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AVELLINO NEWS Elezione D'Alessio, Alaia: "Pd paga slealtà e mancato rispetto degli accordi" Il consigliere regionale: "L'ente ora risolva problemi annosi"

29 Marzo 2022, 10:03am

Pubblicato da Miki Pappacoda

elezione d alessio alaia pd paga slealta e mancato rispetto degli accordi

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Avellino. Vittorio D'Alessio è un amministratore che alla guida della sua comunità ha già dato prova di efficienza e concretezza, sono certo che saprà fare altrettanto ora che è stato eletto alla presidenza dell'Ato rifiuti. Oggi piu che mai, questo ente ha bisogno di affrontare e portare a soluzione problemi ormai annosi che interessano l'intera provincia di Avellino." Lo scrive in una nota l'on. Enzo Alaia, Presidente della Commissione sanità del Consiglio regionale della Campania. "Tutti gli amministratori locali e il nuovo vertice dell'Ato - aggiunge Alaia - hanno il dovere della collegialità e di fare sinergia con tutti i livelli istituzionali per arrivare finalmente all'acquisizione della gestione del ciclo integrato dei rifiuti. Nel contempo occorre una gestione attenta alle peculiarità del nostro territorio, cosi da immaginare interventi che siano sempre rispettosi di ogni realtà. Sono certo che D'Alessio saprà lavorare per ottenere nel cda il massimo della condivisione e con essa raggiungere obiettivi attesi da troppo tempo." "Tuttavia - osserva poi il consigliere regionale - il dato politico dimostra come il Pd paghi ancora una volta il suo continuo venir meno agli accordi assunti con gli alleati del centrosinistra. Una slealtà che nell'immediato può anche aver portato i democrat a lucrare qualche posizione, ma che in prospettiva servirà a farli soccombere rispetto a chi si sforza di improntare la sua azione politica al rispetto reciproco e alla lealtà."OTTOPAGINE

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Tunisino 54enne arrestato nel porto di Salerno: era ricercato dal 2016 Eseguito un mandato di arresto europeo: l'uomo era accusato di falsificazione di monete

29 Marzo 2022, 09:59am

Pubblicato da Miki Pappacoda

tunisino 54enne arrestato nel porto di salerno era ricercato dal 2016

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Salerno. La Polizia di Frontiera ieri mattina ha eseguito un mandato d’arresto europeo emesso nel porto di Salerno a carico di un 54enne tunisino (O.A.R, le sue iniziali). Il provvedimento era stato disposto nel 2016 per reati di natura economica e finanziaria. L'uomo è arrivato a Salerno a bordo dalla motonave “Cruise Bonaria” proveniente da Tunisi. Durante le operazioni di sbarco gli operatori di polizia hanno notato che il 54enne, con fare sospetto, stava provando ad evitare i controlli di frontiera nascondendosi tra i passeggeri e attendendo la fine delle operazioni, convinto di passare inosservato. Gli agenti lo hanno riconosciuto attraverso foto segnaletiche che erano state diramate in precedenza, come persona da ricercare poiché a carico del tunisino pendeva un mandato di cattura europeo. Dalle banche dati di polizia è, inoltre, emerso che il 54enne era gravato da un mandato d’arresto europeo, con segnalazione all’Interpol, per reati di natura economica e finanziaria ovvero per “falsificazione di monete spendita e introduzione nello Stato previo concerto di monete falsificate”, emesso nel 2016 dalla Francia. L'uomo è stato, quindi, condotto presso gli uffici di polizia per essere sottoposto ai rilievi foto/dattiloscopici e perquisizione personale dalla quale è emerso che era in possesso di una ingente somma di denaro. Il tunisino - con regolare permesso di soggiorno rilasciato dalla Questura di Caserta in data 24/02/2012 - ha dichiarato agli agenti di essere venuto in Italia per rottamare la propria auto e di essere residente nel comune di Mondragone, in provincia di Caserta, dove svolge l’attività di venditore ambulante. Tuttavia non ha saputo fornire alcuna giustificazione plausibile in merito al possesso dell’ingente quantità di denaro. Gli agenti di Polizia, dopo aver espletate le formalità di rito, lo hanno arrestato e condotto presso la Casa Circondariale di Salerno a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. di Filippo Notari OTTOPAGINE

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CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Castellammare senz’acqua fino alle 21 Ecco le zone interessate

29 Marzo 2022, 09:54am

Pubblicato da Miki Pappacoda

HOME PAGE - GORI

di Michele Pappacoda GORI comunica che sono in corso mancanze d’acqua e abbassamenti di pressione idrica a causa di un GUASTO IMPROVVISO, nelle seguenti zone del Comune di CASTELLAMMARE DI STABIA: Via Pimonte e relative traverse. I tecnici sono al lavoro per provvedere alla riparazione del guasto. Il ripristino della normale erogazione idrica avverrà gradualmente a partire dalle 21:00 di martedì 29 marzo 2022. Si segnala che alla riapertura del flusso idrico potrebbero verificarsi transitori fenomeni di torbidità dell’acqua, di breve durata, per i quali si consiglia di far scorrere per alcuni minuti l’acqua dai propri rubinetti.

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CAMPANIA NEWS Aree interne, approvata mozione in Regione per l'ampliamento della platea I piccoli centri potranno far parte di poli territoriali per ottenere risorse e benefici

29 Marzo 2022, 09:51am

Pubblicato da Miki Pappacoda

aree interne approvata mozione in regione per l ampliamento della platea

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Approvata all’unanimità la mozione a firma del presidente della IV Commissione speciale e del Consigliere regionale Tommaso Pellegrino Il Consiglio Regionale della Campania, presieduto da Gennaro Oliviero, ha approvato, all’unanimità diverse mozioni tra cui la “Strategia nazionale per le aree interne per l’equilibrio territoriale", ad iniziativa del capogruppo di Iv Tommaso Pellegrino e sostenuta dal Presidente della Commissione speciale Aree interne, Michele Cammarano (M5S). “Con i nuovi strumenti e le metodologie messi in campo, sulla base della perifericità dei centri di offerta dei servizi, ma anche per i nuovi criteri stabiliti a livello nazionale, in Campania c’è la possibilità di poter ampliare la platea dei comuni afferenti alle aree interne - spiega cammarano - . In questa maniera, molti piccoli centri potrebbero far parte di poli territoriali sempre più importanti per numero di centri e per grandezza territoriale, beneficiando di beni e servizi maggiori, oltre che intercettare un maggior numero di fondi previsti con il Pnrr” aggiunge il presidente della Commissione Aree Interne e consigliere regionale del Movimento 5 Stelle. “Per le aree interne non esiste un problema di risorse – ha sottolineato Cammarano - ma di qualità dei servizi. Bisogna smettere di immaginare uno sviluppo dei piccoli Comuni basato unicamente sull’assistenzialismo. Le Aree Interne rappresentano una quota importante e significativa del nostro Paese. Entrarvi a far parte equivale ad avere un’opportunità in più per intercettare nuovi investimenti e migliorare di gran lunga la qualità dei servizi offerti. Attraverso la nostra mozione impegniamo la Regione a istituire nuove aree che aggreghino i comuni sulla base dell'appartenenza allo stesso ambito geografico. Una risorsa in più per la Campania, ma soprattutto per molti territori che possono sfruttare al meglio le proprie risorse, invertendo una tendenza e mettendo un freno anche al fenomeno, sempre più preoccupante, dello spopolamento”. di Rossella Strianese OTTOPAGINE

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CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Vandalizzata la statua di Viviani, lo stabiese che ha cambiato un’epoca

29 Marzo 2022, 09:48am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Raffaele_Viviani

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ricordando le bellezze di Stabiae, non possiamo non citare uno tra i più grandi autori del Teatro del Varietà: Raffaele Viviani. Al cui ricordo, in villa comunale, si trova un busto ora vandalizzato Si sente parlare molto spesso di Castellammare, ma poco di chi questa città ha resa migliore: uno di questi è Raffaele Viviani a ricordo del quale, in villa Comunale, si trova un suo busto, ora vandalizzato. Dell’atto di alta inciviltà già tanto si è letto e tanti hanno scritto per cui non vale la pena di spenderci altre parole di deplorazione se non ricordare, come direbbe Viviani: << E ce ne stanno è fatiche…>> a cui aggiungo: e quante fatiche sprecate per civilizzare certe persone ricordando che ora, sul leggio nero accanto alla statua di Raffaele Viviani non c’è più nulla. Strappata la targa con le notizie sulla vita dell’autore e, imbrattata con delle scritte, e stata gettata in un’aiuola una ventina di metri più avanti. Nessuna segnalazione o denuncia è arrivata del raid fino a quando, ieri mattina, ad accorgersene non è stato lo studioso Angelo Acampora che così ha commentato lo scempio: “Non ho parole per commentare un episodio tanto grave e il fatto che avvenga nell’indifferenza è ancora più allarmante. Ma quella targa è sbagliata. Occorre correggere l’errore sulla data di nascita di Viviani prima di rimetterla al suo posto. L’autore, che con Eduardo de Filippo, ha innovato il teatro napoletano è nato il 9 gennaio del 1888 e non il 10. Basta leggere il certificato di nascita del Comune” sottolinea Acampora. Note su Viviani: vita ed opere. Viviani nasce a Castellammare di Stabia il 9 gennaio 1888 e sin da piccolo sono note le sue doti recitative al padre, anch’esso attivo all’interno del circuito teatrale, in particolare all’Arena Margherita di Castellammare, dove recitavano i ‘Pulcinelli’ dell’epoca. Molto presto Raffaele, insieme alla sua famiglia, per motivi economici fu costretto a spostarsi a Napoli; tra mille difficoltà fondò con il padre il “Teatro Masaniello”. Viviani debuttò sulla scena all’età di quattro anni e mezzo cantando in un teatrino di Pupi, a Porta San Gennaro, e indossando il frac di una marionetta per sostituire Gennaro Trengi, tenore e comico, ammalato. Ben presto, ebbe anche una duettista, Vincenzina Di Capua. A sei anni recitò in un dramma in prosa: Masaniello, nel primo Teatro Masaniello gestito dal padre. Inoltre, recitava e cantava anche canzoni come ‘O mariunciello e I figli di nessuno, in duetto con la sorella Luisella. All’età di dodici anni, nel 1900, rimasto orfano del padre, Raffaele insieme con la sorella Luisella fu costretto a lavorare per vivere. Furono anni di lotta ininterrotta contro la fame e la miseria. A quattordici anni, fu scritturato in un circo equestre, il Circo Scritto, per recitare la parte di Don Nicola nel famoso contrasto settecentesco la Canzone di Zeza. Convinto di non saper fare altro nella vita se non recitare, da questo momento inizia a fare il giro delle compagnie di circo e dei piccoli teatri di periferia. In seguito recitò da Felice (tradizionale ruolo comico) con il Pulcinella Giacomo Sportelli. All’età di quindici anni fu scritturato, come artista di Varietà, dalla compagnia Bova e Camerlingo, insieme con la sorella Luisella, per una tournée in Alta Italia. A Napoli, nel 1904, fu scritturato dal Teatro Petrella, dove interpretò per la prima volta lo Scugnizzo, una macchietta scritta da Giovanni Capurro e musicata da Francesco Buongiovanni, che Viviani aveva ascoltato al Teatro Umberto I, interpretata da Peppino Villani. L’interpretazione offerta da Viviani fu straordinaria. Dopo ‘O Scugnizzo, nacquero una dopo l’altra, quelle caratteristiche figure di tipi partenopei che sono indimenticabili e straordinari successi del teatro di Viviani: Il trovatore, ‘O mariunciello, Malavita, Il mendicante, ‘O tranviere, ‘O sciupatore, ‘O cocchiere, Il professore, ‘O sunatore ‘e pianino. In questi numeri e macchiette, da lui create, mise a punto uno stile personale in cui l’arte della deformazione e della caricatura era temperata da una vena di sentimentalismo e di realismo. Nel 1906, all’Arena Olimpia, Viviani, esordì con una macchietta composta da lui intitolata Fifì Rino, dando il via a quel marionettismo istrionico, ripreso in seguito da Nino Taranto giovane e soprattutto da Totò. Inoltre, sempre in quell’anno, si esibì nei caffè, gelaterie, concerti musicali e teatri dell’Italia settentrionale. Nell’estate del 1907, tornato a Napoli, lavorò negli stabilimenti balneari, dove si esibì cantando con altri artisti. La scrittura all’Eden, per Viviani, fu di particolare importanza: significava l’affermazione. All’Eden debuttò, presentando sei melologhi di ispirazione realistica. Il debutto fu salutato dal pubblico in maniera straordinaria; quella sera mise fine alla sua miseria. Con l’Eden di Napoli, chiuse il ciclo della fame. La sua carriera a questo punto può dirsi definitivamente avviata. Nel febbraio del 1911, fu scritturato per il Fowarosi Orpheum di Budapest con l’impiego di rappresentarvi per un mese le sue macchiette. Fece una specie di rassegna dei suoi tipi più pittoreschi, tra cui Il pescivendolo e la Festa di Piedigrotta. Al ritorno da Budapest fu scritturato dalla Sala Umberto di Roma ed ottenne un grande successo, al punto da contenderlo ad Ettore Petrolini. La tournée in Francia non felicissima ed i provvedimenti governativi successivi alla disfatta di Caporetto, nel 1917, lo spinsero a compiere il passaggio dal Varietà al teatro vero e proprio. Pertanto, Viviani organizzò una Compagnia di prosa e musica che debuttò al Teatro Umberto I di Napoli, il 27 dicembre del 1917, con l’atto unico (versi, prosa e musica) Il vicolo. Raffaele amava come pochi la sua città: ne aveva appreso, nel corso del tempo i modi, le abitudini, i costumi e le usanze. La sua profonda povertà incise molto sulla sua formazione teatrale: Papiluccio, così chiamato da piccolo, portava in scena la semplicità. E’ questa la parola adatta per descrivere Raffaele Viviani: SEMPLICITA’. Come ricorda nel suo romanzo Dalla vita alle scene. Il romanzo della mia vita: <> Quella che vive nel teatro vivianeo è la gente umile, fatta di pensieri semplici e di parole semplici. La drammaturgia è un riflesso della sua epoca, della sua società che mette in scena i personaggi teatrali fissi, quelli appartenenti a delle categorie umane specifiche. Come Verga, non citato a caso vista la corrispondenza cronologica e l’ascendente meridionale su entrambi, Papiluccio fotografa la verità, quella che ha visto con i suoi occhi, respirato con la sua bocca e toccato con le sue mani tra i vicoli di Castellammare e di Napoli.Di Stanislao Barretta VIVICENTRO

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Rubano in 2 supermercati di Napoli e Giugliano, beccati durante lo scarico

29 Marzo 2022, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Rubano in 2 supermercati di Napoli e Giugliano, beccati durante lo scarico

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Rubano nei supermercati di Napoli e Giugliano, beccati durante lo scarico. Domenica a Succivo i carabinieri hanno denunciato in stato di libertà due persone. Si tratta di un 56enne di Sant’Antimo e un 49enne di Cesa per appropriazione indebita e ricettazione. Entrambi sono stati sorpresi dai militari della stazione di Sant’Arpino mentre erano intenti a scaricare generi alimentari da un furgone e a caricarli su un’autovettura. A seguito di immediati accertamenti è emerso che la merce era stata indebitamente sottratta in due punti vendita di una catena di supermercati con sede a Napoli e Giugliano. I generi alimentari recuperati, per un valore di circa 500 euro, sono stati restituiti al legittimo proprietario. ALTRI FURTI CONTRO I SUPERMERCATI Lo scorso 21 gennaio sono stati beccati con la sega elettrica al centro commerciale a Miano. I carabinieri della stazione di Secondigliano arrestavano per furto aggravato due persone, Ferdinando Aruta e Emilia Libero, di 44 e 36 anni, entrambi del quartiere Miano. Sono stati sorpresi in uno dei locali del centro commerciale in piazza Madonna dell’Arco. Utilizzando una sega elettrica stavano rimuovendo delle lastre di rame da alcune vasche di raffreddamento della birra. Finiti in manette i 2 sono stati sottoposti ai domiciliari, in attesa di giudizio.

INTERNAPOLI

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SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 29. 03.2022 A CURA DI MIKI PAPPACODA

29 Marzo 2022, 09:33am

Pubblicato da Miki Pappacoda

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A CURA DI MIKI PAPPACODA 

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Valle d'AostaLombardiaPiemonteTrentino Alto AdigeVenetoFriuli Venezia GiuliaLiguriaEmilia-RomagnaToscanaMarcheUmbriaLazioAbruzzoMoliseCampaniaBasilicataPugliaCalabriaSiciliaSardegnaValle d'AostaLombardiaPiemonteTrentino Alto AdigeVenetoFriuli Venezia GiuliaLiguriaEmilia-RomagnaToscanaMarcheUmbriaLazioAbruzzoMoliseCampaniaBasilicataPugliaCalabriaSiciliaSardegna

APPROFONDIMENTO

Pressione in diminuzione. Nuvolosità via via più diffusa al Nord e in Sardegna fino a cielo coperto in serata, anche con occasionali precipitazioni in arrivo sull'isola e su Piemonte e Liguria di ponente. Tempo più soleggiato sul resto d'Italia. Soffiano venti deboli di Scirocco su tutti i bacini, forieri di un successivo e intenso peggioramento del tempo. Mari generalmente poco mossi.

 

NORD

La pressione comincia a diminuire sulle nostre regioni. La giornata sarà caratterizzata da un cielo via via più nuvoloso e fino a coperto in serata anche l'arrivo di deboli e occasionali precipitazioni su Liguria e Piemonte. Venti di Scirocco.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 13 di Aosta e i 22 di Bolzano

CENTRO e SARDEGNA

Soffiano venti di Scirocco deboli sulle nostre regioni. La giornata sarà contraddistinta da generali condizioni di bel tempo, il cielo si presenterà irregolarmente nuvoloso soltanto sulla Sardegna dove giungeranno delle piogge occasionali in serata, sereno altrove. Mari generalmente poco mossi, ma molto mosso quello della Sardegna meridionale.

Temperature

Valori massimi compresi tra i 15 di Cagliari e i 20 di Firenze

SUD e SICILIA

Ultimo giorno dell'alta pressione sulle nostre regioni. La giornata trascorrerà con il bel tempo prevalente, il cielo si presenterà prevalentemente sereno o al massimo poco nuvoloso su Puglia, Basilicata e sul Cilento, localmente coperto sulla Sicilia meridionale. Venti deboli di Scirocco.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 14 di Potenza e i 18-19 di Palermo, Bari e Napoli

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PUGLIA E CALABRIA NEWS PUGLIA Covid: in Puglia 2.791 casi, e quattro morti L'incidenza scende all'11,9%, in aumento ricoveri in intensiva

29 Marzo 2022, 09:12am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

DI MIKI PAPPACODA BARI, - Sono 2.791 i nuovi casi di coronavirus rilevati in Puglia su 23.398 test giornalieri registrati. L'incidenza, che ieri era al 18,2%, è scesa all'11,9%. Le persone morte sono 4, mentre delle 116.328 persone attualmente positive, 625 (ieri erano 627) sono ricoverate in area non critica e 39 in terapia intensiva (ieri 35). I nuovi casi per provincia sono così distribuiti: Bari: 822; Bat: 231; Brindisi: 275; Foggia: 354; Lecce: 816; Taranto: 255; residenti fuori regione, 27; provincia in definizione, 11. (ANSA).

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Mancini pronto a restare, 'con Gravina allineato su tutto' 'Vedremo cosa migliorare, bisogna ripartire'

29 Marzo 2022, 09:08am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Italia, Mancini resta: ecco la sua Nazionale del futuro

INSERITO DA MIKI PAPPACODA "Ho parlato in questi giorni con il presidente Gravina, siamo allineati su tutto. Ne riparleremo poi con calma, vedremo cosa migliorare". Lo ha detto Roberto Mancini, ct azzurro, parlando del suo futuro e lasciando capire la sua intenzione di restare alla guida della Nazionale, quindi di dire di sì all'invito di Gravina a restare alla guida anche dopo la mancata qualificazione al Mondiale. "Perche' penso di poter restare? Perche' sono giovane, e con questi ragazzi penso di potermi divertire ancora", ha detto ancora "Non possiamo tornare indietro, per recuperare quello che a novembre non avremo, ma possiamo guardare avanti". ANSA

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SEZ. VARIE NEWS Ucraina: via al museo della guerra con opere digitali Nft Sito web metterà in vendita lavori che ripercorrono il conflitto

29 Marzo 2022, 09:05am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Con l'obiettivo di incrementare il supporto economico alla resistenza, l'Ucraina ha presentato un nuovo progetto che fonda arte e digitale. Il Ministero della Trasformazione Digitale del Paese ha presentato il MetaHistory Nft Museum, un museo in Nft che metterà in vendita opere legate al conflitto in corso. Lo scopo è raccontare e ricordare la guerra e l'invasione russa attraverso i non fungible token, le opere digitali accompagnate da un certificato di proprietà non replicabile, conservato su una rete di blockchain. I lavori, realizzati con documentazioni di testate giornalistiche affidabili, verranno venduti per aiutare e sostenere l'esercito e la popolazione ucraina. Il primo lotto sarà pubblicato domani, 29 marzo, sul sito ufficiale metahistory.gallery/warline. Nel corso di un'intervista al portale specializzato CoinDesk, Danil Melnyk uno dei fondatori del museo, ha sottolineato che il MetaHistory Nft Museum è aperto a chiunque voglia presentare le sue creazioni online. Dopo una presentazione della collezione e un esame da parte degli art director, il creatore riceverà un link dove poter caricare gli Nft, che verranno inviati alla blockchain di ethereum, insieme ai bitcoin una delle criptovalute più usate per le donazioni all'Ucraina. Ogni Nft verrà venduto al prezzo di 0,15 eth, circa 450 euro, e tutti i profitti andranno al portafoglio ethereum del Ministero della Trasformazione Digitale. Come riporta The Verge, al lancio saranno quotate 54 opere digitali, che coprono i primi tre giorni di guerra di fine febbraio. Il progetto è basato su una piattaforma di vendita Nft della società blockchain Fair.xyz. Secondo Alex Bornyakov, viceministro ucraino del Ministero della Trasformazione Digitale, a inizio marzo Kiev ha raccolto un totale di 100 milioni di dollari in donazioni in criptomoneta. ANSA

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