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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Bambini ucraini, l’ombra della tratta e delle adozioni illegali arriva nella Bassa via Whatsapp

13 Marzo 2022, 11:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

profughi Finale Emilia bambini ucraini

INSERITO DA MORENA MOTTA Bambini ucraini, l’ombra della tratta e delle adozioni illegali arriva anche nella Bassa modenese. A dare l’allarme è il Comune di Concordia sul Secchia., che invita a diffidare dai messaggi di richiesta di aiuto per i bambini ucraini che arrivano via social, in particolare tramite messaggi Whatsapp che sembrano molto autorevoli ma che in realtà nascondono altro. Nessuna istituzione cerca famiglie affidatarie.

Argomentano dal Comune:

Il sindaco e la Giunta comunale stanno seguendo quotidianamente l’evolvere dell’emergenza dei profughi in fuga dalla guerra in Ucraina in stretta collaborazione con il servizio sociale Ucman, la Regione Emilia-Romagna, la Prefettura, ASL per gli aspetti sanitari e, per quanto riguarda i bambini ucraini, con il Tribunale dei Minori di Bologna e il Garante per l’infanzia e l’adolescenza.
Proprio con riferimento al tema dei bambini ucraini che giungono in Italia e soprattutto di quelli non accompagnati, siamo stati invitati a prestare grande attenzione poiché in tali emergenze umanitarie possono infiltrarsi fenomeni criminosi legati alla tratta e alle adozioni illegali.
A tale fine, si rivolge un invito a verificare sempre con grande attenzione eventuali messaggi che già circolano, soprattutto nelle chat di whatsapp, e in cui si richiede la disponibilità per affidamenti di minori.
I minori, così come gli adulti che giungono nel nostro paese, verranno inseriti in progetti di accoglienza gestiti dai Servizi Sociali degli enti locali e in stretta collaborazione con le Istituzioni educative e scolastiche.
Sarà nostra responsabilità aggiornare la comunità concordiese sugli sviluppi della situazione e su eventuali arrivi di profughi ucraini.

FONTE SULPANARO.NET

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CARPI NEWS Carpi e Sassuolo sono le capitali modenesi del gioco d’azzardo ma a vincere è sempre il banco

13 Marzo 2022, 11:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Federconsumatori, Arci e Acli hanno presentato il primo Rapporto sul gioco d’azzardo legate nella provincia di Modena. Il quadro che ne emerge è a dir poco preoccupante. Ciò che emerge è infatti una diffusa sottovalutazione del problema azzardo e dei suoi numeri e la netta sopravvalutazione delle possibilità di vincita. Il Tar dell’Emilia-Romagna ha recentemente bocciato l’ordinanza del Comune di Carpi, una delle capitali dell’azzardo in regione, sul contenimento degli orari di apertura di Videolottery e Bingo. Una sentenza che si abbatte come un fulmine a ciel sereno in un momento di innegabile arretramento dell’interesse collettivo verso i danni del gioco d’azzardo, legale e illegale a causa della pandemia. “La sanità e non solo – spiega Marzio Govoni, presidente Federconsumatori Modena – si è concentrata prevalentemente sull’emergenza Covid tanto che i giocatori patologici attualmente in carico all’Ausl di Modena sono poco più di cento, meno rispetto agli anni passati. Il bisogno però non è calato e questa terribile fase economica ci consegna il rischio che le persone cerchino scorciatoie per migliorare le proprie condizioni. Scorciatoie che si chiamano Gratta&Vinci, videolottery… e che possono condurre in una spirale perversa. Tutti noi, e parlo di enti, associazioni e sanità, dobbiamo alzare la voce per dire forte e chiaro che quella non è la strada giusta”. L’indagine sul fenomeno del gioco d’azzardo condotta da Federconsumatori, Arci e Acli, nata dalla necessità di fare il punto sul gioco d’azzardo legale nella nostra provincia e sul rapporto tra i modenesi e il gioco, ci restituisce una fotografia a tinte a dir poco fosche. Ciò che emerge è infatti una diffusa sottovalutazione del problema e dei suoi numeri e la netta sopravvalutazione delle possibilità di vincita. “Non siamo proibizionisti, riteniamo però – commentano Govoni, Anna Lisa Lamazzi, presidente Arci Modena e Silviana Siggillino, presidente Acli Modena – che l’azzardo sia un problema di tutti, delle persone che giocano molto e delle loro famiglie, ma anche di chi non gioca. Per questo è necessario tornare a ragionare sui costi sociali, sanitari ed economici del gioco d’azzardo. Con il progressivo trasferimento di grandi giocatori verso le piattaforme online poi si assottiglia sempre più il grande alibi del gioco legale, ovvero l’importante contributo alle casse dello Stato in termini di tasse”. Che il gioco online, come quello fisico, sia utile “alle mafie a ripulire capitali sporchi è evidente”, precisa Govoni. In Italia, gli euro giocati pro capite (neonati compresi) nei format online nel 2020 sono stati 831: 1.191 in Sicilia, 1.187 in Campania, 1.141 in Calabria. Sono le prime tre regioni in classifica (l’Emilia Romagna si attesa a quota 572). Nei primi nove posti della classifica di quanto giocato da remoto ci sono otto regioni del Sud, con il Lazio che si posiziona all’ottavo posto. “Differenze clamorose, dati opposti a quelli del gioco fisico, che non possono che essere interpretati con la scelta delle mafie di utilizzare il gioco legale online come modalità di riciclaggio di capitali sporchi”, si legge nel rapporto. “Il gioco on line – aggiunge Govoni – oggi è la prima modalità di gioco nel nostro Paese, Modena compresa, riguarda soprattutto le fasce più giovani e perlopiù uomini. Su tale forma di azzardo non vi è alcun controllo sociale poiché si gioca chiusi tra le pareti domestiche. E quantomai necessaria una battaglia culturale per spiegare come tale modalità stia penetrando nelle menti di un numero sempre maggiore di individui”. Nel 2020, in provincia di Modena, sono stati giocati online 388.682.706 euro, corrispondenti a 768,21 euro per ogni residente fra i 18 e i 74 anni e a 1.270,87 euro per nucleo familiare. La cifra complessiva ritornata nelle tasche dei giocatori corrisponde a 366.766.796 euro, pari al 94,4% dell’ammontare complessivamente giocato. La spesa, cioè quanto perso, si è quindi attestata a 21.915.909 euro, corrispondente a 43,32 euro pro capite (classe di età 18-74 anni) ma considerando la limitata platea, probabilmente ogni giocatore online modenese ha mediamente perso attorno agli 800-1000 euro all’anno. I dati più significativi, sempre in rapporto alla popolazione maggiorenne e under 75, sono però quelli di Sassuolo (1.103,04 euro), Carpi (969,20 euro), Formigine (949,75 euro), Castelfranco Emilia (940,42 euro) e Savignano s.P. (850,27 euro). Più lontana la città di Modena (804,33 euro), poco al di sopra della media provinciale. Si tratta di un quadro in linea con quanto emerso per l’analogo indicatore calcolato per il gioco fisico nell’annualità 2019, con Sassuolo che guida la classifica modenese e Carpi che si attesta al primo posto, a livello regionale, per i comuni con popolazione superiore ai 50mila abitanti. Sassuolo e Carpi sono le capitali modenesi del gioco d’azzardo, seguite a poca distanza da Formigine. In questi tre comuni il gioco fisico nel 2019 (ultimo dato disponibile) era di 2.671 euro per abitante maggiorenne (Sassuolo), 2.606 euro (Carpi), 2.565 euro (Formigine). La bocciatura del TAR dell’Emilia-Romagna dell’ordinanza del Comune di Carpi, che limitava l’orario di apertura dei locali dell’azzardo è un buon esempio del rischio che si corre se si abbassa l’attenzione attorno al contenimento del fenomeno. Nel 2020, in provincia di Modena sono stati giocati nel Gratta&Vinci 121.050.150 euro. La “spesa”, più precisamente quanto perso dai giocatori modenesi, è pari a 26.627.129 euro, ovvero il 22% dell’ammontare complessivo giocato. Quindi nel 2020, che è stato un anno “fortunato”, mediamente i giocatori hanno lasciato al banco 22 euro ogni 100 giocati. I modenesi maggiorenni hanno mediamente investito 205,35 euro pro capite in Gratta&Vinci, corrispondenti all’incirca a 40 grattini a testa. “E’ impossibile sapere quanti siano gli effettivi giocatori, possiamo ipotizzare che non superino il 10% della popolazione, percentuale che comprende sia chi ne acquista uno al mese che chi ne acquista diversi ogni giorno. Una minoranza, che acquista tuttavia mediamente 400 Gratta&Vinci all’anno: più di uno al giorno” si legge nel rapporto. “Poche decine di vincenti – concludono Govoni, Lamazzi e Siggillino – non compensano le perdite di alcuni milioni di perdenti. Occorre fare un bilancio sociale che ragioni in termini di liceità, guardando anche all’interno dei meccanismi del gioco legale e ai dati shock sul gioco online. Noi pensiamo che alla fine a perdere siano sempre i cittadini e con loro lo Stato. E che a vincere, banalmente, sia sempre il banco”. J.B. TEMPOCARPI

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CAPRI NEWS Importante opportunità di lavoro per i giovani dell’isola e non solo: indetto un concorso pubblico per 5 posti di agente di Polizia Municipale a Capri a tempo indeterminato

13 Marzo 2022, 11:42am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Importante opportunità di lavoro per i giovani dell’isola e non solo. La Città di Capri ha indetto un concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura di 5 unità, a tempo pieno e indeterminato (36 ore settimanali), di istruttore di vigilanza, agente di Polizia Municipale, categoria giuridica C, posizione economica C/1. Il bando integrale è pubblicato all’albo pretorio unitamente al modello per la domanda. I candidati che intendono partecipare alla selezione devono inviare la propria domanda al Comune di Capri esclusivamente ed a pena di esclusione a mezzo PEC all’indirizzo protocollo.cittadicapri@legalmail.it utilizzando il modello appositamente predisposto. Le domande di partecipazione devono pervenire, pena l’esclusione, entro e non oltre il trentesimo giorno decorrente dal giorno successivo la data di pubblicazione dell’estratto di bando nella Gazzetta Ufficiale 4° serie speciale Concorsi ed Esami n. 20 dell’11 marzo 2022, quindi entro le ore 12.00 del 10 aprile 2022. Responsabile del procedimento è il maggiore Daniele De Marini, comandante della Polizia Municipale di Capri. Il concorso è per titoli ed esami e si articolerà in: eventuale preselezione; una prova scritta con somministrazione di test a risposta multipla e/o a risposta aperta; valutazione dei titoli. Al fine di ridurre i tempi di svolgimento della selezione assicurando, in ogni modo, un grado di selettività tra i partecipanti ed il rispetto dei principi di imparzialità e trasparenza dell’azione amministrativa, nonché il rispetto del protocollo per lo svolgimento dei concorsi pubblici, il Comune di Capri ha deciso di avvalersi della facoltà di modificare lo svolgimento delle prove selettive, prevedendo una sola prova scritta. FONTE CAPRINEWS https://caprinews.it/?p=32961

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ISCHIA E PROCIDA NEWS Anche Casamicciola ha il “suo” divieto di sbarco

13 Marzo 2022, 11:36am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAREMAR | La Flotta

INSERITO DA MORENA MOTTA Il comune termale ha chiesto al Ministero dei Trasporti un provvedimento che limiti il flusso dello sbarco dei veicoli sull’isola dal 1° aprile al 30 settembre, deroghe comprese Era attesa da settimane, la consueta proposta del Comune di Casamicciola indirizzata al Ministero dei Trasporti per la limitazione degli sbarchi di veicoli sull’isola per la prossima stagione turistica. L’eccessivo afflusso di automezzi nelle aree portuali isolane arreca pesantissimi disagi all’ordine, oltre che alla sicurezzadei pedoni e alla viabilità del Porto e delle zone vicine, vista la particolare conformazione dei porti stessi,completamente inseriti nel tessuto urbano. Una circostanza che rende necessario, con l’avvio della stagioneturistica, limitare l’accesso al porto via mare di automezzi nei periodi di maggiore afflusso verso Ischia, cheda aprile a ottobre vede spesso più che raddoppiata la sua popolazione su una retestradale extraurbana inferiore a cinquanta chilometri, quindi anche per prevenire i pericoli connessi al traffico automobilistico. Fra l’altro, sarebbe incongruo consentire afflusso illimitato ai veicoli verso Comuni come quelli isolani che sono dichiarati “stazioni di cura, soggiorno turismo”, dunque mete di vacanza dove godere periodi di tranquillità.Il sindaco Castagna ha quindi chiesto al Ministro l’adozione di un provvedimento che dal 1° aprile al 30 settembre 2021vieti l’afflusso e la circolazione nei sei comuni dell’isola d’Ischiadegli autoveicoli appartenenti a persone residenti nel territorio della Regione Campania ocondotti da persone residenti sul territorio della Regione Campania, con esclusione di quelli appartenenti apersone facenti parte della popolazione stabile dell’isola. Nello stesso periodo è anche vietato l’imbarco, losbarco e la circolazione sull’isola d’Ischia di automezzi con massa complessiva a pieno carico superiore a 26,5 tonnellate, anche se circolanti a vuoto, appartenenti a persone non residenti nel territorio della Regione Campania. Il Comune,come negli anni scorsi, per rilanciare l’economia turistica compromessa dal sisma del 2017, chiede una specifica deroga per i veicoli di persone residenti nel territorio campano, che dimostrino di soggiornare nel comune di Casamicciola per almeno 15 giorni in una casa privata con regolare contratto di affitto turistico, o per 7 giorni in un albergo, nel numero di un solo veicolo per tutti gli occupanti. Tale deroga non sarebbe comunque vigente dal 1° luglio al 31 agosto Il Comune di Casamicciola ha inoltrato una specifica richiesta, analoga a quella degli anni scorsi: l’ente allo scopo di rilanciare l’economia turistica del comune fortemente compromessa dal sisma del 2017, chiede infatti una specifica deroga per i veicoli di persone residenti nel territorio campano, che dimostrino di soggiornare nel comune di Casamicciola per almeno 15 giorni in una casa privata con regolare contratto di affitto turistico, o per 7 giorni in un albergo, nel numero di un solo veicolo per tutti gli occupanti. Tale deroga non sarebbe comunque vigente nel periodo di massimo afflusso turistico, cioè dal 1° luglio al 31 agosto. DEROGHE GENERALI. Il provvedimento comunque richiama la consueta serie di eccezioni, concedendo deroghe al divieto per unlungo elenco di casi particolari: autoambulanze eveicoli delle forze dell’ordine e carri funebri; veicoli per il trasporto di cose di portata inferiore a 13,5tonnellate limitatamente alle giornate dal lunedì al venerdì purché non festive. Tale limitazione non sussisteper i veicoli che trasportano generi di prima necessità e soggetti a facile deperimento, farina, farmaci,generi di lavanderia, quotidiani e periodici di informazione o bagagli a seguito di comitive turisticheprovenienti con voli charter muniti della certificazione dell’agenzia di viaggio e infine veicoli per il trasportodi cose di qualsiasi portata adibiti a trasporto di carburante e di rifiuti; autoveicoli al servizio delle personeinvalide purché muniti dell’apposito contrassegno previsto dall’art. 381 del decreto del Presidente dellaRepubblica 16 dicembre 1992, n. 495, rilasciato da una competente autorità italiana o estera integratodall’autorizzazione rilasciata dal Comune dell’isola d’Ischia dove lo stesso andrà a soggiornare; autoveicoliper il trasporto di artisti e attrezzature per occasionali prestazioni di spettacolo, per convegni emanifestazioni culturali. Il permesso di sbarco verrà concesso dall’Amministrazione comunale interessata divolta in volta secondo le necessità; e) autobus di lunghezza superiore a m. 7,5 e autocaravan che dovrannosostare, per tutto il tempo della permanenza sull’Isola, in apposite aree ed essere ripresi solo alla partenza;autoveicoli di proprietà dell’Amministrazione Provinciale di Napoli condotti dagli agenti di vigilanzavenatoria, autoveicoli di proprietà dell’Osservatorio Vesuviano — Istituto Nazionale di Geofisica eVulcanologia; veicoli intestati a soggetti che risultino proprietari di abitazioni ricadenti nel territorio di unodei comuni isolani e che, pur non avendo la residenza anagrafica, siano muniti di apposito contrassegnorilasciato dal comune ove ricade l’immobile, sul quale è indicata l’ubicazione dello stesso, limitatamente adun veicolo; veicoli che trasportano merci ed attrezzature destinate ad ospedali e/o case di cura, sulla basedi apposita certificazione rilasciata dalla struttura sanitaria; autoveicoli che trasportano esclusivamenteautoveicoli nuovi da immatricolare; autoveicoli e motocicli (come definiti dall ‘art. 53 del C. d. S. ) con targaestera; autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori di proprietà di soggetti residenti in uno dei sei comunidell’Isola d ‘Ischia; autoveicoli e motoveicoli intestati ai residenti dell’isola di Procida che devono recarsisull’isola d’Ischia per raggiungere le strutture sanitarie della ASL NA 2 allocate sull’isola, munite dicertificazione del medico di base o dell’Amministrazione della struttura ospedaliera; autoveicoli diproprietà di soggetti che possano dimostrare, con certificazione della posizione assicurativa, di trovarsi alledipendenze di aziende e attività produttive la cui sede operativa ricade in uno dei comuni dell’Isola. IL GOLFO24

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PENISOLA SORRENTINA NEWS Arancio sorrentino, al via un progetto di valorizzazione VIDEO

13 Marzo 2022, 11:32am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 

  

Arancia di Sorrento

INSERITO DA MORENA MOTTA Sorrento - L'arancio biondo sorrentino è uno dei 5694 prodotti registrati nell’Arca del Gusto di Slow Food, che raccoglie biodiversità agroalimentari da tutto il mondo. A causa della presenza di piccoli semi, ma anche dell’abbandono progressivo dell’agricoltura a favore di altri comparti, non trova più una sua collocazione sul mercato. Per rilanciare questa microeconomia locale, Comune di Sorrento, Penisolaverde, condotta Slow Food e Fondazione Sorrento hanno avviato un progetto che prevede la raccolta di agrumi dalle alberature pubbliche, per trasformarle in marmellate. Il ricavato sarà impiegato per nuove piantumazioni, preservando così anche una delle peculiarità paesaggistiche della penisola sorrentina. Il Settimanale, rotocalco della Tgr Rai, se ne occupa nel servizio andato in onda su Rai 3, con interventi di Luigi Cuomo di Penisolaverde, Mario Persico di Slow Food Costiera Sorrentina e Capri e Mariano Vinaccia della Solagri VICOEQUENSEONLINE 

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VICO EQUENSE NEWS Vico Equense. Il Garante per le persone con disabilità riattiva il ricevimento in presenza

13 Marzo 2022, 11:29am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Vico Equense - Il Garante per i diritti della persona con disabilità, Emilia Terracciano, informa la cittadinanza di aver riattivato il ricevimento in presenza presso gli uffici del Comune, per cui è possibile prendere contatti, al fine di fissare un appuntamento. VICOEQUENSEONLINE

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RAVELLO E SCALA NEWS Scala piange la scomparsa della centenaria Carmela Isabella Proprio lo scorso 7 marzo aveva festeggiato i 100 anni per la felicità della famiglia e di tutta la cittadinanza di Scala

13 Marzo 2022, 11:23am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Nonna Carmela non è più. Proprio lo scorso 7 marzo aveva festeggiato i 100 anni per la felicità della famiglia e di tutta la cittadinanza di Scala. La piangono i cari figli Maria, Vincenza, Giuseppe, Filomena, Iolanda e Gaetano, la sorella Anna e tutti i parenti. Il rito funebre della signora Carmela Isabella si svolgerà domani, lunedì 14 febbraio, alle 11, nella Chiesa di San Giovanni Decollato in Campidoglio. Nata a Scala il 7 marzo 1922, a 27 anni sposò Luigi Bottone, al quale adesso sarà felice di ricongiungersi. Condoglianze da tutta la redazione del Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo.

FONTE IL VESCOVADO

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Maiori, sequestrati due locali destinati a sala ristorazione costruiti abusivamente in una struttura alberghiera

13 Marzo 2022, 11:18am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA I due locali sono stati realizzati “aggirando” il Decreto Rilancio, nel punto in cui viene data la possibilità ai cittadini e alle imprese di effettuare interventi, anche edilizi, al fine di ottemperare le misure di sicurezza contro il Covid Avevano realizzato due strutture destinate a servizio ristorazione, in assenza dei titoli autorizzativi/concessori, in violazione alle norme in materia edilizia, ambientale e paesaggistica, in un'area sottoposta a vincolo paesaggistico. Per questo le Fiamme Gialle della Sezione Operativa Navale di Salerno, il 17 febbraio scorso hanno proceduto, nel Comune di Maiori, al sequestro dei due locali di una struttura ricettiva alberghiera. I due locali sono stati realizzati "aggirando" il Decreto Rilancio, nel punto in cui viene data la possibilità ai cittadini e alle imprese di effettuare interventi, anche edilizi, al fine di ottemperare le misure di sicurezza prescritte per far fronte all'emergenza sanitaria da Covid-19. In realtà resta ferma l'impossibilità di realizzare volumetrie sfuggendo alle autorizzazioni di natura paesaggistica in un tratto di costa riconosciuto come Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO. L'attività che trae origine da una segnalazione ad opera di una unità navale del Corpo effettuata durante una navigazione operativa, si è conclusa anche con la denuncia a piede libero del proprietario dell'hotel, per la realizzazione di costruzioni abusive. IL VESCOVADO

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SICILIA NEWS Propose tangente all'assessore Messina, arrestata musicista palermitana

13 Marzo 2022, 11:14am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA La donna, 36 anni, aveva contattato il capo segreteria particolare di Manlio Messina, il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia Raoul Russo per l'organizzazione di un evento, ma entrambi l'hanno denunciata Icarabinieri del Nucleo Investigativo di Palermo hanno dato esecuzione ad un’ordinanza agli arresti domiciliari nei confronti di Marianna Musotto, 36 anni, musicista palermitana, indagata per istigazione alla corruzione. Il provvedimento è stato emesso dal gip del tribunale di Palermo, su richiesta della procura. Musotto è accusata di avere promesso una tangente da 50mila euro per un evento musicale. Sarebbe stata la somma offerta da un intermediario all’assessore regionale siciliano al Turismo Manlio Messina che, però, non solo ha rifiutato ma ha denunciato tutto e incastrato presunti mandanti e l’intermediaria. I fatti risalgono all’aprile del 2021 quando un’intermediaria contattò il capo segreteria particolare di Manlio Messina, il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia Raoul Russo, proponendo un progetto per un evento importante, che prevedeva una sponsorizzazione della Regione per 500mila euro. L’intermediaria cercò allora di essere più persuasiva utilizzando una chat a tempo "coperta" da autodistruzione, nella quale i messaggi durano appena qualche secondo, ma non fece i conti con il fatto che l’assessore aveva pianificato una strategia per registrare tutti i messaggi. «I carabinieri si sono stupiti quando abbiamo deciso di denunciare tutto, spiegandoci che nella maggior parte dei casi i tentativi di corruzione o le corruzioni emergono da intercettazioni. Per noi la denuncia è stata normale e poi quando le pressioni sono così evidenti non si può non denunciare», dichiarò Raoul Russo, capo della segreteria particolare dell’assessore, commentando la tentata corruzione. «Sono stupito da tanto clamore - era stata la reazione dell’assessore Messina -. Ho solo fatto il mio dovere. Cioè denunciare chi voleva pagare una tangente. Per me è scontato andare a denunciare. Io speravo che facessero un passo falso per avere la prova in mano, non solo a voce, ma cartacea, per poterli denunciare. Ripeto: noi abbiamo fatto il nostro dovere, ma di più sull'indagine in corso non posso dire. Sono cose spiacevoli, la cosa più naturale era denunciare. Speriamo di avere aperto una strada, e che adesso siano in tanti a farlo». Le indagini sono condotte dai carabinieri del nucleo investigativo di Palermo, che nei mesi scorsi hanno effettuato alcune perquisizioni e sequestrato telefonini e computer. L'inchiesta è coordinata dal procuratore aggiunto Sergio Demontis. LASICILIA.IT

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PUGLIA E CALABRIA NEWS CALABRIA Piano straordinario della Regione Calabria: “Medici in servizio fino a 70 anni”

13 Marzo 2022, 11:09am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Calabria, Politica

INSERITO DA MORENA MOTTA La misura prevede di concedere la possibilità, ai medici che ne facciano richiesta, di rimanere in servizio anche oltre il limite dei 40 anni di servizio effettivo, comunque non oltre il 70esimo anno di età La carenza di personale all’interno delle strutture sanitarie pubbliche sta diventando un problema sempre più ingestibile. E così, di fronte a una situazione che rischia di sfuggire di mano, la struttura commissariale e il dipartimento Tutela della salute della Regione sono pronti a varare una misura eccezionale: concedere la possibilità, ai medici che ne facciano richiesta, di rimanere in servizio anche oltre il limite dei 40 anni di servizio effettivo, comunque non oltre il 70esimo anno di età.Le indicazioni sulle procedure da mettere in atto sono contenute in in una circolare che sta per arrivare sulla scrivania di tutti i commissari delle Aziende sanitarie e ospedaliere calabresi nonché ai tecnici dei ministeri dell’Economia e della Salute deputati a vigilare sull’attività della struttura commissariale.
L’opzione di trattenere tra le corsie ospedaliere medici già in età pensionabile è resa possibile dalle previsioni inserite in alcuni decreti legge approvati per far fronte all’emergenza pandemica. In particolare, in considerazione dell’emergenza sanitaria da Covid 19, le disposizioni normative hanno eliminato le tre condizioni poste dalla previgente formulazione, ovvero l’adozione di criteri da predeterminate con apposito Atto aziendale, la durata del trattenimento fino all’assunzione di nuovi medici specialisti e l’indizione senza ritardo dei concorsi. DI ANTONIO RICCHIO GAZZETTA DEL SUD

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