Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Gli insegnanti ucraini riceveranno 43 mila computer da Google.Lo riporta l'Ukrainska Pravda, citando il ministro della Trasformazione digitale Mikhail Fedorov. Il supporto tecnico di Google for Education, con la collaborazione dell'Unesco, secondo il ministro, aiuterà gli insegnanti a continuare la didattica a distanza. "Milioni di persone sono costrette a fuggire dalle loro case, migliaia di scuole sono state colpite da bombardamenti e il ministero dell'Istruzione e della Scienza stima che oltre 3,7 milioni di studenti dovranno continuare l'attività a distanza", ha scritto in una nota Matt Brittin, presidente di Google Europa, Medio Oriente e Africa. Per 50.000 insegnati poi sono previsti percorsi di formazione online proposti da Google. Verrà insegnato loro come utilizzare e configurare i dispositivi, oltre a consigli sulle funzionalità di Google Workspace. Nelle prossime settimane, Google implementerà su Youtube Learning la lingua ucraina. "Ciò includerà una serie di materie in linea con il programma nazionale, dallo studio della letteratura e della lingua ucraine alla fisica, biologia, chimica, matematica, ecc.", ha affermato Brittin. Per aiutare gli studenti ucraini a proseguire gli studi, entro la fine dell'anno Google ha reso gratuite per le università ucraine diverse funzioni premium di Google Workspace for Education. "Questo consentirà alle università di tenere riunioni fino a 250 partecipanti, oltre a registrarle direttamente su disco", ha affermato la società
INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO, La Borsa di Milano, così come le altre Piazze europee, conferma la buona intonazione dell'avvio con il il Ftse Mib che guadagna lo 0,8% a 24.065 punti. Lo spread tra Btp e Bund, sceso a 196 punti, risale e sfiora i 198 punti ma comunque è sotto i 199,5 punti dell'avvio di seduta. Poco mosso il rendimento del decennale italiano al 2,93%. In evidenza i bancari con Bper in testa (+1,8%), Intesa Sanpaolo (+1,18%), Banco Bpm (+1,15%) . Tra i migliori i titoli legati all'energia con Tenaris (+2,5%), eni (+2%) , Enel (+1,62%), Snam (+1%). Tra gli altri buon passo per Unipol (+1,61%) . Deboli Campari (-0,77%), Recordati (-0,65%), Banca Generali (-0,54%).
INSERITO DA ANGELA CECERE Annuncio che lascerò il Movimento cinque stelle". Così l'eurodeputato Dino Giarrusso a Coffebreak su L7. "Già so la delusione di tantissime persone che mi scrivono e mi chiedono di non mollare e so che farò la gioia di tanti che nel movimento mi hanno sempre combattuto", ha aggiunto. "Sto fondando un nuovo movimento politico. Di Battista? No, non l'ho sentito, ne ho parlato invece con persone fuoriuscite e scontente del movimento M5s. Vorrei fondare un movimento politico che faccia in modo che sud e nord siano alla pari", ha detto l'eurodeputato
INSERITO DA ANGELA CECERE SALERNO - «Troviamo decine di bustoni neri perfino davanti alle scuole... Addirittura, una dirigente scolastica ha ammesso candidamente di non sapere che i rifiuti indifferenziati vanno depositati nei carrellati», racconta il capitano Mario Elia che guida del nucleo reati ambientali della Polizia municipale». «Per non parlare di quello che troviamo anche davanti agli uffici dell’Asl», rincara la dose l’amministratore unico di Salerno Pulita, Vincenzo Bennet. Al Tavolo convocato ieri dall’assessore Claudio Tringali per un summit su decoro urbano e sicurezza, il capitano e il numero uno della partecipata sono seduti uno davanti all’altro; e le loro parole camminano perfettamente all’unisono. E dipingono il quadro di una città che ha completamente dimenticato anche le regole basilari della raccolta differenziata e che, in maniera generalizzata, compie grandi e piccoli atti di vandalismo che contribuiscono al degrado che sembra aver avvolto tutto, inesorabilmente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Livelli dei corsi d’acqua e volumi degli invasi Caserta. In Campania, si registrano 20 cali dei livelli idrometrici, 5 incrementi e 4 invarianze nelle 29 stazioni di riferimento poste lungo i fiumi. I valori delle foci sono stati condizionati da marea crescente lontana dal picco di alta e da mare quasi calmo. Rispetto a 7 giorni fa, i livelli idrometrici del fiume Garigliano si presentano in calo, Volturno e Sele appaiono contrastati, mentre risulta stabile il Sarno. Rispetto al quadriennio precedente, su Garigliano, Volturno e Sele si apprezzano in questa giornata 6 stazioni idrometriche su otto con valori inferiori alle medie del periodo di riferimento e con tendenze in miglioramento più accentuate sul Volturno. Inoltre, si segnalano in calo i volumi dei bacini del Cilento e del lago di Conza della Campania. Pertanto, il rischio di siccità resta presente soprattutto nel bacino del Garigliano. E’ quanto emerge dall’indagine settimanale dell’Unione regionale Consorzi gestione e tutela del Territorio e Acque Irrigue della Campania (Anbi Campania) che compila il presente bollettino interno, contenente i livelli idrometrici raggiunti dai principali corsi d’acqua nei punti specificati (Fonte: Regione Campania, Centro Funzionale Protezione Civile) ed i volumi idrici presenti nei principali invasi gestiti dai Consorzi di bonifica della regione e – per il lago di Conza - dall’Ente per l’irrigazione della Puglia Lucania e Irpinia. Il Garigliano ieri rispetto al 16 maggio 2022 è da considerarsi in calo: a Cassino si registra un’invarianza, ma a Sessa Aurunca c’è un calo di livello di ben 43 cm. Nel confronto con i dati idrometrici medi del quadriennio 2018 - 2021 si evidenziano: un deficit di 11 cm. a Cassino (in lieve diminuzione su 7 giorni fa) e un valore inferiore di 83 cm. al dato medio a Sessa Aurunca (deficit in deciso aumento rispetto a 7 giorni fa). Il Volturno rispetto al 16 maggio è da considerarsi in una fase contrastata a fronte di una diminuzione dei volumi provenienti dalla valle del Calore Irpino mentre resta costante l’alta valle in Molise. Ad Amorosi si registra una diminuzione di 2 cm. e in questa stazione il livello del fiume è inferiore di 8 cm. alla media dell’ultimo quadriennio (deficit in lieve diminuzione). A Capua si registra un aumento (+7 cm.), che porta il maggiore fiume meridionale a 55 centimetri sotto lo zero idrometrico, con diga traversa chiusa a monte della città. Il Volturno a Capua raggiunge un livello idrometrico inferiore di 15,5 cm. rispetto alla media del quadriennio 2018-2021 (deficit in diminuzione). Anche il fiume Sele si presenta contrastato rispetto a 7 giorni fa ed a valle della diga traversa di Persano si pone in evidenza la diminuzione di Albanella (-26 cm) che porta il livello a 18 cm sullo zero idrometrico, mentre il livello di Persano appare innalzato di 32 cm. Rispetto ai valori medi 2018-2021, il Sele presenta livelli idrometrici inferiori di 27 cm. rispetto al quadriennio precedente ad Albanella (deficit in aumento), mentre raggiunge un valore maggiore di 4 cm. rispetto alla media a Contursi: un valore attivo ed in aumento rispetto a 7 giorni fa. Per quanto riguarda gli invasi, quello sotteso alla diga di Piano della Rocca su fiume Alento appare in calo su 7 giorni fa a circa 18,3 milioni di metri3 e contiene il 74% della sua capacità e con un volume inferiore solo del 7,82% rispetto ad un anno fa. I volumi dell’invaso di Conza della Campania - aggiornati dall’Eipli il 23 maggio 2022 - risultano in diminuzione di oltre 583mila metri cubi sul 16 maggio e con oltre 45,2 milioni di metri3 esso presenta un volume invasato inferiore a quello dello scorso anno di 89.758.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Mattinata di lavoro presso la Provincia di Benevento per il vicepresidente e assessore all’Ambiente della Regione Campania Fulvio Bonavitacola. Invitato dal vicepresidente della Provincia di Benevento, Nino Lombardi, l’esponente dell’Amministrazione di via Santa Lucia, dopo il convegno che si è tenuto all'Unisannio (leggi altro articolo) ha incontrato amministratori locali e di Società strumentali, i vertici di Confindustria Benevento ed i rappresentanti delle Organizzazioni professionali agricole per affrontare, unitamente allo staff dell’assessorato all’Ambiente della Regione: il dirigente Romeo Melillo e Costantino Boffa, alcuni programmi d’intervento sul territorio.
1. Ciclo dei rifiuti
Il primo argomento trattato dal Vice Presidente Bonavitacola ha riguardato la messa a punto di un cronoprogramma per l’annunciato Accordo di Programma tra la stessa Regione, la Provincia, l’Ato Rifiuti al fine di riavviare la gestione del ciclo dei rifiuti sul territorio sannita. Il documento, che definirà chi deve fare cosa, sarà firmato, nelle intenzioni del Vice Presidente Bonavitacola, alla presenza del Presidente della Regione Vincenzo De Luca. Alla riunione hanno preso parte i Dirigenti della Provincia, i rappresentanti dell’Ente d’Ambito con il direttore Tecnico, il Presidente dell’Organismo di Liquidazione della Samte.
2. Diga di Campolattaro
Sui programmi di utilizzo delle acque della diga di Campolattaro sul fiume Tammaro, Bonavitacola ha incontrato per approfondire i temi sul tappeto il Sindaco e il Vice Sindaco di Morcone Luigino Ciarlo e Alessandro Delli Veneri, nonché i rappresentanti del mondo professionale agricolo.
3. Utilizzo degli inerti fluviali
Con i presidenti di Confindustria Benevento, Oreste Vigorito, e dell’associazione Costruttori, Mario Ferraro, Bonavitacola ha discusso sull’attuazione di quello che definito un “progetto pilota” da realizzare nel Sannio, su proposta della stessa Provincia e di Confindustria di Benevento. Si tratta di un provvedimento che intende attuare la manutenzione ordinaria e straordinaria dei corsi d’acqua, nell’ambito di una visione di sostenibilità ambientale ed economica ed al fine di garantire il corretto deflusso, autorizzando il prelievo di inerti fluviali da parte dei privati, con la supervisione ed il dal controllo degli enti pubblici, ripagando tale lavoro con l’utilizzo degli stessi inerti fluviali quale materia prima per i cantieri edili.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Restauro della Dogana, il sindaco di Avellino Gianluca Festa ha fatto il punto della situazione sul restauro della Dogana di Piazza Amendola. : "Andiamo avanti in maniera molto fattiva. C'è grande impegno da parte dello studio Multari, sta dando grandi risposte e sono convinto che otterremo una grandissima opera di cui l'intera comunità potrà giovare. Ci sono idee chiare, anche in seguito all'incontro con la Sovrintendenza, ma non vogliamo svelare nulla. A lavoro ultimato, scopriremo le carte". Sulla futura facciata della Dogana potrebbe essere ricollocata un’opera dal valore inestimabile. La statua di Venere, che già prima dell’incendio impreziosiva l’antico edifico di piazza Amendola, assieme alle altre statue oggi conservate all’interno della dogana dei grani di Atripalda. Il primo cittadino è tornato anche sul caso della colata di asfalto davanti alla Chiesa di Santa Rita. "Abbiamo già un finanziamento apposito, l'autorizzazione è stata ottenuta. A breve, gli uffici provvederanno all'affidamento e all'esecuzione dei lavori".
INSERITO DA ANGELA CECERE Sono 3.505 i nuovi positivi al Covid in Campania, su 24.801 test eseguiti nella giornata di ieri. Il tasso di incidenza è del 14,13%. Le nuove vittime censite nel bollettino della Regione sono 5 nelle ultime 48 ore, 2 decessi registrati in precedenza. Scende a quota 29 l'occupazione dei posti letto in terapia intensiva; quella delle degenze 453.
Positivi del giorno: 3.505
di cui:
Positivi all'antigenico: 3.236
Positivi al molecolare: 269
Test: 24.801
di cui:
Antigenici: 19.646
Molecolari: 5.155
Deceduti: 5 (*)
nelle ultime 48 ore; 2 deceduti in precedenza ma registrati ieri.
Report posti letto su base regionale:
Posti letto di terapia intensiva disponibili: 585
Posti letto di terapia intensiva occupati: 29
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (*)
Posti letto di degenza occupati: 453
(*) Posti letto Covid e Offerta privata.
INSERITO DA ANGELA CECERE Si profilano nuovi sviluppi nell'inchiesta della Dda Napoli. L'ex amministratore delegato di Rfi, Maurizio Gentile, e' stato ascoltato dai pubblici ministeri di Napoli Antonello Ardituro e Graziella Arlomede nell'ambito dell'inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Napoli su appalti che sarebbero stati assegnati alle aziende riconducibili al clan dei Casalesi. L'ex top manager, che ha ricoperto la carica di amministratore delegato dal luglio 2014 al dicembre 2020, e' stato sentito come persona informata dei fatti alla presenza dei suoi avvocati il 16 maggio scorso. Gentile ha spiegato ai magistrati le circostanze nelle quali ha conosciuto per la prima volta Nicola Schiavone, ritenuto una figura centrale dell'indagine, ieri scarcerato e messo ai domiciliari dal Tribunale del Riesame che non ha riconosciuto la sussistenza del reato di associazione mafiosa contestato dalla Dda, ma per i pm il prestanome del boss Francesco Schiavone 'Sandokan'. Era il 2007, ha spiegato Gentile alla Dda, raccontando come Schiavone, che era un consulente, e che si interfacciava con alcuni dirigenti e dipendenti, aveva l'abitudine di portare doni ai suoi interlocutori. Ha anche confermato di aver ricevuto lui stesso alcuni piccoli regali da parte di Schiavone e di averne invece rifiutato uno di valore proprio con lo scopo di allontanarlo. Inoltre Gentile avrebbe riferito ai pm i nomi di diversi politici che nel tempo hanno sponsorizzato Schiavone, rendendolo un interlocutore importante in Rfi.
INSERITO DA ANGELA CECERE Sarà un fine settimana da incubo per molte regioni d'Italia, mentre al Sud persisterà l'anticiclone africano Torna il maltempo in Italia. Nei prossimi giorni lo Stivale sarà spaccato in due con perturbazioni e meteo da incubo al Nord, mentre al Sud resisterà l'anticiclone africano che ha caratterizzato il tempo stabile e il gran caldo degli ultimi giorni. Secondo quanto riportato da 3BMeteo, una perturbazione in arrivo dall'Atlantico si sta dirigendo verso il Nord Italia, orchestrata da una saccatura che dal Mare del Nord si sta scavando fin verso la Penisola Iberica. Le prime infiltrazioni umide ed instabili hanno già raggiunto le Alpi nella serata di lunedì 23 maggio, portando qualche temporale sconfinato alle adiacenti pianure pedemontane. Il nuovo fronte ha già raggiunto il Nord Italia con una nuvolosità alta e stratificata che risulta più compatta tra Valle d'Aosta orientale e alto Piemonte, dove sono in corso alcuni deboli rovesci. Sul resto d'Italia prosegue il dominio dell'anticiclone africano, con tempo stabile e clima caldo, tanto che oggi si raggiungeranno i picchi termici su parte del Meridione, alle prese con la risalita di aria calda che precede l'ingresso del fronte in arrivo dalla Francia. Nel corso del pomeriggio si sono sviluppati i primi fenomeni di instabilità sull'alto Piemonte, con rovesci su alto Torinese, bassa Valle d'Aosta, Biellese e zona del lago Maggiore. In alcuni casi i fenomeni si sono presentati in forma temporalesca, risultando anche intensi tra Verbano e Varesotto, dove in poche decine di minuti si sono accumulati quasi 30mm di acqua. La zona più colpita è quella del lago Maggiore al confine tra Piemonte, Lombardia e Svizzera, con temporali più intensi tra Tronzano e Cannobio. LE PREVISIONI DEI PROSSIMI GIORNI MERCOLEDÌ 25 MAGGIO Tempo instabile sin dalle prime ore della giornata su Alpi e Val Padana centro-occidentale con piogge e temporali anche forti; in giornata rovesci e temporali in estensione sparsa a parte della Val Padana, specie alle zone a nord del Po, ma anche su tratti dell'Emilia. Tempo più soleggiato sul resto d'Italia, pur con una certa variabilità in arrivo su Sardegna e Toscana associata a qualche pioggia in intensificazione sull'isola. Temperature in calo al Nord e Sardegna, in ulteriore lieve aumento al Sud con punte di 37°C sul Tavoliere. Venti moderati in prevalenza da sudest. GIOVEDÌ 26 MAGGIO Il fronte coinvolgerà ancora le nostre regioni settentrionali con una certa instabilità culminante dalle ore pomeridiane, caratterizzata da altri rovesci e temporali sparsi, più frequenti in prossimità delle zone alpine e prealpine, in locale sconfinamento alla pianura piemontese. Sul resto d'Italia sono attese condizioni più asciutte, anche se i cieli non risulteranno sempre sereni e verranno spesso offuscati da un'estesa nuvolosità alta e stratificata, anche con qualche pioggia in Sardegna, o temporale sulla costa occidentale, e nel pomeriggio sull'Appennino settentrionale. Le temperature si saranno già ridimensionate al Nord e in Sardegna, mentre il caldo insisterà al Sud dove sarà ancora piuttosto intenso. VENERDÌ 27 MAGGIO La presenza del vortice ad ovest della nostra penisola, indebolito dall'anticiclone alle latitudini centro-meridionali europee, sarà ancora causa di una certa instabilità che si manifesterà soprattutto di giorno lungo i rilievi alpini e appenninici, specie centro-settentrionali. Instabile anche in Sardegna con piogge e qualche temporale intermittente. Altrove, nonostante una prevalente assenza di fenomeni, permarrà una nuvolosità irregolare medio-alta e stratificata che offuscherà il cielo e disturberà l'andamento della giornata, determinando un certo ridimensionamento delle temperature anche al Sud, pur in condizioni di caldo ancora abbastanza intenso. LA TENDENZA DEL WEEKEND Il vortice che si sta scavando una strada verso il Mediterraneo centro-occidentale riuscirà a raggiungere entro il weekend anche il Sud Italia, coinvolgendo sabato le regioni più meridionali. Verrà inoltre affiancato dall'ingresso di correnti più fresche ed instabili in discesa dal Nord Europa, con conseguente incremento dell'instabilità anche al Centro-Nord e temperature destinate a calare vistosamente entro domenica. SABATO 28 MAGGIO Se tale dinamica verrà confermata ci attendiamo quindi un sabato caratterizzato da una instabilità crescente al Nordest, con piogge e temporali che con il passare delle ore si estenderanno verso ovest con moto retrogrado, fino a raggiungere la Val Padana occidentale con temporali che localmente potranno essere anche forti. Una certa instabilità dovrebbe svilupparsi nelle ore diurne anche sull'Appennino centro-settentrionale, attenuandosi però in serata e su parte delle regioni centrali. Contemporaneamente il Sud verrebbe coinvolto dagli effetti del vortice mediterraneo, con altri rovesci e temporali soprattutto tra Sicilia e Calabria. DOMENICA 29 MAGGIO Gli effetti delle due circolazioni instabili potrebbero fondersi in un'unica area di instabilità destinata prevalentemente alle regioni centro-meridionali, con rovesci e temporali in discesa da nord a sud lungo le regioni peninsulari. Il Nord Italia andrebbe invece verso un graduale miglioramento, così come le isole maggiori. A causa del l'afflusso dell'aria più fresca dal nord Europa le temperature subirebbero una generale vistosa diminuzione.