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SEZ. POLITICA Schlein invoca unità, sì di Conte con un programma condiviso Leader M5s, così possiamo mettere la freccia del sorpasso. Il 7 test della piazza

1 Giugno 2025, 08:54am

Pubblicato da Miki Pappacoda

La segretaria del PD, Elly Schlein (D), con il presidente del M5S,Giuseppe Conte (S) - RIPRODUZIONE RISERVATA

INSERITO DA MORENA MOTTA Elly Schlein non arretra di un millimetro nell'invocare l'unità del centrosinistra. "Sono testardamente unitaria - dice - perchè lo chiede la nostra gente su un programma condiviso". E la prova sarebbero i risultati positivi, resi possibili dallo spirito di unità che ha caratterizzato le opposizioni, alle elezioni di Genova e Ravenna. Uno spirito che dovrà essere confermato - è l'auspicio della segretaria Dem - anche nei prossimi ballottaggi delle amministrative. Parole rivolte a tutto il campo largo, il più largo possibile, ma con una attenzione alle mosse dei 5 stelle di Giuseppe Conte, che interviene esprimendo un parere positivo anche se condizionato dalla necessità di un programma comune serio e condiviso in tutti i suoi aspetti. L'ex premier pentastellato parte dalla valutazione di un sondaggio Ipsos pubblicato dal Corriere della Sera. "Un sondaggio - commenta - che testimonia la nostra crescita continua e costante, siamo lì lì per superare il 15%. Per noi la politica non è fatta dai sondaggi - precisa parlando da Taranto - ma questo è un dato significativo perché, seppur guardiamo sempre ai problemi delle persone e alle soluzioni da offrire più che ai sondaggi, sicuramente questo trend di crescita così chiaro è significativo rispetto a tutti i giornali e a tutte le tv che ci danno contro". "Noi cresciamo perché siamo dalla parte giusta, perché abbiamo un modo di far politica chiaro, trasparente, su obiettivi non su accordi precostituiti, siamo vicini ai problemi della gente, siamo sempre in ascolto, con buona pace dei trombettieri del governo e del tentativo di alcuni istituti e studi di centrodestra che escono per contrastare questi dati, confezionando sondaggi fatti in casa. Pensate che oggi, insieme alle forze politiche con cui siamo in più costante dialogo, il Pd e Avs, con cui abbiamo già fatto importanti battaglie e con cui ci ritroveremo il 7 giugno in piazza a Roma per dire stop a questo infame genocidio a Gaza, siamo quasi al pari dell'intero centrodestra, mentre ci raccontavano che era praticamente impossibile". "Se continuiamo a occuparci dei problemi reali delle persone possiamo davvero mettere la freccia rispetto al centrodestra, purché ci sia chiarezza dei programmi e degli obiettivi, coesione e credibilità dei progetti comuni", ha chiuso il cerchio il leader M5s. Parole che sicuramente Elly Schlein ha accolto con la massima attenzione, in vista delle prossime sfide elettorali e della piazza del 7 giugno su Gaza dove potrà plasticamente saggiare la coesione e il grado di interesse di tutte le anime del centrosinistra, comprese quelle che si muovono all'interno del Pd, per una iniziativa comune che in molti definiscono schematicamente "campo largo". "Vanno fermati il massacro dei palestinesi e la vendita di armi a Israele. Sono inaccettabili le cose che stiamo vedendo, per questo tutti coloro che condividono questa visione devono venire il piazza il 7 giugno, rilancia Schlein auspicando intanto la massima convergenza possibile sulla piattaforma impostata per la manifestazione sul Medio Oriente: "Serve un cessate il fuoco immediato e la liberazione degli ostaggi in mano ai terroristi di Hamas anche se questo non giustifica i 50 mila palestinesi morti" spiega la segretaria del Pd che ricorda anche come il governo italiano abbia votato contro la revisione dell'accordo di cooperazione Ue - Israele. ANSA

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SEZ. POLITICA Castellammare, il caso della festa Juve Stabia Annunziata Pd: 'Sono con Vicinanza' Il segretario: 'Con il sindaco e Ruotolo daremo un nuovo slancio alla comunità stabiese'

31 Maggio 2025, 12:43pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Castellammare, il caso della festa Juve Stabia Annunziata Pd: 'Sono con Vicinanza'

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'ultimo attacco sulla festa della Juve Stabia. Ruotolo solleva di nuovo il tema delle presenze della criminalità organizzata in città. All'europarlamentare e consigliere comunale del PD di Castellammare risponde il segretario provinciale dei Dem Annunziata. "In un tempo in cui la coerenza morale e il coraggio civile sono merce rara, sento il dovere di ribadire il mio pieno e convinto sostegno a Luigi Vicinanza, sindaco di Castellammare di Stabia. La sua storia personale e professionale parla chiaro: da uomo, da giornalista, e oggi da sindaco, ha sempre scelto di stare dalla parte della legalità, contro ogni forma di criminalità organizzata" - è quanto dichiara in una nota Giuseppe Annunziata, segretario metropolitano del Partito Democratico di Napoli. Un altro tentativo di mediazione dopo un documento firmato dai dieci parlamentari del PD eletti in Campania. "Trovo inquietante quello che è accaduto ieri nel corso della festa organizzata dall'amministrazione comunale di Castellammare in onore della Juve Stabia. Sul palco del Comune sono saliti noti camorristi, pusher, ed elementi riconducibili ai clan stabiesi: una vergogna per lo sport e per la città", ha affermato il parlamentare del Pd Sandro Ruotolo. Replica Annunziata: "Luigi Vicinanza non è nuovo all’impegno civile. È stato il primo giornalista a raccontare su un quotidiano nazionale la marcia anticamorra di Ottaviano, nel cuore del potere criminale di Raffaele Cutolo, quando ancora era pericoloso anche solo nominarlo. Non lo ha fatto per calcolo o per convenienza, ma per convinzione. Quella stessa convinzione che oggi guida la sua azione amministrativa a Castellammare di Stabia" - spiega Annunziata. "Sono con lui, perché sappiamo chi è, cosa ha fatto, e soprattutto, da che parte sta: dalla parte giusta. E dalla parte giusta sta anche il Partito Democratico stabiese, che ha dimostrato coerenza, radicamento sul territorio e una visione politica netta: dalla parte dello Stato, della giustizia, della trasparenza. Un impegno concreto, riconosciuto anche sul piano istituzionale, come dimostrano i risultati dell'Osservatorio per la legalità promosso dal nostro eurodeputato Sandro Ruotolo" - prosegue il segretario metropolitano dem. "In una terra difficile come la nostra, le divisioni nel campo della legalità non solo indeboliscono l’azione amministrativa, ma finiscono, anche inconsapevolmente, per fare il gioco della camorra. È per questo che oggi più che mai serve coesione, senso di responsabilità e capacità di guardare oltre per costruire insieme un futuro migliore per Castellammare. La storia di Vicinanza e Ruotolo è nota a tutti, e sono sicuro che il comune amore per la città e l’interesse supremo per la cosa pubblica saranno il collante per dare un nuovo slancio alla comunità stabiese" - conclude Annunziata. IL CORRIERINO

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SEZ. POLITICA Stress test comunali. Schlein: 'Pronti al voto anticipato' "Partita già aperta". Alle urne 117 comuni, 2 milioni di elettori

25 Maggio 2025, 08:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Schlein - RIPRODUZIONE RISERVATA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Le regionali certo. E prima i referendum. Ma intanto ci sono le amministrative. Anche se non ha lo spessore di un test sulla maggioranza di governo e sul peso delle opposizioni, l'appuntamento di domenica e lunedì darà dei segnali. "Sono stata a Genova da Silvia Salis, il giorno prima ad Assisi e sarò a Ravenna - ha detto la segretaria Pd, Elly Schlein - tutte le forze alternative alle destre unite attorno ad un programma concreto. Stiamo già dimostrando nelle città che governiamo che siamo in grado di andare d'accordo. Siamo testardamente unitari perché il nostro avversario è la destra". L'avvertimento era diretto alla premier Giorgia Meloni. L'obiettivo è Palazzo Chigi. Elezioni anticipate? "Spero di sì - ha risposto Schlein - Siamo preparati, assolutamente competitivi, la partita è già aperta". La fase di riscaldamento si gioca in 117 comuni, 31 sopra i 15 mila abitanti, fra questi 4 capoluoghi: Genova, Ravenna, Taranto e Matera. Attenzione anche al fattore partecipazione.Perché il weekend dei ballottaggi - 8 e 9 giugno - sarà lo stesso dei 5 referendum su lavoro e cittadinanza, che si decideranno proprio sul quorum. Una buona affluenza al primo turno delle amministrative sarebbe quindi letta come un buon auspicio dai promotori e dai sostenitori dei quesiti, cioè Cgil e partiti di opposizione, mentre il centrodestra sta facendo campagna per l'astensione. Nelle ultime ore di campagna per le amministrative, prima del giorno di silenzio elettorale, i big si sono dati da fare su e giù per l'Italia. Schlein a Ravenna, appunto, il presidente del M5s Giuseppe Conte a Taranto, Matteo Salvini ancora a Genova. "Conto in una vittoria al primo turno di Piciocchi - ha detto il segretario della Lega - Diciamo che grazie a Marco Bucci e a Pietro Picciochi Genova sta correndo". Quella del capoluogo ligure è la sfida più significativa. Il risultato non è scontato. Si confrontano Pietro Piciocchi, sostenuto dal centrodestra, e Silvia Salis, che ha alle spalle tutto il centrosinistra. "Suona sinistra un'affermazione del ministro Tajani - ha scherzato l'ex ministro Pd Andrea Orlando - che ha detto: Piciocchi proseguirà nel solco di Bucci. Più che una promessa è una minaccia". Più netti i pronostici per Ravenna, città di tradizione progressista, dove un campo larghissimo presenta Alessandro Barattoni, mentre il centrodestra si presenta diviso: Fdi punta su Nicola Grandi, sostenuto anche da Forza Italia, ma non dalla Lega, che corre invece con Alvaro Ancisi. Parti invertite a Matera, dove il centrodestra schiera Antonio Nicoletti, mentre il centrosinistra va in ordine sparso: il Pd non ha presentato una lista col proprio simbolo, ma un suo esponente, il consigliere regionale Roberto Cifarelli, corre sostenuto dai centristi. In corsa anche Vincenzo Santochirico, con un passato da assessore e presidente del Consiglio regionale con il Pd: indicato in un primo momento da un tavolo del centrosinistra, prima ha prima annunciato il ritiro e poi è tornato sui suoi passi presentandosi con la lista "Progetto Comune", che punta a pescare voti nel bacino progressista-riformista. Il M5s è col sindaco uscente Domenico Bennardi (decaduto a ottobre per le dimissioni di 17 consiglieri comunali su 32). A Taranto, invece, si presentano frammentati sia il centrosinistra sia il centrodestra. Pd e Avs con Piero Bitetti, il M5s con Annagrazia Angolano, Fdi, Fi e Noi Moderati con Luca Lazzaro, mentre la Lega guarda con più attenzione a Francesco Tacente. ANSA

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SEZ, POLITICA Monte Faito. Ferrante, Ferita inaccettabile, Mit intervenuto prontamente La risposta del sottosegretario in commissione trasporti alla Camera

24 Maggio 2025, 08:43am

Pubblicato da Miki Pappacoda

monte faito ferrante ferita inaccettabile mit intervenuto prontamente

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'agenzia Ansfisa ha rafforzato e potenziato la sua struttura e il personale in servizio, passato da circa 155 a 440 unità... Napoli. “Quanto accaduto sul Monte Faito ci ha lasciato sgomenti, ai familiari delle vittime del tragico incidente va tutta la nostra solidarietà: una ferita inaccettabile per Napoli e per tutto il Paese e auspichiamo che venga fatta luce presto su quanto accaduto”. Lo ha detto Tullio Ferrante, sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti, rispondendo ad una interrogazione in Commissione Trasporti della Camera. “Il Mit si è attivato immediatamente per approfondire tutti gli aspetti della vicenda – ha spiegato il sottosegretario Ferrante - l’Ufficio per le investigazioni ferroviarie e marittime del Mit ha avviato immediatamente l’investigazione di sicurezza di propria competenza, nominando un tecnico esperto in materia quale investigatore incaricato e al termine dell’indagine verrà pubblicata la relazione completa e pubblicata sul sito istituzionale, così come l’agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali che ha costituito una commissione interna ad hoc”.

“Riguardo al merito del quesito posto dagli interroganti, si ricorda che le funzioni e i compiti di programmazione, organizzazione e gestione dei servizi pubblici di trasporto regionale e locale è di competenza delle regioni.

Nello specifico, l’agenzia Ansfisa ha rafforzato e potenziato la sua struttura e il personale in servizio, passato da circa 155 a 440 unità.

Inoltre, l’agenzia è stata oggetto di una profonda riorganizzazione avvenuta nella seconda metà del 2023 e attualmente si sta procedendo ad un ulteriore incremento delle risorse necessarie, al miglioramento delle procedure e degli strumenti di monitoraggio e controllo e ad una semplificazione delle procedure”, ha sottolineato il sottosegretario.

“Infine, sono attualmente in via di completamento le procedure per l’assunzione di 15 dirigenti e 46 funzionari tecnici provenienti in mobilità da altre pubbliche amministrazioni che verranno collocati nelle diverse articolazioni territoriali dell’Agenzia”, ha concluso Ferrante.

GIANNI VIGOROSO OTTOPAGINE

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SEZ. POLITICA Meloni oggi in Senato, dai dazi alle bollette le risposte al premier time Question time alle 13.30 a Palazzo Madama, sul tavolo anche caro vita, migranti e riforme

7 Maggio 2025, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Meloni oggi in Senato, dai dazi alle bollette le risposte al premier time Question time alle 13.30 a Palazzo Madama, sul tavolo anche caro vita, migranti e riforme

INSERITO DA ANGELA CECERE Se gli occhi del mondo oggi, mercoledì 7 maggio, sono tutti puntati sul comignolo della Cappella Sistina per la prima seduta del Conclave, chiamato a eleggere il successore di Papa Francesco, il centro della politica italiana è l''arena' di Palazzo Madama, dove Giorgia Meloni è attesa alle 13,30 per il premier time, rinviato proprio a causa della morte di Jorge Mario Bergoglio. La presidente del Consiglio dovrà rispondere ai quesiti delle opposizioni su diversi temi, dalla questione dei dazi ai rapporti con gli Usa di Donald Trump, dalle bollette alle riforme, passando la difesa e le spese militari. Il nodo dazi Il nodo delle tariffe americane sulle merci europee - al momento 'congelate' da Washington - è stato al centro del faccia a faccia di metà aprile alla Casa Bianca tra Meloni e il tycoon. In quella sede, la presidente del Consiglio ha auspicato il raggiungimento di un accordo commerciale tra Stati Uniti e Unione europea rilanciando la proposta di un vertice Usa-Ue. La premier italiana è tuttora impegnata nella difficile ricerca di una mediazione tra le esigenze europee e le politiche statunitensi, con l'obiettivo di tenere unite le due sponde dell'Atlantico e di scongiurare una guerra commerciale. Concetti che l'inquilina di Palazzo Chigi potrebbe ribadire oggi in Senato, dove Alleanza Verdi Sinistra è pronta a puntare i riflettori sul fatto che il governo italiano avrebbe garantito un impegno da 40 miliardi di euro nei confronti di quello americano ("uno svilente atteggiamento di sudditanza", attacca Avs): agli Stati Uniti siamo "leali ma non subalterni", la posizione di Meloni illustrata in una recente intervista all'Adnkronos. Carp vita e caro bollette Il Partito democratico chiederà conto alla leader di Fdi del caro bollette e della promessa di incrementare gli acquisti di Gnl, gas naturale liquefatto, dagli Usa. Risale a febbraio l'ultimo provvedimento contro il caro energia da parte del governo: per mitigare il costo delle bollette, il governo Meloni ha stanziato 3 miliardi di euro, destinando circa 1,6 miliardi alle famiglie e 1,4 miliardi alle imprese. La premier ha inoltre annunciato l'intenzione di utilizzare ulteriori 3,5 miliardi di euro dal Fondo sociale per il clima, in base all'andamento futuro dei prezzi dell'energia. Le opposizioni però non mollano la presa su questo argomento così come sul caro vita, che sarà oggetto di un'interrogazione dei 5 Stelle. Lavoro ed economia Lavoro ed economia saranno invece tra i temi oggetto di interrogazioni da parte delle stesse forze di maggioranza. In questo contesto, la presidente di Fratelli d'Italia è pronta a rivendicare i risultati del suo esecutivo, come fatto in occasione del primo maggio: oltre un milione di posti di lavoro creati in due anni e mezzo; record per quanto riguarda il numero complessivo degli occupati, più di 24 milioni e 300mila, e l'occupazione femminile. Meloni potrebbe rimarcare l'impegno sul fronte della sicurezza, "con nuove risorse, più controlli, incentivi e una forte spinta sulla prevenzione e sulla formazione": di questo si parlerà anche giovedì, in occasione dell'incontro tra governo e sindacati (appuntamento che non figura nell'agenda della premier, la cui presenza non è confermata). Politiche migratorie Non mancheranno i migranti tra i quesiti. A porre la questione sarà proprio il partito della premier, Fratelli d'Italia, che presenterà un'interrogazione sulle politiche di contrasto dell'immigrazione clandestina. Azione con Carlo Calenda si concentrerà invece sui temi della difesa e in particolare sull'obiettivo del 2% del Pil per le spese militari nel 2025. Meloni da tempo sostiene una maggiore integrazione nella difesa europea, in coordinamento con la Nato. Nelle passate settimane la premier ha dichiarato che "la difesa va oltre il riarmo", ribadendo il no all'invio di truppe italiane in Ucraina fuori da una missione Onu. Il capo del governo ha anche sottolineato l'importanza di garanzie da parte dell'Ue per le spese militari. Le riforme A interpellare la premier sul tema delle riforme saranno Italia Viva e Matteo Renzi. Per Meloni, il premierato resta "la madre di tutte le riforme" e l'obiettivo è portare a compimento quello che insieme alla riforma della giustizia, all'autonomia differenziata e alla riforma fiscale costituisce, secondo la presidente del Consiglio, "l'impianto riformatore per il quale gli italiani ci hanno votato". Sul fronte europeo, Meloni oggi ha espresso le sue congratulazioni a Friedrich Merz per la sua elezione a Cancelliere federale tedesco al secondo tentativo dopo la bocciatura di questa mattina da parte del Bundestag. "La collaborazione tra Italia e Germania - scrive la premier in una nota - è fondamentale per affrontare le sfide che caratterizzano l'attuale contesto internazionale. Sono certa che sapremo raggiungere insieme risultati importanti non solo a livello bilaterale ma anche a livello Ue, G7 e Nato e sui principali dossier internazionali". Meloni sottolinea inoltre come Germania e Italia, "le due più importanti economie manifatturiere d'Europa", possano "fare la differenza per il rilancio della competitività, in particolare del settore automobilistico, così come per la costruzione di partenariati paritari con l'Africa e per il contrasto all'immigrazione irregolare". Meloni, riferiscono fonti di governo, si sarebbe congratulata anche con il leader dell'Alleanza per l'Unione dei Romeni (Aur), George Simion, per sua vittoria al primo turno delle presidenziali in Romania.

ADNKRONOS

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SEZ. POLITICA Referendum, possibile presentare domande per votare 'fuori sede' a Roma anche il 5 maggio

5 Maggio 2025, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Referendum, possibile presentare domande per votare 'fuori sede' a Roma anche il 5 maggio

INSERITO DA ANGELA CECERE Ci sarà tempo anche lunedì 5 maggio per chiedere di votare “fuori sede” a Roma per i referendum abrogativi dell’8 e il 9 giugno prossimi. Infatti, tutti coloro che, pur residenti in comuni al di fuori della Città metropolitana di Roma Capitale, si trovano a Roma per motivi di studio, lavoro o cure mediche e, avendone i requisiti, intendono votare qui potranno presentare domanda per farlo anche il primo giorno della settimana prossima. Questa decisione, fa sapere il Campidoglio, per venire incontro alle necessità e alle richieste dei cittadini – visto che il 4 maggio, termine originariamente fissato dall’autorità di governo per la presentazione della domanda, è un giorno festivo – e anche in ottemperanza a quanto contenuto nella circolare numero 38/2025 del 2 maggio 2025 del ministero dell’Interno, Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali – Direzione centrale per i servizi elettorali.

 ADNKRONOS

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SEZ. POLITICA Arresto per chi picchia i prof e educazione sessuale solo con l’ok dei genitori, approvati i disegni di legge

1 Maggio 2025, 09:53am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Valditara: "Arresto obbligatorio in flagranza per le aggressioni ai prof"

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sono stati approvati i disegni di legge proposti al Consiglio dei Ministri dal ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara. Disegni di legge che vedono un’ulteriore stretta sull’insegnamento dell’affettività e del sesso in classe, quando in Italia è ormai cosa nota che manca ancora una vera e propria legge sull’insegnamento obbligatorio nelle aule dell’educazione sessuale. Ma non è l’unica novità. Analizzeremo di seguito, e nel dettaglio, i disegni di legge sulla scuola approvati dal CdM. A scuola l’educazione sessuale solo con il consenso dei genitori Alla materna e alle elementari ci si dovrà fermare, quindi, a ciò che si insegna in biologia e dunque allo studio del corpo umano e della riproduzione. In sostanza la norma prevede che siano i genitori ad autorizzare i corsi che ampliano l’offerta formativa su, spiega il ministro, “temi sensibili” come quelli sull’educazione sessuale e affettiva. Mamme e papà dovranno essere informati e dovranno dare, preventivamente, il loro assenso scritto. E questo perché, secondo la destra, sono le famiglie a doversi occupare di certi argomenti. In questo modo si evita dunque che i genitori siano scavalcati dalle scelte educative degli istituti scolastici. “Lo dice l’articolo 30 della Costituzione che sancisce il diritto-dovere delle famiglie di educare i propri bambini – spiega Valditara – E con questa misura vogliamo rafforzare l’alleanza tra scuole e famiglia”. Ma cosa accade se il consenso viene negato dai genitori? Le scuole dovranno fornire ai ragazzi una attività formativa alternativa. E non solo: in caso di coinvolgimento di esperti esterni, occorrerà anche la delibera del Collegio dei docenti previa autorizzazione del Consiglio di istituto. Nella scelta di associazioni o formatori esterni andranno inoltre tenuti presenti i criteri di selezione fissati dal Collegio docenti per la comparazione e la valutazione dei loro titoli, oltre che della loro comprovata esperienza professionale, scientifica o accademica. Per le scuole dell’infanzia e primaria ci si dovrà fermare alla biologia Per le scuole dell’infanzia e della primaria i temi affrontabili “sono solo quelli contenuti nelle indicazioni nazionali, e cioè biologia, corpo umano, riproduzione biologica”, ha aggiunto Valditara. L’iniziativa del ministro riprende due testi di legge che Fratelli d’Italia (con Alessandro Amorese) e Lega (con Rossano Sasso), certi del presunto dilagare dell’inesistente “teoria gender” nelle scuole, hanno presentato negli scorsi mesi. Anche il disegno di legge Valditara non sarà subito in vigore, ma dovrà passare al Parlamento per essere discusso, eventualmente modificato e poi approvato dal Senato e dalla Camera. Chi aggredirà i prof in classe verrà arrestato in flagranza Il Cdm ha approvato anche uno schema di disegno di legge in materia di tutela del personale docente della scuola e dei dirigenti scolastici. Con una modifica al Codice penale, per gli adulti che aggrediscono fisicamente prof e presidi, arrecando lesioni, è previsto un aggravamento delle pene (si passa dall’attuale pena che va da 6 mesi a 3 anni attuali a una reclusione da 2 a 5 anni) e l’arresto obbligatorio in flagranza o quasi flagranza di reato. “Il personale scolastico è quello più soggetto ad aggressioni, dopo il personale sanitario. Nel 2022-2023 la maggior parte di aggressioni erano di studenti, dal 2023-2024 sono soprattutto i genitori che picchiano prof o dirigenti scolastici”, dichiara Valditara che poi racconta alcuni tra gli episodi più gravi: “A Roma una collega è arrivata a farsi scortare a casa dai colleghi perché aveva paura dopo episodi di stalking dei genitori. Alla fine questi si sono presentati a scuola e l’hanno presa a bastonate. In Calabria, dagli insulti si è passati all’aggressione fisica: un docente è stato preso a pugni dai genitori, è caduto a terra, ha battuto la testa ed è rimasto in prognosi riservata in ospedale”. “Il nostro principio nel cambiare le norme – sottolinea Valditara – è molto chiaro: un docente non si tocca. La funzione di un educatore deve essere preservata e vanno garantite condizioni di serenità per chi lavora con i nostri figli”. Novità anche per chi commette atti di bullismo Tra le altre misure esaminate dal Cdm anche due Dpr che, modificando lo Statuto degli studenti e delle studentesse, rendono operative alcune norme della riforma della valutazione della condotta degli studenti. Per esempio, la sospensione dalle lezioni per i casi più gravi, da 3 a 15 giorni, verrà sostituita alle superiori da attività di cittadinanza attiva e solidale. Ancora, con il 5 in condotta, esteso anche a episodi di bullismo grave, si verrà bocciati, con il 6 si viene rimandati a settembre e si dovrà superare un “esame di riparazione” con un elaborato critico su temi che riguardano il suo comportamento negativo. INTERNAPOLI

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SEZ. POLITICA Ok al Documento di finanza pubblica, il Parlamento chiede l'impegno su vaccini e riforme

25 Aprile 2025, 09:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Via libera del Parlamento al Documento di finanza pubblica, il nuovo Def che porta con sè il quadro macroeconomico tendenziale, con una crescita del Pil quest'anno dello 0,6%. Una cifra dimezzata rispetto alle previsioni d'autunno, in un contesto internazionale profondamente mutato e sottoposto praticamente ogni giorno a volatilità e incertezza. L'economia italiana ne risentirà inevitabilmente, ma il governo - appoggiato dalla maggioranza in Parlamento - rimane convinto della solidità dei conti. Tanto che il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, non ha escluso, se le trattative sui dazi prenderanno la giusta piega, che le stime oggi estremamente prudenziali possano essere riviste al rialzo. Nella risoluzione approvata dalle Camere, i partiti di governo mettono nero su bianco gli impegni chiesti al governo in vista della prossima legge di bilancio. Innanzitutto "rispettare il percorso di spesa netta" indicato nel Psb e stabilito dalle regole Ue. Poi "perseguire l'implementazione delle riforme e degli investimenti", in particolare degli enti locali nella rigenerazione urbana, per ridurre emarginazione e degrado sociale. Terzo, su un tema delicato come quello della sanità e sul quale FdI, FI e Lega convergono, "valutare di adottare misure di sostegno per la prevenzione per migliorare lo stato di salute della popolazione ed in particolare l'immunizzazione e lo screening". Alla Camera viene presentato un punto in più, quello del sostegno alla famiglia, questione fondamentale che il governo ha già trattato nello stesso Dfp, garantendo un rafforzamento delle politiche a favore di natalità e genitorialità. Nessun riferimento invece alle spese per la difesa, per le quali Giorgetti ha già specificato di non voler ricorrere per il momento alla clausola di salvaguardia Ue e tantomeno ad un scostamento di bilancio. In un'Aula di Montecitorio praticamente deserta alla vigilia del 25 aprile e in una città tutta protesa ai prossimi funerali di papa Francesco, va comunque in scena lo scontro tra maggioranza e opposizione. Il Dfp "conferma il percorso di questo governo per rafforzare l'Italia sul piano della stabilità delle finanze pubbliche", afferma Ylenja Lucaselli di Fratelli d'Italia. Ma le critiche si sprecano. Il Pd parla di un testo "fumoso", "senza visione", "illegittimo", secondo Francesco Boccia che denuncia come il Documento di finanza pubblica non esista ancora nella normativa contabile vigente. Azione lo definisce "minimalista", il M5S "lontano dal Paese reale", Avs "riduttivo ed evasivo". Matteo Renzi fa notare infine l'assenza del ministro alla discussione su un documento che "non conta". Una sottolineatura a cui Giorgetti replica indirettamente a distanza da Washington, dicendosi "rammaricato" per l'impossibilità di partecipare perché impegnato al Fondo monetario. ANSA

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SEZ. POLITICA 25 aprile 2025: l’Italia celebra gli 80 anni della Liberazione | Mattarella all'Altare della Patria

25 Aprile 2025, 08:42am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Aperte le celebrazioni dell'80° anniversario della Liberazione. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha deposto la una corona d’alloro sull’Altare della Patria prima di volare a Genova, dove pronuncerà un discorso al cimitero monumentale di Staglieno in memoria dei caduti della Resistenza. Sulla scalinata di piazza Venezia presenti il premier Giorgia Meloni e le alte cariche dello Stato. La Festa della Liberazione 2025 cade in un clima di lutto nazionale per la scomparsa di Papa Francesco, i cui funerali si terranno domani in San Pietro. Il Quirinale ha rimodulato l’agenda del capo dello Stato, che tornerà a Roma nel pomeriggio per accogliere le delegazioni estere attese ai funerali. Ma sale l'allerta delle forze dell'ordine che temono scontri nelle grandi città dove potrebbero verificarsi tensioni tra gruppi filo palestinesi e gruppi ebraici. Giovedì sera le prime avvisaglie con scontri a Torino. TGCOM24

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SEZ. POLITICA Il governo lavora a un ddl per poteri a Roma Capitale C'è la bozza, impegnati i ministeri di Casellati e Calderoli

20 Aprile 2025, 15:08pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Calderoli e Casellati in una foto di archivio - RIPRODUZIONE RISERVATA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA l governo punta ad un proprio ddl costituzionale per dare maggiori poteri a Roma Capitale. Alla bozza stanno lavorando, a quanto si apprende, due ministeri: quello alle Riforme di Maria Elisabetta Alberti Casellati, i cui uffici starebbero limando le questioni più tecniche, e quello alle Autonomie di Roberto Calderoli, interessato nell'ottica della devoluzione di poteri. A Roma, come richiesto da tempo, andrebbero maggiori competenze (e maggiori risorse conseguenti, compatibilmente con il bilancio dello Stato) sia a livello legislativo, sia regolamentare, e ai suoi municipi sarebbe garantito un livello maggiore di autonomia. ANSA

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