Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Incidente mortale questa mattina ad Agrigento. Un uomo di 72 anni, Francesco Rizzo Zangali, ha perso la vita lungo la strada provinciale 118 all’uscita della galleria Spinasanta. Il pensionato, ex impiegato della Provincia, era alla guida di una Fiat Seicento con accanto la moglie quando, per cause ancora in corso di accertamento, si è scontrato con un'Audi A3. L’impatto è stato violentissimo: per l’uomo non c’è stato nulla da fare. La moglie di Zangali e il conducente dell’altro veicolo sono rimasti feriti, entrambi soccorsi e trasferiti in ospedale. Sul posto sono intervenuti il personale del 118 a bordo di due ambulanze, mentre i poliziotti delle Volanti e le squadre dell'Anas si sono occupati dei rilievi e delle operazioni per mettere in sicurezza il tratto di strada interessato dall'incidente. È stato inizialmente istituito il senso di marcia alternato. Poi, poco dopo le 12:30, la normale circolazione è stata ripristinata. La notizia della morte di Zangali si è rapidamente diffusa in città, dove l'ex impiegato della provincia in pensione era molto conosciuto e stimato. (Aggiornato alle ore 12:43) AgrigentoNotizie
INSERITO DA MIKI PAPPACODA «Tagliando i finanziamenti – denuncia l’insegnante Luca Malvicini – la Provincia di Savona non permette di fatto il rispetto dei PEI (Piani Educativi Individualizzati) degli studenti con disabilità, sottoscritti da operatori sociosanitari, docenti e famiglie nelle scuole superiori». «Quei tagli – comenta Salvatore Nocera – riflettono purtroppo una triste vicenda che si ripete monotonamente ogni anno in molte parti d’Italia, ma che non ha alcuna base legale»
Scrivo a nome dimolti genitoriche in questi giorni si sono rivolti al sottoscritto e ad altre Associazioni, operanti localmente[Provincia di Savona]da anni nel settore dell’inclusione e della partecipazione alla cittadinanza attiva da parte di persone con disabilità.
Come una doccia fredda, nel caldo mese di agosto, le scuole hanno ricevuto perentoria comunicazione ditaglio dei fondiche sarebbero serviti per redigere icontratti degli educatoriche da anni operano encomiabilmente, con grande empatia e professionalità, nelle classi frequentate da ragazze e ragazzi tra i 14 e i 20 anni che (moltissime volte purtroppo solamente) nell’ambiente scolastico trovano quotidianamente spunti di crescita, arricchimento personale e culturale, occasioni di scambio comunicazionale e relazionale con i coetanei.
In sostanza laProvincia di Savonahaperentoriamente e unilateralmente tagliato i fondi per il diritto allo studiodegli allievi certificati come daLegge 104/92in stato di gravità (articolo 3, comma 3), frequentanti gli Istituti Secondari di Secondo Grado,non permettendo di fatto– come invece era sempre avvenuto negli anni precedenti –il rispetto dei PEI(Piani Educativi Individualizzati) sottoscritti da operatori sociosanitari, docenti e famiglie.
I Dirigenti scolastici del territorio provinciale, evidenziando la gravità della situazione, hanno immediatamente scritto chiedendo un incontro urgente con i funzionari, l’Assessore preposto e il Presidente della Provincia, ma ad oggi, dopo quasi tre settimane,non hanno avuto alcuna risposta.
La scuola è iniziata e purtroppo aleggia il timore diorario ridotto di frequenza: come sempre vengono penalizzati i più deboli e bisognosi.
Sicuramente non subiremo questa scellerata scelta e invitiamo tutti quanti a porre urgente rimedio a questa gravissima ingiustizia.
Gli insegnanti di sostegno dei diversi Istituti Superiori, esprimendo la propria vicinanza sia alle famiglie degli allievi, sia a quelle degli educatori che fino all’anno scolastico scorso hanno operato nelle classi e chead oggi non hanno certezza di occupazione, si dicono pronti a testimoniare perché la situazione ritorni almeno come negli anni precedenti,anche con una lezione pubblicada svolgersi nell’atrio della sede provinciale. Luca Malvicini –Docente di ruolo a tempo indeterminato. Professore dei corsi di specializzazione per insegnanti di sostegno all’Università di Genova.
Diamo spazio qui di seguito al commento diSalvatore Nocera, presidente del Comitato dei Garanti dellaFISH(Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità e Famiglie)
Il taglio dei finanziamenti operato dalla Provincia di Savona per l’assistenza, l’autonomia e la comunicazione degli studenti e delle studentesse con disabilità frequentanti le scuole superiori, e la conseguente riduzione arbitraria del numero di ore di assistenza indicate nel PEI (Piano Educativo Individualizzato) per ogni studente è purtroppouna triste vicenda che si ripete monotonamente ogni anno, ma chenon ha alcuna base legale. Infatti, già laSentenza 275/16della Corte Costituzionaleha stabilito che gli Enti Localinon possono addurre la motivazione dei vincoli di bilancioper ridurre il numero delle ore di assistenza indicate nel PEI.
A tale Sentenza ha fatto seguito anche quella delConsiglio di Stato 2023/17con la quale si è stabilito che nessuno può ridurre il numero delle ore di sostegno indicato nel PEI (e il principio vale pure per gli assistenti per l’autonomia e la comunicazione come vedremo più oltre); ciò perché i componenti il Gruppo di Lavoro (GLO) che formula il PEI sonoi soli che conoscono veramente i bisogni degli studenti con disabilità.
In conseguenza di questi princìpi sanciti dalle Supreme Magistrature,anche i giudici ordinarihanno ormai consolidato una giurisprudenza costante. Si vedano da ultimo l’Ordinanza delTribunale di Catanzaro 517/25del 18 febbraio 2025 (se ne legga nel sito dell’Associazione AIPD aquesto link, alla quale ha fatto seguito l’Ordinanza 2799/25 del 2 aprile 2025, prodotta dalTribunale di Marsala(se ne legga aquesto linksempre nel sito dell’AIPD).
Un“incidente di percorso”, invero, si era verificato, proprio riguardo agli assistenti per l’autonomia e la comunicazione, con la Sentenza delConsiglio di Stato 7089/24del 27 agosto 2024 (III Sezione), nella quale si era sostenuto che, a differenza del diritto al numero di ore di sostegno, intangibili perché diritto costituzionalmente garantito, il numero delle ore di assistenza per l’autonomia e la comunicazione sarebbe dovuto essere rimesso alle disponibilità finanziarie, di bilancio, degli Enti Locali e quindi alla loro discrezionalità; con ciò veniva pertanto negato il diritto costituzionale all’assistenza. Fortunatamente, a rimettere in ordine le cose ha provvedutolo stesso Consiglio di Statopochi mesi dopo, con laSentenza 9323/24del 20 novembre 2024 (VII Sezione), che richiamando espressamente la precedente Sentenza della III Sezione e contrastandola, ha precisato cheanche il diritto all’assistenza scolastica per l’autonomia e la comunicazione è un diritto costituzionalmente garantito. Pertanto gli Enti Locali, pur avendo ricevuto dallo Stato o dalle Regioni fondi a ciò destinati in quantità insufficiente, debbonoattingere ad altre voci di bilancio, fatte salve le spese dichiarate obbligatorie per legge.
Sulla base di quanto detto, pertanto, le famiglie degli alunni e delle alunne con disabilità frequentanti le scuole superiori della provincia di Savona potrebbero riunirsi in gruppetti omogenei eproporre dei ricorsi collettivi, che costano molto meno di quelli individuali, ricorsi checertamente avranno esito positivo.
Con i migliori auguri per le famiglie degli studenti e delle studentesse con disabilità della Provincia di Savona. Salvatore Nocera –Presidente del Comitato dei Garanti dellaFISH(Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità e Famiglie) SUPERANDO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La Polizia di Stato nella serata di venerdì scorso, come disposto dal Questore della Provincia di Frosinone, Stanislao Caruso, ha eseguito un servizio straordinario di controllo del territorio interforze che ha interessato il capoluogo. L’attività, finalizzata alla prevenzione e repressione dei reati di natura predatoria e relativi allo spaccio di stupefacente, ha coinvolto operatori della Polizia di Stato - con le pattuglie dell’UPGSP e della squadra cinofili di Nettuno - dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale di Frosinone. Nel corso dei controlli, sono state identificate 160 persone, di cui 5 denunciate. Tre sono state deferite all’autorità giudiziaria per rapina in concorso, mentre una di loro dovrà rispondere anche di resistenza a Pubblico Ufficiale. I tre, due stranieri e un italiano, come ricostruito dai poliziotti intervenuti, avevano aggredito due cittadini del Bengladesh, nella parte bassa del capoluogo, con calci e pugni al volto e al torace. Le vittime sono riuscite a sottrarsi all'aggressione e a chiedere aiuto, ma sono state nuovamente raggiunte dagli aggressori che hanno sottratto loro telefono e soldi. Infine un cittadino del Marocco è stato denunciato perché inottemperante al Foglio di Via Obbligatorio dal comune di Frosinone, mentre un cittadino Greco per inosservanza di quanto disposto in materia di immigrazione. https://www.ciociariaoggi.it/news/home/310842/presi-a-calci-e-pugni-e-rapinati-identificati-e-denunciati-i-responsabili.html
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Pericoloso incidente a Casamicciola Terme nei pressi del noto locale Bkanco. Un MicroTaxi di linea (quelli a tre ruote)all’altezza delle strisce pedonali ha superato una vespa, nel sorpasso la motoretta ha agganciato il due ruote trascinandolo a terra. Tremendo l’impatto sull’ asfalto del conducente della vespa. La donna la guida dello scooter è rimasta seriamente ferita sul posto il 118 e Carabinieri e vigili urbani per gli interventi di rito . La donna ha riportato contusioni ed abrasioni su tutto il corpo oltre ad una ferita lacero contusa al capo è stata trasferita in ambulanza presso il vicino ospedale Anna Rizzoli. Qui sottoposta alle visite mediche alle cure del caso resta sotto osservazione. Traffico in tilt. FONTE IDA TROFA IL GOLFO24
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Carabinieri eroi a Capri: salvano un’anziana messicana affetta da Alzheimer e cinque turisti in difficoltà in mare Una giornata intensa quella di ieri per i Carabinieri dell’isola di Capri, impegnati in due diverse operazioni di soccorso. Il primo allarme nel pomeriggio: una 87enne messicana affetta da Alzheimer si era allontanata dal gruppo organizzato con cui era arrivata sull’isola. Le ricerche sono scattate subito. A riconoscerla, tra i passeggeri di un aliscafo diretto a Sorrento, una carabiniera libera dal servizio. Le immagini delle telecamere del porto hanno confermato l’intuizione. Poco dopo, intorno alle 20:20, l’anziana è stata rintracciata da una pattuglia radiomobile a Sorrento, in stato confusionale ma in buone condizioni. Affidata ai sanitari del 118, è tornata col suo gruppo turistico. In mattinata, invece, i militari della motovedetta caprese hanno soccorso un natante con cinque turisti australiani a bordo, tra loro due minori. L’imbarcazione, per una rottura al timone, era rimasta alla deriva a 4 miglia dalla costa, sospinta dalla corrente. I turisti, trainati fino al porto, stanno tutti bene. FONTE POSITANONEWS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Erano da poco passate le 17 quando un’automobile ha investito una dodicenne in sella alla sua bicicletta in via Nuova Ponente, sulla carreggiata lato sud, tra l’immissione per i veicoli che escono dal centro commerciale Borgogioioso e l’attraversamento pedonale. Sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118 e gli agenti della Polizia locale per regolare il traffico ed effettuare i rilievi tesi ad accertare la dinamica dello scontro. La ciclista fortunatamente non ha riportato ferite gravi ed è stata immediatamente trasportata all’Ospedale Ramazzini di Carpi. IL TEMPO CARPI
Si è concluso ieri sera in sala consiliare il secondo step del corso di primo soccorso con abilitazione all’uso del defibrillatore (corso BLSD) rivolto alle associazioni sportive locali e realizzato da un ente accreditato, con la collaborazione dell’Amministrazione comunale.
Il corso si è diviso in due step (il primo appuntamento si è tenuto il 17 luglio, momento in cui è stata scattata questa foto) e ha coinvolto complessivamente 20 iscritti in rappresentanza di tutte le società sportive locali.
L’Amministrazione comunale sostiene questi corsi da diversi anni, prima di tutto per garantire immediato soccorso a sportivi e atleti impegnati nelle varie discipline sportive e, più in generale, al servizio dell'intera collettività per avere cittadini abilitati all’uso di defibrillatori anche fuori dagli impianti sportivi.
L’assessore Aldo Stefanini ha ringraziato le associazioni sportive che hanno aderito a questa iniziativa e i presenti per il senso civico dimostrato. Avere persone formate per interventi di primo soccorso e abilitate all’uso del defibrillatore all'interno di ogni associazione sportiva è motivo di tranquillità e garanzia di sicurezza per chi pratica sport, ma che ricade anche sull'intera comunica Concordiese e non.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ennesimo incidente in via Alessandro Manzoni, il lungo rettilineo che collegaLentate sul SevesoeLazzate. Un’auto con a bordo dei ragazzi si è ribaltata.
Incidente in via Manzoni
E’ successo intorno all’1.20, nella notte tra venerdì 19 e sabato 20 settembre. In base a quanto ricostruito, due auto per motivi ancora da chiarire si sarebbero scontrate e una, diretta verso Lazzate, si è ribaltata in corrispondenza del civico 66, in prossimità dell’azienda agricola Andreutti.
Sul posto Carabinieri, Vigili del Fuoco e ambulanza
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Seregno, a cui spettano i rilievi di rito, i Vigili del Fuoco, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area, e un’ambulanza della Croce Rossa di Mariano Comense. Fortunatamente nessuno dei ragazzi coinvolti è rimasto ferito. FONTE PRIMA MONZA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA A partire dal 3 agosto 2026, la carta d’identità cartacea non sarà più valida per l’espatrio. Lo stabilisce il Regolamento Europeo 1157/2019 sul rafforzamento della sicurezza delle carte d’identità dei cittadini dell’Unione. Saranno accettati infatti solo i documenti con la Machine Readable Zone (MRZ), cioè un’area stampata con i tuoi dati personali che puòessere letta da un’apposita macchina. Questa soluzione si trova solo sulla nuova Carta d’Identità Elettronica (CIE).
Aperture straordinarie in Comune per il rilascio della carta d’identità elettronica
Chi possiede ancora la carta d’identità cartacea e ha intenzione di viaggiare all’estero dopo tale data, è invitato a richiedere la CIE al più presto, per evitare disagi.
L’invito a richiedere la CIE è motivato inoltre dal fatto che non serve solo per viaggiare. Il microchip integrato permette di accedere in modo rapido e sicuro a tutti i servizi online della Pubblica Amministrazione, senza bisogno dello SPID. È un’unica chiave per tutto: dall’INPS all’Agenzia delle Entrate, dal Fascicolo Sanitario Elettronico ai servizi del Comune. Per facilitare la richiesta, l’Ufficio Anagrafe del Comune di Usmate Velate ha previsto anche delle aperture straordinarie nel 2025 dedicate esclusivamente al rilascio della CIE. Date e orari Ecco le date e gli orari: Giovedì 6 novembre: 14:30 – 16:45 Giovedì 13 novembre: 14:30 – 16:45 Giovedì 20 novembre: 14:30 – 16:45 Giovedì 27 novembre: 14:30 – 16:45 Per usufruire di questo servizio straordinario, la prenotazione è obbligatoria. È possibile prenotare uno o più appuntamenti contattando i numeri 039 6757021/23/26 oppure recandosi direttamente presso l’Ufficio Anagrafe. È richiesta la massima puntualità e di avvisare con anticipo in caso di disdetta. FONTE PRIMA MONZA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La memoria storica diventa narrazione nel volume Era il giorno della Madonna - Racconti della guerra e documenti del settembre '43 a Cava de' Tirreni, scritto dalla prof.ssa Lucia Avigliano e dalla dott.ssa Beatrice Sparano e pubblicato da Il Quaderno Edizioni. Il libro sarà presentato giovedì 25 settembre 2025, alle ore 18.30, presso Palazzo San Giovanni (Corso Umberto I, 167) a Cava de' Tirreni. L'incontro, organizzato con il patrocinio del Comune, proporrà un viaggio tra testimonianze, fotografie e carte d'archivio che restituiscono il drammatico scenario della città durante il settembre 1943, quando la popolazione si trovò improvvisamente travolta dagli eventi bellici. Dopo i saluti istituzionali di Vincenzo Servalli (sindaco di Cava de' Tirreni), Lorena Iuliano (assessore alla Pubblica Istruzione), Felice Scermino (presidente Associazione "Figli di Mamma Lucia"), Francesco Romanelli (presidente Associazione Giornalisti "L. Barone"), Stefania Spisto (editrice) e Concetta Lambiase (testimone di "Posto occupato"), interverrà il prof. Giuseppe Foscari, docente dell'Università di Salerno. Le conclusioni saranno affidate ad Armando Lamberti, consigliere delegato alla Cultura, mentre l'introduzione e la conduzione della serata saranno curate dal giornalista Franco Bruno Vitolo, coordinatore della rassegna "Un libro (quasi) al giorno". Nel corso dell'appuntamento verranno proiettate immagini e video, offrendo al pubblico un racconto immersivo su uno dei periodi più difficili della storia cittadina. Un'occasione preziosa per conoscere e custodire la memoria collettiva di Cava de' Tirreni, nel segno della riflessione e della partecipazione civile. FONTE IL VESCOVADO