Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Montoro. Da tempo non si avevano sue notizie, ieri la tragica scoperta del suo corpo senza vita, nel letto di casa sua. E' accaduto alla frazione Borgo di Montoro. Si tratta di una 79enne ucraina. Viveva da sola in una abitazione di sue proprietà in via Mercatello. Qui aveva acquistato una casa dove abitava da sola. Prima di arrivare nel comune irpino aveva vissuto a Salerno. Ieri mattina, dopo l’ennesimo tentativo andato a vuoto di mettersi in contatto con la madre, la figlia che vive in Ucraina ha chiesto l’intervento di carabinieri e polizia locale. L’ingresso nell’abitazione di via Mercatello ha portato alla scoperta del corpo senza vita della 79enne. La signora Anna era riversa sul letto. Un malore non le ha lasciato scampo. Il corpo senza vita della 79enne è stato trasferito al cimitero cittadino. Dolore nella cittadina della Valle dell’Irno dove la 79enne risiedeva da sei anni.
A CURA DI ANGELA CECERE La pressione torna ad aumentare. Giornata localmente nebbiosa e con cielo coperto in Pianura Padana e su gran parte del Centro-Sud, attesi piovaschi a carattere sparso in Toscana e poi sulla Sicilia settentrionale. Il contesto sarà di alta pressione per cui non mancheranno anche degli spazi soleggiati, soprattutto sui settori adriatici e sulle Isole Maggiori. Nubi irregolari sulle Alpi.
NORD
La pressione torna ad aumentare sulle nostre regioni, ma nonostante ciò il tempo si manterrà grigio e uggioso con cielo spesso coperto, localmente nebbioso e pure con la possibilità di piovaschi a carattere sparso e intermittenti in Liguria. Schiarite soleggiate più probabili soltanto sui settori alpini e localmente su quelli prealpini. I venti soffieranno debolmente da direzioni variabili.
Temperature
Valori massimi attesi sopra i 10°C al Nordest e in Liguria, sotto questa cifra al Nordovest
CENTRO e SARDEGNA
In questa giornata la pressione aumenterà, ma il cielo si presenterà sempre spesso coperto o molto nuvoloso e non mancheranno occasionali piovaschi a carattere sparso, soprattutto in Toscana. Maggiori schiarite soleggiate soltanto sulle regioni adriatiche e in Sardegna. I venti soffieranno debolmente dai quadranti settentrionali, i mari risulteranno quasi calmi.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 9°C di l'Aquila e Campobasso, i 14°C di Roma e i 18°C di Cagliari
SUD e SICILIA
In questa giornata molte nubi, anche compatte, interesseranno le regioni che si affacciano sul Mar Tirreno, provocando anche alcune precipitazioni lungo le coste, soprattutto della Sicilia. Sul resto dei settori il cielo si presenterà poco o parzialmente nuvoloso. I venti saranno deboli e soffieranno dai quadranti settentrionali, mari generalmente quasi calmi. Temperature invariate. Temperature Valori massimi attesi tra gli 8°C di Potenza , i 13-14°C di gran parte delle altre città e i 18°C di Palermo
A CURA DI ANGELA CECERE Santa Francesca Saverio Cabrini Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 1,46-56. «L'anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l'umiltà della sua serva. D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente e Santo è il suo nome: di generazione in generazione la sua misericordia si stende su quelli che lo temono. Ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili; Ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato a mani vuote i ricchi. Ha soccorso Israele, suo servo, ricordandosi della sua misericordia, come aveva promesso ai nostri padri, ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre». Maria rimase con lei circa tre mesi, poi tornò a casa sua.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA ADRIA - «Un locale dove stazionano regolarmente le ambulanze, non è adatto alla permanenza né di un bambino in attesa del tampone, né di un anziano o un adulto. Quello però è il locale che l’azienda ha individuato, ritenendolo idoneo, e il personale infermieristico, anche in questa occasione, non poteva esimersi dall’attuare le indicazioni aziendali, come fa da quasi tre anni a questa parte». Non si placano le polemiche sul Pronto Soccorso dell’ospedale di Adria. Egidio Busatto, segretario regionale del Nursind, chiede che non si scarichino sul personale le conseguenze delle carenze organizzative e strutturali del Pronto soccorso, dopo il caso della mamma e del bambino di Porto Tolle che hanno dovuto aspettare nella cosiddetta “camera calda” l’esito del tampone. «La stanza - dice Busatto - era comunque riscaldata. Il personale non fatto altro che seguire le indicazioni aziendali, non avendo discrezionalità nel decidere diversamente. Nel caso specifico, tra l’altro, le indicazioni prevedono che, se il bambino fosse risultato positivo al test del covid (aveva la febbre), avrebbe dovuto essere isolato in una stanza del Pronto Soccorso. Qui il pediatra sarebbe sceso a valutarlo». Il personale in turno non poteva disattendere le indicazioni aziendali, inviando il bimbo in Pediatria o facendolo accedere in locali del Pronto soccorso, dove sostavano altri pazienti, prima di avere il risultato del test. PROMESSE MANCATE «Da anni si promette un nuovo Pronto Soccorso ma non è mai stato realizzato - prosegue l’esponente sindacale - e la mancanza di un opportuno adeguamento della struttura attuale non permette di trovare soluzioni soddisfacenti. È assurdo che qualcuno possa pensare che la responsabilità di tutto ciò sia del personale che ogni giorno lavora in condizioni critiche non solo a causa dell’inadeguatezza strutturale, ma anche a causa della carenza di posti letto dell’ospedale di Adria. Ciò intasa il Pronto soccorso e causa carenza di personale». SISTEMA DA RIVEDERE Sul personale infermieristico, dice Busatto, ricade sempre più spesso anche il peso della carenza di altre figure professionali: «Proprio in questi giorni, per l’insufficiente numero di tecnici di laboratorio di analisi, l’azienda ha deciso di chiudere il servizio di notte e di far processare gli esami del sangue urgenti notturni di tutto l’ospedale agli addetti del Pronto soccorso, aggravandolo ulteriormente il personale di carichi di lavoro. Abbiamo già espresso la nostra contrarietà e messo in luce le criticità e le ricadute sulla qualità dell’assistenza che questa scelta può causare, se non ci sarà un adeguato aumento del numero di infermieri in servizio notturno. Per quanto riguarda poi la corretta applicazione delle direttive regionali, se vengono disattese è per colpa di un sistema che ha delle lacune e che andrebbe rivisto». Busatto tende comunque la mano all’Ulss. «Ritengo importante - conclude - sottolineare la necessità di intensificare gli incontri tra sindacati e direzione sanitaria per affrontare più efficacemente i problemi che i lavoratori ci segnalano e che spesso sono legati all’impossibilità di soddisfare in maniera adeguata i bisogni assistenziali dei pazienti». IL GAZZETTINO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Fu palpeggiata da un tifoso durante una diretta Tv davanti allo stadio Castellani di Empoli, al termine di Empoli-Fiorentina. Ora, per l'uomo è arrivata la condanna a un anno e mezzo di carcere e al risarcimento È passato poco più di un anno da quando la giornalista sportiva Greta Beccaglia, 28 anni, fu palpeggiata da un tifoso durante una diretta Tv davanti allo stadio Castellani di Empoli, al termine di Empoli-Fiorentina. Ora, per l'uomo è arrivata la condanna a un anno e mezzo di carcere e al risarcimento. È soddisfatta? «Sono felice di aver portato all'attenzione della magistratura un diritto violato. Non per me, ma per le donne, per mandare un segnale. Credo che la sentenza segni un passo avanti, si mette un punto a gesti che non sono normali. Il risarcimento di diecimila euro lo destinerò a una onlus per i diritti delle donne». È stato difficile denunciare? «Ho deciso subito di farlo. Dopo, ho ricevuto molti attacchi sui social, da uomini e donne. Sono arrivate anche minacce in redazione. È andata avanti così, con almeno uno o due messaggi ogni giorno. Poi, con la condanna è peggiorata ulteriormente: una vera pioggia di messaggi cattivi». Cosa scrivono? «Mi hanno scritto: Le persone schifose come te rovinano questo mondo. Mi dicono che ho denunciato per farmi pubblicità. Sono pieni di commenti maschilisti. Alcune donne mi hanno accusata di aver rovinato una famiglia e di non sapere cosa sia lo stupro». Come si è sentita al momento della molestia? «Umiliata. Lui si è sputato anche sulla mano prima di toccarmi. Il gesto poi è diventato virale. Il collegamento è durato circa tre minuti, non finiva più. Un po' tutti nel branco venivano e toccavano, ho denunciato pure un altro. Poi, gli insulti. È stato orribile. E nessuno faceva niente. Il cameraman ha provato, ma lui che poteva fare?» Si aspettava l'odio sui social? «No, mi ha fatto crescere tanto, ma mi ha fatto stare molto male leggere i commenti contro di me e la mia famiglia. E per cosa? Io non ho fatto nulla di male». Come hanno attaccato la sua famiglia? «Ho perso il babbo. Sui social ho una foto che mi ritrae mentre ballo con lui. Un ricordo bellissimo. Tra i commenti, hanno scritto: Ti fai toccare, vergogna. Assurdo e doloroso. Poi, altro. Oggi, quando leggo gli attacchi, rido, un anno fa piangevo. Non ho dormito per tre giorni. Spero che il mio gesto mandi un messaggio alle ragazze perché non si facciano ferire dai giudizi». Come è stato tornare al lavoro dopo l'episodio? «Di norma, sono più in studio, poco all'esterno. Ho fatto un collegamento da fuori tre giorni dopo. Non avevo paura, ma ero meno tranquilla. Poi, con la denuncia, ogni volta che uscivo, veniva qualcuno per attaccare o offendermi. Alcune, fortunatamente, anche per complimentarsi». L'hanno accusata di cercare pubblicità: che ricadute ha avuto l'episodio sulla carriera? «Molte porte si sono chiuse. Tanti ormai vedono solo la giornalista molestata, non quella preparata, che sa parlare di calcio». Tornando indietro, denuncerebbe ancora? «Sì. Per la carriera vorrei che tutto si dimenticasse presto, ma spero che il gesto rimanga come esempio». VALERIA ARMALDI IL GAZZETTINO
A CURA DI MIKI PAPPACODA Oggi è il 21 dicembre
Si ricorda s. Pietro Canisio
Il nome Pietro viene dal latino Petrus, tratto a sua volta dal greco Petros, col significato di pietra, roccia comune a entrambe le lingue. Dice il proverbio… Muro fatto in inverno dura in eterno. Sono nati oggi Filippo Tommaso Marinetti, Moira Orfei, Jane Fonda Il 21 dicembre Nell'emisfero boreale è tradizionalmente il solstizio d'inverno, il giorno con meno ore di luce nel corso dell'anno. Nell'emisfero australe invece ricorre il solstizio d'estate, giorno più lungo dell'anno. Il 21 dicembre del 1898 E' la data della scoperta del radio da parte dei coniugi Curie. Per questo verranno premiati con il Nobel nel 1903. Infine il Il 21 dicembre 2012 Finisce il ciclo del Calendario Maya. La data, secondo alcune profezie dovrebbe significare una qualche radicale trasformazione dell'umanità in senso spirituale oppure la fine del mondo. Kahlil Gibran ha detto Non importa quanto dura la tempesta, il sole splende sempre di nuovo tra le nuvole.
Solstizio d'inverno. Pressione in calo al Centro-Nord. Veloce passaggio piovoso dalla Liguria verso Emilia Romagna, Piemonte orientale, Lombardia, Veneto e alta Toscana. Nubi in aumento sul resto del Centro e poi anche sulle coste tirreniche del Sud, ma senza piogge. Attese isolate spruzzate di neve sui confini alpini. I venti soffieranno debolmente da direzioni diverse, mari poco mossi.
NORD
Nel solstizio d'inverno una veloce perturbazione attraverserà le nostre regioni con piogge su Liguria, Piemonte orientale, Lombardia, Emilia e Veneto. Locali e isolate spruzzate di neve lungo i confini alpini, specie della Lombardia. Venti deboli da direzioni variabili, mari generalmente poco mossi e temperature che non subiranno sostanziali variazioni se non locali diminuzioni causa pioggia.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 7-8°C di molte città e 14°C di Genova
CENTRO e SARDEGNA
La giornata del solstizio d'inverno sarà caratterizzata da un cielo che si presenterà molto nuvoloso o coperto su Toscana, Umbria, Lazio e poi anche sulle Marche. In Toscana nel corso della giornata pioverà, con debole o modesta intensità sul massese e in Maremma. Sarà soleggiato sul resto delle regioni. I venti soffieranno debolmente da direzioni variabili, i mari risulteranno poco mossi.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 7-8°C di l'Aquila, i 13-14°C di Roma e Firenze e i 18°C di Cagliari
SUD e SICILIA
L'alta pressione di Natale protegge le nostre regioni anche nel solstizio d'inverno. La giornata sarà contraddistinta da un tempo asciutto, ma il cielo si presenterà via via molto nuvoloso o coperto lungo le coste tirreniche peninsulari e l'immediato entroterra, localmente anche sulla Puglia meridionale. Sarà più soleggiato altrove. Venti deboli dai quadranti settentrionali, mari quasi calmi.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 7°C di Potenza e i 16°C di Palermo
A CURA DI MIKI PAPPACODA Santo del giorno S. Pietro Canisio sac. S.J. e Dr della Chiesa (1521-1597) B. Pietro Friedhofen spazzacamino, fondatore (1819-1860) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 1,39-45. In quei giorni, Maria si mise in viaggio verso la montagna e raggiunse in fretta una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino le sussultò nel grembo. Elisabetta fu piena di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che debbo che la madre del mio Signore venga a me? Ecco, appena la voce del tuo saluto è giunta ai miei orecchi, il bambino ha esultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell'adempimento delle parole del Signore».
INSERITO DA MIKI PAPPACODA È quanto emerge dalla rilevazione degli ospedali sentinella aderenti alla rete Fiaso per l'ultima settimana Calano i ricoveri Covid, con una riduzione del 9,8% nell’ultima settimana. La curva cambia segno dopo le ultime 4 settimane in continua crescita: +4,6% il 13 dicembre, +15% il 6 dicembre, +19,5% il 29 novembre, +24% il 22 novembre. È quanto emerge dalla rilevazione degli ospedali sentinella aderenti alla rete Fiaso, la Federazione italiana della aziende sanitarie e ospedaliere, fatta il 20 dicembre. https://www.adnkronos.com/covid-oggi-italia-giu-ricoveri-ordinari-ma-crescono-intensive-13_6sD75qcNZoXgvPFAHlwAh0