Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Roberto Vannacci torna a far parlare di sé e scatena una bufera di polemiche con alcune dichiarazioni in un’intervista a La Stampa. Il generale, scelto da Fratelli d’Italia per lanciare la sfida delle Europee e a 48 ore dall’investitura ufficiale come candidato capolista della Lega, ha parlato di Benito Mussolini riconoscendogli qualità da statista, poi sottolinea che “l’italiano ha la pelle bianca” e sostiene che gli studenti a scuola, compresi i disabili, vadano “divisi in base alle loro capacità”. Di Nicola Avolio INTERNAPOLI
INSERITO DA ANGELA CECERE Fratelli d'Italia si conferma saldamente primo partito nel Paese con il 27,2% dei consensi, in aumento dello 0,3% rispetto alla scorsa rilevazione dell'8 aprile. Lo dice un sondaggio del 24 aprile realizzato da Euromedia Research per Porta a Porta in vista delle prossime elezioni europee. Al secondo posto troviamo il Partito democratico con il 20,3% (+0,6%) seguito dal Movimento 5 Stelle che scende al 16,8% dopo aver perso lo 0,8% dall'ultimo sondaggio. Nelle successive posizioni Euromedia Research colloca gli altri due principali partiti dello schieramento di centrodestra: Forza Italia e Lega Salvini premier, rispettivamente all'8,7 e all'8,5%. La lista Stati uniti d'Europa viene data al 4,4%, mentre Alleanza Verdi Sinistra-Europa Verde-Sinistra italiana al 4%. Sotto la soglia di sbarramento del 4% necessaria per l'ingresso nell'Europarlamento ci sono Azione (3,8%), la lista Libertà di Cateno De Luca (2,5%), Pace terra dignità (2%), altri partiti (1,8%). Gli indecisi o astenuti sono il 38,5%.
INSERITO DA ANGELA CECERE Caserta. "Bugiarda Nazista" e "Collaborazionista Nazista". Queste le due scritte comparse a Caserta sui manifesti elettorali per le elezioni Europee di Giorgia Meloni e Antonio Tajani. La segnalazione arriva dal consigliere comunale di Fratelli d'Italia Pasquale Napoletano che parla di "un gesto isolato, certo. Ma rappresentativo, perché epilogo di inverosimili accuse circolate in questi giorni a livello mediatico nazionale ed orecchiate male". Il consigliere, in una nota, chiede, poi, di "conoscere cosa pensi e voglia fare l'amministrazione Marino e la macchina comunale per cancellare le tracce anonime e codarde di chi ha imbrattato legittime affissioni con gravissime accuse ed epiteti vergognosi all'indirizzo del presidente del consiglio e del vicepremier di un governo voluto dalla maggioranza degli elettori italiani. E aspetto di conoscere - conclude Napoletano - i commenti e le opinioni di tutte le parti politiche presenti nel Consiglio comunale".
INSERITO DA MIKI PAPPACODA In relazione alle recenti dichiarazioni rilasciate dal primo cittadino di Salerno, riguardanti la mancanza di opposizione in città, riceviamo e pubblichiamo integralmente la risposta al Sindaco Vincenzo Napoli da parte del Presidente del Circolo di Fratelli d’Italia di Salerno:
“Caro Sindaco Napoli,
Rispondiamo alle sue recenti dichiarazioni riguardanti la mancanza di opposizione in città con un sorriso e una domanda: davvero crede che la mancanza di opposizione sia il segno di un consenso unanime? O forse, caro Sindaco, ha già alzato bandiera bianca a tre mesi dalle elezioni europee e cerca, attaccando l’opposizione, di recuperare qualche consenso onde evitare l’ennesima brutta figura a livello nazionale?
Siamo consapevoli che le sue parole riflettano una certa apprensione riguardo alla possibilità che la destra possa ancora una volta prevalere in città.
Prima su tutti sarà certamente il partito di Giorgia Meloni.
perché sembrare così preoccupato? Il voto libero è un pilastro della democrazia, e quando ogni cittadino può esprimere la propria volontà senza timori o costrizioni, non c’è nulla da temere.
Ricordi, caro Sindaco, che ogni voto per Giorgia Meloni è un voto contro il sistema che anche lei ha contribuito a perpetuare. È un voto per un cambiamento vero e concreto, per una politica che ascolta e agisce veramente nell’interesse dei cittadini, non solo di pochi privilegiati.
Guardiamo al futuro, caro Sindaco, e possiamo già vedere il segno dei tempi. Nel 2026, preparate le valigie, perché dopo tutte le elezioni da qui alle comunali, anche il governo del comune di Salerno cambierà. Siamo in campagna elettorale, è vero, ma non con i soldi dei contribuenti di tutta la regione. Noi crediamo nel lavoro duro, nella trasparenza e nell’onesta, e sono queste le armi che ci porteranno alla vittoria.
A giugno, sarà una suffragio ed una prova di sfratto per voi e il vostro sistema. Preparatevi, perché il cambiamento è inevitabile”.
Cordiali saluti,
Maurizio Basso
Presidente del Circolo Insieme di Fratelli d’Italia di Salerno
INSERITO DA ANGELA CECERE "Dovremmo rivedere il nostro tempo scuola perché una cesura di tre mesi è un unicum a livello europeo". Così il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini sulla chiusura delle scuole in estate. "Ho ringraziato il ministro Valditara per i 400 milioni che ha messo sull'apertura estiva delle scuole - fa sapere il vicepremier -, perché per i ragazzi è una festa ma tre mesi non tutti i genitori se li possono permettere. Piuttosto, scadenzare lungo l'anno qualche settimana di pausa anche peri ragazzi sarebbe meglio - sostiene Salvini - rispetto a una cesura trimestrale".
INSERITO DA ANGELA CECERE Conto alla rovescia per la corsa alle Europee di Giorgia Meloni e Antonio Tajani. Per l'accoppiata, raccontano, è ormai solo questione di giorni. Il segretario nazionale di Forza Italia dovrebbe sciogliere la riserva sabato 20 aprile, in occasione del Consiglio nazionale azzurro, convocato alle 11 all'hotel Parco dei principi di Roma, per discutere proprio del programma elettorale per la sfida di Bruxelles: il vicepremier e ministro degli Esteri, che punta a far diventare Forza Italia il secondo partito della maggioranza, che raccoglie tutti i centristi italiani che si riconoscono nei valori del Ppe, sarebbe determinato a correre in tutte le circoscrizione tranne quella delle Isole. Secondo fonti parlamentari del centrodestra anche la premier sarebbe pronta a scendere in campo: secondo i boatos, circolati in questi giorni, l'annuncio era atteso per domenica 28 aprile, all'assemblea programmatica di Fratelli d'Italia a Pescara, davanti ai suoi militanti, ma nelle ultime ore non escluso che la leader di via della Scrofa possa anticipare la sua candidatura giusto il giorno prima del Consiglio nazionale forzista, ovvero venerdì 19 aprile, durante il comizio unitario del centrodestra, che si terrà a Potenza per tirare la volata finale al governatore uscente azzurro, Vito Bardi, in vista delle regionali in Basilicata. Pd, domenica atteso annuncio candidatura Schlein “Noi a quell’ora la domenica siamo a messa...”, scherza un dirigente dem cattolico leggendo il messaggino di convocazione della Direzione Pd. Si terrà domenica mattina alle 10.30. Un annuncio che soddisfa quanti, anche nella riunione della segreteria di domenica sera, erano tornati a sollecitare una stretta nei tempi. Ora la data c’è, manca solo la chiusura del puzzle delle liste. A partire anche da dove e in quale collocazione in lista sarà la segretaria. Capolista al Centro e nelle Isole, una delle ipotesi. In lista in ordine alfabetico nelle altre circoscrizioni. Forse. Tra oggi "e giovedì ci sarà un’accelerazione. Poi venerdì dovrebbe esserci una segreteria via zoom prima delle direzione di domenica”, spiega un dirigente Pd che segue il dossier liste. Al momento l’unica certezza resta la candidatura a capolista di Lucia Annunziata seguita da Antonio Decaro al Sud, annunciata dalla stessa Schlein. Sul resto, si resta sul piano del indiscrezioni. Al nord Est dovrebbe essere capolista Stefano Bonaccini e a seguire Annalisa Corrado. In quelle stessa circoscrizione chiedono una riconferma in lista le eurodeputate uscenti Irene Tinagli e Alessandra Moretti. A Nord Ovest da tempo viene data per certa come capolista Cecilia Strada con Andrea Orlando se sarà della partita e qui dovrebbero trovare posto anche il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, il capodelegazione uscente a Strasburgo, Brando Benifei, e poi i milanesi Pierfrancesco Maran ed Emanuele Fiano, ex-deputato. Nelle Isole potrebbe correre da capolista Schlein con Pietro Bartolo, medico di Lampedusa e eurodeputato uscente. Al Sud dopo Annunziata e Decaro potrebbe esserci Pina Picierno, vicepresidente del Parlamento Ue. La circoscrizione più complicata è quella del Centro dove dovrebbero correre Nicola Zingaretti, Dario Nardella, Matteo Ricci, Camilla Laureti, Alessia Morani. E dove ci sarà anche Andrea Tarquinio, forse numero due dietro Schlein. Diversi nodi ancora da sciogliere, insomma. Anche la data della Direzione non è stato facile individuarla sia perché Schlein sarà in Europa il 17 e 18 aprile, poi potrebbe andare in Basilicata per chiudere la campagna delle regionali. Ieri sono circolate diverse ipotesi: prima la data di sabato ma c’erano delle difficoltà di agenda; poi l’inizio della prossima settimana. Alla fine l’annuncio della convocazione domenica, anche per non sovrapporsi allo spoglio della Basilicata.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA In relazione alle recenti dichiarazioni rilasciate dal primo cittadino di Salerno, riguardanti la mancanza di opposizione in città, riceviamo e pubblichiamo integralmente la risposta al Sindaco Vincenzo Napoli da parte del Presidente del Circolo di Fratelli d’Italia di Salerno: “Caro Sindaco Napoli, Rispondiamo alle sue recenti dichiarazioni riguardanti la mancanza di opposizione in città con un sorriso e una domanda: davvero crede che la mancanza di opposizione sia il segno di un consenso unanime? O forse, caro Sindaco, ha già alzato bandiera bianca a tre mesi dalle elezioni europee e cerca, attaccando l’opposizione, di recuperare qualche consenso onde evitare l’ennesima brutta figura a livello nazionale? Siamo consapevoli che le sue parole riflettano una certa apprensione riguardo alla possibilità che la destra possa ancora una volta prevalere in città. Prima su tutti sarà certamente il partito di Giorgia Meloni. perché sembrare così preoccupato? Il voto libero è un pilastro della democrazia, e quando ogni cittadino può esprimere la propria volontà senza timori o costrizioni, non c’è nulla da temere. Ricordi, caro Sindaco, che ogni voto per Giorgia Meloni è un voto contro il sistema che anche lei ha contribuito a perpetuare. È un voto per un cambiamento vero e concreto, per una politica che ascolta e agisce veramente nell’interesse dei cittadini, non solo di pochi privilegiati. Guardiamo al futuro, caro Sindaco, e possiamo già vedere il segno dei tempi. Nel 2026, preparate le valigie, perché dopo tutte le elezioni da qui alle comunali, anche il governo del comune di Salerno cambierà. Siamo in campagna elettorale, è vero, ma non con i soldi dei contribuenti di tutta la regione. Noi crediamo nel lavoro duro, nella trasparenza e nell’onesta, e sono queste le armi che ci porteranno alla vittoria. A giugno, sarà una suffragio ed una prova di sfratto per voi e il vostro sistema. Preparatevi, perché il cambiamento è inevitabile”. Cordiali saluti, Maurizio Basso TVOGGISALERNO
INSERITO DA ANGELA CECERE Non è stata una decisione dell'ultima ora, sulla scorta dell'ultimo caso giudiziario che coinvolge l'ex assessore Pisicchio. La scelta di uscire dalla giunta Emiliano, spiegano dal Movimento, era "maturata già nei giorni scorsi". Prima in una riunione a Roma mercoledì sera con Giuseppe Conte che ha poi condiviso il ragionamento oggi con i 5 Stelle pugliesi. Impossibile "chiudere gli occhi", ha spiegato il leader M5S nella conferenza stampa a Bari. "Vogliamo dare una fortissima scossa è il momento di fare pulizia e di fare tabula rasa". Non solo a parole, ma con i fatti. Conte non aveva anticipato nulla né a Emiliano né a Elly Schlein con cui, dicono i suoi, non ci sarebbero stati contatti neanche dopo l'annuncio dell'uscita dalla maggioranza della regione Puglia. E dopo un silenzio lungo tutta la giornata, dal Nazareno arriva una risposta a quanto sta accadendo in Puglia. Non sulla decisione di Conte. Ma sul Pd pugliese con Schlein che si rivolge direttamente a Emiliano per chiedere "un netto cambio di fase". Dal Pd fanno saper che c'è "forte irritazione della segretaria per le vicende giudiziarie emerse in questi giorni. Schlein ha chiesto massimo rigore e atti concreti al Pd pugliese che ci sta già lavorando, e al Presidente Michele Emiliano di aprire un netto cambio di fase in Puglia". E si ricorda che "già nei giorni scorsi a Bari aveva detto che bisogna tenere lontani trasformisti e interessi sbagliati, e che serve rispetto per la comunità democratica fatta da tanti amministratori e militanti che hanno gli anticorpi per scardinare la cattiva politica". Conte: "Non è antipolitica, ma buona politica" Schlein non minimizza e richiama con durezza il Pd pugliese e lo stesso Emiliano. Invocando una "cambio netto di fase". Una richiesta che aveva anticipato anche Andrea Orlando, tra i pochi dirigenti dem a parlare in giornata della vicenda: che deve fare il Pd in Puglia? "Se posso dare un consiglio non provvedimenti arbitrari ma che abbiano l'ambizione di aprire una fase diversa". Conte e Emiliano oggi, dopo l'uscita dei 5 Stelle dalla giunta, si sono visti. Un faccia a faccia in cui il leader M5S ha consegnato al presidente della regione il 'Patto per la legalità' elaborato dai 5 Stelle. ''Un incontro sicuramente molto positivo, ne esco più sereno - ha detto Emiliano ai cronisti - e anche, secondo me, con buoni suggerimenti''. Tra questi anche l'istituzione di un assessorato alla legalità e i 5 Stelle tengono a sottolineare di non avere alcuna mira per un eventuale incarico di quel tipo. "Noi siamo fuori dalla maggioranza, rispediamo al mittente" le voci in merito. E dai 5 Stelle ci tengono a sottolineare anche che la decisione di oggi non è un 'ritorno' all'antipolitica della prima ora. Lo spiega Conte così: con questa decisione "non ci limitiamo più a dire che siamo per la legalità e a chiedere onestà ma ci assumiamo la responsabilita' di contribuire alla disinfestazione e all'opera di pulizia nel mondo politico. Non è una decisione nel segno dell'antipolitica ma oggi che siamo nelle istituzioni vogliamo la buona politica".
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Il presidente della Comunità Montana del Fortore Zaccaria Spina e il vice Giuseppe Addabbo, in rappresentanza dell’Area Interna Fortore Beneventano, hanno partecipato ieri, presso gli Uffici della Regione Campania in via Santa Lucia, ad una riunione informativa relativa alla programmazione Aree interne 2021/2027. La Giunta Esecutiva dell'ente, nei giorni precedenti alla riunione di ieri, aveva peraltro adottato la delibera di presa d’atto dell’avvenuta formalizzazione della convenzione-quadro con l’Università degli Studi del Sannio (Dipartimento di Diritto, Economia, Management e Metodi Quantitativi) del 27 marzo scorso, e la presa d'atto anche della nomina del referente scientifico delle attività implementate nell’ambito della convenzione stessa, nella persona della docente Vittoria Marino, ordinario di Economia e Gestione delle imprese dell’Unisannio. Nella riunione convocata dalla Regione Campania, alla presenza di tutti i delegati istituzionali, si è discusso in particolare di indicazioni per l’attuazione delle strategie territoriali e di riparto programmatico delle risorse disponibili a valere sul programma FESR 2021/2027. “Nel corso della riunione - spiega il presidente Spina - è stato annunciato un calendario al fine di favorire incontri più diretti e personalizzati tra le singole Aree SNAI con i referenti della Regione Campania, per cicli informativi tesi ad acquisire quante più notizie possibili per metterci nelle condizioni di operare successivamente in modo compatibile e coerente con i programmai regionali. A breve, si prospetta una condivisione generale per adottare i successivi atti propedeutici, con la convocazione di conferenze dei sindaci e Consigli generale delle Comunità Montane". In considerazione delle insoddisfacenti performance delle SNAI del precedente periodo, questa volta la Regione Campania prevederà una riserva finanziaria premiale sugli oltre 98 milioni di euro per ora previsti per le sette SNAI campane che sarà riconosciuta solo qualora ciascuna Area avrà raggiunto determinati target prestabiliti per promuovere celerità di realizzazione e di spesa per i territori. È stato ribadito, infine, come l'obiettivo principale sia quello di aiutare i più fragili e marginali a recuperare e diminuire difficoltà e differenze.
INSERITO DA ANGELA CECERE Fratelli d’Italia primo partito al 26.9%, ma con Giorgia Meloni in campo come candidata in tutte le circoscrizioni i consensi potrebbero toccare quota 27.1%, con 24 seggi che scatterebbero al Parlamento europeo. E' il dato che emerge da un sondaggio realizzato da Euromedia Research per 'Porta a Porta', relativo alle intenzioni di voto in vista delle prossime elezioni europee. Come secondo partito troviamo il Pd al 19.7% (con la candidatura della segretaria Schlein arriverebbe al 19.8%) con 17 seggi. Il Movimento 5 Stelle si attesterebbe al 17.6% ma con le eventuali candidature di Meloni e Schlein scenderebbe al 17.5% ottenendo 15 seggi. La Lega oscilla tra l’8.7% e l’8.6%, con 8 seggi. Quindi Forza Italia tra l’8.5% e l’8.7% (con candidatura di Tajani) con 7 seggi. La nuova formazione Stati Uniti d’Europa si collocherebbe tra il 4.4% e il 4.5% con 4 seggi al Parlamento europeo. Quindi le formazioni politiche che non otterrebbero il quorum necessario: Azione Calenda Siamo Europei con Nos - Partito Repubblicano Italiano-Popolari Europeisti Riformatori - Associazione Socialista Liberale si attesterebbe tra il 3.8% e il 3.6%, (nessun seggio). Stessa situazione per Alleanza Verdi e Sinistra 3.7%, 3.6% (nessun seggio) Libertà 3.7% (nessun seggio) e infine Lista Santoro Pace Terra e Dignità 1.8% (nessun seggio).