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COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi, furto nella notte: malviventi fermati dagli avventori di un bar Un gruppo di amalfitani, con non poca difficoltà, ha fermato i due ragazzi resisi responsabili di un furto, trattenendoli fino all'arrivo dei Carabinieri.

11 Gennaio 2023, 16:16pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Positano Notizie - Pericoloso latitante in vacanza ad Amalfi, arrestato  mentre è in camera d'albergo

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Hanno messo a segno un furto in un bar di Amalfi, nella notte appena trascorsa. E l'avrebbero fatta franca se un gruppo di avventori di un altro bar non avesse visto passare due ragazzi che reggevano un registratore di cassa, appena trafugato dal locale, forzando la maniglia dell'ingresso secondario. Il gruppo di amalfitani, allora, con non poca difficoltà, li ha fermati e, al loro tentativo di scappare, li ha seguiti. Tempestivo l'intervento di due Carabinieri che, liberi dal servizio, hanno bloccato i malviventi. Quindi è arrivata la pattuglia per portarli in caserma. I due, un 24enne e un 21enne provenienti dall'agro nocerino-sarnese, avevano scassinato anche uno stabilimento balneare e provato a forzare una pizzeria. All'esito delle formalità di rito, sono stati arrestati, in flagranza di reato. Questa mattina il processo per direttissima ha convalidato gli arresti per furto aggravato. Per entrambi obbligo di dimora e divieto di uscire dalle 20:00 alle 08:00. IL VESCOVADO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Prossimi Giorni, piogge veloci e neve a bassa quota, occhio alle sorprese; previsioni fino a Venerdì

11 Gennaio 2023, 11:59am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Nuova e veloce perturbazione in arrivo

INSERITO DA MORENA MOTTA Nei prossimi giorni sono attese alcune sorprese sul fronte meteo con l'arrivo di veloci piogge e anche di nevicate a bassa quota.

Sta per transitare infatti la seconda perturbazione del nuovo anno, anch'essa pilotata, come la precedente, da un vortice ciclonico che attraverserà l'Italia da Nord a Sud, per poi dirigersi verso la Grecia. Il tempo sta dunque per peggiorare e, dopo i primi segnali nel corso della giornata di Mercoledì, la fase più attiva di questo nuovo fronte instabile è attesa per Giovedì 12 Gennaio.

Diciamo subito che si tratta di una perturbazione che correrà lungo lo stivale piuttosto rapidamente, tant'è che Giovedì mattina sarà già a ridosso del Sud, segnatamente sul basso Tirreno. Sarà qui che si registreranno le piogge più diffuse e pure qualche nevicata sui rilievi appenninici, localmente a quote basse per le regioni meridionali (900/1200 metri).
Nella cartina qui sotto vi mostriamo la distribuzione e gli accumuli di precipitazioni previsti proprio per la giornata di Giovedì 12 Gennaio: nelle aree colorate in blu si potranno cumulare fino a 15 mm (15 litri di pioggia per metro quadrato), mentre in quelle evidenziate con l'azzurro non si supereranno i 5 mm.Le precipitazioni previste per Giovedì 12 GennaioLe precipitazioni previste per Giovedì 12 Gennaio
Entro la tarda serata di Giovedì il quadro meteorologico andrà poi migliorando anche al Sud, per effetto di una nuova rimonta dell'alta pressione.
Quella di Venerdì 13 sarà dunque una giornata discretamente soleggiata per tutti, con temperature diurne assai gradevoli, specie nelle ore centrali e nel primo pomeriggio. Da segnalare solamente il possibile ritorno della nebbia sulla Pianura Padana e localmente sulle valli interne del Centro.

Il tempo non subirà poi grosse variazioni in quel di Sabato 14, mentre da Domenica 15 pare sempre più probabile una svolta, con un peggioramento più intenso e più a carattere freddo.
Vi daremo ulteriori dettagli in merito nei nostri prossimi aggiornamenti.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Arriva il Freddo, confermata la data per la svolta invernale delle temperature, i dettagli

11 Gennaio 2023, 11:54am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Freddo sull'Italia: ci siamo, c'è una data!

INSERITO DA MORENA MOTTA Arriva il freddo. La data è confermata, ci sarà una svolta invernale delle temperature sull'Italia.

L'anticiclone africano che per parecchie settimane ha mantenuto un contesto climatico fin troppo caldo per la stagione, sta per ritirarsi verso le sue terre di origine. Già in questi giorni si sta registrando qualche cambiamento, più che altro sul fronte meteo, con il transito di alcune perturbazioni che peraltro ancora non stanno riuscendo a influenzare il quadro climatico.

La nostra attenzione si concentra sulla prossima settimana quando il flusso freddo nord-atlantico comincerà a spingersi verso le nostre latitudini, decretando una svolta invernale. Un primo cambiamento è atteso in realtà già da Domenica 15 Gennaio quando masse d'aria sempre più fredde inizieranno ad avvolgere gradualmente il nostro Paese.
Per capire meglio cosa accadrà vi proponiamo la cartina qui dove sono rappresentate le differenze di temperatura massima tra le giornate di Lunedì 16 e Martedì 17 Gennaio: nelle aree colorate in blu scuro si registreranno differenze (in negativo) anche di 6/8°C. Discrepanze nell'ordine di 4/6°C in meno sono attese invece nelle zone evidenziate con un blu più chiaro; infine, nei settori colorati in azzurro, avremo differenze negative di 1/2°C.Le differenze di temperatura massima tra Lunedì 16 e Martedì 17 GennaioLe differenze di temperatura massima tra Lunedì 16 e Martedì 17 Gennaio
Insomma, dopo un lunghissimo periodo caratterizzato da un clima ben lungi dall'essere invernale, da metà mese le cose sono destinate a cambiare radicalmente, con tutta probabilità non solo sul fronte termico, ma anche su quello meteorologico generale.

Andrà seguita con attenzione, nei prossimi giorni, l'evolversi della situazione.

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 11.01.2023 A CURA DI MIKI PAPPACODA

11 Gennaio 2023, 11:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 11.01.2023 A CURA DI MIKI PAPPACODA

INSERITO DA MORENA MOTTA Oggi è l'11 gennaio Si festeggia S.Igino Il nome Igino, maggiormente diffuso nella variante Gino, deriva dal latino Iginus 'sano' che a sua volta viene dal greco yghieinos, da cui il termine igiene. Dice il proverbio… Anno nebbioso, anno fruttuoso. Sono nati oggi Nicoletta Orsomando, Massimo Lopez, Matteo Renzi l'11 gennaio 1822 Viene fondata la Cassa di Risparmio di Venezia. È la prima nata in Italia, su modello di quelle già funzionanti in altre parti d'Europa. l'11 gennaio 1955 Nasce l'Autobianchi. L'azienda è celebre anche per le bici da corsa, che furono usate da grandi campioni come Girardengo, Coppi e Pantani. L'11 gennaio 1999 Muore Fabrizio De André. Molti testi delle canzoni dell'artista genovese sono considerate dai critici vere e proprie poesie, tanto da essere inserite in alcune antologie scolastiche di letteratura. Francois de La Rochefoucauld ha detto Chi vive senza follia non è così savio come crede.

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SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 11.01.2023 A CURA DI MIKI PAPPACODA

11 Gennaio 2023, 11:46am

Pubblicato da Miki Pappacoda

cartina

A CURA DI MIKI PAPPACODA 

cartina cartina
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cartina approfondimento
   

Valle d'AostaLombardiaPiemonteTrentino Alto AdigeVenetoFriuli Venezia GiuliaLiguriaEmilia-RomagnaToscanaMarcheUmbriaLazioAbruzzoMoliseCampaniaBasilicataPugliaCalabriaSiciliaSardegnaValle d'AostaLombardiaPiemonteTrentino Alto AdigeVenetoFriuli Venezia GiuliaLiguriaEmilia-RomagnaToscanaMarcheUmbriaLazioAbruzzoMoliseCampaniaBasilicataPugliaCalabriaSiciliaSardegna

APPROFONDIMENTO

Alta pressione di nuovo in difficoltà. Dopo una prima parte di giornata con cielo sereno o poco nuvoloso su tutte le regioni, entro sera nubi diffuse al Nord con qualche pioggia al Nordest in locale estensione sul Centro-Sud tirrenico nelle ore notturne. Venti ancora di Maestrale al Sud, di Ponente e Libeccio sul resto dei settori. Le temperature non subiranno sostanziali variazioni.

 

NORD

La pressione torna a diminuire temporaneamente per l'arrivo di una modesta perturbazione per cui dopo una mattinata e un primo pomeriggio all'insegna del bel tempo, il cielo si coprirà ovunque e verso sera arriverà qualche pioggia al Nordest. I venti soffieranno dai quadranti sudoccidentali, più forti sul Mar Ligure che sarà ancora mosso. Temperature minime in diminuzione.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 9-10°C di gran parte delle città e i 14°C di Genova

CENTRO e SARDEGNA

Regime di alta pressione, ma a fine giornata arriverà una perturbazione per cui fino al tramonto del sole avremo condizioni di bel tempo con cielo  sereno o al massimo poco nuvoloso, poi, verso sera, nubi in aumento su Toscana e Umbria, anche con qualche piovasco su massese, pistoiese, lucchese e pisano. I venti soffieranno dai quadranti settentrionali, mari mossi.

Temperature

Valori massimi compresi tra gli 8-°C di l'Aquila, Perugia e Campobasso, gli 11-12°C di Firenze e Roma e i 17 di Cagliari

SUD e SICILIA

Alta pressione prevalente di conseguenza sulle nostre regioni si trascorrerà una bellissima giornata con cielo sereno sereno o al massimo poco nuvoloso. Soltanto in nottata giungeranno delle piogge, segnatamente sulla Campania. I venti soffieranno ancora moderati di Maestrale per cui i mari risulteranno mossi o molto mossi. Le temperature non subiranno sostanziali variazioni.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 6°C di Potenza, i 12-13-14°C di Bari, Napoli e Catanzaro e i 17°C di Palermo

 

 

 

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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 11.01.2023 A CURA DI MIKI PAPPACODA

11 Gennaio 2023, 11:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

S. Tommaso Placidi da Cori

A CURA DI MORENA MOTTA Santo del giorno S. Tommaso Placidi da Cori sacerdote O.F.M. (1655-1729) B. Ana María Janer Anglarill suora e fondatrice (1800-1885) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 1,29-39. In quel tempo, Gesù uscito dalla sinagoga, si recò subito in casa di Simone e di Andrea, in compagnia di Giacomo e di Giovanni. La suocera di Simone era a letto con la febbre e subito gli parlarono di lei. Egli, accostatosi, la sollevò prendendola per mano; la febbre la lasciò ed essa si mise a servirli. Venuta la sera, dopo il tramonto del sole, gli portavano tutti i malati e gli indemoniati. Tutta la città era riunita davanti alla porta. Guarì molti che erano afflitti da varie malattie e scacciò molti demòni; ma non permetteva ai demòni di parlare, perché lo conoscevano. Al mattino si alzò quando ancora era buio e, uscito di casa, si ritirò in un luogo deserto e là pregava. Ma Simone e quelli che erano con lui si misero sulle sue tracce e, trovatolo, gli dissero: «Tutti ti cercano!». Egli disse loro: «Andiamocene altrove per i villaggi vicini, perché io predichi anche là; per questo infatti sono venuto!». E andò per tutta la Galilea, predicando nelle loro sinagoghe e scacciando i demòni.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ucraina: Tajani, Italia pronta a inviare altre armi 'Sosteniamo totale indipendenza di Kiev'

11 Gennaio 2023, 11:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Il ministro Tajani © ANSA

INSERITO DA MORENA MOTTA "Per l'Ucraina stiamo facendo tutto ciò che possiamo. Siamo pronti a inviare altre armi per quanto possibile, prima di farlo ovviamente sarà informato il Parlamento. Abbiamo inviato oltre 50 tonnellate di materiale elettrico per la ricostruzione della rete elettrica distrutta dagli attacchi russi. Stiamo discutendo con i francesi per le armi di difesa aerea. Anche ieri durante l'incontro tra il premier giapponese e Giorgia Meloni abbiamo ribadito l'intenzione di sostenere la totale indipendenza dell'Ucraina", ha detto il ministro degli Esteri Tajani. Intanto con 125 voti favorevoli, 28 contrari e 2 astensioni il decreto Ucraina è stato approvato dal Senato. Il provvedimento, che proroga la cessione di materiali militari all'Ucraina fino al 31 dicembre 2023, passerà alla Camera per l'ok definitivo. Come hanno specificato poi fonti del gruppo M5s, i senatori del Movimento hanno votato 'no', come quelli di Verdi-Sinistra italiana che avevano annunciato la loro contrarietà in Aula. ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Parigi: ferite sei persone alla Gare du Nord, arrestato un uomo La polizia, le persone colpite hanno riportato ferite lievi. L'arma era un punteruolo, assalitore in prognosi riservata

11 Gennaio 2023, 11:33am

Pubblicato da Miki Pappacoda

© AFP

INSERITO DA MORENA MOTTA Sarebbe stato un punteruolo l'arma utilizzata questa mattina alle 6:45 alla Gare du Nord di Parigi da un uomo che ha ferito in modo lieve 6 persone. E' quanto si apprende da fonti della polizia. Il primo a reagire all'attacco è stato un poliziotto non in servizio, che ha ferito l'assalitore prima di essere raggiunto da alcuni colleghi in divisa. L'uomo è stato trasportato in ospedale e si troverebbe in prognosi riservata per un proiettile che l'ha raggiunto al torace. Si ignorano i motivi del gesto, che ha provocato un'ondata di panico fra i passeggeri dei treni e della RER, la metropolitana regionale, molto affollata di mattina alla stazione della Gare du Nord, dove arrivano tutti i pendolari che abitano nella banlieue nord. La RER B, in particolare, collega a Parigi sia l'aeroporto Charles de Gaulle (a nord) sia quello di Orly (a sud). Fra i sei feriti, secondo quanto si apprende, c'è un poliziotto delle dogane, presente alla stazione perché dalla Gare du Nord partono anche i treni Eurostar per Londra. Sul posto si sono già recati il ministro dell'Interno, Gérald Darmanin, che si è complimentato con le forze dell'ordine per la "reazione efficace e coraggiosa", il prefetto di Parigi, Laurent Nuñez, e la sindaca Anne Hidalgo. Il ministro dell'Interno francese ha detto che l'assalitore si trova in ospedale "fra la vita e la morte". Secondo le notizie diffuse dalla polizia, è stato raggiunto da un colpo d'arma da fuoco al torace. Darmanin ha parlato in un'improvvisata conferenza stampa alla Gare du Nord dopo l'attacco con un punteruolo di questa mattina. L'individuo, secondo Darmanin, "non aveva documenti con sé e non è stato ancora identificato". Il ministro non ha confermato le "voci" secondo le quali l'assalitore avrebbe gridato qualcosa al momento dell'attacco. Darmanin ha aggiunto che "due poliziotti hanno sparato per 3 volte, riuscendo a neutralizzare" l'assalitore. Uno dei poliziotti intervenuti ha sparato mentre non era in servizio, e stava rientrando a casa dopo la fine del turno. Era armato nel quadro del dispositivo anti attentati "voyager proteger". Nessun elemento permette al momento di dire che quello perpetrato alla Gare du Nord sia un attacco di natura terroristica: è quanto affermano fonti vicine all'inchiesta aggiungendo che la pista terroristica non è tra le ipotesi "privilegiate" dagli inquirenti. La procura di Parigi ha aperto un'inchiesta per tentato omicidio affidata alla polizia giudiziaria. ANSA

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CAMPANIA NEWS Napoli perde un altro pezzo di storia: chiude la libreria che era di Tullio Pironti

11 Gennaio 2023, 11:28am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA L'annuncio proprio mentre nei prossimi giorni al compianto pugile-editore (si è spento nel 2021) verrà dedicata, nei pressi, una targa commemorativa Allo storico editore Tullio Pironti, spentosi nel settembre del 2021, verrà dedicata tra pochi giorni una targa di marmo alla presenza anche del sindaco Gaetano Manfredi. Una notizia positiva (anticipata dal Mattino), non fosse che quella che era la sua libreria di piazza Dante proprio in questi giorni chiude i battenti. Il negozio aveva recentemente cambiato gestione passando ad un gruppo di giovani. Un passaggio di mano che aveva inizialmente dato speranza, ma che invece pare aver soltanto prolungato l'agonia dell'ennesima libreria della piazza – in questo caso particolarmente rilevante dal punto di vista storico – destinata a scomparire. E a cedere il passo, come sta accadendo un po' in tutto il centro storico, a bar, localini, pizzerie e fast food. Così mentre la Feltrinelli di Chiaia annuncia che resterà chiusa diversi mesi, Napoli si vede privata di un altro pezzo della sua storia culturale. Non ci sono state ad oggi commemorazioni ufficiali del pugile-editore, questo nonostante il suo funerale fosse stato partecipatissimo. Nessun atto simbolico da parte delle istituzioni. Il libraio Pasquale Langella, primo a denunciare questa mancanza da parte del Comune di Napoli, ha raccolto un numero enorme di firme perché a Pironti venga intitolato un tratto di piazza Dante. Da Palazzo San Giacomo è arrivato l'ok, ed arriverà la targa. Intanto, però, la libreria cui ha dedicato la vita chiude. NAPOLITODAY

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Violenze sessuali sui bimbi: inchiesta archiviata dal gip Istigazioni al papà americano che violentò i figli, scagionato pittore di Salerno

11 Gennaio 2023, 11:22am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA SALERNO - Kristina – sui social network si chiamava così – avrebbe istigato quel papà statunitense ad abusare sessualmente dei figlioletti che non avevano neppure 10 anni, promettendogli in cambio filmati ancor più hard. Non era davvero Kristina. A scrivere era un salernitano del ’72, A.I. le sue iniziali, che da dicembre 2019 è detenuto a Secondigliano (di recente ha pure ricevuto una riduzione di pena di 180 giorni per buona condotta) per la detenzione di sette film e ben 448 immagini di natura pedopornografica, alcune delle quali immortalavano pure le violenze “istigate”: reato valso una condanna a cinque anni e tre mesi di reclusione (e 9mila euro di multa), come deciso a giugno 2021 dai giudici della Corte d’appello, che rividero al ribasso il verdetto (sei anni e nove mesi di carcere con 11.500 euro di multa) emesso nell’estate del 2020 dalle toghe del Tribunale di Salerno. Le stesse che avevano ritrasmesso gli atti ai pm, ritenendo che al 51enne salernitano andasse contestato pure il concorso negli abusi sessuali che l’orco americano aveva inflitto ai suoi figli. Inchiesta archiviata. E così il pittore salernitano, che su Facebook , ricorrendo al falso nome di Kristina, si spacciava per fotografa artistica e che in passato aveva lavorato come educatore in una ludoteca a Parco Arbostella, era stato iscritto nel registro degli indagati pure per l’ipotesi di reato di concorso in atti sessuali su minori. Invano: nelle scorse ore Giandomenico D’Agostino , gip del Tribunale di Salerno, ha accolto la richiesta d’archiviazione del procedimento penale richiesta dal pm a seguito d’un supplemento d’inchiesta (successivo ad un primo rigetto, nel 2021, d’analoga istanza a firma del pubblico ministero) sul pedopornografo, assistito dall’avvocato Assunta Mutalipassi . «Appare – la motivazione – obiettivamente arduo operare una netta e chiara distinzione tra concorso nella produzione del materiale avente ad oggetto i figli minori dello statunitense e concorso nel delitto di atti sessuali posto in essere dall’americano ». Di qui l’archiviazione. Le indagini bis. A ravvisare l’ipotetica correità del salernitano per gli abusi sessuali oltreoceano erano stati i giudici della Terza sezione penale del Tribunale di Salerno – presidente Vincenzo Ferrara , a latere Cristina De Luca e Cesarina Ansalone – sulla scorta di differenti elementi emersi nel corso delle investigazioni condotte in solidum dagli agenti della polizia postale di Napoli e Salerno, dai colleghi inglesi (che avevano portato alla luce per primi il vasto giro di scambio di materiale pedopornografico) e da quelli americani. Innanzitutto dalle e-mail del salernitano allo statunitense: «Emerge – dissero – che il primo ha istigato in maniera insistente il secondo ad abusare sessualmente dei figli, cosa che poi è avvenuta, come dimostrano le immagini trasmesse ». E poi l’interrogatorio oltreoceano del papà “orco” americano: «In quell’occasione – la sintesi delle toghe – il cittadino americano avrebbe confessato gli abusi compiuti ed avrebbe chiamato in correità Kristina (alias del salernitano, ndr ), che lo avrebbe indotto a tanto promettendogli l’invio di materiale pedopornografico sempre più hard». Di qui l’esortazione ad indagare pure sull’ipotesi di reato del concorso in atti sessuali su minori. I precedenti. Di quelle violenze, però, il salernitano non è stato ritenuto responsabile. Dell’ingente mole di raccapriccianti file rinvenuti sui suoi hard disk, invece, sì. Reato al quale il 51enne salernitano non è nuovo: era già finito a giudizio una volta per detenzione di materiale pedopornografico ( Anno Domini 2015) ma il processo si concluse col non luogo a procedere per intervenuta prescrizione (i fatti contestati risalivano al periodo compreso tra il 2004 ed il 2006). Poi gli eclatanti arresti a gennaio del 2018 (l’uomo fu catturato ella piscina dell’Esercito): il salernitano era stato attenzionato dalla polizia inglese che aveva segnalato all’autorità italiana dei profili Facebook poi risultati riconducibili al pittore, messo ai domiciliari. Patteggiò una pena di due anni di reclusione con una multa di 2mila euro. Il 5 dicembre del 2019, allora, scattarono gli arresti a seguito delle investigazioni a cura degli agenti a stelle e strisce. Dalle intercettazioni telefoniche raccolte dalla Procura di Salerno (che delegò la polizia postale) s’appurò che il salernitano s’era proposto come collaboratore d’asilo, su Facebook promuoveva laboratori ricreativi per bambini e s’era iscritto perfino ad un sito Internet che offriva la possibilità di pubblicare annunci rivolti a genitori in cerca di maestri, baby sitter e intrattenitori. La sorella morta. La storia del pedopornografo salernitano scosse l’opinione pubblica pure per l’amara sorte toccata alla sorella affetta da sindrome di Down e da una grave bronchite: era legatissima al fratello e quando non lo vide più (pure se lei non sapeva il motivo, e forse neppure lo avrebbe capito) prese a rifiutare il cibo e a mostrare sintomi depressivi. Gli altri familiari del pittore lanciarono un appello alle autorità giudiziarie perché le consentissero di rivedere il caro congiunto ma alla fine la donna perse la vita. LA CITTA

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