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SEZ. POLITICA Europee: invece di interrogarsi sull'astensionismo celebrano presunti successi La riflessione del commissario Provinciale UDC di Benevento Antonio Verga

17 Giugno 2024, 10:27am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Europee: invece di interrogarsi sull'astensionismo celebrano presunti successi La riflessione del commissario Provinciale UDC di Benevento Antonio Verga

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. “Alla conclusione della recente tornata delle Elezioni Europee, tutte le forze politiche in campo avrebbero dovuto riflettere sulla drammaticità dei dati relativi all’affluenza alle urne, che in Italia registra un forte calo rispetto alle ultime Europee del 2019 con una perdita di oltre 6 punti percentuali - sul dato nazionale - passato dal 56,13% al 49,58% degli aventi diritto”. Parte da qui il Commissario Provinciale UDC di Benevento Antonio Verga e prosegue “Ancora più problematico appare il dato della quarta circoscrizione quella Meridionale, dove l’affluenza è scesa addirittura al 43,72%. Di fronte a dati tanto sconfortanti, indice di una forte disaffezione dei cittadini alla partecipazione al voto, le forze politiche invece di interrogarsi del perché i giovani non vanno a votare con il primo partito diventato quello del non- voto, i politici non hanno trovato di meglio che proporre - dall’11 giugno ad oggi – solo conferenze stampe e comunicati stampa per informare i quotidiani locali, quelli regionali e nazionali, dei loro veri o presunti successi. Infatti a cantar vittoria sono state proprio quelle forze politiche che, pur uscendo sonoramente battute non avendo raccolto neanche una rappresentanza al Parlamento europeo non essendo riusciti a superare la soglia minima di sbarramento del 4% nazionale - esultano baldanzosi come se avessero conquistato il trofeo “Nike della Vittoria alata”. Nel frattempo nemmeno una parola spesa sugli annosi problemi che attanagliano lo sviluppo della nostra provincia sannita che restano ad oggi ancora tutti irrisolti! Pensiamo alla drammatica situazione del sistema sanitario in cui versa la nostra provincia a partire dal nosocomio cittadino, al gravissimo problema della demedicalizzane delle ambulanze, alla scarsa inefficienza del presidio ospedaliero di Cerreto Sannita, alle urgenti necessità sanitarie dei cittadini della Valle Caudina con il temuto depotenziamento dell'ospedale di Sant'Agata De' Goti, e così via. Per non parlare poi del nodo del sistema delle infrastrutture. Come è possibile bloccare il tentativo di dirottare l’acqua della diga di Campolattaro fuori dalla nostra provincia restando al territorio solo i rischi e i potenziali pericoli sismici della struttura di sbarramento delle acque del Tammaro? Cosa dire dei tempi quasi biblici del mancato raddoppio della raccordo autostradale per Caianello, della necessità del riammaglio della viabilità verso la Puglia, il Molise ed il Lazio, senza voler parlare della favola del depuratore della città di Benevento, della mancata messa in sicurezza della zona di Pantano a rischio di esondazione dal 2015 e non per ultimo lo stato di degrado del Parco verde di Cellaraulo o l’incompiuta delle tre gallerie di via Avellola dall’era Pietrantonio? Tante sono le problematiche sul tappeto e l’UdC – così come è nel suo stile – affronterà insieme ai cittadini questi argomenti con spirito costruttivo e di collaborazione per lo sviluppo del territorio sannita cercando di dare un contributo serio e concreto alla soluzione dei problemi che attualmente bloccano la crescita economica, occupazionale, culturale e sociale delle aree interne. Così mentre gli altri si dedicano a riflettere come porre rimedio alla loro sopravvivenza politica, l’UdC non assisterà in modo inerme, alla lenta ed inesorabile agonia del Sannio e dei suoi cittadini”.

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SEZ. POLITICA Schlein: 'Al G7 sparite le parole sui diritti, noi li difendiamo' 'Non cancelleranno la nostra lotta per libertà e uguaglianza'

16 Giugno 2024, 08:53am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Roma Pride 2024 - RIPRODUZIONE RISERVATA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA "Noi continueremo a difendere i diritti delle persone Lgbtqia+ nonostante il governo abbia perso un'altra occasione durante questo G7 dove magicamente sono sparite alcune parole. La parola aborto, identità di genere, orientamento sessuale. Possono cancellare qualche parola ma non possono cancellare i nostri corpi e la nostra lotta per la libertà e l'eguaglianza di tutte le persone". Così la segreteria del Partito Democratico Elly Schlein al Roma Pride. "Noi come PD continueremo a lottare per i matrimoni egualitari, per una legge contro l'odio e l'omobilesbotransfobia e per i diritti di tutti e tutte i figli delle coppie omogenitoriali. Andremo avanti perché è una vergogna che dopo un anno e mezzo di questo governo Meloni, l'Italia sia scivolata alla 36esima posizione su 48 in Europa, più in basso dell'Ungheria, sui diritti Lgbtqia+. Continueremo a lottare, l'amore non si discrimina", conclude. ANSA

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SEZ. POLITICA A Poggio Moiano rivive la storica Infiorata del Sacro Cuore

15 Giugno 2024, 10:01am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Contenuto a cura di Piemme SpA Brand Lab in collaborazione con ASSOCIAZIONE PROLOCO DI POGGIO MOIANO

Preservare le tradizioni e tramandarle permette di non disperdere il prezioso patrimonio culturale che rivive quotidianamente in ogni angolo del nostro Paese. In tale processo, un ruolo fondamentale è giocato dalle associazioni, le Proloco e le realtà che germogliano nei piccoli borghi e, con il loro impegno, garantiscono che la storia e il passato non vengano dimenticati.

A giugno torna l’Infiorata di Poggio Moiano
Tra queste realtà rientra senza dubbio la Proloco di Poggio Moiano, paese che sorge all’interno del Parco regionale dei Monti Lucretili sulle meravigliose colline dell’alta Sabina, in provincia di Rieti, e che, anche quest’anno, mette in calendario – dal 28 al 30 giugno – l’imperdibile Infiorata del Sacro Cuore, che nell’edizione 2023 ha portato nel borgo oltre 5.000 visitatori.

Nata in forma esclusivamente religiosa e spontanea al termine della Prima guerra mondiale e giunta alla sua 53° edizione, la manifestazione era originariamente collegata alla tradizionale festa del Corpus Domini, durante la quale la popolazione era solita cospargere di fiori il percorso della processione del SS Sacramento.

Una manifestazione che si rinnova nel rispetto della tradizione
Oggi quella tradizione risplende di nuova vita grazie all’opera dell’Associazione Turistica Proloco, che di anno in anno, ormai dal lontano 1970, perfeziona l’evento attirando turisti e curiosi da tutto il mondo. Festa principale del paese, l’Infiorata in onore del Sacro Cuore affonda le proprie radici nella tradizione popolare e religiosa e, fin dagli anni ’60 del secolo scorso ha visto formare le prime infiorate artistiche, che hanno dato il via allo spettacolo odierno con i 300 metri di tappeti floreali ad accompagnare la processione popolare al seguito del Santissimo.

Dal 2001, inoltre, accanto all’Infiorata è nato un Concorso Nazionale delle Infiorate Artistiche, che nel 2011 è divenuto Festival Nazionale delle Infiorate, allargando i confini della manifestazione a livello regionale e nazionale. A ciò, dopo il difficile periodo del Covid, si aggiunge il coinvolgimento di delegazioni d’infioratori provenienti da tutta Italia, accolti dalla rinomata ospitalità sabina e da una sapiente e straordinaria fusione tra natura, cultura, sentimento religioso, passione per l’arte e valorizzazione del territorio.

In questo modo, grazie anche alla collaborazione dell’Associazione Nazionale delle Infiorate Artistiche - Infioritalia, partner dell’evento, pur mantenendo come obiettivo quello di legare fortemente la manifestazione alla tradizione religiosa e culturale, l’Infiorata si apre al confronto e allo scambio con altre realtà italiane con tradizioni simili. Infioritalia, inoltre, realizzerà un tappeto secco con la partecipazione degli Infioratori di Fabriano e San Gemini.

Da qui, per l’avvio di nuove attività di valorizzazione culturale e turistica dei territori, la Proloco di Poggio Moiano ha avviato collaborazioni con associazioni di Alatri (FR), Aprilia (LT), Cupramontana (AN), Giulianova (TE), Rocca S. Stefano (RM), San Salvo (CH), Vignanello (VT), Subiaco (RM), Bracciano (RM), Castel Raimondo (MC) oltre alla vicina località di Ponticelli Sabino (fraz. Scandriglia).


Un programma ricco di eventi e manifestazioni
La tre giorni di eventi prende il via venerdì 28 all’imbrunire con l’avvio del lavoro di infioratura dei tappeti. A guidare le operazioni saranno i Maestri infioratori, disponibili anche a spiegare ai visitatori le diverse tecniche per la realizzazione delle opere.

Contemporaneamente, Poggio Moiano risplenderà nella “Notte Bianca dell’Infiorata”, che vedrà la partecipazione della Street Band Smilf e l’apertura fino a tarda notte delle attività commerciali. Nello stesso giorno sarà anche inaugurata la Mostra dell’Infiorata del Sacro Cuore di Poggio Moiano, quella nazionale d’Infioritalia e verrà aperto il Corner Letterario.

Sabato 29 sarà dedicato alla realizzazione e all’esposizione dei tappeti floreali. Il percorso predisposto lungo Corso Umberto I verrà impreziosito da scenografie e installazioni floreali realizzate in collaborazione con una studentessa viterbese della Nuova Accademia di Belle Arti (NABA).

Ma saranno le strade dell’intero borgo a godere di un “trattamento speciale” con esibizioni spontanee di gruppi musicali locali che, in serata, culmineranno nel grande concerto in piazza con la band “Onda Supernova”, durante il quale verranno premiati e ringraziati tutti i paesi e gli infioratori locali impegnati nella realizzazione dei tappeti floreali.

Il momento più atteso è senza dubbio la processione del Sacro Cuore che, domenica 30 giugno, attraverserà i tappeti di fiori accompagnata come da tradizione dalla storica banda musicale “Don Antonio Santini” di Poggio Moiano. In serata, al termine della processione, l’Associazione Culturale Birignao propone un numero musical-teatrale che trasporterà i visitatori tra le sigle più iconiche dei cartoni animati, dei film di animazione e delle colonne sonore del mondo dei ragazzi.

Gli organizzatori dell’evento
L’Infiorata è organizzata da Proloco di Poggio Moiano e Gruppo Infioratori Poggio Moiano (RI) in collaborazione con Infioritalia e Associazione Nazionale Città dell’Infiorata e con il contributo di visitlazio.com, Comune di Poggio Moiano e Fondazione Varrone – Cassa di risparmio di Rieti, che vede nell’Infiorata una vetrina e un volano di importante sviluppo per l’intero territorio.

Per informazioni e aggiornamenti, è possibile consultare il sito www.prolocopoggiomoiano.it o contattare Proloco di Poggio Moiano al 348.2444351 e via mail all’indirizzo prolocopoggiomoiano@gmail.com.

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SEZ. POLITICA Comunali, 6 città al centrodestra. A quota 10 il centrosinistra

11 Giugno 2024, 11:07am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Comunali, 6 città al centrodestra. A quota 10 il centrosinistra

INSERITO DA ANGELA CECERE Al primo turno il centrosinistra conquista Cagliari, Pavia e Sassari e conferma Bergamo, Cesena, Livorno, Modena, Pesaro, Prato e Reggio Emilia. Al centrodestra Ascoli Piceno, Biella, Campobasso, Ferrara, Forlì e Pescara Sei città al centrodestra, centrosinistra a quota 10 con Cagliari e Bergamo già al primo turno: questo il quadro delle elezioni comunali 2024. Mentre in Piemonte si conferma il presidente uscente di centrodestra Alberto Cirio. Il centrosinistra regge nelle grandi città All'indomani delle elezioni europee, lo scrutinio delle amministrative fotografa un centrosinistra che regge nelle grandi città. Il campo largo 'strappa' dunque al primo turno Cagliari al centrodestra con l'elezione di Massimo Zedda eletto con il 60,29%. Si riconferma al primo turno a Bergamo, dove Elena Carnevali viene eletta sindaca con il 54,95% staccando lo sfidante del centrodestra Andrea Pezzotta. La spunta subito anche il candidato sindaco di Livorno Luca Salvetti. Il campo largo vede subito eletto il proprio candidato sindaco a Cesena, con il primo cittadino uscente Enzo Lattuca che ottiene più del 65% delle preferenze. Ma anche a Modena, dove Massimo Mezzetti è eletto con il 63,81%. Eletti, sempre per il fronte progressista, a Reggio Emilia Marco Massari, il candidato di Pesaro Andrea Biancani (60,60%), la candidata Ilaria Bugetti a Prato, il candidato di Pavia Michele Lissia, il candidato di Sassari Giuseppe Mascia (51,68%). Sei città al primo turno per il centrodestra Dal canto suo il centrodestra è stato riconfermato al primo turno a Pescara, con il sindaco uscente Carlo Masci, ad Ascoli Piceno l'uscente Marco Fioravanti (73,90%) e a Ferrara l'ex primo cittadino Alan Fabbri (57,88). Con il candidato Gian Luca Zattini, il cdx l'ha spuntata subito anche a Forlì e a Biella dove è stato rieletto il candidato Marzio Olivero. Il centrodestra ha inoltre strappato al Movimento 5 Stelle Campobasso. Firenze, Bari, Cremona: chi finisce al ballottaggio Quanto ai capoluoghi di regione andranno al ballottaggio Firenze, dove è avanti la candidata del centrosinistra Sara Funaro sullo sfidante di centrodestra Eike Dieter Schmidt, ma anche Bari che, arrivata al voto tra le polemiche per le inchieste giudiziarie, vede il candidato Vito Leccese, espressione del centrosinistra e appoggiato anche dal primo cittadino uscente Antonio Decaro, prevalere sul candidato di centrodestra Fabio Romito. Si va al ballottaggio a Perugia, dove si consuma un testa a testa tra la candidata del campo largo Vittoria Ferdinandi e quella del centrodestra Margherita Scoccia, e a Potenza dove la sfida sarà tra il candidato di centrodestra Francesco Fanelli e Vincenzo Telesca appoggiato da liste civiche. Nei capoluoghi di provincia si va verso il ballottaggio ad Avellino tra il candidato del campo largo Antonio Gengaro e la sfidante Laura Nargi, appoggiata da liste civiche, ma anche a Cremona tra Alessandro Portesani (Cdx) e Leonardo Virgilio (Csx). Si va al turno di ballottaggio per eleggere il sindaco di Urbino: in base ai dati definitivi del Viminale (20 sezioni su 20) Maurizio Gambini, sindaco uscente, ricandidato dal centrodestra, è al 47,96%, e il candidato del centrosinistra Federico Scaramucci, appoggiato da una coalizione composta da Pd, M5S, Alleanza Verdi sinistra italiana e Socialisti, ‘Sinistra per Urbino,’ ‘Urbino bene comune’, al 44,73%. Per pochi voti Valeria Cittadin, al 49,22% e sostenuta dall’intero centrodestra, non riesce a essere eletta al primo turno sindaca di Rovigo, l’unico capoluogo di provincia veneto chiamato al voto. Andrà al ballottaggio con Edoardo Gaffeo, l’ex sindaco. Il sindaco è destinato a essere deciso al secondo turno anche a Verbania, dove Riccardo Brezza del campo largo se la vedrà con Giandomenico Albertella appoggiato da due liste civiche. Completato nella notte lo scrutinio per le elezioni comunali di Vibo Valentia: in base ai dati definitivi del Viminale (37 sezioni su 37) vanno al ballottaggio Roberto Cosentino, candidato del centrodestra, al 38,43%, e Vincenzo Romeo, del centrosinistra, al 31,92%. A Vercelli il ballottaggio sarà tra il candidato del centrodestra Roberto Scheda e il candidato di centrosinistra Gabriele Bagnasco. Anche Lecce al ballottaggio. Il 23 e 24 giugno i cittadini saranno chiamati nuovamente alle urne per il secondo turno e dovranno decidere tra Adriana Poli Bortone (centrodestra), che ha ottenuto il 49,6% e Carlo Salvemini (centrosinistra) che ha ottenuto il 47%.

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SEZ. POLITICA Europee, Salvini: "Lega meglio delle politiche. Su bossi ascolterò militanti" Il leader del Carroccio commenta i risultati: "Record di voti per il tanto contestato Vannacci"

10 Giugno 2024, 10:37am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Europee, Salvini: "Lega meglio delle politiche. Su bossi ascolterò militanti" Il leader del Carroccio commenta i risultati: "Record di voti per il tanto contestato Vannacci"

INSERITO DA ANGELA CECERE "Lega che cresce in percentuale rispetto alle politiche e supera i 2 milioni di voti, governo che si rafforza, il generale Vannacci con più di 500mila voti e sinistre sconfitte quasi ovunque in Europa". All'indomani dei risultati del Carroccio alle elezioni europee, Matteo Salvini ringrazia tutti in conferenza nella sede del partito in via Bellerio a Milano. "Mi sono fatto due ore di sonno filate, come auspicato il risveglio è sicuramente migliore. Contano le percentuali. Ci svegliamo al 9% ed è una bella giornata di sole". "La Lega ha raccolto risultati straordinari, siamo sopra il risultato delle politiche di due anni fa, siamo sopra i 2 milioni di voti", ha detto il leader della Lega, sottolineando come il generale Vannacci che "è stato contestato, vituperato da mezzo mondo, da solo ha superato mezzo milione di preferenze con un record al Nord Ovest e al Nord Est". "Quando ho candidato Vannacci dicevano che ero un fesso e che la base si sarebbe rivoltata - ha aggiunto -. Ma questo mezzo milione di voti, che arrivano in buona parte da Lombardia e Veneto, arrivano dall'elettorato della Lega e non solo. Io gli ho dato la mia preferenza, ha una visione del mondo in buona parte vicina alla mia". Vannacci prenderà la tessera della Lega? "Non lo so, non gliel'ho mai chiesto e lui neanche, sono sicuro che lavoreremo benissimo", ha risposto Salvini. "Ci sono anche nei comuni e nelle regioni che governiamo tante donne e uomini senza tessera in tasca - ha sottolineato Savini - e non è quello che fa la differenza. Qualcuno può avere la tessera e non votare la Lega o non averla e votarla". "Su Bossi ascolterò militanti" Parlando della scelta del fondatore della Lega di votare Forza Italia - Noi moderati, Salvini ja spiegato che "non voglio male a nessuno e a Bossi ho intitolato anche il mio libro. Sicuramente dovrò ascoltare i militanti", ha poi aggiunto Salvini . "Se qualcuno dice che vota un altro partito manca di rispetto non al segretario in carica ma a un’intera comunità" ha sottolineato. "Sono sicuro che Zaia piuttosto che Giorgetti abbiano votato Lega con tre preferenze, non sta a me chiedere, chiedetelo a loro. E' un problema chi ha detto che non ha votato Lega - ha sottolineato -. Uno le preferenze può darle a chi vuole ma se cambia partito non mi sembra una cosa normalissima". "La Lega ha 40 anni di vita alle spalle e ne avrà altri 40 di fronte - ha continuato Salvini -. Io sono abituato a confrontarmi con gli avversari esterni, dover fare i conti con chi all’interno rema contro è complicato…penso ai militanti, ai sindaci e alle persone che hanno dedicato giorni e notti al movimento all'affissione dei manifesti fuori da scuole e fabbriche. Non meritano che qualcuno dentro faccia altro, che faccia i propri interessi senza avere un obiettivo comune". "Io - ha aggiunto il leader del Carroccio - sono abituato a vincere o perdere di squadra, non a tradire chi mi è di fianco. Non mi piacciono i fuggiaschi e coloro che tradiscono. Non è giusto che chi è iscritto a un partito, a urne aperte, dica che vota per un altro partito. In nessun altro partito italiano avviene qualcosa del genere. Io devo rendere conto a decine di migliaia di sostenitori, militanti e iscritti che non meritano questo". “Io lascerò” la Lega “nel giorno in cui non avessi più la passione di fare quello che mi fa alzare la mattina per l'Italia", ha detto Salvini. "Socialisti liberi di governare con sinistra, io lavoro per cambiamento" "Io non devo convincere nessuno né devo dare lezioni a nessuno" ma "il centrodestra si rafforza percentualmente rispetto alle politiche. Se qualcuno dovesse scegliere alleanza con la sinistra, i socialisti e Macron sarà libero di farlo, io lavoro per un cambiamento", ha detto Salvini che poi ha sottolineato: "Ho sentito Marine Le Pen, mi sono messaggiato anche Jordane Bardella e ci siamo fatti i complimenti. La nostra non è solo un'alleanza ma un'amicizia che dura nel tempo e durerà nel tempo. Ci vedremo mercoledì per ragionare". "La scelta nazionale è una scelta di futuro. Per quello che ci riguarda il governo ne esce rafforzato in termini percentuali". Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini, in via Bellerio, a Milano, commentando i risultato del partito in Friuli Venezia Giulia e Calabria. "Macron e Scholz hanno perso, urne e piazze chiedono pace" "Il voto rafforza la voglia di studiare vie per uscire dal conflitto, penso sia fra Russia e Ucraina che fra Israele e Palestina. Piazze e urne chiedono pace", ha detto il leader della Lega. "L'ipotesi di usare armi per bombardare fuori dai confini ucraini è stata bocciata dagli elettori - ha sottolineato -. I portavoce con l'elmetto, Scholz e Macron, hanno perso in Francia e Germania".

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SEZ. POLITICA Europee, 'tutorial' Meloni sul voto: "Basta poco per fare differenza" - Video Su X, la presidente del Consiglio, oltre a ricordare l’importanza dell’appuntamento elettorale alle porte, spiega come e quando votare

5 Giugno 2024, 10:57am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Europee, 'tutorial' Meloni sul voto: "Basta poco per fare differenza" - Video Su X, la presidente del Consiglio, oltre a ricordare l’importanza dell’appuntamento elettorale alle porte, spiega come e quando votare

INSERITO DA ANGELA CECERE Appello al voto della premier Giorgia Meloni in vista dell’appuntamento elettorale del fine settimane per le elezioni europee. In una sorta di ‘tutorial’ su X, la presidente del Consiglio, oltre a ricordare l’importanza dell’appuntamento elettorale alle porte, spiega come e quando votare, raccomanda di portare il documento d’identità e la tessera elettorale valida. Dunque chiude con il suo appello per Fdi: “Che dite? Ci date una mano anche per questa volta? - chiude il video- Basta poco per fare la differenza e io conto su di voi”.

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SEZ POLITICA Europee: Maria Stella Gelmini da Benevento lancia la volata per Azione "Niente contrapposizione con Mastella, se c'è competizione al centro è positivo

4 Giugno 2024, 10:17am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ POLITICA Europee: Maria Stella Gelmini da Benevento lancia la volata per Azione "Niente contrapposizione con Mastella, se c'è competizione al centro è positivo

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Tour campano per lista Siamo Europei di Azione - il Sud in Europa - verso le elezioni Europee dell'8 e 9 giugno. Negli ultimi giorni da Napoli all'Irpinia, dal salernitano a Benevento dove con i candidati Luigi Casciello e Barbara Preziosi è intervenuta Mariastella Gelmini, vice segretario nazionale di Azione. Appuntamento a Palazzo Paolo introdotto dal segretario di Azione nel Sannio, Vincenzo Sguera. “Il processo di allargamento di Azione prosegue – esordisce la Gelmini – vogliamo essere il centro dello schieramento e abbiamo a cuore il futuro di questo Paese che passa dall'avere una strategia precisa in Europa, dal mettere al centro il Mezzogiorno, dal provare a superare le diseguaglianze e i divari territoriali utilizzando al meglio le risorse del Pnrr e cercando di essere protagonisti. Il perimetro di Azione è aperto a tutti coloro che si riconoscono nella sensibilità liberale, riformista, popolare e a tutti coloro che non vogliono una politica gridata, fatta di polarizzazione e conflittualità ma che credono nelle proposte”. Glissa riguardo alla contrapposizione con Mastella e dice “Se c'è una competizione al centro è solo un fatto positivo. Per anni abbiamo avuto una polarizzazione molto forte e una competizione tra i partiti populisti e sovranisti. Sicuramente Azione vuole rappresentare in Europa un'Italia autorevole, al centro delle scelte per gli interessi del nostro Paese”. Elenca le priorità: “dal Pnrr a una difesa e una politica estera comune, fino ad una riforma della governance, perché l'Europa con il principio dell'unanimità non è abbastanza veloce. E dunque le sfide sono veramente tante nella consapevolezza che serve più Europa e non meno Europa come dicono i partiti sovranisti”. Parlando di obiettivi riguardo alla prova con le urne conclude: “Calenda ha detto che si può arrivare al 5% ma comunque il nostro percorso prosegue anche dopo le Europee per costruire un'area moderata, liberale e riformista nella quale la maggioranza silenziosa degli italiani possa riconoscersi e dunque c'è bisogno di tempo”.

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SEZ. POLITICA Schlein: "Attacco Lega a Mattarella, grave mancata presa posizione Meloni" La leader dem: "Oggi Salvini cerca di attaccarsi sugli specchi ma ieri ha rincarato la dose"

3 Giugno 2024, 10:57am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Schlein: "Attacco Lega a Mattarella, grave mancata presa posizione Meloni" La leader dem: "Oggi Salvini cerca di attaccarsi sugli specchi ma ieri ha rincarato la dose"

INSERITO DA ANGELA CECERE "E' molto grave l'attacco al Presidente della Repubblica, non si era mai visto un attacco così frontale per di più nel giorno della festa della Repubblica, addirittura evocando le dimissioni. Oggi Salvini cerca di attaccarsi sugli specchi ma ieri ha rincarato la dose, ed è grave la mancata presa di posizione della Meloni mentre un pezzo della sua maggioranza sferra un attacco così forte alla Presidenza della Repubblica". Così la segretaria dem Elly Schlein, ospite di Agorà su Rai3. Schlein mette in guardia sui nazionalismi. "Io voglio gli Stati uniti d'Europa. Il mio modello è ancora il manifesto di Ventotene ed è pericoloso che i venti soffino sui nazionalismi, il nazionalismo ha portato solo guerre - sottolinea - Noi vogliamo un'Europa che ricordi di essere nata per un progetto di pace, non un'Europa basata su un'economia di guerra".

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SEZ. POLITICA Erdogan a Meloni: "Italia riconosca Stato palestinese" Il presidente turco in un colloquio telefonico con la premier: "Italia assuma posizione giusta come Spagna, Irlanda e Norvegia"

30 Maggio 2024, 11:07am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Erdogan a Meloni: "Italia riconosca Stato palestinese" Il presidente turco in un colloquio telefonico con la premier: "Italia assuma posizione giusta come Spagna, Irlanda e Norvegia"

INSERITO DA ANGELA CECERE Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha avuto un colloquio telefonico con la premier Giorgia Meloni. ''La Turchia si aspetta che l'Italia riconosca la Palestina come Stato, assumendo una posizione giusta come Spagna, Irlanda e Norvegia'', ha detto Erdogan a Meloni, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa Anadolu. Erdogan, secondo quanto riferisce il direttorato delle comunicazioni di Ankara, ha detto anche che "va aumentata la pressione per fermare gli attacchi brutali di Israele contro la Palestina''. Nel corso del colloquio telefonico, il presidente turco ha affermato che occorre ''costringere l'amministrazione israeliana a rispettare il diritto internazionale''. ''La priorità della Turchia è, oltre a un cessate il fuoco immediato permanente a Gaza, il rilascio degli ostaggi e dei detenuti'' palestinesi, così come ''la consegna di aiuti umanitari a Gaza senza interruzioni'', ha sottolineato Erdoga. La nota di Palazzo Chigi La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha avuto oggi una conversazione telefonica con il presidente della Repubblica di Turchia Recep Tayyip Erdogan. "In vista del Vertice G7 - si legge in una nota di Palazzo Chigi - il colloquio ha permesso di fare il punto anche sullo stato delle relazioni bilaterali e sui principali scenari di crisi internazionali". La premier "ha colto l'occasione per ringraziare il suo interlocutore per aver confermato la sua partecipazione a Borgo Egnazia".

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SEZ. POLITICA Maltempo in Valle Telesina. Barone: attivare procedure per stato di emergenza L'esponente della Lega: cambiamento climatico deve essere affrontato con strumenti adeguati"

29 Maggio 2024, 10:07am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Maltempo in Valle Telesina. Barone: attivare procedure per stato di emergenza L'esponente della Lega: cambiamento climatico deve essere affrontato con strumenti adeguati"

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. “Esprimo vicinanza e solidarietà alle comunità dei Comuni colpiti dalla grandinata che, oggi pomeriggio, si è abbattuta sulla Valle Telesina devastando le colture agricole e provocando disagi alla circolazione stradale". Così Luigi Barone candidato alle europee e Responsabile Coesione Territoriale e Zes Lega Salvini Premier che poi lancia un appello: "Chiedo a tutte le istituzioni, enti locali e Regione in primis, di attivare immediatamente le procedure per lo stato di emergenza al fine di ristorare quanto prima aziende, agricoltura e cittadini per i danni subiti. L’episodio di oggi dimostra che il cambiamento climatico in atto deve essere affrontato con strumenti adeguati: dobbiamo prevenire le emergenze e mettere in salvo i nostri territori da eventi avversi. Ho avuto anche un colloquio telefonico - annuncia Barone - col sottosegretario all’agricoltura Luigi D’Eramo per informarlo della vicenda che seguirò”. -

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