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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Festival del cinema arabo-palestinese: a Cagliari vince il premio 2022 "Eye of the Storm"

15 Marzo 2022, 10:05am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si è conclusa domenica sera 13 marzo al Teatro Massimo la XVIII edizione, l'evento è stato organizzato dall’Associazione Amicizia Sardegna Palestina, con il contributo dell'assessorato allo Spettacolo e Pubblica Istruzione della Regione Autonoma della Sardegna e il patrocinio del Comune di Cagliari. CAGLIARI. Si è conclusa domenica sera 13 marzo, al Teatro Massimo, con le note della cantante palestinese Haya Zaatry, la XVIII edizione dell’appuntamento sardo con il cinema arabo palestinese organizzato dall’Associazione Amicizia Sardegna Palestina, con il contributo dell'assessorato allo Spettacolo e Pubblica Istruzione della Regione Autonoma della Sardegna e il patrocinio del Comune di Cagliari. Tra i principali festival europei di cinema arabo e palestinese, l’edizione di Al Ard 2022 ha presentato 34 film dei quali 30 in concorso, scelti e selezionati dalla commissione esaminatrice tra moltissime proposte arrivate dall’Europa e da tutto il mondo arabo e non solo. Sei in tutto i premi assegnati assegnati dalla giuria di esperti composta da Monica Maurer (regista, direttore artistico del festival), Patrizia Manduchi (docente di Storia dei Paesi Islamici, Università di Cagliari), Franca Gabriella Piras (già docente di letteratura italiana, Università di Cagliari), Filippo Kalomenidis (docente e sceneggiatore), Ibrahim Nasrallah (scrittore e poeta), Wasim Dahmash (già docente di Lingua e Letteratura araba, Università di Cagliari) e Antonello Zanda (direttore delle Cineteca sarda - Società Umanitaria). E’ andato al film della regista palestinese Mai Masri Beirut, "Eye of the Storm" (2021), il premio Al Ard 2022 assegnato dalla giuria di esperti perché “l’opera è il racconto di Beirut degli ultimi tre anni che mostra un paese nel momento del sogno, della libertà e anche della perdizione”. La regista Mai Masri segue quattro giovani donne che raccontano i disordini: la giornalista Hanine, la cameraman irachena Lujain e le sorelle Noel e Michelle, che commentano la situazione politica attraverso popolari video musicali satirici. “Beirut: Eye of the Storm dipinge un quadro di un paese devastato, ma è principalmente un ritratto dell'attivismo giovanile e una speranza per il futuro”. LA NUOVA SARDEGNA

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SEZ. VARIE NEWS Michelle Hunziker ritorna ad Alghero

15 Marzo 2022, 10:03am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Visita privata della conduttrice tv alla cantina Sella & Mosca 

ALGHERO. Michelle Hunziker è  tornata Alghero. Ancora una volta la star della tv, reduce dal successo ottenuto nelle due puntate di Michelle Impossible su Canale 5, ha affidato la sua esperienza Instagram. Nelle "storie" ha documentato la sua giornata nella cantina Sella e Mosca, non nascondendo la sua grande passione per i vini. "Un arte incredibile per allietare chi ama il vino come me" scrive la Hunziker.

 

 

Poi le immagini durante l'aperitivo con il "Torbato", mentre autografa una botte dove avviene l'invecchiamento dei vini, la foto davanti alla rastrelliera che custodisce le prezione bottiglie del "Marchese di Villamarina" , il cabernet sauvignon prodotto dalla cantina algherese che la conduttrice tv suggerisce per "una cena strutturata". e ancora la foto del "Mustazzo", con la raccomandazione: "segnatevi questo cannonau, quest'estate ve lo ordinate e volate".

 

 

Una nuova incursione insomma della star italo-svizzera della televisione che conferma di essere diventata ormai una abituale frequentatrice di Alghero e della Riviera del Corallo. (a cura di enrico gaviano). LA NUOVA SARDEGNA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Joao Pedro non segna più e per il Cagliari si fa dura

15 Marzo 2022, 09:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L’involuzione del capitano incide pesantemente sulle prestazioni della squadra. Il ct Mancini sembra intenzionato a lasciarlo a casa per gli spareggi dei Mondiali INVIATO ALLA SPEZIA. Joao Pedro ha esaurito la benzina. L’Italia-brasiliano ha bisogno di fare il pieno. Non segna dal 23 gennaio (1-1 alla Unipol con la Fiorentina), ma sono soprattutto le sue prestazioni a preoccupare. Il Cagliari ha bisogno del suo capitano, ma della bella copia del giocatore applaudito in tante occasioni. Da un mese e mezzo il bomber rossoblù (10 i gol segnati finora) è l’ombra di se stesso. Non gli riesce nulla, sembra quasi un corpo estraneo alla squadra. «Lui dà sempre tutto, è un esempio per i compagni», lo difende Mazzarri. Una fiducia illimitata in un giocatore che ha le potenzialità per guidare i Quattro Mori verso la salvezza. Joao soffre, è troppo attaccato alla maglia, intelligente per capire che in questo momento non sta dando il contributo che si aspetta da lui. Alla Spezia meritava di essere sostituito ma l’allenatore lo ha tenuto lo stesso in campo, magari sperando in una giocata. Che non c’è stata. Ciao azzurro. L’italo-brasiliano è tornato dallo stage con la nazionale di Mancini, col morale alle stelle. Ha fatto una buona impressione al commissario tecnico ma poi non ha dato continuità alle prestazioni. mentre i suoi concorrenti (Immobile, Scamacca, Belotti, Raspadori... ) sono cresciuti e hanno mandato segnali importanti al ct. Una sua convocazione per gli spareggi che valgono un posto al mondiale in Qatar sembra lontanissima. Manca una sola partita (quella col Milan sabato in casa) e a quel punto le scelte saranno già fatte. Joao Pedro non è nel suo momento migliore e nella lista non ci sarà. Metamorfosi. L’attaccante del Cagliari è un lottatore. Eppure da diverse partite non riesce ad incidere. Non vince un contrastato, non salta mai l’uomo e anche quando gli capita l’occasione è impreciso o in ritardo all’appuntamento col pallone. Per carità, sono momenti che possono capitare durante una stagione, ma Joao Pedro è un giocatore fondamentale in campo e fuori per la truppa guidata da Mazzarri. Non è un caso se il tecnico continua a dargli fiducia, lo coccola, prova a non fargli sentire il peso delle responsabilità. Anche i compagni gli stanno vicino, hanno capito che il loro capitano, sempre al capezzale di tutti nei periodi grigi, ora ha necessità di essere sostenuto. Presente e futuro. Pochi giorni fa Joao ha festeggiato 30 anni. Molti pensavano che ne avesse qualcuno in più, dimenticandosi che quando è arrivato a Cagliari era giovanissimo. Ha sposato il progetto, è diventato un esempio per i compagni e un pu nto di riferimento anche per la dirigenza e gli allenatori che si sono alternati in queste stagioni. Nel campionato in corso, 10 gol e 4 assist, tanta roba, prima che il suo motore si inceppasse. Pedro è ormai un sardo acquisito. Lui e la famiglia potrebbero restare a vivere nell’isola anche quando smetterà di giocare. Ma adesso deve tornare il condottiero di qualche mese fa. La nave rossoblù ha bisogno del suo capitano per navigare in acque tranquille.DI ROBERTO MURETTO LA NUOVA SARDEGNA

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SARDEGNA E CORSICA NEWS Myra e Artem, 4 anni, in fuga verso la Sardegna

15 Marzo 2022, 09:48am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Fratello e sorella abbandonati dalla madre sono stati salvati a Odessa È la storia di Myra e Artem, gemellini di quattro anni. Sono fra i venticinque piccoli profughi che l’operazione «Mamma mia» ha preso in carico e ora protegge. Lo fa dall’altro giorno, dopo uno scambio sigarette-bambini, assurdo ma necessario, alla frontiera fra l’Ucraina e la Moldavia. Soprattutto alla fine di una lunga, estenuante, e a tratti drammatica, trattativa con alcuni poliziotti di confine, che purtroppo al posto del cuore hanno solo un distintivo di latta e niente più. Tutti e ventisette i piccoli profughi sono fuggiti dalla guerra, scoppiata ventun giorni fa, a pochi metri dalla loro casa famiglia, a Odessa. Per oggi 15 marzo l'arrivo a Cagliari.UMBERTO AIME LA NUOVA SARDEGNA

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SICILIA NEWS Blitz della polizia nel rione di San Giovanni Galermo

15 Marzo 2022, 09:44am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Operazione della polizia a Catania nei confronti di un sodalizio criminale operante nel rione San Giovanni Galermo. Sono scattati arresti per associazione per delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di droga. L'indagine è coordinata dalla direzione distrettuale antimafia
TGR3SICILIA
 

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PUGLIA E CALABRIA NEWS CALABRIA Covid, altri 8 morti e 12 ricoveri in più I nuovi casi sono 1547

15 Marzo 2022, 09:39am

Pubblicato da Miki Pappacoda

un drive in per i tamponi

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sempre molto alto il numero dei decessi per Covid in Calabria dove torna a crescere anche il numero di ricoveri. Ad oggi, nella nostra regione, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 2.431.284 (+7.969). Le persone risultate positive al Coronavirus sono 244.142 (+1.547) rispetto a ieri. Otto sono i decessi. Questi sono i dati giornalieri relativi all'epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle aziende sanitarie provinciali della Regione Calabria. TGR3CALABRIA

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PUGLIA E CALABRIA NEWS PUGLIA Scuola, dalla Puglia l'appello al governo: "Prorogare fino a giugno i contratti dell'organico Covid"

15 Marzo 2022, 09:35am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La richiesta di sindacati di insegnanti e presidi e Ata insieme all'assessore regionale all'istruzione, Sebastiano Leo: "Pandemia e disagi non terminano con la fine dello stato di emergenza"Prorogare almeno fino a giugno i contratti di docenti e Ata dell'organico Covid, ovvero del personale assunto nelle scuole per far fronte al periodo della pandemia. E' l'appello lanciato dal mondo della scuola pugliese al governo, e alla Conferenza delle Regioni, in vista della fine dello stato di emergenza fissato al 31 marzo. “La pandemia e i disagi che la stessa ha causato e continua a causare nelle nostre comunità scolastiche, purtroppo, non terminano con la fine dello stato di emergenza previsto per il 31 marzo prossimo. Resteranno ancora in vigore tutta una serie di misure cautelative e precauzionali per evitare il diffondersi di nuove ondate, anche e soprattutto in ambito scolastico", ha evidenziato l’assessore all’istruzione, alla formazione e al lavoro della Regione Puglia, Sebastiano Leo, spiegando le ragioni dell'appello. “Sono oltre 4000 i docenti pugliesi e il personale ATA che da due anni sono impegnati nelle scuole della nostra regione per rinforzare gli organici nella gestione della crisi pandemica e nelle attività didattiche, un personale a cui noi tutti dobbiamo un enorme grazie per il lavoro profuso in condizioni di grandissima difficoltà. Per queste ragioni, anche a seguito del tavolo che ha avuto luogo stamattina con tutte le organizzazioni sindacali e con le associazioni dei dirigenti scolastici, dopo aver ascoltato le comunità degli studenti e delle famiglie, la scuola pugliese chiede al Governo di prorogare i contratti del suddetto personale, almeno fino al termine delle attività didattiche del corrente anno scolastico”, ha commentato Leo. Leo si è inoltre detto certo "di trovare importanti sinergie" con gli assessori all'Istruzione delle altre regioni sulla questione, nell'ambito della X Commissione della Conferenza delle Regioni. “Siamo consapevoli – ha concluso – che l’eventuale proroga comporti un ulteriore e sostanzioso impegno di spesa da parte del Governo, ma siamo altrettanto consapevoli che governare significa decidere e definire priorità e la Puglia ritiene che non vi sia priorità superiore agli investimenti nella Scuola, nella qualità e nella gestione della didattica. Ringrazio ancora le organizzazioni sindacali della scuola pugliese per la compattezza dimostrata”. L’appello sarà anche presentato oggi 15 marzo dall’Assessore al Consiglio Regionale pugliese, perché sia da questo accolto in uno specifico ordine del giorno consiliare, auspicabilmente approvato all’unanimità delle forze politiche rappresentate in Regione. L'Associazione nazionale presidi Puglia, in una nota a firma del presidente Roberto Romito, "dà il suo convinto appoggio a questo appello, che trae origine dalla considerazione che il termine dello stato di emergenza al prossimo 31 marzo non coinciderà con il venir meno di tutte le misure di sicurezza fin qui applicate e con le esigenze delle scuole che dovranno continuare a farvi fronte. Allo stesso tempo, ANP Puglia esprime il suo pieno apprezzamento all’Assessore Leo, e lo ringrazia per l’impegno profuso nel cercare soluzioni che permettano il contenimento delle sofferenze organizzative delle scuole, duramente stressate dalla pandemia". BARITODAY

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TOSCANA NEWS PIAZZA LORENZO GHIBERTI Restyling Sant’Ambrogio, avanti con il progetto esecutivo della nuova area mercatale A primavera l’approvazione, lavori entro l’anno

15 Marzo 2022, 09:28am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Va avanti il piano di riqualificazione dell’area mercatale di Sant’Ambrogio che avrà un nuovo loggiato esterno, nuova pavimentazione e nuova distribuzione dei banchi. Lo ha annunciato ieri in consiglio comunale l’assessore ai lavori pubblici Titta Meucci in risposta al question time del consigliere Massimiliano Piccioli (Pd). “Il progetto esecutivo è in fase di redazione e potrà essere approvato entro il secondo trimestre del 2022 - ha detto l’assessore Meucci -. I lavori saranno avviati dopo la conclusione delle procedure di gara e contratto, che si possono stimare concluse entro la fine del 2022. Tutte le fasi dell’intervento di riqualificazione sono state e saranno concertate con gli operatori del mercato, per cercare di minimizzare i disagi derivanti dai lavori. L’area mercatale di Sant’Ambrogio è infatti un luogo ancora molto frequentato dai fiorentini e continua a svolgere un ruolo di incontro sociale e commerciale: questo intervento è stato pensato anche per fare in modo che mantenga sempre più questo ruolo, andando a valorizzare l’asse che si muove da piazza Annigoni verso piazza Sant’Ambrogio con una nuova centralità”. Il progetto definitivo per la riqualificazione dell’area mercatale di Sant’Ambrogio è stato approvato a dicembre 2021. L’intervento prevede la realizzazione di un nuovo loggiato esterno in armonia con la piazza, che andrà a sostituire completamente le vecchie pensiline con strutture più moderne ed efficienti per operatori e cittadini. "Le nuove strutture - spiega una nota di Palazzo Vecchio -, saranno più in linea con l'edificio esistente, con un ampio corridoio centrale, una migliore disposizione dei banchi, infrastrutture nascoste e meno impattanti e una migliore illuminazione a risparmio energetico. Saranno inoltre realizzati nuovi impianti a servizio dei posteggi esterni per le attività mercatali e una nuova pavimentazione". FIRENZETODAY

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LOMBARDIA NEWS Cannabis, il Consiglio comunale di Milano vota per la legalizzazione

15 Marzo 2022, 09:19am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il Consiglio comunale di Milano ha votato a favore della 'legalizzazione' delle cannabis. La decisione è arrivata al termine di una seduta molto accesa dove da una parte la Lega e dall'altra parte la maggioranza non si sono risparmiati. L'ordine del giorno di lunedì 14 febbraio, che ha come primo firmatario Filippo Barberis (Pd), - passato con il sì della maggioranza di centrosinistra e non solo - prevede che il sindaco Beppe Sala e la sua Giunta si attivino con il Parlamento per sostenere l'approvazione di una legge sulla legalizzazione della produzione e del consumo della marijuana e dei suoi derivati. Il punto sulla legalizzazione della cannabis Questo alla luce delle raccomandazioni dell'Oms: ovvero la rimozione della cannabis dalla tabella IV della Convenzione unica sugli stupefacenti del 1961, che contiene le sostanze "particolarmente dannose e di valore medico o terapeutico estremamente ridotto" e l'inserimento di determinate preparazioni farmaceutiche a base di cannabis nella tabella III della stessa convenzione che elenca le sostanze con valore terapeutico e con basso rischio di abuso. Nonché considerando che l'Italia ha legalizzato l'uso di cannabinoidi per finalità mediche nel 2007 e che dal 2014 c'è in atto la produzione di cannabis in territorio nazionale con diversi progetti pilota. La legalizzazione servirebbe tra l'altro a dare un duro colpo alla criminalità e rappresenterebbe un incremento del PIL e un aumento conseguente di entrate per le finanze pubbliche. La Relazione annuale del Parlamento sulle tossicodipendenze del 2021 riporta che il mercato delle sostanze stupefacenti muove attività economiche per 16,2 miliardi di euro, di cui circa il 39% attribuibile al consumo dei derivati della cannabis e quasi il 32% all'utilizzo di cocaina. Anche per questo motivo, probabilmente, oltre un terzo della popolazione carceraria è costituito da soggetti detenuti per reati droga correlati. La legalizzazione aiuterebbe anche a risolvere il problema dell'affollamento delle celle. Così come il numero dei consumatori non è irrisorio e la legalizzazione, come è avvenuto in altri Stati dove la cannabis non è perseguita per legge, solitamente non comporta un aumento dei consumi. Alle Prefetture italiane sono pervenute 32.879 segnalazioni per detenzione di sostanze psicotrope per uso personale, riguardanti 31.016 persone. Un terzo dei segnalati ha più di 40 anni e il 9,4% è minorenne. Il 74% delle segnalazioni ha riguardato cannabis, il 19% cocaina. La cannabis è stata la sostanza più utilizzata nel 2020: circa un quinto degli studenti ne ha fatto uso almeno una volta. Nella maggior parte dei casi (91%), questa è stata l'unica sostanza consumata dai ragazzi e dalle ragazze delle scuole. Cannabis legale: la discussione in aula a Milano Durante la discussione in Aula la consigliera della Lega Deborah Giovanati ha detto che "non deve passare il messaggio della banalizzazione del consumo della cannabis", e ha chiesto ai suoi colleghi di fare il test del capello. "Se passerà questo emendamento illiberale mi accenderò una canna davanti a Palazzo Marino e ti regalerò una ciocca di capelli", la risposta di Daniele Nahum, consigliere del Pd e tra i firmatari della proposta. "Questa è un'aula istituzionale e qui facciamo le cose serie - ha detto poi il consigliere dei Verdi, Carlo Monguzzi, rivolgendosi a Giovanati - il test del capello chi vuole lo faccia dove vuole, non qui". L'ala liberal di Forza Italia si è dimostrata favorevole all'ordine del giorno, non senza qualche critica. Il capogruppo di Fi Alessandro De Chirico ha votato la mozione del centrosinistra, anche se "è scritta in maniera confusionaria", visto che "parlare di cannabis ludica e terapeutica nella stessa proposta è sminuente per chi, per varie patologie, deve acquistare prodotti in farmacia o al mercato nero". Non c'è dubbio che la legalizzazione della cannabis porterebbe all'emersione di tutta una serie di comportamenti diffusissimi nella popolazione italiana dall'illegalità, nonché l'annullamento dell'effetto "ribellione". Entrambi questi fattori, come dimostrato dai dati pervenuti dai paesi in cui la legalizzazione è già avvenuta, portano, molto spesso, a una riduzione del consumo di cannabis presso i più giovani. Inoltre, legalizzando la produzione di cannabis, si renderebbero disponibili le materie prime necessarie alla produzione di medicinali a base di cannabinoidi, senza dover più ricorrere, come avviene oggi, all'importazione dall'estero. MILANOTODAY

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CARPI NEWS Maltrattamenti in famiglia, condannato 45enne mirandolese

15 Marzo 2022, 09:12am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 

Maltrattamenti in famiglia, condannato 45enne mirandolese

 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Secondo l’accusa l’uomo avrebbe ripetutamente maltrattato l’ex moglie, con la quale ha avuto un figlio. Lei aveva anche denunciato una violenza sessuale 

MODENA – 4 anni e 6 mesi per maltrattamenti in famiglia e tentato stupro alla ex moglie. E’ la condanna decisa dal giudice questa mattina in tribunale per un 45enne di Mirandola. I fatti sarebbero accaduti tra il 2013 e il 2016. Secondo l’accusa l’uomo avrebbe ripetutamente maltrattato la donna con la quale ha avuto un figlio. Lei aveva anche denunciato una violenza sessuale che secondo il giudice non è però stata consumata. L’uomo qualche anno fa finì al centro, in questo caso come vittima, di un’altra vicenda di cronaca accaduta a Mirandola. Per anni, emerse dalle indagini, era stato oggetto di violenze regolari e gratuite da parte del datore di lavoro, violenze che culminarono in un violento abuso sessuale che gli provocò gravi lesioni interne. L’aggressore venne poi arrestato. Emanuela Zanasi MODENA IN DIRETTA 

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