Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI ANGELA CECERE Caronte infiamma il Sud Italia. Giornata con graduale aumento della nuvolosità su tutto il Centro-Sud fino a cielo anche coperto, ma non sono attese precipitazioni se non qualcuna, nel pomeriggio, in Toscana. Al Nord, da iniziali condizioni di cielo sereno a via via più nuvoloso anche con temporali o rovesci a carattere sparso, più intensi in Lombardia. Venti deboli, mari calmi.
NORD
Caronte ancora un po' in difficoltà sulle nostre regioni. Dopo una mattinata prevalentemente soleggiata, dal pomeriggio nubi in aumento su tutte le regioni con precipitazioni, anche temporalesche, a carattere sparso e irregolare, più diffuse però in Lombardia. Venti deboli, mari quasi calmi.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 26 di Genova e i 32-33 di Bologna e Milano
CENTRO e SARDEGNA
Le nostre regioni sono attraversate da un intenso passaggio nuvoloso anche con cielo coperto dalla Sardegna verso gran parte delle regioni. Sono attese anche delle precipitazioni in Toscana. Venti deboli e mari generalmente quasi calmi o poco mossi. Temperature in lieve calo.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 28 e i 32 gradi su tutte le città
SUD e SICILIA
Sulle nostre regioni è sempre ben presente l'anticiclone africano Caronte, anche se ci saranno molte nubi. La giornata trascorrerà con un cielo via via più molto nuvoloso o anche coperto sui settori peninsulari. Venti deboli meridionali, mari generalmente calmi o poco mossi. Caldo in aumento di giorno e fino a 38-39°C in Puglia, Sicilia e Basilicata. Temperature Valori massimi attesi tra i 31 di Potenza e i 36-37 di Catanzaro
A CURA DI ANGELA CECERE S. Giuseppe Cafasso Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 1,57-66.80. Per Elisabetta si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio. I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva esaltato in lei la sua misericordia, e si rallegravano con lei. All'ottavo giorno vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo col nome di suo padre, Zaccaria.
Ma sua madre intervenne: «No, si chiamerà Giovanni». Le dissero: «Non c'è nessuno della tua parentela che si chiami con questo nome».
Allora domandavano con cenni a suo padre come voleva che si chiamasse. Egli chiese una tavoletta, e scrisse: «Giovanni è il suo nome». Tutti furono meravigliati. In quel medesimo istante gli si aprì la bocca e gli si sciolse la lingua, e parlava benedicendo Dio. Tutti i loro vicini furono presi da timore, e per tutta la regione montuosa della Giudea si discorreva di tutte queste cose.Coloro che le udivano, le serbavano in cuor loro: «Che sarà mai questo bambino?» si dicevano. Davvero la mano del Signore stava con lui. Il fanciullo cresceva e si fortificava nello spirito. Visse in regioni deserte fino al giorno della sua manifestazione a Israele.
INSERITO DA MORENA MOTTA In particolare, per la Costiera Amalfitana, l’ASL Salerno ha previsto Postazioni del “Potenziamento Estivo 2022 del Servizio Trasporto Infermi-118” a Positano, Cetara e Maiori
Saranno attivea partire dal 1° lugliole idroambulanze che andranno a soccorrere via mare, in caso di necessità, i bagnanti dellaCosta d'Amalfie del Cilento. Su tutta la costiera salernitana saranno attive 12 postazionifino al 1° settembre 2022.
In particolare, per la Costiera Amalfitana, l'ASL Salerno ha previsto Postazioni del "Potenziamento Estivo 2022 del Servizio Trasporto Infermi-118" aPositano, Cetara e Maiori.
Nelle prime due ci sarannoPostazioni MSA(con Mezzi di soccorso avanzato) h24 per un costo di 25mila euro ciascuna, a Maiori ci sarà unaPostazione MSB(Mezzo di Soccorso di Base) h24 per un costo di 16.500 euro ed,esclusivamente per il mese di agosto, un'idroambulanza con infermiere e medico per 11 ore, dalle 8.30 alle 19.30, per un costo di 25mila euro. IL VESCOVADO
INSERITO DA MORENA MOTTA Tre ladri, un maggiorenne e due minorenni, di origine rom presi dai carabinieri grazie alle indicazioni di un cittadino. Ha visto tre persone armeggiare attorno ad un furgone e trafugarne il contenuto. Ha subito capito che si trattava di ladri. Si è quindi messo in auto e li ha seguiti, allertando nel frattempo i Carabinieri e fornendo loro tutte le coordinate. Un gesto che ha consentito ai militari di acciuffare i tre ladri, un maggiorenne e due minorenni di etnia rom e di restituire la merce, attrezzi da lavoro, al proprietario ancora ignaro di quanto accaduto. Il furto a Carnate E' accaduto nelle scorse notti tra Carnate e Agrate Brianza, attorno alle 23.30 I tre malviventi, dopo aver forzato il portellone laterale di un furgone parcheggiato in strada nel centro di Carnate, hanno afferrato varie valigette porta elettroutensili del valore complessivo di oltre 2mila euro. Le hanno quindi caricate sull'auto con cui erano giunti sul posto e si sono allontanati ignari di essere stati notati da un residente. Quest'ultimo non si è limitato a chiamare il il 112. L'inseguimento Si è messo alla guida della propria auto seguendo quella con a bordo i ladri. Nel tragitto ha anche fornito indicazioni alla Centrale Operativa dei Carabinieri di Monza che ha subito inviato una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile della compagnia di Vimercate. Presi ad Agrate I militari, una volta rintracciata l’autovettura segnalata nel comune di Agrate Brianza, sono riusciti a fermarla identificando i tre occupanti. Si tratta di in un maggiorenne e due minorenni di etnia rom tutti dimoranti nell’hinterland di Milano, tra cui una ragazza. Gli attrezzi da lavoro sono stati recuperati e restituiti al proprietario I tre sono stati accompagnati al comando compagnia dei Carabinieri di Vimercate dove è stata ricostruita la dinamica ed individuato il proprietario del furgone, ancora ignaro di quanto accaduto. Il maggiorenne arrestato, i minorenni denunciati Il maggiorenne, di 20 anni, è stato dichiarato in stato di arresto per furto aggravato in concorso e trattenuto presso le camere di sicurezza della locale caserma; i due minorenni (17 e 15 anni) sono stati denunciati in stato di libertà alla competente autorità per i minorenni di Milano per il medesimo reato ed una volta rintracciati i genitori riaffidati agli stessi. La refurtiva, perfettamente integra, restituita al legittimo proprietario, un operaio 30enne, che ha ringraziato sia il vicino che i militari. L’indomani il maggiorenne accompagnato presso il tribunale di Monza, dove a conclusione dell’udienza di convalida, è stato trasferito gli arresti domiciliari.
INSERITO DA MORENA MOTTA A seguito delle dimissioni di Margherita Brambilla il centrodestra ha ritirato l'interpellanza al sindaco, ma Fratelli d'Italia non ci sta. Il caso Margherita Brambilla, dopo aver creato fratture nella Giunta di Vimercate, determina una spaccatura anche nella minoranza di centrodestra. La vicenda La vicenda è ormai nota e riguarda l'assunzione da parte del sindaco di Vimercate Francesco Cereda nel suo staff dell'amica e collega di partito (Pd) Margherita Brambilla, assessore ad Agrate. Un'assunzione con chiamata diretta e stipendio annuo superiore ai 33mila euro che aveva sollevato polemiche. Tanto che dopo un paio di settimane la diretta interessata aveva rassegnato le dimissioni. Lo aveva fatto puntando però il dito anche contro gli attacchi subiti dalle minoranze di Vimercate. Interpellanza ritirata In particolare il centrodestra aveva presentato un'interpellanza con la quale aveva chiesto conto al sindaco dell'assunzione. A seguito però delle dimissioni, le liste di centrodestra hanno deciso di ritirarla, come comunicato l'altro ieri, lunedì 20 giugno, durante la seduta di Consiglio dall'esponente della Lega, Matteo Trassini. In sostanza l'interpellanza sarebbe stata superata dai fatti. Alla luce delle dimissioni l'interpellanza non ha più ragion d'essere - ha detto Trassini in aula - anche se la persona in questione ha giustificato il suo gesto con le critiche miopi di quella che lei stessa chiama opposizione. Noi rimaniano sulla stessa linea, che non prevede gli attacchi personali. Non abbiamo gettato fango sull'Amministrazione comunale, come invece è stato detto, ma abbiamo fatto solo il nostro dovere di minoranza". Spaccatura con Fratelli d'Italia Una presa di posizione che però non è piaciuta al gruppo di Fratelli d'Italia che si è smarcato dalle altre forze del centrodestra e ha diffuso un comunicato molto critico a cura del consigliere comunale Massimiliano Pispisa e del coordinatore cittadino Edoardo Colzani. “Fratelli d’Italia è stato il primo partito a sollevare la polemica sul portavoce del Sindaco - si legge nel comunicato - Rivendichiamo con orgoglio il risultato di aver portato alle dimissione della stessa, a seguito della nostra polemica, poi rafforzata da una compatta presa di posizione di tutta la coalizione di centrodestra in Consiglio comunale - coalizione che ha saputo raccogliere e sintetizzare sapientemente lo sdegno di tutto l’elettorato di centrodestra per questa mossa della Giunta di Centrosinistra, del tutto inopportuna. Nel Consiglio comunale del 20 giugno si sarebbe dovuta discutere la relativa interpellanza, con primo firmatario Matteo Trassini della Lega. Prendiamo atto della scelta della coalizione cui apparteniamo di ritirare l'interpellanza essendo l’obiettivo di fatto stato già raggiunto con le dimissioni della portavoce Brambilla. Per spirito di gruppo abbiamo acconsentito al ritiro dell’interpellanza. Ciò nonostante, ci sarebbe piaciuto sentire la versione del sindaco in Consiglio comunale, la sua difesa rispetto a una scelta che - lo si ripete - legalmente è legittima ma politicamente è inopportuna e che avrebbe gravato sulle finanze vimercatesi (soldi pubblici) per euro 33.768,77 lordi l’anno". Fratelli d'Italia rilancia le domande al sindaco Fratelli d'Italia prende quindi le distanze dalla decisione del centrodestra e rilancia le domande rivolte al sindaco contenute nell'interpellanza ritirata. "Se da un lato non possiamo rivendicare il risultato politico conseguito in maniera brillante dal centrodestra unito cui apparteniamo - prosegue il comunicato di Fratelli d'Italia - dall’altro lato ci spiace non aver potuto interloquire in consiglio col sindaco Cereda a cui dunque chiediamo: ma se davvero era convinto della necessità di un portavoce, perché costringerlo alle dimissioni? Se davvero la procedura adottata era legittima, come del resto noi stessi abbiamo evidenziato, perché cedere alle provocazioni della minoranza e far dimettere una risorsa che fino a qualche minuto prima era ritenuta essenziale? L’Amministrazione Comunale improvvisamente non ha più bisogni di un esperto di comunicazione? o semplicemente non ha bisogno di un esperto di comunicazione a marchio Pd? Chi si occuperà dunque della comunicazione all’interno della Giunta? Forse che la nomina del portavoce ha creato qualche dissapore all’interno della stessa maggioranza?”. PRIMA MONZA
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Proseguono le procedure burocratiche per avviare il servizio del Metrò del Mare. La regione Campania aveva deciso di investire circa 700mila euro, di cui circa 500mila euro per i trasporti dalla costiera cilentana a Salerno e Napoli.
Alla gara d’appalto avviata per sostenere l’attivazione del servizio si è fatta avanti fin ora soltanto l’Alicost. La compagnia, si apprende, ha presentato una offerta per il lotto 1 della gara, relativo proprio al Cilento e nel dettaglio all’approntamento della linea Salerno – costa del Cilento e di quella Sapri – Capri – Napoli.
La precedente gara per il supporto alle ‘vie del mare’, con durata quadriennale, era stata avviata dalla Regione Campania nel 2017. Anche in quel caso la procedura era stata suddivisa in due lotti, il primo relativo al servizio con il Cilento (nel dettaglio: Salerno – Costa del Cilento, Cilento – Costa d’Amalfi, Sapri – Capri – Napoli) e il secondo per la linea Vesuviana-Flegrea (Amalfi – Bacoli e viceversa), e ad aggiudicraseli erano state nell’ordine Alicost e Alilauro.
Le linee
Per l’area cilentana interessati i porti di Agropoli, San Marco di Castellabate, Acciaroli, Casal Velino, Pisciotta, Palinuro, Camerota e Sapri.
Queste le tratte nel dettaglio:
Linea 1 Salerno Costa del Cilento, dall’1 luglio al 31 agosto sabato e domenica con sosta a Camerota, Palinuro, Pisciotta, Casal Velino e Acciaroli.
Linea 2 Salerno Costa d’Amalfi, dall’1 luglio al 31 agosto, dal lunedì al venerdì con scalo ad Agropoli, San Marco di Castellabate, Amalfi, Positano.
Linea 3a, dall’1 luglio al 31 agosto il martedì, mercoledì e giovedì con sosta a Sapri, Camerota, Pisciotta, Casal Velino, San Marco, Agropoli.
Linea 3b, dall’1 luglio al 31 agosto con fermate a Napoli Beverello, Capri, Agropoli, San Marco, Acciaroli, Palinuro e Sapri.
Prima di avviare il servizio del Metrò del Mare, però, sarà necessario verificare la condizione di alcune aree portuali. A Palinuro, ad esempio, la guardia costiera ha demandato al comune il compito di eseguire alcuni interventi di sistemazione e messa in sicurezza del molo ove attraccherà l’imbarcazione, senza i quali l’approdo potrebbe essere a rischio.
INSERITO DA MORENA MOTTA Ha tentato di uscire dal supermercato con oltre 700 euro di merce non pagata tra cui preservativi, alcolici e generi alimentari ma è stato bloccato e poi arrestato. Tenta di rubare oltre 700 euro di spesa, arrestato E' accaduto nella serata di venerdì 17 giugno intorno alle 20 quando il personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico - Squadra Volanti, impegnato nelle attività di controllo del territorio e contrasto alla criminalità diffusa, è intervenuto presso l’esercizio commerciale “Esselunga” di via Brembo, poiché, poco prima, era stato commesso un furto di merce. Giunti sul posto, i poliziotti hanno constatato la presenza di un soggetto, 19enne originario dello Sri Lanka, e appreso da personale della vigilanza privata che lo stesso era stato bloccato poco prima, mentre tentava di uscire dal market con un carrello pieno di merce non pagata. Nel dettaglio, il giovane, dopo aver prelevato varia merce, tra cui preservativi, alcolici e generi alimentari, per un valore di circa 735,00 euro, si era avvicinato alla cassa, senza però mettersi in fila per il pagamento. Le sue mosse erano state osservate attentamente dalla vigilanza, avendo quest’ultima notato la somiglianza, nei tratti somatici e nell’abbigliamento, con un soggetto che, il giorno precedente, aveva rubato merce per un valore di circa 1.000,00 euro, riuscendo a fuggire. Ulteriormente insospettito dal fare nervoso e circospetto dell’uomo, il personale di vigilanza ne aveva seguito ogni spostamento. Dopo essersi messo alle spalle di una anziana, che aveva già provveduto a pagare la propria spesa, il giovane l’aveva seguita celermente sfruttando l’apertura delle porte automatiche per superare le casse e dileguarsi con la refurtiva. Giunto in prossimità dell’uscita era stato bloccato dai vigilanti che avevano poi richiesto l’intervento della Polizia di Stato. La merce è stata restituita Dopo aver appurato i fatti e acquisito le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza al fine di verificare se l’uomo coincidesse effettivamente con l’autore del furto del giorno precedente, gli operanti lo hanno tratto in arresto e lo hanno condotto presso gli uffici della Questura, non prima di aver restituito la merce sottratta e non danneggiata agli aventi diritto, i quali hanno, altresì, manifestato l’intenzione di denunciare l’uomo per entrambi i reati. Aveva già commesso furti a Saronno e Sesto San Giovanni Una volta espletate le attività di fotosegnalamento e accertato che l’uomo fosse gravato da precedenti specifici per furti in esercizi commerciali, commessi a Saronno e Sesto San Giovanni solo pochi mesi prima, il 19enne è stato arrestato per furto aggravato e posto a disposizione della Procura della Repubblica di Monza, in attesa del rito direttissimo fissato per il giorno successivo sabato 18 giugno. All’esito del processo e della convalida dell’arresto, l’uomo è stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. PRIMA MONZA
INSERITO DA MORENA MOTTA Il sodalizio guidato da Cristiano Magni ieri, domenica 19 giugno 2022, ha celebrato il 55esimo di fondazione con la cerimona di consegna delle benemerenze Dopo due anni di stop forzato dovuto alla pandemia, l’Avis di Arcore torna a premiare i suoi donatori benemeriti. La cerimonia si è svolta ieri, domenica 20 giugno 2022, al ristorante Cascina San Giovanni all'interno dei festeggiamenti per il 55esimo anno di fondazione del sodalizio. A fare gli onori di casa il presidente Magni A fare gli onori di casa ci ha pensato il presidente dell'Avis Cristiano Magni che ha ringraziato i donatori per l’impegno e la passione che rendono l’Avis arcorese uno dei sodalizi più generosi in termini di donazione di sangue. La giornata è iniziata con la santa messa alle ore 10.30 celebrata nella chiesa di Bernate da don Renato Vertemara. A seguire si è tenuta la cerimonia di premiazione dei soci benemeriti e il pranzo sociale con tutti i volontari presso la cascina san Giovanni. Besana e Corbetta per l'Amministrazione comunale Presenti alla cerimonia, oltre al presidente Magni, anche il segretario Diego Cereda, anima degli avisini, l'ex presidente tuttofare Annalisa Gazza, il presidente del Consiglio comunale Laura Besana, l'assessore al Bilancio Serenella Corbetta e Lucio Perego in rappresentanza della famiglia Peg-Perego che ha messo a disposizione i locali davanti alla stazione ferroviaria, oggi sede degli avisini. L'elenco dei premiati di seguito Distintivo in oro (50 donazioni) Distintivo in oro (50 donazioni) per: Gaspare Aiello, Massimo Allievi, Alberto Beretta, Franco Beretta, Loris Brambilla, Marco Brambilla, Massimo Brambilla, Claudio Bressan, Ernesto Brigatti, Leonardo Casu, Michele Costa, Marco D’Agostino, Antonio De Francesco, Rodrigo Ferrario, Flavio Galbiati, Stefano Galbiati, Daniele Guntri, Massimo Limonta, Cristiano Magni, Luca Magni, Giulio Mandelli, Pierluigi Omar Mandelli, Daniele Melicchio, Monica Melicchio, Marco Migliavacca, Andrea Patta, Emiliano Paura, Fabio Pizzati, Francesco Porta, Claudio Radice, Valter Radice, Lorenzo Rizza, Massimiliano Ruo, Fabrizio Sala, Andrea Saracchi, Emanuela Senese, Filibero Stucchi, Luciano Valente, Giuseppe Ventura, Rosario Ventura. Distintivo in oro con Rubino (75 donazioni) Distintivo in oro con Rubino (75 donazioni) per: Leonardo Brambilla, Giuseppe Carriero, Francesco Cazzaniga, Pier Luigi Contratto, Roberto De Ponti, Raffaele Ferrario, Natalino Gaiardelli, Paolo Gandolfi, Gaetano La Lima, Antonio Messina, Antonello Sanvito, Fabio Tassan Solet, Emilio Teruzzi, Agnese Terzoli, Roberto Valente, Aurelio Vimercati e Davide Mandelli. Benemerenza in oro con smeraldo (100 donazioni) Benemerenza in oro con smeraldo (100 donazioni) per Giovanni Grena, Alberto Meneghello, Fabio Morosini, Angelo Motta, Luca Pirovano, Andrea Ponzoni e Maurizio Motta. Benemerenza in oro con diamante (almeno 150 donazioni) Benemerenza in oro con diamante (almeno 150 donazioni) per Angelo Belingheri, Elio Calloni e Fausto Tremolada. Infine il Consiglio direttivo dell’Avis ha deciso di omaggiare con due targhe speciali due storici donatori giunti al termine del percorso donazionale: loro sono Mario Modica, con all’attivo 202 donazioni e Roberto Bonanomi, 284 donazioni. Durante la mattinata di festa l'Avis arcorese ha consegnato anche due assegni, in beneficenza, a favore della Comunità pastorale Sant'Apollinare e dell'Associazione del Volontariato di Arcore. PRIMA MONZA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nell’ambito dei controlli disposti dalla compagnia carabinieri di Sorrento i militari del nucleo operativo e radiomobile hanno controllato a Sant’Agnello la postazione di servizio di emergenza del 118. Di solito – come in questo caso – le ambulanze in servizio di emergenza per il cittadino sono due e si trovano all’interno del distretto sanitario del Comune sorrentino, ma fanno capo all’Asl Napoli 3 Sud di Castellammare. Durante il controllo i militari hanno trovato in un’ambulanza due sanitari, l’autista e un infermiere… o almeno così doveva essere. Dagli accertamenti dei carabinieri è emerso infatti che l’infermiere in questione, un 50enne di Scafati già noto alle forze dell’ordine, tutto era fuorché un sanitario. Gli uomini del maggiore Ivan Iannucci hanno constatato che l’uomo da circa un anno svolgesse senza alcun titolo abilitativo la professione di infermiere. Il 50enne per farsi assumere dalla società privata che svolge il servizio di emergenza per conto dell’Asl aveva fornito una laurea falsa con tanto di pergamena ed un tesserino di iscrizione all’ordine professionale infermieristico, anche questo falso. L’uomo è stato denunciato e dovrà rispondere all’Autorità giudiziaria del reato di esercizio abusivo della professione infermieristica SORRENTOPRESS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L’evento, fortemente voluto dal Parroco don Gennaro Giordano, rientra nel programma di festeggiamenti in onore del Protettore dell’antica borgata di Maiori, San Pietro Patrimonio d'Immagini. Patrimonio di Fede": questo il titolo dell'incontro culturale che si terrà domenica 26 giugno, alle 19.30, presso la Chiesa parrocchiale di S. Pietro in Posula. L'evento, fortemente voluto dal Parroco don Gennaro Giordano, rientra nel programma di festeggiamenti in onore del Protettore dell'antica borgata di Maiori, quest'anno particolarmente ricco per il ritorno dell'antico simulacro del Santo da un accurato intervento di restauro a cui è stato sottoposto negli ultimi mesi. Alla presentazione dell'intervento, curato dalla maiorese Maria Capone e da Gerardina Tozza, titolare dell'A.D. Restauro di Battipaglia (Sa), seguirà l'esposizione di uno studio compiuto da Gianpasquale Greco, dottore di ricerca presso l'Università Federico II di Napoli e docente di storia dell'arte, su due opere facenti parte del patrimonio artistico della Comunità Ecclesiale di Maiori: la Consegna delle chiavi, pala d'altare della medesima Chiesa Parrocchiale, ed il S. Tommaso d'Aquino proveniente dalla Chiesa del S. Rosario. L'esegesi storico-critica delle due opere è stata pubblicata all'interno di un intervento più ampio sulle pagine della Rassegna del Dicembre 2021 del Centro di Cultura e Storia Amalfitana. La serata, che sarà moderata da Francesco Reale, baccalaureato in Filosofia presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma e specializzando in scienze filosofiche e storiche presso l'Alma Mater Studiorum di Bologna, si concluderà con l'intervento di Donato Sarno, Storico del Centro di Cultura e Storia Amalfitana, tra i più accreditati cultori della storia e delle tradizioni di Maiori, che traccerà un quadro complessivo delle vicende legate alla Chiesa di S. Pietro e dell'antico borgo omonimo. Di particolare rilievo sarà la presenza in Chiesa della tela del San Tommaso d'Aquino proveniente dalla Chiesa di S. Domenico, gentilmente concessa dalla Parrocchia di S. Maria a Mare e dalla Confraternita del S. Rosario. IL VESCOVADO