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COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi: oggi l'attesa riapertura di Via Annunziatella, la stradina pedonale crollata il 2 febbraio 2021 La Città di Amalfi si appresta definitivamente a ricucire la ferita apertasi con il terribile crollo del 2 febbraio dello scorso anno

21 Marzo 2022, 17:06pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Amalfi, riapre oggi la stradina di Via Annunziatella dopo il crollo del 2  febbraio 2021

INSERITO DA MIKI PAPPACODA  Oggi pomeriggio, 21 marzo, l'amministrazione Comunale di Amalfi guidata dal sindaco Daniele Milano, procederà alla riapertura della stradina pedonale di Via Annunziatella che crollò il 2 febbraio 2021, invadendo la sottostante carreggiata della statale 163 e spezzando in due la Costiera Amalfitana per alcuni mesi. «La Città di Amalfi si appresta definitivamente a ricucire la ferita apertasi con il terribile crollo del 2 febbraio dello scorso anno. - dichiara il primo cittadino - Ancora poche settimane di lavoro e sarà smontata l'impalcatura, rendendo così visibile la nuova struttura alla Città». Dopo alcuni mesi caratterizzati da interventi di bonifica, messa in sicurezza e ripristino della viabilità e dell'attraversamento pedonale realizzati con importanti opere di ingegneria anche la stradina che collega il centro di Amalfi con il rione di Vagliendola sarà finalmente fruibile dai cittadini residenti e dai tanti turisti che hanno iniziato a popolare la Città. Gli interventi sono stati finanziati dalla Regione Campania con 3,3 milioni di euro e, grazie all'impulso impresso dal Governatore Vincenzo De Luca, hanno seguito sin da subito un iter accelerato proprio in ragione della particolare emergenza vissuta dal territorio. Il nuovo tratto di strada, con il completamento della posa dei sottoservizi e della pavimentazione, corre su sei archi ancorati alla roccia. Un'idea progettuale, autorizzata lo scorso anno dalla Soprintendenza di Salerno, che porta la firma del prof. Michele Brigante al quale il Comune di Amalfi affidò l'incarico di ripensare la costruzione del tratto di strada crollato. Il progetto non solo ha consentito di rinforzare il calpestio ma garantisce, appena sarà smontata l'imponente impalcatura un ingombro minore ai lati della sottostante carreggiata che le ditte incaricate da Anas hanno ricostruito ripristinando la viabilità qualche giorno prima del 25 aprile 2021. Gli interventi del Comune di Amalfi coordinati dal responsabile del settore Lavori Pubblici, ing. Pietro Fico ed eseguiti sotto la direzione dell'ing. Pietro Moretti, hanno riguardato, oltre alla messa in sicurezza dell'area interessata dallo smottamento, la ricostruzione di parte della strada pedonale che consentiva ai cittadini di accedere alle proprie case nel rione di Vagliendola e il ripristino dei sottoservizi. Gli interventi sono stati necessari a garantire il completamento del quadro di mitigazione del rischio e sono proseguiti attraverso l'utilizzando un'impalcatura a protezione della sede stradale sottostante e, così da garantire la viabilità e il ripristino dei collegamenti per tanti cittadini che per oltre due mesi furono tagliati fuori dalla mobilità ordinaria in Costiera Amalfitana. Per il completamento dei lavori mancano soltanto gli intonaci sugli archi che sorreggono la stradina pedonale e le lavorazioni di messa in sicurezza del costone adiacente all'area di frana che richiederanno ancora qualche settimana. A tal proposito, si ricorda che già da domenica 13 marzo 2022 e per la durata di un mese è interrotto il transito dalle 23:30 alle 6:00, con esclusione delle notti tra venerdì e sabato, nonché tra sabato e domenica, per constare l'ultimazione degli interventi di messa in sicurezza al costone roccioso. IL VESCOVADO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Spaccio di droga in carcere, 26 misure cautelari: indagati a Salerno In manette 4 agenti della polizia penitenziaria

21 Marzo 2022, 16:28pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA SALERNO - Sono quattro gli agenti della Polizia Penitenziaria arrestati oggi che, secondo gli inquirenti, si sarebbero fatti corrompere per consentire l'introduzione dello stupefacente, di cellulari e anche per favorire lo spostamento dei detenuti all'interno della struttura carceraria anche agevolando la sistemazione di appartenenti al medesimo sodalizio nelle stesse celle. Per un agente, attualmente in pensione ma in servizio all'epoca dei fatti contestati, il gip di Napoli ha disposto il carcere mentre agli altri tre sono stati notificati gli arresti domiciliari. Si tratta di Salvatore Mavilla, 59 anni (in carcere) e di Salvatore, Mario Fabozzi, 55 anni, Francesco Gigante, 58 anni e Giuseppe Tucci, 47 anni, gli ultimi tre tutti ai domiciliari. Le misure cautelari eseguite dai carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Napoli e dal Nucleo Investigativo Centrale del Corpo della Polizia Penitenziaria sono complessivamente 26, tra Napoli, Frosinone e Salerno nonché presso le Case Circondariali di Napoli, Campobasso, Cosenza, Fossombrone (Pesaro e Urbino), Spoleto (Pescara), Voghera (Pavia), Saluzzo (Cuneo), Tolmezzo (Udine) e Trapani. Tra le quattro persone per le quali il gip di Napoli ha disposto i domiciliari figurano tre agenti della Penitenziaria. L'indagine, coordinata dai sostituti procuratori antimafia Luigi Landolfi e Simona Rossi, ha permesso di raccogliere plurime fonti di prova, anche a riscontro delle dichiarazioni rese da più collaboratori di giustizia, circa l'esistenza di una piazza di spaccio all'interno della Casa Circondariale di Napoli - Secondigliano, gestita da detenuti mediante il commercio di sostanze stupefacenti di vario tipo (cocaina, hashish e marijuana) introdotte nell'istituto penitenziario. LA CITTA

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Formula Uno, GP Bahrain 2022: le pagelle di Carlo Ametrano

21 Marzo 2022, 16:24pm

Pubblicato da Carlo Ametrano

 Formula Uno, le classiche pagelle dello scrittore stabiese Carlo Ametrano intervenuto in esclusiva al termine del GP del Bahrain vinto da Charles Leclerc

             

Formula Uno, GP Bahrain 2022: le pagelle di Carlo Ametrano

INSERITO CARLO AMETRANO

 

L’appuntamento tanto atteso è  in Bahrain, una nazione che comprende più di 30 isole nel Golfo Persico e centro delle principali rotte commerciali sin dall’antichità, un luogo stupendo dove profondere passione ed energia per riceverne entusiasmo autentico.

La domanda che tutti si pongono alla vigilia è: riusciranno le Ferrari a detronizzare le due scuderie favorite?

La risposta è presto servita. Ed è un «Siiiii!!!!»

Le Ferrari fanno impazzire i tifosi e regalano un sogno già alla prima uscita. Doppietta Leclerc Sainz, 1° e 2° posto.

 

Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno.

 

Pubblichiamo l’estratto dell’intervista telefonica

 

Ciao Carlo, prima di iniziare con il pagellone ti chiediamo una considerazione sulla gara.

"E' stata una gran sorpresa. La Ferrari dopo tanto tempo è tornata finalmente al successo. Grande mano è stata data senza dubbio dal nuovo motore che la Rossa ha realizzato sfruttando il nuovo regolamento".

 

 

Primo posto per Charles Leclerc a termine di una grandissima gara. Che voto gli diamo?

"Pole position e vittoria. Direi che c'è poco da dire. Ora bisogna però restare calmi, visto che siamo solo all'inizio. Voto 10".

 

 

Seconda piazza per l'altra Rossa, quella di Sainz. Voto?

"Ha approfittato del guasto di Verstappen. Ma ha fatto comunque un'ottima gara. Voto 8".

 

Ultimo gradino del podio per la Mercedes, un po' in difficoltà, di Hamilton. Che ne pensi?

"Se prima del GP gli avessero detto che avrebbe chiuso a podio, con questa W13, avrebbe firmato a occhi chiusi. L'inglese comunque ha dato il massimo, e ho anche saputo che sono pronti degli aggiornamenti. C'è bisogno solo di un po' di tempo. Voto 8".

 

Inizia con un quarto posto la stagione di Russell in Mercedes. Voto?

"Un buon piazzamento, soprattutto se si valuta che è il primo Gran Premio con un top team come Mercedes. Voto 7".

 

In quinta posizione c'è un'incredibile Haas con Magnussen. Che sorpresa e che gara la sua giusto?

"Clamoroso. L'hanno chiamato gli ultimi giorni prima dell'inizio e lui è riuscito a portare la VF-22 in top cinque. Incredibile. Voto 9".

 

Sesta piazza per Bottas che debutta alla grande con l'Alfa Romeo.

"Non era facile. Ha fatto una grandissima gara. Voto 8".

 

Che mi dici della settima piazza di Ocon?

"E' uno che si piazza e fa sempre il suo, nonostante la penalità avuta. Voto 6.5".

 

Che voto dai all'ottavo posto di Tsunoda, unica Honda che taglia al traguardo?

"Veramente eccezionale.  Non è più una sorpresa, ho sempre creduto in lui. Sono convinto ne sentiremo parlare. Voto 8".

 

 

Segue subito Fernando Alonso, voto?

" Fernando ha fatto una gara anonima, ma comunque in zona punti. Voto 6".

 

Chiude la top ten l'altra Alfa Romeo, quella di Zhou.

"Debuttare così, rientrando in zona punti, è un risultato incredibile.  E' un pilota che ci sa fare. Facciamo attenzione al cinese. Voto 9".

 

Carlo noi ti facciamo i complimenti e ti ringraziamo e diamo appuntamento a tutti i nostri ascoltatori per il Gran Premio di Jeddah . Prima di chiudere, ci vuoi aggiornare sui tuoi appuntamenti?

"Sì. Innanzitutto giovedì sera alle ore 23.00 sarò in diretta su Odeon Tv, da Filippo Gherardi e Martina Renna, che ringrazio sempre. Parleremo del Gran Premio del Bahrain. Per quel che riguarda il Senna Day ormai ci siamo, manca sempre meno. Ci sarà un bel mix di ospiti: ex piloti, giornalisti, assessori dello sport, vicesindaco e sindaco. Non mancate, il 30 aprile all'agriturismo Cantine Zuffa".

 

Se vuoi riascoltare tutta l’intervista telefonica di Carlo Ametrano, è possibile farlo semplicemente cliccando play sul lettore multimediale che segue:  http://chirb.it/s3BFeM

 

 

 

 

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CAMPANIA NEWS Mafie: in migliaia a Napoli in ricordo vittime innocenti Grande 'lenzuolo' arcobaleno apre corteo. 300 i pullman arrivati

21 Marzo 2022, 16:20pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA NAPOLI, 21 MAR - Migliaia di persone in corteo a Napoli per gridare il loro no a tutte le mafie in occasione della 27ma Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie promossa da Libera e Avviso pubblico, in collaborazione con la Rai e con il patrocinio del Comune di Napoli, della Regione Campania e della Fondazione Polis. In testa al corteo un grande lenzuolo, 20 metri per 10, con l'arcobaleno della pace che occupa tutta la sede stradale e precede i gonfaloni dei comuni presenti. Tante le bandiere arcobaleno mostrate dai manifestanti. Trecento i pullman giunti da tutta Italia nel capoluogo partenopeo, piazza principale della manifestazione che si svolge in contemporanea in altre città italiane, da Torino a Roma, da Milano a Bari. Presenti esponenti del sindacato e delle istituzioni, studenti, e soprattutto i parenti delle vittime giunti a Napoli da tutta Italia. Il corteo ha attraversato il centro per arrivare a piazza del Plebiscito. Qui sono stati letti i nomi di tutte le 1055 vittime innocenti di mafia: semplici cittadini, magistrati, rappresentanti delle forze dell'ordine, sacerdoti, imprenditori, sindacalisti, esponenti politici e amministratori locali. Lungo il percorso, a piazza Municipio, sede del Comune di Napoli, si sono uniti al corteo il presidente della Camera Roberto Fico, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e il leader dei Cinquestelle Giuseppe Conte. L'intervento di don Luigi Ciotti, presidente di Libera, ha chiuso la manifestazione. (ANSA).

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Incidente sul Garda: condannati i due tedeschi La pena più alta a Patrick Kassen, che guidava il motoscafo

21 Marzo 2022, 16:12pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Le operazioni di recupero delle vittime dal lago nel giugno scorso © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il tribunale di Brescia ha condannato a 4 anni e 6 mesi Patrick Kassen e a 2 anni e 6 mesi Cristian Teismann, i due tedeschi che il 19 giugno scorso erano a bordo del motoscafo Riva che nelle acque del lago di Garda travolse il gozzo sul quale erano fermi Umberto Garzarella, 37 anni, e Greta Nedrotti, 24 anni, entrambi morti. Kassen per sua stessa ammissione, era alla guida del motoscafo. Il pm aveva chiesto la condanna a 6 anni e mezzo per Kassen e a quattro anni e due mesi per Teismann accusati di omicidio colposo, naufragio e omissione di soccorso. Io non posso dare giudizi, la loro coscienza rimarrà tutta la vita. Questo dolore rimarrà a loro come rimarrà a me". Lo ha detto Enzo Garzarella, il papà di Umberto, uno dei due ragazzi con Greta Nedrotti, uccisi dal motoscafo sul quale c'erano i due tedeschi Patrick Kassen e Christian Teismann condannati oggi dal tribunale di Brescia. Al primo, che era alla guida del motoscafo, sono stati inflitti 4 anni e 6 mesi, al secondo 2 anni e 11 mesi e non 2 anni e 6 mesi come scritto in precedenza. "Non possiamo fare altro che accettare il giudizio - è il commento dei genitori di Greta Nedrotti -, la legge italiana è questa. La nostra condanna è iniziata lo scorso 19 giugno". "Solo loro sanno cosa è successo quella sera, ubriachi o no. ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Samantha D'Incà morta a Belluno dopo 14 mesi di stato vegetativo Seguita la procedura di accompagnamento al fine vita

21 Marzo 2022, 15:43pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Samantha D'Incà (Foto tratta dal profilo Fb) © Ansa

INSERITO DA MIKI PAPPACODA E' morta Samantha D'Incà, la 30enne bellunese da 14 mesi in stato vegetativo irreversibile, per la quale il padre, Giorgio, aveva chiesto e ottenuto l'autorizzazione al trattamento di 'fine vita', divenendone l'amministratore di sostegno. Lo si apprende da fonti sanitarie. di accompagnamento al fine vita E' morta Samantha D'Incà, la 30enne bellunese da 14 mesi in stato vegetativo irreversibile, per la quale il padre, Giorgio, aveva chiesto e ottenuto l'autorizzazione al trattamento di 'fine vita', divenendone l'amministratore di sostegno. Lo si apprende da fonti sanitarie. La donna, è spirata sabato mattina, al termine di un percorso di accompagnamento al decesso, Da qualche settimana Samy era ricoverata nella struttura socio assistenziale "Gaggia Lante" di Belluno. Samantha era entrata in coma il 4 dicembre 2020, per le conseguenze di una grave infezione contratta dopo un'operazione in ospedale per la frattura di un femore. La casa di cura in cui la giovane è morta è privata, e non rientra quindi nei servizi dell'Ulss 1 del territorio bellunese. Di Samatha non esisteva un testamento biologico. Per questo, dopo che i medici avevano stabilito che la paziente non avrebbe più potuto riprendersi, e che però continuava a patire con dolori fortissimi il suo stato, il papà, Giorgio D'Incà, avevano iniziato una lunga battaglia giudica fino ad ottenere dal Tribunale di Belluno, il 10 novembre 2021, l'incarico di amministratore di sostegno. Nelle ultime settimane le condizioni di Samantha erano ulteriormente peggiorate. La morte è sopraggiunta al termine del percorso di accompagnamento al fine vita richiesto dalla famiglia e autorizzato dalla magistratura dopo l'individuazione di un collegio medico dedicato. ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Oms, rischi da guerra lunga, sanità ucraina già provata Portavoce organizzazione: 'Pesa la pandemia, alta incidenza tbc'

21 Marzo 2022, 15:39pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

All'interno di una stazione a Leopoli © AFP

INSERITO DA MIKI PAPPACODA "Più dura questa guerra più il sistema sanitario subirà ulteriori deterioramenti. Veniamo da due anni di pandemia, le persone hanno rimandato i loro interventi, avevamo già una popolazione vulnerabile e un sistema sanitario arrivato al limite. L'Ucraina è uno dei Paesi in Europa con la più alta incidenza di Hiv e tubercolosi. Ora si possono interrompere le cure dei pazienti. E il tasso di immunizzazione anti-Covid è relativamente basso". Lo ha affermato, in un'intervista all'ANSA a Leopoli, il portavoce dell'Oms, Tarik Jasarevic. "Stiamo facendo il possibile assieme alle autorità di Kiev per inviare kit", ha aggiunto. ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ucraina, nuovo coprifuoco a Kiev da stasera. Allarme da Odessa: 'Navi russe bombardano abitazioni'

21 Marzo 2022, 15:34pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Il centro commerciale a Mariupol prima e dopo il bombardamento © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sono durati un'ora e mezzo oggi i negoziati tra le delegazioni ucraina e quella russa, e continuano adesso nel formato dei gruppi di lavoro, dopo l'ennesima notte di bombardamenti russi sull'Ucraina. Il sindaco di Kiev ha annunciato un nuovo coprifuoco nella capitale e nella regione di 35 ore, da stasera a mercoledì mattina: inizierà oggi alle 20:00 (ora locale) e durerà fino alle 7:00 di mercoledì 23 marzo. "Chiedo a tutti di rimanere a casa o nei rifugi", scrive il sindaco Vitali Klitschko su Telegram. Potrà circolare in città solo di dispone di permessi speciali. A Mariupol bombe russe cadono ogni dieci minuti e oltre ai carri armati e all'artiglieria, la città è bombardata da navi da sbarco russe: lo afferma il vice comandante del reggimento Azov, come riportato da Ukrinform. Secondo il consiglio comunale di Mariupol, alcuni residenti del distretto della Rive Gauche di Mariupol vengono deportati con la forza in Russia, i cui passaporti vengono confiscati. Ma secondo Iryna Vereshchuk, vice primo ministro ucraino, già 45.000 persone sono riuscite a lasciare Mariupol assediata. "Sono sicura che morirò presto. È questione di giorni. In questa città tutti aspettano costantemente la morte. Vorrei solo che non fosse così spaventosa": è la testimonianza su Facebook di una cittadina di Mariupol, rilanciata su Twitter dalla giornalista ucraina del Kiev Indipendent Anastasiia Lapatina. Potrebbe non bastare una settimana per prendere il controllo della città ucraina di Mariupol, ha detto il capo dell'autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk, Denis Pushilin, citato da Interfax. "Non sono così ottimista sul fatto che bastino due o tre giorni o anche una settimana per chiudere la questione. Sfortunatamente no, la città è grande", ha detto. E due navi russe sono apparse in un'incursione a distanza nel porto di Odessa e hanno aperto il fuoco "in modo indiscriminato", ha riferito su Telegram il portavoce del quartier generale operativo dell'amministrazione militare regionale di Odessa Serhiy Bratchuk, secondo Ukrinform. L'artiglieria delle Forze armate ucraine avrebbe aperto il fuoco in risposta e avrebbe allontanato le navi dalla riva. Otto corridoi umanitari sono stati concordati per la giornata di oggi, ma nessuno dalla città assediata di Mariupol: lo riporta il Guardian citando la vice prima ministra ucraina Iryna Vereshchuk, che ha spiegato come continuino a fallire gli sforzi per raggiungere Mariupol con scorte umanitarie. Nella notte le bombe sono cadute in particolare su Kiev e nella regione nordorientale di Sumy, mentre le sirene d'allarme antiaeree hanno risuonato in almeno altri sei oblast. Nella capitale ucraina i bombardamenti hanno investito alcune case e un centro commerciale, nel quale è scoppiato un vasto incendio che ha reso necessario l'intervento di 11 squadre dei vigili del fuoco: otto il numero delle vittime, ha riferito l'ufficio del procuratore generale dell'Ucraina citato dall'agenzia Unian. La zona è stata colpita da una potente esplosione che ha lasciato un cratere largo diversi metri. "Boris Romanchenko, 96anni, ex prigioniero dei lager nazisti, è morto a Kharkiv. Dopo essere sopravvissuto a Buchenwald, Peenemunde, Dora Mittelbau, Bergen-Belsen, è stato ucciso da un missile russo lanciato contro il suo appartamento durante 'l'operazione di denazificazione'. I nuovi fascisti continuano il lavoro di Hitler". Lo scrive sul suo canale Telegram il sindaco di Leopoli, Andrij Sadovyj. Kiev, il centro commerciale prima e dopo il bombardamento Nella regione di Sumy, sempre nella notte, c'è stata una perdita di ammoniaca da un impianto chimico: le autorità avevano lanciato l'allarme per due villaggi entro i 2,5 chilometri dal sito, raccomandando agli abitanti di prendere precauzioni. La perdita nell'impianto chimico di Sumykhimprom è "sotto controllo con solo una persona ferita", ha affermato poi su Twitter il Centro per le comunicazioni strategiche del Ministero della cultura ucraina. Anche il governatore dell'oblast di Sumy Dmytro Zhyvytskyy su Telegram conferma: "Alle 7.50 la perdita è stata eliminata". "Attualmente sono in corso lavori regolari. Non vi è alcuna minaccia per la popolazione. Si è saputo di una persona ferita, un dipendente dell'impresa", aggiunge il governatore. Notte di bombe su Kiev, lavoro senza sosta per i soccorritori I COLLOQUI - Sono durati un'ora e mezzo oggi i negoziati tra le delegazioni ucraina e quella russa, e continuano adesso nel formato dei gruppi di lavoro. Lo riferisce la Tass. "L'incontro è durato dalle 10.30 alle 12 con le delegazioni ufficiali, poi sono arrivati di nuovo i gruppi di lavoro. Oggi lavoriamo tutto il giorno", ha detto un membro della delegazione ucraina e capo della fazione Sn David Arahamiya, citato dall'agenzia Unian. Non sono state fornite ulteriori informazioni sull'andamento dei colloqui. "Sarebbe importante che Kiev si rendesse più disponibile", ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citato dalla Tass, riferendosi alla possibilità di un incontro tra Putin e Zelensky. "Organizzare un incontro tra i presidenti della Russia e dell'Ucraina richiede un accordo sui possibili risultati dei colloqui, ma le parti attualmente non hanno nulla da mettere sul tavolo a questo proposito", ha affermato Peskov parlando con i giornalisti. "In primo luogo, c'è la necessità di fare i compiti a casa, cioè tenere i colloqui e concordare i loro risultati, prima di parlare di un incontro tra i due presidenti. Finora non ci sono stati progressi significativi", ha sottolineato. "Non avrebbero nulla da documentare, non ci sono accordi da documentare", ha aggiunto Peskov. BIDEN E I LEADER UE - Per oggi pomeriggio è prevista intanto una telefonata tra il leader Usa, il premier Mario Draghi, il presidente francese Emmanuel Macron, il cancelliere tedesco Olaf Scholz e il primo ministro britannico Boris Johnson per discutere - dice l'amministrazione Biden - "di una risposta coordinata all'attacco immotivato della Russia all'Ucraina". Johnson ha intanto detto di aver parlato ieri con Zelensky e di voler "promuovere gli interessi" di Kiev a vertici di Nato e G7 di questa settimana. Sul fronte delle sanzioni, da Washington arriva la minaccia di estendere le misure alle "vette più alte" dell'economia russa. Il vice consigliere per la Sicurezza nazionale americano Daleep Singh ha spiegato che le sanzioni potrebbero essere ampliate ancora di più e applicate ad altri obiettivi tra cui più banche e "altri settori" che non sono stati ancora toccati. "Non voglio specificarli, ma penso che Putin saprebbe cosa sono", ha detto Singh. E anche la Polonia intende confiscare proprietà e beni russi, ha affermato il premier Mateusz Morawiecki, che oggi ha in programma un incontro con l'opposizione nel quale discutere di come "congelare e confiscare le proprietà russe" in territorio polacco. "Da un lato ci sono restrizioni costituzionali per tali azioni, legate al diritto di proprietà; dall'altro sempre più polacchi non riescono a capire perché non possiamo farlo nel nostro Paese, come gli italiani che invece hanno confiscato gli yacht degli oligarchi russi", ha detto Morawiecki. L'ULTIMATUM A KIEV - Kiev ha intanto respinto ieri sera la richiesta di Mosca di consegnare la città di Mariupol. "La resa non è un'opzione", ha dichiarato la vicepremier Iryna Vereshchuk aggiungendo che l'Ucraina "chiede che le forze russe consentano immediatamente un passaggio sicuro" per l'evacuazione dei civili. In una lettera, il ministero della Difesa russo sosteneva però che avrebbe stabilito un corridoio umanitario solo se Mariupol si fosse arresa. "Quello che sta accadendo a Mariupol è un immenso crimine di guerra, qualcosa di orrendo, lo dobbiamo condannare in modo netto, la città è completamente distrutta", ha detto l'alto rappresentante per la politica estera Ue Josep Borrell. "Questa non è guerra ma la distruzione di un Paese senza considerazione delle leggi della guerra perché anche la guerra ha delle leggi. Moralmente, la Russia ha perso la legittimità. Putin merita la più netta condanna del mondo civilizzato", ha aggiunto. NUOVO APPELLO DEL PAPA - "Perché farci la guerra per conflitti che dovremmo risolvere parlandoci da uomini? Perché non unire piuttosto le nostre forze e le nostre risorse per combattere insieme le vere battaglie di civiltà: la lotta contro la fame e contro la sete; la lotta contro le malattie e le epidemie; la lotta contro la povertà e le schiavitù di oggi. Perché? Certe scelte non sono neutrali: destinare gran parte della spesa alle armi, vuol dire toglierla ad altro, che significa continuare a toglierla ancora una volta a chi manca del necessario. E questo è uno scandalo: le spese per le armi. Quanto si spende per le armi, terribile!". Così il Papa. ANSA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Formula Uno: buon compleanno Senna. Gli auguri di Carlo Ametrano

21 Marzo 2022, 15:13pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

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INSERITO DA CARLO AMATRANO LA KERMESSE IMOLESE con la partecipazione di Pasquale Buondonno-Carlo Ametrano-Marco Palomba Le ultime luci del giorno si stavano spegnendo lasciando dietro di sé una certa enfasi di colori. Violenti e vigorosi come le pennellate di Rembrandt. Il tramonto, con i suoi colori così coriacei e intensi, stava lasciando il posto all'imbrunire con il suo graduale incedere ad oscurare progressivamente i vividi colori del giorno. Ma il cielo continuava a risplendere di un limpido azzurro a fare da magico sfondo ad un orizzonte spaventosamente limpido e uniforme. Imola appariva come un immenso quadretto bucolico nel cuore della pianura padano-romagnola. Ed è proprio qui, nel maggior Comune della città metropolitana della provincia bolognese per estensione che si terrà, il 30 Aprile un'importante kermesse giornalistico-motoristica di cui ho l'onore di farne parte con i miei inseparabili amici conduttori e giornalisti: Carlo Ametrano e Marco Palomba. Un programma “pingue” per contenuti, numero di ospiti e spunti che oltre alla velocità toccheranno anche argomenti come la moda e la bellezza. «La bellezza salverà il mondo» scrisse Fedor Dostoevskij. E a rileggere queste parole direi che il grande scrittore russo aveva proprio ragione. La bellezza, non è solo un semplice atto contemplativo, la celebrazione dell'estetica, ma una constatazione del fatto che un obiettivo è sempre possibile da raggiungere, se ci credi. Lo sport, in questo caso la velocità e la bellezza, sono un binomio inscindibile che da sempre affascina. Bellezza ed eleganza come quella rappresentata da Lorih Caradonna, attrice e fotomodella italiana, Dunia Rocchi e Daniela Donnarumma fotomodelle. Tre donne di raro splendore e naturale finezza, accompagnate dal pregio della spontaneità e del fascino etereo. Con loro affronteremo il tema non solo della bellezza, ma anche dell'eterno dissidio: "Donne e Motori". Una rincorsa mai conclusa. La velocità è lo sfondo dinamico, il sub-strato più importante dell'intera kermesse. Al nostro quotidiano appuntamento annuale, non poteva mancare innanzitutto una leggenda. Colui a cui tutti noi dobbiamo qualcosa: la «mente», il «ricordo», in una parola, la «storia» della FORMULA 1: il “Maestro” Lello Soncini. Ci saranno con noi due amici incredibili: Mike Wilson ex grande pilota di kart, è stato uno dei piloti più forti della storia del kart. L'unico capace di vincere 6 titoli mondiali e Ruggero Melgrati ex pilota e vincitore nel 1994 della 24 ore di Daytona nel Campionato Americano IMSA (International Motor Sports Assosiation). Non può di certo mancare il contributo “tecnico-motoristico” di Pedro Bussadori senior stress engineer dell'Alpha Tauri con cui affronteremo il tema ingegneristico dei nuovi modelli in Formula 1, le modifiche apportate, la termodinamica, le potenzialità, le prospettive della Formula 1. Pietro Benvenuti, Direttore dell'Autodromo di Imola ed Elena Penazzi, Assessore della rete civica del Turismo e Servizi al Cittadino del Comune di Imola sono i nostri importanti ospiti che impreziosiranno il dibattimento. Con il loro contributo affronteremo il tema dell'ambiente imolese, parleremo della città e della velocità che qui è da sempre un "cult". E poi avremo l'onore di presentare una leggenda: Giancarlo Minardi Presidente Formula 1 di Imola! Ancora un amico prezioso ci allieterà con la sua presenza, un amico sensibile, una penna arguta e incisiva sempre pronta a cogliere e a sottolineare gli aspetti più singolari delle cose: parlo di uno scrittore e giornalista di grande spessore e successo con cui abbiamo condiviso in tutti questi anni la passione comune per Ayrton Senna: Diego Alverà. Lo sport unisce soprattutto in questi momenti di guerra che sembrano non regalare più certezze! Massimiliano Ghinassi da ragazzo del paddock a responsabile dei servizi di pista e Davide Valsecchi pilota automobilistico, conduttore televisivo e opinionista italiano allieteranno con la loro presenza e la loro esperienza la kermesse con una ricca aneddotica. Siamo lieti di potervi raccontare il prodigio della velocità nel ricordo del grande Ayrton, e questo soprattutto grazie ai nostri amici ospiti che ringrazio anche a nome di AUGUSTO ZUFFA, il "Patron", e alla sua splendida famiglia che ci ospiteranno in questa cornice stupenda che sono "Le Cantine Zuffa" a Imola. APPUNTAMENTO AL 30 APRILE. MI RACCOMANDO, NON MANCATE!!! Il suono rombante dei motori che diventa musica, l'ebbrezza della velocità che diventa sogno, e voi che parteciperete a questa splendida "kermesse" permettendoci di realizzarla. Un ritrovo tra amici nel ricordo di Senna. Un ringraziamento a tutti quanti voi a cui rinnovo l'invito. Pasquale, Carlo e Marco Formula Uno, il ricordo dello scrittore stabiese Carlo Ametrano sul pilota brasiliano che avrebbe compiuto 62 anni 

Formula Uno: buon compleanno Senna. Gli auguri dello scrittore Carlo Ametrano

 

Questa mattina abbiamo contatto lo scrittore e giornalista Carlo Ametrano perché sappiamo che oggi, 21 marzo 2022,  non è una domenica come le altre. Ricorre infatti  il 62° compleanno di Ayrton Senna, l’idolo di tanti sportivi amanti della Formula Uno. E chi meglio di Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” poteva parlare del pilota.

 

Con lo scrittore abbiamo infatti toccato tanti argomenti, soffermandoci proprio sull’importanza di Ayrton Senna nella sua vita. “Ricordo ancora quando lo vidi per la prima volta… mi accarezzò.  Fu un’emozione indescrivibile, ho ancora i brividi a pensarci. Ad Ayrton devo davvero tutto“.

carlo-ametrano-Griglia-di-Partenza.

 

 

 

Carlo sul compleanno di Ayrton ricorda con affetto la figura del campione brasiliano.  Senna è stato per lui importante nella vita come oggi. Ne ha fatto una ragione di vita che gli sta dando un successo immenso non solo nazionale ma anche internazionale. “Pensare che il mio libro – afferma lo scrittore in esclusiva – sia arrivato al nipote Bruno, mi rende davvero orgoglioso”. 

Non mancheranno le occasioni però per ricordarlo da parte di Carlo che si prepara per il Senna Day. L’evento che svolge ogni anno per ricordare il pilota brasiliano, in programma sabato 30 aprile alle “Cantine Zuffa” di Imola.

Se vuoi riascoltare l’intervista audio svolta questa mattina a Carlo Ametrano, basta cliccare sul link che segue sotto: http://chirb.it/C5peph MARCO PALOMBA VIVICENTRO

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 21.03.2022 A CURA DI ANGELA CECERE

21 Marzo 2022, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 21.03.2022 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Lunedí, 21 Marzo 2022
S. BENEDETTO
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Settimana n. 12
Giorni dall'inizio dell'anno: 80/285

A Roma il sole sorge alle 06:11 e tramonta alle 18:23 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 06:23 e tramonta alle 18:36 (ora solare)
Luna: 7.53 (tram.) 22.15 (lev.)

Proverbio del giorno:
Per san Benedetto la rondine sotto il tetto.

Aforisma del giorno:
Mi pento raramente, e la mia coscienza si soddisfa da sé. (M. de Montaigne)

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