Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sto ricevendo sia qui nei commenti e anche in privato molte offese e addirittura qualche minaccia, specialmente da qualche abitante di Amalfi. Che sia chiaro: non ho mai avuto intenzione di infangare la città – che tra l’altro ho spesso mostrato e valorizzato sui miei canali. Il mio lavoro di blogger è raccontare quello che vivo, in modo autentico, nel bene e nel male. Se un parcheggio costa 8 euro l’ora, lo dico. Esattamente come ho fatto quando ho mostrato la strada distrutta di via Manzoni a Napoli o il caffè e l’orzata a 50€ euro a Porto Cervo. Raccontare un prezzo alto, una situazione scomoda o un disagio non significa “denigrare”, ma informare. E farlo non vuol dire mancare di rispetto, anzi: chi racconta le cose come stanno, senza filtri, spesso lo fa proprio perché ama davvero i luoghi in cui si trova. Chi segue questa pagina lo sa: non ho mai fatto distinzioni tra Nord, Sud o Isole. Se c’è qualcosa che secondo me non va, lo dico. Perché la mia credibilità si basa sulla libertà di raccontare, non sulla convenienza del silenzio. Chi invece risponde con insulti, minacce o accuse pesanti… forse dovrebbe chiedersi perché un semplice dato oggettivo dà così tanto fastidio. Leggo anche tanti commenti del tipo: “E allora statevene a casa” oppure “Che ci venite a fare se non vi sta bene?” Rispondo una volta per tutte: noi viaggiamo, mangiamo, dormiamo e paghiamo come chiunque altro. E proprio per questo, abbiamo tutto il diritto di raccontare ciò che non funziona o che semplicemente ci sembra eccessivo. Dire che un parcheggio è caro non significa dire che Amalfi non merita di essere visitata. È una delle città più belle del mondo, e proprio per questo dovrebbe essere accessibile a più persone possibili. Chi ama davvero il Sud non lo trasforma in un santuario intoccabile, ma lo difende anche chiedendo più equità, più rispetto per chi viaggia, più attenzione ai servizi. E chi risponde con odio e insulti, forse dovrebbe riflettere su quale idea di ospitalità sta trasmettendo.
DI MIKI PAPPACODA Il nostro amico presidente del tribunale diritto sui malati scrive: Stasera ho ricevuto una telefonata da parte di due genitori che mi invocavano disperatamente aiuto , per il loro figlio di 15 anni che fa uso di sostanze stupefacenti e alcool... Una situazione veramente tragica e disperata che stanno vivendo questi genitori, onesti e bravi lavoratori.... Hanno fatto e stanno facendo di tutto per strappare il loro figlio dal tunnel della morte.... A parlare è prima la Mamma del ragazzo che con le lacrime cercava di spiegare la storia di suo figlio....e cosa sta facendo per tirarlo fuori.... Siamo soli ...non c'è nessuno che ci aiuta ....non ci sono strutture adeguate in zona... non ci sono alternative, mezzi , servizi ISTITUZIONALI a cui rivolgersi..... Ci sono i SERT che oltre alla lungaggine burocratica , non risolvono nulla....anzi i giovani tossicodipendenti in quell' ambiente peggiorano.... Dopo lo sfogo disperato della povera mamma....viene a telefono il padre del ragazzo... Anch'esso è disperato provato... Mi chiede se è possibile portare a visita da un bravo psichiatra il ragazzo per una terapia farmacologia che lo riesce a sedare.... Gli faccio capire che il ragazzo necessita di stare lontano dall' ambiente in cui vive ..... e di andare in un centro dove può essere seguito, curato con un lungo percorso di riabilitazione psicologica....così come in altri casi che mi sono interessato.... Vi ho voluto raccontare questa triste e drammatica storia .... per rinnovare l' appello, invito, preghiera, a tutti i genitori di tenere alta la Guardia a tutela dei loro figli.... I ragazzi stanno vivendo un momento di grande sfiducia, incertezza, apatia .... perché si sentono , abbandonati , trascurati, presi in giro da tutte le istituzioni ... Solo promesse, demagogia, ma nessuno pensa al loro disagio giovanile .... I genitori fanno enormi sacrifici, per mandarli a scuola , assisterli, curare, etc... di più non possono....per chi non ha grandi possibilità economiche.... I giovani di oggi , appartengono ad una generazione di persone fragili, apatici, demotivati , sfiduciati, soprattutto quando in un paese , città, non hanno diversivi .... strutture, per trascorrere il loro tempo libero..... L' unica alternativa è sedersi vicino un bar , bere qualche birra, spritz, etc....e chi ha la possibilità.... acquistare qualche spinello, ed altre sostanze.... fino al punto di distruggersi la loro vita e quella dei loro genitori.... Domani con l' aiuto di Dio ... chiamerò un grande amico che si interessa di questi casi disperati ( gratuitamente) e vediamo di salvare anche questo povero ragazzo...... È CHEST'E'.......
Programmata per questa notte,tra lunedì 28 e martedì 29 luglio 2025,una disinfestazione adulticida nel Comune diAmalfi, a cura dell'ASL, per contrastare la diffusione di zanzare e mosche. L'intervento, parte delle azioni di prevenzione contro ilvirus West Nile, sarà effettuato in orario notturno dapersonale specializzato, con l'ausilio diautomezzi e attrezzature idonee.
Iprodotti utilizzatisonoregistrati e autorizzati dal Ministero della Salute, in formulazioni abasso impatto ambientale, pensati per garantire la massima efficacia con il minimo rischio per persone e animali.
La popolazione èinvitata a collaborareosservando alcune semplici precauzioni:
Evitare l'esposizione all'aperto dialimenti e indumenti
Mettereal riparo animali domestici e da compagnia
Chiuderefinestre e balconidurante l'intervento
Lavare con curafrutta e verduracoltivate in orti e giardini nel centro urbano
In parallelo all'azione dell'ASL, laRegione Campaniainvita i cittadini a mettere in atto misure di prevenzione per ridurre la proliferazione delle zanzare e il rischio di contagio da West Nile Disease:
Coprirecisterne e contenitori d'acqua
Eliminare iristagni d'acqua
Cambiare spesso l'acqua delleciotole per animali
Puliregrondaie e tombini
Trattarepozzetti e caditoiecon larvicidi ogni 15 giorni
Usarerepellenti per insettiall'aperto
Installarezanzarierea porte e finestre
Tenerepiscine per bambinivuote o coperte se non in uso
Inoltre, è importantenon toccare uccelli mortie segnalarne subito l'avvistamento allaProtezione Civile Regionaletramite ilnumero verde 800 232525.
Chi dovesse avvertiresintomi compatibilicon la West Nile Disease è invitato a rivolgersi immediatamente almedico di base.
Per eventuali emergenze legate ai prodotti disinfestanti, è possibile contattare il: Centro Antiveleni Ospedali Riuniti Cardarelli - Napoli
📞081 5453333 - 081 7472870
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un incontro magico e del tutto inaspettato ha reso speciale un’uscita in barca per un gruppo di ragazzi nel cuore del canale di Procida. Durante un’escursione sportiva organizzata a bordo della Thule 2, i giovani hanno vissuto l’emozione di un incontro ravvicinato con un gruppo di delfini, apparsi all’improvviso tra le onde. IL MATTINO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Garlasco (Pavia) - L’ultimo colpo inferto a Chiara potrebbe essere stato fatale anche al suo assassino. Per meglio sferrarle il fendente sulla nuca il killer ha infatti bloccato la vittima con una mano sulla spalla. E le sue dita, intrise del sangue della ragazza, hanno lasciato le impronte sul tessuto e alcuni residui sebacei da cui è già stato ricavato il Dna. È questa la carta vincente in mano agli investigatori, che tra una decina di giorni avranno concluso la comparazione con i prelievi effettuati ad amici, parenti, fidanzato e famigliari e potranno dare finalmente un nome all’omicida di Garlasco. Per capire l’importanza di questo reperto bisogna ripercorrere le tappe del delitto. È lunedì 13 agosto, tra le 9 e le 11, di più il medico legale non è riuscito a fare per collocare con esattezza l’ora della morte. Chiara Poggi, 26 anni, è sola nella sua villetta di via Pascoli 8, i genitori, Giuseppe, 56 anni, Rita, 53, e il fratello Marco, 19 sono infatti in ferie. Neppure il fidanzato Alberto Stasi, 24 anni, è con lei: hanno passato insieme la sera prima, poi verso mezzanotte ha voluto rientrare, nella sua villetta in via Carducci, per finire di lavorare alla tesi di laurea da presentare al professore venerdì 17. Sarà proprio il giovane a scoprire il cadavere il giorno dopo, fornirà poi agli investigatori un racconto giudicato incongruente e diventerà così clamorosamente l’unico indagato. Chiara dunque si alza, fa colazione, accende il televisore poi sente suonare al campanello e apre. È in pigiama quindi per forza deve aver fatto entrare una persona che conosceva, troppo riservata per farlo con un estraneo. È quasi certo poi che la porta fosse chiusa. C’era la chiave nella toppa e i Poggi erano rimasti particolarmente scottati da un furto subito qualche tempo prima. Difficilmente lei si sarebbe scordata di dare le canoniche quattro mandate.Il killer dunque entra, quasi sicuramente già armato, forse con un chiave «a pappagallo», quelle da idraulico per capirci. Lo fanno supporre le ferite poi riscontrate sulla ragazza: alcune «di taglio», lasciate dal manico, altre di punta, impresse dal «becco». Quasi sicuramente colpisce la giovane immediatamente, verrà riscontrato infatti una ferita alla fronte. Non mortale però, per cui la ragazza riesce a girarsi e fare un paio di passi. L’assassino la insegue, infierisce su di lei, i fendenti si susseguono, lei cade. In quel punto del pavimento però vengono trovati dei segni «da trascinamento», anche se non è chiaro se sia la vittima che striscia a terra o l’assassino che la tira, e già in questa circostanza potrebbe essersi sporcato le mani di sangue. In ogni caso gli ultimi istanti di vita della ragazza sono qualche metro più avanti, sulla scala che porta in cantina. Qui l’assassino completa il massacro, ma per farlo compie un errore madornale, la ragazza è stesa bocconi sui gradini, lui si china, ma perde l’equilibrio, si appoggia al muro, lasciando una prima impronta. Ma quella che veramente lo inchioda è la traccia sulla spalla della giovane, che lui artiglia, per bloccarla e meglio colpirla, con le dita intrise di sangue. Quindi cala l’ultimo devastante fendente sulla nuca. Il killer ha finito il suo sporco lavoro, si alza, va nel bagnetto al pian terreno, lava le mani, e forse l’arma del delitto, nel box doccia e se ne va. Lasciando la firma: le sue dita hanno macchiato il tessuto della maglia, imprimendo le impronte digitali. E se non bastasse, la presa ha lasciato tracce di sudore da cui è già stato ricavato il Dna. Comparando questi due elementi con tutti i prelievi fatti a famigliari e amici ma soprattutto ad Alberto, sarà possibile avere una risposta certa: è stato lui, un’altra persona della cerchia di Chiara oppure il killer è una persona finora mai sospettata. FONTE IL GIORNALE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il corpo del killer lungo il corridoio e un fucile semiautomatico Ar-15 sporco di sangue: è questa l'ultima immagine diShane Tamura, 27 anni, di Las Vegas. Voleva fare una strage e ci è riuscito. Alle 18.30, nell'ora di punta dell'uscita dagli uffici, l'ex giocatore canadese di football si è diretto verso un grattacielo di Park Avenue, nel cuore di Manhattan, una zona presidiata dalla polizia, stringendo in mano il fucile. È riuscito a entrare nella lobby affollata delgrattacielo che ospita gli uffici di Blackstone, una delle compagnie di investimenti più grandi al mondo,il quartier generale della National Football League(NFL), Deutsche Bank, JP Morgan e il Consolato d'Irlanda.
Tamura ha sparato e ucciso il poliziotto che presidiava l'ingresso -la vittima è un agente di 36 anni, sposato che tra un mese sarebbe diventato padre- prima di salire in ascensore al trentatreesimo piano del grattacielo, dove si trovano, tra gli altri, gli uffici della Rudin Management, la società proprietaria dell'edificio. L'ex giocatore ha sparato ancora,uccidendo altre tre persone e ferendone gravemente sei, poi si è tolto la vita.
Obiettivo la Nfl, colpevole, a suo dire, di nascondere i pericoli del football americano
Aveva come obiettivo la Nfl, laLega di football professionistico Usa, colpevole a suo avviso di nascondere in nome dei profitti il pericolo di questo sport: l'encefalopatia traumatica cronica (Cte), causata dai frequenti colpi alla testa e di cui lui stesso, un tempo giovane promessa del football, diceva di soffrire.
Shane Tamura, il sospetto killer di Manhattan(New York Post su X)
Tamura, residente appunto in Nevada, ha attraversato in auto il Colorado il 26 luglio, il Nebraska il 27 luglio, il New Jersey prima di arrivare a Manhattan. Poi ha parcheggiato la sua Bmw nera su Park Avenue ed è sceso armato. Le telecamere di sicurezza della zona lo hanno ripreso: occhiali scuri, sneaker, pantaloni neri, giacca blu e camicia azzurra e nella mano destra il fucile Ar-15.Tamura aveva un regolare porto d'armi ottenuto in Nevada, e con scadenza 2027, ma aveva portato con sé il fucile in modo illegale, perchénello Stato di New York è vietato girare con quel tipo di arma. Nello specifico si tratta di unPalmetto State Armory Ar-15, fucile automatico d'assalto a basso costo e facilmente reperibile, a cui l'ex giocatore avrebbe apportato alcune modifiche per aumentarne la potenza di fuoco. All'interno della vettura, gli agenti hanno trovato una custodia per fucile con proiettili, un revolver carico, munizioni e caricatori, oltre a uno zaino e dei farmaci. Non c'erano esplosivi.
Polizia esegue rianimazione cardiopolmonare su vittima della sparatoria a New York
Tra le vittime, oltre al poliziotto originario del Bangladesh,Didarul Islam, che aveva prestato servizio come agente di polizia a New York City per 3 anni e mezzo, ci sarebberodue uomini e una donna. “Una sesta persona versa in condizioni critiche” ha fatto sapere il sindaco di New York,Eric Adams. “Abbiamo perso quattro anime in un nuovo atto di violenza insensata” ha continuato il primo cittadino durante una conferenza stampa, escludendo dalla conta l'aggressore.
Sindaco: voleva colpire la lega football
Il sindaco di New York, Eric Adams, ha dichiarato che la polizia ha motivo di credere che l'obiettivo dell'uomo che ha aperto il fuoco con un mitra a Manhattan fosse la Nfl, la Lega nazionale di football, che ha gli uffici nel grattacielo attaccato. Il primo cittadino ha spiegato che gli agenti hanno trovato un bigliettino nelle tasche di Shane Tamura, un promettente giocatore di football al liceo, che menzionava la Lega. Il killer, tuttavia, non è riuscito ad entrare negli uffici della Nfl e allora ha cambiato obiettivo, secondo le prime ricostruzioni. Un impiegato della Lega football è rimasto gravemente ferito.
Nella nota il giovane - residente a Las Vegas, dove paradossalmente lavorava nel reparto sicurezza di un casinò - afferma di essere affetto dalla Cte (encefalopatia traumatica cronica), attaccandola Nfl e chiedendo di studiare il suo cervello. La patologia può essere diagnosticata in modo definitivo solo dopo la morte, anche se alcuni sintomi sono noti: il comportamento impulsivo, la depressione e pensieri suicidi. "Il football di Terry Long mi ha causato la Cte e mi ha fatto bere un gallone di antigelo", ha scritto l'attentatore, riferendosi ad un ex giocatore di football dei Pittsburgh Steelers diagnosticato con questa malattia e suicidatosi dopo aver bevuto antigelo nel 2005.
"Non puoi andare contro la Nfl, ti schiacceranno", ammonisce Devon Tamura, che al liceo a Los Angeles giocava come promettente running back in una squadra della California meridionale. La polizia ha confermato che il giovane, nato alle Hawaii e senza significativi precedenti penali, aveva "una storia documentata di problemi di salute mentale".
Trump: un atto di violenza insensata
"Sono stato informato sulla tragica sparatoria avvenuta a Manhattan, un luogo che conosco e amo. Confido che le nostre forze dell'ordine riescano a scoprire perché questo pazzo ha commesso un atto di violenza così insensato". Lo scrive Donald Trump su Truth. "Sono vicino alle famiglie delle quattro persone uccise, incluso l'agente della polizia di New York, che ha compiuto il sacrificio estremo. Dio benedica il dipartimento di Polizia di New York e dio benedica New York!", ha aggiunto il presidente americano.
Polemiche: Shane Tamura possedeva regolare porto d'armi nonostante i certificati problemi mentali
L'ennesima strage americana, la 254/ma dell'anno e la peggiore a Nyc negli ultimi 25 anni, riapre le polemiche sulla violenza legata alle armi da fuoco. "Confido che le nostre forze dell'ordine riescano a scoprire perché questo pazzo ha commesso un atto di violenza così insensato", ha scritto su Truth Donald Trump, informato della sparatoria in Scozia. Come se il problema fosse il movente, e non invece l'eccessiva diffusione di armi nel Paese, comprese quelle d'assalto, nonché la facilità di acquisto anche da parte di chi soffre di problemi mentali, come nel caso di Devon Tamura, che deteneva pure un permesso per portare armi nascoste in Nevada. Per questo la governatrice dem di New York, Kathy Hochul, ha sollecitato il Congresso ad approvare almeno un bando delle armi da guerra. L'Empire State, che ha le leggi più severe sulle armi negli Stati Uniti, le ha già proibite, ma questo non basta se una persona può comprarle in un altro Stato con leggi deboli e portarle a New York, ha denunciato. FONTE RAINEWS24
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Attimi di apprensione questo mattina in Costiera Amalfitana per un ragazzo che accusava un forte mal di testa. Il giovane, 29enne residente ad Atrani e conosciuto in zona per la sua attività calcistica, si è recato al Presidio Ospedaliero Costa d'Amalfi di Castiglione di Ravello, dove i sanitari di turno hanno rapidamente compreso la gravità della situazione clinica. Dopo i primi accertamenti, è emersa l'urgenza di un intervento specialistico immediato, non eseguibile presso la struttura di Castiglione. I medici hanno così attivato il protocollo di emergenza e richiesto l'intervento dell'elisoccorso del 118, che è atterrato sul campo sportivo di Scala, attrezzato come punto di atterraggio per le emergenze sanitarie. Califano Tailored Engineering - Rilievi tecnici, Rilievi architettonici di precisione, Cad, Rilievi Topografici, Foto aeree, Ortofoto, Nuovole di punti, Rilievi Tridimensionali Nel giro di pochi minuti, il giovane è stato stabilizzato e caricato sull'elicottero, che lo ha trasportato all'ospedale "San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona" di Salerno, centro di riferimento per i casi neurologici e neurochirurgici. Le sue condizioni, al momento, non sono note, ma la rapidità dell'intervento lascia sperare in un esito positivo. IL VESCOVADO
uonasera Carlo, ci ritroviamo dopo tanto tempo alla fine del Gran Premio del Belgio, una gara condizionata dalla pioggia. Ci si aspettava una corsa diversa, una corsa più emozionante, anche perché poi partendo con la safety car e non con lo standing start è sempre meno emozionante.
E’ stato emozionante vedere Hamilton che si è fatto perdonare l’errore nelle qualifiche e ha fatto vedere di che pasta è fatta, anche perché sta attraversando un periodo molto triste, dovuto anche a una Ferrari che non va, confermato anche con Charles Leclerc, a cui dovrebbe essere fatta solo una statua per quella che è riuscito a fare oggi conquistando il terzo posto.
Ti volevo chiedere come sempre un parere generale su quella che è stata la giornata e poi andiamo come sempre a elencare i voti per tutti i corridori fino al decimo posto.
Sì è stato un bel gran premio, tu sai che in Belgio, il meteo la fa da padrona quasi sempre. Ormai la McLaren comanda lei, la Formula 1 quest’anno sicuramente conquisteranno il titolo costruttori e uno tra Piastri e Norris quello pilota.
Quando riguarda invece la Ferrari, diciamo che Leclerc ha difeso la terza posizione, era il massimo che poteva fare, però Hamilton è stato strepitoso perché partendo dai box comunque con qualche scelta azzeccata perlomeno ha fatto veramente una bellissima rimonta, diciamo che sette mondiali non è che si vincono per caso.
Per quanto riguarda poi invece altre situazioni, Verstappen più del quarto posto non poteva fare anche in considerazione che la Red Bull ormai viaggia in acqua agitate con anche Horner che ha lasciato la scuderia.
La Mercedes quinta posizione con Russel di cui si parla di un futuro lontano dalla scuderia tedesca non è sicuramente un buon risultato.
Veniamo ai voti uno per uno:
Primo posto:Oscar Piastriperfetto alla partenza ha beffato unNorrische di fatto si era addormentato alla partenza ed ha fatto una corsa da pilota di sostanza che voto gli dai?Dieci e lodeperché ha fatto un sorpasso all’inizio veramente e Piastri probabilmente adesso può sognare di vincere questo titolo perché Norris lo vedo bravo però fa molti errori. Piastri sembra molto più solido, più freddo, a livello scherzoso tutti dicono che stasera mangerà la solita pizza e andrà a dormire come se non fosse successo niente questa è la cosa che lascia stupiti. Lui sembra che ogni cosa che faccia non sia eccezionale e invece è in testa al mondiale e sta battendo il compagno di squadra che ha tanta più esperienza di lui.
Secondo posto: Norrisper la seconda posizionegli diamo 9perché comunque sta lottando anche lui, secondo me fino alla fine, fino agli ultimi GP si deciderà il mondiale pilota. Ovviamente una parentesi importante la dobbiamo assegnare anche a Stella che ha ricostruito la McLaren allo sfascio e pensare che era alla Ferrari. La Ferrari fa sempre errori con Andrea Stella che ha fatto un grosso lavoro insieme alla McLaren perché ora è la squadra da battere ed ha preso un po’ il posto della Red Bull quando dominava in passato.Terzo posto: Charles Leclercha tenuto dietro un certo Verstappen per tutta la gara.7 e mezzomeritato diciamo, ha difeso il podio perlomeno però per quanto riguarda le prime due posizioni erano inarrivabili.
Quarto posto: Verstappen,voto 6 e mezzo.Ha comunque combattuto anche lui però la Red Bull non è più come una volta cioè solo lui il piede e riesce a fare la differenza.
Quinto posto: George Russelfuori dalla Mercedes, dobbiamo verificarlo perché non è niente di ufficiale. Oggi in gara ha comunque fatto una buona rimonta,voto 6 e mezzo.
Sesto posto: Albon,voto 6 e mezzone sentiremo parlare in futuro, piace molto, è un bel pilota.
Settimo Posto: il Leone Inglese Luis Hamilton voto 8per il coraggio mostrato che può rivitalizzare un campione mortificato da una macchina che non è stata costruita per lui.
La Ferrari è veramente una delusione anche quest’anno, ogni anno deve vincere e poi dopo quattro gare se ne parla l’anno prossimo. Speriamo che l’anno prossimo sia davvero quello buono.
Ottavo posto: Lawsonche con questa Racing Bull comunque conquista una buona posizioneVoto 7.E’ strana la coincidenza, lui cambia cioè fanno il cambio con la Fred Bull con Tsunoda, e Lawson conquista solo punti. Tsunoda poi fuori dai punti!
Nono posto: Bortoleto voto 8, un brasiliano che sta facendo bene, ne sentiremo parlare di questo pilota perché veramente è un pilota coraggioso e tecnico.
Decimo posto: Gaslyche deve ringraziare l’assurdità della Sauber con Hulkenberg di cambiare le gomme, altrimenti non avrebbe conquistato neanche un punto.Voto 6,
Prima di dare l’appuntamento al Gran Premio di Ungheria della prossima settimana, ti chiedo quali sono i tuoi programmi.
Sono stato al Senna day che è stato fantastico, un’altra annata bellissima grazie alle Cantine Zuffa. Poi siamo stati addirittura al Gran Premio di Imola a vedere Hamilton in Ferrari. Quella è stata una bella esperienza.
Sono stato all’Orgoglio Motoristico Romano nella capitale, grazie a Stefano Pandolfi. E chiuderemo, non è finita qui, il Minardi Day che quest’anno si svolgerà il 13 e il 14 settembre. Ringrazio Giancarlo Minardi e Pietro Benvenuti che mi fanno sentire sempre a casa. E poi ovviamente ricordo gli appuntamenti a Odeon TV, mi hanno confermato come opinionista anche quest’anno e per me è un onore collaborare con una televisione storica.
Diamo l’appuntamento ai nostri lettori tra una settimana per il GP D’Ungheria che anticiperà la sosta di un mese. Si riprenderà il 30 agosto, per poi andare tutto di un fiato fino alla fine del campionato per capire dove arriverà questa Ferrari.
Di certo, come hai detto tu, il mondiale ha preso la piega della McLaren, però anche un secondo posto per la Ferrari, ancora una volta, sarebbe vero una magra consolazione però potrebbe essere un buon viatico per il 2026.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sono un’inquilina di uno stabile sito in Via Don Minzoni a Savona. Faccio riferimento, a nome di tutti i condomini, alla situazione che stiamo vivendo con riferimento alla raccolta porta a porta. Due giorni fa la Seas ha provveduto a ritirare i vecchi cassonetti nella zona comune di raccolta che era presente in Via Bevilacqua, evidentemente pensando di aver sistemato i nuovi raccoglitori con riferimento a tutti gli utenti interessati. Non è così: il nostro civico non è stato minimamente considerato, siamo allo stato attuale sprovvisti dei nuovi contenitori. Il nostro amministratore di condominio, cui ci siamo subito rivolti, ha provveduto a contattare il suo interfaccia Seas il quale ha manifestato la disponibilità di provvedere ad un sopralluogo entro ferragosto. A questo punto abbiamo ritenuto di interpellare anche noi la Seas, sia telefonicamente che con Pec, per segnalare la problematica, ma l’unica risposta (verbale, la pec non ha avuto riscontro) che abbiamo avuto è quella di porre i mastelli consegnatici al di fuori del nostro portone. Ciò non è possibile, evidentemente chi ha dato questa indicazione non conosce la zona. Cerco di inquadrare meglio la nostra situazione e di dare un’idea. Il nostro civico si affaccia su un marciapiede stretto, assai trafficato a tutte le ore del giorno in quanto naturale passaggio per chi si reca dal centro verso la stazione e viceversa, con una fermata di autobus nelle immediate vicinanze; posizionare i mastelli è impossibile, anche come soluzione temporanea proprio per questo motivo;qualora poi dovesse transitare una persona con modalità ridotte non avrebbe alcun modo di passare; ancora, se posizionassimo i mastelli in prossimità della sede stradale .si correrebbe il concreto rischio di causare incidenti (basterebbe una neanche tanto forte folata di vento). Il condominio è composto da 14 utenze Tari, quindi in numero tale da essere destinatario dei nuovi contenitori; ma lo sarebbe comunque proprio per le problematiche oggettive sopra esplicitate. Lo spazio ci sarebbe eccome; i tre nuovi bidoni potrebbero essere messi in Via Bevilacqua, dove esisteva prima la zona di raccolta comune, dinanzi alle campane di vetro tuttora presenti. In zona sono state trovate soluzioni per tutti: con riferimento a due civici aventi le nostre stesse problematiche, il 4 e l’1 di Via Don Minzoni, i contenitori sono stati posizionati in altre vie, rispettivamente in piazza Martiri e via Bazzino, l’ultimo civico di Via Don Minzoni verso la stazione a destra in Via Maciocio. Noi condomini vorremmo tanto partecipare al nuovo sistema di raccolta differenziata, ma non sanno come fare; basterebbe solo un po’ di buon senso, dedicare da parte di Seas al più presto due minuti di sopralluogo per rendersi conto delle nostre necessità.
NSERITO DA MIKI PAPPACODA La statua di Bud Spencer è tornata a Livorno. Probabilmente quando nessuno più se lo aspettava. Dopo una storia effettivamente travagliata, fatta di presunte donazioni, posizionamenti frettolosi e rimozioni causa restauro ma in realtà dovute all'assenza di atti deliberativi in merito. Fino a quello che sembrava un definitivo pensionamento in magazzino. Il ritorno della statua di Bud Spencer tra salsicce e fagioli. E c'è anche l'artista | VIDEO. E invece è di nuovo qua, per la precisione al Bad Elf sugli Scali delle Ancore, grazie all'iniziativa delle dipendenti e dei lavoratori del pub che, insieme a familiari e ad amici di Mimmo Rosa, socio e tra i titolari del locale insieme a Toto Barbato, hanno voluto fare un regalo speciale a “uno dei più grandi cultori della cinematografia di Bud Spencer e Terence Hill”. -- La storia della statua e il ritorno a Livorno Realizzata nel 2019 dal carrista viareggino Fabrizio Galli su commissione di tale Riccardo Minetti che l'avrebbe poi donata al Comune di Livorno e posizionata nel corso di quell'anno dall'allora amministrazione Nogarin a due passi dalla Bellana, quest'opera di quasi 2 metri in vetroresina - che all'epoca dell'inaugurazione campeggiava sul lungomare della nostra città - venne rimossa dopo l'insediamento della giunta Salvetti. Per restauro, si disse inizialmente, e per una nuova ricollocazione, considerato che là non poteva stare, salvo poi rimanere in un magazzino. -- La statua di Bud Spencer quando era posizionata sul lungomare Adesso però c'è una nuova storia da raccontare. E l'idea arriva dagli amici di Mimmo Rosa che, in vista dei festeggiamenti per i suoi 50 anni, hanno lanciato una colletta per acquistare questo pezzo più unico che raro. Contattato Galli, che ha aperto le porte del suo magazzino viareggino, imbracata la scultura e caricata su un furgone, la consegna è avvenuta, a bordo di un “apino” proprio come se ne era andata, nella giornata di oggi, domenica 27 luglio, tra sorrisi, incredulità, birra e fagioli. Presente anche lo scultore, che adesso dopo anni di tira e molla vedrà la sua creazione di nuovo esposta alla luce del sole, fuori da un magazzino. O quasi, visto che l'opera, regalata a Mimmo Rosa, resterà comunque al Bad Elf Pub, ma potrà essere ammirata e apprezzata da tutti i fan livornesi e non solo del mitico Bud Spencer. Che adesso, grazie a questa iniziativa, potranno tornare ad abbracciarlo. -- LivornoToday