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sez.politica

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SEZ. POLITICA Ucraina, Letta: "Ue, Italia e Nato non sono in guerra con Russia"

14 Marzo 2022, 14:44pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Ucraina, Letta: "Ue, Italia e Nato non sono in guerra con Russia"

INSERITO DA MORENA MOTTA Dobbiamo sentirci in guerra? "Stiamo con gli aggrediti, dopodiché l'Europa, l'Italia e la Nato non devono e non possono sentirsi in guerra in questo momento con la Russia". Lo ha detto il segretario del Pd Enrico Letta a 'In Onda' su La7. "Penso sia interesse di tutti evitare che il conflitto abbia un escalation fino ad arrivare a quel livello" che significherebbe "arrivare a scenari che non vogliamo neanche immaginare".

"Il calcolo sbagliato di Putin -ha aggiunto- era che l'Unione Europea si sarebbe divisa e l'Alleanza atlantica non sarebbe stata in grado di reagire". Invece, questi 18 giorni di guerra hanno fornito un dato "inatteso: l'unità dell'Ue e degli Usa".

Per Letta, dunque, "i calcoli di Putin erano sbagliati" ma ora, "da questa situazione è importante trovare una via d'uscita" e "spero nel negoziato, da questa situazione si esce solo con la trattativa".

CARO ENERGIA - "I nostri governi (europei, ndr.) devono intervenire per calmierare gli effetti a casa nostra delle sanzioni: intervenire sul prezzo dell'energia, innanzitutto, far sì che quello che ha detto il ministro Cingolani, sul fatto che i prezzi dei carburanti sono totalmente fuori controllo... Il governo intervenga, se è una truffa, con gli strumenti che ci sono per bloccare le truffe e in generale si intervenga per far sì che questi aumenti non aumentino le disuguaglianze che già sono forti e aiutino il sistema economico a non saltare per aria".

FONTE www.adnkronos.com

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SEZ. POLITICA Eutanasia, la Camera approva il suicidio assistito. Adesso è tutto nelle mani del Senato

13 Marzo 2022, 09:28am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Con 253 voti a favori, 117 contrari e un'astensione passa la proposta di legge sul suicidio assistito. In Senato i numeri saranno molto più risicati La Camera dei deputati ha approvato con un’ampia maggioranza la proposta di legge con cui si vuole introdurre in Italia il suicidio assistito. Giovedì 10 marzo è arrivato il primo sì per l'eutanasia passiva. Una legge che permetterebbe ad una persona malata di assumere autonomamente il farmaco per morire. Adesso la palla passa in mano al Senato dove i numeri sono molto più risicati. La proposta di legge, chiamata «Disposizioni in materia di morte volontaria medicalmente assistita», è stata approvata dalla Camera con 253 voti a favore, 117 contrari e un’astensione, e ora passerà al Senato, dove però la maggioranza è più risicata e l’approvazione sarà di certo più difficile. A favore hanno votato i deputati di Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Liberi e Uguali e alcuni del Gruppo Misto. Il centrodestra, invece, ha votato come previsto in larga parte contro, ma c’è stato un piccolo gruppo di deputati (7 di Forza Italia e 5 di Coraggio Italia) che ha votato a favore della legge, distanziandosi dalla linea ufficiale dei propri partiti. Tra questi ci sono stati gli ex ministri Stefania Prestigiacomo e Elio Vito, e l’ex presidente del Lazio Renata Polverini. L’approvazione della Camera è arrivata dopo un lungo dibattito nelle commissioni Giustizia e Affari sociali, e dopo che la Corte Costituzionale aveva giudicato inammissibile un referendum sull’eutanasia attiva, che avviene quando il medico somministra il farmaco necessario a morire. Proprio l’inammissibilità del referendum aveva spinto i partiti di centrosinistra a trovare un accordo in tempi rapidi sul suicidio assistito, il cui testo base era stato approvato nell’estate del 2021 dalla commissione Giustizia della Camera. La proposta di legge approvata dalla Camera stabilisce che può fare richiesta di morte volontaria medicalmente assistita una persona che sia maggiorenne, capace di intendere e di volere e di prendere decisioni libere, e che sia affetta da una patologia irreversibile e con «prognosi infausta» o che sia portatrice di una condizione clinica irreversibile, e che tali condizioni causino sofferenze fisiche e psicologiche intollerabili e che siano attestate dal medico curante o dal medico specialista che ha in cura la persona. La persona che richiede il suicidio assistito deve inoltre essere tenuta in vita da «trattamenti di sostegno vitale»: questo non significa che debba necessariamente essere tenuta in vita da un macchinario, ma anche solo da una terapia farmacologica la cui interruzione provocherebbe la morte. Deve anche essere stata in precedenza coinvolta in un percorso di cure palliative e deve averle rifiutate o interrotte. LEGGO.IT

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SEZ. POLITICA M5S, iscritti ri-approvano statuto: il sì vince con il 91%

12 Marzo 2022, 12:00pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

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INSERITO DA MORENA MOTTA Borrè: "Grillo può chiedere ripetizione voto" Gli iscritti hanno ri-approvato lo statuto del Movimento 5 stelle. Dopo che in una prima votazione ieri avevano votato solo 34.040 iscritti, oggi la consultazione ha visto la partecipazione di 38.735 persone con una nettissima maggioranza di Si' (35.176, pari al 90.81 %) mentre i no sono stati 3.559 (9,19 %). Grazie a questo voto - si legge sul sito del Movimento - "è approvato lo Statuto del Movimento 5 Stelle, nella versione approvata il 2/3 agosto 2021, aggiornato con le modifiche richieste dalla Commissione di Garanzia degli Statuti"."Visto che Conte ha parlato di bagni di democrazia, Grillo potrebbe decidere di prendere sul serio la necessità di un tale "bagno" per un passaggio così cruciale ed esercitare, per la prima volta, le prerogative previste dall'art. 6 dello Statuto: "Entro 5 giorni, decorrenti dal giorno della pubblicazione dei risultati sul sito dell’Associazione, il Garante può chiedere la ripetizione della votazione che, in tal caso, s’intenderà confermata qualora abbiano partecipato alla votazione almeno la metà più uno degli iscritti", chiedendo che a poter votare siano tutti gli iscritti". Lo dichiara all'Adnkronos Lorenzo Borrè, il legale dei ricorrenti M5s, commentando l'esito della nuova votazione sullo statuto. "Rimarrebbero però - aggiunge - insuperabili le questioni di merito, che solo una visione autocratica può derubricare a cavilli, relative alle clausole che prevedono la cooptazione delle cariche apicali e la candidabilità di cerchie ristrette, talmente ristrette che nel caso della candidatura alla carica di presidente è previsto un solo concorrente". https://www.adnkronos.com/m5s-iscritti-ri-approvano-statuto-il-si-vince-con-il-91_21xJV42wkG4pxwn5wx7ewy

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SEZ. POLITICA Via libera al Ddl montagna, Buonopane: "Così fermiamo lo spopolamento" Trecento milioni in due anni, misure fiscali per i giovani che vivono nei comuni a rischio

11 Marzo 2022, 12:37pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Via libera al Ddl montagna, Buonopane: "Così fermiamo lo spopolamento" Trecento milioni in due anni, misure fiscali per i giovani che vivono nei comuni a rischio

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. “Arriva finalmente un’occasione per cercare di arginare il fenomeno dello spopolamento dei nostri Comuni montani. Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Mariastella Gelmini, ha approvato il disegno di legge recante Disposizioni per lo sviluppo e la valorizzazione delle zone montane. Il provvedimento contiene misure che consentono di favorire il rilancio economico-sociale di queste aree, riducendo le condizioni di svantaggio”. Il presidente della Provincia, Rizieri Buonopane, evidenzia le opportunità che possono derivare dal varo del Ddl Montagna da parte del Governo. “C’è una visione nuova, con azioni organiche – sottolinea il presidente Buonopane – Faccio mie le parole del collega di Belluno, componente del Comitato Direttivo Upi e protagonista della discussione sul Ddl, Roberto Padrin, il quale spiega il valore aggiunto di questa legge: non si parla di sussidi alla montagna, ma di sviluppo omogeneo delle aree, con un'attenzione particolare a cittadini e imprese, nella logica di tenere le persone a vivere nelle cosiddette terre alte. Le Province possono accompagnare questo nuovo percorso, supportando le amministrazioni locali. L’Ente che mi onoro di rappresentare ha il dovere di rivestire il ruolo di soggetto di regia dello sviluppo territoriale. Un punto che ho rimarcato nelle Linee Programmatiche di mandato”. “Su due annualità – aggiunge il presidente Buonopane – è prevista una dotazione di 300 milioni di euro. Si guarda con attenzione, tra l’altro, alle misure fiscali per i giovani che vivono nei Comuni interessati, ai sostegni per investimenti legati alla valorizzazione del patrimonio ambientale, all’istruzione e alla sanità con forme di incentivazione per personale medico e infermieristico. Ciò consente di tutelare e irrobustire la fondamentale funzione dell’ospedale di Sant’Angelo dei Lombardi, presidio necessario per una larga fetta del territorio irpino. Insomma, con questo Ddl si possono gettare le basi per tentare di invertire la rotta e trattenere i ragazzi nella loro terra d’origine”

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SEZ. POLITICA Ucraina: Draghi, ad oggi arrivati 23872 profughi Soprattutto donne e bimbi, flusso aumenterà

10 Marzo 2022, 10:47am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA  Ucraina: Draghi, ad oggi arrivati 23872 profughi Soprattutto donne e bimbi, flusso aumenterà

INSERITO DA ANGELA CECERE "Prima di tutto voglio ringraziare a nome del governo e mio personale tutti coloro che si sono mobilitati spontaneamente per sostenere la popolazione ucraina: associazioni di volontariato, terzo settore, amministratori locali imprese, singoli cittadini e famglie che stanno mandando aiuti e offrendo ospitalità e assistenza ai profughi con grandissima generosità e profonda umanità", ha affermato il presidente del Consiglio al Questione Time alla Camera. "All'8 marzo sono arrivati 21095 cittadini ucraini, oggi sono 23872 principalmente dalla frontiera italo-slovena, oltre il 90 per cento sono donne e bambini: ieri 10500 donne, oggi 12 mila, gli uomini erano 2mila ieri, oggi 2200, i bambini 8500 ieri e oggi 9700. Il flusso è certamente destinato ad aumentare"., ha affermato il premier."Voglio ringraziare tutte le forze politiche e in particolare l'opposizione per la grande prova di unità e spirito costruttivo in questa crisi, sono certo che l'Italia farà la sua parte fino in fondo, come sempre nel dramma, nell'emergenza, nel terrore ci scopriamo migliori di come pensiamo di essere", ha aggiunto il presidente del Consiglio.  "Per i profughi ucraini che vogliono svolgere attività lavorativa - ha detto ancora - abbiamo previsto una prima misura che consente loro sulla base della sola richiesta del permesso di soggiorno ed in deroga alle quote del decreto flussi di lavorare sia in forma autonoma che stagionale".  Riguardo alla questione sanitaria, Draghi ha affermato che "i profughi o fanno il tampone ogni 48 ore o accettano di vaccinarsi". "Il dipartimento della protezione civile - ha rilevato - provvede alla ricognizione dei posti letto e al trasferimento pazienti inoltra agli ucraini nei centri di prima accoglienza è prevista assistenza sanitaria, sociale, psicologica, orientamento legale e corsi di lingua italiana. Nei centri sono previsti servizi anche finalizzati all'integrazione e alla formazione professionale"."Ovviamente - ha aggiunto - seguiamo con grande attenzione le conseguenze di questa crisi sull'economia e sulla situazione finanziaria dei cittadini italiani, l'incremento del prezzo dell'energia e l'incremento e disponilità delle materie prime. Il governo non può fermare questi eventi ma possiamo muoverci con rapidità e decisione come abbiamo fatto e come continueremo a fare per difendere il potere di acquisto delle famigile e la competitività e la soppravvivenza delle imprese". "La forza di un Paese e di una democrazia si misura con la capacita' di difendere i valori della dignita' umana, della pacifica convivenza ed dell'amicizia fra i popoli". Lo ha affermato il presidente del Consiglio, Mario Draghi, rispondendo in Aula alla Camera ad un'interrogazione sulle iniziative sulla solidarieta' e la gestione dell'accoglienza per l'Ucraina.   Sul Pnrr "la normativa europea prevede la richiesta di una revisione degli obiettivi degli Stati membri che possono chiedere modifiche - ha sottolineato -. Si tratta di un'evenienza eccezionale che richiede un nuovo precesso negoziale che è prematuro prospettare"  "Per quanto riguarda il nucleare, l'impegno tecnico ed economico è concentrato sulla fusione a confinamento magnetico, che attualmente è l'unica via possibile per realizzare reattori commerciali in grado di fornire energia elettrica in modo economico e sostenibile. La strategia europea per l'energia da fusione è sviluppata dal Consorzio EUROfusion, che gestisce fondi Euratom pari a oltre 500 milioni di euro per il periodo tra il 2021 e il 2025. Questo consorzio prevede l'entrata in funzione del primo prototipo di reattore a fusione nel 2025-28". "Per quanto riguarda il nucleare - ha detto ancora Draghi -, l'impegno tecnico ed economico è concentrato sulla fusione a confinamento magnetico, che attualmente è l'unica via possibile per realizzare reattori commerciali in grado di fornire energia elettrica in modo economico e sostenibile. La strategia europea per l'energia da fusione è sviluppata dal Consorzio EUROfusion, che gestisce fondi Euratom pari a oltre 500 milioni di euro per il periodo tra il 2021 e il 2025. Questo consorzio prevede l'entrata in funzione del primo prototipo di reattore a fusione nel 2025-28". "L'impegno sanzionatorio deve essere idealmente uguale all'aiuto alle famiglie e imprese e come ho già detto sostenere i più deboli. Tra l'altro le sanzioni non dureranno poco e quindi per durare devono essere sostenibili, noi non abbiamo intenzione di derogare dal regime di sanzioni ma dobbiamo fare di tutto per renderle sostenibili al nostro interno". "Noi siamo tutti impegnati a intervenire con forza per tutelare il potere potere d'acquisto", l'intenzione è di "mantenere una politica di bilancio prudente che non implichi nuove rilevanti misure permamenti di spesa ma permetta tutti gli interventi necessari a sostenere l'economia ora, nell'emegrenza", ha detto Draghi.  "Sono al lavoro anche in sede Ue per chiedere alla commissione misure che aiutino ad affrontare l'emergenza dei prezzi dell'energia", un tema "affrontato lunedì" con la presidente Ursula von der Leyen "e anche domani" al consiglio Ue informale.  "Voglio per prima cosa ribadire come l'intervento della legge delega sul catasto - ha detto ancora - non porta ad alcun incremento delle imposizioni fiscali sugli immobili regolarmente accatastati, nessuno pagherà più tasse e devo dire che un pò di credibilità sul fatto di non far pagare più tasse questo governo si è dimostrato credibile.... La riforma serve per eliminare gli abusi e le irregolarità, la mappa catasto è del '39, ci sono state tante cose in mezzo anche una seconda guerra mondiale.....  L'introduzione dell'Ici, dell'Imu, l'abolizione dell'Ici, l'introduzione della Tasi, sono state fatte sempre su valori inesistenti, che non hanno senso, valori di 33 anni fa: questa procedura di applicare un coefficiente fisso su valori che non hanno senso deve finire, vogliamo trasparenza".

ANSA

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SEZ. POLITICA Ato, Agostinelli: "Pd non partecipa? Ci aveva chiesto tre consiglieri..." Il segretario provinciale di Noi di centro: "Decisione di non partecipare? No, fatti fuori"

9 Marzo 2022, 11:17am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Ato, Agostinelli: "Pd non partecipa? Ci aveva chiesto tre consiglieri..." Il segretario provinciale di Noi di centro: "Decisione di non partecipare? No, fatti fuori"

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Nel merito delle questioni relative all'Ato arriva la replica del segretario provinciale di Noi di Centri, Carmine Agostinelli. Cacciano, segretario provinciale del Pd, aveva spiegato che il partito si sarebbe tenuto fuori dalla competizione, ma Agostinelli dice che così non è, replicando anche al sindaco di Foiano Ruggiero: " Quante bugie. Lui e il suo partito, a suo dire, avrebbero deciso di non partecipare alla competizione. La realtà è che siete stati fatti fuori. State semplicemente raccogliendo i frutti del vostro seminato. Mi dispiace, lo dico davvero, per quella componente del tuo partito che invece cercava un’intesa, evitando al PD questo brutto epilogo. Tu e il tuo segretario potete raccontare quello che volete. I fatti li conosciamo: semplicemente perché li abbiamo vissuti. Il PD, non avendo i numeri per presentare la lista, ha chiesto aiuto a Napoli per siglare un accordo con Noi Di Centro. Ci hanno chiesto tre consiglieri, abbiamo risposto con la necessità di una intesa politica. Da quel momento è sceso il silenzio! Avete continuato a contattare tanti sindaci (fino a ieri mattina) elemosinando firme per sottoscrivere la lista, ricevendo soltanto no. Sapevamo che non avevate la forza di fare la lista e nonostante questo avevamo dato la disponibilità alla mediazione regionale per una presenza PD con motivazioni politiche ed istituzionali. Come è finita? Che avete totalmente deragliato. Non siete stati in grado di presentare nessuna lista. Le uniche liste presentate sono le nostre: eleggeremo 12 consiglieri su 12. Per quanto riguarda poi la gestione passata del sistema rifiuti, caro Peppe, meglio lasciar stare, altrimenti dovremmo scrivere pagine intere per l’opaco ventennio a guida PD".

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SEZ. POLITICA PROVINCIA DI SALERNO, PRIMA RIUNIONE DEL CONSIGLIO PROVINCIALE VIDEO

8 Marzo 2022, 12:03pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La riunione dei consiglieri di maggioranza, questa mattina a Palazzo Sant’Agostino ha preceduto di pochi minuti la prima riunione del nuovo consiglio provinciale, fotografato dall’esito delle urne dopo il voto del 18 dicembre scorso. Una seduta quasi simbolica di insediamento ed utile a approvare atti che andavano conclusi entro la fine dell’anno. Per tutto il resto bisognerà attendere il 2022 a partire dalla nomina del vice presidente che affiancherà Michele Strianese. Sembra comunque fatta la scelta di indicare Giovanni Guzzo, consigliere eletto nella lista del Partito Democratico risultato il più votato. Molti volti nuovi tra i banchi del Consiglio e una priorità su tutte: superare la fase di pre-dissesto. Poi, come ha anticipato il presidente Strianese, le scuole saranno tra le principali attenzioni di Palazzo Sant’Agostino nel 2022.TVOGGISALERNO

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SEZ. POLITICA Basile (PD): "Pini: cosa è stato fatto per impedire si infettassero?" Il vicesegretario: "Dedicheremo momenti di confronto all'argomento, e interverremo in consiglio"

7 Marzo 2022, 11:37am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Basile (PD): "Pini: cosa è stato fatto per impedire si infettassero?" Il vicesegretario: "Dedicheremo momenti di confronto all'argomento, e interverremo in consiglio"

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Anche Pasquale Basile, neo vice segretario cittadino del Pd di Benevento, interviene sulla questione pini: " L'esito della analisi condotte dai tecnici della Regione Campania conferma che i pini del Viale Atlantici sono affetti da cocciniglia anche se al momento i parassiti risultano morti. Un esito che dá ragione ai movimenti ambientalisti e ai comitati civici che in questi anni hanno avuto il merito non solo di impedire il taglio di alberi, che adesso si vogliono monumentali, ma soprattutto di affermare un concetto molto semplice: la sicurezza dei pini non si ottiene eliminando i pini stessi bensì attraverso un' opera costante di manutenzione, cura e attenzione". Parla di scelte esclusivamente politiche e ideologiche, Basile, per quel che attiene l'abbattimento dei pini: "Peccato che in questi anni  l' amministrazione in carica ha attuato una scelta di natura politica e ideologica stabilendo l'abbattimento dei pini, considerati scomodi e ingombranti, soprattutto al fine dell'ottenimento di un finanziamento per il rifacimento del manto stradale.  Tutto questo avveniva nel mentre la Regione Campania allertava i singoli comuni capoluogo del rischio di cocciniglia e di attivare le immediate procedure e i protocolli sanitari per salvare gli alberi. Solo adesso, quando i pini risultano infettati, si sta provando a ricorrere ai ripari. Ci chiediamo pertanto e lo faremo in consiglio comunale cosa è stato fatto per impedire che i pini di Viale degli Atlantici  si infettassero, cosa è stato fatto finora per curarli e manutenerli? " Diversamente, infatti, secondo il dem, i pini sarebbero stati da tempo abbattuti: " Se oggi possiamo ancora discutere dei pini del Viale Atlantici é soltanto grazie a quel piccolo stuolo di cittadini che iniziarono a mobilitarsi e a ribellarsi dinanzi alle scelte scellerate dell'amministrazione e al taglio dei primi pini.  Un'azione spontanea , nata dal basso che oggi porta a casa il risultato di aver salvato il maggior numero di pini possibile. Acquisito questo risultato  é arrivato il momento di elevare ed aprire il dibattito in città rispetto al valore degli alberi e dell'ambiente come risorsa strategica sulla quale investire per il miglioramento della qualità della vita superando l'idea vetusta che vede in un albero e nel paesaggio non un valore da preservare e tutelare bensì un ingombro, un fastidio da eliminare e nel migliore dei casi un arredo da poter sostituire quando si vuole. Oggi é necessario interrogarsi sulla valorizzazione di tutto il patrimonio arboreo della città come risorsa sulla quale  investire  e sul perchà ancora non viene realizzato e redatto un Piano del verde come previsto dalla legge". Serve un dibattito, dunque: "Oggi , aderendo all’invito fatto in tal senso dall’avv. Luca Coletta del Comitato “Giu le mani di Pini”,  vogliamo riflettere e aprire un dibattito con i cittadini sulla destinazione futura dell'area monumentale del Viale Atlantici, e chiederci se il suo destino sarà quello di striscia tristemente grigia, di mera viabilità e parcheggio selvaggio intasata da automobili e smog, o se invece sia possibile riqualificarla e valorizzarla ancora di più come area verde, come passeggiata dei benevnetani, come luogo di socialità a disposizione della comunità tutta. Nelle prossime settimane quindi dedicheremo ampi momenti di confronto e discussione pubblica con tecnici, urbanisti, comitati, associazioni a cittadini per discutere ed immaginare insieme un nuovo futuro per il Viale Atlantici e per il patrimonio arboreo della città". 

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SEZ. POLITICA Morto Antonio Martino, ritratto di un liberale scettico con la tessera numero 2 di Forza Italia

6 Marzo 2022, 10:56am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

(EPA)

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Mai distante da Silvio Berlusconi, contribuì nel 2013 alla rinascita del partito, pur in una posizione sempre più defilata. E non priva di accenti critici È morto Antonio Martino, economista e ex ministro della Difesa e degli Esteri nei governi Berlusconi. Aveva 79 anni ed è stato la tessera numero 2 di Forza Italia. L’esordio in politica da liberale Nato a Messina e figlio di Gaetano Martino, uno dei padri dell’Unione europea, Martino è stato docente di storia e politica monetaria e Preside della facoltà di Scienze politiche della Luiss di Roma. Aderì a Forza Italia nel 1994: Silvio Berlusconi diceva spesso che l’economista aveva la tessera numero due del partito. I primi passi in politica li aveva compiuti con i liberali: nel dicembre ’88 era stato candidato di minoranza alla segreteria del Pli. Allievo del Nobel Friedman Deputato per sei legislature, dal 1994 al 2018, a Chicago era stato allievo del premio Nobel per l’Economia Milton Friedman, il principale esponente della teoria economia del monetarismo, che su di lui ebbe una grandissima influenza. Martino si definiva «semplicemente liberale» e riteneva che il fallimento delle politiche stataliste sia è dovuto a ragioni non solo tecnico-economiche, ma ancor prima etiche e filosofiche. Restao memorabili le sue divergenze, per la sua posizione liberista in economia, con l’ex ministro dell’Economia Giulio Tremonti: più volte Martino lo accusò, anche in interventi a Montecitorio, di avere posizioni illiberali e anti-mercato. Mattarella: assertore valori democrazia liberale «Esprimo il mio profondo cordoglio per la scomparsa di Antonio Martino, economista di valore, uomo delle istituzioni e più volte ministro, coerente e determinato assertore dei valori dell’Occidente e della democrazia liberale» ha dichiarato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Draghi: rafforzò legami transatlantici dell’Italia Cordoglio è stato espresso dal presidente del Consiglio, Mario Draghi: «Profondo conoscitore del pensiero liberale, ha portato i suoi valori e la sua visione del mondo al centro della vita intellettuale, politica e istituzionale italiana» ha scritto il premier. «Ministro degli Affari esteri e della Difesa, si è speso incessantemente per rafforzare i legami transatlantici dell’Italia e per anticipare l’abolizione della leva militare. Ai suoi cari le condoglianze mie e del Governo», conclude Draghi. FONTE IL SOLE24ORE

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SEZ. POLITICA Vertenza nazionale balneatori, De Luca: "Tra i pilastri del turismo della nostra regione"

5 Marzo 2022, 11:09am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Palazzo Santa Lucia segue con grande attenzione gli sviluppi. Il governatore della Campania: "Vertenza di particolare rilevanza. Va ricercato un punto di equilibrio" La Regione Campania scende in campo sul tema della riforma delle concessioni balneari. Il presidente Vincenzo De Luca ha voluto nelle ultime ore far sentire la sua voce sull'argomento in una nota ufficiale. "Seguiamo con grande attenzione la vertenza dei balneatori e le decisioni del Governo sulle gestione delle spiagge, che rappresentano per estensione e qualità dell'offerta, uno dei pilastri del turismo della nostra regione", afferma il governatore campano. "E' una vertenza di particolare rilevanza, con delicate connessioni in relazione alla legislazione europea prima che italiana. A tutela di tutti i lavoratori va ricercato un punto di equilibrio in grado di garantire il futuro economico e turistico della balneazione", conclude De Luca. NAPOLITODAY

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