Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

sez ricette

SEZ. RICETTE GNOCCHI ALLA SORRENTINA A CURA DI MICHELE PAPPACODA

22 Ottobre 2019, 10:17am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Risultati immagini per GNOCCHI ALLA SORRENTINA

A CURA DI MICHELE PAPPACODA

 

INGREDIENTI

784 
CALORIE PER PORZIONE
INGREDIENTI PER GLI GNOCCHI
Patate rosse 1 kg
Farina 00 300 g
Uova medio 1
Sale fino q.b.
Semola q.b.
PER LA SALSA DI POMODORO
Passata di pomodoro 600 g
Basilico 6 foglie
Aglio 1 spicchio
Olio extravergine d'oliva q.b.
Sale fino q.b.
PER CONDIRE
Mozzarella 250 g
Parmigiano Reggiano DOP da grattugiare 70 g
PREPARAZIONE

COME PREPARARE GLI GNOCCHI ALLA SORRENTINA

Per preparare gli gnocchi alla sorrentina iniziate dalle patate per realizzare gli gnocchi: lavatele sotto acqua corrente per eliminare l'eventuale terriccio, poi versatele in un tegame capiente, unite l'acqua 1 e cuocete le patate per circa 30-40 minuti (in base alla grandezza il tempo può variare, fate la prova con i rebbi di una forchetta per capire il grado di cottura; se volete ridurre i tempi potete utilizzare una pentola a pressione). Dedicatevi al sugo: in un tegame versate un filo d'olio, uno spicchio di aglio intero sbucciato e la passata di pomodoro 2, salate a piacere 3;

insaporite con le foglioline di basilico, poi coprite con il coperchio 4 e lasciate cuocere a fiamma medio-bassa per circa 30 minuti. Quando le patate saranno pronte, scolatele bene. Quindi setacciate la farina sulla spianatoia e create la classica fontana 5, schiacciate al centro della fontana di farina le patate ancora calde con l'apposito schiacciapatate 6 oppure pelatele e schiacciatele.

Versate sulle patate l'uovo 7 e il sale 8, quindi iniziate ad impastare 9: questa operazione va fatta piuttosto velocemente,

giusto il tempo di compattare 10 e dare una consistenza omogenea, morbida (non appiccicosa ma nemmeno troppo tenace) all'impasto 11. Copritelo con un canovaccio asciutto e pulito. Mettete a bollire in un tegame capiente l'acqua per cuocere gli gnocchi e salate a bollore; intanto prelevate man a mano una porzione di impasto 12 tenendo coperta quella restante

e realizzate dei bigoli dello spessore di circa 2-3 cm 13. Spolverizzate con un po' di semola e ricavate gli gnocchi da ogni filoncino aiutandovi con un tarocco 14. Per dare la classica rigatura potete utilizzare un rigagnocchi 15 oppure i rebbi di una forchetta.

Man a mano che li preparerete, potrete disporre gli gnocchi su un vassoio foderato con un canovaccio pulito e leggermente cosparso di semola 16. Una volta pronti gli gnocchi, togliete l'aglio dal sugo 17 e versate quasi tutto il sugo in una ciotola molto capiente 18.

Lessate gli gnocchi versandoli nel tegame almeno in 2-3 mandate 19; dovranno cuocere per pochissimi istanti avendo cura che l'acqua nel tegame frema e non bolla in maniera violenta per evitare di rovinarli: scolate gli gnocchi con l'aiuto di una schiumarola non appena verranno a galla e tuffateli man a mano nella ciotola dove avete versato il sugo 20. Mescolate delicatamente con un cucchiaio 21.

In una pirofila, versate il restante sugo sul fondo, quindi irrorate con un filo d'olio 22 e versate gli gnocchi (23-24).

Condite con uno strato di mozzarella tagliata a dadini 25 e una spolverata di Parmigiano 26. Proseguite poi con un altro strato di gnocchi 27,

la mozzarella e il Parmigiano restanti (28-29). Infornate i vostri gnocchi alla sorrentina in forno statico preriscaldato a 250° in modalità grill per 5 minuti. Serviteli ben caldi e fumanti 30!

CONSERVAZIONE

Potete conservare gli gnocchi alla sorrentina in frigo in un contenitore ermetico per 1 giorno al massimo coperti con pellicola trasparente.

Gli gnocchi si possono congelare crudi: non occorrerà scongelarli prima di cuocerli. Si possono congelare cotti e conditi se si sono utilizzati ingredienti freschi, poi farli scongelare e riscaldarli in forno prima di servirli.

Leggi i commenti

SEZ. RICETTE Pasta cremosa con zucchine e salsiccia

17 Ottobre 2019, 18:05pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

 A CURA DI MICHELE PAPPACODA Pasta cremosa con zucchine e salsiccia, un primo piatto sostanzioso e veloce da preparare. Una ricetta semplicissima, perfetta da servire in ogni occasione.  Oggi vi propongo un primo piatto semplice e veloce e dal successo assicurato! Occorrono pochi ingredienti e poco tempo per portare in tavola un piatto davvero appetitoso…vediamo insieme la ricetta

  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di cottura10 Minuti
  • Metodo di cotturaFuoco lento
  • CucinaItaliana
 
 

Ingredienti

  • 300 gPasta
  • 1Zucchina Grande
  • 250 gSalsiccia
  • 3 cucchiaiPanna Da Cucina
  • 3Pomodorini
  • 1/2Cipolla
  • q.b.Sale
  • q.b.Olio Extravergine D’oliva
 

Strumenti

  • Padella
  • Pentola

Preparazione

  1.  
  2. Per preparare la pasta cremosa con zucchine e salsiccia, per prima cosa spuntare la zucchina, lavarla e tagliarla a rondelle. Farla appassire per qualche minuto in una padella con un filo d’olio extravergine di oliva e la cipolla tagliata finemente.
    Nel frattempo, sbriciolare la salsiccia e farla cuocere insieme alle zucchine.
    Aggiungere mezzo bicchiere d’acqua calda, il sale e lasciar cuocere a fiamma moderata per 10 minuti, mescolare di tanto in tanto.

  3. Infine aggiungere i pomodorini tagliati a pezzetti. Mettere a bollire sul fuoco una pentola con abbondante acqua salata, e cuocere la pasta per il tempo indicato sulla confezione. Una volta cotta, scolarla e versarla nella padella con il condimento. Aggiungere la panna, un po di acqua di cottura e mantecare il tutto a fiamma vivace per qualche secondo.

  4. Se preferite potete aggiungere anche del formaggio grattugiato. La pasta cremosa con zucchine e salsiccia è pronta, impiattare e servire…Buon Appetito!

    Vi aspetto con tante altre ricette sulla mia pagina facebook => Ricettiamo tra amiche o sul mio profilo Instagram: raffaella_fortunato 
    Iscriviti al mio canale Youtube per scoprire tante video-ricette => Ricette semplici e veloci
    Ricette consigliate=> Patate croccanti al rosmarino in padella;
    Polpettone di patate ripieno di prosciutto cotto e mozzarella;

    FONTE https://blog.giallozafferano.it/ricettiamoconmary/pasta-cremosa-con-zucchine-e-salsiccia/

Leggi i commenti

SEZ. RICETTE Zucca gratinata

14 Ottobre 2019, 12:43pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ. RICETTE Zucca gratinata

Ingredienti:

  • 800 gr di zucca
  • 40 gr di burro
  • 2 fette di pancarrè
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • 2 cucchiaini di semi di zucca
  • salvia e timo freschi
  • sale e pepe
  • formaggio fresco per servire
Tempo Preparazione: 20 minuti
Tempo Cottura: 30 Minuti
Dosi: 4 Persone
Difficoltà: facile

Preparazione:

Scaldate il forno a 180 °C. Tagliate la zucca a fette senza sbucciarla. Privatela dei filamenti e dei semi. Salate e pepate. In un pentolino, fate fondere il burro aromatizzandolo con le foglie di salvia e di timo. Lasciate raffreddare.

Radunate in un mixer il pancarrè, il parmigiano grattugiato, e i semi di zucca.

Frullate il tutto, salate e pepate leggermente. Spennellate le fette di zucca con il burro fuso e spolveratele su entrambi i lati con il trito di pane, parmigiano e semi. Disponete le fette su una teglia forno rivestita di carta forno. Versate a filo il rimanente burro sulle fette di zucca.
Cuocete la zucca a forno caldo per circa 30 minuti, fino a quando la polpa non risulterà morbida e si sarà formata una crosticina croccante.

Servitela calda accompagnandola con formaggio fresco cremoso.

Leggi i commenti

SEZ. RICETTE Alici, limone e pomodori gialli e rossi: a Tramonti una pizza «Regina»

12 Ottobre 2019, 08:24am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

 

Una pizza per l’estate? Di proposte ce ne sono tante ma quella che più ci ha intrigato è la neonata di casa «Regina», l’agriturismo a Campinola di Tramonti dove volendo si può gustare anche un’ottima selezione di carni.

L’ha inventata il pizzaiolo Andrea Erra a a prima vista di presenta come un trionfo di colori. Che si materializza al palato con uno strepitoso bouquet di sapori. Noi l’abbiamo preferita di pasta bianca ma a scelta può essere anche gustata con impasto integrale rigorosamente lievitato non meno di 48 ore.

 

 

La pizza per l’estate di Andrea Erra, che si alterna al forno con il fratello Tonino, un’esperienza ultradecennale ad Alessandria che ora fa sentire nella conduzione del locale di proprietà della sorella Alfonsina e dei suoi tre figli Antonio, Christian e David (il primo dei quali governa ottimamente la cucina dell’agriturismo) dopo aver ceduto al canto delle sirene dei luoghi perfetti dell’infanzia, si compone di provola e mozzarella, pomodori gialli e rossi, basilico e filetti di alici di Cetara collocati all’uscita insieme con una spolverata di buccia di limone.

Il risultato è sorprendente soprattutto al palato con un vero e proprio trionfo di sapore. Quanto ai colori, estivi assai, le foto parlano da solo. E non dite che è tutto merito della fotocamera dello smartphone. Provare per credere.

AMALFINOTIZIE

Leggi i commenti

SEZ. RICETTE RISO E PISELLI A CURA DI MICHELE PAPPACODA

10 Ottobre 2019, 07:05am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

A CURA DI MICHELE PAPPACODA 

  • 200 g brodo vegetale
  • 60 g riso Carnaroli
  • 30 g piselli sgranati
  • 20 g cipolla
  • 2 cucchiaini di olio extravergine d'oliva
  • prezzemolo

Ecco la nostra ricetta del risotto con piselli, un primo piatto semplice e vegetariano ideale per preparare un pasto in venticinque minutiPer preparare il risotto con piselli scaldate il brodo vegetale. Tritate finemente la cipolla, rosolatela nell’olio senza farla scurire, unite i piselli sgranati, insaporiteli per un minuto, poi bagnateli con un cucchiaio di brodo caldo. Lasciateli cuocere per 5 minuti, quindi unite il riso e proseguite la cottura con il restante brodo bollente. Il risotto sarà pronto dopo circa 15-18 minuti e dovrà risultare molto morbido. Servitelo immediatamente, completandolo con un pizzico di prezzemolo tritato. Si possono usare anche piselli surgelati: in questo caso unire alla cipolla riso e piselli nello stesso momento.

Leggi i commenti

SEZ. RICETTE Pasta e ceci

5 Ottobre 2019, 09:44am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

A CURA DI MICHELE PAPPACODA

 

 

Una ricetta facile e super veloce grazie all’utilizzo dei ceci precotti.

Come fare la Pasta e Ceci

Nel boccale del bimby mettete 40 ml di olio d’oliva, 2 spicchi d’aglio, il rosmarino e 1 pezzetto di peperoncino.

Azionate il bimby per 5 min a 100° vel 1.

Aggiungete i pomodori a pezzetti e continuate a stufare per 3 min a 100° vel 1.

Eliminate gli spicchi d’aglio e aggiungete i ceci precotti scolati.

Aggiungete 500 ml di acqua, il sale e cuocete in modo Antiorario per 8 min, 100° vel 1.

Trascorso questo tempo, aggiungete la pasta dal foro del coperchio e cuocete per il tempo di cottura previsto in modo Antiorario 100° vel soft.

Assaggiate per verificare la sapidità e la cottura della pasta.

La vostra pasta e ceci è pronta.

 

Servitela con un filo d’olio a crudo.

Leggi i commenti

SEZ. RICETTE I Pizzaioli di Tramonti premiati da Gambero Rosso. Ecco i 10 locali del Nord Italia

28 Settembre 2019, 12:32pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Tre, due, uno. Non è un conto alla rovescia bensì il numero di spicchi conquistati dai pizzaioli di Tramonti che vivono e lavorano nel Nord Italia e che sono presenti con i loro locali tra le eccellenze selezionate dalla guida 2020 del Gambero Rosso dedicata alle Pizzerie d’Italia.

Insieme con i tre spicchi riconquistati da Giovanni Mandara, il pizzaiuolo on the road originario della Costiera Amalfitana, owner del ristorante Piccola Piedigrotta a Reggio Emilia e da Bruno De Rosa patron del Montegrigna by Tric Trac di Legnano, in provincia di Milano, nella Giuda del Gambero Rosso figurano altre otto pizzerie appartenenti ad oriundi della Costiera Amalfitana.

Si tratta di tramontani emigrati al Nord dove hanno contribuito con la loro arte a diffondere e accreditare il culto gastronomico della pizza.

 

 

Infatti, il grande appeal della pizza made in Tramonti e diffusa nelle città del nord Italia dai pizzaioli emigrati dal borgo montano della Costiera Amalfitana ha portato anche a una serie di riconoscimenti assegnati da Gambero Rosso.

 

Ecco tutte le pizzerie di oriundi tramontani premiate con gli spicchi e le rotelle del Gambero Rosso:

Pizzerie

Le Rondinelle Brescia – 2 spicchi;
Nuova Piedigrotta 2 Reggio Emilia – 2 spicchi;
Al Gambero Monfalcone (Go) – 2 spicchi;
Erasmo A good italian Pizza Modena – 2 Spicchi;

Da Pupetta Vercelli – 1 spicchio;
La Piedigrotta Vercelli – 1 spicchio;

Pizzerie al Taglio

La Duchessa Asti – 2 rotelle
Piedigrotta 2 express Alessandria – 2 rotelle

AMALFINOTIZIE

Leggi i commenti

SEZ. RICETTE Pretzel, cosa sono e come si fanno

23 Settembre 2019, 08:04am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Pretzel, cosa sono e come si fanno

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il Doodle di oggi invita gli utenti a conoscere uno degli alimenti più apprezzati al mondo: i Pretzel o Brezel. Non tutti sanno di cosa si tratta, ne' hanno avuto la fortuna di assaggiarli: sono un tipo di pane a forma di anello con le estremità a intreccio, vengono dalla Germania e hanno origini centenarie. In occasione dell'inizio dell'Oktoberfest a Monaco di Baviera - durante il quale di Pretzel se ne mangiano in abbondanza - Google ha deciso di dedicargli un doodle. Pretzel, la storia Su come nacquero i Pretzel, c'è ancora tanta confusione. Alcuni dicono che la loro ricetta fu inventata in un monastero francese. Secondo questa versione il loro nome verrebbe dal latino medievale bracellus, che significava braccialetto, o da bracchiola, braccine (a indicare i due bracci del pretzel), che rappresenterebbero le braccia di un monaco in preghiera. Altri dicono che la loro origine sia italiana. Il loro impasto, nel quale non ci sono nè latte nè uova ma solo farina di grano tenero, malto, lievito di birra, acqua e bicarbonato di sodio, li rese certamente famosi durante la Quaresima e i digiuni previsti dalla religione cattolica. Pretzel, gli ingredienti Gli ingredienti necessari per 8 Pretzel sono: Farina 00 400 g Acqua tiepida 215 ml Burro a temperatura ambiente 50 g Sale fino 12 g Bicarbonato 30 g Pretzel, la ricetta Mettete sul tavolo la farina a fontana, poi versate il lievito sciolto in acqua. Dopo aver mescolato, aggiungete sale e burro. Continuate a mescolare fino a che il composto non diventerà uniforme e liscio. A questo punto lasciate lievitare per un'ora. Fate le porzioni: stendete l'impasto in filoni da circa 40/50 cm, ripiegate le estremità verso il centro e intrecciatele. Ripetete lo stesso procedimento un'altra volta, di modo che i pretzel siano bene intrecciati. Poi lasciate riposare in frigo per un'ora. Infine bollite un litro di acqua, versateci del bicarbonato e mettete i vostri pretzel dentro. Scolateli, spargete sopra il sale grosso e infornate per 20 minuti a 220°C.

di Michela Poi LEGGO.IT

Leggi i commenti

SEZ. RICETTE L'insalata di riso

17 Settembre 2019, 10:01am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

a cura di Michele Pappacoda Verdure, formaggi, prosciutto, uova e tonno: sono gli ingredienti indispensabili per questa ricetta, che può essere arricchita in tantissimi modi, secondo il vostro gusto.

L’insalata di riso è un piatto dalle mille varianti, ideale da servire come primo piatto o come piatto unico. Si prepara anche in anticipo, si conserva per due o tre giorni ed è perfetta da portare in spiaggia per uno spuntino leggero, ma sfizioso. Si può farcire con moltissimi ingredienti, dal pesce al formaggio, alle verdure. Qui vi mostreremo la ricetta classica dell’insalata di riso, che può essere arricchita con tanti altri sapori, secondo il vostro gusto.

Nell’insalata non un riso qualsiasi

Come molte altre ricette, anche l’insalata di riso è un piatto molto semplice, che diventa gourmet se le materie prime utilizzate sono di ottima qualità. Questo discorso vale soprattutto per il riso. Si possono scegliere diverse tipologie, dal più comune Ribe, che viene utilizzato per la maggior parte dei risi parboiled, capace di tenere la cottura senza scuocere, al riso Carnaroli o Arborio, dai chicchi abbastanza grandi e resistenti, al Baldo, molto consistente.

 

Insalata di riso: dosi e quantità
Insalata di riso: dosi e quantità
Dosi e acqua di cottura per l’insalata di riso

Per ogni persona si possono calcolare dagli 80 ai 100 g di riso, che va fatto cuocere in tanta acqua salata pari a 5 volte la quantità di riso da bollire. La quantità di sale è di circa 8-10 g per ogni litro di acqua. Il riso va buttato soltanto nel pieno bollore e lasciato cuocere per il tempo indicato sulla confezione, o qualche secondo in meno (è preferibile un riso al dente invece di uno scotto). Una volta cotto va scolato e sciacquato sotto acqua corrente.

La farcitura: via libera alla fantasia

L’insalata di riso ha diverse varianti e ogni famiglia, si potrebbe dire, ha la propria ricetta. Gli ingredienti più comuni per una versione classica sono verdure, formaggi, prosciutto, uova e tonno. Potete scegliere tra mortadella, prosciutto cotto o wustel. Per il formaggio, potete optare per un gusto più delicato, con fontina, o più deciso, con emmental o provola. Tra le verdure non possono mancare i piselli, che vanno lessati, i cetriolini sott’aceto, le cipolline, i peperoni e i pomodori, che invece vanno aggiunti crudi. Tutto deve essere tagliato a pezzettini. A questo va unito il tonno sott’olio e le uova, che devono essere ben sode. Affettate ogni ingrediente in piccoli pezzi, mettete tutto in una ciotola capiente e mescolate. Aggiungete il riso e soltanto prima di servire condite con olio extravergine di oliva e sale. L’insalata è pronta per essere gustata.

Leggi i commenti

SEZ. RICETTE SPAGHETTI ALLO SCOGLIO

15 Settembre 2019, 09:49am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore


Spaghetti allo scoglio
A CURA DI MICHELE PAPPACODA La tradizione italiana della cucina marinara vanta numerose ricette importanti come gli spaghetti alle vongole o il sautè di cozze e vongole fino a finire alle prelibatezze regionali, come il brodetto fanese o la fregola con le arselle, per citarne qualcuno. Ma in tantissimi ristoranti vi sarà capitato di leggere o assaporare gli spaghetti allo scoglio. Perché non provare a farli a casa allora? In un piatto sono concentrati tutti i profumi del Mediterraneo che condiscono gli spaghetti, risottati in padella per assorbire il sapore del mare e diventare ancora più appetitosi! Esistono innumerevoli versioni di questa prelibatezza, noi vi proponiamo la nostra, con vongole e cozze insieme alla prelibata carne degli scampi! Ma voi sentitevi liberi di aggiungere o sostituire gli ingredienti con lupini, cannolicchi, seppioline, polipetti e gustare così degli spaghetti allo scoglio sempre diversi, ma soprattutto sempre più buoni! INGREDIENTI
589 
CALORIE PER PORZIONE
PREPARAZIONE

COME PREPARARE GLI SPAGHETTI ALLO SCOGLIO

Per preparare gli spaghetti allo scoglio cominciate dalla pulizia di cozze e vongole, quindi ponete una scolapasta in un recipiente, in modo che non tocchi il fondo e riempite con acqua corrente fredda, lasciando spurgare le vongole della sabbia in eccesso. Buttate via l’acqua e ripetete l’operazione, lasciandole poi in ammollo 1. Passate poi alla pulizia delle cozze: togliete le impurità presenti sulle valve aiutandovi con il dorso di una lama qualora siano molto resistenti e strappando via il bisso, cioè la parte barbetta che fuoriesce 2, dopodiché aiutatevi con una paglietta d’acciaio nuova e grattate via le impurità 3.

Può capitare che il guscio di qualche vongola contenga solo sabbia, per essere sicuri che non sia così, battete con decisione ma senza troppa forza il guscio su un tagliere, facendo attenzione che il taglio sia verso il basso, se noterete una macchia nera sul tagliere vuol dire che è piena di sabbia e va quindi scartata 4, fate comunque una prova con un coltello per vedere se questa contiene effettivamente sabbia. Lasciate riscaldare 2 cucchiai di olio d'oliva in un tegame piuttosto capiente e quando sarà ben caldo versate le vongole e le cozze 5 coprite subito con un coperchio e attendete fin quando non sono completamente dischiuse, ci vorranno 3-4 minuti 6.

Una volta aperte le cozze e vongole togliete il coperchio 7 e versatele in un recipiente 8, non gettate il liquido di cottura bensì filtratelo attraverso un colino a maglie strette per eliminare eventuali impurità e residui di sabbia e tenetelo da parte in caldo 9.

Poi sgusciate sia le vongole che le cozze 10 e tenete da parte i molluschi e qualche altro guscio ancora pieno mentre potrete eliminare i gusci vuoti. Se non li utilizzate già puliti, potete dedicarvi alla pulizia dei calamari: dovrete eliminare la testa e le interiora, successivamente poi togliete via la pelle 11 e incidete solo la parte superficiale, potrete aiutarvi entrando con la lama nel suo interno, fino ad aprirlo completamente 12

dopodiché tagliatelo a listarelle 13. Dedicatevi poi alla pulizia degli scampi, con le forbici tagliate sui lati della coda eliminando così la corazza che ricopre l’addome 14. Poi con uno stuzzicadenti cercate di eliminare l'intestino, il filetto nero presente nello scampo. In questo modo non rilascerà un sapore amaro. Ora lavate i pomodorini e tagliateli a spicchi 15. Intanto ponete sul fuoco un tegame colmo di acqua salata e portate al bollore, servirà per la cottura degli spaghetti.

A questo punto fate insaporire in una padella 25 g d’olio extravergine d’oliva insieme a uno spicchio d’aglio 16 e quando sarà ben imbiondito versate i calamari insieme ad un pizzico di sale 17, cuocete per 5 minuti quindi sfumate con il vino bianco 18,

lasciate evaporare l’alcool, eliminate l’aglio 19, aggiungete i pomodorini 20 e cuocete ancora altri 5 minuti. Intanto cuocete gli spaghetti in acqua bollente 21.

Aggiungete anche gli scampi al sugo 22 salate e pepate. Scolate direttamente in padella gli spaghetti, quando mancano 4 minuti al termine della cottura 23. Proseguite la cottura versando al bisogno l’acqua di cottura di cozze e vongole che avete tenuto da parte 24

per ultime aggiungete anche le cozze e le vongole sgusciate 25. A fine cottura spegnete il fuoco, insaporite con il prezzemolo tritato 26 e mescolate un’ultima volta. Servite gli spaghetti allo scoglio ben caldi 27.

CONSERVAZIONE

Si consiglia di consumare subito gli spaghetti allo scoglio; è possibile conservare in frigorifero in un contenitore di vetro e coperto con pellicola per un giorno al massimo. Sconsigliamo la congelazione.

CONSIGLIO

Potete sostituire il vino con del brandy o del cognac per conferire una nota ancora più aromatica. Un pizzico di piccante non guasterà, quindi aggiungete anche un po’ di peperoncino per arricchire gusto e profumo!

FONTE https://ricette.giallozafferano.it/Spaghetti-allo-scoglio.html

Leggi i commenti