Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
La settimana, dopo il riposo del lunedì imposto dall’indomani dell’abbuffata domenicale, inizia con una nuova e allettante proposta gastronomica. Anche stavolta a base di pasta a mano. Ovvero la più celebre delle paste fresche: gli scialatielli inventati proprio in Costiera Amalfitana, ad opera negli anni Ottanta dello chef Enrico Cosentino, e diventati in cucina un vero e proprio must. Tant’è che oggi gli scialatielli sono diventati un formato della grande distribuzione. Anche se non c’è nulla di meglio di quelli fatti in casa semplici e veloci come sono nella loro preparazione. Oggi ve li proponiamo in una variante assai gustosa e cioè con con salsiccia locale, pomodorini del piennolo di Furore e caciotta di Tramonti AMALFINOTIZIE
INSERITO DA MORENA MOTTA Pasta fatta in casa con zucca e guanciale: ecco la ricetta diMarcella Manganiello dell'agriturismo 'Pietre di Fiumi' di San Giorgio del Sannio, in provincia di Benevento. Un piatto realizzato esclusivamente con prodotti a chilometro zero, pensato per esaltare i profumi ed i sapori del territorio. Di seguito l'elenco degli ingredienti necessari per quattro persone ed il procedimento suggerito dallo chef
Ingredienti
Preparazione
Mettete in una padella a rosolare la cipolla tagliata a pezzi piccoli e precedentemente frullata, poi aggiungete i pezzi di guanciale tagliati finemente e fate cuocere per qualche minuto aggiungendo un po' d'acqua di cottura se necessario.
Per la zucca se non avete la possibilità di bollirla prima potete tagliarla a cubetti piccoli e la potete far cuocere insieme alla cipolla e al guanciale per 20 minuti aggiungendo sempre acqua o altrimenti se l’avete già cotta sminuzzatela o frullatela aggiungendola a tutto il composto e mettendo un po’ di pepe.
Nel frattempo fate cuocere la pasta tirandola qualche minuto prima così da poterla saltare in padella per far acquisire tutto il sapore.
A questo punto impiattate aggiungendo un filo d'olio e se volete rendere più carino il piatto potete mettere qualche fetta di guanciale come decorazione.
Una nuova ricetta della bravissimaDiana Ronca, musicista appassionata di cucina che per i lettori diottopagine.itha preparato degli ottimi biscotti con cuore morbido. “Sono dei biscotti velocissimi da preparare, gustosi e come sempre – assicura Diana Ronca - permettono di dar spazio alla nostra fantasia”. Di seguito l'elenco degli ingredienti ed il procedimento per realizzare degli ottimi biscotti
Ingredienti
Preparazione
Unire burro morbido e zucchero, poi aggiungere l'uovo. A questo punto è possibile aggiungere anche la farina con il lievito e da ultimo il cioccolato.
Formare delle palline, schiacciarle, mettere al centro nutella, crema o marmellata e coprire con un altro dischetto di composto.
Infine sigillare i bordi. Con questa dose ne vengono una decina abbastanza grandi. Infornare a 180 gradi per circa 20 minuti
INSERITO DA MORENA MOTTA Laprovola nella foglia di limoneamalfitano è tipica della zona di Salerno e precisamente della Costiera Amalfitana. Ha un sapore ed un odore spettacolare.
Coppia fortunata di prodotti per creare un piatto semplicissimo e velocissimo da preparare.
Se ne avete voglia è possibile qualsiasi fantasiosa variazione.
Volete qualche suggerimento per fare bene la ricetta della provola nella foglia di limone?
Prima della cottura, ad esempio, mettete del pepe o peperoncino se vi piacciono i sapori forti, o in alternativa ancora, spalmate sulle fette della crema di zucca o di zucchine se volete renderlo un po’ più elitario.
Di certo c’è una cosa però. Una sola fetta per ogni ospite non basterà. Vorranno il bis.
Ingredienti per 8 involtini di provola: provola di Agerola del peso da 800 a 1200 gr (a seconda della fame), 16 foglie di limone grandi e verdi – ovviamente meglio quelle dei limoni di Amalfi – olio evo, pepe o olio di peperoncino (se volete un gusto forte), stuzzicadenti (se le foglie sono piccole)
Preparazione:
Lavate con acqua calda le foglie di limone (assicuratevi che siano biologiche e che non siano utilizzati pesticidi o trattamenti chimici che possano esser stati assorbiti dalle foglie) e lasciatele asciugare.
Tagliate la provola (meglio se del giorno prima, così che risulti più asciutta e durante la cottura non rilasci troppo latte) a fettine dalle dimensioni inferiori alla foglia di limone.
Prendete una foglia di limone porre su una di provola e richiudete con un’altra foglia di limone.
Se, invece, le foglie sono piccole, usate degli stuzzicadenti per tenerle assieme.
All’interno, prima di chiudere la provola tra le foglie, versate un po’ d’olio evo, e se vi piacciono come suggerito, pepe o peperoncino, oppure la crema di zucca o di zucchine.
Mettete tutto sopra una griglia o in un tegame ampiamente riscaldato e grigliare per c.a. 5/6 minuti
Servite con tutte le foglie. Sarà un piacere aprirle e scoprire una filante sorpresa.
Sentirete un profumo che sarà un elisir che si sprigiona a tavola.
Buon appetito con la provola nella foglia dilimone.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Oggi un piatto davvero eccezionale: candele spezzate con ghiotta di pesce spada, pomodorino giallo del Vesuvio, melanzane e provolone del monaco.
Un trionfo di sapori che ci regala lo chef dell’Alleanza dei Cuochi di Slow Food Giuliano Donatantonio in questo secondo appuntamento col le ricette della domenica. Un piatto da gustare non necessariamente a pranzo. Già, perché ci intriga assai godercelo al fresco di un terrazzo dopo un’intensa giornata di mare.
Pochi, ma sani ingredienti, tutti del territorio che esaltano il sapore e che conferiscono maggiore vigore alla corrente di pensiero della filiera corta. Buon appetito e buona domenica slow.
Ingredienti
500 gr. di pasta tipo candele
200 gr. Pomodorino giallo del Vesuvio
200 gr. Pesce spada
100 gr. Provolone del Monaco dop
2 melanzane
1 spicchio di aglio
4 rametti di timo
Olio extra vergine di oliva, quanto basta
Sale, quanto basta
Vino bianco
Farina 00, quanto basta
Preparazione
Lavare e pelare le melanzane con un pelapatate. Dalla buccia ricavare delle listarelle e metterle in acqua e ghiaccio. Tagliare a cubetti la polpa e lasciare a riposo sotto sale per circa mezz’ora. Nel frattempo mettere a bollire l’acqua salata per la pasta. Raggiunto il bollore calare le candele spezzate a quattro grossolanamente e i cubetti di polpa di melanzane lavati e strizzati precedentemente. In una padella capiente fare un fondo di olio e far imbiodire l’aglio tritato e i rametti di timo, dopodiché aggiungere il pesce spada tagliato a tocchetti. Rosolare il tutto a fuoco vivace e bagnare con vino bianco. Una volta evaporato il vino aggiungere i pomodorini gialli tagliati a metà e far andare ancora per 2/3 minuti. Scolare la pasta e le melanzane e saltare il tutto in padella. A fuoco spento aggiungere il provolone del monaco grattugiato mantecando. Impiattare e decorare con le listarelle di melanzane precedentemente passate nella farina e fritte in olio bollente fino al raggiungimento di un colore dorato.
Ricetta a cura diGiuliano Donatantonio, chef del Pineta 1903 di Maiori e componente dell’Alleanza dei Cuochi Slow Food Italia
Perché le candele spezzate
Le candele, una pasta tipica del napoletano denominata anche “mozzone”, dalla forma cilindrica e liscia simile alle candele, la morbidezza vellutata e impalpabile della melanzana, diffusa dai frati Carmelitani come alimento popolare, la quale nel medioevo ritenuta a torto come una “mela insana” o “mela dei folli” (quindi ritenuta velenosa), la sapidità e il sapore avvolgente del pesce spada, la tenerezza addolcita del pomodorino giallo, arrivato fino a noi grazie all’opera dei monaci camaldolesi di Nola, che lo hanno coltivato per secoli nei loro orti, mantenendo la tradizione, la croccantezza della buccia di melanzana, la presenza quasi leggiadra del provolone, la brezza del profumo del timo creano un momento di puro benessere per il palato. Mare e Terra che si scambiano le proprie saggezze senza eccessivi orpelli, con amore e rispetto. (Antonio Grosso)
A CURA DI MIKI PAPPACODA Mancano ormai pochi giorni alla festa degli innamorati ed ecco allora una nuova ricetta: Filetti di spigola di mare al cartoccio con chips di patate croccanti. Lo chef assicura: "Un'idea per un secondo raffinato, veloce e furbo a San Valentino per stupire il tuo parter con poco". Di seguito troverete gli ingredienti necessari per realizzare una romantica cena per due persone e tutti i procedimenti suggeriti dallo chef Ingredienti 2 filetti di spigola di mare freschi 3 patate di media grandezza olio evo sale pepe rosmarino carta forno o alluminio Preparazione Adagiate i filetti su carta forno, salate e pepate. Fettate le patate sottilmente a mano o con l'aiuto di una mandolina, dopodiché conditele a parte con olio, sale, pepe e rosmarino. Disponete ordinatamente le fette su ciascun filetto in modo da creare un letto uniforme. Cospargete con un ultimo filo d'olio evo e infornate a 180 gradi per quindici minuti. La cottura al cartoccio manterrà i filetti umidi e renderà le chips croccanti, perché il cartoccio lo lascerete aperto sopra, questo conferirà scenografia al piatto, sapore speciale, e non sporcherete nulla... Buon appetito da sarachefperpassione OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ecco la ricetta realizzata dal cuoco contadinoMichelangelo Corrado, dell'azienda agrituristica 'La Fattoria' di Sarno: mezzi paccheri con pomodoro San Marzano. Un piatto realizzato rispettando la tradizione contadina, semplice e veloce ma sempre molto apprezzato. La ricetta ideale per esaltare i sapori del territorio e portare a tavola tutti gli adori ed i profumi della tradizione
Ingredienti
Preparazione
In una padella far dorare l’aglio nell’olio, quindi unire il pomodoro San marzano, un pizzico di sale e un pizzico di origano e lasciar andare a fuoco medio per circa 10 minuti.
Unire la pasta cotta al dente e passare la padella su fiamma media per la mantecatura.
Spegnere, servite subito, guarnendo con abbondante prezzemolo fresco
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Per festeggiare il Carnevale spazio alla fantasia e al divertimento anche in cucina con le maschere di Carnevale, buone e colorate, realizzate dalla nostra Mariangela Correale. Di seguito gli ingredienti necessari per realizzare circa trenta maschere ed i procedimenti suggeriti da Mariangela per creare un dolce simpatico, colorato e sicuramente molto apprezzato da grandi e piccini
Ingredienti
Preparazione
Impastare tutti gli ingredienti tranne il cioccolato e i confettini, su una spianatoia o in un robot da cucina, formare un panetto e metterlo in frigorifero a riposare per circa mezz'ora.
Dopodiché stendere la frolla di uno spessore di circa 1 cm e con l'aiuto di uno stampo a forma di mascherina intagliare le forme fino a terminare l'impasto. Adagiare le mascherine sulla placca del forno rivestita di carta forno.
Infornare per circa mezz'ora a 160°. Dopo la cottura farle raffreddare per bene e proseguire con la decorazione delle mascherine con il cioccolato fuso e i confettini colorati
INSERITO DA ANGELA CECERE In vista delle prossime festività natalizie ecco una ricetta proposta da @sarachefperpassione: “Un'idea per il primo della vigilia di Natale. Dopo la mela annurca come antipasto, vi propongo questo primo con la pasta fresca. Poco stress, grande risultato”. Di seguito l'elenco degli ingredienti e il procedimento seguito dalla nostra lettrice
Ingredienti
1kg di cavatelli
mezzo chilo di vongole
mezzo chilo di cozze
12 mazzancolle
10 pomodorini piccadilly
aglio
olio evo
prezzemolo
Preparazione
In un tegame capiente mettete a soffriggere aglio, olio e parte del prezzemolo, dopodichè aggiungete i pomodorini a pezzetti e dopo cinque minuti i frutti di mare e le mazzancolle.
Spegnete subito per non far seccare il pesce e una volta raffreddato sgusciate e pulite tutto. Il piatto è presentato in purezza. Filtrate il brodetto rilasciato dal pesce e se serve allungatelo con acqua di cottura, il guazzetto è il valore aggiunto di questo piatto, che deve risultare leggermente brodoso. Cuocete i cavatelli in abbondante acqua salata e saltateli un paio di minuti nel sugo. Decorate a piacere e servite in piatti fondi.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Pronti a sorprendere amici e parenti portando a tavolo un dolce unico e originale, ma allo stesso tempo realizzato con tutti prodotti stagionali e a chilometro zero? Ecco allora una nuova proposta diMaria Vittoria Ragnonidell'azienda agrituristica 'La Torretta Baronale' di San Giorgio del Sannio, in provincia di Benevento:pere al vino rosso
Ingredienti
Preparazione
Private le pere della buccia lasciando il picciolo. Mettetele in una casseruola, insieme allo zucchero all'acqua, alla cannella e ai chiodi di garofano, pinoli e uvetta ricoprire le pere di vino rosso e lasciatele cuocere chiudendolo con coperchio per circa una 20 di minuti.
Per sapere se le pere sono cotte potrete infilzarle con una forchetta.
Se le pere sono cotte, ma il vino è ancora liquido, tenete da parte le pere e continuate ad addensare il vino.