Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI MIKI PAPPACODA Sono in corso i lavori di riqualificazione della palestra di Agerola, finanziati dalla Città Metropolitana di Napoli. Il progetto prevede il miglioramento degli spogliatoi, l’installazione di nuovi infissi per l’efficientamento energetico e ambienti più funzionali. A breve la struttura tornerà ad accogliere attività sportive e scolastiche in un contesto rinnovato.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si sta svolgendo regolarmente oggi, venerdì 19 settembre, il mercato a Maiori. I banchi saranno in Via Pedamentina e nella parte alta del Corso Reginna fino alle 20. C'è stato soltanto un momento di tensione a causa della protesta di un singolo mercatale, che sarebbe arrivato in ritardo e, anziché occupare la postazione assegnatagli in fondo a piazza mercato, sostenendo di non avere lo spazio per passare con il furgone, si è posizionato in Corso Reginna. Califano Tailored Engineering - Rilievi tecnici, Rilievi architettonici di precisione, Cad, Rilievi Topografici, Foto aeree, Ortofoto, Nuovole di punti, Rilievi Tridimensionali È stato necessario l'intervento dei Carabinieri e della Polizia locale per placare le sue rimostranze. IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Battipaglia. Gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Battipaglia hanno proceduto all’arresto di uno spacciatore di 45 anni, per il reato di produzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. L'uomo, a seguito di perquisizione domiciliare, è stato trovato in possesso di sette piante di marijuana con foglie ed infiorescenze, interrate in vasi di plastica e nascoste da un telo sul balcone, circa 500 grammi di marijuana, due bilancini di precisione nonché materiale per il confezionamento. FILIPPO NOTARI OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA San Mauro Cilento. Dolore a San Mauro Cilento per l’improvvisa scomparsa di un assessore comunale, è stato trovato senza vita nella propria auto. I dettagli Il 54enne Angelo Di Maria sarebbe stato stroncato da un malore che non gli ha lasciato scampo. Inutili i soccorsi. Era a bordo della sue vettura e si stava recando in paese. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118. Dolore nella comunità. Il sindaco Carlo Pisacane ha raccontato di aver accompagnato il 54enne in ospedale il giorno prima perchè non si sentiva bene. SARA BOTTE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sarno. Tragedia sfiorata ieri sera a Sarno, in via Roma. Una donna, mentre si trovava nel suo negozio, sarebbe stata raggiunta da due colpi d'arma da fuoco esplosi dalla pistola d'ordinanza del figlio, mentre quest'ultimo la stava pulendo. E' quanto emerge da una prima ricostruzione dell'accaduto. Le indagini La ferita è stata soccorsa dal personale del 118 e condotta all'ospedale Martiri del Villa Malta, le sue condizioni non sono gravi. Sulla vicenda indaga la polizia. SARA BOTTE OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Atripalda. "Difendere un gesto di generosità che credevo sincero. Comprai il prodotto finito nell'inchiesta Pandorogate pensando di fare del bene". Questa la motivazione che ha spinto una pensionata, 76enne di Atripalda, a costituirsi parte civile contro Chiara Ferragni. La signora difesa dall'avvocato Mario Di Salvia, ha presentato una denuncia per costituirsi parte civile nel processo che a breve prenderà le mosse davanti al tribunale di Milano. L.A. l'acquirente del panettone "Pandoro Pink Cristmas, limited edition" griffato con i loghi dell'influencer Chiara Ferragni preannuncia che in caso di risarcimento tutto verrà devoluto a favore di bambini affetti da patologie gravi. La signora ha precisato che non ha mai consumato il pandoro, ma di averlo acquistato per fare del bene agli altri. Dunque ha presentato denuncia per far valere i suoi diritti perchè dopo lo scandalo si è sentita tradita. Come lei tante persone, tanti acquirenti ignari della truffa. Ora saranno i magistrati milanesi a decidere se ammettere l'acquirente parte civile nel processo contro l'influencer che dopo lo scandalo ha tentato di chiedere scusa con un video, in cui è mostrata senza filtri, visibilmente pentita. Ma le migliaia di acquirenti non le hanno perdonato il tradimento rispetto alla volontà di spendere i soldi in più per quella che credevano fosse una giusta causa.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Castelvenere. Aveva in casa una serie di ordigni ritenuti altamente pericolosi. E' per questo che i carabinieri hanno arrestato Barbato Vincenzo I., 49 anni, di Castelvenere, un ex finanziere. Secondo una prima ricostruzione, nel corso di una perquisizione scattata ieri sera, probabilmente, sulla scorta di qualche segnalazione, i militari hanno rinvenuto nell'abitazione ordigni che gli artificieri, giunti da Napoli, hanno classificato come molto pericolosi, con rischi che è facile immaginare in caso di una possibile esplosione. Sequestrato anche un detonatore che si trovava nei pressi del materiale. Condotto in caserma, il 49enne è stato dichiarato in arresto e, su disposizione del pm Maria Colucci, trasferito in carcere. E' difeso dall'avvocato Antonio Leone. ENZO SPIEZIA OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Marcianise. Un forte boato alle 14.30, di ieri pomeriggio, ha squarciato il silenzio della zona industriale di Marcianise, nel casertano. Una deflagrazione devastante ha sventrato il tetto di un silos della Ecopartenope, azienda specializzata nel trattamento e nello stoccaggio di rifiuti speciali. Tre uomini hanno perso la vita: il titolare, Pasquale De Vita, 51 anni, e due operai, Ciro Minopoli e Antonio Donadeo, quest’ultimo rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. L’onda d’urto ha sbalzato i corpi a decine di metri di distanza: due sono stati ritrovati sul tetto di un capannone vicino, il terzo all’esterno del perimetro aziendale. La scena, raccontano i soccorritori, è stata raccapricciante.
La dinamica dell’incidente
Secondo le prime ricostruzioni dei vigili del fuoco di Caserta, i tre stavano eseguendo la saldatura di una sonda per misurare il livello del serbatoio. Una scintilla avrebbe innescato i vapori degli oli esausti contenuti nel silos, provocando l’esplosione che ha divelto tettoia e copertura.
La Procura di Santa Maria Capua Vetere, guidata dal procuratore Pierpaolo Bruno, ha aperto un fascicolo per omicidio colposo plurimo. L’impianto è stato posto sotto sequestro e le salme sono state trasferite per gli accertamenti di rito. Ma il reato rischia di essere estinto a causa della morte del proprietario dell'azienda.
Una storia aziendale controversa
La Ecopartenope, oggi regolarmente autorizzata, porta con sé un passato segnato da inchieste giudiziarie. Nel 2009 finì nell’operazione “Giudizio finale”, che accertò il controllo di società dei rifiuti da parte del clan Belforte. L’azienda tornò in attività solo anni dopo, a seguito di assoluzioni e dissequestri. Mentre, una piccola macchia segnava la nuova gestione: l'anno scorso, ci sarebbe stato un inizio incendio, subito domato.
Lutto cittadino a Marcianise
È presumibile che nei prossimi giorni il Comune di Marcianise proclami il lutto cittadino in occasione delle esequie. Il sindaco Antonio Trombetta ha ricordato che il Comune ha istituito un Osservatorio permanente sulla Sicurezza nei luoghi di lavoro:
"A fronte di tali tragedie – ha affermato – si potrebbe ampliare il campo di applicazione anche a tutte le aziende che insistono sul territorio".
Morti sul lavoro in Campania: numeri da emergenza
Con la tragedia di Marcianise sale a 40 il numero dei morti sul lavoro in Campania nel 2025. Solo due mesi fa tre operai persero la vita in un cantiere a Napoli. La regione è seconda in Italia solo alla Lombardia per numero di vittime, con un trend in crescita rispetto al 2024.
La reazione dei sindacati
Durissima la presa di posizione della Cgil:
"Un’altra tragedia intollerabile che colpisce il mondo del lavoro – si legge nella nota – Non si tratta di fatalità, ma del fallimento di un sistema d’impresa che non garantisce sicurezza. Morire di lavoro è una vergogna nazionale. Ora basta".
Il segretario campano Nicola Ricci chiede verità immediata, più controlli e un piano straordinario per fermare la strage silenziosa. Sulla stessa linea la Cisl, con Nicodemo Lanzetta, segretario di Caserta:
"Servono più investimenti in formazione e prevenzione. Più risorse per aumentare i controlli". MARTA IAQUINTO OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La Polizia di Stato ha eseguito un decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord nei confronti di un giovane, gravemente indiziato dei reati di tentato omicidio, porto e detenzione illegale di arma da sparo e rissa. Il provvedimento precautelare rappresenta l’esito delle indagini coordinate dalla Procura e condotte dagli agenti della Squadra Mobile di Napoli, in collaborazione con il Commissariato di Frattamaggiore, in relazione a un grave episodio di violenza verificatosi nella notte del 15 settembre. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, nei pressi della Casa Comunale di Sant’Antimo si sarebbe verificata una violenta discussione tra due gruppi di giovani, degenerata rapidamente in una rissa. Durante l’alterco, uno dei partecipanti avrebbe estratto un’arma da fuoco e fatto fuoco, colpendo un ragazzo di 17 anni. La vittima è stata trasportata d’urgenza al Pronto Soccorso dell’ospedale di Aversa, dove è tuttora ricoverata in prognosi riservata dopo un intervento chirurgico resosi necessario per le gravi ferite riportate. Le immagini di videosorveglianza presenti in zona sono risultate decisive per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e individuare l’autore del gesto, che si era reso irreperibile subito dopo l’episodio. A seguito della sua identificazione, la Procura ha emesso il decreto di fermo, che è stato notificato al soggetto. Al termine delle attività, l’indagato è stato associato presso la Casa Circondariale di Poggioreale. Secondo gli inquirenti, l’episodio potrebbe essere riconducibile a contrasti tra gruppi criminali giovanili legati al controllo del territorio, un fenomeno preoccupante che negli ultimi mesi ha fatto registrare un’escalation di violenze nell’area. Si precisa che il provvedimento eseguito ha natura precautelare, emesso nella fase delle indagini preliminari. La persona sottoposta a fermo è da considerarsi presunta innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna. FOTO E ARTICOLO INTERNAPOLI
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Prendiamo atto che, nonostante i nostri sforzi per aprire tavoli di contrattazione, a oggi non è pervenuta alcuna risposta concreta" quindi in vista dell'assemblea indetta per il 24 settembre, la linea condivisa è quella di sospendere ogni interlocuzione con l'assessorato competente". Lo annuncia una nota congiunta a firma dei sindacati dei tassisti di Napoli (Associazione tassisti di Base, Fast/Confsal, Federtaxi Cisal, Sitan/Atn, Orsa taxI, Tassisti di base, Confail, UGL, Unimpresa, URi taxi e Uti consortaxi) che segnalando, come fatto anche durante riunioni in sede prefettizia e comunale, " le criticità che da tempo affliggono il settore taxi". "Qualora giungesse un invito ufficiale a un tavolo con il Comune, - prosegue la nota - sarà valutata collettivamente l'opportunità di parteciparvi o meno. Si invitano inoltre tutti i colleghi a non rilasciare dichiarazioni individuali alla stampa durante l'assemblea". Le organizzazioni sindacali annunciano una conferenza stampa unitaria "nella quale verranno illustrate in modo dettagliato le motivazioni che hanno portato alla convocazione dell'assemblea". ANSA