Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Secondo quanto riportato dall’INGV, scossa di magnitudo tra 3.3 e 3.8 con epicentro a CicilianoTerremoto nella provincia di Roma. Secondo una stima provvisoria dell'Ingv la scossa, di magnitudo tra 3.3 e 3.8, è stata registrata alle ore 22:21 nella serata di lunedì 11 aprile. TERREMOTO A ROMA: LA SCOSSA IN SERATA Una scossa di terremoto è stata chiaramente avvertita nella zona sud e nella zona sud est della Capitale, oltre che ai Castelli Romani. Secondo quanto riportato dall’INGV, l’istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, si è trattato di una scossa di magnitudo compreso tra 3.3 e 3.8 con epicentro a Ciciliano. La scossa si è sentita alle ore 22:21. Al momento non si registrano danni a persone e cose. La scossa è stata avvertita anche a Zagarolo, Tivoli, Velletri e in provincia di Rieti. Su twitter tantissimi i residenti in zona che confermano di aver distintamente avvertito il terremoto in serata.
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Sono in corso indagini a Modena dopo il ritrovamento di un sacco di cellophane con all’interno alcune ossa, sull’argine del fiume Tiepido, nel territorio comunale di Maranello. Il sacco è stato trovato ieri da un uomo che passava di lì e ha avvisato i carabinieri. Nelle vicinanze del sacchetto c’erano dei vestiti, apparentemente da donna. Procede il nucleo investigativo dell’Arma modenese e i resti, un teschio e qualche altro frammento, sono stati affidati alla Medicina legale, per le analisi e il tentativo di arrivare a un’identificazione che al momento ancora non c’è. Si inizierà ovviamente dalle denunce delle persone scomparse negli ultimi mesi. (Ansa)
INSERITO DA ANGELA CECERE Un tempo decisamente poco affidabili e mero oggetto di studio e di interesse per curiosi e appassionati, le tendenze mensili o addirittura stagionali sono oggi diventate un valido strumento di prognosi scientifica, con decisivi contributi nella valutazione climatica a lungo termine. La tendenza per la primavera 2022 potrebbe essere particolarmente Interessante, tra colpi di coda invernali (peraltro già avvenute) e prime fiammate calde. L'aggiornamento infatti inizia a delineare un quadro ben preciso con scossoni atmosferici a livello europeo: insomma si rischia l'ennesima stagione sottosopra sul fronte meteo con le ultime proiezioni che ci lasciano talvolta perplessi da quanto “ballerine”. Sembrano esserci pure brutte notizie per gli amanti della bella stagione: cerchiamo di capire cosa potrebbe accadere nei prossimi mesi. Dopo un avvio di Aprile con uno scenario piuttosto anomalo, con un brusco abbassamento termico proprio sulle Palme, è poi prevista una rimonta calda sulla penisola iberica. E l'Italia? Il nostro Paese si troverà in una sorta di limbo dove verosimilmente è lecito aspettarsi sì valori termici sopra media sia per la seconda metà di aprile che per maggio, con giornate soleggiate e i primi caldi di stagione, ma anche il lato più capriccioso della stagione primaverile, con il rischio di colpi di coda invernali ed eventi meteo rapidi e violenti. Le proiezioni sul lungo periodo non escludono infatti la possibilità di un flusso piuttosto vivace in discesa dal Nord Atlantico già dunque nella prima metà del mese di aprile, flusso che a più riprese potrebbe pilotare perturbazioni (e conseguenti precipitazioni), dapprima sull'Europa occidentale, poi anche sull'Italia. Ecco servito il lato "capriccioso" della stagione primaverile, dovuto principalmente agli scambi meridiani (da Nord verso Sud) tipici delle stagioni intermedie, quando ancora le masse d'aria sono libere di scorrazzare per il continente. In particolare, l'ingresso di spifferi freddi e instabili in quota potrebbe agire da innesco per lo scoppio, anche improvviso, di forti temporali, spesso accompagnati da grandine, in particolare durante le ore pomeridiane e almeno fino alla seconda decade di Aprile, comprendendo quindi anche il periodo delle festività pasquali (Pasqua sarà domenica 17 aprile). Da non escludere poi gli ultimi colpi di coda simil-invernali in grado di riportare il freddo anche solo per pochi giorni sulle nostre regioni, con nevicate fino a quote basse come già avvenuto anche nel recente passato (2018, 2017, 2003) fino alle porte di Maggio! Con questo tipo di dinamiche, maggiormente esposte sarebbero le nostre regioni centro-settentrionali. La seconda metà di Maggio, infine, potrebbe spalancare invece le porte dell’Estate con la prima fiammata africana e punte di 30/33°C, non solo al CentroSud, ma pure al Nord. Riepilogando, viviamo sempre più spesso in una sorta di altalena con l'alternanza tra lunghe fasi anticicloniche caratterizzate da temperature sopra media e improvvise irruzioni di aria fredda in grado di scatenare eventi meteo rapidi e violenti. Questi probabilmente sono i segnali dei cambiamenti climatici in atto e gli effetti si notano, sempre più marcati, anche sul nostro Paese.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Otto incontri per promuovere la salute, con la partecipazione di esperti di varie discipline mediche dell'Asst Brianza. Sono appuntamenti aperti a tutta la popolazione e destinati a tutti coloro che ne vogliono sapere di più a proposito di giusti e appropriati stili di vita. Al tavolo dei relatori si alterneranno specialisti esperti di nutrizione e di attività fisica, diabetologi, cardiologi, pneumologi, internisti, infermieri, tutti con un obiettivo preciso: insegnare come prevenire le malattie con accorgimenti semplici, alla portata di tutti. Gli incontri partiranno il 19 aprile alle 17.30 e proseguiranno tutti i martedì, alla stessa ora, sino al 7 giugno: si terranno alla Casa di Comunità di Vimercate, in via Brambilla 11, nella palazzina di fronte all’Ospedale. “La promozione della salute nei contesti di cura, per esempio in una Asst - spiega Biagio Tinghino, responsabile della Casa di Comunità e curatore degli incontri - non è un optional”. Le grandi sfide della cronicità, dell’aspettativa e soprattutto della qualità di vita si vincono smettendo di fumare, mangiando correttamente, praticando una sana attività fisica. I dati epidemiologici parlano chiaro: “smettere di fumare precocemente - aggiunge Tinghino - (meglio non iniziare!), restituisce 10 anni di vita, rispetto a chi continua nella dipendenza. Chi mangia 4-5 porzioni di frutta e di verdura al giorno vede ridursi il rischio di cancro, persino del 25% e chi cammina quasi ogni giorno, praticando attività aerobica rischia meno l’infarto e lo stroke, senza dire che sta stipulando una assicurazione contro la sindrome metabolica e il diabete”. “L’apertura della Casa della Comunità di Vimercate - sottolinea Guido Grignaffini, direttore socio sanitario dell'Asst Brianza - costituisce una occasione unica per promuovere la salute. L’idea è quella di offrire ai cittadini non solo cure, orientamento, supporto integrato nella gestione delle malattie croniche e dei casi complessi, ma anche strumenti per prevenire le malattie. La struttura è, e vuole sempre di più essere, un luogo comune dove si costruisce e si impara la salute”. Tutti gli appuntamenti "Dal cibo alla salute. Le 12 cose da sapere per mangiare sano e prevenire le malattie". Con Biagio Tinghino Martedì 19 aprile, ore 17.30 "Dolci pericoli. Conoscere il diabete, curarlo, restare in forma" Con Ida Mangone Martedì 26 aprile, ore 17.30 "Il Covid, prima e dopo. Le strategie di prevenzione, le cure nel Long Covid" Con Paolo Scarpezza ed Elisa Oggioni Martedì 3 maggio, ore 17.30 "Questioni di cuore. Sani stili di vita e alimentazione prima e dopo l’infarto" Con Antonio Cirò e Valentina Scotti Martedì 10 maggio, ore 17.30 "Ti ricordi? Suggerimenti, strategie e cose da fare per combattere il decadimento cognitivo" Con Sandro Beretta Martedì 17 maggio, ore 17.30 "Il movimento per tutti. Attività fisica, esperienze per tutte le età". Con Stefania Abbiati Martedì 24 maggio, ore 17.30 "Quando smettere allunga la vita. Strumenti e nuove terapie per smettere di fumare" Con Biagio Tinghino Martedì 31 maggio, ore 17.30 "Prendersi cura. Gestire a casa un paziente cronico o un anziano: le cose da sapere e saper fare" Con Loredana Nava, Vincenzo Abate e Silvia Recalcati Martedì 7 giugno, ore 17.30 MONZATODAY
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nel nuovo quartiere - ribattezzato Energy Park - spazio anche per campi da paddle, una spa, negozi e un ristorante panoramico a 26 metri di altezza Una palestra di roccia con una parete da arrampicata tra le più alte d'Europa e la più elevata d'Italia e ancora campi da paddle e da golf, una spa e un ristorante panoramico a 26 metri di altezza. Proseguono i lavori nell'ex area Philips. Nell'area di135.000 metri quadrati tra viale Campania e via Borgazzi continuano i lavori per dar forma all'Energy Spring Park, il progetto ideato dalla Famiglia Bellazzi - proprietaria dell'area - a firma dell'architetto Giancarlo Marzorati. I campi da paddle e la parete di arrampicata Entro la fine dell!anno saranno ultimati sei campi da paddle e per il 2023 vedrà la luce la palestra di arrampicata indoor più alta d’Italia e tra le più alte d’Europa, con una parete di 17 metri, con tiri che coprono ogni livello di difficoltà. La struttura manterrà le volumetrie originarie, circa 67.000 metri cubi e ospiterà, oltre al paddle e alla parete di roccia anche tre campi da golf, tutto al coperto. Il ristorante panoramico e la spa Non solo sport: il nuovo centro vedrà nascere anche spazi aperti al pubblico tra cui una piccola oasi di benessere con una spa e un ristorante panoramico, in cima all'edificio, a 26 metri di altezza, da cui si potrà godere della vista su tutta Monza, sulla Milano delle Torri e sulle Alpi innevate. “Gli appassionati di climbing troveranno pane per i loro denti in questa nuova struttura che accoglierà una parete di roccia interna certificata di 17 metri.Nel progetto è prevista anche un’altra parete da record all'esterno che raggiungerà l'altezza di 27 metri” spiega GianMaria Bellazzi. "Il nostro obiettivo è quello di creare una polarità urbana per la città di Monza con caratteristiche al passo con i tempi: attiva, ospitale, aperta e stimolante ma anche capace di mantenere un forte legame con la storia, col paesaggio e la natura circostante”. MONZATODAY
INSERITO DA ANGELA CECERE La fase finale di Aprile si preannuncia dinamica e a serio rischio maltempo. Dopo Pasqua e Pasquetta l'Italia rischia infatti di essere bersagliata da una raffica di attacchi perturbati in arrivo dall'Atlantico, in grado di provocare tanta pioggia, temporali e addirittura forti grandinate, in un clima che potrebbe essere tutt'altro che stabile e soleggiato tra il Ponte del 25 Aprile e il Primo Maggio. L'ultima tendenza aggiornata va proprio in questo senso: nel periodo che va dal 25 Aprile e fino alla fine del mese, potremmo assistere ad uno sblocco atmosferico a livello europeo: prende sempre più piedi l'ipotesi di una ripresa del flusso perturbato atlantico, il cuore pulsante delle perturbazioni per il Vecchio Continente. Se ciò venisse confermato è lecito attendersi fasi meteo decisamente piovose per molte regioni italiane, con un surplus di precipitazioni, come non accade ormai da tanto tempo. In un contesto del genere non sono da escludere temporali con locali intense grandinate, alternate magari a giornate più soleggiate, specie sulle regioni del Centro-Nord. Le temperature si manterranno leggermente sotto la media climatica in particolare al Nord, specie durante le giornate più instabili. Al Sud e su parte delle due Isole maggiori, aree maggiormente protette dall'anticiclone, i valori termici torneranno ad aumentare, finendo verosimilmente anche sopra la media del periodo. Andando ancora oltre con le proiezioni, le mappe con le previsioni fino a 40 giorni del Centro Europeo propendono per una maggiore ingerenza dell'alta pressione che favorirebbe un rialzo delle temperature, in concomitanza con l'inizio del mese di maggio. L'aggiornamento prevede scarti rispetto alle medie nell'ordine di circa +1°C un po' su tutta l'Italia. Dunque, a grandi linee, dopo un Aprile con caratteristiche prettamente primaverili, caratterizzato dal ritorno delle piogge e da un clima piuttosto ballerino, a Maggio si attendono i primi tepori estivi. Su tutto questo, ovviamente, sarà necessario riaggiornarci nei prossimi giorni...
INSERITO DA ANGELA CECERE Il treno era partito da pochi minuti da Roma Termini, quando ha accusato un malore improvviso ed è morto poco dopo. Si è spento così a soli 23 anni, Jacopo Proietti, originario di Cori di sul treno regionale che doveva portarlo in Toscana, a Grosseto nel pomeriggio dello scorso sabato 9 aprile. Il malore improvviso e l'arrivo dei soccorsi Da una prima ricostruzione dei fatti, il treno si trovava nei pressi di stazione Tuscolana e il ragazzo era seduto al suo posto quando all'improvviso ha accusato un malore e si è accasciato a terra. L'arrivo dei sanitari e degli operatori del 118 avvisati dagli altri passeggeri è stato inutile: il cuore del ragazzo si era fermato e non ha più ripreso conoscenza. La salma è stata portata al Policlinico di Tor Vergata e la procura di Roma ha aperto un'inchiesta. Il cordoglio del sindaco di Cori Centinaia i messaggi di cordoglio pubblicati sui social in cui familiari e conoscenti si sono uniti al dolore della famiglia. Il sindaco di Cori, Mauro De Lellis ha pubblicato un post in ricordo del ragazzo: "La comunità di Cori e Giulianello si stringe al grande dolore di Aristide Proietti, presidente del Monumento Naturale del Lago di Giulianello, e alla sua famiglia, per la prematura perdita di Jacopo. Un dolore che colpisce tutti noi”. Il papà di Jacopo, Aristide Proietti, era molto conosciuto nella comunità come presidente del Monumento Naturale del Lago di Giulianello.
INSERITO DA ANGELA CECERE Uno scontro violentissimo con un camion sulla strada statale 42 in Valcamonica. E' morta così, alla guida della sua Fiat 500, Ilaria Santini, 21enne di Ponte San Pietro, in provincia di Bergamo. Il terribile incidente è avvenuto poco prima delle 14.30 nel comune di Ceto, in provincia di Brescia: nell'impatto ad avere la peggio è stata la ragazza al volante della sua utilitaria. L'uomo, di 46 anni, alla guida del mezzo pesante ha riportato un trauma al collo ed è stato trasportato per le cure mediche in ospedale in codice verde. Sul posto rende noto l'Areu, l'azienda regionale emergenza urgenza, sono intervenuti un'automedica, un'ambulanza, i vigili del fuoco e la polizia stradale.Anas comunica di aver provvisoriamente chiuso al traffico, in entrambe le direzioni, la strada statale 42 «del Tonale e della Mendola» a causa di un incidente a Breno km 89,000. Nel sinistro, le cui cause sono in corso di accertamento, sono stati coinvolti 2 veicoli e si registra un decesso. Il traffico viene deviato sulla viabilità comunale all'interno dei comuni di Ceto e Sellero. Sul posto personale Anas e forze dell'ordine per gestire la viabilità e consentire l'apertura del tratto nel più breve tempo possibile.
INSERITO DA ANGELA CECERE II titolare del bar 'Morrison's revolution', in via Rionero alla periferia di Barletta, è stato ucciso in serata con alcuni colpi di pistola all'interno del locale. La vittima si chiamava Giuseppe Tupputi e aveva 43 anni. Indaga la polizia che è sul posto. Sono intervenuti anche i carabinieri. Al momento non si esclude che possa trattarsi di una sparatoria avvenuta durante un tentativo di rapina. All'esterno del locale, il 'Revoluton's Morrison', ci sono delle telecamere che potrebbero avere ripreso dettagli importanti. La vittima, che abitava a poche decine di metri dal bar, era molto conosciuta e ben voluta da tutti. All'esterno del locale si è radunata molta gente sconcertata per l'accaduto: «È un locale frequentato solo da brave persone, non ce lo saremmo mai aspettato» dicono Tupputi lascia la moglie e due figlie, una delle quali molto piccola. Sua moglie, arrivata al bar dopo aver saputo dell'omicidio, è stata colta da un malore. Le condizioni di Giuseppe Tupputi, raggiunto da alcuni colpi di arma da fuoco nel suo bar in via Rionero, sono apparse da subito gravi. E i tentativi degli operatori del 118 di rianimarlo sono stati vani. FORSE UN LITIGIO: KILLER IN FUGA A PIEDI DAL BAR Potrebbe essere stato ucciso al culmine di un litigio col suo assassino Giuseppe Tupputi, 43enne titolare del bar 'Morrison's revolution' a Barletta, colpito stasera nel suo locale. A quanto apprende l'ANSA da fonti inquirenti, Tupputi potrebbe aver dato una risposta non gradita a un uomo col quale avrebbe litigato nel locale, e che per questo avrebbe estratto una pistola e avrebbe sparato. Quella della rapina finita in tragedia, dunque, è solo una delle ipotesi al vaglio degli investigatori. Tupputi, che era incensurato, non avrebbe mai denunciato richieste estorsive, il che esclude la pista del racket. A quanto si apprende, al momento dell'omicidio nel locale, oltre a Tupputi e al suo assassino, c'era anche un'altra persona che avrebbe visto tutto e che sarà ascoltata dagli inquirenti. L'assassino, dopo aver ucciso Tupputi, è fuggito a piedi e sarebbe stato ripreso dalle telecamere all'esterno del locale.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sopralluogo urgente questa mattina per verificare lo stato di cose relativo alla frana che ha interessato valle delle Ferriere. Danneggiata la condotta idrica. Ci sarà ancora da attendere ancora prima che la viabilità pedonale – ferma da venerdì – possa riprendere nella zona interessata. Continuano a sussistere condizioni di pericolo per l’incolumità pubblica. A ribadirlo il primo cittadino del Comune di Scala, Luigi Mansi, al lavoro da qualche giorno per permette il transito nella zona interessata dalla frana di qualche giorno fa. In queste ore gli addetti della Genea Consorzio Stabile – ditta incaricata dei lavori di somma urgenza – sono sul posto per verificare lo stato di cose lungo il sentiero della valle delle Ferriere. Nei prossimi giorni saranno resi noti tempi e lavori necessari alla messa in sicurezza dell’area, al fine di ripristinare la piena funzionalità della condotta idrica e il relativo approvvigionamento nell’abitato di Amalfi. Lo smottamento è avvenuto tra l’acquedotto e la centrale idroelettrica, nei territori di Amalfi e Scala. La condotta idrica che serve il territorio della Repubblica Marinara è risultata danneggiata, con il serio rischio di interruzione totale della fornitura d’acqua nelle zone alte dell’area di Amalfi. Sulla viabilità interessata vi è la presenza di una linea elettrica ad alta tensione proveniente dalla centrale idroelettrica posta a monte. Il materiale lapideo venuto giù dal costone ha parzialmente ostruito il sottostante torrente Canneto, con conseguente pericolo di trasporto a valle di materiali in caso di piena. Il sentiero è completamente crollato per un fronte di 30 metri. Il tratto è interrotto da Amalfi. AMALFI NOTIZIE