Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Lo stillicidio di annunci di positività al covid tra i tennisti prosegue anche oggi, con il francese Benoit Paire, n.46 al mondo, che si è autodenunciato sui social con un posto piuttosto esplicito ("Ciao mi chiamo Benoit Paire e per la 250/a volta sono positivo. Francamente, non ne posso più di questo covid di m...!!"). Ora è a rischio anche per l'Australian Open, al via il 17 gennaio, anche perchè Paire ammette che "con tutte queste quarantene in una stanza d'hotel non mi sento molto bene con la testa". In Australia intanto cresce la preoccupazione in vista del primo major stagionale, coll'idolo di casa Nick Kyrgios che ha lanciato un appello a Rafa Nadal e Novak Djokovic a partecipare. "Sarebbe un disastro se mancassero tutti tre i big" del tennis mondiale, ha sottolineato. Se Roger Federer è ancora fermo dopo l'operazione ad un ginocchio, Nadal ha contratto il Covid-19 e Djokovic non ha confermato se andrà in Australia per partecipare alla Atp Cup e all'Open. ANSA
INSERITO DA REDAZIONE ROMA, 29 DIC - L'aumento dei contagi da Covid e le restrizioni rischiano di costare solo nel periodo delle festività invernali oltre due miliardi di euro di minori consumi: 932 milioni delle famiglie italiane e 1,2 miliardi di euro di mancate spese di turisti stranieri. La stima arriva dalla Confesercenti secondo la quale ci potrebbe essere una riduzione dello 0,5% del tasso di crescita del Pil nel IV trimestre. A subire l'impatto della frenata - sottolinea la Confesercenti - sono soprattutto le attività del turismo e della ristorazione, a partire dalla ricettività, che nel periodo delle festività vede a rischio 1,1 miliardi di fatturato, e dalle agenzie di viaggio (-136 milioni di euro). (ANSA).
INSERITO DA REDAZIONE Il governo potrebbe prendere ulteriori decisioni sul tema dei costi dell'energia anche in settimana. Ad annunciarlo il leader della Lega Matteo Salvini. Entro la settimana arriveranno dal governo delle proposte per uscire da questa emergenza", ha detto alla conferenza stampa 'Caro energia, parte dal Nord il grido d'allarme delle imprese'. L'occasione per discuterne potrebbe essere il prossimo consiglio dei ministri, che dovrebbe riunirsi giovedì, anche se nulla è ancora deciso. Si farà il punto domani e, probabilmente, si attenderanno gli ultimi dati dell'authority competente in materia (Arera) sulla crescita dei prezzi. "È come il covid: lockdown e blackout - ha aggiunto Salvini - sono per me sullo stesso piano. Se non si esce subito dalla crisi dell'energia non si riesce neanche a fare il Pnrr". L'Arera - ha recentemente spiegato il presidente Stefano Besseghini - stima che a gennaio ci potrebbe essere un aumento del 50 per cento di luce e 40 per cento del gas. Secondo il numero uno dell'Autorità di regolazione per l'Energia reti e Ambiente con il prossimo anno le bollette di gas e luce degli italiani subiranno un aumento inevitabile dell'ordine del 50 per cento per l'elettricità e del 40 per il gas a causa dell'impennata del costo delle materie prime. ANSA
INSERITO DA REDAZIONE La nuova data sarà comunicata quanto prima. I tagliandi acquistati per l'evento saranno validi In considerazione dell'evoluzione pandemica, la Direzione Artistica - a scopo cautelare - ha deciso di rinviare a data da destinarsi i due Concerti di Capodanno programmati per Sabato 1 gennaio presso il Teatro Municipale Giuseppe Verdi di Salerno. La nuova data sarà comunicata quanto prima. I tagliandi acquistati per l'evento saranno validi anche per la nuova data. Chi preferisse usufruire del rimborso può rivolgersi presso la Biglietteria del Teatro. LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA POLLA - Finisce con la propria vettura contro un mezzo pesante, muore anziano. Un 88enne è spirato dopo lo schianto sulla A2 tra gli svincoli di Polla ed Atena Lucana. L'uomo, residente Maratea era rimasto gravemente ferito nella serata di ieri dopo aver tamponato un camion, purtroppo è deceduto dopo dopo il ricovero in terapia intensiva all'ospedale di Polla. Erminio Cioffi LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Deceduti i genitori, Guido Benincasa si era chiuso ormai in sé stesso. Il sindaco: «Dovevamo intervenire in tempo» VIETRI SUL MARE - È un dramma della solitudine quello che si è consumato in paese, dove un uomo di 41 anni, Guido Benincasa, si è lasciato morire non riuscendo più a sopportare le difficoltà della vita. Dopo la morte prematura dei suoi genitori per malattie incurabili, il suo papà Giovanni è stato professore di lettere alle scuole medie di Vietri sul Mare, Guido portava sulle spalle il duro fardello di un fratello con disabilità, ma di cui Guido ne aveva il più grande rispetto e lo accudiva amorevolmente in tutti i modi. Una situazione che per qualche anno non destava nessuna preoccupazione, visto anche l'impegno dell'amministrazione comunale di Vietri sul Mare insieme ai servizi sociali, nel dare ai due ragazzi un supporto sia morale che concreto. Ma durante il primo lockdown, la situazione è precipitata e Guido sembra non aver più avuto la forza di superare il difficile momento. A quanto pare, il 41enne si è letteralmente chiuso in casa, rifiutando di incontrare anche le persone che gli davano un supporto, come il professore Vittorio De Luca , grande amico del papà, nonché qualche amico dei Salesiani che Guido, in età giovanile ha frequentato con grande disponibilità nei confronti dei ragazzi. Guido era un ragazzo con una intelligenza fuori dal comune e di conseguenza con una spiccata sensibilità. Pian piano si è lasciato andare. Tre giorni fa dopo una serie di tentativi da parte di alcuni amici di sapere come stessero lui e il fratello e non avendo avuto risposta né per telefono né dopo una serie di “bussate” alla porta di casa, sono stati allertati i vigili del fuoco, i vigili urbani e il sindaco Giovanni De Simone, i quali dopo avere forzato la porta di ingresso hanno trovato Guido in condizioni critiche, svenuto sul divano. Trasferito in ambulanza, vista che il suo peso aveva raggiunto più di 200 chili, è iniziata la disperata corsa in ospedale per rianimare il giovane, ma dopo tre giorni di una inutile lotta Guido si è arreso. Un dolore profondo ha scosso tutta Vietri sul Mare ed il primo a dare la notizia della morte del 41enne è stato lo stesso sindaco di Vietri con un post, in cui vi era tutta la rabbia di non aver fatto di più per questo ragazzo: «Resta il rimorso di essere intervenuti troppo tardi, ciao Guido». Tantissimi sono stati i messaggi in cui l’incredulità e lo sgomento hanno pervaso gli animi dei vietresi che conoscevano sia Guido che il papà. Ma tra le tante testimonianze di affetto c’è stata anche qualche critica: «Le persone si aiutano quando ne hanno bisogno non quando è troppo tardi». E forse questa è la triste verità. Forse oggi Guido ha ritrovato la sua serenità, ma ha lasciato nella cittadina di Vietri un’ ombra, che sarà difficile da diradare. I funerali di Benincasa si terranno oggi alle 10 presso la chiesa dei Salesiani a piazza Vincenzo Solimene. Antonio Di Giovanni LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Salta l’approvazione in Consiglio del bando di gestione. L’assessore assicura: pronti a riaprire nei primi mesi del 2022
CAVA DE' TIRRENI - La Mediateca del centro storico diventerà a breve il nuovo Palazzo delle Arti: denominazione aggiornata per la struttura comunale a vocazione culturale di corso Umberto I, chiusa ormai da due anni e per la quale l’Amministrazione Comunale ha già pronto un nuovo bando per l’affidamento in gestione. Il documento doveva essere discusso e approvato ieri, in occasione dell’ultima riunione del consiglio comunale, ma alla fine un cavillo tecnico ha reso necessario il rinvio alla prossima assise cittadina utile. Tuttavia l’assessore al Patrimonio, Lorena Iuliano , ha assicurato che i tempi sono ormai strettissimi e che – una volta avviato il bando per l’individuazione di un nuovo gestore – si provvederà ad attuare tutte le procedure per riqualificare e riaprire ai cittadini il polo culturale che sorge nel pieno centro storico.
«Il bando di gara è pronto – ha garantito l’assessore – e gli uffici sono stati sollecitati in tal senso a velocizzare tutte le procedure per la pubblicazione del documento definitivo così da poter avviare la gara nel più breve tempo possibile». Ci sono buone possibilità, dunque, che l’immobile – ormai preda di un lento ma progressivo stato di abbandono dopo che, nel gennaio del 2020, venne ritirata la concessione ai vecchi gestori – possa essere riassegnato e aperto entro i primi mesi del 2022 nonostante, in realtà, il nuovo bando dovesse essere già ponto a maggio scorso. Intanto fa bella mostra di sé il lucchetto ai cancelli dell’immobile; all’interno c’è un panorama quasi spettrale che filtra dalle pareti di vetro offuscate dalla polvere.
L’antico immobile è inaccessibile a seguito della revoca della concessione ai precedenti gestori per le gravi inadempienze che si erano verificate nella notte di Capodanno del 2020 (per la notte di San Silvestro, infatti, i locali erano stati trasformati in una vera e propria discoteca senza tener conto della capienza degli spazi e delle norme di sicurezza).
L’obiettivo dell’Amministrazione è garantire che tale circostanza non si ripeta e il bando permetterà di individuare un nuovo gestore in grado di confermare la destinazione turistico-culturale dell’immobile, non prima però di aver effettuato una serie di lavori di ristrutturazione e adeguamento dei locali. Inizialmente era intenzione dell’Amministrazione affidarne la gestione temporanea alla Metellia Servizi. Tuttavia si è preferito soprassedere in tal senso considerato che, al netto dell’emergenza sanitaria, i tempi per un’ulteriore riassegnazione a terzi in via definitiva sarebbero stati troppo lunghi e la struttura sarebbe comunque rimasta inutilizzata. «Saranno definiti paletti ben precisi relativamente all’attività che potrà essere svolta – ha chiarito Iuliano – Non più Mediateca ma “Palazzo delle Arti” che insieme al polo museale dell'ex Eca, della sala teatro comunale “Luca Barba” e della galleria espositiva del Palazzo San Giovanni formeranno un unico complesso destinato all’arte e alla cultura, volando di economia».
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il giovane con il padre a letto malato aveva chiesto di smetterla con le urla: è stato colpito dal branco SAN MARZANO SUL SARNO - Lite tra tre stranieri, interviene un giovane marzanese protestando per la confusione ed ha la peggio. E’ accaduto la scorsa notte a San Marzano Sul Sarno, in via Cesare Battisti. Intorno all’una, due cittadini marocchini e un immigrato dall’Est Europa hanno cominciato a discutere. Da lì ne ha nato un trambusto che ha svegliato il vicinato. Dalle urla si è passati ai calci e pugni. Visto il baccano prodotto, un giovane poco meno che trentenne, considerate le condizioni in cui versa il padre allettato, è uscito di casa per chiedere di non fare chiasso. Uno dei tre contendenti si è scagliato contro il giovane marzanese, prendendolo a calci e colpendolo con un oggetto metallico. Il ragazzo ha riportato un trauma a un ginocchio e uno al volto. Trasportato all’ospedale di Nocera, è ora ricoverato all’Umberto I. L’intervento di una pattuglia dei carabinieri ha messo in fuga i tre stranieri violenti. Non è il primo episodio di litigio che si verifica a San Marzano Sul Sarno, nella zona del centro storico, abitato da molti stranieri, in particolare nell’area di piazza Nassiriya e via Cesare Battisti. Alcuni mesi fa, un uomo brandì una sorta di machete dopo una lite. «Sono vicina al giovane concittadino brutalmente picchiato – ha affermato la consigliera comunale Margherita Oliva di Almamente - . Purtroppo non si riesce a mettere la parola fine al far west tra alcune persone di cittadinanza straniera presenti a San Marzano sul Sarno e dedite ad alcool e droga, nonché a relativo spaccio. Il comando dei carabinieri locale sta operando, ma necessita di ulteriori uomini e mezzi». L’esponente dell’opposizione ricorda che il suo gruppo aveva presentato nel novembre 2020 un'interrogazione consiliare chiedendo il censimento della popolazione straniera presente sul territorio comunale, per individuare eventuali irregolari: «Il sindaco Carmela Zuottolo risponde che l'ente è già in possesso del censimento, riferendosi agli stranieri che chiedono la residenza anagrafica - specifica Oliva - E poi, drammaticamente e incomprensibilmente chiede a noi consiglieri di fornire altri dati per il censimento. Dobbiamo andare noi a bussare porta a porta e chiedere i documenti di identità?». Pronta anche la replica del sindaco: «Da tempo la mia amministrazione comunale è impegnata sul fronte della sicurezza. Abbiamo attuato una task force di controlli nelle case affittate agli stranieri - puntualizza la Zuottolo - . Siamo una comunità aperta all'integrazione. Ma le regole valgono per tutti. Chi vive in questa città deve farlo nella tranquillità più assoluta». (sdn) LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA NAPOLI, 29 DIC - Contagi e dipendenti in isolamento fiduciario: anche oggi tagli nelle corse della Circumvesuviana. Ad annunciarli è l'Ente Autonomo Volturno, che attraverso una serie di note diramate in mattinata ha fatto sapere che ''causa improvvisa indisponibilità (malattia e quarantena) di personale, legata all'attuale emergenza epidemiologica'' oggi sono soppressi i treni delle ore 8:08 da Baiano per Napoli, delle ore 8:14 da Napoli per Torre del Greco, delle ore 9:01 da Torre del Greco per Napoli e delle ore 11:54 da Napoli per Sorrento. (ANSA).
INSERITO DA MORENA MOTTA NAPOLI, 29 DIC - L'ospedale Loreto Mare di Napoli torna ad essere del tutto dedicato al covid. Lo annuncia l'Asl Napoli 1 a causa dell'aumento dei contagi: in cinque giorni riconvertirà il presidio ospedaliero in Covid Hospital. A rendere necessario il provvedimento, informa l'Asl partenopea, è una situazione dei contagi in continua escalation, che richiede una rapida e concreta rimodulazione dell'offerta dei posti letto dedicati alla rete Covid, in sintonia con le indicazioni dell'Unità di crisi regionale, in funzione sia dei nuovi casi che quotidianamente si registrano che delle stime dei modelli previsionali. "È necessario garantire un'offerta assistenziale adeguata a sostenere l'aumento di casi di Covid-19 - spiega il direttore generale dell'Asl Ciro Verdoliva - una decisione che non avremmo voluto dover prendere, ma che ora si rende imprescindibile». Entro lunedì 3 gennaio, dunque, al presidio ospedaliero Loreto Mare saranno riattivati 50 posti letto di degenza ordinaria Covid-19 che si aggiungono ai posti letto dedicati al Covid-19 e già attivi all'Ospedale del Mare che offre 24 posti letto di terapia intensiva presso le strutture modulari e 47 posti letto di degenza ordinaria nell'area day surgery. La direzione generale dell'ASL Napoli 1 Centro ha anche disposto, per garantire continuità di cura ai pazienti affetti da patologie che non posso essere sospese o rinviate, il trasferimento temporaneo delle Unità Operative di Ematologia e Oncologia al presidio ospedaliero San Giovanni Bosco. Per garantire la necessaria assistenza dei pazienti Covid vengono temporaneamente sospese tutte le attività assistenziali dell'Unità Operativa Complessa di Medicina Generale del San Giovanni Bosco con la redistribuzione del personale presso le degenze ordinarie Covid dei presidi ospedalieri Loreto Mare e Ospedale del Mare. (ANSA).