Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 19.03.2022 A CURA DI MIKI PAPPACODA

19 Marzo 2022, 10:02am

Pubblicato da Miki Pappacoda

La devozione di Don Bosco a San Giuseppe - Don Bosco Italia

A CURA DI MIKI PAPPACODA Santo del giorno San Giuseppe sposo della B.V. Maria, Patrono della Chiesa universale, Solennità ? B. Marco de Marchio da Montegallo sac. O.F.M. (1425-1496) B. Marcello Callo martire del nazismo (1921-1945) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 1,16.18-21.24a. Giacobbe generò Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù chiamato Cristo. Ecco come avvenne la nascita di Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, che era giusto e non voleva ripudiarla, decise di licenziarla in segreto. Mentre però stava pensando a queste cose, ecco che gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa, perché quel che è generato in lei viene dallo Spirito Santo. Essa partorirà un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati». Destatosi dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l'angelo del Signore

Leggi i commenti

COSTIERA AMALFITANA NEWS I tre punti più salienti del consiglio comunale del 16 marzo 2022 Amalfi

18 Marzo 2022, 17:07pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

COSTIERA AMALFITANA NEWS  I tre punti più salienti del consiglio comunale del 16 marzo 2022 Amalfi

DI MICHELE PAPPACODA Il Sindaco Daniele Milano ha voluto dimostrare la vicinanza dell’amministrazione e di tutta la cittadinanza al popolo ucraino martoriato della guerra ed ha invitato consiglieri ed assessori ad alzarsi in piedi ed osservare un minuto di silenzio prima dell’inizio del consiglio comunale dello scorso 16 marzo: «Interpretando quello che credo sia sentimento unanime del dell’intero consiglio, propongo l’osservanza di un minuto di silenzio in ricordo di tutte le vittime di questa ultima guerra e di tutte le guerre. Purtroppo un conflitto è tornato in Europa dopo trent’anni e ci mette di fronte a scene che mai avremmo pensato di rivivere a distanza di così tanti anni e abbiamo il dovere, come comunità civile, di avere il profondo rispetto per chi sta scappando di casa. Al tempo stesso voglio dare il benvenuto ad Amalfi ai cittadini ucraini che hanno trovato ospitalità presso i privati già dai primissimi giorni dello scoppio del conflitto». Nella stessa seduta del consiglio comunale svoltasi lo scorso 16 marzo, annuncia la prossima riapertura della stradina pedonale di Via Annunziatella: «La prossima settimana sarà riaperta alla fruibilità pubblica la stradina pedonale di Via Annunziatella. Le lavorazioni di ricostruzione della strada sono state completate già da alcune settimane ma, per motivi di opportunità legate alle lavorazioni in corso sul costone adiacente alla zona di frana, si è scelto di attendere qualche giorno in più. Lavorazioni che sono in corso da domenica 13 marzo e che dureranno per un mese (ad eccezione delle notti fra venerdì e sabato e tra sabato e domenica) a partire dalla zona adiacente alla frana andando in direzione dei Cappuccini. Si ricuce così la ferita nata con il crollo del 2 febbraio 2021. Nel corso delle prossime settimane, unitamente alle lavorazioni di messa in sicurezza del costone roccioso, si completeranno anche quelle dell’intonaco sugli archi che sorreggono la stradina pedonale». E infine Nei giorni scorsi ha fatto molto discutere il taglio di un esemplare di pino nella frazione di Vettica, nei pressi del cimitero. Sull’argomento interviene il sindaco Daniele Milano che, durante il consiglio comunale svoltosi lo scorso 16 marzo, precisa: «Nel corso degli ultimi giorni si è parlato – e soprattutto straparlato – rispetto al taglio di un albero a Vettica. Sono state dette molte cose inesatte e anticipo che abbiamo già acquisito digitalmente tutti i post, tutti i commenti e tutti i contenuti che sono stati pubblicati identificando chi ha scritto e cosa. Relativamente al taglio di questo pino presente nei pressi del cimitero di Vettica innanzitutto voglio precisare che lì sarà piantato un altro albero esattamente come è stato previsto dalle prescrizioni. Ma ci tengo a condividere con la cittadinanza il tortuoso iter che ha portato all’abbattimento dell’albero, un iter durato esattamente due anni.
Il 10 marzo 2020 l’Ufficio Tecnico dava incarico ad un agronomo di stilare una perizia agronomica sullo stato di salute di 48 alberature presenti su tutto il territorio comunale. Questa prima perizia, relativamente all’albero di cui stiamo parlando, evidenziava che: “l’esemplare presenta alla base un attacco di cancro corticale e, vista la sua elevata dimensione e la sua posizione nell’immediata vicinanza di una strada fortemente trafficata, si propone l’abbattimento perentorio anche a seguito dei danni arrecati al manto stradale dovuto alla crescita dell’apparato radicale”. Questa relazione veniva depositata l’11 maggio.
Il 22 ottobre 2020 l’Ufficio Tecnico predisponeva relazione per la commissione paesaggio.
Il 5 novembre 2020 veniva richiesto il parere urbanistico di competenza rilasciato il 10 novembre 2020.
Il 16 novembre 2020 veniva rilasciato il parere dalla commissione locale per il paesaggio.
Il 18 novembre 2020 veniva richiesto il parere alla Soprintendenza poi rilasciato il 25 novembre 2020 e in pari data veniva richiesto il nullaosta al parco regionale dei Monti lattari.
Il 14 gennaio 2021 veniva rilasciata l’autorizzazione paesaggistica.
Il 1 giugno 2021 veniva richiesta e consegnata una seconda relazione agronomica da parte di distinto agronomo rispetto al primo, nella quale si precisava: “Gli esiti delle verifiche condotte hanno evidenziato una condizione di rischio non tollerabile tenuto conto della vulnerabilità in caso di schianto della pianta e considerate le condizioni morfostrutturali dell’esemplare arboreo. Gli esiti delle prove visive e strumentali hanno infatti evidenziato una elevata propensione al cedimento del pino. Tale condizione di rischio impone che la pianta venga sostituita”.
Il 30 settembre 2021 si acquisiva il decreto di nullaosta da parte del parco dei Monti Lattari ed il 3 dicembre 2021 si procedeva a richiedere l’autorizzazione al taglio da parte della comunità montana che autorizzava il 16 febbraio 2022.
L’8 marzo 2022 si dava comunicazione del taglio alla comunità montana ed ai carabinieri forestali. Il taglio dell’albero è avvenuto il 10 marzo 2022, cioè esattamente due anni dopo l’inizio di questo tortuoso iter.
C’è qualcuno che su Internet, un luogo dove si pensa di poter essere impuniti e scrivere qualsiasi cosa, ha detto che al comune non esiste alcuna autorizzazione per aver fatto quello che si è fatto. Sappiate che chi lo ha scritto sarà denunciato».

Leggi i commenti

SEZ. VARIE NEWS PayPal espande servizi per inviare denaro in Ucraina Mentre società blocca pagamenti elettronici russi da oggi

18 Marzo 2022, 12:30pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VARIE NEWS  PayPal espande servizi per inviare denaro in Ucraina Mentre società blocca pagamenti elettronici russi da oggi

INSERITO DA ANGELA CECERE Ancora un'altra azione di solidarietà nei confronti dell'Ucraina.PayPal ha annunciato che sta espandendo i suoi servizi per consentire agli utenti di inviare denaro agli ucraini, i clienti ucraini che ricevono denaro nel proprio portafoglio PayPal potranno trasferire i fondi sul proprio conto bancario collegando una carta di debito o di credito Mastercard o Visa idonea. La società ha inoltre spiegato che rinuncerà temporaneamente alle commissioni per i clienti che inviano fondi a conti PayPal ucraini o che ricevono fondi su conti ucraini fino al 30 giugno. Nei giorni scorsi PayPal ha annunciato che a partire da oggi 18 marzo blocca tutti i pagamenti elettronici dei russi. L'annuncio delle nuove misure in favore degli ucraini, fa seguito ad una richiesta del governo di Kiev alle società di pagamenti di lanciare nuovi servizi che consentano ai cittadini del paese di ricevere l'accesso al denaro. Il ministro ucraino della trasformazione digitale, Mykhailo Fedorov, ha ringraziato su Twitter PayPal, condividendo la lettera della società che annuncia le nuove misure.

ANSA

Leggi i commenti

SEZ. ECONOMIA Enel: nel 2021 utile netto cresce del 22,2% Salgono anche i ricavi. Cedola 0,38 euro, salirà a 0,40 nel 2022

18 Marzo 2022, 12:27pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA  Enel: nel 2021 utile netto cresce del 22,2% Salgono anche i ricavi. Cedola 0,38 euro, salirà a 0,40 nel 2022

INSERITO ANGELA CECERE Risultato netto in crescita per Enel nel 2021 a 3.189 milioni di euro (2.610 milioni nel 2020, +22,2%), con il risultato netto ordinario del Gruppo a 5.593 milioni (5.197 milioni nel 2020, +7,6%). Lo rende noto la società energetica dopo l'approvazione del cda indicando un indebitamento finanziario netto a 51.952 milioni di euro (45.415 milioni di euro nel 2020, +14,4%) in aumento principalmente per gli investimenti del periodo.  I ricavi sono in crescita a 88.006 milioni di euro (66.004 milioni di euro nel 2020, +33,3%), l'Ebitda ordinario a 19.210 milioni di euro (18.027 milioni di euro nel 2020, +6,6%) ed l'Ebit a 7.680 milioni di euro (8.455 milioni di euro nel 2020, -9,2%). Gli investimenti sono saliti a 13 miliardi di euro (+27,5%) per accelerare la transizione energetica. Il dividendo è 0,38 euro per azione (+6,1%) e l'amministratore delegato Francesco Starace ha assicurato che nel 2022 salirà a 0,40 euro.

ANSA

Leggi i commenti

SEZ. POLITICA Ucraina, Di Maio: "Per un accordo di pace ci vorrà tempo" "Questa è la guerra di Putin e solo Putin può fermarla"Ucraina, Di Maio: "Per un accordo di pace ci vorrà tempo" "Questa è la guerra di Putin e solo Putin può fermarla"

18 Marzo 2022, 12:17pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Ucraina, Di Maio: "Per un accordo di pace ci vorrà tempo" "Questa è la guerra di Putin e solo Putin può fermarla"Ucraina, Di Maio: "Per un accordo di pace ci vorrà tempo" "Questa è la guerra di Putin e solo Putin può fermarla"

INSERITO DA ANGELA CECERE "E' sotto gli occhi di tutti una cosa: sono ormai dieci giorni che Zelensky ha fatto un'apertura a Putin e ha detto chiaramente che è disponibile a parlare di Nato, Crimea e Donbass. Dall'altra parte stiamo vedendo una Russia che cerca soltanto di far credere che vuole un accordo di pace ma continua a bombardare non solo presidi militari ma obiettivi civili". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, allo speciale Tg1. "Credo che - ha aggiunto - per un accordo di pace, inteso come risolvere le questioni legate a sovranità e alla posizione dell'Ucraina, ci vorrà tempo ed è per questo che adesso dobbiamo dividere i due tavoli. Ci sarà il tavolo per l'accordo di pace finale. Secondo me servirà tempo e spero di essere smentito". 'Per Di Maio, poi, il "tavolo principale" su cui lavorare è quello che "serve a creare cessate il fuoco per permettere ai civili di andare via dalle città". Secondo il ministro "questa è la guerra di Putin e solo Putin può fermarla o può, in maniera scellerata, pensare di allargarla. Da noi, come Unione europea, Nato e tutti i paesi che hanno votato contro la Russia alle Nazioni Unite, non verranno mai azioni che contribuiscano all'escalation. E' chiaro che, per riuscire a evitare un allargamento del conflitto, dobbiamo continuare a credere nella diplomazia".

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano, questione chiusura Leonardo: stamattina lavoratori in sciopero, presente anche Pirozzi

18 Marzo 2022, 12:07pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano, questione chiusura Leonardo: stamattina lavoratori in sciopero, presente anche Pirozzi

INSERITO DA ANGELA CECERE Il sindaco si era già mosso tenendo ieri un incontro con i vertici dell’azienda, ma oggi ha deciso di manifestare nuovamente la sua solidarietà verso i dipendenti GIUGLIANO Risaliva a qualche giorno fa la notizia che la Leonardo, una delle aziende più importanti della zona nord di Napoli, situata nella zona Asi di Giugliano, si sarebbe trasferita a Bacoli, in zona Fusaro. Dall’azienda però avevano rassicurato i lavoratori: “Non ci saranno licenziamenti, anzi sono previste nuove assunzioni”. Questo, però, non era bastato a placare gli animi dei dipendenti stessi, che si erano dunque riuniti in assemblea chiedendo a gran voce di restare nello stabilimento di Giugliano, ed invocando per questo l’aiuto della politica. Ebbene, quest’aiuto, c’è stato. Nella giornata di ieri, infatti, è avvenuto un incontro tra il sindaco di Giugliano, Nicola Pirozzi, ed i vertici dell’azienda in questione, durante il quale l’amministrazione ha discusso tutte le argomentazioni necessarie per far sì che lo stabilimento possa restare a Giugliano. Lavoratori in corteo anche questa mattina Questa mattina, intanto, i lavoratori hanno deciso di scioperare. Sul posto presente anche stavolta il primo cittadino che ha portato nuovamente la sua solidarietà ai dipendenti ad ha promesso loro, anche in virtù di quanto discusso ieri, di continuare la battaglia per far sì che la sede non si trasferisca. Sulla questione è stata anche presentata un’interrogazione parlamentare da parte di Lello Topo, Paolo Siani e Piero De Luca del Pd.

IL MERIDIANO NEWS

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS Loffredo: "I primi 4 interventi per la rinascita del centro storico di Salerno" L'iter per la pedonalizzazione va avanti: "Concretezza e pianificazione saranno le parole chiave"

18 Marzo 2022, 11:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Loffredo: "I primi 4 interventi per la rinascita del centro storico di Salerno" L'iter per la pedonalizzazione va avanti: "Concretezza e pianificazione saranno le parole chiave"

INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Migliorare la vivibilità nel centro storico di Salerno, pedonalizzando alcuni dei suoi luoghi più significativi: questa la "battaglia di civiltà" che sta portando avanti il presidente del consiglio comunale Dario Loffredo con una serie di incontri a Palazzo di Città. I primi quattro interventi per la "rinascita" del centro storico sarebbero già stati delineati. E' quanto emerso dalla riunione tenuta nei giorni scorsi al Comune. "Dopo il primo summit, che chiesi al Sindaco di convocare per condividere la mia proposta, il nuovo confronto è stato particolarmente produttivo, grazie al contributo di tutti i partecipanti", spiega Loffredo. Innanzitutto si è stabilito di chiudere totalmente al traffico piazza Sant'Agostino, con la sola eccezione del carico e scarico merci. "L'area, privata del parcheggio selvaggio, sarà resa ancora più gradevole con la dotazione di nuovi arredi urbani e l'organizzazione di eventi, affinché possa tornare a essere uno dei tanti salotti cittadini", aggiunge il presidente del consiglio.  "Lo stesso sarà fatto in piazza Largo Campo, dove è in fase di studio, da parte dei nostri tecnici, un sistema per impedire alle auto di parcheggiare nell'area limitrofa alla storica fontana o a ridosso dei portoni. - aggiunge - Per la traversa che da piazza Flavio Gioia conduce a piazza Portanova, si è invece pensato di sistemare delle sbarre in ferro per bloccare il passaggio agli scooter e lo stesso sarà fatto in via Masuccio Salernitano. In questo modo garantiremo a salernitani e turisti una passeggiata più sicura e più rilassata tra le bellezze storico-artistiche della nostra città". Una serie di interventi, quindi, legati alla viabilià, per valorizzare le piazze e i luoghi nevralgici della città. Proposte per "far rinascere il cuore antico di Salerno e per renderlo ancora più bello ed accogliente per cittadini e turisti". "Ringrazio di cuore il sindaco Vincenzo Napoli, i colleghi e tutto il personale degli uffici per essere sempre capaci di fare squadra per il miglioramento della nostra Salerno. Concretezza e pianificazione saranno le parole chiave che guideranno la nostra azione amministrativa in un dialogo sempre aperto a recepire tutti i suggerimenti", conclude il presidente del consiglio comunale, Dario Loffredo. Tuttavia, già nelle scorse settimane, i cittadini del comitato centro storico di Salerno avevano richiesto di esser maggiormente coinvolti: "Noi cittadini e cittadine del comitato pretendiamo che queste cose non vengano decise sopra le nostre teste, ma vengano discusse con il nostro coinvolgimento attivo. Più e più volte abbiamo scritto all'Amministrazione per evidenziare le problematiche che viviamo noi residenti ed operatori del centro storico e le nostre proposte e mai abbiamo avuto riscontri", l'accusa

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

CIOCIARIA NEWS Incendio in appartamento: muoiono un uomo e i suoi due cani

18 Marzo 2022, 11:43am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Indagini in corso da parte dei Carabinieri di Casalotti e Cassia per stabilire le cause del terribile rogo. Tragedia la scorsa notte in zona Selva Candida, appena fuori dal Grande Raccordo Anulare, zona ovest della Capitale. In un appartamento è scoppiato un terribile incendio che putroppo ha provocato la morte di un uomo 44enne. Accanto al suo corpo senza vita, i Vigili del Fuoco, intervenuti subito dopo l’allerme insieme a 118 e Carabinieri, hanno trovato le carcasse dei suoi due cani. I militari dell’Arma hanno avviato subito le indagini di rito per risalire alle cause del rogo. CIOCIARIA24.NET

Leggi i commenti

CASERTA NEWS Aggredisce violentemente la moglie davanti ai poliziotti e al figlio minore Un'ennesima storia di maltrattamenti che solo per un soffio non è sfociata in tragedia

18 Marzo 2022, 11:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Aggredisce violentemente la moglie davanti ai poliziotti e al figlio minore Un'ennesima storia di maltrattamenti che solo per un soffio non è sfociata in tragedia

INSERITO DA ANGELA CECERE Caserta.  Aggredisce violentemente la moglie davanti ai poliziotti e sotto gli occhi del figlioletto. Un'ennesima storia di maltrattamenti che solo per un soffio non è sfociata in tragedia. E' accaduto nel casertano. La richiesta di aiuto al 113 è arrivata direttamente dalla donna in preda al terrore. Minacciata di morte è riuscita a sottrarsi alla furia del marito. E' stata alla fine soccorsa dai sanitari del 118 e accompagnata in ospedale per ricevere le relative cure mediche. L'uomo invece, arrestato e condotto in carcere a Santa Maria Capua Vetere, a disposizione della magistratura. 

 OTTO PAGINE

Leggi i commenti

BENEVENTO NEWS Basta bombe in Ucraina. Le Pro Loco unite marciano contro la guerra FOTO - A Benevento fiaccolata Unpli. Mazzeo: "In campo per i profughi e per quella terra martoriata"

18 Marzo 2022, 11:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Basta bombe in Ucraina. Le Pro Loco unite marciano contro la guerra FOTO - A Benevento fiaccolata Unpli. Mazzeo: "In campo per i profughi e per quella terra martoriata"

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Stop alle bombe e alla guerra in Ucraina. Lo hanno chiesto, a gran voce, questa sera, le Pro Loco Sannite unite per la pace con una bella fiaccolata partita da piazza Castello che ha raggiunto la zona del Duomo di Benevento per un momento di preghiera. Tante le associazioni che hanno aderito alla manifestazione per la pace. Un corteo silenzioso ma vivace negli intenti e nelle speranze. Ad aprire il corteo il presidente dell’Unpli provinciale Renzo Mazzeo con il sindaco Mastella e il presidente regionale Unply, Tony Lucido. Una marcia della pace alla quale hanno partecipato tanti giovani. Il presidente Mazzeo in rappresentanza di tutte le Pro Loco sannite ha auspicato che presto cessino i combattimenti: “Chiediamo uniti la pace. Siamo in piazza per dare la possibilità a tutte le Pro Loco di urlare basta guerra e distruzione”. Pro Loco che in tutta la provincia si sono mobilitate da giorni per accoglienza e raccolta fondi per le popolazioni colpite dal conflitto. “Abbiamo iniziato a mettere in campo la solidarietà per il popolo ucraino. Stiamo facendo una raccolta fondi e materiali come ha chiesto la Caritas diocesana di Benevento in modo che si coordini la raccolta degli aiuti. In campo anche per l'accoglienza di mamme e bambini in fuga da quella terra martoriata” ha concluso Mazzeo prima di dare il via alla marcia della pace.A Benevento i rappresentanti di tante associazioni del Sannio, il sindaco di Arpaise, Vincenzo Forni Rossi e il presidente regionale dell'Unpli, Tony Lucido: “Abbiamo condiviso l'iniziativa dell'Unpli Benevento e siamo qui per condividere un percorso di speranza. Insieme per invocare la pace e come diceva il presidente del Parlamento europeo, il compianto David Sassoli, a costruire le motivazioni della speranza. Siamo qui per condannare la cruenta guerra contro il popolo ucraino”. Con la fascia tricolore il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, apprezza l'intento della marcia che ha raccolto diverse realtà arrivate a Benevento: “Una dimensione diffusa di solidarietà che unisce in questo caso le Pro Loco. Un segno tangibile della vicinanza al dramma interminabile che sta vivendo il popolo ucraino”. Il primo cittadino ed ex ministro della Giustizia non nasconde la sua preoccupazione: “Una tragedia che appare interminabile. Purtroppo siamo in un clima da guerra fredda che ci accompagnerà inevitabilmente anche dopo quando cesseranno le bombe. Ciclicità della storia che purtroppo oggi ci tocca da vicino. Un ritorno all'ostilità che non è certo un buon segno di amicizia sociale ed economica tra due popoli”.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti