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sez ricette

SEZ. RICETTE AGNELLO AL FORNO DI EMANUEL ZUPPARDO

12 Aprile 2021, 17:47pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA AGNELLO AL FORNO CON PATATE E PISELLI RICETTA PER 6 PERSONE - 1,5 Kg di agnello - 800 gr. di patate novelle - 300 gr. di piselli - 1 cipollotto - 1 spicchio di aglio - 1 limone - 250 gr. di acqua - 100 ml. di vino bianco secco - Timo, rosmarino, salvia, alloro Q.B. - 5 bacche di ginepro - Sale fino Q.B. - Olio extra vergine d’oliva Q.B.

PROCEDIMENTO - Disporre in un recipiente l’agnello a pezzi, spremendo il succo di limone, aggiungere il vino bianco e le bacche di ginepro schiacciate. - Insaporire con aglio schiacciato, foglie di alloro e salvia e lasciare riposare per circa 30 minuti. - Nel frattempo prendere un cipollotto e tagliarlo in piccolissimi pezzi. - Lavare le patate novelle e pulirle. - Aggiungere i pisellini freschi, mettere patate e piselli in una pirofila d’acciaio con aromi ed olio. - Aggiungere l’agnello senza aglio. - Insaporire l’agnello ed il tutto con timo e rosmarino. - Quindi coprire il tutto con acqua, condire con olio di oliva, aggiungere sale e pepe quanto basta. - Mescolare per insaporire quindi cuocere in forno a 195° e lasciare cuocere per un’ora e mezza. - Siccome cuoce prima l’agnello delle patate , coprire la pirofila con pellicola di alluminio per non seccare troppo la carne.

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SEZ. RICETTE Agretti: cosa contengono, proprietà e ricette

11 Aprile 2021, 19:03pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Agretti o barba dei frati - Descrizione e uso | Alimentipedia.it

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Conosciuti anche con il nome di barba di frate, stimolano la diuresi e sono ideali anche durante una dieta dimagrante

Presenti nel periodo tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera, gli agretti – chiamati anche “barba di frate” – prima dell’avvento della soda industriale, venivano bruciati dai vetrai di Murano per ricavarne carbonato di sodio e potassio, utili pure ai fabbricanti di sapone. Oggi sono tra le verdure più apprezzate del momento per le loro proprietà sulla salute. 

Cosa contengono

Presentano buone dosi di citrati, carbonato di sodio e clorofilla, sostanza che ha un compito fondamentale nel rigenerare l’organismo: aumenta l’ossigeno del sangue e la quantità degli agenti antiossidanti. Ma sono soprattutto i sali minerali i grandi protagonisti di questa pianta. Tra questi, spicca in modo particolare il magnesio, importante per il metabolismo di carboidrati e proteine, nella regolazione della pressione arteriosa e nella trasmissione dell’impulso nervoso.

Contengono anche vitamina A e vitamina C, che funzionano come ottimi antiossidanti, vitamina B3 e soprattutto calcio. I folati presenti nella “barba di frate”, inoltre, sono di vitale importanza per le donne in gravidanza, poiché la loro assunzione, specie nel primo trimestre di gestazione, previene la spina bifida.

 

Le proprietà per la salute

Nonostante il contenuto di minerali ed elettroliti (che li rende un alimento ideale come cardiotonico), svolgono un’azione diuretica e, se ripassati in padella con un filo d’olio, anche di stimolo del transito intestinale grazie alla presenza di fibre. Queste caratteristiche, unite alla grande presenza di acqua e a un contenuto energetico (calorie) bassissimo, rende gli agretti degli alimenti particolarmente indicati nelle diete dimagranti primaverili, anche perché aumentano la sensazione di sazietà senza appesantire.

Il loro magnesio e il potassio aiutano le donne in fase mestruale contro la dismenorrea, mentre il ferro reintegra le perdite mestruali. Sostanzeoltretutto molto utili anche a chi è stanco, agli sportivi e a chi soffre di crampi e contratture muscolari.

Come si preparano

Poiché tendono a deteriorarsi in breve tempo, subito dopo l’acquisto vanno riposti in frigorifero, preferibilmente avvolti con carta, e consumati freschi. Mangiarli prima possibile dopo la raccolta permette soprattutto di assumere tutte le proprietà racchiuse in questa preziosa pianta. E adesso vediamo come si preparano: tagliata la parte più coriacea vicina alla radice, si eliminano le foglie meno integre e si lavano accuratamente sotto acqua corrente per eliminare i residui di terra, che di solito sono cospicui.

Usi in cucina e ricette

Grazie al loro sapore fresco e leggermente acidulo, sono ottimi nella frittata, negli spaghetti con pomodoro fresco o come contorno per accompagnare carne e pesce. Il metodo di cottura migliore per consumarli è comunque la lessatura, in grado di ridurre notevolmente il loro contenuto in sali.

Dopo averli lavati, basta farli bollire in abbondante acqua. Poiché dopo lessatura tendono a scurire molto, è buona norma immergerli subito in una vaschetta con ghiaccio, tamponando leggermente con carta da cucina. In questo modo manterranno il colore verde brillante e la loro consistenza croccante. Adesso sono pronti per essere conditi con del buon olio extravergine di oliva, sale marino fino quanto basta e qualche goccia di limone o di aceto di vino bianco come in questa ricetta.

Luana Trumino ESPERTA DI BENESSERE https://dilei.it/benessere/agretti-cosa-contengono-proprieta-e-ricette/1007483/

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SEZ. RICETTE Paella

9 Aprile 2021, 09:24am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. RICETTE Paella

A CURA DI MORENA MOTTA

Ingredienti

  • 250 gr di riso tipo “Bomba”, “Baldo” o “Arborio”
  • 1 piccolo peperone giallo
  • 1 piccolo peperone rosso
  • 1 piccola cipolal bianca
  • 200 gr di piselli
  • 500 gr di pesce fresco misto (gamberi, calamari, cozze…)
  • 2 bustine di zafferano
  • 1 cucchiaino colmo di paprika dolce
  • 800 ml di brodo vegetale
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • un mazzetto di prezzemolo fresco tritato
  • limone
  • sale e pepe
  • Tempo Preparazione: 30 Minuti
  • Tempo Cottura: 20 Minuti
  • Dosi: 4 Persone
  • Difficoltà: Facile

Esistono moltissime ricette della paella in Spagna. Quella originale, la valenzana (originaria cioè di Valencia) prevede l’impiego della carne macinata, di vari tipi di verdura e anche delle lumache.

Lessate i piselli in acqua bollente, poi scolateli. Tagliate i peperoni a falde e tritate la cipolla. Scaldate 4 cucchiai d’olio in una paellera (oppure utilizzate una padella larga antiaderente) e versate le verdure. Soffriggetele a fuoco bassissimo per almeno 20 minuti. Scaldate il brodo.

Nel frattempo, lavate il pesce: eliminate le impurità delle conchiglie delle cozze, pulite i calamari e tagliateli a rondelle. Eliminate il budellino nero dei gamberi e, se volete, eliminate anche il carapace ottenendo così una paella ancora più facile da consumare. Ovviamente vi sono diverse varianti della paella, come già detto, con carne o pesce: a voi la scelta degli ingredienti da impiegare.

Una volta che le verdure si saranno appassite, versate il riso e tostatelo. Spolveratelo con la paprika e sfumatelo con il vino bianco. Sciogliete la polvere di zafferano in un bicchiere di brodo e versatelo sul riso. Proseguite la cottura per 10 minuti aggiungendo brodo ogni qualvolta sarà necessario, in modo che la paella non venga secca.

Disponete le cozze sul riso, aggiungete un mestolo di brodo e coprite. Lasciate che le cozze si aprano. Negli ultimi 5 minuti di cottura aggiungete il resto del pesce. Coprite con un coperchio in modo che si cucini anche con il vapore. Mescolate.

Quando il riso sarà cotto, spegnete il fuoco e copritelo. Lasciatelo riposare per 3 minuti. Prima di servire la paella, spolveratela con prezzemolo tritato e fette di limone.

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SEZ. RICETTE Torta salata di zucca

6 Aprile 2021, 09:54am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. RICETTE Torta salata di zucca

A CURA DI MORENA MOTTA

Ingredienti

  • 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
  • 400 gr di zucca pulita
  • 100 gr di gorgonzola
  • 150 gr di prosciutto cotto
  • 1 uovo
  • 1 rametto di rosmarino
  • 2 foglie di salvia
  • olio extravergine d'oliva qb
  • sale qb
  • pepe qb

Tempo Preparazione: 15 Minuti

Tempo Cottura: 45 Minuti

Dosi: 4 Persone

Difficoltà: Facile

  • Pulite la zucca dalla buccia e dai semi interni, quindi fatela a dadini.

  • Scaldate in una padella qualche cucchiaio d’olio assieme ad un rametto di rosmarino e alle foglie di salvia.

  • Unite la zucca fatta a dadini, coprite con un coperchio e lasciate cuocere la zucca fino a quando non sarà diventata tenera. Salate e pepate.

  • Ricavate dal rotolo di pasta sfoglia 4 rettangoli uguali. Per ogni saccottino ve ne serviranno due. Disponeteli come in foto a croce e tagliate ogni rettangolo come mostrato nelle foto incidendo con un coltellino delle strisce laterali. Disponete al centro di ogni rettangolo delle fette di prosciutto cotto e metteteci sopra la zucca cotta.
    Terminate con dei fiocchetti di gorgonzola.
    Richiudete, piegando i lembi di pasta sfoglia verso il centro come da foto. Se optate per la versione più facile a torta, vi basterà stendere la pasta sfoglia su una teglia circolare e procedere con gli strati di ripieno nello stesso ordine.

  • Riponete i fagottini di zucca su una teglia e spennellateli sulla superficie con l’uovo sbattuto.

  • Scaldate il forno a 180°C. Infornate e cuocete per 20 minuti fino a quando non si saranno dorati in superficie.

  • Una volta cotti, estraete questi tortini di zucca dal forno e fateli intiepidire prima di consumarli.

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SEZ. RICETTE Funnatell'

20 Marzo 2021, 11:44am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA La proposta dell'agrichef, Maria Antonietta Moffa dell'azienda agrituristica 'Pasqualone' di Colle Sannita, in provincia di Benevento. Un piatto tipico della tradizione che parla della storia del territorio, ma che ancora oggi trova ampio consenso tra i commensali accolti dalla simpaticissima agrichef sannita che all'amore per la buona cucina unisce sempre la sua cordialità e la voglia di raccontare usi e costumi di un tempo ormai lontano ma sempre attuale... Il suo motto: Per guardare al futuro bisogna tutelare il passato. Ed è così che assaporando la sua cucina è possibile conoscere sapori e profumi della tradizione. Un esempio? Il lievito usato per il pane è fatto rispettando la ricetta di famiglia di quarant'anni fa

Ingredienti
500g pomodori maturi
una cipolla
salsiccia sotto sugna
olio extravergine di oliva qb
sale qb
4 uova
peperoncino fresco
Preparazione
Far soffriggere in una padella la cipolla nell'olio evo, aggiungere i pomodori a pezzetti e insaporire di sale.

Lasciar cuocere per mezz'ora, aggiungere la salsiccia sotto sugna e il peperoncino e continuare con la cottura.

In ultimo si aggiungono le uova e si lascia rapprendere l'albume. Infine, impiattare con fette di pane casereccio

CHEF MARIAANTONIETTA MOFFA OTTOPAGINE

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SEZ. RICETTE Carbonara di mare

18 Marzo 2021, 11:24am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Carbonara di mare | UnaDonna

A CURA DI MIKI PAPPACODA La proposta di un nostro lettore, 'Framabò': ecco un'ottima carbonara di mare dove tradizione e innovazione si incontrano creando un mix di sapori e profumi. Vino consigliato: Sauvignon Doc Friuli Colli Orientali, azienda Specogna

Ingredienti
Preparazione
  1. Fate aprire in pentola col coperchio le cozze già pulite e le vongole già spurgate. Una volta schiuse filtrate il liquido di cottura, conservatelo, e separate i mitili dai gusci.

  2. Tagliate il guanciale a listarelle, soffriggetele in padella con l'olio e conservatele a parte. Nello stesso abbondante olio (sottolineo abbondante) versate poco alla volta il liquido dei mitili e fatelo sfumare a fiamma abbastanza vivace.

  3. Ripetete l'operazione un paio di volte con altro poco liquido, quindi aggiungetene di più e proseguite la cottura a fiamma bassa; servirà a preparate una salsa sufficiente per condire la pasta: ovvero alla fine della cottura dovrete avere l'olio in padella che si sarà insaporito con il liquido dei frutti di mare che avrà assorbito quasi del tutto.

  4. Ora cuocete i paccheri (senza sale) e intanto sbattete le uova con del parmigiano grattugiato.

  5. Poi mettete mitili e guanciale in padella, aggiungete la pasta, versate le uova sbattute e mantecate il tutto per un minutino. Se gradite peperoncino o pepe. 

OTTOPAGINE

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SEZ. RICETTE Tortino di Baccalà e Patate alla Salernitana: ecco la Ricetta Tipica

16 Marzo 2021, 11:25am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il Tortino di baccalà e patate è un piatto davvero molto buono e in ogni parte d’Italia viene fatto in molti modi.

In provincia di Salerno, esiste una versione particolare di questa pietanza.

Per esempio a Pontecagnano Faiano, la ricetta del tortino di baccalà e patate prevede anche l’utilizzo della panna, la mozzarella, le uova.

Vediamo come riprodurre a casa vostra questa ricetta tipica.

Tortino di Baccalà e Patate: la Ricetta Tipica di Pontecagnano Faiano (SA)

Ingredienti per 4 persone

800 grammi di baccalà, 120 grammi di mozzarella, 100 ml di panna da cucina, due albumi di uova fresche, 4 pomodori, pane bianco, prezzemolo, sale e pepe.

 

 

Ingredienti per la crema

400 grammi di patate, due coste di sedano, due cipolle, due porri, olio extravergine, sale e pepe.

Preparazione

Prendere un pezzo di baccalà, usate preferibilmente il mussillo.

Pulite il pezzo di pesce dalle lische e togliete la pelle fino a tirare fuori la parte bianca.

Tagliate questa parte e frullatela.

Poi, prendete il pane bianco, tagliatene i bordi scuri, sbriciolatelo grossolanamente e mettetelo nel frullatore insieme alla panna da cucina, al pepe, al sale e all’albume di un uovo fresco.

Frullate tutto con il baccalà, e avrete ottenuto una crema che metterete in uno stampino da tortino, preferibilmente di rame.

Attenzione però ad aver prima spennellato lo stampo con olio e ad averlo fasciato con altra mollica di pane sbriciolata e prezzemolo tritato.

Prendete poi un pomodorino di media dimensione, dividetelo in 4 parti, privatelo della parte interna, tagliatelo a pezzettini e insieme al basilico anch’esso spezzettato ponetelo nel tortino.

Ripetete due volte questa operazione e quando il tortino è colmo fino all’orlo, sigillare con altro pane bianco grattugiato.

Infornate a 180 gradi e cuocete per 15 minuti.

Nel frattempo preparate la purea, sbucciate le patate, dopo averle bollite prima e tagliate poi a pezzi.

Affettate il porro, la cipolla, il sedano e fateli rosolare in una pentola con una bella dose di olio e un pò di acqua.

Una volta pronto il composto deve essere frullato.

Togliete il tortino dal forno e mettetelo in un piatto largo, capovolgendolo.

Ricoprite la superficie con un cucchiaio di purea di patate.

Guarnite con una foglia di basilico, alcune fette di cipolla ramata e un filo d’olio.

Ma se preferite potete guarnire anche con il prezzemolo.

Buon appetito con questo ottimo tortino di baccalà e patate.

Fonte: “Salerno, una provincia da gustare”, Enzo Landolfi, ed. Printart, anno 2015.

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SEZ. RICETTE Antipasto di mare in mela annurca

13 Marzo 2021, 14:02pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA

Per i lettori di cucina.ottopagine.it nuova ricetta di @sarachefperpassione: ecco come realizzare un antipasto di mare in mela annurca. Una pietanza originale in cui si esaltano i sapori del territorio. "Ecco una bella idea per il Natale - assicura la nostra lettrice in vista delle festività del prossimo mese - da servire come antipasto sulla vostra tavola. La potete presentare singolarmente per ciascun commensale all'interno della mela, come in foto, oppure in una bella insalatiera decorandola con le fettine della stessa e mettendola al centro della tavola".

Ingredienti
Preparazione
  1. Cuocete il polpo in acqua bollente salata per una ventina di minuti o fino a cottura desiderata. Fatelo raffreddare nella sua acqua, e affettatelo a cubetti. 

  2. Svuotate le mele con uno scavamelone, una a testa, dopo aver tolto la parte superiore con un coltello, e aggiungete quelle avanzate che ridurrete solo a cubetti. Assemblate l'insalata con il polpo, le mele a cubetti, i pinoli, e le noci sgusciate e tritate grossolanamente all'interno. 

  3. Condite con sale, olio, limone, aglio, che poi toglierete, e prezzemolo, e riempite le mele del composto ottenuto. Fate assestare in frigo un'oretta e servite in tavola. Un successo assicurato, di grande effetto e sapore.

OTTOPAGINE

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SEZ. RICETTE Tagliata con cipollotto, purea di patate e duxelles di funghi

11 Marzo 2021, 10:51am

Pubblicato da Miki Pappacoda

A CURA DI MIKI PAPPACODA Dalla ricerca delle materie prime alla selezione di ogni ingrediente: nascono così le ricette dello chef Luciano Vigliotti, del ristorante Samnium di Paolisi in provincia di Benevento. Ed ecco una nuova proposta per i lettori di cucina.ottopagine.it: tagliata di manzo con cipollotto, purea di patate, Duxelles di funghi e funghi porcini

Ingredienti
Preparazione
  1. Preparare una classica purea di patate facendo attenzione a lasciarla un pochino più compatta, ma deve essere comunque bella cremosa, poi metterla in una sacca a poche e lasciarla al caldo. Pulire il cipollotto dalla parte esterna e lasciare le radici dopo averle lavate perbene, sbollentare in acqua salata per 5 minuti per poi raffreddarlo in acqua e ghiaccio, dopo tagliarlo a metà e ripassarlo in padella con timo ed olio. I funghi porcini bisogna solo tagliarli di lungo e spadellarli con olio, rosmarino sale pepe e burro. 

  2. Per la Duxelles invece bisogna pelare e tagliare gli champignon, saltarli in padella e poi frullarli per pochi secondi e condire il tutto con sale, pepe e prezzemolo tritato, facciamo delle quenelle che riscalderemo al forno qualche minuto prima di adagiare nel piatto. Scottare il controfiletto di manzo in padella da entrambi i lati, togliere dalla padella e far riposare all’angolo della cucina. Dopo 10 minuti possiamo ripassarlo di nuovo in padella per completare la cottura prima di servirlo.

  3. Per l’ossobuco, dopo averlo lasciato almeno 3 giorni in acqua fredda e ghiaccio in frigorifero cambiando acqua 2 volte al giorno, lo tagliamo a piccoli cubi e lo cuociamo 2 minuti a forno al vapore a 85 gradi, dopo lo passiamo in una contenitore di acciaio dove andiamo ad affumicare con l’apposito affumicatore.

  4. Adagiamo tutti gli ingredienti preparati nel piatto in modo carino comprendendo anche un osso di manzo vero in modo da dare ancora più veridicità al piatto.

Chef Luciano Vigliotti OTTOPAGINE

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SEZ.RICETTE Costiera a tavola: Scialatielli con salsiccia, pomodorini del piennolo e caciotta di Tramonti

9 Marzo 2021, 13:40pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

A CURA DI MIKI PAPPACODA

La settimana, dopo il riposo del lunedì imposto dall’indomani dell’abbuffata domenicale, inizia con una nuova e allettante proposta gastronomica. Anche stavolta a base di pasta a mano. Ovvero la più celebre delle paste fresche: gli scialatielli inventati proprio in Costiera Amalfitana, ad opera negli anni Ottanta dello chef Enrico Cosentino, e diventati in cucina un vero e proprio must. Tant’è che oggi gli scialatielli sono diventati un formato della grande distribuzione. Anche se non c’è nulla di meglio di quelli fatti in casa semplici e veloci come sono nella loro preparazione. Oggi ve li proponiamo in una variante assai gustosa e cioè con con salsiccia locale, pomodorini del piennolo di Furore e caciotta di Tramonti AMALFINOTIZIE

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