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sez.economia

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SEZ. ECONOMIA Dal primo gennaio per i contanti il tetto scende a mille euro

28 Dicembre 2021, 15:34pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Dal primo gennaio per i contanti il tetto scende a mille euro

INSERITO DA MORENA MOTTA "Dal primo gennaio il tetto sul contante scende a 1.000 euro. Ora ci saranno quelli che dicono che gli anziani non potranno piu' andare a far spesa al mercato (con solo 1.000 euro?). Non sarà la mossa decisiva per ridurre l'evasione fiscale, ma è un segnale positivo". Lo scrive Carlo Cottarelli, direttore dell'Osservatorio sui conti pubblici dell'Universita' Cattolica.

Dal primo gennaio il tetto scenderà dagli attuali 2.000 a 1.000 euro. I nuovi paletti per i pagamenti cash sono stati previsti dal decreto fiscale collegato alla legge di Bilancio 2020 (decreto legge 124/2019, approvato dal governo Conte-bis). Il provvedimento ha fissato un de'calage a 2 tappe. La prima, scattata il 1 luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2021, ha registrato una riduzione della soglia da 3.000 a 2.000 euro. La seconda, che scatterà appunto con l'arrivo del 2022, determinerà un ulteriore abbassamento del tetto, da 2.000 a 1.000 euro. Con l'anno nuovo dunque si tornerà al livello fissato nel lontano 2011 dal decreto Salva Italia e poi cambiato dal 2016.

Sarà la nona modifica in 20 anni, la quinta negli ultimi 10. Chi non rispetta la regola può incorrere in una sanzione amministrativa pecuniaria da 3mila a 50mila euro. L'ammontare è quintuplicato in caso di violazioni che fanno riferimento a più di 250mila euro.

FONTE www.agi.it

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SEZ. ECONOMIA Diesel Pulito, 400mila pezzi nel 2022: così riparte Pratola Serra Stellantis conferma il rilancio: oltre 200 lavoratori in sicurezza e continuità

26 Dicembre 2021, 10:37am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

diesel pulito 400mila pezzi nel 2022 cosi riparte pratola serra

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Avellino. Numeri confortanti per il prossimo anno per Stellantis di Pratola Serra (AV). Dopo l’ufficialità della notizia dei motori per i veicoli commerciali per tutto il gruppo Stellantis, la Direzione Aziendale di Pratola Serra ha comunicato all'esecutivo di fabbrica che per il 2022 tra motori e basamenti si produrranno circa 400.000 pezzi. "Il rilancio di Stellantis - dichiara il Segretario della Fismic Giuseppe Zaolino - rimette in moto l'intera provincia di Avellino". Tra dipendenti e indotto oltre 2000 persone potranno lavorare con continuità. L'ulteriore elemento di positività e la nascita dell’euro 7 entro il 2024. Questo motore di ultima generazione nasce con licenza di percorrenza oltre il 2030. Gli investimenti per Pratola Serra, dimostrano che l'attenzione del gruppo Stellantis per il Sud è la migliore testimonianza di rilancio industriale, smentendo politici e qualche sindacato che hanno fallito clamorosamente nelle previsioni. OTTOPAGINE

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SEZ. ECONOMIA Manovra, ok al superbonus senza tetto Isee. Via libera anche al taglio dell’Irpef

24 Dicembre 2021, 08:31am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

inserito da Miki Pappacoda Emendamenti approvati, legge di Bilancio all'esame del Senato, il 28 alla Camera 

La manovra di bilancio è arrivata in aula al Senato per il rush finale. La legge di bilancio approderà poi alla Camera martedì 28, per un tour de force necessario all’approvazione prima della fine dell’anno. Non è escluso il ricorso alla fiducia ma crescono i malumori fra le forze politiche per il poco tempo destinato all’esame.

 

 

 

 

 

 

 

 

SUPERBONUS 110%. È uno dei punti intorno al quale è stato più difficile trovare un accordo di maggioranza. Alla fine il bonus viene confermato anche per il 2022, salta il vincolo del tetto Isee da 25mila euro per le villette, ma rimane quello del 30% dei lavori completati entro il 30 giugno. Arriva anche il bonus del 75% per abbattere le barriere architettoniche.

 

 

 

TAGLIO IRPEF E IRAP. L’Irpef sarà a 4 aliquote (23%, 25%, 35%, 43%), e nuovo metodo di calcolo delle detrazioni. Il bonus 100 euro rimane per i redditi fino a 15mila euro e per quelli fra 15-28mila solo a determinate condizioni. C’è la cancellazione dell’Irap per 835mila autonomi. 

RATEIZZAZIONE BOLLETTE. Raddoppiano le risorse stanziate per calmierare i prezzi dell’energia nel primo trimestre 2022 (3,8 miliardi di euro). Per le famiglie in difficoltà le bollette possono essere spalmate in 10 rate.

 

 

 

BONUS TV. Rinnovato il bonus tv per l’acquisto di nuovi apparecchi e decoder. Prevista anche la consegna a casa per gli over 70 che hanno diritto al bonus.

 

 

 

CASE OCCUPATE. Nasce un fondo di solidarietà da 10 milioni di euro per il 2022 a favore dei proprietari di immobili residenziali non utilizzabili perché occupati abusivamente.

 

 

 

DELOCALIZZAZIONI. Previsto un pacchetto di norme per disincentivare la chiusura di attività in Italia. I datori di lavorano dovranno elaborare un piano per limitare le ricadute occupazionali e presentarlo a sindacati, regione e ministeri.

 

 

 

ANIMALI DA PELLICCIA. Divieto di allevamento, riproduzione in cattività e uccisione di animali utilizzati per ricavarne pelliccia. Gli allevamenti potranno mantenere gli animali già presenti nelle strutture non oltre il 30 giugno 2022. Sono stanziati 3 milioni di euro per indennizzare gli allevamenti.

 

 

 

PENSIONE ANTICIPATA EDILI. Scende da 36 a 32 anni di contributi la soglia a cui, a 63 anni, edili e ceramisti potranno andare in pensione anticipata aderendo all’Ape social.

DI ALESSANDRA SEVERINI LEGGO.IT

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SEZ.ECONOMIA Istat: fatturato industria a ottobre + 2,8%, +16,9% anno Su anno fatturato industria energia +49,0%

22 Dicembre 2021, 08:58am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Prosegue a ottobre, per il quinto mese consecutivo, la crescita congiunturale del fatturato dell'industria . Secondo i dati dell'Istat, a ottobre il fatturato dell'industria, al netto dei fattori stagionali, segna un aumento congiunturale del 2,8%, con una crescita sia sul mercato interno (+3,4%) sia sull' estero (+1,4%). Nella media del trimestre agosto-ottobre l' incremento è del 2,8% rispetto ai tre mesi precedenti (+4,0% mercato interno +0,7% estero). Corretto per gli effetti di calendario ( 21 giorni lavorativi contro i 22 di ottobre 2020), il fatturato totale cresce su anno del 16,9% (+19,4% mercato interno, +12,1% estero). L'Istat evidenzia incrementi tendenziali molto marcati per l'energia (+49,0%) e i beni intermedi (+28,0%), sono più contenuti gli incrementi per i beni di consumo (+10,9%) e quelli strumentali (+4,2%) (ANSA).

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SEZ. ECONOMIA Istat: fatturato industria a ottobre + 2,8%, +16,9% anno Su anno fatturato industria energia +49,0% Istat: fatturato industria a ottobre + 2,8%, +16,9% anno Su anno fatturato industria energia +49,0%

21 Dicembre 2021, 11:37am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA  Istat: fatturato industria a ottobre + 2,8%, +16,9% anno Su anno fatturato industria energia +49,0% Istat: fatturato industria a ottobre + 2,8%, +16,9% anno Su anno fatturato industria energia +49,0%

INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA, Prosegue a ottobre, per il quinto mese consecutivo, la crescita congiunturale del fatturato dell'industria . Secondo i dati dell'Istat, a ottobre il fatturato dell'industria, al netto dei fattori stagionali, segna un aumento congiunturale del 2,8%, con una crescita sia sul mercato interno (+3,4%) sia sull' estero (+1,4%). Nella media del trimestre agosto-ottobre l' incremento è del 2,8% rispetto ai tre mesi precedenti (+4,0% mercato interno +0,7% estero). Corretto per gli effetti di calendario ( 21 giorni lavorativi contro i 22 di ottobre 2020), il fatturato totale cresce su anno del 16,9% (+19,4% mercato interno, +12,1% estero). L'Istat evidenzia incrementi tendenziali molto marcati per l'energia (+49,0%) e i beni intermedi (+28,0%), sono più contenuti gli incrementi per i beni di consumo (+10,9%) e quelli strumentali (+4,2%)

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Maraia incontra Ciarcia: "5 Stelle impegnati per tutela dell'acqua pubblica" Il deputato: "Sforzo per scongiurare fallimento Alto Calore"

20 Dicembre 2021, 15:41pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

maraia incontra ciarcia 5 stelle impegnati per tutela dell acqua pubblica

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La nota Avellino. Nella mattinata di oggi ho avuto un lungo colloquio con il Presidente Alto Calore Servizi, Michelangelo Ciarcia. Abbiamo parlato della situazione in cui versa l'azienda, con la richiesta di fallimento avanzata dalla Procura della Repubblica di Avellino, e le possibili prospettive future. Ho dichiarato al Presidente il mio impegno a scongiurare un possibile fallimento dell'azienda: il Movimento 5 Stelle ha sempre difeso l'acqua quale bene comune ma in modo particolare la sua gestione pubblica, e continuerà a farlo. Ho esposto al Presidente più possibilità concrete per salvare l'azienda, da lui accolte positivamente. Abbiamo vagliato varie ipotesi, sia di aiuto da parte di aziende che hanno competenze nel campo dell’ efficientamento energetico degli impianti idrici, sia attraverso la collaborazione dell’EIC per il riconoscimento della gestione pubblica da parte di Alto Calore, sia sui progetti PNRR da sfruttare per riuscire a risanare l’ente e riuscire a risanare l’ente e presentare un piano credibile tale da scongiurare la procedura fallimentare. Abbiamo convenuto insieme di continuare questa collaborazione tra ente ed istituzioni con l'obiettivo primario di salvaguardare la nostra risorsa più preziosa: l'acqua.OTTOPAGINE

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SEZ. ECONOMIA CAMERA DI COMMERCIO, IL BILANCIO DEL PRESIDENTE ANDREA PRETE

18 Dicembre 2021, 15:47pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

eADV
 

INSERITO DA REDAZIONE La consiliatura che si sta per chiudere, avviata nell’ottobre del 2016, ha visto impegnata la Camera di Commercio di Salerno nelle funzioni di competenza che sono: di tipo amministrativo, quali la tenuta di registri, elenchi, albi e ruoli, gli adempimenti burocratici connessi; funzioni di regolazione del mercato, quali l’istituzione di camere arbitrali, sportelli di conciliazione, la vigilanza per la repressione delle azioni di concorrenza sleale; funzioni promozionali attraverso iniziative di diverso tipo volte a sostenere l’economia della provincia e il sistema delle imprese. Le attività promozionali costituiscono una leva fondamentale con cui la Camera di Commercio di Salerno può incidere nel tessuto produttivo provinciale e che, quindi, caratterizzano le politiche economiche dell’Ente.In tal senso, le scelte operate sono riassumibili in tre azioni specifiche:esclusivo coinvolgimento diretto della Camera nella realizzazione delle iniziative, con la soppressione delle contribuzioni a soggetti terzi se non imprese;forte concentrazione delle risorse: in tutto sono state circa 15 le iniziative su cui è stato destinata la grande parte del budget per gli interventi promozionali; la Camera ha restituito al territorio, sotto forma di iniziative promozionali, circa un terzo degli introiti, oltre ad assicurare la produzione/erogazione dei servizi amministrativi assegnati per legge.Nello specifico, le iniziative promozionali sono state concentrate su tre linee strategiche d’intervento: la digitalizzazione, l’internazionalizzazione, il turismo e la promozione del territorio.Circa la digitalizzazione, oltre alla concessione di voucher alle imprese, grande attenzione è stata dedicata alla formazione, alla consulenza e all’assistenza tecnica, anche grazie alle attività realizzate nell’ambito del progetto nazionale P.I.D. – Punto Impresa digitale. Le imprese che hanno introdotto, o hanno potenziato, i loro investimenti nel digitale, hanno potuto affrontare meglio la crisi causata dalla pandemia.Anche per l’internazionalizzazione è stata seguita la stessa strada, ossia un’importante quota di risorse è stata destinata direttamente alle imprese, per aiutarle nei loro programmi d’’internazionalizzazione. Analoga importanza è stata data alla formazione e all’assistenza tecnica, erogata in collaborazione con Promos Italia, l’agenzia nazionale del sistema camerale a supporto delle imprese italiane nei processi di internazionalizzazione.Le attività di turismo e promozione del territorio si sono concentrate su tre importanti iniziative:Camera in tour: l’organizzazione di una serie di concerti per sostenere la filiera turistico-culturale con l’esibizione di artisti di primo piano. In particolare, si ricordano i più rilevanti: nel 2018, l’8 luglio al Teatro Verdi di Salerno il concerto di Stefano Bollani, il 1’ agosto all’Arena del Mare di Salerno il concerto di Peppe Servillo e il 5 agosto, nell’Area archeologica di Paestum il concerto del compianto Ezio Bosso che fu protagonista anche nel 2019, il 30 agosto in Villa Matarazzo a Castellabate. Il 21 settembre a piazza della Concordia a Salerno ci fu l’esibizione di Renzo Arbore e l’Orchestra Italiana. Nel 2020 il 5 luglio nell’Area archeologica Paestum si tenne il concerto dell’Orchestra Cherubini diretta dal maestro Riccardo Muti.Campania Felix. E’ stato attivato uno spazio polifunzionale nel centro di Milano per valorizzare il patrimonio culturale, paesaggistico e le tipicità della Campania, che ha ospitato 14 eventi specifici per la provincia di Salerno, creando così occasioni di contatto tra il mercato nazionale e internazionale che ruota intorno alla metropoli lombarda e il sistema produttivo locale. 

TVOGGI SALERNO

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SEZ, ECONOMIA Feste, De Luca blocca brindisi e aperitivi. "Ordinanza inaccettabile" Marinelli (Confesercenti): getta sul lastrico bar e locali

17 Dicembre 2021, 08:42am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

feste de luca blocca brindisi e aperitivi ordinanza inaccettabile

INSERITO DA MIKI PAPPACODA "L’ordinanza della Regione che impone nuove limitazioni a bar e locali, in occasione delle festività natalizie è irrazionale ed inaccettabile" Avellino. «L’ordinanza della Regione che impone nuove limitazioni a bar e locali, in occasione delle festività natalizie è irrazionale ed inaccettabile. Così si rischia di gettare sul lastrico tante attività commerciali irpine e di tutta la Campania». Ad affermarlo è Giuseppe Marinelli, presidente della Confesercenti provinciale di Avellino. «Abbiamo sempre accolto – ha proseguito il dirigente dell’associazione di categoria – con grande senso di responsabilità ed in maniera collaborativa i provvedimenti delle istituzioni, tesi a contrastare la pandemia in corso e a tutelare la salute pubblica, consapevoli che gli interessi della comunità sono prioritari. In questi mesi, nonostante le difficoltà, gli operatori commerciali si sono fatti carico di investimenti per la messa in sicurezza di negozi ed attività e si sono prontamente adattati ad ogni nuova disposizione, pur di continuare il proprio lavoro, garantendo la massima tranquillità a clienti ed avventori, nel pieno rispetto delle leggi. Oggi però riteniamo assolutamente fuori luogo e da respingere il decreto firmato dal governatore, Vincenzo De Luca, con il quale si vieta sostanzialmente, a bar ed esercizi commerciali, ogni attività di vendita di prodotti da asporto, infierendo un duro colpo ad un settore già sofferente, che lentamente stava risalendo la china. Tutto ciò accade proprio in un periodo importante sotto il profilo degli incassi, per qualunque impresa. Il provvedimento risulta ancora più assurdo in zone a bassa densità abitativa, quali sono tanti Comuni dell’Irpinia. Senza contare che non si registra lo stesso zelo, ad esempio, nella gestione dei grandi impianti sportivi, dove il contatto tra le persone è molto più diretto e a rischio. Consideriamo la prevenzione e la prudenza elementi essenziali per arginare le nuove ondate del Covid, ma ci aspettiamo dagli enti e dalle autorità preposte interventi sensati e che tengano conto di tutte le implicazioni in ballo. Nessuno, compreso il presidente della giunta regionale, può con leggerezza chiudere di fatto le attività del territorio, senza peraltro nemmeno prevedere ristori economici. Tanta superficialità ed estemporaneità non è ammissibile, soprattutto a due anni dall’avvio dell’emergenza. Quello di De Luca non è altro che un atto di arroganza istituzionale, che condanniamo fermamente». «Al vertice di Palazzo Santa Lucia – ha concluso Marinelli – chiediamo di revocare immediatamente il decreto, avviando un confronto democratico con la categoria, per gestire al meglio la situazione, senza penalizzare ulteriormente gli operatori commerciali ed i lavoratori del comparto. Alla deputazione regionale irpina, invece, chiediamo di intervenire a tutela del territorio e dei tanti addetti del settore, che soprattutto nelle aree interne, sono costretti a subire l’ennesimo schiaffo, per l’assenza di programmazione dell’ente e per l’indifferenza di chi lo rappresenta. Da parte nostra, siamo pronti a difendere gli interessi legittimi dei commercianti in tutte le sedi, anche legali, non escludendo manifestazioni pubbliche di protesta» di Simonetta Ieppariello OTTOPAGINE

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SEZ. ECONOMIA Multe per chi non accetta bancomat nel Dl Recovery: sanzione di 30 euro più una percentuale della transazione

15 Dicembre 2021, 09:09am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MICHELE PAPPACODA Riformulati emendamenti di Leu e Lega Chi non ha il pos e non permette di pagare con bancomat o carte di credito, va incontro a una multa di almeno 30 euro più il 4% del valore di ogni transazione. È la novità contenuta in un emendamento al dl Recovery all'esame della Commissione Bilancio della Camera, riformulato dai relatori in base alle proposte di Stefano Fassina (Leu) e Rebecca Frassini (Lega): per chi non accetta pagamenti di qualsiasi importo con le carte, sanzione di minimo 30 euro, aumentata del 4% del valore della transazione per la quale sia stata rifiutata l'accettazione del pagamento. La norma per tutti i soggetti che effettuano l'attività di vendita di prodotti e di prestazione di servizi, anche professionali, che non accetteranno i pagamenti elettronici. La norma La stessa norma era stata inserita nel decreto fiscale collegato alla manovra del 2020 ma era stata stralciata nel corso dell'iter parlamentare del provvedimento. L'emendamento specifica che l'obbligo di accettazione di carte di pagamento è assolto con riferimento ad almeno una tipologia di carta di debito e ad almeno una tipologia di carta di credito, identificate dal marchio del circuito di appartenenza.

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SEZ. ECONOMIA Nel 2020 forte aumento produttività lavoro italiani, +1,3% Istat, "molto meglio" di Germania. Tonfo per capitale -11,2%

14 Dicembre 2021, 11:14am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

 © Lamborghini Automobili

INSERI TO DA MIKI PAPPACODA Crescono gli occupati ma anche il numero di chi ha contratti a termine. Allo stesso tempo aumenta la produttività del lavoro in Italia. È quanto emerge dai dati Istat relativi al terzo trimestre del 2021 e dal report dell’istituto di statistica sulle misure della produttività nel 2020. Nel terzo trimestre +500mila occupati sull’ anno Nel terzo trimestre 2021 si registra un aumento di 121mila occupati (+0,5%) rispetto al trimestre precedente, e un aumento di 505mila unità (+2,2%) rispetto al terzo trimestre del 2020. Il tasso di occupazione sale al 58,4%, mentre il tasso di disoccupazione scende al 9,2% Occupati a termine: superata quota tre milioni Gli occupati a termine crescono e superano quota tre milioni: nel terzo trimestre erano 3.003.000 con un aumento del 2,3% sul trimestre precedente e del 13,1% sullo stesso trimestre del 2020. FONTE IL SOLE24ORE

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