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sez.economia

SEZ. ECONOMIA Trasporti via mare, linea diretta tra Salerno e la Cina Dal porto di Shezen allo scalo di cittadino senza scali. Gallozzi: "RIsultato importante"

9 Gennaio 2022, 17:32pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Ship GREEN OCEAN (Container Ship) Registered in Singapore - Vessel details,  Current position and Voyage information - IMO 9865960, MMSI 563095700, Call  Sign 9V6354 | AIS Marine TrafficSalerno. E’ giunta a Salerno nella serata di martedì 28 dicembre - approdando alle banchine di Salerno Container Terminal e ripartendo dopo il completamento dello sbarco, nella stessa nottata - la nave full container “Green Ocean”, primo scalo del servizio di linea diretto dalla Cina, proveniente dai porti di Taican (Shanghai) e Dan Chan Bay (Shezen). La italiana "RIF Line" (ora rilanciata con la denominazione di "Kalypso Line") ha dato il via, nel corso dell’anno, ad una nuova ed innovativa esperienza marittima, che - rispetto alle compagnie di navigazione tradizionali - si pone l’obiettivo di fornire veri e propri “servizi espressi” con tempi di transito molto ridotti, che non prevedono trasbordi o tappe intermedie. La prima nave è, infatti, giunta a Salerno direttamente dal porto di Dan Chan Bay (Shezen), avendo prima scalato il porto di Taican (Shanghai), impiegando appena 24 giorni tra Cina e Salerno, trasporti via mare linea diretta tra salerno e la cinadecisamente meno degli standard attualmente disponibili sul mercato. Il prossimo scalo presso Salerno Container Terminal sarà effettuato dalla full container Songa Cheetah in arrivo il 14 gennaio 2022. Dichiarazione di Agostino Gallozzi, Presidente di Salerno Container Terminal. “Siamo molto soddisfatti della decisione di RIF Line (Kalypso Line) di inserire Salerno Container Terminal come secondo scalo italiano sulla rotta diretta tra la Cina ed il nostro Paese - spiega Agostino Gallozzi, presidente di SCT -. L’iniziativa prende forma in un momento molto particolare dello shipping internazionale, un mercato che attualmente vive una fase di tensione sulla disponibilità di stiva da parte dei grandi players internazionali e che è quindi alla ricerca di soluzioni alternative. Lo scalo di Salerno potrà assicurare non solo performances operative di standard molto elevato, ma anche la capacità di soddisfare in modo competitivo le crescenti esigenze di importatori ed esportatori del Sud e del Centro Italia, con un’offerta di servizi tailor made". OTTOPAGINE

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SEZ. ECONOMIA Istat: l'inflazione a dicembre sale a 3,9%, top dal 2008

5 Gennaio 2022, 17:27pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Un portafoglio con banconote in euro in una foto di archivio © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Su base mensile +0,4%. Nel 2021 i prezzi tornano a crescere. Corre il carrello della spesa Secondo le stime preliminari a dicembre 2021 l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,4% su base mensile, portando il tasso di inflazione al +3,9% (dal +3,7% del mese precedente). Il tasso del +3,9% è il dato più alto da agosto 2008, quando l'inflazione era al +4,1%. In media, nel 2021 i prezzi al consumo registrano una crescita pari a +1,9% (-0,2% nel 2020). Lo rileva l'Istat nella stima flash. I prezzi tornano quindi a crescere "dopo la flessione del 2020 (-0,2%)", registrando nel 2021 "l'aumento più ampio dal 2012 (+3,0%)", evidenzia l'Istituto di statistica, sottolineando che "la ripresa dell'inflazione è essenzialmente trainata dai Beni energetici (+14,1%)". Al netto degli energetici e degli alimentari freschi (l'"inflazione di fondo"), i prezzi al consumo crescono dello 0,8% (+0,5% nell'anno precedente) e al netto dei soli energetici dello 0,7% (come nel 2020). Accelerano a dicembre i prezzi del cosiddetto "carrello della spesa": i prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona raddoppiano infatti la loro crescita da +1,2% di novembre a +2,4%. Lo rileva l'Istat diffondendo la stima preliminare dei prezzi al consumo a dicembre. I prezzi dei prodotti ad alta frequenza d'acquisto invece accelerano da +3,7% a +4,0%. L'inflazione al 3,9% determina una stangata media da +1.198 euro annui a famiglia. Lo afferma il Codacons, commentando i dati diffusi dall'Istat. "Siamo in presenza di una vera e propria emergenza prezzi in Italia, destinata purtroppo ad aggravarsi nei prossimi mesi - afferma il presidente Carlo Rienzi - I numeri forniti oggi dall'Istat confermano l'allarme rincari lanciato a più riprese dal Codacons, e attestano come prezzi e tariffe siano schizzati alle stelle nell'ultimo periodo dell'anno". "Complessivamente nel 2021 la famiglia "tipo" italiana, a causa del tasso di inflazione medio all'1,9% registrato lo scorso anno, ha dovuto sborsare 584 euro in più per l'aumento dei prezzi al dettaglio, con punte di +758 euro annui per un nucleo con due figli - prosegue Rienzi - Numeri destinati ad aggravarsi in considerazione dei rialzi delle bollette di luce e gas scattati l'1 gennaio, e che determineranno una ondata di rincari in tutti i settori. Una situazione che mette a serio rischio i consumi delle famiglie, che potrebbero crollare nel 2022 come conseguenza del caro-vita". Lo rende noto l'Istat diffondendo le stime provvisorie. ANSA

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SEZ. ECONOMIA Ikea, i prezzi aumentano: è colpa del covid «L'aumento medio dei prezzi di Ingka Group sarà del 9% a livello mondiale»

4 Gennaio 2022, 11:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il Covid sta infettando non solo gli abitanti del pianeta ma anche la loro economia inesorabilmente interconnessa: i costi alle stelle di materie prime e logistica sono diventati un peso insostenibile anche per Ikea, il colosso svedese dell'arredamento fai da te, simbolo dello shopping alla portata di tutte le tasche. Il rincaro è diventato inevitabile ed è così che con l'inizio del 2022 il gigante svedese del mobile ha annunciato un aumento dei prezzi in media del 9% in tutti i suoi punti vendita. Un colpo basso per le tasche di migliaia di persone che da decenni si cimentano a montare da soli pezzi d'arredo come la mitica libreria Billy. Si calcola che ogni cinque secondi ne venga venduta una in qualche parte del mondo: un grande risultato considerando che è stata lanciata nel 1979. 

«Purtroppo, per la prima volta da quando l'aumento dei costi ha iniziato a influenzare l'economia globale, dovremo trasferire alcuni aumenti sui costi ai nostri clienti», ha fatto sapere Ingka Group, la holding che controlla 367 negozi dei 422 di Ikea, ossia oltre il 90% dei suoi negozi. Secondo Ingka, i principali aumenti dei costi legati ai trasporti e ai prezzi di fornitura «si fanno sentire principalmente nel Nord America ed Europa». «L'aumento medio dei prezzi di Ingka Group sarà del 9% a livello mondiale, con variazioni a seconda dei Paesi del gruppo e del range, che riflettono le pressioni inflazionistiche locali», ha indicato il marchio nordico che il mese scorso ha registrato un calo del 17% dei profitti annuali da attribuire proprio al forte rincaro dei prezzi dei trasporti e delle materie prime.

 

 

 

 

 

 

A causa di queste tensioni logistiche, esacerbate dalla ripresa della domanda dopo la prima fase della pandemia, nel 2021 il gruppo Ikea ha assorbito costi per 250 milioni di euro (283 milioni di dollari). L'annuncio dell'azienda svedese conosciuta ed amata in tutto il mondo arriva in un contesto di forte accelerazione dell'inflazione a livello globale accompagnata da un'impennata dei prezzi delle materie prime (legno, rame, acciaio) e dell'energia (benzina, gas, elettricità). Nella zona euro l'inflazione ha raggiunto a novembre il 4,9% su un anno, record dall'introduzione della moneta unica nel 1999. Negli Stati Uniti l'aumento dei prezzi è stato del 6,8% il mese scorso rispetto a novembre 2020, il suo livello più alto in 39 anni.

LEGGO.IT

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SEZ. ECONOMIA 'Il 2022 parte con 69 imprese in crisi, 80mila i lavoratori' Coordinatore Struttura, con misure Covid contenute difficoltà

2 Gennaio 2022, 14:13pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA "I tavoli attualmente aperti presso il Mise sono 69, con 55 tavoli attivi e 14 di monitoraggio per un totale di oltre 80mila lavoratori coinvolti". Così il coordinatore della nuova Struttura per le crisi di impresa del Ministero Luca Annibaletti in un'intervista all'ANSA sull'avvio del 2022 sul fronte delle crisi aziendali. Molte "hanno origini lontane e sono legate sia alla mancanza di competitività delle nostre produzioni di gamma non elevata ed all'acquisizione dei nostri campioni nazionali da multinazionali estere", spiega, precisando che le misure di sostegno del governo per il covid hanno "limitato l'insorgere" di nuove crisi. ANSA

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SEZ. ECONOMIA Capodanno, Coldiretti Salerno: "I contagi Covid non travolgono gli agriturismi"

31 Dicembre 2021, 08:55am

Pubblicato da Miki Pappacoda

capodanno coldiretti salerno i contagi covid non travolgono gli agriturismi

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tropiano: "Bene le prenotazioni. Pochissime finora le disdette" Salerno. La crescita dei contagi da Covid, l'inasprimento delle restrizioni imposte dal Governo e il timore da corsa ai tamponi, non travolge gli agriturismi salernitani che mantengono, a poche ore dal Capodanno, un discreto numero di prenotazioni sia per la cena del 31 che per il pranzo dell'1 gennaio. Pochissime finora le disdette a dimostrazione che gli agriturismi vengono considerati, per tipologia e spazi, luoghi sicuri e affidabili. Lo conferma un monitoraggio Coldiretti Salerno. "I nostri associati registrano pochissime disdette e mancate prenotazioni - conferma il direttore di Coldiretti Salerno Enzo Tropiano - gli agriturismi, spesso situati in zone rurali della campagna o montane, in strutture familiari con un numero contenuto di posti letto e a tavola e con ampi spazi, sono i luoghi dove è più facile garantire il rispetto delle misure di sicurezza per difendersi dal contagio fuori dalle mura domestiche. Lo dimostrano anche le prenotazioni che sono positive ovunque. Tra l'altro, i nostri associati hanno ampliato ulteriormente gli spazi garantendo massimo distanziamento, proprio per rassicurare i propri avventori. Ci auguriamo ovviamente che questa situazione passi presto e che vi sia una ulteriore ripresa già dal periodo di Carnevale perché le attività hanno bisogno di serenità e continuità lavorativa". OTTOPAGINE

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SEZ. ECONOMIA Irpinia 2022: ripartono Automotive e investimenti Pubblici La Fismic Confsal fa il punto per le grandi fabbriche: c'è ottimismo

30 Dicembre 2021, 11:03am

Pubblicato da Miki Pappacoda

irpinia 2022 ripartono automotive e investimenti pubblici

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Avellino. Il bilancio di un anno difficile (2021) lascia spazio ad un moderato ottimismo sul futuro produttivo e occupazionale dell’Irpinia. La Fismic/Confsal ha riunito questa mattina, presso la sede provinciale di Avellino, gli attivisti delle grandi fabbriche per fare il punto della situazione in vista della ripresa produttiva che avverrà nei primi giorni di gennaio. La prima Azienda che aprirà i battenti dichiara il Segretario Giuseppe Zaolino sarà Stellantis di Pratola Serra il 3 gennaio, tutte le altre la settimana successiva. Dopo l’ufficializzazione dei motori per i veicoli commerciali, si prepara un anno di lavoro per la produzione di quasi 400.000 pezzi tra motori e basamenti, lasciandosi alle spalle 12 anni di cassa integrazione e di grandi preoccupazioni. La vera sorpresa continua Zaolino, potrà arrivare da Industria Italiana Autobus di Flumeri. Se le parole del Presidente e Amministratore Delegato Ing. Antonio Liguori prenderanno corpo con il nuovo piano industriale, (che sarà presentato nel mese di gennaio) l'azienda di Flumeri si candida per un rilancio forte con nuovi investimenti, tali da garantire il mantenimento della società in mano pubblica. L'altra buona notizia è il finanziamento per il completamento della Lioni/ Grottaminarda. Asse Mediano strategico che collegherà il Tirreno e l'Adriatico creando le condizioni per un rapido sviluppo dell’intera area . In Alta Irpinia registriamo un fermento industriale con nuovi investimenti, nella filiera dell'alluminio con capofila la Sirpress di Valerio Gruppioni. Il progetto vede coinvolte anche la Schlote di Nusco e la Magna di Bari per la produzione a regime di quasi 6 milioni di cambi in alluminio per i grandi gruppi dell'Auto Tedesca. Ci aspettiamo, con le dovute cautele, riferite all' incertezza Covid anche una ripresa della Ema di Morra De Sanctis. Restano le preoccupazioni legate alla crisi dei microprocessori che hanno rallentato la Denso di Pianodardine e tante piccole realtà dell'indotto. L'industria manifatturiera nonostante la crisi, conclude Zaolino si è riorganizzata e guarda al nuovo anno con ritrovata fiducia. Purtroppo l'incognita vera per l'Irpinia è l'assenza della politica ed un piano strategico collegato al PNRR. di Rossella Strianese OTTOPAGINE

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SEZ. ECONOMIA Covid: Confesercenti, a rischio 2 mld consumi Penalizzati soprattutto ristorazione e turismo

29 Dicembre 2021, 16:55pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA REDAZIONE ROMA, 29 DIC - L'aumento dei contagi da Covid e le restrizioni rischiano di costare solo nel periodo delle festività invernali oltre due miliardi di euro di minori consumi: 932 milioni delle famiglie italiane e 1,2 miliardi di euro di mancate spese di turisti stranieri. La stima arriva dalla Confesercenti secondo la quale ci potrebbe essere una riduzione dello 0,5% del tasso di crescita del Pil nel IV trimestre. A subire l'impatto della frenata - sottolinea la Confesercenti - sono soprattutto le attività del turismo e della ristorazione, a partire dalla ricettività, che nel periodo delle festività vede a rischio 1,1 miliardi di fatturato, e dalle agenzie di viaggio (-136 milioni di euro). (ANSA).

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SEZ. ECONOMIA Dal primo gennaio per i contanti il tetto scende a mille euro

28 Dicembre 2021, 15:34pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Dal primo gennaio per i contanti il tetto scende a mille euro

INSERITO DA MORENA MOTTA "Dal primo gennaio il tetto sul contante scende a 1.000 euro. Ora ci saranno quelli che dicono che gli anziani non potranno piu' andare a far spesa al mercato (con solo 1.000 euro?). Non sarà la mossa decisiva per ridurre l'evasione fiscale, ma è un segnale positivo". Lo scrive Carlo Cottarelli, direttore dell'Osservatorio sui conti pubblici dell'Universita' Cattolica.

Dal primo gennaio il tetto scenderà dagli attuali 2.000 a 1.000 euro. I nuovi paletti per i pagamenti cash sono stati previsti dal decreto fiscale collegato alla legge di Bilancio 2020 (decreto legge 124/2019, approvato dal governo Conte-bis). Il provvedimento ha fissato un de'calage a 2 tappe. La prima, scattata il 1 luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2021, ha registrato una riduzione della soglia da 3.000 a 2.000 euro. La seconda, che scatterà appunto con l'arrivo del 2022, determinerà un ulteriore abbassamento del tetto, da 2.000 a 1.000 euro. Con l'anno nuovo dunque si tornerà al livello fissato nel lontano 2011 dal decreto Salva Italia e poi cambiato dal 2016.

Sarà la nona modifica in 20 anni, la quinta negli ultimi 10. Chi non rispetta la regola può incorrere in una sanzione amministrativa pecuniaria da 3mila a 50mila euro. L'ammontare è quintuplicato in caso di violazioni che fanno riferimento a più di 250mila euro.

FONTE www.agi.it

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SEZ. ECONOMIA Diesel Pulito, 400mila pezzi nel 2022: così riparte Pratola Serra Stellantis conferma il rilancio: oltre 200 lavoratori in sicurezza e continuità

26 Dicembre 2021, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

diesel pulito 400mila pezzi nel 2022 cosi riparte pratola serra

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Avellino. Numeri confortanti per il prossimo anno per Stellantis di Pratola Serra (AV). Dopo l’ufficialità della notizia dei motori per i veicoli commerciali per tutto il gruppo Stellantis, la Direzione Aziendale di Pratola Serra ha comunicato all'esecutivo di fabbrica che per il 2022 tra motori e basamenti si produrranno circa 400.000 pezzi. "Il rilancio di Stellantis - dichiara il Segretario della Fismic Giuseppe Zaolino - rimette in moto l'intera provincia di Avellino". Tra dipendenti e indotto oltre 2000 persone potranno lavorare con continuità. L'ulteriore elemento di positività e la nascita dell’euro 7 entro il 2024. Questo motore di ultima generazione nasce con licenza di percorrenza oltre il 2030. Gli investimenti per Pratola Serra, dimostrano che l'attenzione del gruppo Stellantis per il Sud è la migliore testimonianza di rilancio industriale, smentendo politici e qualche sindacato che hanno fallito clamorosamente nelle previsioni. OTTOPAGINE

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SEZ. ECONOMIA Manovra, ok al superbonus senza tetto Isee. Via libera anche al taglio dell’Irpef

24 Dicembre 2021, 08:31am

Pubblicato da Miki Pappacoda

inserito da Miki Pappacoda Emendamenti approvati, legge di Bilancio all'esame del Senato, il 28 alla Camera 

La manovra di bilancio è arrivata in aula al Senato per il rush finale. La legge di bilancio approderà poi alla Camera martedì 28, per un tour de force necessario all’approvazione prima della fine dell’anno. Non è escluso il ricorso alla fiducia ma crescono i malumori fra le forze politiche per il poco tempo destinato all’esame.

 

 

 

 

 

 

 

 

SUPERBONUS 110%. È uno dei punti intorno al quale è stato più difficile trovare un accordo di maggioranza. Alla fine il bonus viene confermato anche per il 2022, salta il vincolo del tetto Isee da 25mila euro per le villette, ma rimane quello del 30% dei lavori completati entro il 30 giugno. Arriva anche il bonus del 75% per abbattere le barriere architettoniche.

 

 

 

TAGLIO IRPEF E IRAP. L’Irpef sarà a 4 aliquote (23%, 25%, 35%, 43%), e nuovo metodo di calcolo delle detrazioni. Il bonus 100 euro rimane per i redditi fino a 15mila euro e per quelli fra 15-28mila solo a determinate condizioni. C’è la cancellazione dell’Irap per 835mila autonomi. 

RATEIZZAZIONE BOLLETTE. Raddoppiano le risorse stanziate per calmierare i prezzi dell’energia nel primo trimestre 2022 (3,8 miliardi di euro). Per le famiglie in difficoltà le bollette possono essere spalmate in 10 rate.

 

 

 

BONUS TV. Rinnovato il bonus tv per l’acquisto di nuovi apparecchi e decoder. Prevista anche la consegna a casa per gli over 70 che hanno diritto al bonus.

 

 

 

CASE OCCUPATE. Nasce un fondo di solidarietà da 10 milioni di euro per il 2022 a favore dei proprietari di immobili residenziali non utilizzabili perché occupati abusivamente.

 

 

 

DELOCALIZZAZIONI. Previsto un pacchetto di norme per disincentivare la chiusura di attività in Italia. I datori di lavorano dovranno elaborare un piano per limitare le ricadute occupazionali e presentarlo a sindacati, regione e ministeri.

 

 

 

ANIMALI DA PELLICCIA. Divieto di allevamento, riproduzione in cattività e uccisione di animali utilizzati per ricavarne pelliccia. Gli allevamenti potranno mantenere gli animali già presenti nelle strutture non oltre il 30 giugno 2022. Sono stanziati 3 milioni di euro per indennizzare gli allevamenti.

 

 

 

PENSIONE ANTICIPATA EDILI. Scende da 36 a 32 anni di contributi la soglia a cui, a 63 anni, edili e ceramisti potranno andare in pensione anticipata aderendo all’Ape social.

DI ALESSANDRA SEVERINI LEGGO.IT

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