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NAPOLI NEWS Clan Contini, svelato il piano per ‘zittire’ il genero del boss Bosti

2 Aprile 2022, 10:25am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Clan Contini, svelato il piano per 'zittire' il genero del boss Bosti

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Vi sarebbero dei telegrammi che nasconderebbero minacce dietro la decisione di Luca Esposito, genero di Patrizio Bosti, di interrompere la sua collaborazione con la giustizia. La notizia del suo ‘ripensamento’ anticipata da Internapoli nelle scorse settimane (leggi qui l’articolo). Esposito è difeso dagli avvocati Raffaele Chiummariello e Nicola Pomponio. Ieri in aula un’altra sorpresa quando il sostituto procuratore Ida Teresi ha consegnato al gip Maria Laura Ciollaro un’informativa della Squadra Mobile di Napoli che ha indagato su presunte pressioni che Esposito avrebbe ricevuto attraverso i media, direttamente in carcere e anche mediante dei telegrammi inviati dal suocero, finalizzate, è l’ipotesi degli inquirenti, a inibire la sua volontà di rivelare i fatti di sua conoscenza. Se le minacce dovessero essere confermate, si spiegherebbe così la sua «retromarcia». Il genero di Bosti smentisce le ‘pressioni’ Esposito, collegato in videoconferenza dal carcere di Terni, però, ha smentito di avere subito pressioni per poi dichiarare, poco dopo, di non avere intenzione di avviare un percorso di collaborazione con la Giustizia. Il genero di Bosti ha però ribadito:«Ho ricevuto solo telegrammi, d’affetto, da mio suocero Patrizio Bosti – ha sottolineato l’imputato durante l’udienza – nessuna minaccia, né in carcere, né dalla mia famiglia». Esposito ha anche voluto affermare di non essere a conoscenza delle indagini della Polizia di Stato i cui risultati sono stati raccolti in una sessantina di pagine che il giudice, dopo averle acquisite dal pm, ha subito voluto mettere al vaglio del collegio difensivo.

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Arrestato per spaccio nel Parco Monaco a Melito, condannato e scarcerato

2 Aprile 2022, 10:20am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Arrestato per spaccio nel Parco Monaco a Melito, condannato e scarcerato

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Era stato arrestato a seguito di ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP di Napoli Nord – Dottoressa Giovanniello – per spaccio di sostanza stupefacente. Per il giovane Alessandro Staffa, già arrestato in flagranza di reato nell’estate scorsa per le medesime contestazioni, a distanza di sei mesi circa da quell’arresto si aprirono nuovamente le porte del carcere di Poggioreale. La contestazione di spaccio di droghe all’interno del complesso rionale del Parco Monaco di Melito, fortino del Clan Amato-Pagano non regge alle pretese della Procura che chiede anni 9 di reclusione a fronte, invece, della richiesta della difesa dello Staffa che ha fornito argomentazioni idonee a determinare nel Giudice Saladino presso il Tribunale di Napoli Nord la convinzione di comminare una pena di soli anni 3 di reclusione. A fornire una ricostruzione convincente gli avvocati Caserta Alessandro e Celestino Gentile che oltre al risultato di una condanna più bassa rispetto a quella richiesta della Procura, ottengono anche i domiciliari in Giugliano per il giovane pusher. INTERNAPOLI

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SALERNO E PROVINCIA NEWS PUMS, SALERNO ATTIVA I TAVOLI TEMATICI PER LA MOBILITA’ SOSTENIBILE

2 Aprile 2022, 10:12am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ci sono associazioni ambientaliste come Legambiente ma anche comitati di quartiere, associazioni come Arcan sempre attenta alle trasformazioni urbanistiche in atto nel capoluogo  e singoli cittadini tra gli stakeholder ai quali questa mattina è stata presentata la proposta degli obiettivi del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS). Da oggi al comune dì Salerno anche l’attivazione dei laboratori partecipati attraverso specifici tavoli tematici. E’ uno dei passi previsti dall’iniziativa che vede impegnata la società Sintagma nella redazione di un’ipotesi con la quale Salerno cercherà soluzioni agli snodi strategici puntando su soluzioni  meno impattanti dal punto di vista ambientale.

È attraverso la partecipazione a questi tavoli tematici che i  soggetti coinvolti ed i cittadini salernitani possono conoscere gli aspetti salienti del piano, ma soprattutto presentare proposte e  avere dunque un ruolo di protagonista nella redazione definitiva del PUMS per lo sviluppo della mobilità sostenibile nella città di Salerno. Proprio questa aspetto legato alla condivisione degli obiettivi è una delle novità esaltate negli interventi di presentazione sia del sindaco di Salerno Vincenzo Napoli che degli assessori all’urbanistica Brigante e alla Sicurezza Tringali nei loro interventi.

TVOGGISALERNO

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CAMPANIA NEWS “C’è preoccupazione per la criminalità a nord di Napoli”, l’allerta del ministro Lamorgese

2 Aprile 2022, 10:01am

Pubblicato da Miki Pappacoda

C'è preoccupazione per la criminalità a nord di Napoli", l'allerta del  ministro Lamorgese

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Stamattina il ministro degli Interni, Luciana Lamorgese, a margine del Forum dei Beni Confiscati a Napoli, commentando i diversi e recenti episodi di camorra nei Comuni a nord del capoluogo ha dichiarato: “C’è preoccupazione per la criminalità in alcune zone come a Nord di Napoli, però nello stesso tempo la consapevolezza che l’incremento già previsto di forze di polizia in campo speriamo possa far fronte”. “Un rafforzamento delle forze dell’ordine – ha detto – è arrivato in parte, altre ne arriveranno. Tutte le situazioni vengono verificate dai prefetti in sede di comitato provinciale, quindi si farà un piano di azione complessivo”. LA SITUAZIONE CRIMINALE NELL’AREA NORD SECONDO L’ULTIMA RELAZIONE DIA GIUGLIANO IN CAMPANIA Nel territorio di Giugliano in Campania predomina il clan MALLARDO che negli anni è riuscito a espandere la propria influenza anche in altre zone dell’hinterland napoletano grazie alle coalizioni con altre organizzazioni criminali e alle connivenze con il mondo politico ed imprenditoriale, finalizzate all’infiltrazione soprattutto nei settori dell’edilizia e degli appalti. Il sodalizio assieme ai clan LICCIARDI e CONTINI è al vertice dell’ALLEANZA DI SECONDIGLIANO ma manterrebbe collaborazioni anche con i FERRARA di Villaricca e con le famiglie NUVOLETTA e POLVERINO di Marano. Nel casertano risulta legato ai CASALESI prendendo parte con i BIDOGNETTI e con il clan napoletano LICCIARDI alla federazione criminale denominata “gruppo misto”. Il clan MALLARDO rappresenta una delle organizzazioni camorristiche più strutturate del panorama criminale campano con una catena di comando che garantisce al gruppo la massima coesione e il monopolio degli affari illeciti nei territori di pertinenza, un forte potere economico e una spiccata capacità rigenerativa degli organici nonostante restino detenuti i due fratelli ritenuti a capo del sodalizio, mentre la sorella del defunto boss storico dei MALLARDO sia sottoposta alla misura alternativa della detenzione domiciliare. Gli esiti giudiziari hanno evidenziato anche la proiezione del clan in altre regioni, in particolare nel Lazio e in Toscana, finalizzata al riciclaggio di capitali grazie ad una rete di professionisti e di imprenditori conniventi. Nel dettaglio, il Prefetto di Arezzo nel semestre in esame ha emesso due interdittive antimafia nei confronti di aziende collegabili alla criminalità napoletana. Tra di esse figura una cooperativa che gestisce strutture riabilitative a carattere socio-sanitario, ritenuta a rischio di infiltrazione mafiosa per i legami sussistenti tra un elemento della compagine societaria e i clan MALLARDO, PESCE-MARFELLA di Pianura e il clan dei CASALESI. QUALIANO I MALLARDO hanno da tempo esteso la propria influenza anche sull’area urbana di Qualiano dove tuttavia si registra una rinnovata operatività del clan DE ROSA come emerso dall’indagine gine che il 29 settembre 2020 ha portato all’arresto di 3 pregiudicati ritenuti responsabili di diverse condotte estorsive aggravate ai sensi dell’art. 416 bis 1 c.p. avendo agito “al fine di agevolare l’organizzazione per delinquere di tipo camorristico denominata clan DE ROSA…, operante in Qualiano e nelle zone limitrofe, nonché avvalendosi della forza di intimidazione derivante dall’evocata appartenenza a sodalizi di tipo camorristico e della condizione di assoggettamento che ne deriva”. Un altro episodio estorsivo ai danni di un commerciante è alla base del provvedimento cautelare eseguito il 2 novembre 2020 a carico di un ulteriore affiliato al clan. VILLARICCA Nel comune di Villaricca va evidenziata la scarcerazione per fine pena del capo del clan FERRARA-CACCIAPUOTI che è alleato del clan MALLARDO e gestisce prevalentemente attività di estorsione e di usura come confermato dal provvedimento eseguito il 19 ottobre 2020 dalla Polizia di Stato nei confronti di 5 affiliati. Le indagini sono state avviate a seguito del suicidio di un imprenditore attivo nel settore dello smaltimento dei materiali metallici che, impossibilitato a versare il pizzo, era stato costretto a rivolgersi a persone indicategli dagli stessi estorsori ottenendo un prestito con tassi usurai anche superiori al 15% mensile. L’ipotesi di infiltrazioni della camorra nella locale amministrazione comunale ha determinato il Prefetto di Napoli a nominare il 28 dicembre 2020 una Commissione d’accesso che dovrà valutare l’eventuale sussistenza di condizionamenti criminali all’interno dell’Ente locale. MARANO Il precedente 2 ottobre la stessa Autorità prefettizia aveva disposto l’insediamento di un’altra Commissione d’indagine, per verificare la sussistenza di tentativi di infiltrazione e/o collegamenti con la criminalità organizzata nell’amministrazione comunale di Marano di Napoli un territorio nel quale operano i clan NUVOLETTA, POLVERINO e ORLANDO. Il grado di penetrazione dei clan citati nell’Ente locale era emerso lo scorso semestre da un’indagine che aveva riguardato 2 funzionari pubblici e un imprenditore edile, ai quali è stato contestato il concorso esterno in associazione mafiosa e la corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio aggravati dalle finalità mafiose per aver favorito il clan POLVERINO. L’inchiesta aveva dimostrato come l’ex Sindaco e l’ex pubblico funzionario avessero accettato danaro da parte di due imprenditori – coinvolti anche nella citata indagine “Antemio” riguardante il Comune di Sant’Antimo – come contropartita dell’aggiudicazione di una commessa di opera pubblica del valore di 40 milioni di euro a favore di una società riconducibile ai corruttori. Le storiche consorterie NUVOLETTA, POLVERINO e ORLANDO da tempo condividono nel territorio di Marano di Napoli il controllo e la gestione delle attività illecite incrementando il loro patrimonio attraverso una proficua attività di narcotraffico anche internazionale (soprattutto di hashish importato dal Marocco quasi in regime di monopolio) e di riciclaggio dei proventi illeciti in molteplici attività imprenditoriali anche fuori Regione e oltre confine. A conferma di tale attività, il 9 ottobre 2020 i Carabinieri hanno eseguito un provvedimento cautelare138 nei confronti di 5 persone ritenute responsabili di associazione finalizzata al traffico di cocaina e hashish aggravata del metodo e dalle finalità mafiose. Le indagini hanno appurato l’operatività del sodalizio anche a Roma con articolazioni sotto il costante controllo dei clan maranesi che inviavano nella Capitale propri esponenti di spicco allo scopo specifico di verificarne l’efficienza. I traffici di droga gestiti dal gruppo criminale tra Marano di Napoli e Roma hanno trovato un ulteriore riscontro investigativo anche nell’altro provvedimento139 eseguito lo stesso giorno dai Carabinieri a carico del figlio del boss NUVOLETTA (ucciso nel 1984 da affiliati alla NUOVA FAMIGLIA). In particolare, l’indagato avrebbe fittiziamente attribuito quote societarie al fine di eludere le disposizioni in materia di misure di prevenzione e di agevolare il reimpiego di denaro provento del traffico degli stupefacenti controllato dal clan ORLANDO. Gli attuali assetti criminali vedono in crescita il gruppo ORLANDO (soprannominati Carrisi) la cui evoluzione resta tuttavia strettamente legata alla storia dei NUVOLETTA e dei POLVERINO, oltre che per le descritte collaborazioni criminali, anche in forza dei solidi legami familiari sussistenti tra i diversi gruppi. La consorteria, formatasi a seguito della disarticolazione della compagine militare del clan POLVERINO colpita tra gli anni 2011-2016 da numerosi provvedimenti restrittivi, attualmente risulta attiva anche a Qualiano e Calvizzano. MUGNANO, MELITO, ARZANO, CASAVATORE Gli AMATO-PAGANO continuano a ricoprire un importante ruolo negli assetti criminali dell’area nord della città mantenendo il monopolio delle attività illecite anche nei limitrofi comuni di Melito di Napoli, Arzano, Mugnano di Napoli, Casavatore e Marano di Napoli territori nei quali il cartello gestisce da tempo il principale canale di approvvigionamento di sostanze stupefacenti (soprattutto cocaina) anche attraverso narcotrafficanti e broker referenti dell’organizzazione all’estero. Su tali equilibri potrebbe peraltro incidere la recente decisione di collaborare con la giustizia intrapresa da un personaggio ex fedelissimo del boss AMATO. Casandrino, Grumo Nevano e Sant’Antimo Rientrano storicamente sotto l’influenza dei clan PUCA, RANUCCI, VERDE, AVERSANO125 e MARRAZZO i cui maggiori esponenti sono detenuti. Per quanto riguarda la pervasività del clan PUCA nel Comune di Sant’Antimo – sciolto per l’accertato condizionamento mafioso con DPR del 18 marzo 2020 – la commistione con elementi dalla Pubblica Amministrazione e dell’imprenditoria locale è stata conclamata dall’importante indagine “Antemio”128 della DDA di Napoli. Nell’ambito dell’inchiesta il 9 giugno 2020 i Carabinieri hanno eseguito un provvedimento cautelare nei confronti di 59 affiliati o comunque in affari con i clan PUCA-VERDE-RANUCCI e ritenuti responsabili di associazione di tipo mafioso, concorso esterno in associazione mafiosa, corruzione elettorale, trasferimento fraudolento di valori, estorsione, turbata libertà degli incanti, favoreggiamento personale, rivelazione di segreti d’ufficio, aggravati dal metodo mafioso. Una parte rilevante delle indagini aveva riguardato la “capillare campagna di voto di scambio” e l’”incalzante opera di compravendita di preferenze” poste in essere dagli indagati in occasione delle elezioni del 2017.

FONTE INTERNAPOLI

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NEWS ITALIA E DAL MONDO

2 Aprile 2022, 09:53am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Belgorod (Russia), deposito di carburante distrutto: forse un attacco ucraino?

INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO La guerra in Ucraina, giunta al suo trentottesimo giorno, prosegue con attacchi aerei su numerose città tra cui Odessa e Leopoli, mentre le forze russe, afferma Zelensky, "si stanno ammassando nel Donbass e preparano un'offensiva ancora più potente. Noi non accetteremo alcun risultato se non la vittoria". Almeno 5mila persone sono state uccise a Mariupol, aggiunge il presidente ucraino. Gli Usa, intanto, inviano a Kiev materiale in caso di attacco chimico da parte della Russia e armi hi-tech. La Casa Bianca: "Attacco a Belgorod? Putin è l'unico aggressore".

02 apr 10:47 Convoglio della Croce Rossa ripartito per Mariupol La Croce Rossa internazionale ritenta oggi di evacuare i civili da Mariupol, dove si stima che 160.000 persone siano intrappolate. "La nostra squadra è in movimento questa mattina da Zaporizhzhia a Mariupol. Non sono in grado di dare ulteriori informazioni in questa fase", ha detto un portavoce della Croce Rossa, citato dalla Bbc. Ieri la Croce Rossa ha dovuto abbandonare i suoi piani di inviare 54 autobus e molte auto in città dopo che non è riuscita a ottenere garanzie di sicurezza per il convoglio, ritirandosi nella città di Zaporizhzhia.

02 apr 10:44 Forze russe distruggono le piste aeree a Poltava e Dnipro Le forze armate russe hanno distrutto le piste d'atterraggio a Poltava e Dnipro in Ucraina con attacchi di precisione. Lo ha annunciato il portavoce del ministero della Difesa russo Igor Konashenkov, come riporta la Tass. "Le piste d'atterraggio militari a Poltava e Dnepr sono state disattivate da attacchi missilistici di alta precisione aria-terra", ha osservato. Secondo Konashenkov, la difesa aerea russa ha anche abbattuto due elicotteri ucraini Mi-24 vicino alla città di Sumy, così come 24 droni ucraini.

02 apr 09:33 Kiev: oggi 7 corridoi umanitari, anche Mariupol Sette corridoi umanitari, incluso un nuovo tentativo per evacuare Mariupol, sono previsti per oggi in Ucraina. Lo ha detto il vice primo ministro dell'Ucraina Iryna Vereshchuk, come riporta il Guardian. Il corridoio di Mariupol prevede sia il trasporto privato sia autobus , ha detto Vereshchuk TGCOM24

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Prossima Settimana di Cambiamento, da Piogge e Freddo passeremo addirittura ai primi Sapori Estivi

2 Aprile 2022, 09:48am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Previsioni meteo per la prossima settimana

INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO Il maltempo è tornato sul nostro Paese con prepotenza accompagnato da una fredda fase dal sapore invernale che ci accompagnerà per tutto il weekend. Tuttavia, ci attende un importante cambiamento sul fronte meteo già nel corso della prossima settimana. Insomma, basta piogge e freddo passeremo addirittura ai primi sapori Estivi specie su alcune regioni. Dando uno sguardo agli ultimi aggiornamenti meteo possiamo vedere come tra Domenica 3 e Lunedì 4 Aprile un profondo vortice atlantico si posizionerà sul Mediterraneo Occidentale. A causa della rotazione delle correnti attorno al minimo depressionario in senso antiorario si innescherà sul suo bordo orientale e quindi su parte dell'Italia la risalita di una massa d'aria molto calda dal Nord Africa. Questa improvvisa pulsazione dell'anticiclone africano avrà una conseguenza diretta sulle temperature che si porteranno velocemente al di sopra della media anche di 5-6°C. In particolare almeno fino a Martedì 5 Aprile sulla Sicilia e sulla Calabria si potrebbero toccare punte massime fin verso i 26-27°C, quindi dal sapore quasi estivo. Anche sul resto dell'Italia ci aspettiamo un aumento dei valori, anche se più contenuto, con le temperature massime che durante le ore più calde raggiungeranno facilmente i 18-20°C complice anche un generoso soleggiamento (soprattutto da Martedì 6 Aprile).Prossima settimana: pulsazione dell'anticiclone africano su Sicilia e Calabria Tra Mercoledì 6 e Giovedì 7 l'alta pressione potrebbe perdere un po' di energia e la situazione andrebbe moderatamente peggiorando soprattutto su Campania, Calabria, Basilicata e Puglia con il rischio di qualche rovescio temporalesco. Si tratta ovviamente ancora di un possibile scenario di moderato cambiamento, sarà dunque necessario seguire giorno dopo giorno l'evolversi della situazione. di Mattia Gussoni Meteorologo

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Neve Imminente, sta per cadere Copiosa fin quasi in Pianura. Le Regioni a Rischio

2 Aprile 2022, 09:43am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Torna la neve sull'Italia a quote via via più basse

INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO Gli ultimi aggiornamenti meteo confermano il ritorno di freddo e neve (copiosa) sull'Italia a quote davvero molto basse per il periodo. In queste ore è in atto un impulso gelido tardivo che determinerà una fase di maltempo di stampo prettamente invernale con le nevicate che a sorpresa potranno scendere fin quasi in pianura su diverse regioni entro il weekend. Analizzando il quadro sinottico europeo risulta evidente come dalla giornata di Venerdì 1 Aprile un impulso molto freddo in discesa dal Polo Nord è entrato dalla Porta del Rodano (Francia), riversandosi quindi nel bacino del Mediterraneo. Queste masse d'aria molto instabili hanno scavato una veloce depressione dando vita ad un ciclone che ci accompagnerà per tutto il weekend. Come primo effetto ci aspettiamo un crollo delle temperature con i valori termici che si porteranno fin sotto le medie climatiche. Questo favorirà il ritorno della neve dopo tantissimo tempo, a quote bassissime per il periodo, con i fiocchi che si spingeranno fin sotto i 4/500 metri su Piemonte, Valle d'Aosta e Lombardia (Valtellina e Val Chiavenna), in estensione poi alle montagne di Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia sempre fino a quote molto basse. Sabato 2 Aprile il vortice ciclonico si approfondirà sul mare Ligure (in termine tecnico questa configurazione viene definita "Genoa Low") richiamando correnti ancora più fredde in arrivo dal Polo Nord. Per questo motivo non escludiamo la possibilità di neve fino a quote di pianura al Nord Ovest (possibili fiocchi a Cuneo) in estensione poi alle regioni del Centro. Tra il pomeriggio e la serata la neve potrebbe farsi vedere addirittura intorno ai 300 metri su Toscana, Lazio, Abruzzo imbiancando città come Rieti e L'Aquila. A sorpresa la neve raggiungerà pure le zone interne della Sardegna (oltre i 400 metri). Successivamente il freddo dilagherà fino alle nostre regioni del Sud innescando nevicate fin verso i 600 metri di quota su Campania, Basilicata e Calabria. Un evento molto significativo considerando che siamo a Primavera ben avviata e che veniamo da mesi davvero siccitosi e tutt'altro che gelidi!

MARCO CASTELLI METEREOLOGO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Meteo di Sabato 2 Aprile: Weekend tempestoso e nevoso, poi torna la Primavera. Gli Aggiornamenti

2 Aprile 2022, 09:39am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Weekend tempestoso e nevoso, poi torna la Primavera

INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO Aprile non ti scoprire! Mai proverbio è stato più profetico in questo 2022. Con l'inizio del nuovo mese il Ciclone del Primo d’Aprile, direttamente dalla Norvegia, ha portato un drastico calo delle temperature e maltempo diffuso. Alcuni lo definiscono ‘beltempo’ perché ha riportato le piogge sul secco Centro-Nord, ma nelle prossime ore la prudenza non ‘dovrà essere mai troppa’. Siamo sotto un triplice attacco, arrivano Poseidone, Zefiro e Chione, rispettivamente gli Dei greci del Mare, del Vento e della Neve! Sarà un Sabato 2 aprile da archiviare negli annali meteorologici con il doppio asterisco, con un fiocchetto per ricordare una giornata invernale fuori stagione. Fino allo scorso Mercoledì in Italia si registravano massime sui 20°C, con un picco di 27°C in Sicilia; ad inizio settimana avevamo 23-25°C anche in Pianura Padana, a Firenze e Roma. Adesso, la neve cade a quote collinari tra Toscana e Lazio, il vento prende la rincorsa per creare cavalloni giganteschi e mareggiate che minacciano le coste occidentali. Un quadro meteorologico molto particolare all’inizio di Aprile, un quadro pericoloso dipinto con i colori troppo accesi di un meteo bizzarro. Nel dettaglio, nelle prossime ore l’altezza delle onde potrebbe raggiungere gli 8 metri sul Mar di Sardegna, i 5 metri dal Mar Ligure fino al Basso Tirreno. Il vento soffierà impetuoso da Ovest, di Maestrale sulla Sardegna e di ‘Libeccio Freddo’ sul versante occidentale della nostra penisola: sono attese raffiche di 90 km/h lungo le coste e sui crinali appenninici. Sulla Sardegna orientale i venti di caduta potrebbero essere anche più intensi. L’obiettivo del maltempo è la fascia compresa tra Sardegna, Lazio ed Abruzzo con 30-40 cm di neve a quote collinari, venti di burrasca e mareggiate, ma prestate attenzione anche sul resto del Paese: sarà un Sabato 2 aprile che ricorderà le prime burrasche di fine Estate ma con connotati invernali, vietato avventurarsi in mare durante questo weekend. Ci saranno altre buone occasioni ad Aprile, probabilmente già il prossimo fine settimana, quello delle Palme, sarà tranquillo e sereno; da Martedì 5 tornerà la Primavera su tutta l’Italia e all’orizzonte si intravedono già i primi caldi simil-estivi! Insomma, un meteo altalenante. NEL DETTAGLIO Sabato 2. Al nord: instabile con rovesci sparsi, più diffusi su Alpi e Prealpi, nevosi oltre i 600 metri. Al centro: maltempo su Sardegna e Tirreniche con neve forte fino ai 300-400 metri. Al sud: maltempo su Campania, Basilicata, Calabria, neve a 700 metri. Domenica 3. Al nord: tante nubi, spruzzate di neve sui confini alpini. Al centro: qualche pioggia sparso sui settori adriatici e poi in Toscana. Al sud: pioggia, neve e vento su Campania e Calabria settentrionale. Lunedì 4. Al nord: bel tempo ma più freddo al mattino. Al centro: piovaschi in Sardegna, sole altrove. Al sud: qualche pioggia residua, poi migliora. Tendenza. il tempo continuerà a rimanere freddo specie al mattino, la prima proiezione per la nuova settimana indica il graduale ritorno della Primavera da martedì. di Mattia Gussoni Meteorologo

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SEZ. VARIE NEWS Pasqua 2022, nuovi Aggiornamenti dalle Palme a Pasquetta. La Tendenza ora è ancora più attendibile

2 Aprile 2022, 09:35am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Aprile si preannuncia molto movimentato con effetti fino a Pasqua

INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO In molti ci state chiedendo: la prossima Pasqua ci sarà bello o brutto tempo?

Per rispondere a questa domanda dobbiamo fare affidamento ai nuovi aggiornamenti sul medio e lungo periodo che comprendono il periodo tra la Domenica delle Palme e Pasquetta, la cui tendenza inizia peraltro ad essere ancora più attendibile.

Grazie al progresso scientifico questi trend a lungo termine sono diventati un valido strumento di prognosi meteorologica che ci permettono di dare uno sguardo a temperature e precipitazioni attese a livello generale.

La statistica e la storia climatologica del nostro Paese ce lo confermano ampiamente e la causa va ricercata nell'estrema variabilità atmosferica che contraddistingue queste settimane della Primavera, caratterizzate quasi sempre da repentini cambi del tempo. Le proiezioni parlano chiaro e vanno proprio in questo senso: passeremo infatti dal caldo anomalo e precoce a un freddo tardivo, con caratteristiche invernali, ma anche dal sole ai temporali con grandine e così via: il tutto nel giro di pochi giorni.

Attenzione, è questo è il vero volto della primavera. Ma noi non ci siamo più tanto abituati, dal momento che il trend degli ultimi anni è andato verso un progressivo riscaldamento che ci ha proiettato in maniera sempre più veloce da Inverno a Estate, saltando a piè pari il dinamismo primaverile. Ma quest'anno esso potrebbe invece mostrarsi in tutte le sue tipiche (e a dire la verità pure emozionanti) sfaccettature.

La nostra attenzione si concentra ora sulle prime settimane del nuovo mese: allargando lo sguardo all'intero emisfero possiamo vedere come verso la Domenica delle Palme (10 Aprile) l'alta pressione dovrebbe riuscire ad espandersi sul bacino del Mediterraneo garantendo maggior stabilità atmosferica ed anche i primi caldi di stagione.

Tuttavia si tratterà di un fuoco di paglia, in quanto entro metà mese potrebbe riaprirsi la famigerata Porta dell'Atlantico: in gergo meteorologico questo termine sta a significare che non vi sono ostacoli per le perturbazioni in discesa appunto dall'Oceano affinché possano arrivare sul nostro Paese, portando di conseguenza fasi meteo decisamente piovose per molte regioni italiane.

La conseguenza più diretta sarebbe un surplus di precipitazioni, specie al Centro-Nord, con le temperature che si manterranno leggermente sotto la media climatica in particolare durante le fasi più perturbate.

Nuovi aggiornamenti per Pasqua e PasquettaAl Sud e sulle Isole Maggiori, di contro, non escludiamo la possibilità delle prime fiammate di caldo in arrivo direttamente dal Nord Africa grazie a un redivivo anticiclone sub-tropicale. Di questo, vista la distanza temporale ancora elevata, avremo modo di riparlarne nei prossimi aggiornamenti. Al momento le proiezioni per Pasqua e Pasquetta paiono poter seguire questa tendenza, con reiterati affondi perturbati in discesa dal Nord Atlantico intervallati da brevi rimonte anticicloniche. Vista la distanza temporale ancora elevata non possiamo scendere nei dettagli, per questo motivo vi consigliamo di rimanere aggiornati con i nostri prossimi aggiornamenti.

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Castellammare di Stabia News improvvisamente e venuta a mancare la suicera del giornalista Pasquale Greco

2 Aprile 2022, 09:35am

Pubblicato da Miki Pappacoda

di Michele Pappacoda La redazione tutta del Giornale Vettica di Amalfi si stringe al dolore della famiglia del nostro giornalista PasqualeGreco per la perdita della sua cara suocera. Una triste notizia per la nostra redazione la signora Felicia Vollono vedova di Ciro Scannapieco non è più. A Pasquale con la moglie Elisa Scannapieco, a Maria Scannapieco con il marito Michele e a tutta la famiglia Vollono/Scannapieco, le nostre più sentite condoglianze. La salma sarà cremata domenica mattina dopo la benedizione presso il cimitero cittadino.

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