Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Tempi duri per i neet, i giovani che non studiano e non lavorano, specialmente se figli di genitori divorziati. Una sentenza della Cassazione ha stabilito che, in caso di più offerte di lavoro rifiutate, decade il diritto a ricevere l'assegno mensile. La Suprema Corte ha confermato le sentenze del Tribunale di Gorizia nel 2018 e della Corte d'Appello di Trieste nel 2020 per il caso di una 22enne, figlia di una coppia divorziata, che dopo la maturità non aveva voluto proseguire gli studi. Il padre gli aveva offerto un posto da segretaria nel proprio studio legale, ma la giovane aveva spiegato di voler fare la cameriera. Poco dopo, però, la ragazza rifiutò anche un contratto a tempo indeterminato proprio come cameriera e il padre, spazientito, aveva smesso di pagarle l'assegno mensile da 300 euro. La ragazza aveva fatto reclamo e, dopo la prima sentenza avversa in Tribunale, aveva iniziato a frequentare un corso biennale per ottici a Bologna, con lezioni settimanali. Per la Cassazione, però, la mancata indipendenza economica è unicamente colpa della ragazza, che senza titoli o percorsi professionali specifici avrebbe dovuto, da persona adulta, accettare quelle offerte di lavoro. Il fratello minore della ragazza, un 18enne, ha invece vinto la causa contro il padre, che voleva togliere i 300 euro al mese anche a lui. Il neo-maggiorenne, infatti, andava male a scuola, anche in condotta, e si era ritirato dal quarto anno per non essere bocciato. Il ragazzo, alla fine, era stato ammesso all'ultimo anno del liceo e, secondo i giudici, può ancora completare gli studi di scuola superiore e non ha ricevuto, a differenza della sorella, alcuna offerta di lavoro in linea con le sue aspirazioni. La Cassazione ha comunque respinto la richiesta del ragazzo di vedersi aumentare l'assegno mensile. Pur essendo venuto meno ogni tipo di rapporto tra padre e figli, infatti, i giudici hanno riconosciuto che l'uomo non aveva mai fatto venir meno l'interesse e la preoccupazione per la crescita dei ragazzi che avevano deluso le sue aspettative.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Incidente stradale tra due veicoli in prossimità dello svincolo di Salerno (km 8,600), quattro le persone rimaste ferite. Il sinistro, le cui cause sono ancora in corso di accertamento, ha causato rallentamenti lungo la A2 diramazione Napoli, in direzione Fisciano. Sul posto sono intervenute le squadre Anas, del 118, dei Vigili del Fuoco e delle Forze dell'Ordine per la messa in sicurezza e per consentire il ripristino della viabilità nel più breve tempo possibile.
INSERITO DA ANGELA CECERE Il killer aveva appena sparato alla nonna. Il presidente Biden: «Violenza senza senso» Nuova strage in una scuola elementare negli Usa, a quasi dieci anni di distanza da quella che per prima violò l’innocenza dei bambini con una pioggia di piombo a Newtown in Connecticut. Il bilancio è terrbile: i morti sono in
tutto 21, di cui 19 bambini e due adulti. Questa volta il teatro della tragedia è il Texas, quattordici vittime in erba appartengono con ogni probabilità alla comunità ispanica, così come una delle maestre che li aveva in custodia, e che è stata falciata della sparatoria. Tutto il resto segue invece un copione ripetitivo, anche se troppo drammatico per creare assuefazione. Biden accusa: «La lobby delle armi va fermata». «Sono stanco, dobbiamo agire» sulle armi, afferma il presidente Usa rivolgendosi agli americani dopo la strage. «L'idea che un 18enne possa entrare in un negozio e acquistare un fucile è sbagliata», aggiunge Biden con a fianco la First Lady Jill Biden. LE ARMI Un giovane di diciotto anni, Salvador Ramos, appartenente alla stessa comunità di Uvalde, una cittadina di 16.000 abitanti, centoventi chilometri ad ovest di San Antonio, ha parcheggiato una vettura davanti all’edificio scolastico, ed è entrato imbracciando almeno due armi automatiche. Ha giustiziato le sue vittime in modo metodico e sanguinolento, e ha continuato a sparare dalla barricata che aveva improvvisato all’interno, anche quando la polizia locale lo ha inseguito tra le aule. Due agenti che sono intervenuti sulla scena sono stati feriti in modo lieve, mentre lo sparatore è stato ucciso, presumibilmente da uno dei poliziotti. L’ospedale dove sono stati trasportati i piccoli corpi ha ricevuto anche una donna di sessantasei anni in fin di vita, colpita da colpi di arma da fuoco. Si tratta della nonna, ammazzata dal giovane prima di uscire di casa. Abbondanti ancora una volta sono le tracce lasciate su Internet. Ramos ha pubblicato su Instagram le foto delle armi in suo possesso, e ha anticipato ad una sua amica con tono sinistro di avere «un piccolo segreto». «Ha sparato e ucciso in modo orribile e incomprensibile» ha detto il governatore Gregg Abbott. Il prossimo venerdì Abbott ha in programma di celebrare nella capitale Austin una festa dell’orgoglio texano a difesa del secondo emendamento della costituzione statunitense, quello che protegge il diritto dei cittadini a possedere armi. Donald Trump ha già annunciato che sarà in città per partecipare alla festa. L’anno scorso il governatore ha firmato sette provvedimenti di legge che rafforzano tale diritto, e lo difendono dai tentativi di limitare l’accesso, anche per le persone mentalmente fragili. L’attacco è avvenuto in tarda giornata, quando la scuola stava per chiudere e mandare i bambini a casa. Siamo alla fine dell’anno scolastico, tempo di saluti tra gli insegnanti e gli studenti che nella scuola di Uvalde sono assegnati a sole tre classi: la seconda, la terza e la quarta elementare. L’età delle vittime varia quindi tra i sette e i nove anni. Il palazzo che ospita la scuola è circondato da una bassa rete di metallo, disegnata più per contenere i bambini durante l’ora di ricreazione, che per impedire l’accesso a estranei. La porta principale non sembra dotata di sistemi di sicurezza; certamente non ha sbarre visibili dall’esterno. Varcarla non ha costituito nessun problema per Ramos, anche lui studente nella locale high school. IL PRESIDENTE Il presidente Joe Biden è stato informato dell’accaduto mentre era in volo, sull’aereo presidenziale che lo riportava a Washington al termine della visita in Asia. È stato un «atto di violenza senza senso», ha detto. Le maggiori reti televisive hanno raccontato quanto era accaduto al paese per ore nel pomeriggio di ieri. Molti dei giornalisti avevano le lacrime agli occhi mentre parlavano di fronte alle telecamere, esattamente come era accaduto dieci anni fa per la strage di Sandy Hook, della quale la sparatoria in Texas sembra quasi una replica fedele. Al tempo l’eccidio commosse il paese ed il mondo intero e suscitò un enorme dibattito sulle misure di prevenzione necessarie per impedire che l’evento si ripetesse in futuro. L’edifico è stato demolito e ricostruito a prova di bomba, ma nel frattempo il numero delle sparatorie con vittime multiple è cresciuto con incrementi a doppia cifra percentuale, anno dopo anno. Questo è il 241mo dell’anno in corso. LE REAZIONI E LA DINAMICA - «Possiamo e dobbiamo fare di più. È il momento di trasformare il dolore in azione» e di affrontare la lobby delle armi, afferma Biden appena rientrato dal suo viaggio in Asia e con a fianco la First Lady Jill Biden vestita tutta di nero. Parlando dell'ennesimo «massacro» il presidente si definisce «stanco e arrabbiato» e si rivolge direttamente agi americani: «Perché vogliamo vivere con questa carneficina? Perché continuiamo a consentire che questo accada? Per l'amor del cielo dov'è la nostra spina dorsale?». Da qui l'appello a norme di buon senso sulle armi affinché tragedie come questa possano essere evitate. «Non venitemi a dire che non possiamo avere un impatto su queste carneficine», aggiunge. Gli fa eco la vicepresidente Kamala Harris: «Quando è troppo è troppo, ora bisogna agire». Parole pesanti arrivano anche da Barack Obama, presidente durante la strage di Sandy Hook del 2012. «Io e Michelle siamo a fianco delle famiglie di Uvalde. Ma siamo anche arrabbiati»: sono passati dieci anni da Newtown e «il nostro Paese è paralizzato non dalla paura, ma da una lobby delle armi e da un partito politico che non hanno mostrato alcuna volontà di agire per prevenire queste tragedie. È scaduto il tempo per agire, per qualsiasi tipo di azione», dice senza mezzi termini Obama. La rabbia dei democratici si sfoga mentre su quanto accaduto ancora non c'è molta chiarezza. Il killer ha sparato prima alla nonna e poi ha avuto un incidente di auto vicino alla Robb Elementary School. Sceso dall'auto con fucile e giubbotto antiproiettile, ha cercato di entrare nella scuola superando il blocco di alcuni agenti: una volta nell'edificio ha aperto il fuoco in alcune classi. Il ragazzo 18enne è poi stato fermato dalla polizia che lo ha ucciso sul posto. Ramos era uno studente di un liceo dell'area e poco prima della strage ha contatto una sconosciuta su Instagram dicendole che aveva un segreto che voleva condividere: «sto per...». Alla ragazza comunque non ha confessato quale era il gesto folle che aveva in mente e che ha portato a termine qualche ora dopo. Sul suo account Instagram il killer aveva postato un selfie e foto di armi, inclusa una con due fucili uno accanto all'altro. Non è chiaro se si tratta delle armi usate per la strage. Quello che si sa è che il ragazzo per il suo 18° compleanno ha acquistato due fucili. La strage è avvenuta a due giorni dalla fine dell'anno scolastico in un'area a prevalenza di ispanici, e ha preceduto di qualche giorno la convention annuale della National Rifle Association, la potente lobby della armi. L'appuntamento è infatti per venerdì a Houston, nel Texas che piange ora i bimbi uccisi, e vi sono previsti gli interventi di Donald Trump e del governatore dello stato Greg Abbott. Proprio su Abbott in questo ore si stanno concentrando le critiche per aver ammorbidito di recente le leggi sulle armi. È anche rispuntato un suo tweet del 2015 in cui invitata i texani a correre ad acquistare di armi. «È imbarazzante. Il Texas è solo secondo dietro alla California per gli acquisti di armi nuove. Muovetevi», aveva twittato. La strage ha già riacceso il dibattito sulle armi nel mezzo della campagna elettorale delle primarie in vista delle elezioni di metà mandato. Non è comunque scontato che la spinta del momento si traduca in azione, visto che le stragi che si sono succedute nel corso degli anni non sono riuscite a superare l'impasse in Congresso.
A CURA DI ANGELA CECERE Mercoledí, 25 Maggio 2022
S. BEDA CONF. , S. URBANO
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Settimana n. 21
Giorni dall'inizio dell'anno: 145/220
A Roma il sole sorge alle 04:42 e tramonta alle 19:32 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 04:42 e tramonta alle 19:58 (ora solare)
Luna: 2.25 (lev.) 14.35 (tram.)
Proverbio del giorno:
Per sant' Urbano il frumento è fatto grano.
Aforisma del giorno:
Il riposo è il condimento che rende dolce il lavoro. (Plutarco)
A CURA DI ANGELA CECERE La pressione cede. Un vortice ciclonico si avvicina all'Italia. Nel corso del giorno peggiora con temporali e grandinate a carattere irregolare al Nord. Sarà ancora soleggiato e molto caldo al Centro-Sud, ma è atteso un peggioramento entro sera sulla Sardegna e un aumento della nuvolosità su molte regioni. Temperature in diminuzione, anche sensibile, ove temporalesco.
NORD
Un vortice minaccia alcune regioni. La giornata sarà caratterizzata da un tempo spiccatamente instabile con la possibilità di numerosi temporali su tutte le regioni, ma meno su coste adriatiche e immediato entroterra e sulle coste liguri. Attese grandinate e isolate trombe d'aria. Calo termico.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 21-22 di Aosta, Milano e Torino e i 27-29 di Trieste e Bologna
CENTRO e SARDEGNA
La pressione diminuisce. Giornata contraddistinta da un tempo in prevalenza asciutto, ma il cielo si presenterà via via irregolarmente nuvoloso su tutte le regioni a partire dal pomeriggio. Entro sera aumenta l'instabilità in Sardegna con isolati temporali. Clima ancora caldo.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 27 e 31 gradi su tutte le città
SUD e SICILIA
Anticiclone Hannibal ancora presente. La giornata trascorrerà con un cielo poco nuvoloso o a tratti irregolarmente nuvoloso su tutte le regioni. Venti deboli dai quadranti meridionali, temperature in aumento. Temperature Valori massimi attesi tra i 29 di Potenza e i 35 di Bari
A CURA DI ANGELA CECERE S. Maria Maddalena de' Pazzi Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 14,7-14. Se conoscete me, conoscerete anche il Padre: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto». Gli disse Filippo: «Signore, mostraci il Padre e ci basta». Gli rispose Gesù: «Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me ha visto il Padre. Come puoi dire: Mostraci il Padre? Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me; ma il Padre che è con me compie le sue opere. Credetemi: io sono nel Padre e il Padre è in me; se non altro, credetelo per le opere stesse. In verità, in verità vi dico: anche chi crede in me, compirà le opere che io compio e ne farà di più grandi, perché io vado al Padre. Qualunque cosa chiederete nel nome mio, la farò, perché il Padre sia glorificato nel Figlio. Se mi chiederete qualche cosa nel mio nome, io la farò.
Per prima cosa lavate gli asparagi. Sbollentateli in acqua leggermente salata, scolateli bene e pareggiateli in modo da avere la stessa lunghezza (dovranno stare ben stesi nella torta salata).
Riunite in una ciotola le uova, la ricotta, l’erba cipollina tritata e il formaggio groviera grattugiato.
Amalgamate tutti gli ingredienti fino a ottenere una crema omogenea.
Adagiate la pasta sfoglia sopra una teglia rivestita con carta forno (da 30 x 24 cm circa), punzecchiatela con una forchetta per evitare che in cottura si gonfi e distribuite la crema di uova e ricotta su tutta la superficie.
Adagiate gli asparagi alternando la direzione tra uno e l’altro. Ripiegate un pochino i bordi all’interno e infornate a 180°C per 25 minuti circa o finché la torta salata sarà ben dorata.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Spezia-Napoli sarà ricordata probabilmente solo per quello che è avvenuto fuori dal terreno di gioco, prima e nel corso del match. Gabriele Gravina ha chiesto una risposta forte da parte delle istituzioni. Il presidente FIGC ha sottolineato: “Il calcio non può essere ostaggio di incivili e violenti. Quanto accaduto è indegno". Dal campo il 3-0 Napoli sullo Spezia con le reti di Matteo Politano, Piotr Zielinski e Diego Demme Termina ufficialmente l'avventura di Lorenzo Insigne e Faouzi Ghoulam, si apre davvero la fase dei rinnovi con alcune posizioni in bilico: su tutte quelle di Kalidou Koulibaly, Dries Mertens e David Ospina. Le parole di Luciano Spalletti confermano la richiesta dello staff tecnico. L'allenatore di Certaldo ha definito incedibile il difensore senegalese: la necessità di un sacrificio per non alterare troppo la forza e l'identità. Tutto in discussione con lo sguardo rivolto alla prossima Champions League: il Napoli sarà una delle squadre di terza fascia per il sorteggio della fase a gironi e si prospetta un raggruppamento dall'alto coefficiente di difficoltà per il ritorno nell'elite europea.
INSERITO DA ANGELA CECERE Ascolti del 23 maggio 2022 in prima serata su Rai1 la seconda e ultima puntata della fiction Solo per Passione Letizia Battaglia Fotografa è stata seguita da una media di 3.285.000 spettatori pari al 18,3% di share. Su Canale 5 – dalle 21.45 all’1.25 – L’Isola dei Famosi 16 ha ottenuto la media di 2.380.000 spettatori (18,9% con La isla Bonita di 7 minuti: 976.000 e 28,5%). Su Rai3 Report 1.462.000 (7,8%). Su Italia 1 Fast & Furious 7: 1.345.000 (7,7%). Su Rete4 Quarta Repubblica 800.000 (5,5%). Su Rai2 Made in Sud 817.000 (5,4%). Su La7 il film Giovanni Falcone con Michele Placido 750.000 (4,1%). Su Tv8 l’incontro di calcio benefico Eto’o Integration Heroes 331.000 (1,7%). Sul Nove Ex Amici come Prima 370.000 (2%). In fascia Access Prime Time su Rai1 Soliti Ignoti Il Ritorno 4.659.000 (23,5%). Su Canale 5 Striscia la Notizia 3.363.000 (16,9%). Su Italia1 NCIS Unità Anticrimine 1.297.000 (6,7%). Su Rai3 La Gioia della Musica 906.000 (4,9%) e Un Posto al Sole 1.420.000 (7,2%). Su La7 Otto e Mezzo 1.508.000 (7,6%). Su Rete4 Stasera Italia 863.000 (4,5%) e 879.000 (4,4%). Su Rai2 Tg2 Post 823.000 (4,1%). Sul Nove Deal With It Stai al Gioco 315.000 (1,6%). Nel Preserale su Rai1 L’Eredità 3.763.000 (27,2%). Su Canale 5 la replica di Avanti un Altro 2.768.000 (20,8%). In Seconda serata su Rai1 Via delle Storie 906.000 (10,6%), S’è Fatta Notte 298.000 (6,2%). Su Rai2 Restart 207.000 (4,3%). Su Rai 3 Dilemmi 590.000 (4,9%) e Tg3 Linea Notte 312.000 (4,6%). Su Italia1 Tiki Taka 595.000 (6,2%) e 354.000 (7,2%). Su Rete 4 Motive 149.000 (3,9%). Nel daytime da segnalare su Rai1 Vita in Diretta 1.617.000 (19,1%), su Canale 5 Pomeriggio 5 1.435.000 (16,9%), su Rai1 È Sempre Mezzogiorno 1.765.000 (18,1%), Oggi è un Altro Giorno 1.779.000 (17%).
INSERITO DA ANGELA CECERE Apple punta a prendere le distanze dalla Cina. Cupertino ha comunicato ad alcuni dei suoi maggiori fornitori di voler aumentare la produzione fuori dalla Cina. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali fra le motivazioni di Apple ci sono le stringenti restrizioni imposte per il Covid. L'India e il Vietnam sono fra le possibili alternative allo studio di Apple. Più del 90% dei dispositivi Apple sono prodotti in Cina da fornitori esterni e questo espone Apple a potenziali rischi anche in seguito alle tensioni fra i governi americano e di Pechino.