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SEZ. POLITICA Covid: Anthony Fauci, alla fine la variante Omicron troverà tutti Il consulente della Casa Bianca sul Covid, i non vaccinati pagheranno un prezzo maggiore

12 Gennaio 2022, 08:26am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Anthony Fauci © EPA

INSERITO DA REDAZIONE "Omicron, con il suo grado di trasmissibilità senza precedenti, alla fine troverà tutti. I vaccinati e coloro con la terza dose saranno esposti" alla variante e molti di loro "saranno probabilmente infettati ma, molto probabilmente, non finiranno in ospedale e non moriranno". Lo afferma Anthony Fauci, il superesperto americano in malattie infettive e consigliere di Joe Biden per il Covid, sottolineando che i non vaccinati pagheranno invece un prezzo maggiore. Fauci quindi spiega come gli Stati Uniti potrebbero essere sulla soglia di un periodo di transizione dopo il quale potrebbe diventare possibile vivere con il Covid. Intanto la Germania ha registrato un nuovo record di 80.430 casi di Covid-19 nelle ultime 24 ore. Lo indicano i dati del Robert Koch Institute, che conteggia altri 384 decessi. Negli ultimi giorni i contagi confermati erano risultati ridotti ma a fronte di dati ritenuti incompleti per il minor numero di test effettuati. L'incidenza è salita a 407,5 casi per 100mila abitanti su base settimanale, rispetto al precedente rilevamento di 387,9 cas ANSA

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SEZ. POLITICA Quirinale: Berlusconi atteso a Roma, "difficile Draghi al Colle" "Senza di lui premier Forza Italia uscirebbe dalla maggioranza"

11 Gennaio 2022, 15:51pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Silvio Berlusconi in una foto di archivio © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Silvio Berlusconi in queste ore sta chiamando i parlamentari per annunciare che martedì, come aveva detto, sarà a Roma, a Villa Grande, per seguire da vicino sviluppi sul Quirinale. Lo si apprende da FI. Nelle conversazioni sembra pessimista - viene riferito - circa la possibilità che Mario Draghi possa essere eletto presidente della Repubblica: "Molti non sembrano intenzionati a votarlo perché la sua elezione si tradurrebbe inevitabilmente in elezioni anticipate". A tutti il leader azzurro ribadisce che "FI non si sente vincolata a sostenere alcun governo senza Draghi a Palazzo Chigi, e, nel caso, uscirebbe dalla maggioranza". "Penso che Berlusconi smentirà quelle parole, che sono di detti e detti riportati - ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, in una intervista video su "Metropolis", in diretta sui siti di tutte le testate del Gruppo Gedi -. Se fossero state dette veramente sarebbero molto gravi, sono sicuro che verranno smentite. La tempistica è sbagliata, profondamente". "Noi lavoriamo per trovare una intesa su un candidato presidente o una candidata presidente condiviso dalla larga maggioranza dei grandi elettori - ha aggiunto Letta -, non un nome divisivo, lavoreremo in questa direzione. No al muro contro muro, sì alla ricerca della condivisione". Berlusconi al Colle? "Berlusconi è un capo partito - ha detto Letta -, quindi è divisivo, come me, Salvini, Conte. Un capo partito è divisivo per definizione". "Nessuno può pretendere di avere il Presidente della Repubblica, perché questo Parlamento è senza maggioranza, ma è la somma di tante debolezze, di tante minoranze, come tale il Presiedente della Repubblica non può che uscire da uno sforzo condiviso da parte di tutti". "Non esiste una candidatura di bandiera per Silvio Berlusconi. Noi gli chiediamo di candidarsi e mi auguro che sciolga positivamente la riserva in occasione del prossimo vertice di centrodestra". Lo ha detto il vicepresidente di FI Antonio Tajani, intervistato su Corriere.it parlando dell'ipotesi che l'ex premier possa essere in corsa per il Quirinale. "Abbiamo grande stima e considerazione per Meloni e Salvini, hanno dimostrato anche come ministri di saper far bene il loro lavoro, hanno grande esperienza, sono leader leali e corretti, hanno sempre sostenuto Silvio Berlusconi e lo stanno facendo anche adesso. Non ci sono veti, sono nostri amici, alleati naturali, vedremo quello che accadrà. Da parte nostra non ci sarà alcun ostacolo all'indicazione di uno di questi due leader": ha detto Tajani, rispondendo sulla possibilità che alle prossime elezioni il candidato premier del centrodestra sia uno fra i leader di FdI e Lega. "Il piano B? Prevede un candidato di nome Silvio e con un cognome che inizia per B". Il vicepresidente di FI ha risposto con questa battuta al vicedirettore del Corriere della Sera, Venanzio Postiglione, che gli domandava quale sarebbe il piano alternativo se non dovesse passare la candidatura del leader azzurro Silvio Berlusconi al Quirinale. A proposito del metodo di condivisione invocato da più parti per la scelta del nuvo presidente della Repubblica, Tajani ha spiegato che FI "è per la condivisione di ogni scelta: riteniamo che Berlusconi sia l'uomo che più di ogni altro in questi ultimi mesi abbia dato un segnale di unità al Paese". La sua elezione, ha aggiunto, "sarebbe la conclusione di un percorso di unità nazionale: non poniamo veti e chiediamo agli altri di non porne". "Se Draghi resta a Palazzo Chigi si va a votare nel 2023, altrimenti il governo destinato a cadere". Non ha dubbi Tajani, parlando degli scenari legati alla corsa al Quirinale. "Questo governo di unità nazionale esiste perché c'è Draghi - ha detto. Il garante di questa coalizione eterogenea è lui: non è un tecnico, è Mario Draghi. Nessuno è in grado di tenere con la sua personalità un governo così etereogeneo". Se Draghi lasciasse Palazzo Chigi, ha aggiunto, "ci troveremmo di fronte alle elezioni, con un segnale negativo ai mercati: faremmo un danno al nostro Paese". ANSA

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SEZ. POLITICA Trasporti, nuova ordinanza: sugli scuolabus anche studenti over 12 solo con mascherina Ffp2 (e senza pass) La nuova ordinanza in vigore fino al 10 febbraio

10 Gennaio 2022, 09:29am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MIKI PAPPACODA Il Ministero salute, su proposta del Ministero dei trasporti, ha adottato un’ordinanza che dispone: 1. Per i soli motivi di salute e di studio l’accesso ai mezzi pubblici per lo spostamento da e per isole minori con Green pass base e non rafforzato fino al 10 febbraio. 2. Il trasporto scolastico dedicato non è equiparato a trasporto pubblico locale in merito alla disciplina delle Certificazioni verdi Covid-19 ed è accessibile fino al 10 febbraio agli studenti anche sopra i 12 anni con solo obbligo di mascherina Ffp2. Dunque, sugli scuolabus non c'è obbligo di green pass rafforzato mentre da domani, 10 gennaio, sarà invece obbligatorio sui mezzi pubblici normali

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SEZ. POLITICA "De Luca attacca Meloni per nascondere la catastrofe sanitaria in Campania" Le parole del Questore della Camera e deputato campano di Fratelli d’Italia, Edmondo Cirielli

9 Gennaio 2022, 17:36pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

de luca attacca meloni per nascondere la catastrofe sanitaria in campania

INSERITO DA MIKI PAPPACODA “Siamo alle solite. Difronte all’ennesima catastrofe sanitaria, provocata più dall’incompetenza di De Luca e del governo nazionale a trazione Pd che dall’epidemia stessa, l’ineffabile governatore della Campania prova a scaricare le sue colpe sull’opposizione. Solo nelle dittature si dà la colpa alle opposizioni di quello che non funziona, come avviene ad esempio nel Venezuela di Maduro. Eppure ancora una volta De Luca, pensando che la maggioranza degli elettori siano ottusi, sostiene che, se in Campania siamo in un vero sfacelo sanitario, la colpa sia niente meno che di Giorgia Meloni. Insomma non è colpa di De Luca e del suo governo che i cittadini, sebbene il 90 % di essi si siano vaccinati fiduciosi, si ritrovino positivi e abbandonati a se stessi, con un sistema sanitario che ha puntato infatti solo su una sperata prevenzione e non fa nulla invece per curarli. Niente è stato fatto per collegare territorio e ospedali, medici di base e sistema sanitario. E l’unica terapia consigliata alla maggior parte dei positivi rimane la “vigile attesa”. Tranne rare eccezioni, l’uso dei monoclonali, vera cura salvavita, non viene diffuso per mancanza di informazione e il sistema si basa solo su molti volenterosi”. Lo dichiara il Questore della Camera e deputato campano di Fratelli d’Italia, Edmondo Cirielli. “Per non parlare poi del disastro degli ospedali covid oramai al collasso, la cui efficienza è rimasta solo sulla carta. Senza personale funzionano come possono, solo con il grande sacrificio degli operatori sanitari in organico pre emergenza. D’altronde la medicina privata diagnostica e dei laboratori, che sarebbe fondamentale in un momento del genere in cui i tamponi si fanno con grande difficoltà, sono oggetto di delibere regionali con la sola funzione ragionieristica di risparmio a danno delle prestazioni che i cittadini chiedono non riuscendo ad ottenerle dal pubblico. Un caos totale nei trasporti, peggiorati addirittura rispetto ai tempi pre Covid. E stendiamo un velo pietoso sulle tante inchieste giudiziarie che riguardano il suo sistema di potere che si regge su “volontari e non”, spesso indagati se non imputati o pregiudicati”, conclude Cirielli. OTTOPAGINE

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SEZ. POLITICA Elezioni Quirinale, al voto dal 24 gennaio: Letta tratterà con Salvini (che vuole il proporzionale)

5 Gennaio 2022, 16:53pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Elezioni Quirinale, al voto dal 24 gennaio: Letta tratterà con Salvini (che vuole il proporzionale)
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Più l’appuntamento si.

A meno di venti giorni dalla prima votazione per l’elezione del nuovo Capo dello Stato, le tensioni nei

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Più l’appuntamento si.

A meno di venti giorni dalla prima votazione per l’elezione del nuovo Capo dello Stato, le tensioni

due schieramenti preparano quel rimescolamento atteso sin dalla nascita dell’attuale esecutivo e della larghissima maggioranza che lo sostiene.

Come previsto, ieri mattina il presidente della Camera Roberto Fico ha fissato per il 24 pomeriggio l’avvio delle votazioni per l’elezione del successore di Sergio Mattarella (ilmattino.it) 

Ne parlano anche altri giornali

Dal M5S intanto, o almeno da una parte del campo pentastellato, sale la richiesta di un Mattarella bis. Il segretario della Lega, Matteo Salvini, rilancia la proposta di un Tavolo tra i leader per individuare un nome condiviso, ma il Pd lo gela: finchè il nome di Silvio Berlusconi resterà in campo, nessun accordo è possibile. (AGI - Agenzia Italia)

Alla prima risposta del Pd, la Lega risponde un po’ stizzita, come se fosse sorpresa: “Letta mette veti e perde tempo”. Anche Giorgia Meloni ha dichiarato più volte che, se candidato, il suo partito è pronto a sostenere Berlusconi. (Il Fatto Quotidiano)

Silvio Berlusconi lo ha detto chiaramente agli alleati: vietato cercare un piano B alla sua candidatura al Quirinale. Matteo Salvini e Giorgia Meloni credono però che sia un gioco rischioso e in questi giorni stanno trattando con gli avversari per cercare di uscire vivi da questo snodo decisivo. (La Stampa) Ossia come dire a Berlusconi che la sua candidatura è la più divisiva che ci sia e ha scarse possibilità di successo. (ilgazzettino.it) 

La narrazione giornalistica al momento resta invariata e racconta di un contesto in cui vengono individuati e riconosciuti due soli sfidanti naturali in campo, Silvio Berlusconi e Mario Draghi. Il segretario di Sinistra italiana Nicola Fratoianni annuncia tra gli obiettivi per il 2022 quello di «non permettere l'elezione di Berlusconi al Quirinale» (ilGiornale.it)

Centrodestra. Berlusconi alla quarta votazione vorrà l’atto di fede da parte di Salvini e di Meloni. (ilmessaggero.it)

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SEZ. POLITICA Mattarella, le reazioni da Letta a Di Maio e Salvini: «Grazie per autorevolezza, forza e coraggio»

4 Gennaio 2022, 11:09am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è rivolto agli italiani per il tradizionale discorso di fine anno, l'ultimo del suo settennato. «Care concittadine, cari concittadini, ho sempre vissuto questo tradizionale appuntamento di fine anno con molto coinvolgimento e anche con un po’ di emozione. Oggi questi sentimenti sono accresciuti dal fatto che, tra pochi giorni, come dispone la Costituzione, si concluderà il mio ruolo di Presidente», ha esordito il Mattarella. 

 

Alla necessità di «guardare insieme con fiducia e speranza al nuovo anno», il Capo dello Stato ha aggiunto il bisogno di «esprimere il mio grazie a ciascuno di voi per aver mostrato, a più riprese, il volto autentico dell’Italia». Mattarella ha poi voluto sottolineare il ruolo fondamentale della ricerca e della scienza, che  «ci hanno consegnato, molto prima di quanto si potesse sperare, questa opportunità. Sprecarla è anche un'offesa a chi non l'ha avuta e a chi non riesce oggi ad averla. I vaccini hanno salvato tante migliaia di vite, hanno ridotto di molto la pericolosità della malattia». Immediate le reazioni del mondo politico, da Enrico Letta a Matteo Salvini. 

 

 

 

 

 

 

«Grazie al Presidente Mattarella per questi sette anni di servizio alle istituzioni, da campione dell' Interesse Generale. E grazie per le esortazioni del discorso di fine Settennato. La più impegnativa e bella è per me la sfida a dare risposte ad angosce e speranze dei giovani», ha scritto il leader del Pd, Enrico Letta su twitter. 

 

 

 

 

 

 

«Grazie al Presidente Mattarella, di tutto e per tutto. Condividiamo con il Presidente l'orgoglio e il ringraziamento per tutti gli Italiani, dal personale sanitario, ai volontari ed alle forze dell'ordine, che hanno dimostrato responsabilità, pazienza, dignità, forza e coraggio in mesi di gravi difficoltà», ha dichiarato il leader della Lega, Matteo Salvini. «La Lega è fiera del contributo dato al Paese, soprattutto in un governo anomalo come quello attuale, e apprezziamo le parole del Presidente nei confronti di chi si è assunto la responsabilità di contribuire alla guida del Paese - aggiunge Salvini -: nel 2022 tutti quanti raccoglieremo i frutti di questi sacrifici e di questo impegno, che anche in queste ore ci vede concentrati per fronteggiare il drammatico rincaro delle bollette di luce e gas. Apprezziamo anche il riferimento non scontato al pericolo rappresentato dal terrorismo islamista, perché la difesa della vita e dei valori cristiani non siano mai, da nessuna parte e per nessun motivo, messi in discussione».

 

 

 

 

 

 

«Condivido l'apprezzamento del Presidente Mattarella sul senso di responsabilità dei cittadini che, di fronte ad una emergenza senza precedenti come il Covid, hanno saputo rialzare la testa e ripartire. Ripartire da un punto di vista sanitario con i vaccini e da un punto di vista economico contribuendo con il loro lavoro ad una forte ripresa economica», ha affermato il presidente del Senato, Elisabetta Casellati. «Ringrazio il Presidente Mattarella - ha aggiunto - per l'autorevolezza e l'equilibrio che hanno ispirato il suo operato».

 

 

 

 

«Fiducia nei vaccini e nella scienza, nell'Europa e nella forza degli italiani. Un invito ai giovani ad essere protagonisti del futuro, l'importanza del ruolo educativo degli insegnanti, al centro il valore dell'unità della Repubblica e delle sue istituzioni. Grazie presidente Mattarella. L'Italia responsabile e solidale ce la farà», ha dichiarato la presidente dei senatori del Pd Simona Malpezzi. 

 

«Grazie Presidente Mattarella». Così su twitter il ministro della Salute Roberto Speranza dopo il discorso del Capo dello Stato.

 

 

 

 

 

 

«Il simbolo dell'unità nazionale. Ha sempre trasmesso fiducia, certezze e serenità. Grazie al Presidente Mattarella, che nei momenti più bui e davanti alle fragilità di un popolo lacerato dalla pandemia, ha preso sulle proprie spalle l'intero Paese. Non ci ha mai fatto mancare il suo supporto, tracciando la strada da seguire, sempre attento alle esigenze di tutta la collettività. Oggi dobbiamo guardare avanti, senza dimenticare la sofferenza di questi mesi drammatici. Ma il domani, con la collaborazione di tutti e con un forte attaccamento alle Istituzioni, ci permetterà di far ripartire l'Italia al massimo delle sue potenzialità. Grazie Presidente, un esempio per tutti noi». Così su Facebook il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. 

 

«Se qualcuno volesse nuovamente utilizzare l'allarme Covid, per indurre il presidente a modificare il suo pensiero e riproporne strumentalmente la rielezione, sappia che Fratelli d'Italia sarebbe contraria. Con rispetto ma con altrettanta fermezza». Così la leader di FdI, Giorgia Meloni, commentando il messaggio di fine anno di Sergio Mattarella.

 

 

 

 

«Le parole di Mattarella dipingono l'orizzonte di un impegno politico a cui non possiamo sottrarci. Il bisogno di consegnare il testimone ai nostri giovani; l'esigenza di contrastare precarietà e disuguaglianze guardando in faccia la realtà senza filtri di comodo; la sfida della transizione ecologica e digitale. E poi l'appello all'unità e alla responsabilità di ognuno in questi momenti così difficili in cui dobbiamo essere compatti, trovando nella solidarietà, nella coesione, nella forza morale la speranza e la fiducia per non lasciarci mai scoraggiare. Sono tutti messaggi che rafforzano l'orgoglio che provo nell'aver vissuto -insieme a tutti i cittadini italiani- i momenti più duri di questi anni potendo contare su una guida sempre attenta alle esigenze reali delle persone, all'interesse generale, al bene dell'Italia. Grazie Presidente Mattarella, da tutti noi». Lo scrive su Facebook Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 stelle.

 

 

 

 

 

 

 

 

«Il Presidente Mattarella ha salutato questo anno complicato con la sua solita chiarezza e vicinanza agli italiani, trasmettendoci speranza e fiducia verso l'anno che verrà. Questo è stato il suo ultimo discorso di fine anno da Capo dello Stato e noi non possiamo che ringraziarlo per esserci stato sempre nei momenti più bui di questi sette anni, la sua presenza ci ha sostenuto dandoci forza. Una luce per tutti noi, un vaccino per la nostra democrazia». Lo afferma Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria e leader di Coraggio Italia. «Grazie per aver citato lo sforzo e il lavoro dei sindaci e dei presidenti delle Regioni. Nostro arduo compito -aggiunge- sarà essere responsabili nello scegliere un successore alla sua altezza. Per i giovani, per tutti noi, per gli italiani e per l'Italia che oggi a gran voce dice: “Grazie Presidente”».

LEGGO.IT

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SEZ. POLITICA Azione a Giugliano, Sommese: “La nostra posizione in consiglio è rappresentata da Ragosta e da Mallardo assessore”

2 Gennaio 2022, 14:08pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il coordinatore regionale interviene sulla polemica di questi giorni Il coordinamento regionale in Campania di “Azione” ritiene necessario un chiarimento sugli ultimi eventi politici che hanno riguardato, e riguardano, il Comune di Giugliano, un territorio strategico per l’intera area Metropolitana e per la crescita del nostro movimento nella terza città della Campania. Premessa: la linea politica sarà definita durante il congresso cittadino, all’interno di un percorso organizzativo e di radicamento che stiamo definendo, a tutti i livelli, in raccordo con il nostro leader nazionale Carlo Calenda e con gli altri organismi In attesa di questo decisivo momento fondativo, a Giugliano la posizione politica di “Azione” è rappresentata dalle posizioni espresse, in seno al Consiglio comunale, dagli eletti che aderiscono ad Azione, nel giusto rispetto dell’autonomia delle nostre rappresentanze. Sul piano nazionale la nostra linea è chiara ed espressa a più riprese da Carlo Calenda, all’interno di un percorso che prevede il rilancio di politiche che rappresentino le migliori istanze della società. Sul piano locale questa linea, per incidere concretamente, deve essere declinata tenendo conto del percorso dei territori, del faticoso lavoro quotidiano orientato al bene comune e al miglioramento della qualità di vita delle nostre comunità locali. Diversamente, mineremmo le stesse ragioni della nostra identità: quella di un partito riformista che fa del pragmatismo e dell’ “azione”, intesa come capacità amministrativa, il proprio modus operandi. L’attenzione enorme che, su tutti i territori, sta suscitando “Azione” premia l’impegno di Calenda e di tutti gli amministratori che, ogni giorno, si impegnano nelle istituzioni distinguendosi come esempi di buona politica. È questa la testimonianza più evidente che la linea tracciata dai vertici nazionali sia quella giusta ed esprime un entusiasmo che ci lascia ben sperare rispetto alle prossime sfide elettorali, le quali ci vedranno certamente protagonisti. Comunicato Stampa On. Giuseppe Sommese, coordinamento regionale Campania “Azione”

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SEZ. POLITICA Covid: Piero De Luca: "E' ora di scelte su obbligo vaccinale" "L'80% circa delle terapie intensive nei nostri ospedali è occupato da non vaccinati"

31 Dicembre 2021, 08:58am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

covid piero de luca e ora di scelte su obbligo vaccinale

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Salerno. “Con la quarta ondata in atto, mancano ancora milioni di persone all'appello per il vaccino. L'80% circa delle terapie intensive nei nostri ospedali e' occupato da non vaccinati. Questa situazione non e' piu' tollerabile", a dirlo il vicecapogruppo democratico alla Camera Piero De Luca. "E' il momento allora di scelte ancor piu' decise e coraggiose. Accanto alle misure già' adottate con restrizioni sempre maggiori per i no vax, appare ragionevole e condivisibile la proposta di Enrico Letta di introdurre un vero e proprio obbligo vaccinale. La situazione di emergenza attuale richiede ormai una decisione netta, per difendere al massimo la vita e la salute delle nostre comunita'. L'Italia e' stata d'esempio in Europa finora. Sia capofila anche su questa scelta", conclude il Vicepresidente del Partito Democratico alla Camera. OTTOPAGINE

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SEZ. POLITICA Consiglio d'Ambito Ato Rifiuti, si vota il 22 gennaio Intanto nominato Antonello Barretta commissario straordinario

30 Dicembre 2021, 11:00am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

consiglio d ambito ato rifiuti si vota il 22 gennaio

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Avellino. Con il Decreto 166 del 28 Dicembre, il Presidente della Giunta regionale della Campania Vincenzo De Luca fissa nel prossimo 22 gennaio la data per lo svolgimento delle elezioni dei Consigli di tutti i sette Enti d’Ambito di cui all’art. 25 della Legge Regionale 26 maggio 2016, n. 14. Tra meno di un mese, dunque, i sindaci o loro delegati dei comuni aderenti all’Ato rifiuti di Avellino saranno chiamati a rinnovare il consiglio d’ambito, sciolto in seguito alla decadenza di quattro consiglieri – il presidente Valentino Tropeano, Marco Santo Alaia, Stefania Di Cicilia, Stefano Farina – e le dimissioni di tre consiglieri, Michele Buonfiglio, Giovanni D’Ercole, Giuseppe Giacobbe. Con il decreto appena precedente quello per l’indizione delle nuove elezioni, il Governatore De Luca ha sciolto formalmente il consiglio d’ambito dell’ente irpino per “l’accertata impossibilità di assicurare il normale funzionamento degli organi e dei servizi a causa della riduzione dell’organo assembleare per l’impossibilità di surroga alla metà dei componenti del consiglio”. Inoltre, con il Decreto 165 del 28 Dicembre, il Presidente della Giunta regionale nomina il dott. Antonello Barretta - dirigente in servizio presso la presso la Unità operativa dirigenziale Autorizzazioni ambientali e rifiuti Avellino della Direzione Generale per il Ciclo integrato delle Acque e dei Rifiuti, Valutazioni ed autorizzazioni Ambientali della Regione Campania - commissario straordinario per il governo dell’Ente d’Ambito dell’Ato Avellino, “con il compito di provvedere, in via sostitutiva degli organi di governo e avvalendosi delle risorse strumentali e del personale dell’Ente, con i poteri del Presidente e del Consiglio d’Ambito, ad assicurare il governo e l’amministrazione dell’ente ed il completamento delle procedure di pianificazione in corso e di affidamento del servizio, fino alla costituzione e all’effettivo insediamento degli organi ordinari attraverso l’elezione del nuovo Consiglio d’Ambito e la successiva elezione del nuovo Presidente, assumendo ogni provvedimento utile e necessario per ottemperare agli adempimenti previsti dalla vigente normativa”. OTTOPAGINE

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SEZ. POLITICA In settimana cdm, ipotesi nuove proposte su caro energia Salvini annuncia ulteriori decisioni governo su aumenti bollette

29 Dicembre 2021, 16:51pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Un fornello acceso in una foto d'archivio © ANSA

INSERITO DA REDAZIONE Il governo potrebbe prendere ulteriori decisioni sul tema dei costi dell'energia anche in settimana. Ad annunciarlo il leader della Lega Matteo Salvini. Entro la settimana arriveranno dal governo delle proposte per uscire da questa emergenza", ha detto alla conferenza stampa 'Caro energia, parte dal Nord il grido d'allarme delle imprese'. L'occasione per discuterne potrebbe essere il prossimo consiglio dei ministri, che dovrebbe riunirsi giovedì, anche se nulla è ancora deciso. Si farà il punto domani e, probabilmente, si attenderanno gli ultimi dati dell'authority competente in materia (Arera) sulla crescita dei prezzi. "È come il covid: lockdown e blackout - ha aggiunto Salvini - sono per me sullo stesso piano. Se non si esce subito dalla crisi dell'energia non si riesce neanche a fare il Pnrr". L'Arera - ha recentemente spiegato il presidente Stefano Besseghini - stima che a gennaio ci potrebbe essere un aumento del 50 per cento di luce e 40 per cento del gas. Secondo il numero uno dell'Autorità di regolazione per l'Energia reti e Ambiente con il prossimo anno le bollette di gas e luce degli italiani subiranno un aumento inevitabile dell'ordine del 50 per cento per l'elettricità e del 40 per il gas a causa dell'impennata del costo delle materie prime. ANSA

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