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sez.economia

SEZ. ECONOMIA Benzina: schizza prezzo servito, fino a 2,111 euro/litro Il gas torna sui livelli di ieri, 180 euro al Megawattora. A Chicago il grano ai nuovi massimi storici

3 Marzo 2022, 11:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA  Benzina: schizza prezzo servito, fino a 2,111 euro/litro Il gas torna sui livelli di ieri, 180 euro al Megawattora. A Chicago il grano ai nuovi massimi storici

INSERITO DA ANGELA CECERE Schizzano i prezzi della benzina: quanto al servito, per la benzina il prezzo medio e' a 2,024 euro/litro (ieri 2,015) con gli impianti colorati che mostrano prezzi medi tra 1,965 e 2,111 euro/litro (no logo 1,927). La media del diesel servito aumenta a 1,904 euro/litro (ieri 1,895) con i punti vendita delle compagnie con prezzi medi tra 1,844 e 1,974 euro/litro (no logo 1,809). Anche i prezzi del Gpl crescono e vanno da 0,828 a 0,857 euro/litro (no logo 0,823). Infine, il prezzo medio del metano auto risulta ancora in saliscendi, con rialzi soprattutto nei distributori Eni, tra 1,753 e 1,885. Lo riporta Quotidiano Energia. Non si ferma il volo del prezzo del gas: sui mercati telematici ad Amsterdam ha toccato il record storico di 200 euro (esattamente 199,99 per poi scendere leggermente) al Megawattora con il future Ice Ttf, che è il riferimento della materia prima per l'Europa. In un clima molto volatile e nervoso, l'aumento è del 19% rispetto alla chiusura di ieri. Continua la corsa del prezzo del grano sulla Borsa merci di Chicago, quella di riferimento mondiale: i futures sul frumento, del quale l'Ucraina è uno dei maggiori esportatori mondiali, correggono ancora il record storico e crescono del 7% a 1.134 dollari al bushel, l'unità di misura anglosassone utilizzata per questo genere di materie prime. Vola anche il mais, in aumento del 3% a 747 dollari, ai massimi dal 2013. Petrolio sempre sui massimi, in attesa degli sviluppi in Ucraina e dopo la decisione dell'Opec di mantenere inalterato il rialzo della produzione. il Brent dopo una fiammata oltre i 117 dollari e' scambiato a 116,95 dollari al barile (+3,56%), mentre il Wti e' a 114,56 dollari (+3,58%). Quotazioni dell'oro sempre alte ma ferme sui livelli della vigilia: il metallo prezioso e' a 1.928,27 dollari l'oncia con un calo dello 0,02%.

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Gas: tocca nuovo massimo oltre 194 euro poi ritraccia Sopra record dicembre per timori su chiusura rubinetti Russia

2 Marzo 2022, 12:17pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA  Gas: tocca nuovo massimo oltre 194 euro poi ritraccia Sopra record dicembre per timori su chiusura rubinetti Russia

INSERITO DA ANGELA CECERE Il prezzo del gas ha toccato ad Amsterdam un massimo a 194,7 euro per megawattora, ben oltre i livelli raggiunti lo scorso dicembre (173,9 euro), per poi ritornare sui livelli dell'apertura. Dopo il record il contratto Ice Ttf, che rappresenta il benchmark del gas europeo, segna un rialzo del 25% a 152 euro. Restano sui mercati i timori di una chiusura dei rubinetti dalla Russia in riposta alle sanzioni per l'invasione dell'Ucraina.

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Nuove cariche alla CM "Partenio Vallo Lauro": gli auguri della Fai Cisl La nota del Segretario Pagano

1 Marzo 2022, 11:54am

Pubblicato da Miki Pappacoda

nuove cariche alla cm partenio vallo lauro gli auguri della fai cisl

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Avellino. Luigi Pagano – Segretario Generale della Fai Cisl IrpiniaSannio, esprime le più vive congratulazione al neo Presidente della Comunità Montana “Partenio Vallo di Lauro” Dott. Carmine De Fazio (Sindaco del Comune di Sant’Angelo a Scala) per il prestigioso incarico conferitogli, e al neo Presidente del Consiglio Generale Costantino Giordano (Sindaco del Comune di Monteforte Irpino) e a tutta la Giunta dell’Ente Montano. Sicuro di una proficua e fattiva collaborazione a sostegno delle esigenze e delle difficoltà dei lavoratori Idraulici Forestali OTI e OTD augura a tutti buon lavoro. OTTOPAGINE

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SEZ. ECONOMIA Borsa: Europa prosegue pesante dopo Cremlino su misure Ue Scivolano banche e energia. L'euro in calo sul dollaro

28 Febbraio 2022, 12:17pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA  Borsa: Europa prosegue pesante dopo Cremlino su misure Ue Scivolano banche e energia. L'euro in calo sul dollaro

INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO, Le Borse europee proseguono in flessione dopo la posizione del Cremlino secondo cui la Ue sta "adottando una posizione non amichevole e misure ostili contro la Russia". Sui listini del Vecchio continente pesano le società esposte in Russia con le banche che cedono il 5,6%, l'energia il 3,4% e l'automotive il 4,9%.Sul fronte valutario l'euro sul dollaro scende a 1,1189 a Londra. L'indice d'area stoxx 600 è in calo dell'1,5. Scivola Parigi (-3%). Male anche Francoforte (-2,6%), Madrid e Londra (-1,4%). Marciano in controtendenza le utility (+0,7%), con il prezzo del gas in rialzo. Ad Amsterdam le quotazioni avanzano del 16,48% a 108,50 euro. A Londra cresce del 15,31% a 259 penny al Mmbtu. Tra le banche soffrono Raiffeisen (-14%), Societe Generale (-11%), Ing (-9%), Bnp Paribas (-8,5%), Commerzbank (-8%).

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Pensioni, arriva il ritocco "a sorpresa": come controllare se ti spettano più soldi ogni mese

27 Febbraio 2022, 09:44am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un pensionato di recente si è visto riconoscere 400 euro lordi in più (al mese). Non è una goccia nel mare, i casi sono numerosi: c’è chi ha recuperato fino a cinque anni di arretrati. Un assegno su otto potrebbe essere ritoccato: come controllare La notizia, di per sé piccola, ha fatto il giro della stampa locale e non solo. Un pensionato di Sassuolo, in provincia di Modena, si è visto riconoscere 400 euro lordi in più al mese sulla pensione. Non tutti potrebbero ovviamente averne diritto, ma un ricalcolo è possibile. A volte manca l'integrazione al minimo, altre la maggiorazione sociale, o la quattordicesima. Potrebbe mancare qualcosa anche a livello contributivo, non conteggiato per una miriade di possibili ragioni tecnche - non per forza di cose errori dell'Inps - alla prima liquidazione. Vale la pena fare controllare dunque la propria posizione previdenziale. Vi spieghiamo perché e come fare. Il controllo delle pensioni: "C'è chi ha recuperato anni di arretrati" Il controllo della posizione previdenziale in questo caso è stato effettuato dalla Fnp Cisl Emilia Centrale, il sindacato pensionati della Cisl. Non è una goccia nel mare: a seguito di una verifica della propria pensione, c’è chi ha recuperato fino a cinque anni di arretrati. La Fnp stima che una posizione pensionistica su otto potrebbe essere passibile di ricalcolo. Sono, numeri alla mano, milioni di assegni che potrebbero aver diritto al ritocco. "È un fatto innegabile che non pochi pensionati ricevano una pensione più bassa di quella che potrebbero percepire - spiega nel dettaglio il segretario generale della Fnp Cisl Emilia Centrale Adelmo Lasagni - Questo succede a causa dei cosiddetti diritti inespressi, cioè aumenti, sgravi e agevolazioni applicabili alle pensioni solo attraverso un’apposita domanda da presentare all’Inps. Si chiamano inespressi perché non è prevista l’erogazione automatica; pertanto, se il pensionato interessato non ne fa esplicita richiesta, il diritto viene ignorato". Il punto è che ormai da diversi anni l’Inps non invia più alcuna comunicazione ai pensionati, quindi periodicamente la Fnp Cisl Emilia Centrale e altri sindacati promuovono campagne di informazione e controllo della posizione previdenziale. I pensionati vengono invitati a recarsi nelle sedi Cisl per richiedere una verifica gratuita della propria pensione. Ovviamente non tutti lo fanno, la comunicazione non può giungere all'intera platea. "Tra i benefici ci sono le integrazioni al minimo, ovvero quegli importi aggiuntivi sulla pensione che spettano ai pensionati rientranti in determinate fasce di reddito - spiega il responsabile del patronato Inas Cisl di Modena Cristiano Marini - Lo stesso discorso vale per quei pensionati che dopo la quiescenza continuano a lavorare e versare i contributi. Questi nuovi versamenti, sopraggiunti dopo la liquidazione della pensione, possono dare luogo a un aumento dell’importo della pensione stessa, una volta presentata l’apposita domanda". Come controllare Come controllare se si ha diritto all'aumento dell'assegno, magari anche per somme consistenti? Il sindacato evidenzia che controllare la propria pensione non è solo consigliabile, ma spesso conveniente, soprattutto perché esiste l’istituto della ricostituzione della pensione. Si tratta della domanda con cui si può chiedere all’Inps di ricalcolare la propria pensione alla luce di eventuali novità intervenute successivamente alla sua liquidazione, andando indietro nel tempo fino a cinque anni e recuperando gli arretrati, se spettanti. "Le nostre campagne di informazione e controllo della posizione previdenziale sono finalizzate alla tutela dei redditi di una fascia di popolazione che - conclude il segretario generale della Fnp Cisl Emilia Centrale Adelmo Lasagni - negli anni scorsi è stata fortemente e ingiustamente penalizzata dal blocco della rivalutazione delle pensioni". Ci sono pensionati che ricevono una pensione più bassa di quella a cui hanno diritto: si può porre rimedio rivolgendosi al sindacato. Controllare non nuoce. (fonte: Today)

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SEZ. ECONOMIA Contrasto alla povertà educativa, in arrivo i contributi dal ministro per il Sud e la coesione sociale

26 Febbraio 2022, 11:06am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L’appello del consigliere Zicari agli enti del terzo settore e ai Comuni: "Invito a dare ampia comunicazione del bando e a giocare un ruolo determinante in tal senso. Non possiamo permetterci di rimanere indietro” Ingenti somme di denaro dal ministro per il Sud e la coesione sociale per contrastare la cosiddetta "Povertà educativa". Dal 14 marzo, infatti, è possibile inviare l'apposita domanda di ammissione al contributo tramite il sito indicato dall'agenzia per la coesione territoriale Il consigliere comunale di Agrigento, Roberta Zicari, lancia un appello agli enti del terzo settore e ai Comuni: "Invito a dare ampia comunicazione del bando e a giocare un ruolo determinante nel coinvolgimento degli enti del terzo settore. I Comuni dovrebbero dotarsi di appositi registri e di regolamenti che possano meglio recepire e semplificare gli articoli 55, 56 e 57 del codice del terzo settore, ovvero le procedure di collaborazione con questii enti. Il futuro è nella direzione della sinergia e collaborazione e non possiamo permetterci di rimanere indietro. Ogni partnership è costituita da un soggetto che coordinerà i rapporti (il cosiddetto soggetto proponente) e da un minimo di altri due soggetti che partecipano in qualità di partner. Il soggetto proponente deve essere necessariamente un ente del terzo settore (ETS) che opera nel settore di riferimento dell'avviso e risulti costituito da almeno due anni. Anche almeno uno dei partner deve essere un ETS, mentre altri possono essere soggetti del mondo della scuola, delle istituzioni, degli enti locali, dei sistemi regionali di istruzione e formazione, dell'università e della ricerca". AGRIGENTONOTIZIE

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SEZ. ECONOMIA Crisi Ucraina, Gentiloni all’Ecofin: “misure ad hoc per l’indipendenza energetica”

25 Febbraio 2022, 15:10pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Crisi Ucraina, Gentiloni all’Ecofin: “misure ad hoc per l’indipendenza energetica”

INSERITO DA MORENA MOTTA Le relazioni commerciali con la Russia non sono così importanti per l’Unione. Dalla guerra impatto sull’economia limitato”.

«L’impatto sull’economia dell’Unione europea della guerra lanciata dalla Russia in Ucraina è da una parte limitato perché le relazioni commerciali con la Russia non sono così importanti per l’Unione. D’altra parte sappiamo che la questione dell’energia sarà importante come rischio per le nostre previsioni economiche e questo richiederà delle misure mirate, tra l’altro, all’autonomia e l’indipendenza energetica». A parlare così è stato il commissario europeo all’Economia, Paolo Gentiloni, arrivando all’Ecofin informale di Parigi.

«Certo che pagheremo un prezzo economico per questa guerra – ha aggiunto Gentiloni. – Oggi parleremo anche di questo, di come questa guerra avrà un impatto sulle nostre economie. Penso ci sarà un impatto ma il costo della reazione a questa invasione, a questa violazione delle regole internazionali da parte della Russia di Vladimir Putin è un costo che dobbiamo sostenere».

FONTE https://business24tv.it di Maria Lucia Panucci

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SEZ. ECONOMIA Saipem: ricavi 2021 giù a 6,87 miliardi, Mol in rosso Titolo sotto 1 euro in Borsa, prosegue dialogo con soci e banche

24 Febbraio 2022, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA  Saipem: ricavi 2021 giù a 6,87 miliardi, Mol in rosso Titolo sotto 1 euro in Borsa, prosegue dialogo con soci e banche

INSERITO DA ANGELA CECERE Saipem ha chiuso il 2021 con ricavi rettificati in calo del 6,4% a 6,87 miliardi di euro, il margine operativo lordo ha segnato un rosso di 1,19 miliardi di euro e il risultato operativo negativo per 1,71 miliardi di euro, a fronte di un precedente utile di 23 milioni. Il Gruppo, che conferma un rosso di oltre un terzo del capitale sociale come annunciato lo scorso 31 gennaio, precisa che si tratta di risultati di preconsuntivo e che il Cda esaminerà il Piano 2022-25 aggiornato, la manovra finanziaria e il bilancio consolidato il prossimo 15 marzo. Pesante la reazione del titolo in Borsa, nel pieno del tracollo dovuto all'attacco russo in Ucraina. In apertura di seduta si è registrato un calo del 9,18% (più del doppio dell'indice di riferimento) a 0,91 euro, per la prima volta sotto la soglia di 1 euro per azione. "Proseguono costruttivamente" intanto secondo il Gruppo le "interlocuzioni" con gli azionisti che esercitano il controllo congiunto, Eni e Cdp Industria, e con le banche. Insieme all'advisor Rothschild Saipem sta predisponendo la manovra finanziaria di risanamento, con il nuovo direttore generale Alessandro Puliti, voluto da Eni (al 30,54% del capitale) per affiancare l'amministratore delegato Francesco Caio, e dal supervisore finanziario Paolo Calcagnini, indicato da Cdp (12,55%), a fianco del direttore finanziario Antonio Paccioretti. 

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Prezzi, stangata sugli alimentari. «A gennaio +4,8%» Secondo l'Istat l'inflazione vola: +3,2%. I consumatori: "La spesa costerà 1.700 euro l'anno in più"

23 Febbraio 2022, 11:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Prezzi, stangata sugli alimentari. «A gennaio +4,8%» Secondo l'Istat l'inflazione vola: +3,2%. I consumatori: "La spesa costerà 1.700 euro l'anno in più"

INSERITO DA ANGELA CECERE L'inflazione vola, e arriva a livelli che non si vedevano da 26 anni. Il dato definitivo dell'Istat fissa l'asticella della crescita dei prezzi al consumo a gennaio al +4,8%, un tasso che non si vedeva dall'aprile 1996. L'inflazione acquisita per il 2022 è già al 3,4%, ma è difficile che l'indice possa restare a questo livello negli altri 11 mesi: considerato che la corsa delle bollette non si arresta, c'è già chi intravede il rischio che l'anno possa chiudere a +5,6%. E mentre cresce la preoccupazione per uno scenario che potrebbe compromettere anche la ripresa, con le associazioni dei consumatori che calcolano una stangata per le famiglie fino a quasi 1.800 euro l'anno, sale il pressing sul governo affinché intervenga presto e con misure strutturali. A gennaio, secondo i dati definitivi dell'Istituto di statistica, l'indice dei prezzi al consumo è cresciuto dell'1,6% su base mensile, portando il tasso annuo a salire appunto al +4,8%, dal +3,9% di dicembre. Accelerano anche i prezzi del carrello della spesa (+3,2% dal +2,4% di dicembre) e dei prodotti ad alta frequenza d'acquisto (+4,3% da +4%). A trainare la fiammata sono soprattutto i beni energetici regolamentati, che registrano una crescita su base annua mai registrata (+94,6% più del doppio del +41,9% di dicembre). E così corrono anche i prezzi per spese che includono le tariffe energetiche, come abitazione, acqua, elettricità e combustibili (da +14,4% di dicembre a +22,7%). Accelerano, anche se in modo più contenuto, i prezzi della componente non regolamentata, mentre rallentano i prezzi del gasolio per i mezzi di trasporto, della benzina, degli altri carburanti e del gasolio da riscaldamento.
Corrono, sebbene in misura minore, anche i prodotti alimentari e bevande analcoliche, dei mobili e articoli per la casa, di ricreazione, spettacoli e cultura e dei servizi ricettivi e di ristorazione.

LEGGO

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SEZ. ECONOMIA Prezzi: Istat conferma, inflazione gennaio +4,8%, top dal '96 Su base mensile prezzi +1,6%. Tariffe energia trainano la fiammata, +94,6% anno

22 Febbraio 2022, 13:17pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA  Prezzi: Istat conferma, inflazione gennaio +4,8%, top dal '96 Su base mensile prezzi +1,6%. Tariffe energia trainano la fiammata, +94,6% anno

INSERITO DA ANGELA CECERE Nel mese di gennaio 2022, si stima che l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registri un aumento dell'1,6% su base mensile e del 4,8% su base annua (da +3,9% del mese precedente), confermando la stima preliminare. Lo comunica l'Istat diffondendo il dato definitivo, che conferma la stima diffusa il 2 febbraio. "L'inflazione a gennaio registra una forte accelerazione, raggiungendo un livello (+4,8%) che non si registrava da aprile 1996, quando il NIC registrò la medesima variazione tendenziale", spiega l'Istituto di statistica. Accelerano a gennaio i prezzi del cosiddetto 'carrello della spesa': i prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona (da +2,4% di dicembre a +3,2%). Lo rileva l'Istat diffondendo la stima definitiva che conferma il dato preliminare. Accelerano anche i prezzi dei prodotti ad alta frequenza d'acquisto (da +4,0% a +4,3%). L'inflazione acquisita per il 2022 è pari a +3,4% per l'indice generale e a +1,0% per la componente di fondo. Lo rileva l'Istat diffondendo i dati definitivi sui prezzi al consumo a gennaio. L'ulteriore e marcata accelerazione dell'inflazione su base tendenziale è dovuta prevalentemente ai prezzi dei Beni energetici (la cui crescita passa da +29,1% di dicembre a +38,6%), in particolare a quelli della componente regolamentata (da +41,9% a +94,6%). Lo rileva l'Istat diffondendo il dato definitivo sui prezzi al consumo a gennaio.In misura minore è invece dovuta ai prezzi dei Beni energetici non regolamentati (da +22,0% a +22,9%), dei Beni alimentari non lavorati (da +3,6% a +5,3%) e a quelli dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +2,3% a +3,6%); da segnalare, invece, il rallentamento dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (da +3,6% a +1,5%). "I Beni energetici regolamentati trainano questa fiammata con una crescita su base annua mai registrata, ma tensioni inflazionistiche crescenti si manifestano anche in altri comparti merceologici", commenta l'Istituto di statistica, che aggiunge: "Ciononostante, la componente di fondo, al netto di energetici e alimentari freschi conferma il dato di dicembre grazie anche al rallentamento dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti, i cui andamenti tendenziali sono ancora condizionati dalle limitazioni alla mobilità dovute alla pandemia"

ANSA

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