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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Insigne dice addio a Napoli: "Ho l'amaro in bocca, ma dico grazie" In gol su rigore nella gara d'addio al pubblico del Maradona

16 Maggio 2022, 10:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Insigne dice addio a Napoli: "Ho l'amaro in bocca, ma dico grazie" In gol su rigore nella gara d'addio al pubblico del Maradona

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Finisce con un gol, una lettera, le lacrime e la standing ovation del pubblico la giornata d'addio di Insigne al pubblico del Maradona.
Un gol, su rigore, che consente a Insigne di superare Hamsik e piazzarsi secondo nella classifica perpetua dei migliori marcatori azzurri, con 122 gol in 432 partite. Giornata che si era aperta con una lettera, letta dal numero 24 ai suoi tifosi: “L'unica cosa da dire adesso e' grazie, grazie ad una citta' che mi ha dato tanto, forse tutto. Sono nato, cresciuto e maturato qui insieme a voi. Abbiamo gioito e sofferto, a volte anche litigato ma sempre insieme. Come una grande famiglia. Mi sono sentito accolto, amato dalla gente della mia terra. Stare a Napoli non e' stata solo una meravigliosa esperienza ma anche una grossa responsabilita' che ho accettato con amore e fierezza da sempre". Inizia cosi' il discorso di Lorenzo Insigne nell'ultima partita allo stadio Maradona con la maglia del Napoli. Una partita - quella col Genoa - che rappresenta la fine un'era. "Ogni addio, anche se frutto di una scelta - ha aggiunto Insigne nel suo discorso davanti a 50 mila tifosi - lascia l'amaro in bocca, ma questo un po' di piu'. Lasciare Napoli significhera' lasciare casa con la consapevolezza che mi manchera', che mi mancherete sempre. In questi dieci anni abbiamo collezionato momenti indimenticabili che ricordero' con grande emozione e che portero' nel bagaglio lavorativo e personale "Ho sempre dato tutto cio' che avevo, ma la vera partita, la piu' importante, quella senza risultato, sconfitta o vincitori l'abbiamo giocata insieme - prosegue l'attaccante -. Grazie a voi, a tutti i tifosi del Napoli nel mondo, ai miei compagni di squadra che hanno reso tutto piu' semplice, rivelandosi anche grandi amici sui quali poter contare. Grazie all'intero staff, al mister che hanno avuto cura di me dal primo giorno e alla societa' che ha reso possibile tutto questo. Un grazie speciale a chi ha sempre creduto in me, alla mia famiglia, a mia moglie e ai miei figli. Grazie cuore e forza Napoli sempre". Tributato dagli ultras curva B Insigne con uno striscione: "La tua maglia piu' di tutte pesava perche' era di chi veramente l'amava - recita uno striscione della Curva B -. Tu l'hai indossata con estro, orgoglio e dignita' del fiero figlio di questa citta".

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Luigi Strangis vince Amici 21 e il premio del valore di 150 mila euro in gettoni d’oro. Ecco chi è Luigi ha messo d'accordo pubblico e stampa e si è aggiudicato la vittoria finale di Amici 21

16 Maggio 2022, 09:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Luigi Strangis vince Amici 21 e il premio del valore di 150 mila euro in gettoni d’oro. Ecco chi è Luigi ha messo d'accordo pubblico e stampa e si è aggiudicato la vittoria finale di Amici 21

INSERITO DA ANGLA CECERE Luigi Strangis vince Amici 21 e il premio del valore di 150 mila euro in gettoni d’oro. Ecco chi è. Nato nel 2001 a Lamezia Terme, Luigi è appassionato di musica fin da piccolo. Pur non avendo mai preso lezioni di canto si è dimostrato essere un "animale da palcoscenico", battendo nella finalissima il ballerino Michele. Luigi Strangis, 20 anni, cantante polistrumentista, nato a Lamezia Terme (Catanzaro) dove vive con i genitori ed il fratello è il vincitore di Amici 21. Inizia a suonare la chitarra a 6 anni grazie al papà che gli faceva ascoltare musica americana. Nonostante la giovane età si è esibito numerose volte dal vivo nelle zone limitrofe della sua città. Collabora anche con uno studio di registrazione dove arrangia brani per altri artisti. Entra nella scuola a settembre durante la prima puntata del talent show, esibendosi con l’inedito “Vivo”, prodotto da Brail.  Pubblicazioni: “Vivo” prodotto da Brail “Muro” e “Partirò Da Zero”, prodotti entrambi da Michele Canova “Tondo” prodotto da Katoo  “Tienimi stanotte” prodotto da Luigi e Gabriele Cannarozzo Etichetta indipendente 21co

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SEZ. VARIE NEWS Smartphone giù del 4% in Italia, Samsung resta prima Spedizioni in calo del 16% nel mondo, a Mosca -30%

16 Maggio 2022, 09:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VARIE NEWS Smartphone giù del 4% in Italia, Samsung resta prima Spedizioni in calo del 16% nel mondo, a Mosca -30%

INSERITO DA ANGELA CECERE Dopo i dati di Canalys, secondo cui il mercato degli smartphone ha subito una flessione tra il 9% e l'11% a livello globale nei primi tre mesi del 2022, la situazione per i ricercatori di Strategy Analytics è anche più preoccupante. L'ultimo report sul settore mobile racconta di una flessione del 16% nelle spedizioni, declinato in un -4% in Italia. La flessione più considerevole è in Russia (-30%) dove la crisi del conflitto in Ucraina ha bloccato molte spedizioni e, in proporzione, le mire di acquisto da parte dei consumatori. I numeri degli analisti si riferiscono al volume di dispositivi spediti dai produttori ai distributori, catene e negozi online, e non alla spesa da parte degli utenti, che potrebbe essere anche minore dell'effettiva disponibilità sugli scaffali. Per Strategy Analytics, a dominare la scena è ancora Samsung, il primo marchio in sette dei quindici Paesi presi in considerazione dalla ricerca, Italia inclusa. Gli altri sono Spagna, Corea del Sud, Sud Africa, Messico, India e Brasile. "I 15 paesi monitorati nel nostro rapporto hanno rappresentato un totale del 60% delle spedizioni globali di telefoni nel primo trimestre del 2022" dicono dall'agenzia. "I primi 5 fornitori di telefoni nel nostro rapporto, Samsung, Apple, Xiaomi, Oppo e vivo hanno rappresentato quasi 6 telefoni su 10 spediti nel primo trimestre del 2022". Il calo generalizzato, come affermano gli analisti, si deve alle tensioni geopolitiche, ai problemi di fornitura associati alla carenza di componenti, alle interruzioni di assemblaggio in molti paesi, difficoltà di spedizione e all'aumento dell'inflazione. Tra i mercati analizzati, solo quello canadese e il sudafricano riportano un aumento delle spedizioni. 

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Borsa:Europa apre in calo, attesa per previsioni economiche Ue Parigi (-0,74%), Francoforte (-0,3%), Londra (+0,05%)

16 Maggio 2022, 09:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Borsa:Europa apre in calo, attesa per previsioni economiche Ue Parigi (-0,74%), Francoforte (-0,3%), Londra (+0,05%)

INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO, Le Borse europee avviano la seduta in calo con gli investitori che attendono le previsioni economiche di primavera della Commissione Europea. Gli investitori guardano alle prossime mosse delle banche centrali sul fronte dei tassi d'interesse con l'inflazione che non arresta la sua corsa e i prezzi delle materie prime che restano sempre alti. Fari puntati anche sulla guerra in Ucraina e l'impatto sulla crescita globale Avvio di settimana in calo per Parigi (-0,74%), Francoforte (-0,3%), Madrid (-0,26%), piatta Londra (+0,05%).

ANSA

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SEZ. POLITICA Salvini, oggi chi divide fa male al Paese "Io voglio unire", afferma il leader della Lega nel suo intervento conclusivo della conferenza programmatica "E' l'Italia che vogliamo"

16 Maggio 2022, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Salvini, oggi chi divide fa male al Paese "Io voglio unire", afferma il leader della Lega nel suo intervento conclusivo della conferenza programmatica "E' l'Italia che vogliamo"

INSERITO DA ANGELA CECERE "Io voglio unire Oggi non ci si divide, chi divide fa il male del Paese, lo dico ai politici e ai giornalisti". Lo afferma il leader della Lega, Matteo Salvini, nel suo intervento conclusivo della conferenza programmatica "E' L''Italia che vogliamo". Il centrodestra vince se unito: le divisioni aiutano il campo avverso. E' vero ovunque. Penso che la Lega ha l'onore e l'onere di offrire questo percorso a tutti gli alleati", afferma il leader leghista.

ANSA

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano, discarica abusiva scoperta con gli elicotteri Monitoraggio dei Carabinieri, anche dai cieli. Due persone denunciate, 6 siti illeciti di stoccaggio rifiuti a #Giugliano e Sant’Antimo

16 Maggio 2022, 09:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano, discarica abusiva scoperta con gli elicotteri  Monitoraggio dei Carabinieri, anche dai cieli. Due persone denunciate, 6 siti illeciti di stoccaggio rifiuti a #Giugliano e Sant’Antimo

INSERITO DA ANGELA CECERE I carabinieri della Compagnia di Giugliano in Campania, con il supporto di un velivolo del Nucleo Elicotteri Carabinieri di Pontecagnano e di militari della Stazione Forestale di Pozzuoli, hanno effettuato un servizio coordinato a largo raggio finalizzato al contrasto dell’inquinamento ambientale ed dell’abbandono illecito di rifiuti. Le attività hanno abbracciato i comuni di Giugliano, Sant’Antimo, Casandrino, Frattamaggiore e Frattaminore. Diverse le aree di smaltimento localizzate. Stoccati rifiuti di vario genere, RSU, ingombranti e materiale di risulta edile ed industriale. Denunciate due persone, proprietari di un appezzamento di terra a Sant’Antimo convertito in area di sversamento e individuati 5 siti colmi di rifiuti, anche pericolosi, per i quali sono stati allertati i competenti enti comunali per la rimozione e il ripristino dello stato di luoghi. Durante il monitoraggio in volo del territorio, i carabinieri elicotteristi hanno individuato e poi segnalato ai colleghi su strada un terreno periferico della zona costiera di Giugliano in Campania. Al suo interno un cumulo di pneumatici esausti, pronti per essere dati alle fiamme. Localizzata anche una autovettura, abbandonata nei campi, risultata rubata nel febbraio scorso a Casoria. E’ stata recuperata e restituita al legittimo proprietario.

CRONACHE DELLA CAMPANIA

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Eboli, prega sulla tomba del figlio: le rubano la borsa Portata via la borsa di una donna all’interno del cimitero. Solo promesse sulle telecamere

16 Maggio 2022, 09:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Eboli, prega sulla tomba del figlio: le rubano la borsa  Portata via la borsa di una donna all’interno del cimitero. Solo promesse sulle telecamere

INSERITO DA ANGELA CECERE EBOLI - Le rubano la borsa al cimitero, mentre sistema i fiori sulla tomba del figlio. Mattinata di vergogna a Eboli, mai si era arrivati a tanto. Furti di portafiori, di rame, di statue. Furti di scope e secchi. Al cimitero ebolitano come in molte città, è stato rubato di tutto. Ieri, è stato toccato il fondo. È stata derubata una madre che portava i fiori al figlio. La donna era al cimitero, come tutte le domeniche. Stava sistemando la tomba, stava cambiando i fiori, stava facendo una preghiera per il figlio deceduto anni fa in un incidente stradale. Ha poggiato la borsa con i soldi e i documenti, per migliorare la sua mobilità. Si è recata alla fontana, per cambiar l’acqua ai fiori. «Non mi sono accorta di nulla - racconta la signora D.T., in lacrime e sconvolta per l’accaduto - quando mi sono voltata non ho trovato più niente. Mi avevano derubata. Spero almeno di recuperare i documenti.

LA CITTA DI SALERNO

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CASERTA NEWS Ragazzino di 11 anni pestato brutalmente da coetanei E' stato portato al Pronto soccorso di Caserta

16 Maggio 2022, 08:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Ragazzino di 11 anni pestato brutalmente da coetanei  E' stato portato al Pronto soccorso di Caserta

INSERITO DA ANGELA CECERE E' arrivato in ospedale mal ridotto, dopo aver preso davvero tante botte. Fortunatamente, almeno dai riscontri medici effettuati presso l’ospedale di Caserta, le sue condizioni non sembrano preoccupanti. Ma l’incubo vissuto da un ragazzino di 11 anni di Vitulazio potrebbe avere degli strascichi giudiziari. Sembra che la famiglia abbia intenzione di sporgere denuncia dopo l’aggressore subita .Stando ad una prima ricostruzione, il ragazzino è stato vittima di un’aggressione da parte di alcuni coetanei. Sarebbe stato bloccato, mentre uno lo colpiva in tutte le parti del corpo. E’ stato ferito anche alla testa, tanto da riportare anche un trauma cranico. Dall’ospedale di Caserta è stato dimesso con una prognosi di 7 giorni; ma per le ferite dell’anima ci vorrà più tempo.

CASERTA NEWS

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BENEVENTO NEWS I magistrati scioperano, la Camera penale sannita: sbagliate a farlo Contromanifestazione oggi a Torre Annunziata

16 Maggio 2022, 08:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS I magistrati scioperano, la Camera penale sannita: sbagliate a farlo Contromanifestazione oggi a Torre Annunziata

NSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Ci sarà anche la Camera penale di Benevento alla contromanifestazione organizzata oggi a Torre Annunziata, dalle Camere penali campane (“La riforma dell’ordinamento giudiziario. Riflessioni sul rapporto tra Potere Legislativo e Ordine Giudiziario”, il titolo) , in occasione dello sciopero dei magistrati. I penalisti sanniti si rivolgono al presidente ed ai componenti la sottosezione di Benevento dell'Anm per esprimere “totale dissenso nei confronti dello sciopero indetto dall’Anm ritenendo, peraltro, inadeguata questa forma di protesta da parte di un potere dello Stato. Il testo della riforma dell’ordinamento giudiziario ha subito nel tempo numerose modifiche, come è anche naturale attendersi in un percorso così accidentato e con una maggioranza così irrimediabilmente divisa proprio sulle idee di fondo della organizzazione e della amministrazione della giustizia. Al centro della riforma, come sappiamo, c’è il sistema elettorale del CSM. È pura illusione pensare che un sistema elettorale piuttosto che un altro possa restituire credibilità e forza alla magistratura italiana, considerata la gravità della sua crisi, che è crisi di credibilità della funzione agli occhi del cittadino”. Per questo i penalisti italiani “hanno, da subito, indicato gli ambiti di intervento ritenuti indispensabili per dare concretezza alla riforma: rafforzamento della terzietà del giudice; responsabilizzazione professionale del magistrato, attraverso giudizi di professionalità finalmente rigorosi e legati innanzitutto a ciò che il singolo magistrato ha fatto nella sua quotidiana attività; eliminazione di ogni assurda commistione tra potere giudiziario e potere esecutivo, ponendo fine allo spostamento di magistrati in ruoli amministrativi nel Governo, che dovrebbero essere naturalmente riservati a funzionari di carriera. La nostra forte insistenza, politica e mediatica, su questi tre temi ha in qualche modo fatto breccia nelle attenzioni del Governo e del Parlamento. E così sono comparse successive versioni della legge delega che hanno progressivamente incluso interventi sui fuori ruolo, poi sui criteri delle valutazioni professionali quadriennali, ed anche sulla accentuazione della separazione delle funzioni”. Queste novità sono, ad avviso dei penalisti, “ancora lontane dalle migliori e più efficaci capacità di incidere in modo risolutivo su quelle questioni, ma almeno sono temi finalmente presenti nel corpo della legge delega. E sono questi temi che hanno scatenato la furibonda reazione della magistratura associata, che aveva mantenuto un atteggiamento molto più controllato, fino a quando la riforma si era dedicata unicamente a risolvere le problematiche elettorali del CSM. I penalisti italiani sono consapevoli che tali novità sono assai poco rivoluzionarie. Siamo ancora ben al di sotto del minimo necessario per una reale riforma della magistratura italiana, che le restituisca forza, credibilità, affidabilità, autorevolezza. Non si può, dunque, condividere la reazione della magistratura associata di fronte ad interventi che sono blandi rispetto a ciò che sarebbe davvero necessario. L’unica plausibile spiegazione a questa reazione è l’idea che Governo e Parlamento abbiano pensato di potersi assumere la responsabilità politica di disegnare un ordinamento giudiziario nella pienezza della propria autonomia costituzionale, e non sotto dettatura delle toghe, sovvertendo, in questo modo, l’assetto squilibrato (in favore del giudiziario) dei poteri dello Stato come consolidatosi negli ultimi trent’anni! Non si può far a meno di eccepire la pretestuosità di alcune delle argomentazioni che sono proposte sui temi caldi. La riforma del fascicolo valutativo, che già esiste ma è effettuata con controlli di procedimenti a campione, prevede oggi di acquisire l’intera attività del magistrato, unico modo per consentire l’acquisizione delle cd. sentenze creative, che, diversamente, sarebbero tagliate fuori dalla mera statistica. Non si comprende affatto il timore di una valutazione complessiva della propria attività di magistrato laddove la valutazione è fatta dagli stessi colleghi!”. E ancora: “Nel vostro ultimo comunicato, affisso impropriamente alle porte delle nostre aule di udienza in questi ultimi giorni, è sotto attacco il diritto di voto sulla valutazione di professionalità agli avvocati quali componenti dei Consigli Giudiziari. Anche questo timore è del tutto infondato! Poiché la legge delega modifica solo in parte la situazione disegnata nel 2006. Prevede, infatti (all’art.3) che gli avvocati presenti in consiglio giudiziario possano votare sulla professionalità dei magistrati solo se c’è una segnalazione su fatti specifici da parte del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati. I pubblici ministeri possono valutare i loro “colleghi” giudicanti ma non gli avvocati che devono rimanere la cd. “componente laica”! Si riscontra, invece, un assordante silenzio sulla tematica dei magistrati fuori ruolo. E’ assolutamente un caso unico al mondo quello del nostro Governo cui prendono parte circa 200 magistrati”. La conclusione: “La comunità intera deve prendere contezza del fatto che un gruppo di magistrati (potere giudiziario dello Stato) lavora nell’Esecutivo!!! Allora certo che crisi della giurisdizione equivale a crisi della democrazia. Occorre ristabilire un equilibrio a partire dalla separazione delle carriere. Mentre sulla responsabilità civile abbiamo condiviso il punto di vista critico della magistratura associata, sul tema della separazione delle carriere, pur nel rispetto e nell’ascolto delle osservazioni della magistratura, alcune certamente fondate, degne di rilievo e oggetto di confronto e dibattito, è necessario uno scatto di civiltà giuridica. Condividiamo pienamente, dunque, le parole pronunciate nel corso del recente intervento in assemblea ANM da parte del nostro Presidente nazionale, l’Avv. Caiazza: “Noi vogliamo un giudice forte .Vogliamo entrare in aula temendo la qualità, la severità, l’intransigenza del giudice. Ma come l’Avvocato, anche il Pubblico Ministero deve temerlo. Vogliamo un Pubblico Ministero indipendente dal potere politico e un giudice indipendente dal Pubblico Ministero e dalle procure”.

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AVELLINO NEWS Avellino, Legambiente e volontari puliscono l'area del Fenestrelle Nella giornata nazionale dedicata alla pulizia di spiagge e fondali

16 Maggio 2022, 08:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Avellino, Legambiente e volontari puliscono l'area del Fenestrelle Nella giornata nazionale dedicata alla pulizia di spiagge e fondali

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Televisori, batterie di auto, pneumatici: i volontari di Legambiente, delle altre associazioni impegnate nella cura dell'ambiente e del comitato spontaneo "Rinascita del Fenestrelle" hanno ritrovato di tutto nella zona del Parco del Fenestrelle ad Avellino, nella giornata nazionale dedicata alla pulizia di spiagge e fondali. Di buon ora, armati di palette e guanti si sono rimboccati le maniche per ripulire l'area da tutta l'immondizia partendo da largo Scoca fino ad arrivare al fiume. "Abbiamo più volte segnalato gli scarichi fognari ma nessuno fa qualcosa per porre rimedio a questo degrado". Il parco del Fenestrelle è al centro di un ambizioso progetto intercomunale con il capoluogo, Mercogliano, Monteforte Irpino e Atripalda che puntano ad ottenere la valenza regionale per accedere ai finanziamenti e riqualificare tutta l'area con la nascita di un parco urbano e di una promenade lungo le sponde del fiume. L'appello però è quello di fare presto, non perdere altro tempo perchè tutta l'area è degradata, in molti punti una vera discarica a cielo aperto.

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