Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha sanzionato, per 1,2 milioni di euro, Iliad Italia S.r.l. a seguito, come si legge in una nota, "dell'omissione e/o la formulazione ingannevole di informazioni essenziali sulle offerte di telefonia mobile - che includono servizi con tecnologia 5G - e per la formulazione ingannevole di un messaggio promozionale relativo ad una di queste offerte". Secondo l'Autorità "l'operatore ha pubblicizzato alcune offerte di telefonia mobile omettendo o fornendo con poca chiarezza informazioni sulle condizioni indispensabili per usufruire della tecnologia 5G". (ANSA).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'ex premier: ''Il riarmo nel Def non lo voteremmo. Il governo non è quello dei nostri sogni ma lo sosteniamo con responsabilità. Non voltiamo le spalle' Alle 17.30 è previsto l'incontro tra il premier Mario Draghi e il leader del M5s Giuseppe Conte. La riunione si terrà a Palazzo Chigi, alla vigilia dell'approdo del dl Ucraina nell'Aula del Senato. Se il riarmo fosse nel Def lo votereste? "La nostra linea è chiara, siamo contrari al riarmo, è inutile, sarebbe una follia. Nessun passo indietro, sarà il governo a fare un passo avanti". Lo ha detto il presidente del M5s Giuseppe Conte mentre è in corso a Roma, allo Scout center, la riunione plenaria dei Comitati politici e tematici del MoVimento 5 Stelle con l'ex premier. L'incontro proseguirà martedì. Intanto è in corso anche la votazione online del movimento sulla conferma di Conte alla presidenza. "Adesso c'è un'emergenza energetica, le posizioni che stiamo assumendo sono chiare, non ci lasciamo distrarre dai media e dalla stampa che dicono che abbiamo cambiato idea, la nostra posizione è lineare. Andiamo avanti". "Il movimento - ha detto in un ltro passaggio - è un pilastro di questa esperienza di governo, non è quello dei nostri sogni ma lo sosteniamo con responsabilità. In questo momento non possiamo volta le spalle a Draghi". "Non permetteremo più a nessuno - ha detto Conte in un appello all'unità - che si parli male di noi, ma noi per primi dobbiamo volerci bene. Volersi bene vuol dire parlarsi e confrontarsi con sincerità". "Significa avere piena fiducia reciproca, e quando parleremo tra noi senza avvertire la necessità di trasmettere fuori frammenti di discorso, saremo pienamente maturi e potremo anche all'occorrenza anche litigare perché la politica è anche conflitto, confronto duro, l'importante è che tutti si tenda al bene comune, senza personalismi, che deve essere la sintesi superiore" . C'è soddisfazione, a quanto si apprende, nel M5s per l'andamento delle votazioni degli iscritti alla nuova consultazione sulla riconferma di Giuseppe Conte alla presidenza e sulle altre cariche in votazione. "Il voto sta andando molto bene" filtra dal Movimento dove risulta che abbiano già votato oltre 50 mila ammessi al voto. Anche rispetto all'affluenza i dati sono vicini al 50% anche se per quanto riguarda questo fattore occorre valutare il fatto che è aumentata la platea degli ammessi al voto rispetto alla precedente votazione. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La cerimonia di consegna all’Eliseo di Nuoro. Nato nel 1952, diventa il Campiello sardo 29 MARZO 2022 Per Aldo Maria Morace è «un risultato di grande spessore e di vero prestigio». Nuoro torna così al centro del panorama letterario nazionale. «Gli autori e i titoli si compongono in un mosaico che evade da ogni ristretta orbita localistica – sottolinea l’italianista dell’Università di Sassari –, pur privilegiando la narrativa meridionale e insulare, ma solo perché risulta essere, in questo momento, in questa fase, la più ricca e suggestiva e attrattiva in ambito nazionale». Ha la rosa dei finalisti in mano, il presidente della sezione Narrativa del Premio letterario nazionale Grazia Deledda, alle battute decisive di questa edizione 2022, presieduta da Antonella Polimeni, rettrice dell’Università Sapienza di Roma. La cerimonia di consegna del premio è ancora da fissare, probabilmente si terrà a giugno, di sicuro sarà al teatro Ten Eliseo di Nuoro; intanto ci sono già i nomi degli scrittori e i titoli delle opere selezionati per l’ultimo rush. A correre per la finale della sezione Narrativa del Premio Deledda sono Nadia Terranova con “Come una storia d’amore” (Perrone, 2020), Marisa Fasanella con “Madri” (Castelvecchi, 2021), Stefania Auci con “L’inverno dei Leoni” (Nord, 2021), Massimo Gramellini con “C’era una volta adesso” (Longanesi, 2020), Eliano Cau con “Se l’inverno declina” (Condaghes, 2020), Chiara Gamberale con “Il grembo paterno” (Feltrinelli, 2021), Daniela Gambaro con “Dieci storie quasi vere” (Nutrimenti, 2020), Fabio Stassi con “Mastro Geppetto” (Sellerio, 2021), Piergiorgio Pulixi con “Per mia colpa” (Mondadori, 2021) e Mariapia Veladiano con “Adesso che sei qui” (Guanda, 2021). La novità di questo 2022 è che la commissione della Narrativa si è avvalsa anche del contributo degli studenti del liceo classico Orazio di Roma (Elisabetta Fortuna, 4ª C), dell’Azuni di Sassari (Marco Brau, 5ª D) e del liceo Giorgio Asproni di Nuoro (Antonella Vardeu, 5ª B). I finalisti della sezione Saggistica, invece, sono Alfonso Berardinelli con “Giornalismo culturale” (Il Saggiatore 2021), Maria Elvira Ciusa con “I messaggi non arrivano all’Alba” (Timia, 2020), Marcello Fois con “L’invenzione degli italiani” (Einaudi, 2021), Mimmo Franzinelli con “Storia della Repubblica sociale italiana (1943-1945)” (Laterza, 2020), Nadia Fusini con “Maestre d’amore” (Einaudi, 2021), Umberto Galimberti con “Il libro delle emozioni” (Feltrinelli, 2021), Gianni Garrucciu con “Fame” (Edizioni San Paolo, 2020), Tania Groppi con “Oltre le gerarchie” (Laterza, 2021), Paolo Mieli con “Il tribunale della storia” (Rizzoli, 2021) e Francesco Pallante con “Elogio delle tasse” (edizioni Gruppo Abele, 2021). «Abbiamo voluto allargare gli orizzonti – evidenzia Attilio Mastino, rettore emerito dell’ateneo di Sassari, presidente della Saggistica del Premio Deledda – e proporre un ripensamento complessivo, capace di guardare con occhi nuovi la società nazionale attraverso la lettura dei più significativi titoli pubblicati dal 2019, con la voglia di far emergere le novità, le promesse, le personalità che si distinguono per la capacità prensile di raccontare realtà e sentimenti». Tre, infine, i finalisti che corrono per la sezione Opere deleddiane, presieduta da Dino Manca, filologo dell’Università di Sassari: sono Franca Carboni con “Grazia Deledda e il lettino dello psicanalista” (Sardinia4d, 2019), Isabella Mastino con “Il viaggio” (Alfa editrice, 2019) e Ilaria Muggianu Scano con “Il compromesso. Le tre lingue di Grazia Deledda” (Amazon press, 2021). «Sono notevolmente aumentati i contributi, in tutti i campi, volti a valorizzare la figura letteraria e umana di Grazia Deledda – dice Manca –. Molto è cambiato, molto dovrà essere ancora fatto. Ma segnatamente credo meriti di essere apprezzato, e nel contempo incoraggiato, lo sforzo profuso in questi anni da tutti coloro i quali hanno seriamente operato per introdurre la sua opera nelle scuole e nelle università, per farla conoscere alle nuove generazioni, per restituirla finalmente, come merita, al canone e alla gloria delle patrie lettere». «Nei 150 anni della nascita di Grazia Deledda, questo sarà il premio della svolta che favorirà una consacrazione a livello nazionale, da anni ricercata, grazie alla qualità delle opere presentate o selezionate, al coinvolgimento di tutte le istituzioni» assicura Luca Saba, presidente della Fondazione Premio Deledda. «Il Premio Deledda è diventato adulto e compie 70 anni – aggiunge il direttore della stessa Fondazione organizzatrice, il giornalista Antonio Rojch –. Era stato istituito a Nuoro nel 1952 con la presidenza del poeta Marino Moretti. E ora intende assumere ancora di più una veste nazionale con un obiettivo ambizioso: diventare il Campiello sardo». Intanto il Premio Deledda gode del contributo del Comitato istituzionale per i 150 anni della nascita di Grazia Deledda, guidato dalla Provincia e diretto da Anthony Muroni, con il sostegno e la collaborazione del Comune di Nuoro, Fondazione di Sardegna, Banco di Sardegna e Istituto superiore regionale etnografico. Il quotidiano La Nuova Sardegna è media partner. «Sarà difficile, davvero difficile, scegliere l’opera vincente» chiude il professor Aldo Maria Morace.LA NUOVA SARDEGNA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'arma che sprigiona una scarica elettrica in uso per la prima volta alle forze dell'ordine del sud Sardegna CAGLIARI. Primo giorno di uso del taser (l'arma tipo pistola che sprigiona una scarica elettrica a basso potenziale in grado però di paralizzare per qualche minuto una persona) nelle forze di polizia a Cagliari e Quartu, e primo intervento dei carabinieri per bloccare un extracomunitario che al volante di un'auto aveva seminato il panico per le vie di Quartu e Selargius, facendo poi perdere le proprie tracce. È stato intercettato nel tardo pomeriggio da una pattuglia di carabinieri in viale Elmas. Ha tentato la fuga ma è stato raggiunto dopo qualche chilometro e costretto a fermarsi. Facendo affidamento sulla sua prestanza fisica, ha tenuto fronte ai due carabinieri finché uno dei militari ha impugnato il taser e gli riversato su una gamba una scarica elettrica che lo ha bloccato. L'extracomunitario, di origini nigeriane, è stato poi portato in caserma (presenti gli operatori del 118 chiamati dai carabinieri) e denunciato in stato di libertà le resistenza a pubblico ufficiale.(l.on) LA NUOVA SARDEGNA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'Associazione Cittadini del Mondo Odv rilancia la notizia confermata dal consolato CAGLIARI, 28 MAR - "Bambino ucraino di 4 anni in fuga da Kiev scomparso. Aiutiamo la mamma a divulgare l'appello per allargare e rafforzare le ricerche". L'appello è stato rilanciato dall'Associazione Cittadini del Mondo Odv di Cagliari ed è stato confermato all'Ansa anche dal console onorario ucraino in Sardegna, Anthony Grande, che ha sentito direttamente la madre del piccolo, la signora Anna, e l'amica di famiglia che fa da interprete per l'italiano, la signora Cristina. "Il bambino scomparso si chiama Alexander (Sasha) Zdanovich Yahno, ha 4 anni ed è nato il 4 marzo del 2018. Altezza circa 110 centimetri, occhi marroni, capelli castani e taglio a caschetto - prosegue l'associazione che ha tradotto l'appello dall'ucraino - Alexander è scomparso lo scorso 10 marzo, in fuga dalla regione di Kiev, insieme alla nonna e altre sei persone e due cani, attraversando con una barca il fiume Dnepr. Purtroppo la nonna è stata rinvenuta morta, anche la barca è stata ritrovata. Il bambino era l'unico che indossasse un giubbotto di salvataggio". Anche il console Anthony Grande conferma che ci sono già state alcune segnalazioni, purtroppo senza esito. Inoltre non si hanno indicazioni certe se il bambino si trovi ancora in territorio ucraino o se sia stato già portato in salvo all'estero. L'associazione ha diffuso anche alcuni contatti per chiunque abbia una qualsiasi informazione sul piccolo: il cellulare ucraino della signora Anna che, però, non parla italiano, +𝟑𝟖𝟎𝟔𝟑𝟕𝟎𝟑𝟒𝟕𝟕𝟕 , e quello dell'amica di famiglia, la signora Cristina, che invece parla italiano: +𝟏𝟗𝟐𝟗𝟖𝟒𝟐𝟐𝟓𝟔𝟎 -numerazione USA - 𝐄-𝐦𝐚𝐢𝐥 𝐜𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐧𝐚𝐤𝐮𝐤𝐮𝐲𝐚𝐧𝟏𝟐𝟑@𝐠𝐦𝐚𝐢𝐥.𝐜𝐨𝐦. (ANSA).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La guerra prosegue mentre Biden continua ad attaccare Putin ed emerge il "giallo" dell'avvelenamento di Abramovich 29 MARZO 2022 KIEV. Riprendono a Istanbul, dopo due settimane di sostanziale stallo, i negoziati tra Russia e Ucraina per un cessate il fuoco, mentre la tensione resta alta sia sul terreno che a livello diplomatico. Le forze di Difesa ucraine hanno annunciato nella 34/a notte di guerra di avere ricacciato indietro di 40-60 chilometri le truppe russe dirette a varie città ad est, sudest e nordest e di avere resistito ai bombardamenti che - afferma lo stato maggiore - continuano a prendere di mira infrastrutture e aree residenziali, anche se il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha ribadito che gli ordini di attacco riguardano esclusivamente obiettivi militari. Secondo fonti militari ucraine gli attacchi si sono concentrati anche sui siti di stoccaggio del petrolio: un raid missilistico ha colpito ieri sera un deposito di carburante nella regione di Rivne, nell'Ucraina nordoccidentale. Mariupol resiste ancora all'assedio e le forze armate ucraine affermano di avere abbattuto 17 mezzi aerei russi, mentre - denunciano gli ucraini - in alcuni insediamenti delle regioni di Kiev, Zaporizhia, Chernihiv, Kherson e Kharkiv, "gli occupanti russi continuano a terrorizzare la popolazione locale" con saccheggi e violenze. E' questo il contesto in cui si aprono i negoziati di Istanbul, preceduti da nuovi botta e risposta tra Biden che insiste nel definire Putin "un dittatore" e accuse di ingerenza da parte del Cremlino. Il portavoce Dmitry Peskov, in una lunga intervista al network statunitense Pbs, ha accusato l'Occidente di avere dichiarato, con le sanzioni, una "guerra economica" contro la Russia che deve ora adattarsi a "nuove condizioni", "sfortunatamente" "piuttosto ostili". Peskov ha poi affermato che "nessuno in Russia sta prendendo in considerazione l'idea di usare armi nucleari" nè ha in programma di attaccare nessun paese della Nato, a meno che non sia "un atto reciproco". L'Ucraina sta valutando di accettare lo status di neutralità mentre la Russia non chiederebbe più che l'Ucraina venga "denazificata" ed è pronta a lasciare che Kiev aderisca all'Ue a patto che rimanga militarmente non allineata. Tuttavia "non stiamo commerciando persone, terra o sovranità", ha affermato il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba arrivando a Istanbul, chiarendo che "l'obiettivo minimo dei negoziati saranno i corridoi umanitari e quello massimo il raggiungimento di un accordo su un cessate il fuoco". A fare da contorno anche il presunto avvelenamento dell'oligarca russo Roman Abramovich, che alcune fonti statunitensi e ucraine mettono in dubbio rigettando l'ipotesi di un uso di armi chimiche che scatenerebbe pericolose rappresaglie. Ad Abramovich, che avrebbe tentato una mediazione con Zelensky, Putin avrebbe detto: "Digli che li distruggerò". Pronta la risposta ucraina: "Se Putin ha i suoi piani per 'distruggere' l'Ucraina, anche noi abbiamo i nostri, vincere la guerra e liberare i nostri territori", ha detto Kuleba. LA NUOVA SARDEGNA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Progetti approvati per interventi su strade, ferrovie e porti da finire nel 2026 ALESSANDRO PIRINA 28 MARZO 2022 Il Pnrr prevede una maxi iniezione di risorse che serviranno per ricostruire l’isola dopo il passaggio dello tsunami della pandemia. All’isola 1,3 miliardi di euro per interventi sulle infrastrutture, ma devono essere completate entro il 2026. LA NUOVA SARDEGNA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il cadavere di un giovane straniero è stato trovato in un'azienda cartiera di Empoli dentro un container. Lo ha scoperto verso le 10.30 un addetto con mansioni di smistamento della carta della raccolta differenziata. L'operaio, spiegano i carabinieri, ha rinvenuto il corpo nello svuotare il container con una gru, che ha braccio meccanico e pinza. Nucleo Investigativo di Firenze e della Compagnia di Empoli lo hanno identificato come un 20enne della Somalia. Non è escluso che il giovane sia stato colpito e ucciso proprio dal movimento della gru che con un braccio meccanico e pinza stava svuotando il container. Secondo quanto appreso, in base alle prime ispezioni medico-legali, il decesso risalirebbe a poche ore prima del ritrovamento. Il corpo non presenterebbe segni di lesioni a eccezione di una ferita all'altezza della fronte, che potrebbe esser stata provocata dalla pinza della gru. Nel container in cui c'era il cadavere mettono la carta i camion compattatori che effettuano la raccolta dai cassonetti della differenziata. Uno di questi mezzi era arrivato col suo carico nell'azienda questa mattina. Tra gli accertamenti viene valutata anche l'ipotesi che il 20enne si sia addormentato dentro un cassonetto. Disposta l'autopsia dal magistrato di turno Antonino Nastasi. Era stato fermato per un controllo in strada domenica sera, ieri, intorno alle 23 dalla polizia a Firenze in zona Novoli, l'uomo il cui cadavere è stato trovato questa mattina in un container della carta in una ditta di trattamento rifiuti a Empoli. L'uomo, un africano senza fissa dimora e conosciuto con molti alias, avrebbe un'età compresa tra i 20 e i 27 anni, in base agli esiti dei fotosegnalamenti effettuati di volta in volta dalle forze dell'ordine. La nazionalità dovrebbe essere somala, anche se in occasioni di alcuni fermi per identificazione si sia qualificato anche come del Senegal o della Guinea. In Italia dal 2013, nel 2014 aveva ottenuto un permesso come rifugiato politico, scaduto nel 2019 e mai rinnovato. Negli ultimi mesi era stato controllato varie volte dalle forze dell'ordine in Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Umbria. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'uomo avrebbe tenuto per un periodo il cadavere nel congelatore, per poi farlo a pezzi in un secondo momento gettandolo nel dirupo in cui è stato ritrovato Un uomo di 43 anni è stato fermato ed ha confessato l'omicidio della donna il cui cadavere è stato ritrovato fatto a pezzi a Borno, nel Bresciano. La vittima è la 25enne Carol Maltesi, nota nel mondo dell'hard con il nome d'arte di Charlotte Angie. La donna è stata riconosciuta grazie ai tatuaggi. L'uomo è accusato di omicidio volontario aggravato, distruzione e occultamento di cadavere. Secondo la confessione dell'uomo, l'omicidio sarebbe avvenuto a gennaio a Milano: dopo il delitto il 43enne ha riposto il corpo in un congelatore presente nella casa della giovane. In un secondo momento, quindi, l'uomo ha fatto a pezzi il cadavere e si è spostato nel Bresciano per gettarlo nel dirupo nel quale è poi stato ritrovato. E durante le indagini gli investigatori avevano scoperto che il 20 marzo l'auto di Carol Maltesi era transitata per Borno, ma era guidata da un uomo. Lunedì, dopo che sulla stampa locale erano iniziate a circolare ipotesi sull'identità della vittima, il 43enne si è presentato ai carabinieri per fornire informazioni sulla donna scomparsa, raccontando di essere un amico e vicino di casa della pornostar e "offrendo circostanze che subito si rivelavano contraddette dalle emergenze investigative fino a quel momento acquisite" I carabinieri e il magistrato hanno quindi sottoposto l'uomo a un interrogatorio serrato, e nel corso della notte il 43enne ha confessato il delitto. Per il momento ancora non è stato chiarito il movente dell'omicidio. TGCOM24
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un uomo di 41 anni è stato trovato morto per strada. Il triste accaduto nel pomeriggio di lunedì 28 marzo, intorno alle 16, in viale Cassala, zona sud di Milano, dove il 41enne, un senzatetto, è stato rinvenuto senza vita nel riparo di fortuna dove probabilmente dormiva. Sul posto sono intervenuti 118, con ambulanza e automedica. Ma per l'uomo non c'era nulla da fare: i soccorritori hanno dovuto constatare il suo decesso sul posto. A intervenire anche la polizia di Stato che ha ricostruito come il senza fissa dimora, che dovrebbe essere un cittadino romeno, sia deceduto per cause nautrali: sul corpo non c'erano segni evidenti di violenza. L'11 marzo un'altra persona, un 70enne serbo, sempre senzatetto, era stata trovata morta all'interno del sottopasso Mortirolo nei pressi della Stazione Centrale di Milano. MILANOTODAY