Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA NAPOLI, 14 MAG - Sono 4.430 i nuovi positivi al Covid in Campania, su 26.082 test esaminati. Il tasso di incidenza è del 16,98%, sostanzialmente stabile rispetto al 17,27 di ieri. Due le nuove vittime, di cui una nelle ultime 48 ore e l'altra risalente ai giorni scorsi. Migliora la situazione sul versante ospedaliero: i posti letto occupati in terapia intensiva sono 36 (-1) mentre quelli in degenza registrano un netto calo (-42) e scendono a quota 573. (ANSA).
INSERITO DA MORENA MOTTA Nel suo ultimo video il presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy parla di colloqui "molto complessi" con la Russia per far uscire gli ultimi difensori dallo stabilimento Azovstal di Mariupol, aggiungendo che Kiev si avvale di "intermediari influenti". "Le forze russe bombardano costantemente le acciaierie nel porto meridionale di Mariupol, l'ultimo bastione di centinaia di difensori ucraini in una città quasi completamente controllata dalla Russia dopo più di due mesi di assedio - afferma Zelensky -. Al momento sono in corso trattative molto complesse sulla prossima fase della missione di evacuazione: l'allontanamento dei medici gravemente feriti. Stiamo parlando di un gran numero di persone. E stiamo facendo di tutto anche per evacuare tutti gli altri, tutti i nostri difensori. Abbiamo già coinvolto tutti coloro che nel mondo potrebbero essere gli intermediari più influenti", dice il presidente ucraino senza fornire dettagli al riguardo. "La Russia non ha intenzioni ostili in relazione alla Finlandia e alla Svezia", i due paesi intenzionati ad entrare nella Nato. Lo ha detto il vice ministro degli esteri Alexander Grushko, stando all'agenzia Interfax, precisando che tale mossa "non rimarrà senza una reazione politica". Tuttavia "è presto per parlare di dispiegamento delle forze nucleari russe nella regione baltica in caso Finlandia e Svezia dovessero entrare nella Nato", ha aggiunto. Il ministro della Difesa Usa Austin ha avuto un colloquio telefonico con il collega russo Shoigu chiedendo un rapido cessate il fuoco e sottolineando l'importanza di preservare canali di comunicazione. Si tratta della prima chiamata dall'inizio della guerra. Mosca sta ritirando i propri soldati dai dintorni di Kharkiv, la seconda città dell'Ucraina, dove sta perdendo terreno. Kiev afferma che che più di 210.000 bambini ucraini sono stati deportati dai russi. Facevano parte degli 1,2 milioni di ucraini che Kiev afferma siano stati portati via con la forza. L'Ue ha chiarito che continuerà a supportare militarmente l'Ucraina finché sarà necessario e sarà richiesto. Il presidente Vladimir Putin è gravemente malato di cancro e in Russia è già in corso un golpe per rimuoverlo. E' quanto ha sostenuto il capo degli 007 ucraini, il generale maggiore Kyrylo Budanov, in un'intervista a Sky News, senza però fornire alcun dettaglio o prova delle sue affermazioni. La mappa del conflitto E dalla Russia arriva la notizia che da oggi verranno sospese le forniture di elettricità alla Finlandia. L'operatore della rete elettrica finlandese ha assicurato di poter fare a meno delle importazioni di energia dalla Russia, sospese da domani per bollette non pagate. "Eravamo preparati per questo e non sarà difficile. Possiamo gestire un po' più di importazioni dalla Svezia e dalla Norvegia", ha detto all'AFP Timo Kaukonen, un responsabile delle operazioni per l'operatore Fingrid, in una fase di tensione con Mosca per i piani di Helsinki di aderire alla Nato. Michel: 'Da Mosca minaccia alla sicurezza globale' '210MILA BIMBI DEPORTATI' - La commissaria ai Diritti umani del parlamento ucraino, Lyudmyla Denisova, ha affermato che più di 210.000 bambini ucraini sono stati deportati contro la loro volontà dai russi. Facevano parte degli 1,2 milioni di ucraini che Kiev afferma siano stati portati via dal loro paese con la forza. Parlando alla tv nazionale, Denisova ha affermato che "quando i nostri figli vengono deportati, si distrugge l'identità nazionale e si priva il nostro Paese del futuro". Denisova non ha fornito prove a sostegno di queste cifre. Il Guardian, che riferisce della notizia, aggiunge che non è stato possibile verificarle in modo indipendente. Ucraina, la resistenza del battaglione Azov LE DIFFICOLTA' DELLA DIPLOMAZIA - "Nel loro desiderio di strangolare la Russia, le potenze occidentali sono pronte a tutto, incluso far resuscitare il nazismo": lo ha affermato la Missione permanente della Federazione Russa presso le Nazioni Unite a Ginevra in una dichiarazione riportata dalla Tass. Ieri il consiglio per i diritti umani dell'Onu ha votato a larga maggioranza a favore dell'apertura di un'inchiesta sulle presunte gravi violazioni commesse dalle forze russe in Ucraina contribuendo così a rafforzare la pressione diplomatica su Mosca. In particolare il Consiglio ha approvato con 33 voti favorevoli a due la bozza di risoluzione presentata dall'Ucraina per avviare un'indagine sulle presunte violazioni commesse dall'esercito russo nelle regioni di Kiev,Chernihiv, Kharkiv e Sumy fra la fine di febbraio e marzo. Secondo la missione, "l'isteria anti-russa, scatenata dagli occidentali, non ha nulla a che fare con una genuina preoccupazione per il destino dell'Ucraina stessa e del suo popolo". "Nel loro maniacale desiderio di strangolare la Russia, sono pronti a tutto, fino a far rinascere il nazismo nelle sue manifestazioni più brutte", afferma la missione diplomatica in un comunicato. I diplomatici russi hanno anche giudicato la decisione "un altro uso del Consiglio per i diritti umani nell'interesse di un ristretto gruppo di Stati". In questo momento "la sicurezza globale è minacciata. La Russia, uno Stato nucleare e membro permanente del consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, sta attaccando la nazione sovrana dell'Ucraina, facendo riferimenti vergognosi e inaccettabili all'uso di armi nucleari". Lo ha detto il presidente del consiglio europeo Charles Michel durante la sua visita a Hiroshima. "Questo non sta solo scuotendo la sicurezza dell'Europa, ma sta pericolosamente alzando la posta in gioco per il mondo intero", ha aggiunto in un video di un suo discorso postato su Twitter. Il momento in cui un missile colpisce il centro commerciale di Odessa LE NOVITA' DAL FRONTE - Mosca sta ritirando i propri soldati dai dintorni di Kharkiv, la seconda città dell'Ucraina, dove sta perdendo terreno. Lo scrive il New York Times, citando funzionari ucraini e occidentali, evidenziando come si tratti della seconda maggior battuta d'arresto russa dal ritiro da Kiev del mese scorso. Secondo i funzionari, il Cremlino dovrebbe probabilmente reindirizzare le truppe verso sud-est, dove starebbe rafforzando la propria presenza a Izium, città a due ore da Kiev, catturata un mese fa, alle porte del Donbass. LA QUESTIONE FINLANDIA - Non c'è alcun piano per interrompere le forniture di gas alla Finlandia a partire da oggi: le notizie circolate sui media finlandesi sono "un'altra bufala": lo ha reso noto oggi il Cremlino, secondo quanto riporta la Tass. Il giornale finlandese Iltalehti scriveva ieri che Mosca avrebbe potuto tagliare da oggi le forniture di gas alla Finlandia in seguito all'annunciata intenzione del Paese scandinavo di entrare nella Nato. Il presidente russo Vladimir Putin e i membri del Consiglio di sicurezza russo hanno discusso dell'operazione militare in Ucraina e delle potenziali minacce poste dalla decisione di Finlandia e Svezia di entrare nella Nato. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, secondo quanto riporta Interfax. ANSA
INSERITO DA MORENA MOTTA La bara che ondeggia sotto la carica della polizia fin quasi a cadere a terra. È l'immagine che ha segnato i funerali, con migliaia di persone, della reporter di Al-Jazeera Shireen Abu Akleh oggi a Gerusalemme in mezzo a nuovi violenti scontri con gli agenti israeliani. Scene che hanno fatto il giro del mondo suscitando indignazione. A partire dalla Casa Bianca, che le ha definite «inquietanti». Shireen Abu Akleh, giornalista di Al Jazeera uccisa negli scontri in Cisgiordania La portavoce Jen Psaki ha espresso il «rammarico» dell'amministrazione Biden e ha definito le violenze «un'intrusione in una processione pacifica». «L'Unione europea è sconvolta», ha denunciato l'Alto rappresentante per la politica estera Josep Borrell, condannando «l'uso sproporzionato della forza e il comportamento irrispettoso della polizia israeliana nei confronti dei partecipanti al corteo funebre». In Italia il segretario del Pd Enrico Letta - che ha postato il video della carica da parte della polizia israeliana - ha scritto su Twitter che «nessuna spiegazione può giustificare questo scempio». «Indegno. Punto», è stato il secco commento anche del leader di Azione Carlo Calenda. Gli scontri ai funerali di Shireen Gli incidenti sono cominciati all'uscita del feretro dall'ospedale a Beit Hanina, quartiere arabo di Gerusalemme est, quando la polizia ha impedito che la bara della giornalista uccisa mercoledì in Cisgiordania in un conflitto a fuoco fra miliziani palestinesi e un'unità militare israeliana, coperta dalla bandiera palestinese, fosse issata in spalla da un gruppo di persone. Il feretro, sotto la carica degli agenti, ha basculato ed è quasi caduto a terra. Le foto della scena sono eloquenti. Tuttavia gli israeliani hanno spiegato la carica sostenendo che dal corteo funebre, compresi da quelli che portavano a spalla la bara, è partito un lancio di pietre e altri oggetti contro gli agenti. Il tutto, secondo la loro versione, accompagnato da slogan nazionalistici. «I manifestanti - ha proseguito la polizia - hanno anche danneggiato il veicolo del funerale e provato ad impedire che questi proseguisse». Sei i dimostranti arrestati - e 10 i feriti ricorsi alle cure dei medici - durante gli incidenti che hanno caratterizzato la prima parte delle esequie. Al-Jazeera durante la diretta ha ripetutamente criticato il comportamento «aggressivo» mantenuto dalla polizia israeliana in questa circostanza. Il corteo si è poi diretto verso la Porta di Giaffa, dove nella Chiesa greco-melchita (il credo cattolico di rito bizantino di Shireen Abu Akleh) si è svolta la funzione religiosa. Infine la tumulazione, sempre con molta gente, nel vicino cimitero del Monte Sion, mentre le chiese vicine suonavano le campane. Stavolta senza alcun incidente. Quasi in contemporanea con quanto succedeva a Gerusalemme est, un poliziotto israeliano, Noam Raz (47 anni), è stato ucciso in scontri con palestinesi armati nei pressi di Jenin. Era un veterano dell'unità antiterrorismo della polizia Yamam e lascia moglie e 6 figli. È stato colpito - ha fatto sapere la polizia - in scontri con palestinesi armati (11 i feriti, secondo l'agenzia palestinese Wafa) durante un'operazione per catturare sospetti terroristi nella città di Burqin, vicino Jenin, luogo dal quale sono arrivati molti degli autori degli ultimi attentati in Israele. «È morto un eroe, un soldato che ha dato la sua vita per la sicurezza di Israele in una complessa e delicata operazione antiterrorismo», ha detto il premier Naftali Bennett. LEGGO.IT
Regime di alta pressione, ma con spifferi di aria fresca al Settentrione. Mattinata subito instabile su Alpi, Prealpi centro-orientali e pianure di Lombardia e Triveneto con temporali sparsi, sarà soleggiato altrove. Nel pomeriggio ancora instabilità sui rilievi del Nord e zone vicine ad essi, possibile anche in Emilia, continuerà ad essere prevalentemente soleggiato sul resto delle regioni.
A CURA DI MIKI PAPPACODA Santo del giorno S. Mattia apostolo e martire (festa) S. Maria Domenica Mazzarello cofondatrice (1837-1881) In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Come il Padre ha amato me, così anch'io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Questo vi ho detto perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena». Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io vi ho amati. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se farete ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamati amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre l'ho fatto conoscere a voi. Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: amatevi gli uni gli altri».
INSERITO DA MORENA MOTTA Si chiama Homer’s song il nuovo inedito (disponibile su tutte le piattaforme digitali di musica) dell’undicenne carpigiano Manuele Borghi. “Un giorno, mentre ero a scuola, durante l’intervallo avevo voglia di scrivere una canzone e così è nato il brano. Parla di una persona pigra che però potrebbe fare grandi cose se solo lo volesse”. Non si sbottona troppo Manuele, d’altronde fare spoiler è vietato.
Il carpigianoManuele Borghiha 11 anni, “quasi 12 in realtà” ci tiene a specificare, e una grande, grandissima passione, quella per la musica. “Non ricordo esattamente quando ha iniziato a cantare – rideFrancesca Sgarbi, la sua mamma – credo lo abbia sempre fatto. Ogni giorno della sua vita. Pensa che alla scuola materna furono le tate a consigliarmi di iscriverlo a un corso di musica perchè non mancava mai di dare spettacolo”. E così è stato: “ho iniziato a prendere lezioni di canto a 5 anni insieme aBetta Sacchetti– racconta Manuele – ma poi ho pensato che sarebbe stato bello potermi accompagnare con uno strumento e così ho deciso di studiare anche batteria e chitarra”. Il primo pezzo che Manuele ha cantato dal vivo è statoL’essenzialediMarco Mengoni, un brano difficile che però ha fatto emozionare davvero tutti. Da allora le scelte musicali di Manuele sono decisamente cambiate perché “anche se ascolto un po’ di tutto mi piace soprattutto il rap”. Cantare, spiega, “mi permette di entrare in una sorta di mondo parallelo, è bellissimo”. Insieme ai suoi amici d’infanziaDaniele,Alessandro,ChiaraeLucaha formato iMad: “dopo la scuola ci troviamo per suonare e fare video. Si creano spesso situazioni davvero divertenti”. L’ultimo inedito scritto da Manuele si intitolaHomer’s songed è disponibile su tutte le piattaforme digitali di musica, mentre il video è visibile sul canale YouTubeSemplicementemanuele: “un giorno, mentre ero a scuola, durante l’intervallo avevo voglia di scrivere una canzone e così è nato il brano. Parla di una persona pigra che però potrebbe fare grandi cose se solo lo volesse”. Non si sbottona troppo Manuele, d’altronde fare spoiler è assolutamente vietato.
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Mamma Francesca e papàAndrealo sostengono e lo incoraggiano ma “i piedi – dicono – devono restare ben saldi a terra. La passione di Manuele è diventata comune a tutta la famiglia, una bella occasione per trascorrere del tempo insieme e divertirci”.
Andrea, infatti, è deputato al montaggio dei video ai quali contribuiscono gli amici e tutta la famiglia, il fratellinoJacopo, zii, nonni e gatto compresi. Irresistibili i backstage, guardare il canale YouTube per credere! “Questa avventura ci unisce”, sorridono e poi in futuro chissà, aggiunge Manuele, “potrei riuscire a fare della musica il mio lavoro”.
INSERITO DA MORENA MOTTA MODENA- L’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena rende noto che migliorano le condizioni della bambine – di 11, 6 e 4 anni – ricoverate per malaria alcuni giorni fa al Policlinico: le tre minori, di origini nigeriane, erano rientrate da una vacanza nel Paese africano Le tre piccole sono ricoverate nel reparto di Pediatria. Lunedì 16 maggio l’Azienda- ospedaliero universitaria rilascerà un ulteriore aggiornamento sulle condizioni delle tre bambine. SULPANARO.NET
INSERITO DA MORENA MOTTA La sua abitazione era una vera e propria centrale dello spaccio Droga, contanti, ma pure pistole scacciacani e un dissuasore elettrico. La Polizia di Stato ha arrestato un 19enne a Monza. Sorpreso pusher 19enne Erano circa le 11 di mercoledì - l'11 maggio 2022 - e la Squadra Mobile era impegnata nelle attività di controllo. A un certo punto gli agenti hanno notato un'Opel Corsa che si aggirava per le vie del centro cittadino e hanno deciso di procedere con un controllo. Al volante c'era un 19enne residente in città. Ecco cosa aveva in auto Il giovane ha iniziato a manifestare segni di insofferenza e nervosismo nei confronti dei poliziotti che hanno dunque approfondito il controllo, trovando nascosto nel vano porta oggetti della macchina uno storditore elettrico munito di batteria e pronto all’uso. La perquisizione domiciliare Di qui è scattata la perquisizione domiciliare. Nell'abitazione del ragazzo sono stati rinvenuti rinvenuti circa 600 grammi di sostanza stupefacente tipo hashish suddivisa in panetti da 100 grammi l’uno, confezionati e personalizzati con il marchio di una nota marca di moda, nonché altri panetti stilizzati con etichette raffiguranti una tazzina di caffè. Banconote false Sono state rinvenute e sequestrate 1.100 euro in banconote false suddivisi in tagli in tagli da 50 e 20 euro, due riproduzioni di pistole semiautomatiche con cartucce a salve, una mazza da baseball, un bastone telescopico in metallo nero, bilancini elettronici e digitali, una macchina per sottovuoto al fine di confezionare lo stupefacente, oltre a numerose buste in cellophan e alcuni coltelli con le lame sporche di sostanza stupefacente utilizzati per suddividere i panetti di droga. E ancora i poliziotti hanno trovato e sequestrato la somma in contante di oltre 3.200 euro, suddivisa in banconote da 50, 20, 10 e 5 euro, verosimile provento delle illecite attività gestite dal 19enne monzese. Gli esami della Scientifica Presso gli Uffici della Questura gli specialisti della Polizia scientifica hanno eseguito l’esame preliminare narcotest che ha dato esito positivo al reagentario cannabinoidi, così come veniva riscontrata la falsità di 1100 in banconote da 50 e 20 euro. PRIMA MONZA
INSERITO DA MORENA MOTTA Marciapiede malconcio davanti all'ospedale di Lissone (ma anche in molte altre zone della città). E al Comune arriva anche una diffida. Marciapiede malconcio Le lamentele e le segnalazioni, ormai, non si contano più. Sono anni infatti che - soprattutto tra i pazienti e gli utenti dell’ospedale di Lissone - si richiede un significativo intervento di manutenzione di tutti i percorsi pedonali e dei marciapiedi di via Bernasconi. Una situazione ormai insostenibile tanto che è intervenuto anche il Codacons dopo le segnalazioni dei lissonesi alle prese con quello che è ormai noto come il «marciapiede colabrodo». Lo stato di incuria che affligge la città è molto grave e i rischi per l’incolumità sono notevoli ma gli appelli dei cittadini sono rimasti inascoltati - ha denunciato il presidente del Codacons Marco Maria Donzelli - Per questo diffideremo il Comune di Lissone affinché compia la manutenzione cui è tenuta e metta in totale sicurezza la zona. Soprattutto il marciapiede che costeggia il nosocomio (che ospita il poliambulatorio dell’Asst e gli Istituti medici Maugeri) è infatti ormai sostanzialmente impraticabile. Situazione critica Buche a non finire, radici degli alberi che hanno infranto le coperture in asfalto rendendo pericoloso il camminamento dei pedoni con il rischio di inciampare e cadere. Ma anche le fronde e i rami delle piante che il più delle volte raggiungono l’altezza delle persone rendendo difficile il passaggio. Per non parlare delle foglie che, cadendo al suolo nella stagione autunnale, coprono buche e radici causando cadute e scivoloni. Ma la situazione in via Bernasconi è nota anche alla stessa Amministrazione comunale più volte contattata dagli stessi residenti che hanno segnalato il disagio. E’ vero, in via Bernasconi davanti all’ospedale c’è un problema. Effettivamente il marciapiede non è ottimale e per questo è stato inserito nell’elenco delle priorità legate al bando per la riqualificazione dei marciapiedi della città già in corso. Tra il 2017 e il 2022 abbiamo investito circa 8,5 milioni per la sistemazione degli asfalti e dei marciapiedi. Una somma analoga è stata investita anche nella sicurezza delle scuole, delle case comunali e degli edifici pubblici. Amministriamo una grande città con tanti problemi, abbiamo dato priorità agli edifici scolastici dei nostri figli e agli alloggi di nostra proprietà.