Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MORENA MOTTA Nell’ultimo Consiglio ad Agropoli è stato approvato all’unanimità il nuovo regolamento sull’imposta di soggiorno. Diverse le novità apportate rispetto al precedente regolamento. In primis, l’imposta sarà vigente tutto l’anno, dal 1 gennaio al 31 dicembre; sono state poi riviste le tariffe. Previste esenzioni per una serie di categorie: tra queste i minori fino al compimento del 14esimo anno di età; gli over 70; i diversamente abili in situazione di gravità o comunque non autosufficienti. Il gettito dell’imposta sarà destinato al finanziamento degli interventi in materia di turismo e promozione del territorio. L’assessore al Turismo, Commercio ed Eventi, Roberto Apicella ricorda che l’imposta di soggiorno dovrà servire per l’implementazione dei servizi turistici, tra i quali le attese ma mai attivate navette, la creazione di un portale turistico sull’esempio di grandi città, che possa fare da riferimento per il visitatore o il turista, oltre al rafforzamento di tutta una serie di servizi. ANNAVELIA SALERNO RADIO ALFA
INSERITO DA ANGELA CECERE Famiglie con bambini terrorizzate Caserta. Erano le 20,30 quando le porte della chiesa evangelica di via San Michele a Orta di Atella, in provincia di Caserta, sono state sbarrate. In quel momento si stava celebrando la messa e nel luogo di culto erano presenti più di 70 persone. All’improvviso le porte sono state sbarrate e sei uomini a volto coperto armati di pistole e coltelli, hanno minacciato i presenti, le famiglie con bambini piccoli mentre l'addetto alla sorveglianza era stato bloccato con una pistola alla tempia. Sono stati minuti lunghissimi di terrore. I criminali si sono fatti consegnare le offerte di giornata, soldi, cellulari e l'oro indossato dai fedeli. Un'azione fulminea, studiata, che ha fruttato in tutto ai banditi mille, al massimo duemila euro. Secondo i testimoni i rapinatori parlavano dialetto napoletano. Una volta riempite le sacche hanno lasciato la chiesa a bordo di un'auto. I carabinieri hanno avviato le indagini, recuperando anche immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, per cercare indizi che possano portare a rintracciare i componenti della banda.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Ieri la notizia del sequestro dei 68mila euro destinati alla parrocchia San Modesto, oggi l'intervento di don Nicola De Blasio che, per il tramite degli avvocati Massimiliano Cornacchione ed Alessandro Cefalo, esprime “tutto il suo stupore e la propria amarezza per il sequestro preventivo eseguito a suo carico dalla guardia di finanza di Benevento in ragione della querela sporta nei suoi confronti da sua eccellenza Mons Accrocca in data 4.11.2022”. I legali ritengono “opportuno precisare che don Nicola ha sin dal primo momento affermato che una parte dei soldi sequestrati nel corso delle indagini sulla nota vicenda per la quale è stato condannato ed è attualmente in stato di custodia cautelare agli arresti domiciliari, erano frutto delle offerte raccolte in parrocchia per la ristrutturazione della chiesa”. Per tale ragione, aggiungono, don Nicola “si è reso sin da subito disponibile alla restituzione della somma di pertinenza della parrocchia. A tale scopo si è tenuto un incontro presso lo studio di uno dei legali di don Nicola ed il parroco reggente, don Leonardo, con successivi contatti telefonici al fine di stabilire le modalità di restituzione delle somme che, è opportuno riferire, sono tutt’ora oggetto di indagine in quanto, secondo l’assunto degli inquirenti quelle somme non erano state raccolte in parrocchia”. Ecco perchè - affermano i legali -, “allo scopo , quindi, di agire con prudenza e rispetto della situazione giudiziaria in essere, si è chiesto al parroco di formalizzare una istanza di restituzione della somma e si era in attesa di essere contattati proprio da quest’ultimo, al fine di incontrarsi e definire la formale restituzione del dovuto". La conclusione: "Con sommo dispiacere, don Nicola ha dovuto apprendere che , nel corso dei contatti che, tra l’altro erano a conoscenza del Consiglio affari economici della parrocchia, la Curia ha deciso di querelare il sacerdote, di fatto allungando i tempi di restituzione delle somme che don Nicola ha sin dal primo momento voluto attribuire alla parrocchia e restituire nei modi più opportuni e trasparenti possibili. L’auspicio del sacerdote , pertanto, è’ quello di poter giungere quanto prima alla definizione bonaria della vicenda e alla restituzione delle somme”.
INSERITO DA ANGELA CECERE Sono in corso le prove per i candidati per ricoprire la mansione di operaio specializzato presso il capannone Asi di Pianodardine Avellino. Si è presentato vestito da Babbo Natale ad uno dei concorsi banditi dal comune di Avellino per l'assunzione a tempo indeterminato di 35 figure professionali. Il caso ad Avellino Antonio, che da poco ha superato i sessant'anni - "Sono l'unico Babbo Natale italiano che non ha la barba finta" - anche quest'anno sta lavorando temporaneamente per la cooperativa "Primavera 2000" di Avellino come testimonial presso esercizi commerciali e supermercati. Il bando Ieri mattina ha chiesto di potersi assentare per alcune ore per partecipare alla selezione per l'assunzione di dodici operai specializzati alla quale concorrono complessivamente 366 concorrenti. Insomma si è recato alla prova col "vestito da lavoro". Nella sede del concorso, svoltosi presso il Consorzio Asi nel nucleo industriale di Avellino, è stato inizialmente scambiato per un buontempone e in un primo momento invitato ad uscire. Poi il chiarimento e quindi la prova, sembra sostenuta con successo, davanti alla commissione esaminatrice Le polemiche L'episodio ha in qualche modo contribuito ad alleggerire le polemiche, soprattutto politiche, sulla complessiva gestione dei concorsi banditi la cui gestione è stata caotica.
INSERITO DA ANGELA CECERE Il nuovo bollettino consegna fa registrare in Campania 1.057 positivi su 6.127 tamponi esaminati. Di questi, 1.002 sono risultati positivi al tampone antigenico mentre 55 sono risultati positivi al tampone molecolare. L'ultimo aggiornamento dell'Unità di Crisi regionale registra 4 nuovi decessi. Rispetto al numero dei ricoveri ospedalieri: sono 405 i ricoverati in degenza. 22, invece, i malati in terapia intensiva.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA SALERNO - La Polizia di Stato sta eseguendo un’ordinanza cautelare di custodia in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Salerno, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 20 soggetti indagati per associazione finalizzata al traffico di stupefacenti nonché per diversi episodi di detenzione, cessione e vendita di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, crack, eroina e hashish, fatti avvenuti a Salerno, in alcuni Comuni della Provincia e in altre Regioni della penisola. Secondo gli inquirenti nella città di Salerno e comuni della provincia agiva un gruppo organizzato, capeggiato da Aniello Romano, che gestiva la traffico di sostanze stupefacenti interessandosi della individuazione dei canali di approvvigionamento nonché dell'assegnazione delle piazze di spaccio. In questa attività era affinacato da Ciro Gaeta e Giuseppe Concilio. Nel corso delle indagini sono state individuate 12 piazze di spaccio riconducibili all'associazione, ciascuna facente capo ad uno degli indagati, insistenti su alcuni quartieri della città (Pastena, Mariconda, Fratte, Sant'Eustachio, Mercatello, Fuorni-San Leonardo), su comuni della Provincia (San Mango Piemonte, Giffoni Valle Piana, Agropoli e Baronissi). A riscontro delle attività tecniche, la polizia ha sottoposto a sequestro circa 20 chilogrammi di cocaina e di circa 10 chilogrammi di eroina, a cui si vanno ad aggiungere ulteriori quantitativi corrispondenti a importi pari a circa 50mila euro di cocaina e a circa 40mila euro di hashish. Nel corso delle attività investigative si è proceduto altresì al sequestro di un'arma da sparo artigianale occultata all'interno di una penna, di 9 cartucce calibro 22 e di 67 cartucce per fucile calibro 12. LA CITTA
INSERITO DA ANGELA CECERE La telefonata anonima del 6 dicembre che annunciava una bomba su un treno a porta Nolana era di un dipendente di Eav Napoli. "La telefonata anonima del 6 dicembre che annunciava una bomba su un treno a porta Nolana era di un dipendente di Eav". Lo rende noto lo stesso Ente autonomo Volturno. "Un dipendente della vesuviana ha confessato - si legge in una nota - è stato lui il responsabile del blocco della circolazione per alcune ore la mattina del 6 dicembre telefonando in modo anonimo e annunciando una bomba su un treno a porta nolana. Ha chiesto formalmente scusa nero su bianco". "Possibile che sia stato un nostro dipendente a telefonare per annunciare la bomba? Purtroppo sì, una bomba inventata dalla sua mente bacata - dice il presidente dell'Eav, Umberto De Gregorio -. Cosa fare di fronte a questo gesto folle? Chi lo ha commesso tuttavia non è folle e dovrà rispondere delle sue azioni. Sulla vesuviana abbiamo già tanti problemi che i lavoratori cercano faticosamente di fronteggiare ogni giorno. Uno scherzo del genere (ha senso chiamarlo così?) è da irresponsabili".
di Michele Pappacoda Auguri alla mia cara mamma Lucia che oggi festeggia il suo onomastico una mamma buona che si preoccupa di tutto e tutti sei grande mamma e in questo giorno ricordo anche il mio papà Giacomo che non c'è più ma e qui a festeggiare con noi il tuo onomastico . AUGURI MAMMA
INSERITO DA ANGELA CECERE Caivano. Per delega del Procuratore Distrettuale f.f. si comunica che, nell’ambito di un’indagine coordinata della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Castello di Cisterna e della Stazione di Acerra hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di T. Rosario, 58enne, C. Vincenzo, 57enne, entrambi di Acerra, e V. Massimiliano, 36enne di Caivano. I tre indagati sono stati raggiunti da gravi indizi di colpevolezza in ordine ad un tentativo di estorsione, aggravata dal metodo mafioso, posto in essere ai danni di una impresa edile impegnata in lavori di ristrutturazione di un immobile sito nel comune di Acerra. Difatti, rivolgendosi ad uno degli operai presenti sul cantiere, avevano proferito frasi minacciose con il fine di costringere il titolare della società a versare una imprecisata somma di denaro a titolo estorsivo.
Le vittime si sono immediatamente rivolte ai carabinieri che, mediante una attività investigativa condotta anche attraverso una puntuale analisi del sistema di videosorveglianza del comune, ha permesso la ricostruzione di un solido quadro indiziario che è stato avvalorato dal G.I.P. Il provvedimento eseguito è una misura disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari di essa sono persone sottoposte alle indagini e, quindi, presunte innocenti fino a sentenza definitiva.
INSERITO DA ANGELA CECERE Dopo il freddo intenso ecco la prima neve: 3 perturbazioni portano fiocchi su Pianura Padana e Appennini, e a Torino le strade sono imabiacate. Santa Lucia con la neve in pianura: dopo le temperature crollate fino a -25 C sulle Alpi, a 3.000 metri, e addirittura fino a -20 C anche nei fondivalle alpini, a circa 1000 metri, una perturbazione in arrivo dalla Spagna porta fiocchi sparsi sulla Penisola. Le nevicate più intense Nel frattempo le nevicate piu intense imbiancano la fascia appenninica centro settentrionale fino a quote collinari. Lorenzo Tedici, meteorologo de ilmeteo.it, conferma la fase invernale, tipica ma allo stesso tempo anomala, perche un meteo simile mancava dall’inverno del 2020. Nelle prossime ore si avranno deboli nevicate in pianura al Nord-Ovest e piogge piu intense in spostamento dalla Sardegna verso il settore tirrenico; sull’Appennino nevicate copiose mentre all’estremo Sud continuera una fase piuttosto mite ma via via piu bagnata. A Natale torna il sole Arriva la neve anche a bassa quota, dunque, ma i meteorologi scommettono in un Natale caldo. «Proiezione a 10 giorni con attendibilita media, ma ovviamente da confermare: potrebbe essere Santa Lucia con la neve, Santa Claus e San Silvestro con il solleone», spiega ilmeteo.it. Lorenzo Tedici, meteorologo de ilmeteo.it, conferma la fase invernale, tipica ma allo stesso tempo anomala, perche un meteo simile mancava dall’inverno del 2020. Nelle prossime ore si avranno deboli nevicate in pianura al Nord-Ovest e piogge piu intense in spostamento dalla Sardegna verso il settore tirrenico; sull’Appennino nevicate copiose mentre all’estremo Sud continuera una fase piuttosto mite ma via via piu bagnata. Nella giornata di mercoledì sono previste altre piogge a tratti anche intense sulle regioni centro meridionali con una pausa asciutta al Nord. Tra giovedi e venerdi, la terza perturbazione atlantica in tre giorni portera di nuovo precipitazioni intense e questa volta diffuse fino a tutto il Nord: dove in Pianura Padana persistera aria fredda pesante nei bassi strati, quello che in gergo viene definito cuscinetto freddo, potremo avere delle nevicate. Al momento non sono esclusi dei fiocchi diffusi sulla pianura del Piemonte, con sconfinamenti verso Emilia e Bassa Lombardia ma questa tendenza e da confermare. La neve di oggi potrebbe imbiancare localmente il Nord-Ovest e soprattutto portare accumuli significativi sull’Appennino, dalla Toscana fino al Molise sopra i 500-700 metri di quota. Le temperature polari delle ultime ore al Nord, e parte del Centro, torneranno miti da giovedi con correnti meridionali intense: dal prossimo weekend si supereranno i valori climatologici e si andra oltre le medie del periodo fino a Natale e addirittura oltre Capodanno, con un anticiclone pronto a conquistare le feste natalizie.