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sez.politica

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SEZ. POLITICA Ucraina, Draghi: «Inaccettabile violazione della sovranità, per la Russia prepariamo già sanzioni» Il premier ha aggiunto: "Dialogo essenziale per evitare una guerra nel cuore dell'Europa"

23 Febbraio 2022, 11:37am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Ucraina, Draghi: «Inaccettabile violazione della sovranità, per la Russia prepariamo già sanzioni» Il premier ha aggiunto: "Dialogo essenziale per evitare una guerra nel cuore dell'Europa"

INSERITO DA ANGELA CECERE Voglio prima di tutto esprimere la mia più ferma condanna per la decisione del governo russo di riconoscere i due territori separatisti del Donbass. Si tratta di una inaccettabile violazione della sovranità democratica e dell'integrità territoriale» dell'Ucraina. Così il premier Mario Draghi in apertura del suo discorso all'insediamento di Franco Frattini al Consiglio di Stato. Draghi: «Dialogo essenziale, ma per la Russia prepariamo già sanzioni Il presidente del Consiglio ha poi aggiunto: «Sono in costante contatto con gli alleati per trovare una soluzione pacifica alla crisi ed evitare una guerra nel cuore dell'Europa. La via del dialogo resta essenziale, ma stiamo già definendo nell'ambito dell'Unione Europea misure e sanzioni nei confronti della Russia». 

LEGGO

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SEZ. POLITICA Eliminare green pass, caos in commissione su emendamento Lega In voto asse con Fdi, misura non passa ma divide maggioranza

22 Febbraio 2022, 13:07pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA  Eliminare green pass, caos in commissione su emendamento Lega In voto asse con Fdi, misura non passa ma divide maggioranza

INSERITO DA ANGELA CECERE Caos in commissione Affari sociali della Camera sull'esame del decreto Covid. I lavori sono stati sospesi e aggiornati alle 16, dopo che la maggioranza si è spaccata su un emendamento presentato dalla Lega in cui si chiede di eliminare il green pass dopo il 31 marzo. Dopo una richiesta di accantonamento, l'emendamento, che ha il parere contrario del governo, ha ricevuto il voto favorevole della Lega e delle opposizioni, FdI e Alternativa, ma comunque non è passato. I lavori riprenderanno alle 16, dopo una riunione di maggioranza. "Come deciso in molti Paesi europei, è arrivato anche in Italia il momento di rendere meno stringenti le norme per contrastare la diffusione del Covid, di restituire un po' di libertà e serenità agli italiani, che hanno affrontato questa sfida difficilissima con serietà e grande spirito di sacrificio". Lo afferma in una nota il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi. "Questo nostro atteggiamento di serietà continuerà, abbiamo preso una responsabilità con gli italiani, col presidente della Repubblica, e con il Parlamento, chiediamo a tutti di essere altrettanto seri e responsabili. A me ha colpito che stamani la Lega abbia di nuovo votato emendamenti dei provvedimenti che erano in corso di discussione fuori da una logica di maggioranza e contro i pareri del governo. Noi chiediamo serietà. E' l'unico modo per cui questo lavoro comune vada avanti con efficacia". Lo ha detto il segretario Pd, Enrico Letta, nella sua relazione alla direzione Pd. "La settimana parlamentare ha preso il via con le dichiarazioni di voto sulla fiducia al decreto Milleproroghe, il cui iter proseguirà domani. Sarà poi la volta del decreto 1 del 2022 che riguarda le misure per fronteggiare l'emergenza Covid. Credo che un progressivo superamento delle restrizioni sia di buon senso e in questo solco si stanno già muovendo governo e Parlamento", ha scritto su Facebook il presidente della Camera Roberto Fico, in un post dedicato ai lavori parlamentari della settimana.

ANSA

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SEZ. POLITICA Milleproroghe: Salvini, non è guerriglia, il Parlamento lavora Il nucleare? "Sarà il prossimo governo di centrodestra a farlo"

21 Febbraio 2022, 12:37pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA  Milleproroghe: Salvini, non è guerriglia, il Parlamento lavora Il nucleare? "Sarà il prossimo governo di centrodestra a farlo"

INSERITO DA ANGELA CECERE Il Parlamento è eletto dai cittadini per approvare leggi: non è guerriglia parlamentare se modifica in meglio qualche provvedimento uscito dal consiglio dei ministri, come il superbonus, aiutando imprese e famiglie. Il Parlamento fa il suo lavoro. Altrimenti aboliamo il Parlamento". Così il leader della Lega, Matteo Salvini, commenta il caso degli emendamenti al Milleproroghe su cui il governo è andato sotto settimana scorsa in commissione. C'è il rischio che la guerriglia parlamentare vada avanti? "No, assolutamente, chi occupa il tempo lavorando non ne ha per fare polemica", ha risposto Salvini, ospite di 24 Mattino, su Radio 24. "Con l'attuale centrodestra, che governa 14 Regioni e centinaia di comuni, una volta passato il nervosismo delle ultime settimane sono fiducioso che si torni a lavorare in modo unitaria". "Certo, FdI ha scelto la via dell'opposizione ed è più portata a dire dei no, noi abbiamo fatto una scelta di governo in questo momento preferiamo i sì, però - ha aggiunto - poi ci sarà un coalizione di centrodestra che avrà al centro del programma economico la pace fiscale e l'azzeramento di milione di cartelle esattoriali". "Se nei prossimi 40 giorni - ha detto Salvini - la situazione continuerà a migliorare negli ospedali, nelle strade, nelle scuole e nelle fabbriche, si supera lo stato emergenza e dal nostro punto di vista si superano anche tante restrizioni. Ma è più saggio arrivare a parlarne il 21 marzo, il primo giorno di primavera, quando mancheranno pochi giorni. Ma la situazione fortunatamente mi pare sotto controllo". "Prorogare lo stato emergenza ad oggi non sembra avere alcun senso", ha aggiunto.  "Io vorrei far parte di un governo che guarda al futuro. Tutto il mondo sta investendo sulla ricerca sul nucleare pulito, sicuro, di ultima generazione, che ci renderebbe molto meno dipendenti dall'estero e renderebbe meno pesanti le bollette di luce e gas. Ma ci sono ovviamente Pd e 5s contrari, è chiaro che su questo tema non si troverà mai un accordo: spero che sarà il prossimo governo di centrodestra a fare questa scelta", ha dichiarato il leader della Lega.

ANSA  

 

 

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SEZ. POLITICA Covid, il marito dell'ex sindaca Raggi: «Sciopero della fame contro green pass e obbligo vaccinale»

20 Febbraio 2022, 10:09am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sciopero della fame contro green pass e obbligo vaccinale contro il covid. A lanciarlo è Andrea Severini, il marito dell'ex sindaco di Roma Virginia Raggi. "Siamo costretti ad azioni simboliche dinanzi alla casa della democrazia a tutela dello Stato di Diritto". Secondo quanto riporta Il Foglio, questa frase sarebbe stata scritta da Severini in una chat interna del Movimento cinque stelle. LA CHAT DEI CINQUE STELLE Chiari i messaggi lanciati ai grillini da Severini. "Per vostra conoscenza (e anche a Sileri), cari deputati, come Unione per le Libertà Fondamentali abbiamo impostato la nostra azione ispirandoci al diritto ed alla ragione, nel rispetto della 'scienza' e della non violenza. Abbiamo scritto a ciascuno di voi ed al Governo, supplicando un dibattito sul DL 1/22, come raccomandato dal Consiglio d'Europa per il rispetto dei diritti umani. Abbiamo lanciato lo sciopero della fame. Abbiamo telefonato alle segreterie dei Capigruppo e dei singoli deputati. Abbiamo riscritto. Abbiamo ritelefonato. Salvo rare eccezioni, siamo stati ignorati!", si legge nel messaggio del marito di Virginia Raggi nella chat pentastellate. "E' sacrosanto garantire il confronto con la società civile ed il dibattito parlamentare. A questo punto, seppur non nella nostra indole, siamo costretti ad azioni simboliche dinanzi alla casa della democrazia a tutela dello Stato di Diritto. Alcuni deputati ci ascolteranno. E voi? Sarete presenti con una delegazione?", si conclude il messaggio di Severini. In passato l'ex sindaco di Roma Virginia Raggi si era schierata apertamente contro Sileri, citato espressamente nei messaggi no vax in chat dal marito. LEGGO.IT

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SEZ. POLITICA Michele Schiano assolto dall’accusa di scambio elettorale: “Il fatto non sussiste”

19 Febbraio 2022, 18:35pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Michele Schiano assolto dall'accusa di scambio elettorale: "Il fatto non  sussiste"

INSERITO DA REDAZIONE Michele Schiano assolto dall’accusa di scambio elettorale: “Il fatto non sussiste”. Con sentenza del GUP presso il Tribunale di Napoli, dott. Vinciguerra, a seguito di giudizio abbreviato, il consigliere regionale di Fratelli D’Italia, Michele Schiano di Visconti è stato assolto con la formula il fatto non sussiste dall’imputazione di scambio elettorale. Le indagini condotte dalla Direzione Distrettuale Antimafia, pm De Marco e Woodckok, avevano riguardato un nutrito numero di imprenditori ed esponenti politici appartenenti a diversi schieramenti, tutti già rinviati a giudizio innanzi al Tribunale di Napoli. Il consigliere Schiano Di Visconti è stato difeso dagli avvocati Giuseppe Pellegrino e Michele Riggi. INTERNAPOLI

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SEZ. POLITICA Caos della maggioranza sul Milleproroghe. Ira di Draghi, ora basta Consulta un Mattarella preoccupato e avverte: garantitemi i voti

18 Febbraio 2022, 11:57am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA  Caos della maggioranza sul Milleproroghe. Ira di Draghi, ora basta Consulta un Mattarella preoccupato e avverte: garantitemi i voti

INSERITO DA ANGELA CECERE Il governo esce a pezzi da una notte di urla, spintoni e caos nelle commissioni Bilancio e Affari costituzionali della Camera tanto che il premier Mario Draghi convoca i capidelegazione di maggioranza per una strigliata che sa di ultimatum: o mi garantite i voti o così il governo non può andare avanti, ha detto in sostanza nella riunione a palazzo Chigi. Il governo esce infatti ammaccato dopo aver incassato ben quattro sconfitte su altrettatnti emendamenti. Si tratta di provvedimenti di peso che vanno dall'Ilva alla sperimentazione sugli animali, fino all'aumento del tetto di contanti usabili e alle graduatorie per la scuola. Qualcosa di più di un incidente soprattutto alla vigilia dell'attesissimo Consiglio dei ministri che dovrebbe varare il decreto per contrastare il caro bollette e probabilmente anche il ripristino della cessione del credito per il superbonus. Non poco, e l'incidente viene letto nelle sue proporzioni anche al Quirinale. Mario Draghi così non perde tempo e non appena atterrato proveniente dal Consiglio europeo di Bruxelles sale al Colle - richiamato dal presidente, sottolineano fonti parlamentari - per riferire della crisi ucraina ma anche per fare il punto con il capo dello Stato che fonti di governo definiscono preoccupato per quanto avvenuto nella notte in Parlamento. Ne esce un richiamo ai partiti di maggioranza che il premier esplicita nella riunione chiedendo "un immediato chiarimento" perchè non si tratta di normali dinamiche parlamentari ma di un problema squisitamente politico. Draghi non ha mancato di ricordare il motivo per cui è stato portato a Chigi dal presidente della Repubblica sottolineando che lui ha accettato "per fare le cose".  Il combinato disposto di venti di guerra e agguati di maggioranza non può che mettere sull'allerta sia Chigi che il Quirinale sulla tenuta della maggioranza. Anche perchè, seppur sottotraccia, le linee di politica estera rispetto alla Russia all'interno della coalizione non sono consonanti e forti sono i timori che le sanzioni contro Mosca provochino contraccolpi pesanti sul mercato dell'energia italiano. Dal Colle non esce alcuna indiscrezione sul "tete a tete" tra Mattarella e Draghi. Un silenzio che conferma la delicatezza della situazione internazionale e la fragilità delle dinamiche interne. Un Parlamento, forse rivitalizzato proprio dalla rielezione di Mattarella e dalle spinte della Consulta a legiferare, mostra però segnali di incontrollabilità. Anche se in verità quanto accaduto in commissione sembra frutto di scelte precise dei partiti di maggioranza. Basta esaminare i provvedimenti e le indicazioni di voto trasversali nonostante i pareri negativi dell'esecutivo. Durante l'esame delle modifiche al decreto Milleproroghe. Il governo è andato sotto quattro volte e in alcuni casi la maggioranza si è spaccata. Contro il parere dell'esecutivo sono passati gli emendamenti che prevedono il dietrofront sull'Ilva e sul tetto al contante così come sono state approvate norme sulle graduatorie della scuola e i test sugli animali. Più in particolare la maggioranza si divide su un provvedimento dal forte valore simbolico - approvato da pochissimo - come il tetto al contante che viene in un attimo riportato a 2000 euro. La Lega e FI hanno votato infatti con l'opposizione rappresentata da Fratelli d'Italia. Una modifica passata per un solo voto con il parere contrario del governo. Altro scossone si verifica sull'Ilva: la norma originaria cambiava la destinazione di parte dei fondi Riva che ora tornano a poter essere utilizzati per le bonifiche. In questo caso sono Fratelli d'Italia e Lega a votare a favore in sintonia con il parere del governo. Anche sulle graduatorie per l'Istruzione il governo aveva dato parere favorevole a una riformulazione che però è stata bocciata dalle commissioni. Come se non bastasse l'esecutivo è andato sotto anche sulla norma che prorogava la sperimentazione animale per soli sei mesi. L'emendamento approvato, con il parere contrario del governo, ha allungato la sperimentazione fino al primo luglio del 2025. La sintesi del caos che si sta impadronendo della coalizione viene da un ministro governista della Lega, Giancarlo Giorgetti: "se i capigruppo non controllano i gruppi è grave, ma se li controllano e questo è il risultato voluto è peggio".

ANSA

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SEZ. POLITICA M5s:in assemblea stop super Green pass e stato emergenza. Alt di Conte Il leader pentastellato: 'la pandemia non è finita, non smantelliamo le misure'

17 Febbraio 2022, 10:37am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA  M5s:in assemblea stop super Green pass e stato emergenza. Alt di Conte Il leader pentastellato: 'la pandemia non è finita, non smantelliamo le misure'

INSERITO DA ANGELA CECERE Nuova assemblea dei deputati e senatori M5s questa mattina con all'ordine del giorno la questione covid e green pass. Nel corso della riunione alla presenza del Presidente Giuseppe Conte la maggioranza dei parlamentari 5 stelle avrebbe richiesto, si apprende, di non procedere con ulteriori proroghe dello stato di emergenza dopo il 31 marzo e di sospendere l'obbligo di green pass. Non solo, molti parlamentari avrebbero chiesto di rimodulare subito il certificato tornando al semplice pass non rafforzato. Lo stesso green pass semplice, si chiede, dovrebbe essere inoltre abolito all'aperto, in banca e alle poste. "Dire che siamo fuori dalla pandemia non è proprio corretto, stiamo transitando nella fase dell'endemia. È una prospettiva che ci conforta ma dobbiamo essere tutti d'accordo che non possiamo smantellare le misure di precauzione e protezione sin qui adottate", ha detto il leader del M5s, Giuseppe Conte, intervenendo nell'assemblea del Movimento in cui molti parlamentari hanno sollecitato l'intervento per eliminare il green pass rafforzato dopo la fine di marzo.

ANSA

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SEZ. POLITICA Centrodestra: Meloni, serve un chiarimento politico. Botta e risposta con Salvini

16 Febbraio 2022, 11:17am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Centrodestra: Meloni, serve un chiarimento politico. Botta e risposta con Salvini

INSERITO DA ANGELA CECERE La Leader di FdI: "Per me c'è un problema di posizionamento, poi voglio bene a tutti e ho sempre lavorato per l'unità però credo che un chiarimento politico serva". Segretario Lega: 'Io penso al Paese' Le acque nel centrodestra restano agitate con un botta e risposta Meloni-Salvini. "Per me c'è un problema di posizionamento, poi voglio bene a tutti e ho sempre lavorato per l'unità però credo che un chiarimento politico serva".  Così la leader di FdI Giorgia Meloni, ospite di Non stop news su Rtl, ha parlato della situazione del centrodestra. "Io - replica in proposito Salvini - sto lavorando per ridurre le bollette di luce e gas. I chiarimenti li faccio con chi deve mettere dei soldi nelle tasche degli italiani non mi interessano le polemiche. Non commento le polemiche". E ha aggiunto: "Noi siamo in un governo che deve portare l'Italia fuori dalla pandemia. È una nostra precisa scelta essere protagonisti della ricostruzione del paese. Se qualcun altro preferisce stare fuori, faccia".

ANSA

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SEZ. POLITICA Mattarella, democrazia lungo cammino scritto in Costituzione

15 Febbraio 2022, 10:37am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Mattarella, democrazia lungo cammino scritto in Costituzione

INSERITO DA ANGELA CECERE Così il presidente della Repubblica nella prefazione al libro di Ernesto Maria Ruffini "Uguali per Costituzione. Storia di un'utopia incompiuta dal 1948 a oggi", pubblicata dal Corriere della Sera Ognuno di noi come singolo cittadino e tutti insieme come comunità dobbiamo sentire la responsabilità di continuare a tessere la tela dell'uguaglianza con il filo che ci è stato consegnato dalle generazioni che ci hanno preceduto". Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nella prefazione al libro di Ernesto Maria Ruffini "Uguali per Costituzione. Storia di un'utopia incompiuta dal 1948 a oggi", pubblicata dal Corriere della Sera.  "Le leggi da sole non bastano - scrive Mattarella - Le parole scritte nelle raccolte legislative rischiano di rimanere fissate solo sulla carta se non sono anche accompagnate dalla capacità di ognuno di fare il proprio dovere, di sentirsi parte di una comunita'". "I segni e i semi lasciati nella nostra storia dai principi fondamentali della Carta costituzionale rappresentano tuttora il nostro patrimonio più prezioso", nota il presidente della Repubblica. Il saggio di Ruffini "e' il racconto di come noi italiani siamo stati capaci di riempire di contenuto e spessore una parola speciale, impegnativa: uguaglianza". E "passo dopo passo, ci riporta al momento in cui l'Italia usciva dalla tragedia della dittatura e della guerra e, nella liberta', cominciava a costruire la sua nuova democrazia". Per Mattarella "non sempre è stato un cammino facile. Semmai, a volte, faticoso. Di certo inarrestabile, anche se per molti aspetti ancora incompleto. Capace di porsi nuovi traguardi, da raggiungere insieme". E nei decenni "abbiamo raccolto da quella straordinaria stagione un'eredità che dobbiamo a nostra volta consegnare alle nuove generazioni". Nel leggere i resoconti parlamentari dei dibattiti sulle principali leggi, "vediamo lo straordinario viaggio della nostra democrazia e cogliamo lo sguardo attento dei cittadini che chiedono al Parlamento di dare vita ai principi costituzionali". E poi "comprendiamo il ruolo della Corte costituzionale chiamata a garantire la piena osservanza della nostra Costituzione. E intuiamo anche come sia responsabilità di ognuno proseguire il cammino".

ANSA

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SEZ. POLITICA M5S: Di Maio, ha peso per sostegno popolare, non per statuto "Chi gioisce per decisione Tribunale Napoli non lo ha capito"

14 Febbraio 2022, 11:27am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA  M5S: Di Maio, ha peso per sostegno popolare, non per statuto "Chi gioisce per decisione Tribunale Napoli non lo ha capito"

INSERITO DA ANGELA CECERE "Sono state giornate difficili, che però non devono né abbatterci né rallentare la nostra azione innovatrice". Lo scrive in un post su Facebook il ministro degli Esteri ed esponente del M5S Luigi Di Maio.  "Le iniziative legali - spiega riferendosi alla battaglia legale in corso su nuovo statuto e leadership di Conte - sono sempre legittime, ma di certo non possiamo farci scoraggiare. Il peso politico di un MoVimento come il nostro deriva dal sostegno popolare, non dalle norme di uno statuto. Chi gioisce per il provvedimento del Tribunale Di Napoli non ha ancora capito questo concetto.La politica va al di là delle questioni tecniche".  "Gli appuntamenti che ci aspettano - dice Di Maio - sono molto importanti. Dobbiamo lavorare a questi obiettivi in maniera compatta, forti della pluralità di idee esistenti nel MoVimento e a sostegno del nuovo corso. A chi dice che siamo morti, rispondiamo dicendo di aggiungersi a chi lo ripete da 10 anni. Noi andiamo avanti".

ANSA

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