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sez.politica

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SEZ. POLITICA Draghi, rispettare impegni Nato o salta patto maggioranza Asse con Colle, avvertimento a 5 stelle. Fiducia su dl Ucraina

30 Marzo 2022, 11:57am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA  Draghi, rispettare impegni Nato o salta patto maggioranza Asse con Colle, avvertimento a 5 stelle. Fiducia su dl Ucraina

INSERITO DA ANGELA CECERE Il premier Mario Draghi tira dritto sull'aumento delle spese militari al 2% del Pil nel rispetto degli impergni Nato e ottiene il sostegno del Quirinale dopo un colloquio al Colle con Sergio Mattarella. Forte anche dell'asse con il Capo dello Stato, il presidente del Consiglio affonda con decisione i suoi colpi chiarendo che non ci si può sottrarre agli impegni con la Nato, pena il far venir meno il patto che tiene in piedi la maggioranza. Un messaggio forte, indirizzato a tutta la coalizione di governo e soprattutto al movimento 5 stelle. Il capo delo Governo fa filtrare da Palazzo Chigi questa linea dopo aver visto in serata il presidente della Repubblica: incontro preceduto dal faccia con Giuseppe Conte, Draghi sale al Colle nel tardo pomeriggio per aggiornare il capo dello Stato sulla vicenda delle spese militari, che da giorni surriscalda il dibattito politico. Sfumata la possibilità di un accordo tra i partiti sull'aumento delle risorse per la difesa, il governo si prepara dunque a blindare con la fiducia il dl Ucraina nell'Aula del Senato. Ma lo scontro deflagra nelle commissioni dove l'esecutivo accoglie l'ordine del giorno di FdI sul raggiungimento della soglia del 2% per la difesa, che quindi non viene votato. I senatori pentastellati, che erano decisi ad esprimersi contro la proposta di Fratelli d'Italia però non ci stanno e definiscono "inaccettabile" la scelta del governo. Conte ne parla con Draghi a Palazzo Chigi: un colloquio di un'ora e mezza, molto teso, a quanto si racconta in ambienti parlamentari,al termine del quale il leader del Movimento chiarisce che una crisi di governo non è all'orizzonte, ma "abbiamo diritto ad essere ascoltati". Il segretario del Pd Enrico Letta segue gli eventi con preoccupazione. Il leader di Iv affonda: "Draghi è uno statista, Conte è un populista. Noi stiamo con Draghi e l'Italia". Al netto di singoli voti discordanti o colpi di scena, i 5 stelle in Senato dovrebbero comunque dire sì alla fiducia sul dl Ucraina. Ma il leader dei pentastellati avverte: "Nel Def non ci siano fughe in avanti" sull'aumento delle spese militari. Uno scoglio al momento allontanato in quanto il documento di economia e finanza, inizialmente previsto in Cdm giovedì, arriverà sulmtavolo diPalazzo Chigi solo il 5 o il 6 aprile dopo la mesdsa a punto del Mef e della ragioineria. . Per stilare previsioni più accurate si è deciso di attendere il dato Istat sul Pil che sarà diffuso martedì prossimo. Ma lo slittamento a questo punto serve anche a stemperare l'accesso clima politico sull'aumento delle spese militari. A dare il senso della decisione con cui Palazzo Chigi sta affontando questo argomento c'e'0 anche la decisione di divulgare i dati sul bilancio della difesa sotto i governi Conte.e "inel 2018 registrava circa 21 miliardi, nel 2021 24,6 miliardi, "un aumento del 17%", numeri messi a paragone con l'incremento del 5,6% tra il 2021 e il 2022. Con la fiducia che dovrebbe blindare il provvedimento giovedì in Senato, lo scontro si consuma intanto nelle due commissioni di riferimento: Esteri e Difesa. "È inaccettabile che il governo abbia deciso di accogliere l'ordine del giorno di FdI malgrado la forte contrarietà della principale forza di maggioranza. Malgrado la nostra insistente richiesta, la presidente della commissione Difesa Roberta Pinotti non ha voluto metterlo ai voti. Di cosa ha paura?", tuonano la vicepresidente del M5S Paola Taverna e i senatori Vito Crimi, Gianluca Ferrara, Ettore Licheri, Andrea Cioffi e Gianluca Castaldi. Esulta il partito di Giorgia Meloni: "L'obiettivo politico per noi è stato raggiunto". E il presidente dei senatori di FdI Luca Ciriani si rivolge tra le righe a M5s e LeU insinuando il dubbio anche sull'esito del voto di fiducia in Aula : "Chi voleva il voto dell'odg si deve chiedere se voterà il decreto o meno...". In serata poi Conte registra: "Draghi ha tenuto a dire che è importante rispettare gli impegni Nato: io ho spiegato che non ho mai messo in discussione il tendenziale al 2% come non è stato messo in discussione dai premier precedenti. Però se noi ci diciamo questo orizzonte del 2024, avremo un picco notevole: si tratta di 15 miliardi e, francamente, credo che i cittadini e il Paese adesso abbiano altre priorità. Questo non significa dire che l'Italia non rispetta gli accordi. Questo non verrà detto e io stesso non l'ho detto". Così il leader M5s Giuseppe Conte a Di Martedì, su La7.

ANSA

 

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SEZ. POLITICA Ucraina, nel pomeriggio incontro Draghi-Conte

29 Marzo 2022, 08:53am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Giuseppe Conte alla riunione © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'ex premier: ''Il riarmo nel Def non lo voteremmo. Il governo non è quello dei nostri sogni ma lo sosteniamo con responsabilità. Non voltiamo le spalle' Alle 17.30 è previsto l'incontro tra il premier Mario Draghi e il leader del M5s Giuseppe Conte. La riunione si terrà a Palazzo Chigi, alla vigilia dell'approdo del dl Ucraina nell'Aula del Senato. Se il riarmo fosse nel Def lo votereste? "La nostra linea è chiara, siamo contrari al riarmo, è inutile, sarebbe una follia. Nessun passo indietro, sarà il governo a fare un passo avanti". Lo ha detto il presidente del M5s Giuseppe Conte mentre è in corso a Roma, allo Scout center, la riunione plenaria dei Comitati politici e tematici del MoVimento 5 Stelle con l'ex premier. L'incontro proseguirà martedì. Intanto è in corso anche la votazione online del movimento sulla conferma di Conte alla presidenza. "Adesso c'è un'emergenza energetica, le posizioni che stiamo assumendo sono chiare, non ci lasciamo distrarre dai media e dalla stampa che dicono che abbiamo cambiato idea, la nostra posizione è lineare. Andiamo avanti". "Il movimento - ha detto in un ltro passaggio - è un pilastro di questa esperienza di governo, non è quello dei nostri sogni ma lo sosteniamo con responsabilità. In questo momento non possiamo volta le spalle a Draghi". "Non permetteremo più a nessuno - ha detto Conte in un appello all'unità - che si parli male di noi, ma noi per primi dobbiamo volerci bene. Volersi bene vuol dire parlarsi e confrontarsi con sincerità". "Significa avere piena fiducia reciproca, e quando parleremo tra noi senza avvertire la necessità di trasmettere fuori frammenti di discorso, saremo pienamente maturi e potremo anche all'occorrenza anche litigare perché la politica è anche conflitto, confronto duro, l'importante è che tutti si tenda al bene comune, senza personalismi, che deve essere la sintesi superiore" . C'è soddisfazione, a quanto si apprende, nel M5s per l'andamento delle votazioni degli iscritti alla nuova consultazione sulla riconferma di Giuseppe Conte alla presidenza e sulle altre cariche in votazione. "Il voto sta andando molto bene" filtra dal Movimento dove risulta che abbiano già votato oltre 50 mila ammessi al voto. Anche rispetto all'affluenza i dati sono vicini al 50% anche se per quanto riguarda questo fattore occorre valutare il fatto che è aumentata la platea degli ammessi al voto rispetto alla precedente votazione. ANSA

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SEZ. POLITICA Conte: 'Il M5s non vuole affatto la crisi di governo' Esecutivo ci ascolti o si prende responsabilità di fibrillazioni

28 Marzo 2022, 11:27am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA  Conte: 'Il M5s non vuole affatto la crisi di governo' Esecutivo ci ascolti o si prende responsabilità di fibrillazioni

INSERITO DA ANGELA CECERE E' cominciata alle 8 del mattino, e proseguirà fino alle 22 di domani, la consultazione in rete degli iscritti M5s, chiamati a confermare la presidenza di Giuseppe Conte. Gli iscritti dovranno rispondere a questi due quesiti: 1) Sei favorevole alla elezione del prof. Giuseppe Conte, indicato dal Garante, quale Presidente del Movimento 5 Stelle, anche in ripetizione della deliberazione adottata in date 5/6 agosto 2021, al fine della conferma/convalida della delibera stessa nonché dell'attività svolta? 2) Elezione di un componente del Comitato di Garanzia. Il voto si tiene dopo la decisione del Tribunale civile di Napoli di contestare la validità delle prime votazioni on line. Giuseppe Conte ieri ha chiarito che in presenza di un voto "risicato" farebbe un passo indietro rinunciando alla leadership. Ma se gli fosse confermata la fiducia ha annunciato di voler gestire il Movimento con una linea non moderata e senza più accettare divisioni. Il governo "non ci deve mettere davanti al fatto compiuto" di un "incremento consistente delle spese militari, questo è un fatto nuovo, il governo di unità nazionale non è nato per questo ma per affrontare emergenza economica e sociale, ora anche energetica, e attuare il Pnrr". Così il leader M5S Giuseppe Conte ospite di Mezz'ora in più su Rai3 ribadendo il "no" all'aumento "massiccio delle spese militari a carico del bilancio dello Stato". "Se il governo non ci ascolta, non ascolta la forza di maggioranza relativa" e spinge per "spese straordinarie" è "il governo che forza la mano". "Io non ho mai messo in dubbio che gli accordi presi nel 2014 al vertice Nato siano da rispettare - ha detto Conte -. Ma la tempistica ipotizzata otto anni fa non può essere un dogma indiscutibile. Soprattutto, i nostri alleati conoscono la sofferenza dell'Italia dopo due anni di pandemia, le difficoltà maggiori rispetto ad altri Paesi. Noi possiamo su questo punto avere una curva che non ci porti a distrarre da altre spese necessarie per i cittadini". "Il M5s non pensa assolutamente in questo momento a crisi di governo come hanno titolato alcuni giornali ma siamo la forza di maggioranza relativa - ha spiegato ancora Conte -: se si tratta adesso di discutere un nuovo indirizzo che non era nel patto fondativo di questo governo, faremo valere la nostra presenza e la forza delle nostre argomentazioni". "Il governo ci deve ascoltare, non può forzare" ha aggiunto, chiarendo che altrimenti "è il governo che si assume la responsabilità di porre in fibrillazione l'azione di governo. Il M5s non vuole affatto una crisi di governo".

ANSA

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SEZ. POLITICA Ucraina, Draghi: "Lavoriamo per la cessazione delle ostilità" "Il Consiglio europeo si aprirà con l'incontro con il presidente Usa, Biden"

23 Marzo 2022, 11:37am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Ucraina, Draghi: "Lavoriamo per la cessazione delle ostilità" "Il Consiglio europeo si aprirà con l'incontro con il presidente Usa, Biden"

INSERITO DA ANGELA CECERE "Davanti agli orrori della guerra l'Italia lavora con determinazione per la cessazione delle ostilità, siamo impegnati con i partner europei per realizzare delle tregue umanitarie". Così il presidente del Consiglio, Mario Draghi, nel corso delle comunicazioni in vista della riunione del Consiglio europeo. "Il Consiglio europeo si aprirà con l'incontro con il presidente Usa Biden, sarà preceduto da un vertice Nato e G7. In queste sedi la comunità euroatlantica intende ribadire unita e determinazione nel sostegno all' Ucraina. Un impegno comune per tutelare pace, sicurezza e democrazia", ha aggiunto. Secondo il premier "la nostra volontà di pace si scontra con quella di Putin che non mostra interesse nel realizzare una tregua, il suo disegno appare quello di guadagnare terreno. Lo sforzo diplomatico avrà successo solo quando Mosca lo vorrà". Draghi ha quindi sottolineato come "non dobbiamo commettere l'errore di avallare la contrapposizione tra Occidente e Russia e alimentare uno scontro di civiltà. Molti cittadini russi si sono schierati contro la guerra di Putin e protestano mettendo a rischio la loro incolumità, a loro va la vicinanza di tutto il governo". Poi, un invito: "è fondamentale che l'Ue sia compatta per mantenere spazi di dialogo con Pechino per contribuire a spazi di dialogo e mediazione. Dobbiamo ribadire la nostra aspettativa che Pechino si astenga ad azioni di supporto a Mosca e partecipi allo sforzo di pace".

OTTO PAGINE

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SEZ. POLITICA Ucraina: Draghi a Palmanova, alleanza istituzioni per accoglienza Il premier visita un centro di accoglienza, accompagnato dal capo della Protezione civile Fabrizio Curcio

22 Marzo 2022, 11:37am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA  Ucraina: Draghi a Palmanova, alleanza istituzioni per accoglienza Il premier visita un centro di accoglienza, accompagnato dal capo della Protezione civile Fabrizio Curcio

INSERITO DA ANGELA CECERE Gli uomini della Protezione civile sono schierati in divisa davanti la sede regionale di Palmanova (Udine). Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, passa loro accanto e li saluta. Poi si allontana e si volta: li saluta di nuovo con la mano, a lungo, quasi ad abbracciarli tutti. L'occasione è la visita alla sede regionale della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, hub in cui sono stoccati e da cui partono aiuti per le popolazioni ucraine raccolti dalle diverse regioni. Verso le 15 quattro nuovi camion sono già alla volta della Romania con farmaci e dispositivi sanitari per un valore di circa 400 mila euro. Il convoglio è scortato dai mezzi della Protezione civile. "Il modo in cui abbiamo reagito a tutte le emergenze degli ultimi due anni è stato quello di integrare le decisioni del governo con quelle delle Regioni e dei Comuni. Questa alleanza istituzionale è un patrimonio che dobbiamo tenere" anche "nell'accoglienza dei 60mila" cittadini ucraini "ad oggi, e chissà quanti dopo. Sarà fondamentale", afferma Draghi, parlando con i cronisti dopo la partenza del convoglio. C'è spazio anche per una domanda sul gas. "Vedremo, vedremo", risponde a chi lo interpella sulle nuove sanzioni che l'Europa starebbe decidendo contro la Russia e sulla risposta di Mosca secondo cui sarebbe impossibile che l'Ue nel breve riesca a sopravvivere senza il gas russo. Per quanto riguarda l'ultima parte della domanda (quella sul gas), il premier con il suo "vedremo , vedremo" non è entrato nel merito, si spiega in ambienti di governo, a scanso di qualsiasi possibile fraintendimento sul senso della sua risposta. All'esterno della sede ci sono due proteste, organizzate da manifestanti dell'universo pacifista e della galassia no Green pass. Si sentono cori e qualche fischio. All'interno invece applausi. Draghi partecipa a incontri istituzionali e a una riunione operativa di coordinamento, assieme, tra gli altri, al capo del Dipartimento della Protezione civile nazionale Fabrizio Curcio, al presidente del Friuli Venezia Giulia e della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, al vicepresidente dell'Anci Matteo Biffoni, al presidente della Provincia Autonoma di Trento e coordinatore per la Protezione civile nella Conferenza delle Regioni Maurizio Fugatti. Il premier si collega in videochiamata con il campo allestito dalla Protezione civile regionale in Slovacchia, a Michalovce, a una trentina di chilometri dal confine con l'Ucraina. Il focus si sposta poi sull'accoglienza: "La decisione fondamentale che il governo ha preso - insiste Draghi - è di ascoltare gli italiani, la disponibilità, l'entusiasmo, l'accoglienza, la loro bontà. Il sostegno all'accoglienza non mancherà". Da parte dell'Ue ci sarà "un programma finanziato", assicura. Inoltre "ci sono programmi speciali per i minori, per le donne". E sugli aiuti, aggiunge: "Oggi non è previsto" un sostegno diretto alle famiglie che ospitano profughi: "passa tutto attraverso un'organizzazione centrale. In ogni caso quello che è cruciale è che questi aiuti, che vengano dati direttamente o passino attraverso una procedura, vengano erogati subito, perché il bisogno è ora non fra settimane. Questo è molto importante". Gli arrivi infatti tendono ad aumentare. A oggi, conclude Fedriga - che sottolinea la "svolta" impressa da Draghi al rapporto Stato-Regioni - "non abbiamo chiarezza sui numeri "da qui in prospettiva, perché è molto dinamica la situazione.L'Unione Europea parla di più di 4 milioni di persone fuggite dall'Ucraina: principalmente vanno nei paesi limitrofi, ma ci aspettiamo un aumento". 

ANSA

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SEZ. POLITICA Ucraina, Di Maio: "Per un accordo di pace ci vorrà tempo" "Questa è la guerra di Putin e solo Putin può fermarla"Ucraina, Di Maio: "Per un accordo di pace ci vorrà tempo" "Questa è la guerra di Putin e solo Putin può fermarla"

18 Marzo 2022, 12:17pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Ucraina, Di Maio: "Per un accordo di pace ci vorrà tempo" "Questa è la guerra di Putin e solo Putin può fermarla"Ucraina, Di Maio: "Per un accordo di pace ci vorrà tempo" "Questa è la guerra di Putin e solo Putin può fermarla"

INSERITO DA ANGELA CECERE "E' sotto gli occhi di tutti una cosa: sono ormai dieci giorni che Zelensky ha fatto un'apertura a Putin e ha detto chiaramente che è disponibile a parlare di Nato, Crimea e Donbass. Dall'altra parte stiamo vedendo una Russia che cerca soltanto di far credere che vuole un accordo di pace ma continua a bombardare non solo presidi militari ma obiettivi civili". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, allo speciale Tg1. "Credo che - ha aggiunto - per un accordo di pace, inteso come risolvere le questioni legate a sovranità e alla posizione dell'Ucraina, ci vorrà tempo ed è per questo che adesso dobbiamo dividere i due tavoli. Ci sarà il tavolo per l'accordo di pace finale. Secondo me servirà tempo e spero di essere smentito". 'Per Di Maio, poi, il "tavolo principale" su cui lavorare è quello che "serve a creare cessate il fuoco per permettere ai civili di andare via dalle città". Secondo il ministro "questa è la guerra di Putin e solo Putin può fermarla o può, in maniera scellerata, pensare di allargarla. Da noi, come Unione europea, Nato e tutti i paesi che hanno votato contro la Russia alle Nazioni Unite, non verranno mai azioni che contribuiscano all'escalation. E' chiaro che, per riuscire a evitare un allargamento del conflitto, dobbiamo continuare a credere nella diplomazia".

OTTO PAGINE

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SEZ. POLITICA Ucraina, Mattarella: "Battere la guerra aperta dalla Russia in Europa" E' quanto dichiara il presidente della Repubblica in occasione della giornata dell'Unità nazionale

17 Marzo 2022, 11:27am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Ucraina, Mattarella: "Battere la guerra aperta dalla Russia in Europa" E' quanto dichiara il presidente della Repubblica in occasione della giornata dell'Unità nazionale

INSERITO ANGELA CECERE "La indivisibilità della condizione umana ci deve spingere oggi, con fermezza, insieme agli altri paesi che condividono i valori democratici, ad arginare e a battere le ragioni della guerra aperta dalla Federazione Russa al centro dell'Europa". E' quanto dichiara il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della giornata dell'Unità nazionale. "Italiani ed europei - aggiunge - siamo chiamati alla solidarietà e all'aiuto nei confronti delle popolazioni terribilmente colpite, e all'impegno perchè si fermino i combattimenti, si ritirino le forze di occupazione e venga ripristinato il diritto internazionale. Ora più che mai i simboli della Repubblica Italiana, in cui gli italiani si riconoscono, ci inducono a riflettere sull'importanza della libertà, della democrazia, sul valore dei diritti dell'uomo, primo dei quali è il diritto a vivere in pace. A tutti coloro che hanno sacrificato la loro vita in nome di questi ideali si rivolge oggi il pensiero del popolo italiano".

OTTO PAGINE

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SEZ. POLITICA 19 gradi a scuola, 18 nelle case: ecco l'ordinanza antisprechi di Mastella Riscaldamenti accesi massimo 7 ore e illuminazione pubblica spenta un'ora prima

16 Marzo 2022, 11:17am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA 19 gradi a scuola, 18 nelle case: ecco l'ordinanza antisprechi di Mastella Riscaldamenti accesi massimo 7 ore e illuminazione pubblica spenta un'ora prima

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. 19 gradi al massimo nelle scuole, con i riscaldamenti accesi al massimo per 8 ore. 18 gradi nelle abitazioni private e negli alberghi, ristoranti, negozi, palestre, piscine e con i riscaldamenti accesi al massimo per 7 ore al giorno. 17 gradi al massimo nelle attività industriali. Sono questi i punti contenuti nell'ordinanza emanata dal sindaco di Benevento, Clemente Mastella per far fronte al caro energia e alla situazione che si è creata anche per via della guerra in Ucraina. Non solo: il sindaco ha anche ordinato lo spegnimento di due ore dell'illuminazione pubblica dei monumenti presenti sul territorio e lo spegnimento anticipato di 1 ora dell'illuminazione pubblica. Nessuna limitazione naturalmente ospedali, case di cura e strutture simili.

OTTO PAGINE

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SEZ. POLITICA Caro benzina: "Truffa? Deve intervenire Governo nei confronti delle compagnie" Letta: "Se c'è una truffa vuol dire che c'è un truffato: e a pagare è la parte debole della società"

15 Marzo 2022, 10:30am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

caro benzina truffa deve intervenire governo nei confronti delle compagnie

INSERITO DA MIKI PAPPACODA "Se e' una truffa significa che ci sono atteggiamenti insopportabili anche perche' chi paga di piu' e' la parte piu' debole della societa'. Allora se non vogliamo vedere in Italia quello che e' successo in Francia qualche anno fa con i gilet gialli, e' fondamentale che si intervenga subito per calmierare il prezzo dei carburanti. Va fatto, soprattutto perche' questa e' una vera e propria truffa. Un aumento del 50% o comunque di questo genere e' insopportabile". L'ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta lasciando la conferenza programmatica di Europa verde, in corso a Roma. "Io credo che tutti gli interventi vadano visti, ma in questo caso e' un intervento che va fatto nei confronti delle compagnie. Se c'e' una truffa vuol dire che c'e' qualcuno che e' stato truffato, quindi l'intervento del governo va fatto immediatamente". OTTOPAGINE

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SEZ. POLITICA A Sassari al via gli Stati generali della chimica verde

15 Marzo 2022, 10:10am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SASSARI. Sono iniziati intorno alle 10.30 di oggi, lunedì 14, gli Stati generali sulla Chimica verde. Un’assemblea aperta a tutti i consigli comunali della provincia convocata nel Teatro comunale, in piazzale Cappuccini, con un unico argomento all’ordine del giorno “Stato di attuazione protocollo della chimica verde”. Presente la Provincia, i sindacati, il Tips, il consorzio industriale provinciale , rappresentanti delle forze sociali e datoriali, consiglieri regionali e parlamentari del territorio. Presente anche l’assessora regionale all’industria Anita Pili. (giovanni bua) LA NUOVA SARDEGNA

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