Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
di Michele Pappacoda Sorrento, è venuta a mancare Olga Russo, nata Baselice. A darne il triste annuncio sono le figlie Anna e Antonita, i generi Raffaele e Pierangelo, il fratello Bruno, i nipoti Concetta, Giuseppe e Mariapia, e tutti i parenti. I funerali avranno luogo domani, giovedì 22 dicembre, alle ore 9.30 nella Chiesa parrocchiale di Nostra Signora di Lourdes. La redazione del Giornale Vettica di Amalfi Online porge le sue sentite condoglianze alla famiglia.
DI MICHELE PAPPACODA DIRETTORE Solstizio d’inverno 2022, arriva il giorno più corto dell’anno: comincia la stagione più fredda. Alle 22 e 47 del 21 dicembre 2022 cade il solstizio d’inverno, il momento in cui ha inizio il cosiddetto inverno astronomico (mentre quello meteorologico è scattato dal 1 dicembre scorso) che ha che fare con il movimento della Terra attorno al Sole e su sé stessa, nonché con l’inclinazione dell’asse di rotazione del nostro pianeta e il moto apparente del Sole nel cielo terrestre. Coincide con il giorno più corto (e la notte più lunga) dell’anno. Ed è l’evento astronomico che nell’emisfero boreale segna l’inizio della stagione più fredda. Non è sempre il 21 il giorno del solstizio d’inverno, varia di anno in anno. Dipende dalle 5 ore e 49 minuti che fanno la differenza fra l’anno solare e quello che stabilisce la consuetudine del calendario. La somma porta a un anno bisestile ogni e 4 e solstizi ed equinozi non cadono sempre il 21 del mese. Il solstizio non è un giorno, ma un momento, quello in cui il sole si trova alla massima distanza angolare rispetto al piano dell’equatore. La parola solstizio deriva dal latino solstitium, unione di sol, ‘Sole’ e sistere, che significa ‘fermarsi’. Il fatto che il solstizio coincida con il giorno più breve dell’anno può generare l’equivoco che si tratti di un evento che copre l’intero arco della giornata. In realtà avviene in un istante ben circoscritto. Cosa succede in questo preciso momento? Durante la fase del solstizio d’inverno l’emisfero Nord della Terra riceve pochissima luce determinando così il giorno più buio dell’anno. Contrariamente durante il solstizio d’estate si verifica l’opposto: ossia la declinazione raggiunge il suo massimo facendo registrare il giorno più lungo dell’anno. Molte civiltà del passato vivevano il solstizio d’inverno con particolare trasporto, ritenendolo un avvenimento magico e denso di significati spirituali. Per molti, infatti, dietro il trionfo del buio si nascondevano anche dei significati di natura spirituale con delle vere e proprie celebrazioni a tema.
INSERITO DA MORENA MOTTA Enzo Ferrandino firma l’ordinanza che dispone la chiusura al traffico veicolare e pedonale di porzioni stradali a seguito degli eventi meteorologici del 26 novembre e dove andranno eseguite opere di somma urgenza
Non solo Casamicciola, dove purtroppo si è verificata una tragedia immane. Nemmeno il resto del territorio dell’isola d’Ischia è rimasta indenne agli eccezionali eventi meteorici dello scorso 26 novembre e non lo dimostrano soltanto le ordinanze di sgombero firmate in diversi Comuni ed a carico di soggetti che abitavano in aree ritenute ad Ischia. A distanza di tre settimane, e con una serie di sopralluoghi effettuati in maniera minuziosa, emergono una serie di criticità che a Ischia hanno ad esempio indotto il sindaco Enzo Ferrandino a firmare un’ordinanza avente ad oggetto “Chiusura temporanea al traffico veicolare e pedonale di alcune porzioni stradali comunali per lavori connessi a interventi di somma urgenza per la messa in sicurezza del territorio comunale a seguito degli eventi meteorologici del 26 novembre scorso”. Di fatto il primo cittadino nel suo provvedimento fa una sorta di monitoraggio delle criticità riscontrate sul territorio rimandando anche alla dichiarazione dello stato di emergenza varata dal governo e della durata di un anno e all’ordinanza n. 1 dello scorso 3 dicembre firmata dal commissario per l’Emergenza Giovanni Legnini che ha invitato i Comuni isolani a individuare ulteriori interventi da inserire nel piano.
Ecco nel dettaglio (e ovviamente in versione sintetizzata rispetto a quanto contenuto nel testo integrale) le aree individuate dai tecnici comunali e le criticità riscontrate:
1)Località Campagnano – Zona Pignatiello/ Torre di Mezzo:constatate delle criticità inerenti i costoni limitrofi alla pubblica strada hanno subito degli smottamenti. Il costone confinante con la strada che porta in località Torre di Mezzo presenta un movimento franoso per un fronte di circa 50 metri e per un’altezza di circa 35 metri. I terreni detritici alluvionali costituiti da ghiaie e ciottoli tufacei debolmente cementati sono stati oggetto di una colata detritica che ha invaso la sede stradale rendendola impraticabile. La zona necessita di un intervento mediante la posa in opera di rete paramassi
2)Località Campagnano – strada “Malupass”: Si è verificato un ribaltamento della recinzione dovuto al franamento terrapieno a monte della stessa. Si prevede un intervento di messa in sicurezza del terrapieno limitrofo alla strada tramite la realizzazione di un muro di sostegno del terrapieno in muratura di cemento, per una lunghezza di circa 70,00 metri e un’altezza di circa 1,00 metro.
3) Zona Piano Liguori:Si sono verificate una serie di smottamenti dei costoni laterali alla sede stradale. Il materiale franato ha invaso la sede stessa creando un una situazione di pericolo. Per tale area si prevede, oltre al decespugliamento e taglio degli arbusti insistenti sulle scarpate, la risarcitura e il ripristino delle murature esistenti dissestate, la messa in sicurezza mediante realizzazione di muro di contenimento della scarpata lato sinistro
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4) Zona Via Ca’ Tavola e traverse:In tale zona si è verificato uno smottamento di un costone limitrofo alla carreggiata, il cui materiale franato ha invaso la sede stradale con limitazione della viabilità e pericolo per la pubblica e privata incolumità. Per la messa in sicurezza si prevede, oltre al decespuglimento e taglio degli arbusti insistenti sulla scarpata, la realizzazione di un muro di contenimento per una lunghezza di 60,00 metri e altezza di circa 1,50 metri con spessore pari a 50 centimetri realizzato in calcestruzzo armato e relativa opera di fondazione in calcestruzzo armato.
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5) Via G.B. Vico e Traversa: Si è verificato lo smottamento di terrapieno sul lato sinistro direzione S. Michele, con conseguente riversamento del terreno sulla sede stradale con evidente problematiche per la circolazione veicolare, pedonale e per la pubblica e privata incolumità. L’intervento di sicurezza a farsi, oltre al decespuglimento e taglio degli arbusti insistenti sulla scarpata, consiste nella realizzazione di un muro in pietra locale, di circa 4,00 metri di lunghezza per 3,00 metri spessore circa 1,00 metri con opera di fondazione in calcestruzzo armato. In modo analogo in Traversa G.B. Vico si è verificato uno smottamento del costone posto ai lati della strada ed invasione della stessa da parte del terreno franato. Anche in questo caso l’opera di messa in sicurezza consiste, oltre al decespuglimento e taglio degli arbusti insistenti sulla scarpata, nella realizzazione di muro di contenimento e relativa opera di fondazione di tipologia uguale a quello sopra descritto per una lunghezza di 20,00 metri e un’altezza 3,50 metri e spessore di 1,00 metri.
Nella medesima ordinanza il sindaco Ferrandino ribadisce anche che il comando di polizia locale dovrà provvedere a delimitare le aree oggetto degli interventi in questione fino al termine dell’esecuzione degli stessi da parte del soggetto attuatore. Il dispositivo, si legge, sarà revocata una volta che la direzione generale Lavori Pubblici e la Protezione Civile della Regione Campania avranno comunicato la conclusione dei lavori “volti a ripristinare le condizioni di sicurezza dei luoghi indicati”. IL GOLFO24
INSERITO DA MORENA MOTTA Un avviso relativo al parziale rimborso Tari è stato diramato dal Comune di Capri, a firma dell’assessore alle politiche sociali Salvatore Ciuccio e del caposettore Ida Onofrio, ai sensi dell’articolo 16 del Regolamento Tari di cui alla deliberazione di Consiglio Comunale n. 16/2006 e alla successiva deliberazione di Consiglio Comunale. n. 36/2014 e di quanto disposto in materia di parametri con deliberazione di Giunta Comunale n. 213 del 24.11.2014. “L’Amministrazione Comunale – si legge nell’avviso – dà atto che a parziale rimborso del versamento effettuato per il pagamento della tariffa per la gestione dei rifiuti urbani (Tari) è previsto l’erogazione di un contributo economico nei limiti della somma stanziata in bilancio per l’ammontare di € 10.000,00. Il requisito di accesso al beneficio è il valore reddito del proprio nucleo familiare dimostrabile con (ISEE) pari o inferiore ad euro 12.492,00. Al beneficio saranno ammessi esclusivamente i contribuenti in regola con il pagamento dei tributi delle annualità precedenti. La richiesta per ottenere il contributo può essere inoltrata dai residenti nel Comune di Capri su apposito modello che è possibile ritirare presso l’Ufficio dei Servizi Sociali ubicato in Via Le Botteghe n. 30 dalle ore 10,00 alle ore 12,00 dal lunedì al venerdì. La richiesta è validamente presentata se corredata della certificazione ISEE, dalla copia fotostatica dell’avvenuto versamento della Tari per l’anno 2022 e dalla copia di valido documento di riconoscimento del richiedente”. La richiesta redatta secondo il predetto modello deve essere consegnata al protocollo generale dell’Ente, entro e non oltre il 28 dicembre 2022 ovvero all’indirizzo pec: protocollo.cittadicapri@legalmail.it CAPRINEWS https://caprinews.it/?p=40022
INSERITO DA MORENA MOTTA Il sistema di Protezione Civile del Comune di Carpi si arricchirà di nuove importanti dotazioni nell’area della palestra della Solidarietà, in piazzale Bob Marley: preparazione di una superficie di 580 metri quadri, propedeutica all’installazione di una cucina mobile e di una tensostruttura per mensa, e un servizio igienico prefabbricato in blocco di cemento, da posizionare all’occorrenza. Il sistema di Protezione Civile del Comune di Carpi si arricchirà di nuove importanti dotazioni nell’area della palestra della Solidarietà, in piazzale Bob Marley: preparazione di una superficie di 580 metri quadri, propedeutica all’installazione di una cucina mobile e di una tensostruttura per mensa, e un servizio igienico prefabbricato in blocco di cemento, da posizionare all’occorrenza. Le ha deliberate la Giunta, approvando il progetto esecutivo, con un impegno di spesa di centomila euro. L’atto prevede anche la realizzazione di due piccole porzioni di marciapiedi, una per abbattere l’ultima barriera architettonica residuale dell’immobile, l’altra per creare la base di appoggio per un generatore di energia elettrica da 30 chilowatt. Il progetto sarà finanziato con un contributo regionale. TEMPO CARPI
🌳 Le piante del progetto regionale “Mettiamo radici per il futuro” sono a disposizione ancora per qualche giorno, per dare la possibilità di prendere una pianta a chi non è riuscito a ritirarle in Piazza Gina Borellini in occasione della distribuzione di domenica scorsa. 📌 Possono essere ritirare piante di acero campestre, bagolaro, farnia, frassino e nocciolo. ⏱ Per ritirare la pianta è necessario passare in Municipio entro la giornata di venerdì 23 dicembre e chiedere di Stefano Braghiroli presso l’Ufficio tecnico del Comune nei seguenti orari: martedì 20 entro le 17:30 mercoledì 21 dalle 8:30 alle 14:00 giovedì 22 dalle 8:30 alle 17:30 venerdì 23 dalle 8:30 alle 14:00 #comunediconcordia | #mettiamoradiciperilfuturo | #distribuzionepiante |
INSERITO DA MORENA MOTTA Il 'Natale da reclusi' degli anziani che vivono ai piani alti delle case comunali di via Silva finisce in consiglio comunale. La vicenda, denunciata da Michele Quitadamo a MonzaToday è finita in aula con un'interrogazione dei consiglieri di LabMonza Francesco Racioppi e Lorenzo Spedo. Il problema: l'ascensore negli alloggi comunali di via Silva fuori uso ormai da una settimana. Nel grande condominio di sette piani ai piani alti vivono anche molti anziani che si sono dovuti affidare al buon cuore dei vicini più giovani per farsi portare a casa spesa e medicine. Quitadamo, che aveva sollecitato anche gli uffici comunali competenti, aveva però sollevato parecchie preoccupazioni in merito alle tempistiche di soluzione del problema. "Dagli uffici comunali ho ricevuto risposte tutt'altro che tranquillizzanti – aveva spiegato -. Il problema è che si è rotto un pezzo dell'ascensore. Nel pubblico il cambio non è immediato: c'è una particolare trafila burocratica tra presentazione di preventivi, acquisto dei pezzi, via libera all'acquisto e poi la speranza che il pezzo arrivi in fretta. Ma con il Natale alle porte la vedo molto dura. In Burundi sono più efficienti. Gli inquilini di via Silva che abitano ai piani alti non sanno quando potranno scendere in ascensore a buttare l’immondizia, oppure anche solo prendere una boccata d’aria in cortile". I giovani consiglieri di LabMonza hanno sollecitato le istituzioni ad intervenire rapidamente, soprattutto per garantire un Natale non da reclusi agli anziani che vivono ai piani alti e che ormai da una settimana chiedono aiuto ai vicini per le commissioni giornaliere.” È compito dell’amministrazione comunale garantire il fondamentale diritto alla casa, permettendo agli inquilini delle case popolari di vivere in uno spazio sicuro e salubre - hanno spiegato Racioppi e Spedo nella loro interrogazione -. Invitiamo ad intervenire quanto prima per risolvere il problema, permettendo agli inquilini più fragili di non vivere un 'Natale in reclusione'". I giovani consiglieri di LabMonza hanno inoltre chiesto ragguagli in merito all'assegnazione delle abitazioni che, come nel caso di via Silva, vedono vivere ai piani alti persone anziane, invalide o con difficoltà motoria che - sempre come nel caso di via Silva - quando l'ascensore non funziona si ritrovano 'carcerate' in casa. Sulla vicenda è intervenuta anche l'assessore alle Politiche abitative Andreina Fumagalli. "L'ascensore di via Silva è una vecchia conoscenza, il primo che mi è stato chiesto di riparare da quando mi sono insediata - ha spiegato -. Lo faremo certamente sistemare. Il problema è che l'impianto è vecchio ed è difficile recuperare i pezzi. Conosco bene anche il problema dell'assegnazione degli alloggi. Purtroppo quando terminano gli alloggi ai piani bassi gli inquilini accettano anche quelli ai piani meglio. Piuttosto che niente, meglio piuttosto. È un tema che nel 2023 affronteremo con tutta la delicatezza e le necessità richieste". MONATODAY
INSERITO DA MORENA MOTTA Dagli affari loschi della criminalità organizzata a luoghi di condivisione al servizio della comunità. Anche Monza sta per far rinascere due aree confiscate alla mafia. La giunta comunale ha approvato la manifestazione di interesse per acquisire due aree in via Marelli segnalate dall’Agenzia nazionale per l’Amministrazione e la destinazione dei beni Sequestrati e Confiscati alla criminalità organizzata (ANSBC) per una possibile destinazione pubblica e sociale. I terreni tra loro confinanti e comprensivi di un deposito, per una superficie complessiva di 2.826 mq, si trovano in via A. Marelli e - in base alle verifiche tecniche effettuate “risultano idonei ad essere utilizzati per scopi istituzionali e sociali ovvero economici con reimpiego dei proventi per finalità sociali”. Il valore stimato dei terreni ammonta a circa 258.000 euro. Ora le delibera sarà sottoposta al consiglio comunale per l’acquisizione definitiva delle aree al patrimonio dell’Ente. “Questo provvedimento si qualifica per il suo valore simbolico di grande rilievo – spiega il vicesindaco Egidio Longoni con delega al Patrimonio – Cercheremo di individuare una destinazione d’uso utile per funzioni sociali all’interno della città”. Si tratta della prima volta, per il comune di Monza, in cui viene iscritto a patrimonio un bene proveniente dalla confisca alla criminalità organizzata. MONZATODAY
A CURA DI MORENA MOTTA ARIETE** Per sentirvi in sintonia con l’ambiente dovrete compiere qualche sforzo e frenare la tendenza a prevaricare gli altri. Comunicherete bene e sarete attratti da persone mature psicologicamente, che vi forniranno nuovi parametri per valutare la realtà.
TORO* Gli astri cercano di turbare il vostro equilibrio, ma se saprete sfruttare le energie in senso positivo potrete tirar fuori la vostra vitalità. Sarà meglio puntare allo svago e lasciare cadere certe puntualizzazioni con il partner!
GEMELLI** Oggi sarà difficile mantenere una certa linearità di condotta. Cercate di allargare la vostra visione del mondo, di non esprimere giudizi e di correggere con un pizzico d’ironia gli eccessi di cattivo umore, che qua e là disturberanno le vostre relazioni.
CANCRO** Il clima con il partner e la famiglia sarà discreto, scarsa la pazienza da parte vostra nel voler ascoltare le loro richieste. Prudenza anche nel lavoro dove spesso sarete irritati dalla presenza di qualche collega inopportuno.
LEONE*** La giornata annuncia buonumore e sensualità: influenze astrali favorevoli rendono piacevole questo mercoledì, comunque voi decidiate di trascorrerlo. Buona resa e ottimi affari per chi lavora in campi dove sono indispensabili estro e creatività.
VERGINE** Chiedete aiuto a una persona più esperta di voi. Gli specialisti esistono appunto perché molte persone hanno bisogno di essere consigliate per il meglio. In fondo quello che conta è il saper trovare la strada più semplice per raggiungere l'obiettivo.
BILANCIA** Oggi saprete creare intorno a voi un’atmosfera divertente e distensiva, una vera oasi di pace per amici e familiari. Se siete innamorati, l’intesa a due sarà perfetta da ogni punto di vista; se siete single, il vostro fascino sarà assolutamente irresistibile.
SCORPIONE*** L'amore e tutta la vita sentimentale in genere, saranno dolci e spensierati, anche perché nel rapporto con gli altri porterete leggerezza e senso dell’ironia. Al lavoro meglio non essere impulsivi!
SAGITTARIO** E’ già tempo di un deciso cambio di marcia o di una sterzata verso nuovi territori. Qualcuno non ha ancora le idee chiare sulla direzione da prendere, ma il cambiamento si metterà in moto in maniera naturale.
CAPRICORNO* Per alcuni di voi è il momento di affrontare una questione affettiva con coraggio, evitando ogni compromesso. Le stelle vi offrono buone possibilità di affermazione: siate pronti a sfruttare al meglio quello che la giornata vi offre.
ACQUARIO** Saturno, da tempo alquanto propizio, accrescerà sia la vostra dialettica sia il vostro fascino. Si prevedono buone notizie nel settore economico e nel lavoro ma anche una forte e irresistibile voglia di spendere in piena libertà.
PESCI** Con Nettuno nel vostro cielo, seguite il percorso indicato dai sogni. Credete sia a quelli che fate di giorno sia a quelli notturni, che possono avere proprietà premonitrici. Saturno contrario potrebbe scalfire la voglia di prendervi cura di voi stessi.
INSERITO DA MORENA MOTTA Stop ai cellulari in classe. È stata diffusa oggi alle scuole una circolare, firmata dal ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, contenente le indicazioni sull’utilizzo dei telefoni cellulari e di analoghi dispositivi elettronici nelle classi. La circolare suggerisce di non utilizzare il cellulare durante le lezioni, “trattandosi di un elemento di distrazione propria e altrui e di una mancanza di rispetto verso i docenti, a cui è prioritario restituire autorevolezza”. Il Ministro chiarisce che l’uso di dispositivi elettronici può essere consentito su autorizzazione del docente. Per il sociologo e dirigente scolastico, Alessandro Turchi, la circolare è assolutamente inutile. Lo ha ribadito in diretta a Radio Alfa ANNAVELIA SALERNO RADIOALFA