SEZ. POLITICA Elezioni Quirinale, al voto dal 24 gennaio: Letta tratterà con Salvini (che vuole il proporzionale)

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Più l’appuntamento si.
A meno di venti giorni dalla prima votazione per l’elezione del nuovo Capo dello Stato, le tensioni nei
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Più l’appuntamento si.
A meno di venti giorni dalla prima votazione per l’elezione del nuovo Capo dello Stato, le tensioni
due schieramenti preparano quel rimescolamento atteso sin dalla nascita dell’attuale esecutivo e della larghissima maggioranza che lo sostiene.
Come previsto, ieri mattina il presidente della Camera Roberto Fico ha fissato per il 24 pomeriggio l’avvio delle votazioni per l’elezione del successore di Sergio Mattarella (ilmattino.it)
Ne parlano anche altri giornali
Dal M5S intanto, o almeno da una parte del campo pentastellato, sale la richiesta di un Mattarella bis. Il segretario della Lega, Matteo Salvini, rilancia la proposta di un Tavolo tra i leader per individuare un nome condiviso, ma il Pd lo gela: finchè il nome di Silvio Berlusconi resterà in campo, nessun accordo è possibile. (AGI - Agenzia Italia)
Alla prima risposta del Pd, la Lega risponde un po’ stizzita, come se fosse sorpresa: “Letta mette veti e perde tempo”. Anche Giorgia Meloni ha dichiarato più volte che, se candidato, il suo partito è pronto a sostenere Berlusconi. (Il Fatto Quotidiano)
Silvio Berlusconi lo ha detto chiaramente agli alleati: vietato cercare un piano B alla sua candidatura al Quirinale. Matteo Salvini e Giorgia Meloni credono però che sia un gioco rischioso e in questi giorni stanno trattando con gli avversari per cercare di uscire vivi da questo snodo decisivo. (La Stampa) Ossia come dire a Berlusconi che la sua candidatura è la più divisiva che ci sia e ha scarse possibilità di successo. (ilgazzettino.it)
La narrazione giornalistica al momento resta invariata e racconta di un contesto in cui vengono individuati e riconosciuti due soli sfidanti naturali in campo, Silvio Berlusconi e Mario Draghi. Il segretario di Sinistra italiana Nicola Fratoianni annuncia tra gli obiettivi per il 2022 quello di «non permettere l'elezione di Berlusconi al Quirinale» (ilGiornale.it)
Centrodestra. Berlusconi alla quarta votazione vorrà l’atto di fede da parte di Salvini e di Meloni. (ilmessaggero.it)
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