessuno si è vaccinato a cuor leggero, anche perché tutti, chi più e chi meno, sono stati male nelle ore successive all'inoculazione, anche se al massimo per due giorni. I no vax adesso devono stare a casa, se hanno soldi da spendere per tamponarsi ogni 48 ore evidentemente possono anche restare a casa e mangiare comunque».ENRICO CHILLE  LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LA RASSEGNA STAMPA DI PRIMULA GALANTUCCI

31 Dicembre 2021, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI PRIMULA GALANTUCCI LA RASSEGNA ... ⚡⚡ ... 

• Un frammento osseo di un cranio umano è stato ritrovato nel Lido Po. I Ris cercano di capire se appartiene a Saman Abbas

• Martedì, a Roma, un 27 enne ha rapito la sua ex, l’ha caricata in macchina e ha tentato di violentarla. Sono entrambi di origine straniera

• A Bari è stato arrestato un pakistano che sui social inneggiava alla jihad

• La Camera ha votato la fiducia sulla manovra con 414 sì, 47 no e un solo astenuto (Sgarbi)

• Ieri sera il Consiglio dei ministri ha approvato un nuovo decreto che rende la quarantena meno rigida per chi è vaccinato ma, al contempo, rende la vita impossibile ai no vax

• In Italia ieri si sono registrati 148 morti di Covid. Il tasso di positività è salito al 9,5%. I ricoverati in terapia intensiva sono 1.185 (+40), i vaccinati 46.322.750 (il 78,17% della popolazione tutta)

• Trenitalia cancella il 5% delle corse dei treni regionali a causa dei contagi tra il personale

• La Germania ha ordinato un milione di confezioni della pillola di Pfizer contro il Covid

• Un anno dopo il “giro di manovella”, la Tap non ha solo trasportato quasi 7,5 miliardi di m3 di gas azero, che in prospettiva potrebbero arrivare a 20, ma ha anche assicurato gli approvvigionamenti in una fase delicatissima per il Paese e calmierato il costo della materia prima di circa il 10%

• Pechino corteggia Mosca per il raddoppio del flusso di gas. Lo stop alle concessioni per il North Stream 2 sta persuadendo Putin a optare per l’investimento in Power of Siberia 2, nuova tratta di collegamento col Dragone.

• i colloqui sul nucleare iraniano stanno procedendo a rilento e tra i negoziatori c’è la sensazione diffusa che rimanga poco tempo, forse solo qualche settimana, o meno

• Dopo le proteste, nella maturità 2022, tornerà il tema di italiano

• A New York Ghislaine Maxwell, la compagna di Jeffrey Epstein accusata di avergli procacciato le dieci ragazzine di cui abusava, è stata giudicata colpevole di cinque capi di imputazione. Ora si attende la condanna

• Allerta in Israele per un’epidemia di influenza aviaria: morte oltre 5.000 gru

• A Hong Kong la polizia ha chiuso l’ultimo giornale libero

• Tre Boeing 747 pieni di patate salveranno il Giappone dalla crisi delle patatine fritte di McDonald’s

• Una scossa di terremoto magnitudo 5.7 ha fatto tremare Creta. È la terza in pochi giorni

• Il ceceno che uccise con un calcio in testa Niccolò Ciatti nel 2017 è stato scarcerato alla vigilia del processo

• Elon Musk vende un altro miliardo di dollari in azioni Tesla

• Arnold Schwarzenegger e Maria Shriver hanno divorziato

• Addio ad April Ashley, la prima modella transgender ad avere successo. Aveva 86 anni

• È morto anche John Madden, leggenda della Nfl. Aveva 85 anni

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Morto Renato Scarpa, fu Robertino di Ricomincio da tre 82 anni, tra i film più noti anche Un sacco bello di Verdone

31 Dicembre 2021, 09:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si dice spesso che se in Italia esistesse la stessa considerazione che Hollywood riserva ai suoi caratteristi, nel nostro Paese si ritroverebbero i migliori. Tra questi non c'è dubbio che Renato Scarpa, nato a Milano il 14 settembre del 1939, morto oggi nella sua casa di Roma, si sia ritagliato uno spazio d'eccezione. Passa a NeN: energia green in abbonamento e niente clausole nascoste, solo parole chiare. NEN Perché ha saputo declinare il suo talento e le sue passioni in mille sfaccettature diverse, perché non ha mai temuto le sfide, perché sapeva concentrare l'attenzione dello spettatore su quel suo faccione pieno di umanità e duttile nelle espressioni. Piccolo, capace di alternare il registro drammatico e quello comico senza mai perdere una sua immediata riconoscibilità, ha attraversato le stagioni del cinema italiano dalla fine degli anni '60 ad oggi ottenendo attenzione e fiducia da molti dei nostri migliori registi: i Fratelli Taviani che ne rivelarono il talento in "Sotto il segno dello scorpione" (1969) e "San Michele aveva un gallo" (1973; Nicolas Roeg e Dario Argento che gli diedero una patina di ambiguità in "A Venezia un dicembre rosso shocking" e "Suspiria"; Giuliano Montaldo che lo vestì da frate in "Giordano Bruno". E poi Bellocchio, Comencini, Rossellini, Monicelli, Cavani, Risi per non citarne che alcuni. In genere il caratterista viene usato per una sorta di controcanto rispetto all'eroe protagonista, ma nel suo caso, Scarpa sapeva sempre ritagliarsi una dimensione autonoma e regalava ai suoi personaggi un plus di umanità come nell'inflessibile preside di "La stanza del figlio" o l'abile cardinale di "Habemus Papam" per Nanni Moretti. Per il grande pubblico però divenne popolare grazie a tre fortunati incontri: con Carlo Verdone (l'impagabile ipocondriaco di "Un sacco bello"), Massimo Troisi (l'impacciato Robertino di "Ricomincio da tre") e Luciano De Crescenzo ("Così parlò Bellavista"). In tutti questi casi dalla bisaccia di Renato Scarpa uscì una verve comica che - alla maniera di Totò - contrastava con lo sguardo malinconico e proprio per questo "bucava" lo schermo. Del resto l'attore aveva cavalcato con ottimi risultati (più di 100 ruoli tra cinema e tv fino alla recente serie "Rocco Schiavone" del 2019) tutti i generi del cinema italiano, dalla farsa al western, dall'avventura, al melodramma. Era un bagaglio coltivato con pazienza e passione fin dall'adolescenza, prima sui palcoscenici teatrali milanesi e poi al Centro Sperimentale di cinematografia di Roma. Poteva essere eroico e ambiguo, ammiccante e sobrio, dolce e severo: la sua faretra conosceva tutte le armi della seduzione espressiva e per questo ha avuto una carriera ricca di soddisfazioni comprese le candidature ai David di Donatello. Ma certamente gli restava il rimpianto di una mancata gloria se non "a fianco di". Piace ricordarlo per questo soprattutto in una recente interpretazione che ne riassume bene l'umanità e la bravura attoriale: in "Diaz" (2012) Daniele Vicari gli affida il ruolo dell'umile pensionato coinvolto senza alcuna responsabilità negli scontri con la polizia durante il G8 di Genova. Nel suo sguardo smarrito, nei suoi occhi azzurri che contemplano la brutalità della violenza senza poter opporre ragione alla forza, il regista riassume il senso stesso del film e quel personaggio minore (realmente esistito del resto) diventa l'autentico protagonista, il testimone silenzioso di una pagina dolorosa della nostra storia. Oggi che Renato Scarpa se ne è andato, in silenzio e i solitudine com'era il suo stile, lo si ricorda proprio come piccolo, grande protagonista della nostra memoria collettiva.GIORGIO GOSETTI ANSA

 

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NEWS ITALIA MONDO Morto a 15 anni dopo il pranzo di sushi, titolare accusato di omicidio colposo

31 Dicembre 2021, 09:52am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Morto a 15 anni dopo il pranzo di sushi, titolare accusato di omicidio colposo

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Luca Piscopo, uno studente di soli 15 anni con le amiche, era andato a mangiare sushi in un ristorante giapponese. Dopo i primi malori la tragedia. Il ragazzo di Soccavo, in provincia di Napoli, poco dopo aver concluso il pasto ha accusato febbre alta, diarrea, vomito. Ma mentre per le amiche la situazione si normalizzò poco dopo, per lui il quadro clinico sembrò aggravarsi: il medico di base, a sua volta iscritto nel registro degli indagati, aveva prescritto una cura farmacologica che inizialmente sembrava dare effetti. Invece, il 2 dicembre, il giovane morì nel sonno nel suo letto. La famiglia, da allora, continua a chiedere verità sulla morte di Luca, descritto sempre come un giovane “in perfetta salute”. AMALFINOTIZIE

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CAMPANIA NEWS Campania, Covid-19: sale il numero di tamponi effettuati Il rapporto tamponi effettuati e casi positivi rilevati rimane stabile

31 Dicembre 2021, 09:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

campania covid 19 sale il numero di tamponi effettuati

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'ultimo bollettino diramato dall'Unità di Crisi della Regione Campania sulla situazione epidemiologica da Covid-19 attesta che i positivi in data 30 dicembre 2021 sono stati ben 11492, sempre un numero molto alto, soprattutto se lo confrontiamo con i 930 del 30 dicembre 2020. Ma se guardiamo bene al confrontro tra i dati ci rendiamo conto che il numero di positivi è tale perché la quantità di tamponi analizzati nella giornata di ieri è pari a 115863, rispetto agli 11985 che venivano effettuati lo stesso giorno nel 2020.  Per quanto riguarda i posti letto:  Terapia intensiva 41, contro i 102 dell'anno precedente, degenza 651, contro i 1357 dell'anno precedente. È vero, dunque, che siamo a conoscenza di molti più casi positivi rispetto a poco tempo fa e rispetto anche all'anno scorso. Se leggiamo i dati con attenzione, però, ci rendiamo conto che si tratta semplicemente di una conseguenza dei tanti tamponi che si stanno effettuando. Il dato che ci dovrebbe far tirare un sospiro di sollievo è quello sui decessi: 8 morti nelle ultime 48 ore, che nel 2020 erano 47. L'unica soluzione resta comunque quella di continuare a rispettare le regole di distanziamento e utilizzare dispositivi di protezione ma prima di ogni altra cosa vaccinarci. di Martina Barca OTTOPAGINE

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