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SEZ. ECONOMIA L'azienda brianzola che offre 50 posti di lavoro a tempo indeterminato Si tratta della Schindler Italia : ecco le professioni ricercate

23 Gennaio 2022, 10:45am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Incidente sul lavoro a Benevento, la Cgil chiede incontro in Prefettura -  Ottopagine.it Benevento

INSERITO DA MORENA MOTTA Cinquanta posti di lavoro a tempo indeterminato: l'azienda cerca 30 tecnici manutentori in tutta Italia in possesso di patentino e 20 ingegneri informatici, questi ultimi sia neolaureati che con esperienza, da inserire sia all'interno dell'hub informatico italiano del Gruppo a Concorezzo, sia presso il PoliHub, l'Innovation Park & Startup Accelerator del Politecnico di Milano In questa fase di ripartenza dell’economia nazionale la Schindler è orgogliosa di offrire 50 posizioni lavorative, 35 delle quali in Lombardia e le restanti in tutta Italia. Ogni giorno gli impianti Schindler trasportano oltre 1 miliardo e mezzo di persone in tutto il mondo e grande responsabilità e merito nel corretto funzionamento di ascensori e scale mobili hanno i tecnici manutentori, professionisti che oggi, accanto a strumenti tradizionali, utilizzano sempre più una “cassetta degli attrezzi digitale” fatta di smartphone, tablete App appositamente pensate per renderele operazioni di manutenzione ancor più accurateed efficienti, migliorando il servizio al Cliente. Un mestiere, quello del tecnico manutentore, che fino a qualche anno fa era tramandato di padre in figlio mentre oggi, vista anche la rapida e sempre crescente digitalizzazione del settore, prevede un iter di studi e formazione approfondito e specifico. "Schindler Italia, che da sempre pone grande attenzione alla formazione attraverso la collaborazione con le scuole del territorio e l’offerta di un percorso dedicato agli apprendisti - si legge nel comunicato - sta cercando 30 tecnici manutentori in tutta Italia in possesso di patentino. Per poter esercitare la professione di tecnico manutentore, infatti,ènecessario un patentino specifico che viene rilasciato dalla prefettura a seguito del superamento di un esame; a questo accedono studenti usciti da istituti tecnici professionali con diploma in campo meccanico, elettronico e meccatronico". Inoltre l'azienda con una sede a Concorezzo assume 20 ingegneri informatici, laureati estremamente ricercati dalle aziendein questi ultimi anni. Nello si ricercano ingegneri informatici sia neolaureati che con esperienza, di cui 10 destinati allo sviluppo di software di prodotto e 10 per sviluppo di applicativi IT e progetti di trasformazione digitaledel settoredegli ascensori e scale mobili. Le nuove figure saranno inserite all’interno dell’hub informatico italiano del Gruppo Schindler, che opera a livello globale e dove sono già attualmente impiegati 40 ingegneri informatici altamente specializzati, sia presso la sede di Concorezzo,che presso il PoliHub, l’Innovation Park & Startup Accelerator del Politecnico di Milano. “La pandemia ha accelerato fortemente i processi di trasformazione digitale già in atto in molti settori tra cui il nostro - commenta Arianna Squizzato, direttrice delle risorse umane di Schindler Italia -. Mestieri come quello del tecnico manutentore di ascensori sono cambiati profondamente e in poco tempo richiedendo competenze sempre più trasversali e articolate.Tra le conseguenze positive vi èil fatto che un lavoro tradizionalmente maschile — perché con una componente fisica significativa — può essere svolto oggi anche da donne. Sarebbe una grande soddisfazione se Schindler Italia potesse avere presto il primo tecnico manutentore donna!”. FONTE MONZA TODAY

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SEZ. ECONOMIA Ministero: in Italia l'11,8% dei lavoratori si trova in situazione di povertà

22 Gennaio 2022, 15:27pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

produzione industriale industria

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tra le soluzioni da adottare c'è l'introduzione di un salario minimo, ma anche un sostegno per chi lavora ma ha un reddito troppo basso, una sorta di "in-work benefit" In Italia oltre un lavoratore su dieci, l'11,8%, si trova in una situazione di povertà, cioè vive, pur lavorando, in una famiglia con un reddito netto inferiore al 60% della mediana. Nell'Ue a 28 i lavoratori in povertà sono il 9,2%. Lo si legge nel Rapporto della Commissione del ministero del Lavoro, elaborato su dati Eurostat 2019, quindi precedenti alla pandemia. Per il ministero serve una nuova strategia per sostenere questi lavoratori. Tra le proposte c'è l'introduzione di un salario minimo, ma anche un sostegno per chi lavora ma ha un reddito troppo basso, una sorta di "in-work benefit". Bisogna, inoltre incidere, si legge nella Relazione del Gruppo di lavoro del ministero, sulle ragioni per le quali si ha un reddito basso che non sono solo legate alla bassa retribuzione oraria ma anche alla durata del lavoro (quante ore si lavora durante la settimana, quante settimane nell'anno) spesso precario, al part time involontario e alle scarse competenze sulle quali agire con la formazione. Ma bisogna guardare anche alla composizione familiare (e in particolare quante persone percepiscono un reddito all'interno del nucleo) e al ruolo redistributivo dello Stato. "Una strategia di lotta alla povertà lavorativa - si legge - richiede quindi una molteplicità di strumenti per sostenere i redditi individuali, aumentare il numero di percettori di reddito, e assicurare un sistema redistributivo ben mirato. L'obiettivo è di aumentare quantità e qualità del lavoro nel nostro Paese". Per garantire minimi salariali adeguati, secondo gli esperti, bisogna estendere i contratti collettivi principali a tutti i lavoratori oppure introdurre un salario minimo per legge. Una terza opzione prevede una sperimentazione di un salario minimo per legge o di griglie salariali basate sui contratti collettivi in un numero limitato di settori. Questo potrebbe dare una prima risposta in quei settori in cui la situazione è più urgente. Tra le politiche redistributive il Gruppo di lavoro propone d'introdurre quindi un in-work benefit. In Italia, infatti, solo il 50% dei lavoratori poveri percepisce una qualche prestazione di sostegno al reddito rispetto al 65% in media europea. Dovrebbe essere - si legge - uno strumento unico, di facile accesso e coerente con il resto del sistema (in particolare, Reddito di Cittadinanza, ma anche il nuovo Assegno Unico e Universale per i Figli). Sulla base delle esperienze internazionali, il trasferimento dovrebbe essere definito a livello individuale per non disincentivare il lavoro del secondo percettore. La discussione sulla riforma fiscale - sottolinea lo studio - "rappresenta il luogo ideale per il disegno preciso di questo tipo di strumento". FONTE TGCOM24

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SEZ. ECONOMIA Luce e gas ma non solo, la stangata del 2022: dalla Tari al pane, 1.228 euro in più a famiglia

21 Gennaio 2022, 11:17am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Luce e gas ma non solo, la stangata del 2022: dalla Tari al pane, 1.228 euro in più a famiglia

INSERITO DA ANGELA CECERE Non solo bollette, ma anche generi alimentari, assicurazioni, spese per la gestione dei conto correnti. È una valanga di aumenti quella che rischia di sommergere le famiglie italiane nell’anno appena iniziato. La stima fatta da Federconsumatori è preoccupante: nel 2022 ogni famiglia si troverà ad affrontare un aumento delle spese pari a 1228,80 euro rispetto all’anno precedente. I rincari riguardano soprattutto i beni essenziali, come quelli energetici e alimentari. Una stima non dissimile è stata fatta dal Codacons sulla base dei dati Istat: i prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona crescono del 2,4%, mentre quelli dei prodotti ad alta frequenza di acquisto (come i tabacchi o le spese per i trasporti) crescono del 4%. Sono i rialzi delle bollette di luce e gas scattati l’1 gennaio ad aver innescato una serie di aumenti a cascata di cui gli italiani hanno già la percezione quando entrano nei negozi e nei supermercati. L’inflazione al 3,9% prevista quest’anno rischia però di avere una ricaduta grave sui consumi, che potrebbero crollare come conseguenza del caro-vita. Ancora Federconsumatori ha fatto notare come già nel novembre 2021 si è registrata una contrazione delle vendite dei beni alimentari, indice della situazione di difficoltà delle famiglie. Le grida di allarme non vengono solo dalle associazioni dei consumatori ma anche dalle imprese. Tutti parlano di «aumenti insostenibili» e di vera e propria situazione di emergenza. Per Confindustria Lombardia la bolletta energetica dell’industria italiana passa da «8 miliardi nel 2019 a 38 miliardi quest’anno, per il commercio da 9,6 miliardi a 20». «Senza interventi urgenti – aggiungono gli industriali – si rischia di uccidere le nostre imprese con blocco degli investimenti e nuove ondate di delocalizzazioni». Per questo il governo si appresta ad intervenire per alleggerire l’impatto degli aumenti di luce e gas. Dopo una prima serie di interventi, nel Consiglio dei ministri di oggi verrà adottato un decreto a sostegno di imprese ed enti locali. «Sarà un intervento significativo – ha anticipato la sottosegretaria all’Economia Cecilia Guerra – nell’ordine dei 4 miliardi. Il provvedimento interverrà sugli oneri di sistema, che sono i costi fissi in bolletta, in parte attraverso defiscalizzazioni». Nel decreto non ci sarà però la tassazione degli extraprofitti realizzati da chi sta guadagnando dal caro energia, proposta che lo stesso Draghi aveva ventilato. I partiti rumoreggiano: tutti ritengono 4 miliardi insufficienti e tornano a chiedere uno scostamento di bilancio per affrontare l’emergenza.

LEGGO

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SEZ. ECONOMIA Eurostat conferma inflazione dicembre a record 5% Al massimo da 25 anni

20 Gennaio 2022, 11:27am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA  Eurostat conferma inflazione dicembre a record 5% Al massimo da 25 anni

INSERITO DA ANGELA CECERE Il tasso di inflazione dell'area dell'euro è stato del 5% a dicembre 2021, rispetto al 4,9% di novembre. Un anno prima, era -0,3%. Lo comunica l'istituto statistico dell'Unione europea, Eurostat. Il dato conferma la stima flash del 7 gennaio ed è un nuovo massimo da 25 anni, dall'inizio del calcolo della serie storica nel 1997. L'inflazione dell'Ue a dicembre è stata del 5,3% (5,2% a novembre, 0.3% un anno prima). In Italia è stata del 4,2% (come da stima flash, era 3,9% a novembre, -0,3% un anno prima). Tassi più bassi per Malta (2,6%), Portogallo (2,8%), Finlandia (3,2%). Più alti in Estonia (12%), Lituania (10,7%) e Polonia (8%).

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Petrolio, rally dei prezzi: Brent a 88,13 dollari al barile, mai così alto dal 2014

19 Gennaio 2022, 10:49am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Petrolio

INSERITO DA MORENA MOTTA Pesano le tensioni in Medioriente, con l'attacco alle piattaforme di Abu Dhabi, e le difficoltà della Russia a rispettare l'auumento di produzione programmato Greggio in corsa, con il Brent che tocca un top a 88,13 dollari al barile, livello che non vedeva dall'ottobre del 2014, per poi ripiegare. Il Brent consegna marzo scambia ora a 87,54 dollari (+1,23%) mentre il Wti febbraio è a 85,21 dollari (+1,09%). A spingere il rally le tensioni in Medioriente causate da un attacco tramite droni nella periferia di Abu Dhabi (Emirati Arabi), il terzo produttore tra i Paesi Opec, rivendicato dai combattenti yemeniti Houthi. A questo, sottolineano gli analisti di Mps Capital Services, si deve aggiungere il fatto che la Russia sembra confermare le difficoltà nel rispettare il ritmo di aumento della produzione programmato. In giornata sarà pubblicato il report mensile dell'Opec, "interessante per gli aggiornamenti sulle stime di mercato da parte del Cartello", dicono gli analisti, mentre domani è in programma quello analogo dell'Eia. IL QUOTIDIANO NAZIONALE

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SEZ. ECONOMIA Elettricità: Gme, +10,7% prezzo borsa ultima settimana Crescono anche volumi

18 Gennaio 2022, 16:14pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Continua la corsa dei prezzi dell'energia elettrica. Nella settimana da lunedì 10 a domenica 16 gennaio, il Gme ha registrato un prezzo medio di acquisto dell'energia elettrica pari a 230,63 euro/MWh (+22,10 euro/MWh, +10,6% rispetto alla settimana precedente). Secondo i dati del Gme in crescita anche i volumi di energia elettrica scambiati direttamente nella borsa a 4,7 milioni di MWh (+18,1%), e la liquidità, al 77,5% (+1 punto percentuale); va tuttavia considerato che la settimana includeva una festività .I prezzi medi di vendita, ovunque in rialzo, tra 218,52 €/MWh di Calabria e Sicilia e 234,89 €/MWh di Nord e Centro Nord. Giovedì in cdm sarà presentato un provvedimento contro il caro bollette e un altro su ristori a settori economici colpiti dalla pandemia. Lo si è appreso da più fonti governative. Le misure contro il caro bollette, proposte dal Mite in una bozza presentata a Palazzo Chigi durante le feste, prevedono un contributo di solidarietà dalle società energetiche, tagli dell'Iva e degli oneri di sistema. I ristori riguardano discoteche, impianti sportivi, realtà culturali e turismo. ANSA

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SEZ. ECONOMIA Istat: prezzi, inflazione 2021 all'1,9%, più alta dal 2012

17 Gennaio 2022, 15:17pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Istat: prezzi, inflazione 2021 all'1,9%, più alta dal 2012

INSERITO DA MORENA MOTTA Nel 2021, dopo la flessione del 2020 (-0,2%), i prezzi al consumo tornano a crescere in media d'anno (+1,9%), registrando l'aumento più ampio dal 2012 (+3,0%). Lo riferisce l'Istat precisando che la ripresa dell'inflazione nel 2021 è essenzialmente trainata dall'andamento dei prezzi degli Energetici (+14,1%), diminuiti invece dell'8,4% nel 2020.

Al netto di questi beni, nel 2021, la crescita dei prezzi al consumo è la stessa registrata nell'anno precedente (+0,7%).

Nel mese di dicembre 2021, riporta l'Istat, si stima che l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, aumenti dello 0,4% su base mensile, portando l'Inflazione al 3,9% (dal +3,7% di novembre), confermando la stima preliminare.

L'Istat precisa che l'inflazione acquisita o trascinamento per il 2022 (cioè la crescita media che si avrebbe nell'anno se i prezzi rimanessero stabili fino a dicembre) è pari a +1,8%, diversamente da quanto accaduto per il 2021, quando fu -0,1%.

Quanto al mese di dicembre, l'ulteriore accelerazione dell'inflazione su base tendenziale è dovuta prevalentemente ai prezzi dei Beni alimentari, sia lavorati (da +1,4% di novembre a +2,0%) sia non lavorati (da +1,5% a +3,6%), a quelli dei Beni durevoli (da +0,4% a +0,8%) e dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +1,9% a +2,3%); i prezzi dei Beni energetici continuano a crescere in misura molto sostenuta, pur rallentando (da +30,7% a +29,1%), a causa di quelli della componente non regolamentata (da +24,3% a +22,0%), mentre la crescita dei prezzi della componente regolamentata rimane pressoché stabile (da +41,8% a +41,9%). L'aumento congiunturale dell'indice generale è dovuto, per lo più, da un lato ai prezzi dagli Alimentari non lavorati (+1,1%) e dei Beni durevoli (+0,6%), dall'altro alla crescita, a causa di fattori stagionali, dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (+1,9%) e dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (+0,8%). L'indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) aumenta dello 0,5% su base mensile e del 4,2% su base annua (da +3,9% di novembre), confermando la stima preliminare. La variazione media annua del 2021 è pari a +1,9% (-0,1% nel 2020).

Continuano a correre spediti i prezzi del cosiddetto carrello della spesa. Secondo le rilevazioni dell'Istat, a dicembre i prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona raddoppiano la loro crescita da +1,2% a +2,4%. Quelli dei prodotti ad alta frequenza d'acquisto accelerano invece da +3,7% a +4,0%.

FONTE www.ansa.it

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SEZ. ECONOMIA Reddito di cittadinanza: Green pass obbligatorio per richiederlo Sarebbero circa 100mila le persone che percepiscono il reddito di cittadinanza

15 Gennaio 2022, 09:38am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MIKI PAPPACODA Sarebbero circa 100mila le persone che percepiscono il reddito di cittadinanza No vaccino, no reddito di cittadinanza. E’ quanto si evince dalla legge di Bilancio e dal decreto del 7 gennaio che restringe ulteriormente le regole che disciplinano il sussidio. In sostanza il Green pass diventa praticamente obbligatorio per poter mantenere il Reddito di cittadinanza: chi lo percepisce dovrà obbligatoriamente frequentare i centri per l'impiego e per entrare negli uffici dovrà presentare almeno il Green pass ottenuto da un tampone. Dunque per entrare in banca o in un ufficio postale dall'1 febbraio si dovrà presentare la certificazione. Ma non è tutto: chi non è vaccinato o quantomeno tamponato non potrà entrare nei centri per l'impiego. Sarebbero circa 100mila le persone che percepiscono il reddito di cittadinanza e sarebbero sprovviste di Green Pass perchè non vaccinate o guarite dal Covid: dunque meno del 10%. Il sussidio raggiunge attualmente circa 1,3 milioni di nuclei familiari (circa tre milioni di persone) di cui il 30% ritenuto occupabile e dunque soggetto all'obbligo di frequentare in presenza i centri per l'impiego. Ma il governo sta già lavorando ad un Dpcm che disciplini le deroghe all'obbligo di esibire il Green Pass, in particolare per l'accesso ad alcuni servizi e attività commerciali. Non sarà più necessario mostrare il documento quando si va a fare la spesa al supermercato, oppure in farmacia, oppure in ospedale o presso l'ambulatorio del medico di base o dal veterinario. Le deroghe dovrebbero riguardare esigenze alimentari (ad eccezione di bar e ristoranti) e quelle sanitarie, oltre a quelle di giustizia e pubblica sicurezza come nel momento in cui si deposita una denuncia se si è vittime di reato o per esigenze urgenti di tutela dei minori.

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SEZ. ECONOMIA Bankitalia, debito in calo di 16mld a novembre E' sceso a 2.694,2 mld

14 Gennaio 2022, 12:17pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA  Bankitalia, debito in calo di 16mld a novembre E' sceso a 2.694,2 mld

INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA,  Lo scorso novembre il debito delle Amministrazioni pubbliche è diminuito di 16 miliardi rispetto al mese precedente, risultando pari a 2.694,2 miliardi. E' quanto rileva Bankitalia. La riduzione delle disponibilità liquide del Tesoro (25,2 miliardi, a 67,1) ha più che compensato il fabbisogno delle Amministrazioni pubbliche (8,3 miliardi) e l'effetto degli scarti e dei premi all'emissione e al rimborso, della rivalutazione dei titoli indicizzati all'inflazione e della variazione dei tassi di cambio (0,8 miliardi).

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Scooter, tornano gli incentivi: da oggi si potrà chiederli online. TUTTE LE REGOLE

13 Gennaio 2022, 09:06am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Da stamattina alle 10 riapre per i concessionari la piattaforma ecobonus.mise.gov.it per prenotare gli incentivi destinati all'acquisto di ciclomotori e motocicli. Per l'incentivo era stato introdotto dalla legge di bilancio 2021 uno stanziamento complessivo di 150 milioni di euro, pari a 20 milioni per ciascun anno dal 2021 al 2023 e 30 milioni per ciascuno degli anni dal 2024 al 2026. Il contributo, rivolto a coloro che acquistano un veicolo elettrico o ibrido nuovo di fabbrica delle categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7e, verrà calcolato sulla percentuale del prezzo di acquisto: 30% per gli acquisti senza rottamazione e 40% per gli acquisti con rottamazione. Intanto prosegue il pressing sul governo da parte delle case automobilistiche per reintrodurre incentivi anche per le auto. Ieri a chiederlo è stato il Ceo di Mercedes Benz. «Sono oltre 16000 gli italiani che nel 2021 hanno acquistato un'automobile con la spina - ha commentato Radek Jelinek, presidente e ceo di Mercedes-Benz Italia - scegliendo tra la gamma Mercedes e l'offerta di smart. Allo stesso tempo ci preoccupa l'attuale assenza di provvedimenti che assicurino una coerente continuità a questa tendenza. Per questo, ci auguriamo che il governo continui a mantenere il proprio impegno nell'incentivare l'acquisto di vetture a basso impatto ambientale, consentendo di uscire da quello stato di incertezza che frena gli acquisti». LEGGO.IT

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