Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

PUGLIA E CALBRIA NEWS CALABRIA Covid: Calabria, aumentano ancora contagi e tasso positività Undici morti. Undici anche i ricoveri in più in reparti di cura.

18 Marzo 2022, 10:54am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Non accenna ad attenuarsi l'incidenza del Covid in Calabria. Anzi la diffusione del virus aumenta, facendo registrare picchi record. Aumentano ancora contagi e tasso di positività, che toccano, rispettivamente, punte di 4.008 (totale 256.102) e del 26,33%. I nuovi tamponi effettuati sono 15.222 (totale 2.478.154). Si registrano 11 nuovi decessi, con il dato complessivo che raggiunge quota 2.208. I ricoveri nei reparti di cura aumentano di 11 unità, portando il totale a 347. Diminuiscono di 2, invece, quelli nelle rianimazioni, che sono adesso 14. I guariti sono 195.146 (+ 1.624), gli attualmente positivi 58.748 (+2.373) e gli isolati a domicilio 58.387 (+2.364). I dati sono contenuti nel Bollettino quotidiano diramato dalla Regione sulla base dei dati forniti dai Dipartimenti di prevenzione delle cinque Aziende sanitarie provinciali. Territorialmente, dall'inizio dell'epidemia, i casi positivi sono così distribuiti. Catanzaro: casi attivi 4.986 (67 in reparto, 7 in terapia intensiva, 4.912 in isolamento domiciliare); casi chiusi 27.883 (27.641 guariti, 242 deceduti). Cosenza: casi attivi 22.160 (113 in reparto, 1 in terapia intensiva, 22.046 in isolamento domiciliare); casi chiusi 37.171 (36.228 guariti, 943 deceduti). Crotone: casi attivi 4.527 (26 in reparto, 0 in terapia intensiva, 4.501 in isolamento domiciliare); casi chiusi 21.708 (21.516 guariti, 192 deceduti). Reggio Calabria: casi attivi 12.359 (127 in reparto, 6 in terapia intensiva, 12.226 in isolamento domiciliare); casi chiusi 93.321 (92.660 guariti, 661 deceduti). Vibo Valentia: casi attivi 14.374 (12 in reparto, 0 in terapia intensiva, 14.362 in isolamento domiciliare); casi chiusi 15.658 (15.500 guariti, 158 deceduti) ANSA

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Caro bollette, i centri anti-usura: «Famiglie sul lastrico, aumentate del 20% le richieste d'aiuto» Luce e gas, ma anche mutuo, prestiti, rate per l'università. Luigi Ciatti, ambulatorio anti usura di Roma: "Al telefono solo gente che non ce la fa più"

18 Marzo 2022, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Caro bollette, i centri anti-usura: «Famiglie sul lastrico, aumentate del 20% le richieste d'aiuto» Luce e gas, ma anche mutuo, prestiti, rate per l'università. Luigi Ciatti, ambulatorio anti usura di Roma: "Al telefono solo gente che non ce la fa più"

INSERITO DA ANGELA CECERE Hanno gli occhi bassi e lo sguardo perso nel vuoto. Proprio non credono di essere finiti lì, su una sedia dell'Ambulatorio antiusura. Padri e madri che hanno vergogna di confessare ai propri figli di non essere più in grado di pagare quelle spese mensili che, fino a pochi mesi fa, venivano onorate. 'La Caporetto di centinaia di famiglie ha la forma delle bollette. Luce e gas, ma anche mutuo, prestiti, rate per l'università. «Un'escalation senza precedenti, ha spaventato perfino noi che siamo abituati a soggetti con gravi difficoltà debitorie». Luigi Ciatti oramai è come un dottore. L'ambulatorio antiusura di Roma - in collaborazione con la Confcommercio della Capitale - è pieno di persone: proprio come se fosse uno studio medico. «Non pensavo che il nome Ambulatorio diventasse più che reale - dice Ciatti, che è anche vicepresidente nazionale della Federazione antiusura italiana -. In pochi giorni siamo al 15-20% in più di richieste di aiuto. Al telefono solo gente che non ce la fa più. Chiede aiuto, teme di finire nelle mani degli strozzini». Bollette carissime, ecco la goccia che ha fatto traboccare il vaso dopo due anni di ristrettezze economiche causate dalla pandemia. A Roma il fenomeno è esploso, a Napoli pure. Mentre a Milano gli esperti delle associazioni che monitorano il territorio per conto del Comune non avvertono ancora gli SOS. Eppure Luciano Gualzetti, direttore della Caritas, suona l'allarme da più di un anno: «Ci sono persone hanno dovuto chiedere in prestito denaro a presunti amici per far fronte a pagamenti che non potevano rimandare, come le bollette del gas e della luce. Gli usurai sono fuori alla porta». Salvatore Cantone guida a Napoli la scialuppa di salvataggio per chi è in difficoltà: «Sono stato vittima di estorsione nel 2008, ho denunciato. La guerra in Ucraina è stata il colpo di grazia per tanti che, bene o male, arrivavano a fine mese. Ora non più». Sotto al Vesuvio la situazione è più grave che a Roma. «La Capitale vive in gran parte di stipendi statali - analizza Luigi Ciatti - ma il mondo di troppa gente insospettabile sta crollando pure qui. Per fortuna la Regione Lazio ha attivato sostegni importanti accanto ai fondi nazionali. Sia chiaro: chi viene aiutato non vede un euro dei finanziamenti di sostegno, siamo noi a rinegoziare le rate o a pagare le bollette. Ma il rischio è essere travolti da una valanga di nuovi bisognosi. Chi può, apra gli occhi sulla realtà, che è molto dura. C'è chi rischia di sovraindebitarsi anche per un pieno di benzina che serve per andare al lavoro oppure per accompagnare i figli a scuola».

LEGGO

Leggi i commenti

PUGLIA E CALBRIA NEWS PUGLIA Ucraina: fiaccolata per la pace, 'Bari città del dialogo' Corteo organizzato da Acli da Cattedrale a Basilica San Nicola

18 Marzo 2022, 10:46am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Centinaia di fiaccole in cammino, tra bandiere bianche con il simbolo delle Acli e quelle arcobaleno della pace per invocare la fine della guerra in Ucraina. La fiaccolata per la pace, organizzata da Acli Puglia, sfila nelle vie del centro storico di Bari, dalla Cattedrale alla Basilica di San Nicola. "Vogliamo rilanciare da Bari l'insegnamento e il percorso di don Tonino Bello, e cioè la pace come valore universale che non esclude nessuno - spiega il presidente regionale Acli, Vincenzo Purgatorio - . La Puglia può essere vero luogo e crocevia delle culture orientale e occidentale per riprendere fortemente anche il dialogo interreligioso ed ecumenico per il cessate il fuoco in Ucraina". "Dalla città di Nicola arrivi un segno di pace. Il nostro Santo che unisce i popoli di oriente e occidente ci aiuti a dire basta a questo bagno di sangue inutile - ha detto Michele Fanelli, presidente del circolo Acli Dalfino di Bari - . Prevalga il dialogo sui cannoni". Dopo aver attraversato la città vecchia, passando davanti palazzo di città, il corteo si fermerà davanti alla Basilica dove ad attenderlo ci sarà il priore padre Giovanni Distante e poi ci sarà un passaggio di consegne simbolico del messaggio di pace dalle fiaccole dei manifestanti in marcia ai musicisti e artisti italiani, russi e ucraini del "Popolo di San Nicola per la Pace".  (ANSA).

Leggi i commenti

SARDEGNA E CORSICA NEWS Caro carburante: protesta prosegue ad oltranza Manifestazione non autorizzata davanti a deposito Coop

18 Marzo 2022, 10:42am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Caro carburante: camionisti sardi, presidi anche sino a 31/3 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La protesta degli autotrasportatori in Sardegna continua. Si va verso il quinto giorno di presidio in porti e zone industriali, ma un gruppo di camionisti si dissocia dalle forme di mobilitazione più estreme. Al quarto giorno di protesta nei porti della Sardegna contro il caro-carburante - spiega il raggruppamento 'Protesta autotrasportatori sardi - rimaniamo in attesa dell'accordo sottoscritto tra alcune associazioni di rappresentanza e la viceministra Bellanova e continuiamo la nostra protesta pacifica. Allo stesso tempo prendiamo le distanze dai pochi colleghi che, come ci è stato segnalato, sbagliando spesso in preda alla esasperazione, stanno bloccando l'attività di allevatori e agricoltori". La nota arriva dopo la chiusura dell'incontro a Roma del Tavolo dell'autotrasporto con l'accordo raggiunto tra Unatras e la viceministra. "Attendiamo notizie precise sull'accordo raggiunto poco fa - spiegano gli autotrasportatori - A Sassari, Olbia, Cagliari e Oristano continuiamo il nostro presidio con senso di responsabilità in un momento per noi drammatico: il taglio delle accise per noi è vitale se vogliamo poter continuare a viaggiare e a fare il nostro lavoro. I pochi colleghi che stanno impedendo ad agricoltori e allevatori di scaricare mangimi per animali e merci chiediamo di fermarsi e di evitare una contrapposizione che fa male a tutti. La nostra è una lotta per la sopravvivenza delle nostre aziende, non una battaglia contro altri lavoratori che come noi stanno pagando un prezzo altissimo per il caro energia. Siamo tutti dalla stessa parte e per questo dobbiamo evitare derive che consentano a qualcuno di denigrare una mobilitazione sacrosanta e della quale l'intero Paese produttivo dovrebbe ringraziarci". MISURA AD HOC DA CONSIGLIO REGIONALE - Rivendicare una misura per la Sardegna mirata a sostenere il costo del trasporto merci via mare perché maggiorato dalla condizione di insularità. E' questo l'impegno principale chiesto al presidente della Regione Christian Solinas, attraverso un ordine del giorno votato all'unanimità questa sera dal Consiglio regionale. L'odg, approvato in occasione della seduta straordinaria convocata per discutere la questione del caro carburanti e le proteste degli autotrasportatori, impegna il governatore anche a individuare forme di compensazione a favore degli autotrasportatori e delle attività produttive per i maggiori costi sostenuti, a sostenere presso il Governo efficaci azioni per capire l'origine degli aumenti ingiustificati dei prezzi dei carburanti. Il documento contiene anche la richiesta ai parlamentari sardi di sostenere le azioni già intraprese dal presidente della Regione per trovare una soluzione al problema. "Ci auguriamo che domani, in occasione del Consiglio dei ministri, il Governo vari le misure previste nel protocollo d'intesa firmato oggi dall'Unione delle associazioni nazionali più rappresentative dell'autotrasporto con il ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile", ha dichiarato in Aula la vice presidente della Giunta regionale, Alessandra Zedda. MINACCE A AZIENDA CELLINO. La protesta contro il caro carburante sarebbe sfociata in intimidazioni questa notte. Secondo quanto appreso dall'ANSA, i carabinieri stanno infatti indagando su alcune minacce dirette al pastificio Cellino per bloccare la partenza dei tir con le merci da parte di un gruppo di persone non ancora identificate. Non lontano dal pastificio, sempre la scorsa notte, è andata in scena una protesta non autorizzata davanti ai cancelli dei depositi Nonna Isa e Coop lungo la strada provinciale 61. Secondo una prima ricostruzione, subito dopo che gli autotrasportatori si sono allontanati dalla zona dove avevano tenuto un presidio, davanti ai cancelli sono arrivate una quarantina di persone che hanno acceso un falò, impedendo di fatto l'uscita dei mezzi che trasportano gli alimenti nei supermercati. Sul posto sono arrivati i carabinieri. Nel giro di breve tempo il numero di manifestati si è ridotto. Da quanto si apprende, i mezzi dei due supermercati sono rimasti parcheggiati all'interno dell'area, fino a questa mattina presto quando sono usciti per le consegne, anche se in ritardo rispetto a quanto era previsto. I manifestanti presenti sono stati identificati e non farebbero parte dei gruppi organizzati impegnati nella protesta di questi giorni. Infine la polizia intanto sta indagando su un video, diventato virale sulle chat, di un uomo con il volto coperto che davanti ai cancelli della sede di Lilliu Trasporti a Uta (Cagliari), estrae dalla tasca una pistola e dopo aver detto il nome dell'azienda esplode alcuni colpi in aria. Gli uomini della questura stanno lavorando per identificarlo e capire le ragioni del gesto. Nei suoi confronti potrebbe scattare una denuncia. ANSA

Leggi i commenti

TOSCANA NEWS Omicidio Ciatti, il processo si farà anche in Italia Giudici respingono istanza difesa su nodo giurisdizione

18 Marzo 2022, 10:38am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si farà anche in Italia il processo per l'omicidio di Niccolo' Ciatti, il ventenne toscano ucciso nel corso di un pestaggio in una discoteca in Spagna la notte tra l'11 e il 12 agosto del 2017. I giudice della terza Corte d'Assise di Roma hanno respinto l'istanza presentata dai difensori del cittadino ceceno Rassoul Bissoultanov, accusato di omicidio, che avevano sollevato nella prima la questione di giurisdizione in quanto anche in Spagna è stato incardinato un processo su questa vicenda. Il dibattimento si aprirà il prossimo 8 giugno. (ANSA).

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Roma, un uomo e i suoi due cani morti nell'incendio di un appartamento a Ottavia

18 Marzo 2022, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Roma, un uomo e i suoi due cani morti nell'incendio di un appartamento a Ottavia

INSERITO DA ANGELA CECERE Un uomo e due cani sono morti, questa mattina a Roma, nell'incendio di un appartamento in Via Treviglio 38, zona Ottavia . L'abitazione interessata è stata completamente avvolta dalle fiamme e una parte del solaio in legno è crollato. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Roma con una autobotte di supporto. Durante le operazioni di spegnimento è stato recuperato il corpo della vittima, un romano di 55 anni e dei due suoi cani. La struttura è stata dichiarata inagibile. Sul posto i carabinieri della stazione Roma Casalotti.

LEGGO

Leggi i commenti

LOMBARDIA NEWS Ucraina: Sala, già arrivate alcune migliaia di profughi 'Situazione al momento sotto controllo, concentrati su bambini'

18 Marzo 2022, 10:30am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Al momento la situazione" dei profughi "è sotto controllo anche se devo confessare, come tutti i miei colleghi sindaci, che ad oggi non possiamo sapere con esattezza quanti ne sono arrivati in quanto un po' di loro trovano accoglienza diretta e non vanno ad autodenunciarsi in questura. Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, parlando dell'accoglienza dei profughi ucraini in città, a margine della cerimonia di inaugurazione dell'esposizione della teca che custodisce i resti della Croma blindata, su cui viaggiavano gli uomini della scorta di Giovanni Falcone, caduti insieme al giudice antimafia nell'attentato di Capaci, di cui ricorre quest'anno il trentesimo anniversario.  © ANSA"Confermo che la nostra massima attenzione è sì sull'accoglienza ma sono molti i bambini quindi siamo molto concentrati sul tema scolastico perché quello è il primo passo importante di integrazione - ha aggiunto -. Vediamo cosa succederà, la consapevolezza del governo c'è l'importante è che vengano assegnate ai Comuni le risorse giuste ma mi pare dalle affermazioni di Curcio che si vada verso questa direzione. Noi siamo comunque pronti a fare la nostra parte". (ANSA).

Leggi i commenti

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Giornata nazionale in memoria delle vittime del Covid: in Emilia-Romagna oltre 16mila decessi

18 Marzo 2022, 10:22am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Giornata nazionale in memoria delle vittime del Covid: in Emilia-Romagna oltre 16mila decessi

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Oggi, venerdì 18 marzo, è la Giornata nazionale in memoria delle vittime del Covid-19. Un triste elenco che fino a mercoledì 16 marzo contava nella sola Emilia-Romagna i nomi di 16.112 persone. Diverse le iniziative in programma nella Regione Emilia-Romagna, tra cui un minuto di raccoglimento per onorare la memoria delle vittime e una mostra fotografica in Assemblea legislativa regionale, con una ricca raccolta di immagini che raccontano i momenti vissuti in questi ultimi due anni. E saranno a mezz’asta le bandiere, italiana ed europea, davanti all’ingresso del Palazzo della Regione. “Nel giorno in cui tutto il Paese si stringe attorno al ricordo delle persone decedute a causa della pandemia- affermano il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l’assessore alle Politiche per la Salute, Raffaele Donini – il nostro commosso pensiero va ai tanti, tantissimi che anche in Emilia-Romagna sono morti a causa del Covid, e naturalmente ai loro famigliari e ai loro cari. Uomini, donne, giovani e anziani, anche bambini, che mai dimenticheremo, preservando la memoria collettiva di quanto successo. Ognuno con la sua storia, compreso il sacrificio di chi non ce l’ha fatta lavorando nei servizi essenziali. O negli ospedali, nei servizi e in tutte le strutture sanitarie, tutti coloro che hanno perso la vita per salvare quella degli altri”. “Vogliamo continuare a investire nel modo migliore nella sanità regionale, perché possa prendersi ancora di più cura di tutti, nessuno escluso, a partire dai soggetti più fragili. Lo dobbiamo anche a tutte le persone che ricordiamo oggi”. Le iniziative L’Assemblea legislativa organizza la mostra fotografica “Il respiro trattenuto 2.0. Quasi furori dal tunnel”, curata da Gabriele Fiolo, che sarà inaugurata oggi alle ore 11, in viale Aldo Moro 50: circa cento scatti sulle varie fasi dell’emergenza sanitaria realizzati da tredici testimoni oculari, arricchiti dal curatore con alcune immagini a sua firma. Resterà aperta fino a lunedì 4 aprile, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 18. L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria all’indirizzo mail: gabinettopresidenteal@regione.emilia-romagna.it, oppure telefonando al numero 051.5275427. In occasione dell’inaugurazione della mostra, sempre alle ore 11, sarà anche osservato un minuto di raccoglimento, con l’invito esteso a tutti i dipendenti regionali. Fin dal primo mattino, saranno esposte a mezz’asta la bandiera italiana e quella europea e la Torre della Regione sarà illuminata al tramonto con il tricolore. SUL PANARO.NET

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Incendio in casa, morta una 46enne disabile: Luana sorpresa dalle fiamme a letto L'incendio in cui è morta Luana di Candia sarebbe partito da un televisore e si è esteso poi a tutta la casa

18 Marzo 2022, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Incendio in casa, morta una 46enne disabile: Luana sorpresa dalle fiamme a letto L'incendio in cui è morta Luana di Candia sarebbe partito da un televisore e si è esteso poi a tutta la casa

INSERITO DA ANGELA CECERE E' morta tra le fiamme nella sua camera da letto Luana di Candia la 46enne disabile di Salice Salentino, in provincia di Lecce. Luana costretta a letto da una malattia non poteva fuggire dall'incendio divampato in casa al secondo piano di una palazzina in via Salvo D'Acquisto. Inutili i tentativi del padre rimasto lievemente ferito cercando di salvarla. Neppure i Vigili del fuoco hanno potuto aiutarla perché al loro arrivo la stanza della donna era già avvolta dalle fiamme. I soccorritori sono riusciti a portare al sicuro i genitori delle 46enne che erano in casa al momento dell'incendio: la mamma aveva trovato riparo sul balcone. La vittima, a quanto si apprende, era disabile, costretta a letto da una patologia, respirava con una bombola di ossigeno ed era in forte sovrappeso. L'incendio sarebbe partito da un televisore e il rogo si è esteso poi a tutta la casa. Le operazioni di recupero del corpo di Luana sono tutt'ora in corso. Il sindaco di Salice Salentino, Antonio Rosato, ha espresso cordoglio per la tragedia e annunciato che verrà proclamato il lutto cittadino nel giorno dei funerali di Luana. «La morte di una nostra concittadina in circostanze così tragiche sconvolge l'intera comunità. Da uomo, da sindaco, e sono certo di fare mio il pensiero di tutti i salicesi, - ha detto Rosato - non posso che esprimere cordoglio e vicinanza ad una famiglia fiore all'occhiello della nostra comunità per essersi sempre prodigata nel garantire cure, assistenza, e la miglior vita possibile alla congiunta che oggi hanno tragicamente perso. Proclameremo il lutto cittadino per la giornata dei funerali». 

LEGGO

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Claudia, 53 anni, trovata morta in casa: «Aveva lividi sul viso». Il giallo della porta chiusa dall'interno Gli agenti sono al lavoro anche per risalire alla data del decesso, ancora sconosciuta.

18 Marzo 2022, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Claudia, 53 anni, trovata morta in casa: «Aveva lividi sul viso». Il giallo della porta chiusa dall'interno Gli agenti sono al lavoro anche per risalire alla data del decesso, ancora sconosciuta.

INSERITO DA ANGELA CECERE Trovata senza vita nella sua abitazione. E' la tragedia di Claudia Bernardi, la donna di 53 anni trovata morta all'interno della sua casa di Venezia, nel sestiere di San Marco, tra i campi San Samuele e Santo Stefano. Il padre della vittima è stato il primo a lanciare l'allarme, perché da alcuni giorni non aveva notizie della figlia. Sul posto è arrivata la polizia, insieme ai vigili del fuoco per capire cosa fosse accaduto. Qunado hanno fatto irruzione in casa, hanno trovato il cadavere della donna. La Scientifica ha subito iniziato ad effettuare i primi accertamenti per ricostruire la dinamica del decesso. Quello che le forze dell'ordine vogliono scongiurare, infatti, è l'ipotesi di una morte violenta per mani di una seconda persona. Sul corpo della 53enne sarebbero stati individuati dei lividi all'altezza dell'occhio, ma nessun altro segno sul resto del corpo. La porta dell'appartamento, secondo quanto confermato dalle forze dell'ordine, risultava però chiusa dall'interno. Si indaga anche sui trascorsi della vittima e nelle ultime ore di vita prima della tragedia. Gli agenti sono al lavoro anche per risalire alla data del decesso, ancora sconosciuta.

LEGGO

Leggi i commenti