Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI MIKI PAPPACODA Alle 7 di questa mattina dalla nave Life Support di Emergency sono sbarcati a Napoli i 76 migranti soccorsi in acque internazionali in zona SAR maltese, la sera di venerdì 11 agosto. I 76 naufraghi soccorsi provengono da Egitto e Siria, Etiopia ed Eritrea, Paesi colpiti da conflitti, instabilità politica ed economica, e insicurezza alimentare. Tra di loro 7 donne e 24 minori, di cui 16 non accompagnati e una bambina di 7 mesi.
DI MIKI PAPPACODA E’ un giovane musicista dell’Orchestra Scarlatti Young, Giovanbattista Cutolo, il ragazzo ucciso con un colpo di pistola al culmine di una lite questa mattina alle 5 a Napoli, in piazza Municipio, davanti a un bar all’angolo con via Cristoforo Colombo, di fronte alla stazione marittima. Un sospettato dell’omicidio è stato fermato dalla polizia e portato in Questura: ha solo 16 anni, sarebbe stato lui a sparare. All’origine dell’efferato crimine sembrerebbe esserci una banale lite per un parcheggio. Preziose, a quanto si è appreso, per ricostruire l’accaduto le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Alessandro Frateschi, insegnante e diacono, avrebbe commesso violenza sessuale nei confronti di alcuni studenti minorenni «Quando sono arrivato ha spento la televisione e mi ha fatto spogliare. Io tentennavo e gli dicevo: sono troppo piccolo per queste cose. Ma lui mi diceva di stare tranquillo». E' il racconto inquietante di un ragazzino di 14 anni ai magistrati, vittima di un professore di religione, Alessandro Frateschi, arrestato a Latina con l’accusa di violenza sessuale nei confronti di minori e dei suoi studenti. Chat a luci rosse Secondo Repubblica, l'insegnante, anche diacono in una parrocchia di Terracina e collaboratore di una casa famiglia, avrebbe molestato con insistenza gli studenti del liceo scientifico Majorana, inviando loro chat, il cui contenuto è al vaglio degli inquirenti, che hanno disposto gli arresti domiciliari, mentre il vescovo Mariano Crocetta ha revocato l’idoneità all’insegnamento. Accusato dagli studenti Alcuni dei suoi studenti lo accusano di aver inviato messaggi tramite Instagram, il cui tono diventava sempre più spinto e molesto. Uno dei minori ha raccontato anche che il diacono spesso si avvicinava per cingere i fianchi e le gambe delle vittime, una pratica che metteva a disagio, e che non tutte le vittime avrebbero avuto il coraggio di rifiutare. Materiale pedopornografico L’indagato deteneva anche una grande quantità di materiale pedopornografico, disegni, realizzati utilizzando minori di anni 18 intenti a compiere o subire pratiche e atti sessuali». Il materiale è stato scoperto durante le perquisizioni in seguito alla seconda denuncia. LEGGO.IT
INSERITO DA MIKI PAPPACODA In vigore dalle 15 di oggi, giovedì 2 e fino alle 18 di domani, venerdì 3 novembre 2023 l’avviso di condizioni meteorologiche avverse diramato dalla Protezione Civile regionale per il forte vento e le mareggiate previste Condizioni Meteo Avverse dalle 15 del 2 alle 18 del 3 novembre 2023. In vigore dalle 15 di oggi, giovedì 2 e fino alle 18 di domani, venerdì 3 novembre 2023 l’avviso di condizioni meteorologiche avverse diramato dalla Protezione Civile regionale per il forte vento e le mareggiate previste. Come si legge nel documento diramato dalla Protezione Civile regionale “la Sardegna sarà interessata da venti forti da Ovest Sud-Ovest con rinforzi fino a burrasca o burrasca forte sulle coste Nord-Occidentali e sui rilievi. Raffiche fino a tempesta o tempesta forte sui settori Settentrionale e Orientale dell’Isola. Sono previste mareggiate sulla costa occidentale iniziando dal settore Nord-Occidentale in progressiva estensione al resto della costa del Mar di Sardegna”. DI ENNIO NERI https://www.castedduonline.it/cagliari-burrasca-e-tempesta-in-arrivo-scatta-lallerta-meteo-della-protezione-civile/
DI MIKI PAPPACODA Il maltempo si sposta verso le regioni meridionali del versante tirrenico: colpa della perturbazione atlantica, identificata come tempesta Ciaran Le regioni a rischio La Protezione Civile ha emesso un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse. Si fa riferimento a precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Campania, Basilicata, in particolare sui settori tirrenici, e Calabria. Sono annunciati venti da forti a burrasca daovest su Campania, Basilicata e Calabria. Dal pomeriggio di oggi la pioggia torna protagonista. Attenzione anche ai temporali che possono colpire Liguria, Emilia-Romagna e Toscana. Anche in questo caso, il maltempo si accompagna a forti raffiche di vento che potrebbero diventare più intense in serata Arriva la tempesta Ciaran Il maltempo si sposta verso le regioni meridionali del versante tirrenico: colpa della perturbazione atlantica, identificata come tempesta Ciaran, in esaurimento nel corso della mattinata di oggi. Ma dal pomeriggio una nuova perturbazione raggiungerà il nostro Paese determinando, ancora una volta, precipitazioni diffuse su parte delle regioni settentrionali e sull’alta Toscana. I venti torneranno a essere intensi dai quadranti meridionali, iniziando dalle aree appenniniche settentrionali. Il maltempo non accenna a dar tregua all'Italia. L'allerta rossa riguarda oggi sabato 4 novembre parte del Veneto, mentre sarà arancione su gran parte della regione e in Lombardia, su settori di Liguria e Emilia-Romagna. Allerta gialla invece su zone della Toscana - flagellata tra il 2 e il 3 novembre - Emilia-Romagna Veneto, Liguria e Lombardia, Sardegna, Puglia, Basilicata e sulla provincia autonoma di Trento, Campania, Calabria e Sicilia.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Circondati da un branco di dieci ragazzi, due giovani di 21 e 22 anni, sono stati aggrediti in modo feroce e raggiunti da otto colpi di coltello. E' accaduto stanotte in corso Como a Milano, zona di movida e violenza. Alcuni degli aggressori erano giovanissimi, anche più delle vittime. Tentato omicidio Nel cuore della notte, intorno alle 2:20 i due amici sarebbero stati accerchiati e aggrediti dal gruppo: il più giovane dei due, un 21enne è stato colpito con una coltellata alla mano, una ferita non grave, l'altro, invece, è stato centrato da otto fendenti all'addome ed è stato ricoverato in codice rosso al Fatebenefratelli, in condizioni definite molto gravi dai medici, con un polmone collassato ed una prognosi riservata. Fermati tre ragazzi Tra gli aggressori fermati dalle forze dell'ordine, un ragazzo italiano di appena 16 anni e due marocchini di 16 e 17 anni, riconosciuti dagli amici delle vittime ed ora accusati di tentato omicidio. Uno dei tre, infatti, aveva ancora gli abiti sporchi di sangue, ma le indagini della polizia proseguono alla ricerca degli altri componenti del branco. Sembra che all'origine dell'aggressione ci siano motivi futili. Leggo.it
INSERITO DA DA MIKI PAPPACODA L’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia è alle prese con una grave emergenza dovuta alla carenza di medici, mettendo a rischio l’assistenza medica nella regione. La situazione richiede soluzioni immediate per garantire cure adeguate alla comunità locale.
Emergenza Medici aCastellammare di Stabia
Nella città diCastellammare di Stabia, il Pronto Soccorso dell’ospedale San Leonardo è stato colpito da una grave carenza di personale medico, con particolare enfasi sulla mancanza di ortopedici. Questa situazione ha scatenato un vero e proprio allarme in campo sanitario.
Pronto Soccorso Senza Chirurgo
Uno dei principali problemi che affligge il Pronto Soccorso di San Leonardo è la mancanza di un chirurgo disponibile a fornire assistenza immediata. Questa situazione mette a rischio la tempestiva gestione di emergenze mediche.
Ortopedia in Pericolo
L’Ortopedia dell’ospedale San Leonardo è prossima alla chiusura a causa della carenza di ortopedici. Questo reparto è fondamentale per la gestione di pazienti con fratture e lesioni ossee, e la sua chiusura rappresenterebbe un grave problema.
Casistica Record
Nel recente passato, l’Ortopedia dell’ospedale San Leonardo di Castellammare è stata costretta a chiudere temporaneamente a causa della scarsità di personale medico, segnando una situazione di emergenza che ha sollevato preoccupazioni tra la popolazione locale.
Appello per Soluzioni Immediate
In un momento in cui l’accesso ai servizi sanitari è fondamentale, è urgente adottare misure per affrontare questa carenza di personale medico al San Leonardo di Castellammare. La comunità e le autorità sanitarie devono collaborare per trovare soluzioni efficaci al fine di garantire un pronto soccorso efficiente e l’accesso alle cure ortopediche necessarie. FONTE DiRedenta Daniela Bisconti VIVICENTRO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Gli auguri dei grandi appassionati al giornalista stabiese Carlo Ametrano nel giorno del suo onomastico Buon onomastico Carlo Ametrano! Gli auguri da parte di tutto il mondo Sono passati altri otto anni da quando vi raccontavamo del primo anniversario della pubblicazione del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” di Carlo Ametrano che vide la luce il 4 novembre 2015. Come ogni anno intervistiamo lo stabiese Ametrano che nonostante il grande successo ottenuto dal suo libro risulta ancora emozionato; segno di una persona dall’animo pulito. Nel giorno del suo onomastico Carlo decise di annunciare e presentare a tutti la sua prima opera editoriale, grazie all’aiuto dei suoi amici Gaetano Maresca, titolare del ristorante Sedil Dominova, e Giovanni Petagna dell’omonima tipografia. Buongiorno Carlo e auguri: quanto affetto hai ricevuto in questo giorno speciale per te? “Grazie mille per gli auguri! Vi ricordate sempre di me e sono molto felice per questo. Mi stanno già chiamando da tutto il mondo, il che vuol dire che il lavoro che sto facendo e che ho fatto c’è. Ringrazio davvero tutti per questi auguri speciali”. Carlo Ametrano Che anno è stato questo? “Ci sono stati davvero tanti eventi. Direi di partire, come sempre, da successo del mio libro su Ayrton Senna. Non smetterò mai di ringraziare chi mi ha dato questa gioia, ovvero l’editore Petagna e Maresca che purtroppo non c’è più. Proprio il 4 novembre ci fu la presentazione del libro e per me è stata un’emozione unica. Li ringrazierò per sempre. Il libro è anche arrivato a Bruno Senna e a tutta la famiglia Senna. Un’emozione unica. Da qui è nato il Senna Day che quest’anno è stato davvero eccezionale: abbiamo avuto tanti ospiti, come Lorih Caradonna e non solo”. E in vista della prossima annata che ci dici? “L’anno prossimo è il trentennale. Sarà un gran ricordo: c’è già tantissima gente che mi sta chiamando e vuole conservarsi il posto per essere presente”. Ma non è finita qui, giusto? “Quest’anno c’è stato anche l’Orgoglio Motoristico Romano e a tal proposito ci tengo a ringraziare di cuore Stefano Pandolfi per l’invito e per la sua ospitalità: davvero una persona eccezionale. Senza dimenticare, in questa lunga lista di eventi, anche il Minardi Day. Partecipare lì è stato davvero emozionante. Parliamo di un evento organizzato da mie due amici come Gian Carlo Minardi e Pietro Benvenuti: lì è come vivere in famiglia. Per me è davvero un grande onore”. Quali sono i tuoi prossimi impegni? “Ovviamente lunedì mattina commenteremo il GP del Brasile in ambito Formula 1. Ma non è finita qui: sarò come sempre ospite da Filippo Gherardi e Martina Renna, che ringrazio e ringrazierò sempre: sono due persone davvero speciali. Sarò in diretta su Odeon, che è un’emittente storica e per me è davvero una grande gioia”. FONTE VIVICENTRO
di Michele Pappacoda Augurissimi di buon onomastico al nostro amico giornalista sportivo Carlo Ametrano che possa essere oggi un giorno speciale ricco di tante cose belle come tu desideri. Auguri da tutta la redazione del Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli Una banale caduta in casa e la piccola ha rischiato di perdere un braccio. La sua vita sarebbe potuta cambiare se un’equipe multidisciplinare formata da specialisti e chirurghi del Santobono Pausilipon e dell’Ospedale del Mare (ASL Napoli 1 Centro) non fosse prontamente intervenuta con una complessa operazione chirurgica. Tutto è iniziato quando la bimba, accompagnata dai genitori, è arrivata al pronto soccorso dell’Ospedale Santobono. Un incidente doloroso, ma in apparenza nulla di grave. La prima diagnosi parlava, infatti, di una frattura omerale scomposta della parte inferiore del braccio. «Una tra le più comuni lesioni scheletriche della regione del gomito in età pediatrica», sottolineano i medici. Come da procedura, in questi casi, il personale del Santobono ha comunque attivato il percorso diagnostico assistenziale e, dagli esami previsti (ecocolordoppler e Tac vascolare) eseguiti in pronto soccorso, è emersa una situazione più grave del previsto. «L’osso fratturato si era spostato in avanti fino quasi a sporgere sotto pelle con un conseguente strangolamento dell’arteria omerale». In pratica, l’avambraccio e la mano non erano più irrorati dal sangue con il rischio che l’arto andasse in necrosi. E in quel caso sarebbe stato necessario procedere ad un’amputazione. Immediatamente è stata contattata l’equipe della Unità Operativa Complessa di Chirurgia Vascolare dell’Ospedale del Mare diretta dal dottor Gennaro Vigliotti. Grazie ad un intervento tempestivo è stato possibile ricomporre la frattura ossea e decomprimere l’arteria compromessa. L’operazione, durata oltre otto ore, è stata effettuata dal dottore Pasquale Guida, direttore della Unità Operativa Complessa di ortopedia dell’Aorn Santobono Pausilipon in sinergia con l’Equipe della Unità Operativa Complessa di Chirurgia Vascolare dell’Ospedale del Mare, composta dai dottori Fabio Spinetti e Daniela Di Lella. «La sinergia tra Aziende Sanitarie ha reso possibile, in tempi brevissimi, un intervento di elevata complessità, consentendo alla piccola paziente di tornare a condurre una vita normale», il commento di Rodolfo Conenna, direttore generale dell’AORN Santobono Pausilipon. Ormai dimessa, «la piccola sta bene, ha superato brillantemente la fase post operatoria ed è completamente guarita», sottolinea il direttore generale dell’ASL Napoli 1 Centro, Ciro Verdoliva. Ormai dimessa, «la piccola sta bene, ha superato brillantemente la fase post operatoria ed è completamente guarita», sottolinea il direttore generale dell’ASL Napoli 1 Centro, Ciro Verdoliva. «È potuta tornare anche alla sua grande passione, il nuoto, grazie all’ottimo lavoro di collaborazione svolto dal personale delle due Aziende Sanitarie. A tutti loro ritengo debba andare il nostro ringraziamento più sincero». Toccanti anche le parole della mamma della piccola paziente che, ha inviato nei giorni scorsi una lettera di ringraziamento alle due equipe di medici che hanno operato “ «Al termine di questa brutta avventura si legge non smetterò mai di ringraziare i medici, non solo per la professionalità manifestata in più di una circostanza, ma soprattutto per l’umanità e l’affetto disinteressato con cui si sono donati».