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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Campania, bollettino da zona rossa: oggi oltre 7mila positivi. De Luca: “Si rischia un’ecatombe

30 Dicembre 2021, 11:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Campania, bollettino da zona rossa: oggi oltre 7mila positivi. De Luca: "Si  rischia un'ecatombe"

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Oltre 7mila positivi su più di 104mila test. Il bollettino odierno diffuso dall’unità di crisi della Regione Campania fa registrare numeri record per la Campania dall’inizio della pandemia. Sono 7.181 i nuovi casi di Covid emersi nella giornata di ieri dall’analisi di 104.533 test. La percentuale di test positivi sul totale dei test eseguiti è pari al 6,86%. Nel bollettino sono inseriti anche 18 nuovi decessi, 14 avvenuti nelle ultime 48 ore e 4 avvenuti in precedenza, ma registrati ieri. In Campania sono 35 i pazienti Covid ricoverati in terapia intensiva (uno in meno rispetto a ieri), 534 i pazienti Covid ricoverati nei reparti di degenza (+18 rispetto al dato diffuso ieri). Covid: De Luca, guai a perdere la testa durante le feste “Guai a noi se perdiamo la testa in questi giorni, cerchiamo di stare a casa il più possibile”.Il governatore Vincenzo De Luca fa gli auguri ai campani e, nella consueta diretta Fb andata in onda il 24 dicembre, esorta a comportamenti “seri e responsabili” per fronteggiare la nuova ondata di contagi da variante Omicron. De Luca ricorda che in più occasioni, come per l’obbligo delle mascherine all’aperto (ora introdotto a livello nazionale ma rimasto sempre in vigore in Campania) “abbiamo preso decisioni anticipando il governo, come per il divieto alle feste in piazza. Lo facciamo perché la Campania deve essere più rigorosa di ogni altra regione, siamo – in particolare l’area metropolitana di Napoli – il territorio d’Italia e d’Europa più densamente abitato, non ci possiamo consentire distrazioni o sottovalutazioni. Se perdiamo il controllo del territorio campano rischiamo ecatombe”. De Luca ricorda che “ad oggi, grazie a Dio e al lavoro immenso del personale sanitario, stiamo reggendo, ma la diffusione di Omicron è spaventosamente elevata. E’ vero che la percentuale dei ricoveri rispetto al gran numero di contagi è più bassa, ma se si arriva in Italia ai 100mila casi giornalieri rischiamo di avere ospedali e terapie intensive piene. Perciò serve da parte di tutti responsabilità e uso della ragione”. DI ANTONIO MANGIONE INTERNAPOLI

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Campania, la situazione è fuori controllo: oggi 9.802 nuovi positivi, è il record da inizio pandemia

30 Dicembre 2021, 11:35am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Campania, la situazione è fuori controllo: oggi 9.802 nuovi positivi, è il record  da inizio pandemia

inserito da Miki Pappacoda La Campania registra per il secondo giorno consecutivo il record dei contagi da Covid-19 dall’inizio della pandemia. Nel bollettino odierno diffuso dall’unità di crisi della Regione Campania, e relativo ai test eseguiti ieri, sono emersi 9.802 casi di positività dall’analisi di 111.379 tamponi. La percentuale di test positivi sul totale dei test esaminati è pari all’8,8%. Nel bollettino sono registrati anche 11 nuovi decessi, 7 dei quali avvenuti nelle ultime 48 ore e 4 avvenuti in precedenza, ma registrati ieri. Stabile il dato delle terapie intensive, 37 posti letto occupati da pazienti Covid (ieri erano 35), in aumento i ricoveri nei reparti di degenza: sono 587, per un aumento di 53 unità rispetto al dato diffuso ieri. Psicosi tamponi, altri 3 caselli a Pozzuoli, Acerra e Castel Volturno: in arrivo anche in periferia a Giugliano Per ridurre i grandi flussi di auto che hanno bloccato la viabilità presso gli ospedali di Pozzuoli e di Giugliano l’ASL Napoli 2 Nord nelle ultime 24 ore ha attivato due nuovi caselli tampone, di cui uno ad Acerra ed un secondo a Pozzuoli/Monteruscello. Nell’arco degli ultimi dieci giorni, infatti, si è passati da poche centinaia di tamponi che venivano effettuati presso le due strutture aziendali ad oltre 4000 tamponi registrati nella giornata di ieri. Il sovraccarico è risultato del tutto improvviso e non gestito dall’Azienda, in quanto nella sola giornata di ieri si sono recati presso i caselli circa 1000 persone che non erano state prenotate. In molti casi si trattava di cittadini senza sintomi e con tampone antigenico negativo che si recavano al casello solo per poter passare in tranquillità le prossime festività. Molti dei cittadini recatisi presso i caselli provenivano anche da territori di competenza di altre ASL. I medici e gli infermieri in servizio hanno fronteggiato tale massa di persone, limitandone il più possibile l’accesso e cercando di garantire la correttezza degli esami, rischiando così in prima persona aggressioni da parte dei cittadini che – senza averne diritto – attendevano da ore l’accesso al drive trough. L’imprevisto maxi-afflusso sta generando problemi anche nella refertazione dei tamponi, sovraccaricando i laboratori degli ospedali di Pozzuoli e Giugliano. Dice Antonio d’Amore, Direttore Generale dell’ASL Napoli 2 Nord “Mi appello al senso civico dei nostri concittadini. Non recatevi ai nostri caselli a meno che non siate state prenotati da parte dei medici di famiglia o da parte dell’ASL. Il tampone orofaringeo è un importante strumento diagnostico che deve essere effettuato dietro prescrizione di un medico, valutando la sintomatologia o i contatti stretti con un paziente positivo. Dobbiamo lasciare i tamponi molecolari a chi davvero ne ha bisogno e non effettuarli a piacimento.” L’Azienda, inoltre, raccomanda a tutti coloro che ricevono l’sms di conferma della prenotazione del tampone di rispettare gli orari programmati da parte dell’ASL, al fine di evitare inutili code. In arrivo anche a Giugliano e Castel Volturno ​ Da oggi presso il Pineta Grande Hospital è possibile effettuare il tampone naso-faringeo (molecolare) per ricerca COVID-19 esclusivamente in modalità Drive Through, ovvero senza scendere dalla propria vettura. Il risultato del test sarà poi disponibile sul nostro sito web www.pinetagrande.it, nella sezione “Referti Laboratorio”. Il servizio è attivo dalle 8 alle 14. Anche a Giugliano potrebbe essere attivato un altro punto tampone, Asl e Amministrazione hanno effettuato un sopralluogo in zona Campopannone, nei pressi dei una scuola elementare. internapoli

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA TRENO ITALO DA TORINO PORTA NOVA INVESTE CINGHIALE 140 MINUTI DI RITARDO

30 Dicembre 2021, 11:28am

Pubblicato da Miki Pappacoda

ReggioTV - News - Soverato, cinghiale investito da un treno: transito  sospeso

di Barbara Pappacoda Il treno da Torino porta Nuova in ritardo di 140 minuti...investito un cinghiale lunga la tratta creando così scompiglio e ritardo tra gli utenti Il treno è ancora fermo per il sopralluogo degli operatori della Polfer

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano, traffico in tilt per i tamponi. I commercianti: “Siamo allo stremo, bisogna intervenire subito”

30 Dicembre 2021, 11:23am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Giugliano, traffico in tilt per i tamponi. I commercianti: "Siamo allo  stremo, bisogna intervenire subito"

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Le lunghe code in centro per effettuare i tamponi anti-Covid all’ospedale San Giuliano stanno avendo ripercussioni anche sui commercianti di Giugliano. Non solo traffico in tilt e pericolo per le ambulanze che devono farsi largo tra le auto per accedere al Punto soccorso. I negozianti della zona stanno vivendo una situazione paradossale e chiedono a gran voce la risoluzione della problematica. Il commercio vive già un momento difficile a causa dell’emergenza sanitaria che ha portato un grosso calo nelle vendite. Questa è l’ennesima batosta per chi da anni lotta per la propria attività. L’afflusso della clientela è inibito dalle lunghe code e in molti, per non affrontare il caos di clacson e automobili, scelgono altri negozi per i loro acquisti e per le consumazioni. La rabbia dei commercianti I commercianti del centro di Giugliano sono stanchi. Franco Stanzione è il titolare del Moma Bistro cafè in via Giuseppe di Vittorio: “Dopo un Natale buio, ci mancava un Natale paralizzati dal traffico. Da dieci giorni i commercianti stanno vivendo un ulteriore batosta. Abbiamo tutto invenduto. Il centro è bloccato tutta la giornata. Non c’è possibilità di parcheggio e non c’è possibilità di transito. Per fare dieci metri occorrono almeno 50/60 minuti”. Maria Miluccio della boutique Pl. Ab di Marinella ha aggiunto: “E’ assurdo un traffico infernale che non porta a nulla. Nessuno può perdere così tanto tempo nel traffico per onorare i nostri sconti, le nostre offerte per rendere questo Natale più proficuo. La situazione è già critica di suo così. I nostri negozi sono vuoti. Bisogna avere rispetto del nostro investimento e del nostro lavoro”. Stessa atmosfera si respira a pochi metri di distanza nel Re Carlo ristorante e pizzeria. Il proprietario Raffaele Avolio ha commentato: “Clacson snervanti, traffico senza tregua, automobilisti stressati e commercianti sulla soglia della loro attività a contare le auto. Nessuno che abbia voglia di fermarsi al supermercato per comprare la cena, che voglia prendere un caffè o comprare due pizze da portare a casa perché con questo traffico arrivano fredde a casa. Chi decide di mangiarla seduto al ristorante non riesce a parcheggiare. Questo perché sono mesi che non si paga una sosta e quindi lasciano l’auto parcheggiata un’intera giornata”. Imma Pirozzi è la titolare del negozio Unique in via Giuseppe di Vittorio: “La situazione da giorni è insostenibile ci sono code di macchine tutte dirette all’ospedale per effettuare i tamponi. Non capisco perché nessuno fa niente. Nemmeno nei primi mesi di questa pandemia la situazione era così tragica per non parlare del danno economico. Chiediamo a chi di dovere di prendere provvedimenti”. INTERNAPOLI

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SEZ. VARIE NEWS Sui bus con green pass e mascherina FFP2, Air intensifica i controlli Negli ultimi 15 giorni 20.000 le verifiche ai passeggeri

30 Dicembre 2021, 11:11am

Pubblicato da Miki Pappacoda

sui bus con green pass e mascherina ffp2 air intensifica i controlli

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Avellino. Green pass e dispositivi di protezione individuale, si intensifica l’attività di verifica ai passeggeri da parte degli incaricati di AIR. Dallo scorso 24 dicembre, infatti, per accedere sui bus è obbligatorio, oltre alla certificazione verde, indossare le mascherine di tipo FFP2. Alla luce del decreto anti-Covid varato dal Governo per contenere la diffusione della variante Omicron e che prevede l’obbligo di indossare mascherine FFP2 su tutti i mezzi di trasporto pubblico locale, la governance aziendale ha chiesto massima attenzione e rigore al personale AIR incaricato ai controlli. Nonostante la flessione dei viaggiatori dovuta alla chiusura delle scuole e alle festività, l’azienda regionale di trasporto su gomma negli ultimi 15 giorni ha effettuato controlli a campione su quasi 20.000 passeggeri per verificare la validità della certificazione verde. I 105 incaricati ai controlli hanno verificato sul territorio regionale di competenza 19.782 green pass. Di questi 934 (il 4.7%) non sono risultati validi e i viaggiatori sono stati respinti dal personale AIR. In provincia di Benevento la percentuale più alta di passeggeri non in regola con il green pass e che sono stati invitati a non salire a bordo degli autobus. Su 1.071 verifiche, nel 13.73% l’App Verifica C19 ha dato risultato negativo. A Caserta e provincia, invece, il 5.8% delle certificazioni è risultato non in regola. Su 11.301 passeggeri controllati la notifica rossa è stata riscontrata in 656 casi. In provincia di Avellino le verifiche sono state 6.233, respinti 130 viaggiatori (2%). Mentre nel territorio di competenza della provincia di Salerno su 1.177 controlli effettuati è stato riscontrato 1 solo green pass non valido. «Grazie ai piani messi a punto dalle singole Prefetture e al coordinamento delle forze dell’ordine, in meno di un mese i viaggiatori respinti perché non in regola con il green pass sono diminuiti del 50%. Con l’introduzione dell’obbligo per l’utenza di indossare la mascherina FFP2 sugli autobus, i controlli sono stati intensificati. Stiamo attraversando una fase estremamente delicata per quello che riguarda la salute pubblica e l’impennata di casi ci impone di essere ancor più rigorosi», ha dichiarato l’Amministratore Unico di Air, Anthony Acconcia. di Rossella StrianeseOTTOPAGINE

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Mezzo secolo del Conservatorio Cimarosa, concerto e annullo speciale Il Presidente della Repubblica concede gli Emblemi Araldici

30 Dicembre 2021, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

mezzo secolo del conservatorio cimarosa concerto e annullo speciale

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Presentazione ufficiale degli Emblemi araldici (stemma, gonfalone e bandiera) concessi in favore del Conservatorio di Avellino con Decreto del Presidente della Repubblica. Mercoledì 22 dicembre 2021 sarà una giornata intensa e speciale per l’Istituto irpino di Alta Formazione Musicale. S’inizierà alle ore 10.30, presso l’aula magna, il Prefetto di Avellino, Paola Spena consegnerà al presidente Achille Mottola e al direttore Maria Gabriella Della Sala, il Dpr 27 settembre 2021 e le tre miniature artistiche riproducenti i segni distintivi e identitari del Conservatorio. Seguirà l’intervento di Rita Raffaella Russo dell’Ufficio del Cerimoniale di Stato e per le Onorificenze presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, che ne ha seguito e curato l’iter normativo, l’inquadramento storico-araldico. Il percorso era iniziato nel luglio scorso, quando, il Consiglio di Amministrazione, su proposta del presidente Achille Mottola, con Delibera n. 45, approvava - tra le iniziative per le celebrazioni del 50esimo anniversario dell’istituzione del Conservatorio di Avellino - la richiesta degli emblemi araldici del Conservatorio, anche in assenza di uno stemma ufficiale, avendo utilizzato, sino a quel momento, solo loghi non riconosciuti dalle norme vigenti dell’araldica civica. Con successivo atto deliberativo (n. 50 del 22/07/2021) il CdA ne approvava la blasonatura redatta dal competente Ufficio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, inoltrando richiesta ufficiale di concessione degli Emblemi Araldici. Le miniature sono state realizzate dal Maestro Marco Foppoli. Completato l’iter, la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha trasmesso, per mezzo della Prefettura di Avellino, il DPR di concessione. Nella stessa giornata, a seguire, dalle 11 e fino alle ore 17, sempre presso l’aula magna, è prevista la presenza del Servizio Filatelia di Poste Italiane per l’annullo speciale, dedicato al 50esimo anniversario dell’istituzione del Conservatorio di Musica «Cimarosa». In serata, alle ore 19, presso l’auditorium «Vitale», concerto dell’Orchestra di Fiati del Cimarosa, diretta dal Maestro Marcello Martella. Oltre 80 studenti daranno vita ad un momento musicale di grande appeal, eseguendo due celebri pagine di Gioachino Rossini (1792-1868): la Sinfonia da «Il barbiere di Siviglia» e l’Ouverture da «The Italian in Algiers»; Tritsch-Tratsch Polka di Johann Strauss (figlio) (1825-1899); un Wiener Walzer Medley di Hardy Shneiders (1928) e «Dream in the silent night», arrangiamento delle più famose carol natalizie di Toshio Mashima (1949-2016). A conclusione della serata, saranno assegnate le borse di studio del Rotary Club Avellino agli studenti vincitori del «Premio Conservatorio Cimarosa». OTTOPAGINE

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SEZ. ECONOMIA Irpinia 2022: ripartono Automotive e investimenti Pubblici La Fismic Confsal fa il punto per le grandi fabbriche: c'è ottimismo

30 Dicembre 2021, 11:03am

Pubblicato da Miki Pappacoda

irpinia 2022 ripartono automotive e investimenti pubblici

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Avellino. Il bilancio di un anno difficile (2021) lascia spazio ad un moderato ottimismo sul futuro produttivo e occupazionale dell’Irpinia. La Fismic/Confsal ha riunito questa mattina, presso la sede provinciale di Avellino, gli attivisti delle grandi fabbriche per fare il punto della situazione in vista della ripresa produttiva che avverrà nei primi giorni di gennaio. La prima Azienda che aprirà i battenti dichiara il Segretario Giuseppe Zaolino sarà Stellantis di Pratola Serra il 3 gennaio, tutte le altre la settimana successiva. Dopo l’ufficializzazione dei motori per i veicoli commerciali, si prepara un anno di lavoro per la produzione di quasi 400.000 pezzi tra motori e basamenti, lasciandosi alle spalle 12 anni di cassa integrazione e di grandi preoccupazioni. La vera sorpresa continua Zaolino, potrà arrivare da Industria Italiana Autobus di Flumeri. Se le parole del Presidente e Amministratore Delegato Ing. Antonio Liguori prenderanno corpo con il nuovo piano industriale, (che sarà presentato nel mese di gennaio) l'azienda di Flumeri si candida per un rilancio forte con nuovi investimenti, tali da garantire il mantenimento della società in mano pubblica. L'altra buona notizia è il finanziamento per il completamento della Lioni/ Grottaminarda. Asse Mediano strategico che collegherà il Tirreno e l'Adriatico creando le condizioni per un rapido sviluppo dell’intera area . In Alta Irpinia registriamo un fermento industriale con nuovi investimenti, nella filiera dell'alluminio con capofila la Sirpress di Valerio Gruppioni. Il progetto vede coinvolte anche la Schlote di Nusco e la Magna di Bari per la produzione a regime di quasi 6 milioni di cambi in alluminio per i grandi gruppi dell'Auto Tedesca. Ci aspettiamo, con le dovute cautele, riferite all' incertezza Covid anche una ripresa della Ema di Morra De Sanctis. Restano le preoccupazioni legate alla crisi dei microprocessori che hanno rallentato la Denso di Pianodardine e tante piccole realtà dell'indotto. L'industria manifatturiera nonostante la crisi, conclude Zaolino si è riorganizzata e guarda al nuovo anno con ritrovata fiducia. Purtroppo l'incognita vera per l'Irpinia è l'assenza della politica ed un piano strategico collegato al PNRR. di Rossella Strianese OTTOPAGINE

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SEZ. POLITICA Consiglio d'Ambito Ato Rifiuti, si vota il 22 gennaio Intanto nominato Antonello Barretta commissario straordinario

30 Dicembre 2021, 11:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

consiglio d ambito ato rifiuti si vota il 22 gennaio

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Avellino. Con il Decreto 166 del 28 Dicembre, il Presidente della Giunta regionale della Campania Vincenzo De Luca fissa nel prossimo 22 gennaio la data per lo svolgimento delle elezioni dei Consigli di tutti i sette Enti d’Ambito di cui all’art. 25 della Legge Regionale 26 maggio 2016, n. 14. Tra meno di un mese, dunque, i sindaci o loro delegati dei comuni aderenti all’Ato rifiuti di Avellino saranno chiamati a rinnovare il consiglio d’ambito, sciolto in seguito alla decadenza di quattro consiglieri – il presidente Valentino Tropeano, Marco Santo Alaia, Stefania Di Cicilia, Stefano Farina – e le dimissioni di tre consiglieri, Michele Buonfiglio, Giovanni D’Ercole, Giuseppe Giacobbe. Con il decreto appena precedente quello per l’indizione delle nuove elezioni, il Governatore De Luca ha sciolto formalmente il consiglio d’ambito dell’ente irpino per “l’accertata impossibilità di assicurare il normale funzionamento degli organi e dei servizi a causa della riduzione dell’organo assembleare per l’impossibilità di surroga alla metà dei componenti del consiglio”. Inoltre, con il Decreto 165 del 28 Dicembre, il Presidente della Giunta regionale nomina il dott. Antonello Barretta - dirigente in servizio presso la presso la Unità operativa dirigenziale Autorizzazioni ambientali e rifiuti Avellino della Direzione Generale per il Ciclo integrato delle Acque e dei Rifiuti, Valutazioni ed autorizzazioni Ambientali della Regione Campania - commissario straordinario per il governo dell’Ente d’Ambito dell’Ato Avellino, “con il compito di provvedere, in via sostitutiva degli organi di governo e avvalendosi delle risorse strumentali e del personale dell’Ente, con i poteri del Presidente e del Consiglio d’Ambito, ad assicurare il governo e l’amministrazione dell’ente ed il completamento delle procedure di pianificazione in corso e di affidamento del servizio, fino alla costituzione e all’effettivo insediamento degli organi ordinari attraverso l’elezione del nuovo Consiglio d’Ambito e la successiva elezione del nuovo Presidente, assumendo ogni provvedimento utile e necessario per ottemperare agli adempimenti previsti dalla vigente normativa”. OTTOPAGINE

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AVELLINO NEWS Covid. A Cervinara scatta il mini lockdown: il sindaco chiude bar e piazze Il sindaco Lengua chiude per Capodanno

30 Dicembre 2021, 10:55am

Pubblicato da Miki Pappacoda

covid a cervinara scatta il mini lockdown il sindaco chiude bar e piazze

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Cervinara. Emergenza covid, il sindaco di Cervinara chiude per Capodanno piazze e bar. Il primo cittadino caudino sceglie la via della prudenza e blinda il paese per femrare il virus. Con una ordinanza ad hoc Lengua avvisa i cittadini dell'emergenza sanitaria in paese e dell'urgenza di misure ad hoc per frenare il contagio ormai scatenato. "E così a decorrere da oggi 30 dicembre 2021 e fino al 2 gennaio 2022 scatta la chiusura dei bar, ristoranti, pizzerie e sale da gioco alle ore 20:00, come anche la chiusura delle attività autorizzate all’asporto alle ore 21:30 e il divieto di stazionamento nei luoghi pubblici (strade e piazze) oltre le ore 20:00". "E’ chiaro ed evidente che, da diversi giorni, siamo stati travolti, come ogni angolo del mondo, dalla quarta ondata della pandemia. Stiamo registrando numeri estremamente preoccupanti con i quali non ci aspettavamo di fare i conti ad un anno dall’avvio della campagna vaccinale. L’aumento esponenziale dei contagi che sta interessando anche la comunità locale, come emerge chiaramente dai report quotidiani dell’ASL, impone ulteriori sacrifici personali, sociali ed economici e per questo sento di ringraziare tutti per la disponibilità manifestata. In tale ottica, con ordinanza sindacale, adottata in data odierna, è stata disposta a decorrere dal giorno 30 dicembre 2021 e fino al 2 gennaio 2022 la chiusura dei bar, dei ristoranti, delle pizzerie e delle sale da gioco è fissata alle ore 20:00; la chiusura delle attività autorizzate all’asporto è fissata alle ore 21:30; è fatto divieto nei locali pubblici ed esercizi commerciali di proiezione al pubblico di trasmissioni televisive (compresi eventi sportivi), divieto di gioco delle carte e/o riproduzione di musiche dinanzi i bar e a tutte le attività commerciali; è fatto divieto di stazionamento nei luoghi pubblici (strade e piazze) oltre le ore 20:00; Dalla giornata di ieri ci stiamo tenendo costantemente in contatto con la Prefettura, con il Comandante della Stazione Carabinieri di Cervinara e con il Dirigente del locale Commissariato per la messa in campo di tutte le attività finalizzate al controllo del territorio ed al rigoroso rispetto delle ordinanze sindacali. Come sempre, vista la delicatezza della situazione, ricordiamo a tutti l’importanza del rispetto delle regole sul distanziamento sociale e sul divieto di assembramenti", spiega Lengua. di Simonetta Ieppariello OTTOPAGINE INSERITO DA MIKI PAPPACODA

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BENEVENTO NEWS Appalto Autostrade: ordinanza annullata, liberi Rillo, Bargone, Venturi e Voci La decisione del Riesame: atti trasferiti a Roma per competenza territoriale

30 Dicembre 2021, 10:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

appalto autostrade ordinanza annullata liberi rillo bargone venturi e voci

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Benevento. Annullata dal Riesame, che ne ha deciso il ritorno in libertà, disponendo anche la trasmissione degli atti a Roma, per competenza territoriale, l'ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari per Fulvio Rillo (avvocati Sergio Rando e Claudio Sgambato), 57 anni, imprenditore, di Ponte, Gian Paolo Venturi (avvocati Aldo Meyer e Luigi Stortoni), 66 anni, di Argenta ( Ferrara), ex dirigente di Coopcostruzioni; Vincenzo Voci (avvocato Gianrico Ranaldi), 45 anni, di Catanzaro, contract – manager di Aspi, e Antonio Bargone (avvocati Marcello D'Auria e Luciano Ghirga), 74 anni, di Brindisi, presidente del Cda di Sat. Entro quarantacinque giorni il deposito delle motivazioni. Il provvedimento restrittivo, eseguito venti giorni fa dai carabinieri, era stato adottato dal gip Pietro Vinetti, su richiesta del sostituto procuratore Francesco Sansobrino, nell'inchiesta su un appalto di Autostrade. In mattinata la discussione dei ricorsi, in serata la decisione. Come più volte ricordato, nel mirino era finita la gara per le tratte autostradali della DT6 di Cassino - Lotto 7 - per un valore di 76milioni e 500 mila euro (luogo di esecuzione Puglia, Campania, Lazio), per la quale sarebbe stata promessa una presunta tangente di 360mila euro – lo 0,5% dell'importo complessivo - di cui sarebbe stata pagata subito una prima tranche da 60mila euro. Le ipotesi di reato a vario titolo: corruzione aggravata, turbata libertà degli incanti ed emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti. Voci e Venturi avevano scelto di rispondere al Gip durante l'interrogatorio di garanzia, mentre gli altri due si erano avvalsi della facoltà di non farlo. di Enzo Spiezia OTTOPAGINE

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